lunedì 27 aprile 2026

Al cinema e in streaming tutta la magia anni Ottanta di Italo Disco

 


Già proiettato in varie sale del territorio nazionale a partire dal 18 Ottobre 2025, Italo Disco riprenderà nei prossimi giorni la sua programmazione “mirata” di nicchia e, contemporaneamente, sarà disponibile sulle maggiori piattaforme on line a cura di CG Entertainment, in particolare su CGTV.IT e su Prime Video Channel.
Prodotto da Sergio De Angelis, che ne firma anche la regia con la supervisione artistica di Pierfrancesco Campanella, è un’operache si avvale di una serie di interviste ad addetti ai lavori, esperti e artisti per aiutarci a tracciare un quadro esaustivo di questo genere musicale, i cui brani di maggiore successo sono suonati e ballati ancora oggi oltre ad essere inseriti nelle colonne sonore di film e spot pubblicitari.



Il documentario rappresenta anche il pretesto per tracciare un quadro degli anni Ottanta (il periodo nel quale la dance nostrana è stata maggiormente diffusa) rievocandone eventi storici, tendenze culturali, mode, tic e manie.
Tra i cantanti presenti in Italo Discovanno citati innanzitutto Gazebo(I like Chopin), Ryan Paris (Dolce vita) e Gary Low (You’re a danger), i quali arricchiscono il tuttocon alcuni video musicali sulle note di loro brani più recenti, sempre rientranti nel filone da discoteca.
Altri colleghi che danno il loro contributo al lungometraggio sono Rosanna Fratello (che ha esplorato il filone dancecon il brano Listen prodotto dai Fratelli La Bionda), Tiziana Rivale (tuttora vanta un grande seguito all’estero proprio con questo genere), Belen Thomas (vera e propria regina della musica da discoteca conAire); oltre aMorena Rosini del gruppo Milk and Coffee e la mitica Jo Squillo, una delle protagoniste assolute nella scena musicale negli anni Ottanta/Novanta, e Claudio Simonetti, passato dalle colonne sonore “horror” alla dance “made in Italy” in qualità di produttore dei progetti Easy Going e Vivien Vee, oltre che autore del famigerato Gioca-jouer di Claudio Cecchetto. Altro “pezzo da novanta” è Ivan Cattaneo, cui si deve la rivisitazione dei brani dell’epoca beat in chiave disco.
Non mancano inoltre note di colore con le attrici Adriana Russo (che lanciò la canzone dance Capriccio) e l’ex Miss Italia Nadia Bengala, che tratteggia le mode del periodo. Preziose le testimonianze dell’art directorCesare Zucca, artefice del look dei maggiori divi di allora, e di vari esperti come l’autore tv Massimiliano Canè, il cantautore Dario Gay, i discograficiFederico Gnocchi e Paolo Cassiano, lo scrittore Emanuele Pecoraro, il pittore Mario D’Imperio ed anche Mauro Goldsand, già produttore di Scialpi, altro divo degli anni Ottanta.
A fare da filo conduttore a Italo Disco,prodotto e distribuito da Parker Film srl, è il professor Fabio Melelli, docente universitario, considerato uno dei massimi esperti di musica e cinema di tutti i tempi.

 


 

Photo credits: Laura Camia









Ufficio Stampa


Francesco Lomuscio

+39 349 8391707 | francesco_lomuscio@fastwebnet.it

 

 

 

martedì 21 aprile 2026

LIETO FINE Dal 7 al 10 maggio 2026 al Teatro Trastevere Testo di Franca De Angelis Regia di Christian Angeli Con Patrizia Bernardini, Anna Cianca, Vittoria Vitiello

 


Disegno luci: Massimiliano Maggi

Progetto sonoro: Leonardo Califano e Matteo Chiccoli

Scenografia: Marco Cecchini

Costumi: Benedetta Nicoletti


 

Aiuto regia: Martina Sergi

 

Assistenti alla regia, tecnici luci: Leonardo Califano, Matteo Chiccoli

Assistente scenografo: Roberta Pizzulli

Locandina: Elena Bianco

Foto di scena: Leonardo Califano

 

Dopo decenni di guerra con il paese confinante, un governo allo stremo decide di giocare un’ultima paradossale carta per giungere a una soluzione: richiamare i creativi del cinema e affidare loro la patata bollente di cercare una via per porre fine al conflitto. Due mature sorelle - una regista e una sceneggiatrice che condividono un passato di gelosie e rancori - e una giovane stagista piena di speranze, si ritrovano così in un bunker provvisto del fatidico bottone rosso, a decidere delle sorti del mondo.

