venerdì 26 maggio 2017

Strepitoso successo al Vernissage "Aequilibrium", Il viaggio di Simafra tra i 4 elementi: Aria Acqua Terra Fuoco, alla galleria Russo nel cuore della Capitale


Una folla di Vip e non si è recata nella storica Galleria F. Russo srl in via Alibert, 20. Per l’artista Riccardo Prosperi, in arte Simafra, nato a Firenze, dove vive e lavora.

Inizia a dipingere nel 2000, lavorando in una nota bottega fiorentina di restauratori e studiando con il professor Ottavio Troiano. Aria, acqua, terra e fuoco sono i quattro elementi del filo conduttore del nuovo progetto di Simafra, attivo tra Italia, Inghilterra e Dubai.

Ad ospitarlo per questa prima personale la storica Galleria Russo nel cuore della capitale dove resterà fino al 15 giugno. Il nuovo ciclo pittorico è definito da una serie di suggestive vedute aeree accuratamente selezionate per rivelare tutta la forza della natura. Un catalogo estremamente dettagliato e completo, pubblicato dalla Manfredi Editori.

Tantissimi gli ospiti intervenuti, accolti dall'ufficio stampa Raffaella De Rosa e Giorgia Burzachechi  per ammirare le opere dell’eclettico artista fiorentino:tra i primi ad arrivare il Conte Giampiero Ventura Mazzuca, sua Moglie Raffaella Salato, Manfredi Nicolò Maretti (Manfredi Edizioni, editore del catalogo della Mostra) Marco Tonelli critico e curatore della mostra, Sara Casarin compagna di Simafra, Ettore Russo nipote di Fabrizio Russo Michele Spanò hair stylist dei vip, Francesca Barbi Marinetti con Tina Vannini del (RistoArte via Margutta) Erminio Sinni cantautore,l’On.Andrea Putzu di fratelli d'Italia,la Marchesa Antinori, il dott. Alessandro Caltagirone con la moglie Monica, Giselle Chaska,lo stilista Mario Orfei con l’ambasciatore Antonio Morabito e il ballerino Francesco De Simone, l’editore giornalista Giò Di Giorgio,il fotoreporter Marco Nardo e tantissimi altri

 by foto Laura Pelargonio 

                   Giò Di Giorgio























giovedì 25 maggio 2017

A 30 anni di distanza dal concerto degli U2 allo Stadio Flaminio di Roma un maxi tributo alla storica band.


Metti insieme un gruppo di fan che sono anche musicisti ed ecco che nascono gli U2Zooroma, una realtà musicale tutta romana formatasi negli anni '80, composta da Stefano Auteri (voce), Andrea Camilleri (Basso), Roberto Arcangeli (chitarra), Tony Tempesta (batteria), che il prossimo 27 maggio al "Billions" sulla Salaria darà vita ad un concerto dedicato a quella indimenticabile esibizione di Bono Vox & Company con JoshuaTreeTour.

 Il profumo del vinile, la nostalgia di un’epoca riprenderanno vita per oltre due ore grazie agli U2Zooroma e il loro TerremotoRock con numerosi amici e musicisti che da sempre contribuiscono a celebrare i successi del gruppo rock irlandese.

  ufficio stampa Federica Rinaudo 


               Giò Di Giorgio

"Tra web serie e programmi tv la "Dolce Attesa 2.0" di Janet De Nardis"


Novità importanti per la quinta edizione del “RomaWebFest”, il festival internazionale dedicato al mondo di webserie e prodotti webnativi. La fondatrice e direttrice artistica, Janet De Nardis è in dolce attesa.
Periodo d’oro per l’ex Signorina Buonasera: a febbraio è stata la conduttrice dello speciale sull’Art Dèco andato in onda su Sky Arte, dal 17 Maggio è in onda dal lunedì al venerdì in qualità di giudice del talent Lookmaker Academy su Sky Uno, tutti i martedì e i giovedì è in diretta su Radio Incontro Donna ( 96.8)con il programma IncidentalisArte  il magico viaggio attraverso l’arte 2.0. 
In attesa di scoprire se il bebè sarà un maschio o di un femminuccia, Janet annuncia che quest’anno il Festival, giunto alla V edizione, si terrà non più a settembre, ma a novembre. 

