sabato 10 dicembre 2022

Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta 20 dicembre ore 21.00 Patrizia Bernardini legge LA TERZA PERSONA di Henry James al sax Andrés Arce Maldonado riduzione e mise en espace a cura di SCOSTUMATOTEATRO

                     RACCONTI INTORNO AL FUOCO. NOTTI DA BRIVIDO. 

 Tre notti di storie di paura 

 La Compagnia SCOSTUMATOTEATRO conclude il 20 dicembre al Teatro Trastevere, con il racconto di H. James, “La terza Persona”, il primo ciclo di letture “Racconti intorno al Fuoco. Notti da brivido. Tre notti di storie di paura” che ha visto, con grande apprezzamento del pubblico, protagonista la grande letteratura gotica attraverso la mise en espace dei racconti di altri due grandi narratori: J. S. Le Fanu con “Carmilla”, ad ottobre, ed E. A. Poe con “Gatto Nero” e “Il cuore rivelatore” a novembre, secondo un format che mixa la mise en espace alla lettura al leggio, la rumoristica dei drammi di radiofonica memoria, al commento musicale dal vivo, l’uso di immagini al movimento scenico.
Patrizia Bernardini


     LA TERZA PERSONA di Henry James
 
 Una terza persona, edito nel 1900, è, forse, la più divertente delle storie di fantasmi di James , dove mette a nudo, con un tono divertito, vizi e pregiudizi, perbenismo e spudoratezza della vecchia Inghilterra che egli amava tanto attraverso la storia di due lontane cugine, due garbate e tipiche zitelle inglesi di fine Ottocento, Amy e Susanna, che ereditano una piccola proprietà da una zia, e decidono dunque di conviverci. Ma una notte, la tranquilla esistenza delle signorine Frush subirà una svolta fantastica: nella camera di Susanna, compare un uomo, di spalle allo specchio che la fissa. Scopriranno poi che quell’apparizione altri non è che un loro antenato impiccato per contrabbando. E’ questo però un fantasma gentile mite, un pò infelice, e le “possedute” zitelle sono addirittura allietate per pò di tempo dalla presenza del loro malinconico spettro che squarcia le loro solitarie e noiose esistenze. L’antenato dei Frush sembra non meno spaventoso delle donzelle che dovrebbe ossessionare, perché, come sempre in James, l’irrompere nella realtà di presenze fantasmatiche, sovrannaturali, in verità simboleggia le proiezioni dei personaggi, non meno che delle persone, di paure e, soprattutto in questo caso, di desideri repressi. Saranno questi, più che la “presenza” del fantasma di famiglia, a generare le divertenti reazioni e le conseguenti avventure delle cugine Frush. 

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma CONSIGLIATA PRENOTAZIONE biglietto intero 13, ridotto 10 (prevista tessera associativa) Contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/ 

 Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com 3388940447

                                                                   Giò Di Giorgio

mercoledì 7 dicembre 2022

Con "Leggerissimo ME", Dani Bra ci regalerà sorrisi di fine anno. al Teatro Cometa-OFF di Testaccio a Roma, dal 27 al 30 Dicembre

 