 


“Lieto fine” gioca sull’analogia tra la stanza dei bottoni e una writing room: il luogo del potere assoluto e quello della creazione collettiva si sovrappongono, lanciando una riflessione su come ogni decisione politica sia anche una scelta narrativa, e su come ogni narrazione possa avere conseguenze reali. Chi ha il diritto di immaginare il finale? Possiamo aspirare alla pace tra popoli, quando non riusciamo neppure a ottenerla in famiglia? E soprattutto: esiste ancora un lieto fine possibile?

 

Ispirato all’attuale momento storico caratterizzato da un clima di  “guerra a pezzi”, “Lieto fine” è al tempo stesso un omaggio al cinema e alla creatività che, grazie alla capacità di immaginare alternative, può  aprire spiragli quando tutto sembra già scritto, e ricorda che l’atto creativo resta uno degli ultimi, autentici gesti di resistenza.

 

 

PRESS OFFICE del Teatro Trastevere

Vania Lai vanialai1975@gmail.com

 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti: 15.00 intero e 12 ridotto

-prevista tessera associativa-

 

feriali ore 21 – festivi ore 17:30

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

 

info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

 

lunedì 13 aprile 2026

La galleria Patrizia Anastasi vi aspetta venerdì 17 Aprile 2026 alle ore 18.00 in Viale Giuseppe Mazzini n1/A a Roma, al vernissage di Natascia De Sanctis “Dracula e Mina”.

"MINA 2"

Vi immergerete in un mondo surreale ispirato alla pellicola “Dracula di Bram Stoker”. Questo è un film del 1992 diretto e co-prodotto da Francis Ford Coppola. La pellicola, tratta dal romanzo Dracula (1897) dello scrittore irlandese Bram Stoker e sceneggiata da James V. Hart, è interpretata da Gary Oldman, Winona Ryder, Anthony Hopkins e Keanu Reeves. Ha vinto tre premi Oscar su quattro candidature nell'edizione del 1993. L'oscuro Spirito dell'arte vampiresca accompagna Natascia De Sanctis da sempre. Disegna sia ad occhi aperti con una sua particolare tecnica sfumata con i pastelli sia ad occhi chiusi. Nel 2018 ha CREATO UN NUOVO METODO ARTISTICO che permette di entrare nell'inconscio. Ove, disegna ad occhi chiusi in connessione esoterica e segreta con sé stessa. Le sue opere sono portali per l'illuminazione interiore e per la realizzazione dei propri desideri. Nel medesimo anno ha CREATO IL PROGETTO ARTISTICO- TECNOLOGICO (Ologramma) di Natascia De Sanctis. Quest'ultimo in fase di realizzazione. La serata sarà accompagnata dalla splendida voce della cantante giapponese Erika Nakanishi, Soprano giapponese, laureata al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma. Nel 2019 vince il Premio Terenzio ottenendo il ruolo di Serpina nell’opera “La serva padrona”, a seguito, nel 2022, debutta nel ruolo di Clorinda nell’opera “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini e nel 2024 diventa membro del coro della Cappella Giulia presso la Basilica di San Pietro. I fotografi della serata saranno Dino Fiore e Giada Iuliano. L’appuntamento con "Dracula e Mina" è fissato per venerdì 17 Aprile alle ore 18:00 nella Galleria Patrizia Anastasi Arte, presso l’Associazione Culturale Plus Arte Pulse, in Viale Giuseppe Mazzini 1/A, Roma. La mostra sarà visitabile anche il giorno 18 Aprile dalle ore 11.30 alle 13.30 e dalle ore 15.00 alle 18.00. 

Per info e conferme: Patrizia Anastasi +39 3343482899 Patriziaanastasi720@gmail.com 

Ufficio stampa: Chiara Giuria Cortes

domenica 12 aprile 2026

60 e non sentirli lei è… Laura Pelargonio

 


In occasione dei 30 anni in rete della rivista inciucio.it (iscritta nel maggio 1996), non poteva mancare colei che ha partecipato con le sue foto a rappresentare tanti eventi della movida Romana. Ebbene si, diciamo che la redazione sta organizzando una festa con tanti ospiti ed amici nel mese di maggio, per omaggiare tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla crescita del giornale. E quindi non poteva mancare Laura Pelargonio firma assidua per le foto, sulla rivista cartacea. 