Complice una forma fisica invidiabile, a dichiarare di essere al quinto mese di gravidanza è stata la stessa Janet, scrivendo su Instagram in una foto con prodotti per neonati “Apettando il giorno più bello”! Sposata da quasi quattro anni, la regina del web sta vivendo il periodo più felice della sua vita.

Giò Di Giorgio

Beauty Personal Branding coach a cura dell’hairstylist Lino Sorrentino


Si è conclusa oggi la prima sessione di Beauty Personal Branding coach a cura di Lino Sorrentino per i ragazzi dell'Accademia Spettacolo Italia "La Fenice Accademy of arts" sez. Tivoli.

 Lino Sorrentino, conosciuto ai più come hairstylist per personaggi del cinema e della televisione, vincitore nella sezione "Haircut" alla biennale di Firenze, ha inteso attraverso un corso di 6 lezioni trasferire parte del suo sapere in ambito bellezza e cura dell'immagine a giovani promesse della musica italiana e internazionale al fine di migliorare la loro presenza scenica, per aiutarli ad avere maggiore padronanza della propria fisicità, maggiore consapevolezza dei propri punti di forza e valorizzazione delle loro risorse e caratteristiche somatiche.
 In qualità di Personal Branding, ha insegnato a non lasciare nulla al caso e ha fornito gli strumenti per permettere agli allievi di emergere in un sistema che può apparire saturo e confuso. La figura professionale del Personal branding coach in ambito beauty è stata citata per la prima volta in un articolo del 1997 da Tom Peters il quale introdusse questo termine in un articolo intitolato "The Brand called YOU" , che sta per "La marca chiamata TE".

Peters introduceva questo “tema” che si rivelò vincente e che precorreva i tempi,faceva presente che ogni persona che si proponesse nel mondo del lavoro a prescindere dall'occupazione e ruolo ricoperto, era il titolare dell’azienda chiamata “IO S.p.a”. Essere noi stessi "l'azienda" che il mercato richiede.

Avere l'abilità di creare il nostro Brand Personale, in modo da diventare talmente “rilevanti” nei confronti del mercato, da essere “attrattivi” e quindi richiesti, avere l'arte di rendersi unici. Gli incontri del corso di Beauty personal branding con titolo " Look and Learn" si sono svolti presso la sede di Tivoli sotto lo sguardo vigile del presidente della Fenice Accademy of Arts, prof. Marco Biaggioli, e hanno visto la partecipazione attenta degli artisti: Ginevra Abbuzzese, Aurora Barbetta, Margherita Biaggioli, Silvia Carnevale, Valeria Chiavaro, Mattia Cubeddu, Leonardo De Andreis, Emily De Petris, Lucy De Stefano, Lorenzo Fratini, Marcello Graduato, Sara Mosti, Michela Mussi, Alessandra Pedercini, Sara Quartucci, Valentina Quartucci, Virginia Romitelli, Giorgia Saccocci, Maria Chiara Tuzzi, Francesco Vinciotti.

Il percorso utilizzato è stato in primis la conoscenza degli artisti dove si sono cercati di definire gli obiettivi, le caratteristiche e i valori aggiunti della persona e della professionalità. Il secondo passo è stato quello di lavorare sull'immagine della persona, sul suo stile personale, fornendo consigli sull'hair make-over e il make-up.

In tal proposito oltre i consigli di Lino Sorrentino, gli interventi della look maker Marina Avella e della stylist Francesca Mura si sono rivelati indispensabili. Il terzo step è la realizzazione di uno shooting fotografico all'ottenimento di un riscontro oggettivo dei risultati raggiunti e degli obiettivi preposti e che dia materiale utile alla comunicazione "social" degli artisti.
Lo shooting fotografico si svolgerà presso Il Ponte della Musica e Lino Sorrentino si avvarrà del supporto tecnico di persone già esperte di comunicazione, moda e spettacolo.: il maestro Michele Simolo ( ideatore del progetto NO VIOLENCE) per la fotografia; la look-maker Marina Avella ( esperta in hairstyle e Makeup che abbiamo visto al lavoro dietro le quinte di Amici e Uomini e donne); il vip hair stylist Roberto Carminati (tutor del programma rai "Detto fatto" e hair stylist per "Ma come ti vesti"); l'esperta in immagine e stile Francesca Mura ( curatrice di una rubrica di tendenze moda per il magazine on line "Lifestylemadeinitaly"). A presto il back stage degli scatti sul Ponte della Musica.