Dopo il successo dell'anteprima nella scorsa Primavera, debutta al Teatro Cometa-OFF di Testaccio a Roma, dal 27 al 30 Dicembre, "Leggerissimo me", il nuovo spettacolo dell'attore comico Dani Bra, scritto con Maurizio Francabandiera, che ne cura anche la regia. "Leggerissimo me": una comicità esilarante, a tratti pungente, ma con una impronta 'nuova' rispetto agli show precedenti del comico romano, che questa volta induce a chiare ed importanti riflessioni, a sprazzi commoventi, condite da intramontabili e noti brani musicali, e, a mio parere, trovate geniali inserite nei 'tempi' giusti, vanno a delineare vividamente lo spettacolo. Un’ambientazione semplice e minimale ospita le battute brillanti dell’artista, creando così un’atmosfera accogliente in cui la risata si dimostra il collante umano più efficace da condividere con gli altri. “Affitto un teatro, do al pubblico un live, lo spaparacchio sulla poltrona e il tutto, senza telecomando, quello ce l’ho io, mi cambio canale da solo!”. Su per giù è questo il pensiero di Dani Bra, comico romano divenuto un personaggio noto grazie alla trasmissione “S.C.Q.R.” (Sono Comici Questi Romani) e nei vari Lab. Zelig sparsi nella penisola. Teatrante prestato al cabaret, presenta la sua ultima creatura in chiave comica e non solo. Lo spettacolo presentato lo scorso anno con il titolo “Wonder Bra” forse, a detta di Dani, ha segnato la sua epoca “comicarola”. In “Leggerissimo me” ha voluto mettere in piedi uno show allergico a tutti i contenuti, la curiosità che fa da anticamera alla risata come è nel suo stile, uno show non giudicabile, dove le idee sono in eccesso, pronte ad essere esibite al pubblico come nuove “BRAvate”. Si spazia dal padre/marito vessato, al rapporto che si ha con un agente di viaggio, si mette a nudo una città come New York (questo pezzo mi è piaciuto particolarmente) amplificando la propria romanità e si ridimensiona l’Europa Unita, fantasia dei politicanti di turno, si vede il mondo dietro una transenna, ci si burla di un personalissimo Amleto, si critica la non credibilità. E mentre tutto questo accade, si instaura una presa diretta col pubblico. Monologhista, cantante, fantasista, intrattenitore, in “Leggerissimo me” Dani Bra non cerca di cucir pezze all’abito delle “cabarettate”, ma prova a mettergli l’abito più elegante. La risata riveste qui una funzione catartica, per rivelare talvolta la realtà che tendiamo ad auto-censurare, perché è attraverso un momento di svago fatto di grosse e grasse risate che riusciamo davvero a leggere la quotidianità e renderci conto di tutte le sue contraddizioni. Per tutti coloro che vogliono farsi due risate o 'regalarle' ai propri cari ed amici tra le festività di Natale e Capodanno! Quale migliore occasione per chiudere il 2022 in allegria!?! 

Teatro Cometa-OFF Via Luca della Robbia, 47 Tel.: 06 57284637 Da Martedì 27 Dicembre a Venerdì 30 Dicembre ore 21.00 Biglietti: 15,00 Euro + 2,50 tessera teatro Per gruppi superiori a 8 persone: 10,00 Euro + 2,50 tessera teatro

 Ufficio stampa: Marlene Loredana Filoni marlene.filoni@yahoo.it

                                                   Giò Di Giorgio

martedì 6 dicembre 2022

Successo per la presentazione del nuovo libro di Antonella Polenta all’Albergo Etico della Capitale

 


Il titolo “Quell’anno le margherite divennero rosse” apprezzato da nobili e attori Pomeriggi letterari doc. Grande successo per la presentazione del libro della scrittrice romana Antonella Polenta, “Quell’anno le margherite divennero rosse” (Pegasus Edition), che sceglie l’originale Albergo Etico della Capitale, a via Giuseppe Pisanelli. Tra lampade di design e divanetti in pelle, interviene tra i tanti la principessa Maria Pia Ruspoli, che scopre come la Polenta discenda direttamente dalla Francesca da Rimini di dantesca memoria. Quella, per intenderci, dell’amore impossibile tra Paolo e Francesca. Seguono, poco dopo, altri due principi: gli elegantissimi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi. 
E ancora prende posto l’attrice Beatrice Schiaffino, scortata dal compagno: il regista teatrale Mohamed Hossameldin. Ci sono anche la doppiatrice Martina Menichini, la presidente di BluMedia, organizzatrice dell'evento, Laura Rabitti, e lo stilista-astrologo Massimo Bomba. Tante le domande, da parte dell’interessato pubblico, per il tema trattato dal testo in presentazione. Modera il digital strategist Guglielmo Cassiani Ingoni. 

Del resto il romanzo storico proposto è tratto da una storia vera accaduta durante la Seconda Guerra Mondiale: il 22 marzo del 1944 a Maiano Lavacchio, frazione rurale di Magliano in Toscana, undici ragazzi furono fucilati per aver rifiutato di arruolarsi nell’esercito della nascente Repubblica di Salò.


 Verranno ricordati come “I martiri di Istia”, dal nome del vicino paese in cui alcuni di loro erano nati. Con immagini struggenti, ricche di pathos, "Quell’anno le margherite divennero rosse" dipinge il triste episodio, sconosciuto ai più e narrato all’autrice da una testimone oculare, allora solo un’innocente bambina. Cocktail salutista a seguire. 