Nè abbiamo approfittato dell'invito al suo compleanno  organizzato dalla sorella Monica,  non per raccontare con foto e articolo dei soliti noti ma  il compleanno di Laura Pelargonio ns fotografa, per tanti anni, mai uno screzio mai una discussione insomma una donna discreta riservata educata sempre disponibile il tutto si è svolto nella locanda Cocò ai colli portuense per un Brunch curato nei minimi particolari, Ottimo per quantità  qualità e abbondanza, un plauso a tutto il personale della Locanda per l'accoglienza e simpatia, gli ospiti tutti amici e amiche storiche, tra cui l'editore del giornale inciucio.it Giò Di Giorgio che ringrazia pubblicamente Laura sia per le foto fatte in passato sia per l'amicizia importante che si è creata nel tempo...  nel tardo pomeriggio prima di salutarci per un gradito arrivederci al prossimo anno, è arrivata una gustosissima torta alle fragole con fiumi di bollicine.

Cmq noi di inciucio vi consigliamo La locanda Cocò

                                   Giò Di Giorgio













giovedì 9 aprile 2026

Il Manoscritto, di Baret Magarian Interpretazione e regia di Roberto Zibetti 17-18 Aprile: ore 21:00 19 Aprile: ore 17:30

 


Suono: Paolo Ballarini

Luci: Antoine De Giuli

Proiezioni: Robert Hulland

Assistenti alla regia: Manuel Lucarno

Musica elettronica: Marras/Tortora

 

Un uomo viene incaricato di consegnare un importante pacco contenente il manoscritto di un eccentrico autore...non gli è permesso di aprirlo...strada facendo, decide di trascorrere la notte in un motel nel deserto... la notte inverte tutte le sue percezioni...e il pacco sembra prendere vita...

 


Una messa in scena immersiva fatta di suoni e immagini ci porta nel cuore di un incontro inaspettato: quello di una persona con la propria coscienza, che gli si presenta sotto forma di emozioni crude  e disturbanti.

 

La colonna sonora di Paolo Ballarini, attraverso una raffinata selezione di suoni, evoca con concretezza quasi cinematografica, prima  il viaggio  nel  deserto americano e poi un’alienata dimensione, dove amore e morte si affrontano in un crescendo dai colori forti e toccanti.

 

foto Kevin Fewou

Le immagini proiettate sulla scena, elaborate dalll’artista digitale inglese  Robert Hulland portano lo spettatore  in una zona di  allucinata e poetica sospensione.

 

 

Roberto Zibetti è stato diretto in teatro  da Giorgio Strehler,  Luca Ronconi, Klaus Michael Grüber;in cinema da Bernardo Bertolucci ( Io Ballo da Sola) , Abel Ferrara (Pasolini), Dario Argento ( Non Ho Sonno),  Ligabue ( Radiofreccia), Marco Tullio Giordana ( I Cento Passi, Yara). Ha preso parte a numerose serie televisive italiane ( Incantesimo, La Squadra, La Porta Rossa). Interpreta Claudio Cecchetto nella serie Sky Hanno Ucciso l’Uomo Ragno, di cui è in preparazione la seconda stagione, intitolata  Nord,Sud, Ovest, Est. È nel cast de La Grazia, di Paolo Sorrentino, Il Maestro di Andrea Di Stefano e Il Rapimento di Arabella, presentati a Venzia 82.

Baret Magarian è l'autore del monologo. Ha scritto per BBC Radio 4, The Times, The Guardian, The Independent, The Observer e World Literature Today. The Times Literary Supplement, The Dublin Review of Books, Internazionale, L'Indice dei Libri e Le Monde hanno dato alla sua narrativa recensioni entusiastiche e Simone Innocenti della Corriere della Sera considera Magarian una delle voci più sorprendenti della narrativa contemporanea. Il suo racconto The Hellscapes -che si rifà al genocidio di Gaza- sarà pubblicato a fine estate sulla nota rivista letteraria canadese Camel. Jonathan Coe ha paragonato Magarian a Kafka, Pessoa e Calvino.