                                     Giò Di Giorgio

OCEAN TERMINAL TEATRO LIBERO via Savona 10, Milano, dal 12 al 17 giugno 2017


Arriva a Milano, all’interno del Festival Milano Off, Ocean Terminal, ispirato dall'omonimo romanzo autobiografico di Piergiorgio Welby (a cura di Francesco Lioce, Castelvecchi Editore
Lo spettacolo, diretto e interpretato da Emanuele Vezzoli, è stato presentato la scorsa estate al Bernie Wohl Center nell'ambito del Festival del teatro italiano a New York, ed ha avuto quest’anno, come straordinario scenario, le opere stesse del protagonista, nel suggestivo allestimento della mostra "IrriducibilMente: l'attività grafica e pittorica di Piergiorgio Welby" presso L’Art forum Wuert di Capena.

Il libro uscito postumo per volere dell'autore (a cura di Francesco Lioce e di cui è appena stata pubblicata la nuova edizione, edita da Castelvecchi), "è un insieme di prose spezzate che si riannodano a distanza o si interrompono proprio quando sembrano preannunciare altri sviluppi: dall'infanzia cattolica alla scoperta della malattia, fino all'immaginario hippy e alla tossicodipendenza, passando attraverso gli squarci di una Roma vissuta nelle piazze o nel chiuso di una stanza."

La riscrittura scenica ad opera della regia (l'adattamento drammaturgico è di Francesco Lioce ed Emanuele Vezzoli) coadiuvata dalla coreografia di Gabriella Borni "ha dato vita ed ha plasmato un ingegnoso e agile mix di linguaggio e corpo. Esaltando e amplificando gli spunti acuti del testo su carta li ha protesi, rendendoli elastici, fino a farli incontrare con una presenza fisica potente, fondamentale fattore ed elemento cardine per esprimere la lotta di Welby."
Perché il teatro


 «Ocean Terminal costituisce anche una grande sfida per i teatranti: un materiale drammaturgico di grande fascino per una prova d’attore che richiede un approccio libero dai condizionamenti correnti e meramente commerciali dell’attuale teatro italiano, un ritorno al teatro politico, al teatro della polis grazie alla struttura verbale che nella sua vivezza, credibilità, efficacia e tensione narrativa, dovuta alla profondità lancinante dei temi, costituiscono una base di partenza decisiva. Anche a livello registico il proliferare libero d’immagini, i giochi immaginativi, la totale libertà inventiva non possono che trasmettere all’occhio e alla mente di un regista grandi suggestioni di creatività scenica. Ritengo che la scelta di Ocean Terminal ai fini di un’elaborazione teatrale si ponga inevitabilmente sul piano della tanto invocata quanto poco praticata ricerca di un teatro davvero necessario».
Giorgio Taffon, direttore artistico del progetto


«Anche per questi motivi, la mia esigenza, come attore e regista, è quella di rendermi il tramite attraverso cui trasferire la ricchezza del tesoro Piergiorgio Welby agli altri uomini, raccogliendo la promessa fatta a Mina Welby ed in accordo con quanto egli stesso afferma: non esiste un’arte privata, un artista ha l’obbligo morale di incidere sulla realtà».
Emanuele Vezzoli, regista e interprete

«Riuscirà mai qualcuno a conoscere il perché di questo titolo di una selezione di spezzoni di vissuto intenso? […] Osservando la platea mi accorgo che le reazioni sono quasi contagiose. Le persone sono intimamente coinvolte loro malgrado, come era coinvolto dalle sue battute spiritose chi veniva a trovarlo o veniva trascinato alla fine nel tremendo «gurgite vasto» della sua estrema sofferenza. In vita le sue emozioni non le manifestava se non con grande discrezione. In Ocean Terminal Piergiorgio è riuscito a esprimere in parole la molteplicità di emozioni, dubbi, tormenti, paure, suggestioni, turbamenti, passioni. L’arte di Piergiorgio la trovo nella sua capacità di esprimere in parole in modo armonioso ciò che agli altri voleva nascondere, per non pesare in modo emotivo su di loro. Non aveva forse inconsapevolmente lasciato questa eredità a persone sensibili? Come, infatti,  lo ha incontrato, attraverso il suo libro, Emanuele Vezzoli, che con il suo corpo di attore sa parlare ai cuori delle platee?».
Mina Welby, Co-presidente Associazione Luca Coscioni