  

                                                                  Giò Di Giorgio

Visioninmusica presenta Concerto di Natale 2022 KARIMA “CHRISTMAS TIME IS HERE” sabato 10 dicembre 2022 - ore 17 e ore 21 Chiesa di San Francesco, Terni

                                                                     


                                                                       Karima voce

Piero Frassi pianoforte

Francesco Ponticelli basso e contrabbasso

Andrea Beninati batteria

 

PROGRAMMA

 

 Christmas Time Is Here 
 Santa Claus Is Coming to Town 
 Have Yourself a Merry Little Christmas 
 Winter Wonderland 
 The Christmas Song 
 What Are You Doing New Year’s Eve? 
 What a Little Moonlight Can Do 
 Who Would Imagine a King? 
 Let it Snow 
 I’ll Be Home for Christmas 
 O Holy Night 
 Silent Night 
 I’ve Got My Love to Keep Me Warm 
 White Christmas 

 

INGRESSO LIBERO con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti

                                           telefonando al numero 0744 432714 dalle 10 alle 12.


Come ogni anno si rinnova il sodalizio tra la Fondazione Carit e l’associazione Visioninmusica che, con il sostegno di Banco Desio, regalano alla cittadinanza un emozionante Concerto di Natale. Quest'anno, nella suggestiva Chiesa romanica di San Francesco di Terni, il doppio appuntamento - in programma sabato 10 dicembre alle ore 17 e alle ore 21 - vedrà protagonista la voce inconfondibile e charmante di una delle cantanti più apprezzate nel panorama musicale italiano, Karima.

 

L’artista livornese, insieme al suo storico pianista Piero Frassi, Francesco Ponticelli al basso e contrabbasso e Andrea Beninati alla batteria, presenterà Christmas Time is Here, una serie di evergreen consoni al magico periodo natalizio che vede il programma articolarsi tra jazz, soul e rhythm & blues, nel riarrangiamento originale di alcuni classici. Si spazierà infatti da intramontabili successi jazz a celebri canzoni statunitensi quali Santa Claus Is Coming to Town, Have Yourself A Merry Little Christmas, The Christmas Song e Let It Snow, tutti brani inclusi nell'ultimo album di Karima, Xmas, un viaggio a ritroso nel tempo che, proprio in questa occasione, verrà interpretato per la prima volta dal vivo in Umbria.

 

KARIMA

Nata a Livorno da padre algerino e madre italiana, Karima si avvicina alla musica nel 1997, appena adolescente, parteci­pando a Bravo Bravissimo e Domenica In. Successivamente partecipa al talent show Amici di Maria De Filippi, dove si classifica terza, vincendo il premio della critica dei giornali­sti e ottenendo un contratto discografico con la Sony BMG. Da qui il passo al successo è breve: nel 2009 è al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte”, con il brano Come in ogni ora, dove durante la terza serata del festival è accompagnata da Burt Bacharach e Mario Biondi. La diret­ta collaborazione con Bacharach è quella che segnerà per sempre la sua carriera: Karima è l’unica cantante italiana a cui il “Maestro” ha scritto dei brani e con il quale ha regi­strato nel 2010, a Los Angeles, il suo primo album dal titolo Karima. Nello stesso anno, la cantante apre un concerto per Whitney Houston, la sua musa, e viene scelta dalla Disney per interpretare la colonna sonora nel film di animazione La Principessa e il ranocchio. Tra le tante esperienze, Karima nel 2017 è in The Bodyguard, il musical ispirato al celebre film Guardia del Corpo del 1992, dove interpreta Rachel la prota­gonista, ruolo che nel film era proprio di Whitney Houston. Il jazz è suo il primo amore e, anche se nel suo presente non mancano esperienze molto diverse, Karima mantiene costantemente aperta la porta su quel mondo, che esplora con curiosità e passione.


 


Associazione Visioninmusica

+39 0744 432714  -  +39 333 2020747 -  info@visioninmusica.com

Sito web: visioninmusica.com   

 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

                                                                 Sito web: elisabettacastiglioni.it
                                    Giò Di Giorgio

lunedì 5 dicembre 2022

Cava de’ Tirreni: mostra personale del Maestro Athos Faccincani fino al 18 Dicembre presso il Complesso Monumentale San Giovanni Battista TRA LUCE E SOGNO il risveglio della pittura Inaugurazione mercoledì 7 Dicembre, alle ore 19, Corso Umberto I, n° 167

 