 

PRESS OFFICE del Teatro Trastevere

Vania Lai vanialai1975@gmail.com

 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti: 13.00 intero e 10 ridotto

-prevista tessera associativa-

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

info@teatrotrastevere.it  https://www.teatrotrastevere.it/

 

giovedì 2 aprile 2026

COMPLEANNO DI DONATELLA ZACCAGNINI ROMITO Party Esclusivo Con Cena Di Gala e Brindisi In Piscina

 

Amedeo Goria con Donatella di spalla Pietro Romano

Donatella Zaccagnini Romito, ingegnere regolarmente iscritta all’Albo, scrittrice e influencer, ha festeggiato il suo compleanno numero 41 a Villa Fravili, a Fonte Nuova, un villone con piscina che ricorda tanto per arredi e atmosfere il “Castello delle Cerimonie”.

Hanno presentato la serata Riccardo Vallone, in arte “Rush” noto speaker radiofonico di Radio Roma, e Luca Virno, presentatore televisivo e showman, entrambi vestiti in elegante completo Coppola Cerimonia.

Donatella con i presentatori Luca Virno e Riccardo Vallone


Tanti amici, parenti e colleghi accorsi per i festeggiamenti, nonostante il gelo di questo colpo di coda invernale. Non è mancato Amedeo Goria, vecchio amico di Donatella, Enio Drovandi, che la premiò nel corso della vittoria di un noto concorso nazionale di bellezza.

La festa prende il via con le interviste dell’attore-prezzemolino Pietro Romano, per l’occasione ai microfoni di “Terza Pagina Magazine”. Doppio cambio di look per la festeggiata che sceglie dapprima un mini dress rosso drappeggiato sulla coda con corpetto strizzato che evidenziava il prosperoso seno firmato “Salem Spose”, poi un abito gioiello con gonna a balze glitter argento e oro di “Patatina Abiti da Cerimonia” e sempre col seno in bella vista per il taglio della torta a bordo piscina con tanto di fuochi d’artificio, manco fosse un matrimonio. 

La torta gigantesca "Tiramisù"

Tra gli amici corsi a festeggiarla, ecco la produttrice cinematografica Monica Bartolucci accompagnata dal figlio attore Reyson Grumelli, l’agente cinematografica Emanuela Corsello con l’attore Romano Talevi. Cartellino timbrato anche per Elisabetta Viaggi, Elena Russo e per la principess della nuit Conny Caracciolo. Toccata e fuga per i mondanissimi scrittori Gaia Zucchi e Niky Marcelli, passati a salutare Donatella prima di scappare per altri impegni. Immancabili gli eleganti genitori della bella romana, Silvio Zaccagnini e Adriana Romito che tiene in braccio il cagnolino Dolce vestito a festa da “Chihuahua Boutique”. Oh my God! Ci sono anche gli influencer Daniele De Bosis e Marco Raffaelli reduci da “Temptation Island”, gli imXfetti Mirko Pepi e Giulia Russo, Sofia Ferrini, Manuela De Stefanis, Gianluigi Brignone, Enzo Paudice e Gianni Ferrandino. Accorsi in trasferta i cantanti Daniele Bianco, Angelo Di Lorenzo e Luigi De Angelis. 

Donatella Zaccagnini Romito con Elisabetta Viaggi


Verso la mezzanotte il Live Show della enorme torta tiramisù composta sul momento dallo chef Vito Morra che ha anche omaggiato la festeggiata con una borsa che celava una colomba pasquale. Surprise! Per Donatella arriva anche il “Premio Eccellenza per l’Imprenditoria” consegnato dal Presidente di Lazio Finanza, Emiliano Bacchi. Insomma, un festone esagerato. Salgono sul palco anche gli speaker radiofonici Claudio Esposito e Tony Miales. Ecco la speaker Silvia Giansanti con il marito Alessandro Cerreoni, al tavolo nella cena di gala con le attrici Arianna Cigni, Sabrina Tutone con consorte e Doris Gomez Rodriguez.

Tra gli invitati anche Simone Carabella, il content creator Lorenzo Trane, l’imprenditore Claudio Coppola Orlando, l’attore Angelo Costabile (ex di Corinne Clery) con Eleonora Spinosa, le make up artist Mac Cosmetics Nadia Izzo, Martina Galassetti, Silvia Cassano, Stefano Marreiros, Ilaria Tirrò. 

Pietro Romano intervista Gaia Zucchi e Niky Marcelli


E poi il mastro orafo Igino Masciarelli con Ida Schioppa, la produttrice Annarita Borelli, lo scrittore Aurelio Bettini con la moglie Consuelo Suero, il produttore televisivo Salvatore Pagano, l’agente e conduttore Tiziano Soddimo, Valeria Lupi, l’influencer Francesco Pierri, il conduttore Roberto Mattioli con Alessandro Mastrini, Mario Sallusti, il social media manager Nicola Vono, l’attore Gianmaria D’Andrea, l’imprenditore Francesco Atanasio; il giovane imprenditore Gadiel Mieli, il medico estetico Andrea Menichelli e tanti altri, tra cui alcuni colleghi della festeggiata dell’Ordine Ingegneri. Flash e divertimento per l’evento coordinato da Loredana e Alessandra Fravili, padrone di casa di Villa Fravili; dinner e “mis en place” di Pepe Catering; allestimenti da Gaia Moretti; service audio e l’animazione da Andrea Cascella. Balli e brindisi fino a notte fonda.

                         

                                        Gabriella Sassone

 

 

martedì 31 marzo 2026

Esclusivamente 7 e 8 aprile 2026 ore 21 Quattro Quarti. Io sono rara. di: Oriana Gullone Con e regia di: Alessandra Silipo Musiche: Andrea Strange

 


Ombre, ricordi, oggetti simbolici e voci reali. Attraversamento di piani, tempi e respiri. Oriana, il suo sguardo sul mondo, il suo humour tagliente e la sua forza luminosa. Capace di ridere quando nessuno avrebbe riso. Capace di trovare parole dove altri avrebbero trovato solo silenzio. Il tentativo di raccontarla, di ricordarla, – con amore, precisione e smarrimento – di restituire la musica della sua presenza, delle sue parole, dei suoi pensieri. E poi la Miastenia, una nota stonata che non vuole rientrare nello spartito. Una quotidianità smontata, osservata, raccontata con sincerità disarmante. E poi i consigli assurdi, gli amori che inciampano. Un monologo biografico, un omaggio a una donna che ha fatto del proprio sguardo un’arma e un riparo, che ha trasformato la malattia in materiale poetico e la quotidianità in resistenza creativa. Stand-up amara, poesia, canzoni, dialoghi in controluce e frammenti di vita.  Un racconto che ci trasporta in un mondo fatto di speranza. Un inno alla vita e al ritmo personale. Un invito a riascoltare il proprio tempo interiore, anche quando non coincide con quello del mondo. Una vertigine che ci riguarda tutti: sani, non sani, stanchi, resilienti, distratti, in lotta, in ascolto.

 


LO SPETTACOLO

 

Lo spettacolo nasce dalle parole e dalla voce della giornalista Oriana Gullone: un materiale vivo, potente, intimo, attraversato da ironia feroce e lucidità poetica. Quattro Quarti. Io sono rara è un atto politico e poetico, una dichiarazione d’amore verso il ritmo personale di ciascuno, verso quelle battute irregolari che, nonostante tutto, continuano a suonare. Oriana ci consegna una musica segreta. Le sue parole sono scintille che illuminano il buio, a volte ferocemente ironiche, con lo sguardo che non si piega mai alla tragedia ma che continua a cercare la bellezza. È un atto d’amore: verso Oriana, verso chi vive con una malattia rara, verso chi lotta per essere creduto, verso chi trova la forza nell’ironia e nella verità. Il fulcro è la sua voce e il tentativo di raccontarla, ricordarla, celebrarla. Per questo la scelta è di far dialogare teatro, maschera, commedia e poesia con il materiale autobiografico che compone lo spettacolo e lo arricchisce di un taglio cinematografico: linguaggi che abitavano il suo modo di stare al mondo. Lo spettacolo racconta tutti noi, il nostro bisogno di tenere insieme i pezzi, di continuare a suonare la nostra musica anche quando la partitura si strappa. La malattia si trasforma in linguaggio scenico in un ambiente sospeso tra reale e simbolico. La regia non vuole imitare Oriana, ma ascoltarla profondamente, lasciando che sia lei a guidarne il ritmo emotivo indipendentemente dalla misura del “tempo ordinario”. Un invito a riconoscere la propria dissonanza, a scoprire che nella rottura si può trovare un ritmo nuovo, personale, profondamente umano. Un ritmo che, nonostante tutto, continua a battere.