Dal mercoledì 7 a domenica 18 Dicembre il Complesso Monumentale San Giovanni Battista ospiterà l’opera del Maestro Athos Faccincani con la mostra “Tra luce e sogno”, con il patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni. La cura del colore, insieme con il gusto della favola sono elementi che colpiscono a prima vista nel lavoro di Athos Faccincani, sia che dipinga una cristallina Venezia, o immagini scogliere meridionali sulle quali si assiepano cupole e tetti a picco sul mare, la sua pittura riesce ad offrirci un’idea di solarità, di adesione consapevole al costante miracolo del mondo che ci circonda.
 Un’espressività decorativa, in coerente sperimentazione dimensionale e cromatica, attuata sulla base di una simbolizzazione dei dati reali. Anche quando l’immaginazione dell’artista si cala in giardini succosi e cromaticamente accesi, individuiamo un atteggiamento da paziente esploratore di un mondo caleidoscopico, indagato alla luce di una fantasia capace di dare corpo ai sogni. 
Una sorta di impulso felicemente infantile, carico di ingenuo senso primordiale, sorretto da un colore nitido, capace di comunicare l’emozione di fronte a una natura lussureggiante, ad un mare di smeraldo o ad un cielo di un fulgido azzurro. Un paesaggio domestico trasformato in fiaba che riesce a trasmettere la “joie de vivre” di un candido, seppure consapevole, poeta dalla gioia. Obiettivo della mostra è raccontare, in modo semplice e accessibile, la storia dell’opera di Faccincani che attraverso l’intuizione, la creatività, la progettualità, la ricerca di tecniche diverse, la passione per il colore lo hanno portato ad essere uno degli artisti contemporanei più accreditati. Al vernissage, in programma alle 19 di mercoledì 7 dicembre, oltre all’Artista interverranno il dott. Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de' Tirreni e il prof. Armando Lamberti, Assessore alla Cultura. La personale resterà aperta tutti i giorni fino a domenica 18 dicembre con il seguente orario: 10-13 e 16-21. Athos Faccincani nasce a Peschiera del Garda il 29 Gennaio 1951. Negli anni 70 il giovane artista comincia a farsi notare per l’intensità espressiva delle sue figure: gli viene così commissionata una mostra sulla Resistenza presso la Gran Guardia di Verona che gli frutterà la Medaglia di Cavaliere della Repubblica consegnatagli dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Nel 1980, dopo un profondo cambiamento interiore,

Faccincani si lascia ispirare dalla Natura che diventa protagonista indiscussa della sua pittura che ormai ha conquistato sia l’amore del pubblico che l’attenzione della critica grazie ai colori vivaci e inconfondibili, dove la luce e il sole, testimoniando gioia e serenità, concorrono al recupero dei valori interiori. Da allora l’ascesa del Maestro del Colore si è estesa ben oltre i confini nazionali, tra le sue esposizioni internazionali più importanti quelle di New York, Boston, S. Antonio, Miami, San Francisco, Chicago, Los Angeles, Londra, Vienna, Tokyo, Madrid, Zurigo, Amburgo, Monaco, Sofia, Hong Kong, Singapore e Montecarlo. Innumerevoli anche i premi di cui è stato insignito durante la sua quarantennale carriera, fra gli ultimi il premio Personalità Europea consegnatogli a Roma ed il Leone d’Argento al Narnia Festival. Dice di lui Nantas Salvalaggio: “Quando un pittore si preoccupa di piacere più al critico che al cittadino, allora il suo caso è grave, probabilmente inguaribile. Significa che non ha una voce originale, è solo un registratore di mode, magari stereofonico. A questo punto si sarà capito perché apprezzo Athos Faccincani, c’è nei suoi oli qualche cosa di terragno e trepido insieme. Avverti nella irruenza cromatica di Athos le influenze dei grandi maestri francesi, riconosci i gialli di Van Gogh o gli arancioni di Pissarro. Ma il Nostro è come un buon cuoco di provincia che, dopo essere stato in vacanza a Parigi, rifà a modo suo, con le spezie e l’olio di casa, i piatti forestieri. C’è un’altra cosa che mi seduce nella vita e nell’arte di Faccincani: è uno che ha sfangato su moto le strade in salita. Non viene da magnanimi lombi, o da salotti privilegiati, ma, come i miei amati poeti Montale e Quasimodo, ha frequentato scuole “tecniche”, i suoi genitori ne volevano fare un disciplinato ragioniere. Ma l’arte è una droga dirompente, una musica esclusiva, e così Faccincani abbandonò le “partite doppie” e cominciò a frequentare musei e chiese, e atelier di pittori. Per diventare un allievo scrupoloso, e recuperare il tempo perduto, visse come un eremita sopra un monte, in compagnia di un pittore talentuoso strampalato. Ha poi lavorato come ragazzo di bottega a fianco di maestri sapienti, che avevano ancora il gusto di insegnare. Se la tecnica è raffinata, nondimeno la sua ispirazione è fresca, a volte addirittura ingenua. In un’epoca avara di emozioni e di passioni, Faccincani non ha paura di commuoversi e di commuovere, di ridere e di far sorridere. Maledetto ragazzo, si sente che per lui il mondo ha sempre qualche cosa di stregato, e con i suoi colori riesce a trasmetterti quella dolcissima stregoneria”. Insomma, ancora una volta non resta che vedere per credere 