 

Parte dell’incasso sarà devoluto alla fondazione Il Bullone. (https://bullone.org/)

 

PRESS OFFICE

Vania Lai vanialai1975@gmail.com

 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

 

Biglietti: 13.00

-prevista tessera associativa-

giorni feriali ore 21

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

 

info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

 

domenica 29 marzo 2026

Roma ha vissuto un pomeriggio di pura creatività e suggestione con l’evento “Trame di colore – Arte e Moda in Dialogo”, venerdì 27 marzo, presso la Sala delle Conferenze “Mons. Luigi Di Liegro” di Palazzo Valentini.

 

Una celebrazione in cui arte, moda e spettacolo si sono intrecciati in un dialogo unico, promosso da Francesco Carpano, Consigliere dell’Assemblea Capitolina, con il patrocinio della Regione Lazio e della Città Metropolitana di Roma Capitale, e organizzato dall’associazione culturale Art Global.

 


Curato con sensibilità e visione da Angiolina Marchese, Direttore Artistico, e da Rosanna Vetturini, Art Curator, in collaborazione con Principessa Conny Caracciolo e Laura Bruno, Critico d’arte, l’evento ha saputo coniugare eleganza, creatività e innovazione, creando un’esperienza immersiva che ha incantato il pubblico.

 


Tra i saluti istituzionali:

Francesco Carpano, Consigliere dell’Assemblea Capitolina

Pietrangelo Massaro, Vicepresidente del Consiglio Municipio XII

 


In collaborazione con ospiti e personalità di spicco:

Anna Fendi, stilista e icona della moda italiana, protagonista della storia della maison Fendi e ambasciatrice dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo

Nicole Moscariello, Dirigente MASES

Andrea Roncato, attore

Adriana Russo, attrice

Ada Alberti, astrologa, giornalista e attrice

Rocco Epifanio, maestro d’arte orafa

Claudio Germanò, autore, attore e speaker radiofonico

Pippo Franco, attore

 


La sfilata di moda “Arancia & Geisha”, curata da Debora Pellegrini, stilista e founder di Zadef Design, ha incantato per creatività e ricercatezza.

 


Per Debora Pellegrini, la moda è molto più di abiti: è espressione, identità, arte da indossare. Il brand Zadef Design, nato in Calabria insieme alle figlie Zaira Pennini e Francesca Pennini, rappresenta l’incontro tra artigianalità e innovazione.

 


La collezione “Arancia & Geisha” fonde la forza e il calore della tradizione calabrese con l’eleganza essenziale del Giappone, dando vita a kimono versatili, inclusivi e contemporanei, capaci di raccontare storie attraverso tessuti, colori e linee. Ogni capo diventa una seconda pelle, pensata per esprimere personalità, libertà e fascino senza tempo.

 


Le creazioni hanno preso vita grazie alla passerella di:

Zaira Pennini

Francesca Pennini

Mariapia Grossi

Yara Borrello

Tara Bou Farah

 


La mostra d’arte ha proposto opere di due artiste di livello internazionale, capaci di trasmettere emozioni uniche e universali.

 

Cristina Natale, pittrice e decoratrice di fama mondiale, le cui opere hanno impreziosito residenze reali e istituzionali in tutto il mondo. Il suo stile, fatto di luce e colore, trasforma ogni creazione in un viaggio emotivo e sensoriale.

 


Tiziana Guerra, artista autodidatta, trasforma emozioni e intuizioni in opere di grande intensità. Le sue creazioni raccontano un percorso poetico e contemporaneo, capace di coinvolgere profondamente lo spettatore.

 


Il momento musicale è stato affidato ad Ana Lushi, mentre la madrina dell’evento, l’attrice Elena Russo, ha aggiunto un tocco di charme e raffinata eleganza alla manifestazione.

 

La conduzione è stata affidata a Gigi Miseferi e Claudio Germanò, che hanno guidato il pubblico con professionalità, ritmo e coinvolgimento, accompagnandolo in un viaggio tra arte, moda e spettacolo.

 


Photographer ufficiale dell’evento Max Sebastiani.

 “Trame di colore – Arte e Moda in Dialogo” ha dimostrato come creatività, talento e passione possano incontrarsi, trasformando uno spazio in un’esperienza multisensoriale in cui arte e moda dialogano raccontando emozioni e bellezza contemporanea.