  Ufficio stampa, Marino Collacciani 338.7146750 – m.collacciani@gmail.com 

                                                     Giò Di Giorgio

STORIE DI DONNE VIII Edizione Premio “Eccellenze in Rosa” 2022 - Ristorante Boccuccia Anzio (LT)

 

L’ottava edizione di “Storie di Donne”, evento culturale appena trascorso ed ideato da Lisa Bernardini, giornalista  nonché Presidente dell’Associazione Culturale Occhio dell’Arte APS di Anzio, ha avuto il successo che meritava : portare all’attenzione del pubblico e della comunicazione quelle donne della straordinaria quotidianità che si sono distinte nel campo delle professioni, con abilità e dedizione.

Gli aspetti del mondo femminile esaminati in questa edizione 2022 hanno avuto a che fare con le parole chiave “mestiere”, “creatività”, “talento”.

Giò di Sarno, Camilla Nata, Giò Di Giorgio e Lisa Bernardini

In un happening serale, per forte volontà dell’imprenditore Mauro Boccuccia,  sono state premiate Laura Avalle (categoria Editoria, Prevenzione & Benessere), Mariagloria Fontana (Donna & Cultura – assente giustificata), Fatima Scialdone (Donna & Spettacolo), Ludovica De Ambrogi (Donna & Pubbliche Relazioni). Per Donna & Impresa, presenti le imprenditrici Isabel Mantilla e Roberta Gili, mentre Camilla Nata e Francesca Ghezzani sono state le assegnatarie della  categoria Donna & Informazione TV. Ed ancora: nella categoria Donna & Editoria, applaudite Silvia Dionisi, Lucilla Lucchese, Arianna Ballabene, mentre per la categoria  Donna, Arte & Mestieri le assegnatarie del riconoscimento sono state Patrizia Mugnai e Jessica Valentinetti.

 

Sylvia Irrazabal

Tra le premiate a sorpresa:  l’influencer Emilia Clementi, la cantante Gio’ di Sarno, Susana Mamani de La Casa Boliviana.

 

Giò Di Sarno Con Camilla Nata

Presentata da Anthony Peth, con la direzione artistica di Sylvia Irrazábal ed il patrocinio morale de L' Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi, l'iniziativa culturale ad  invito - oltre alla premiazioni in scaletta – ha compreso intermezzi musicali a cura del tastierista Marcello Domenichini, ed una applauditissima live performance di body painting ad opera di Francesca Guidi, con la collaborazione della modella Safiatu Dabrè (eletta per l’occasione Miss Occhio dell’Arte).

 

Francesca Guidi dipinge sul corpo la modella Safiatu Dabre

Sono state consegnate stampe d'Autore su carta Costellation, sempre a firma dell'artista marchigiana Guidi, in edizione limitata. Il titolo: “The colours of a Woman”Anno 2018, oltre al volume “Una vita per il Cinema” offerto dal Direttore Generale dell’Annuario del Cinema & Audiovisivi Elettra Ferraù, e ad una medaglietta personalizzata con il nome della premiata di turno, unitamente alla data in cui si è svolto l’evento.

Mauro Boccuccia con i suoi collaboratori



Nel corso della serata, anche un piacevole momento beauty a cura dell'agente di concorsi di bellezza Massimo Meschino. Altre fasce di bellezza assegnate: Miss Boccuccia e Miss Storie di Donne, rispettivamente Martina Lucente e Alessia Conti.

 

Assegnati ad estrazione tre premi in palio per il pubblico, offerti dal partner Boccadamo Gioielli.

 

Alessia Conti e Martina Lucente

Molte le presenze culturali note che si sono riconosciute, tra cui  Giannino Cesare Bernabei dal Comitato Economico e Sociale Europeo, Renzo Mario De Ambrogi, ex Direttore Generale internazionale della Maison Gucci, il direttore e compositore d’orchestra Marco Werba, il direttore di Porte di Roma Filippo De Ambrogi, l’editorialista Gio’ di Giorgio, il fotografo uruguaiano Horacio Conde Marmion, il giornalista della Stampa Estera George Labrinopoulos, Virginia Vandini Presidente de Il Valore del Femminile.

 

Emilia Clementi con Anthony Peth

Pressoffice: L.b.D. Communication srls – lbdcommunicationsrls@gmail.com

                                                          Giò Di Giorgio