Autore
Francesco Lioce e Emanuele Vezzoli
Regia
Emanuele Vezzoli

Coreografia

Gabriella Borni
Interpreti
Emanuele Vezzoli
Produzione
Emanuele Vezzoli e Elisabeth Kaufmann

«Ocean Terminal non è l’opera di uno che sta morendo, non è un testamento. È il diario di un uomo dalla passione e dal talento esuberante»
(Adriano Sofri, La Repubblica)

«Davvero uno spettacolo raro nel quale l’attore/regista Vezzoli riesce a comunicare delle emozioni collettive oggi quasi impossibili da trovare in giro. Spettacoli come questo fanno davvero bene alla salute. È ciò di cui abbiamo bisogno. Lo consiglio a tutti»                       (Sergio Di Cori Modigliani, www.liberi-pensieri.info)

«Ocean Terminal dà sostanza a un monologo tutto salti e sbalzi che ricorda il Beckett di Malone muore.  Ma qui, si muore davvero»
(Paolo Di Paolo, Gli Altri)

«Ocean Terminal non parla di eutanasia, parla della vita, trasuda vita in ogni parola della drammaturgia e in ogni dettaglio della messa in scena»
(Francesca Paola Scancarello)
  
ufficio stampa Silvia Arosio

                              Giò Di Giorgio

DATE E ORARI

Lunedì 12 giugno dalle 19:15 Martedì 13 giugno dalle 19:15 Mercoledì 14 giugno dalle 16:00 Giovedì 15 giugno dalle 16:00 Venerdì 16 giugno dalle 17:45 Sabato 17 giugno dalle 17:45
60' minuti
Prosa
Prezzi: Intero 10 / Ridotto 8 / FIL Card 8 INFORMAZIONI BIGLIETTI E CARD

MILANO OFF FIL CARD
Il tuo pass privilegiato per il Festival
La Milano OFF FIL Card offre una serie di vantaggi e sconti sugli spettacoli non solo nell’ambito del Milano Off FIL Festival 2017, ma anche all’interno di un circuito di convenzioni stipulate con strutture teatrali milanesi o all’interno di rassegne come Palco Off. La Milano OFF FIL Card può essere acquistata online, pagando con Paypal, oppure è disponibile presso la sede operativa.
La Card permette di:
- Accreditarsi con ingresso prioritario il 9 giugno presso l’UniCredit Pavilion
- Usufruire di sconti negli esercizi commerciali convenzionati dei vari quartieri, che espongono il logo Milano OFF.
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La Card è nominale. Ha validità dal 1 giugno 2017 al 31 giugno 2018 e costa 20 € . Ridotto a 15 € per giovani fino a 26 anni e over 70.

CARD, BIGLIETTI E CARNET / TIPOLOGIA E PREZZI
BIGLIETTO INTERO: € 10,00 / 12,00 / 15,00
BIGLIETTO RIDOTTO: € 8,00 / 10,00 / 12,00 (Titolari Fil Card, over 65 / under 25 )
FIL CARD : € 20,00 / 15,00 ( ridotto)
CARNET 5 MI OFF + FIL CARD : € 45,00 ( 5 biglietti + FIL CARD)
CARNET 5 MI OFF: € 30,00 ( 5 biglietti per titolari FIL CARD)
È possibile acquistare i biglietti sul sito www.milanooff.com
Tramite smartphone scaricando l’app: MILANOOFF
presso la biglietteria centrale STECCA 3.0
o direttamente nelle biglietterie degli spazi che ospitano il Festival.
Per gli spettacoli OFF dell’OFF non è previsto biglietto e non è necessaria la prenotazione.
BIGLIETTERIA CENTRALE E PUNTO INFORMAZIONI:
VILLAGE OFF – STECCA 3.0 – Via G. De Castilla, 26
Orario: dal 7 al 18 giugno dalle ore 11.00 alle ore 13.30 e dalle ore 15.00 alle 21.30


NON MI RICORDO PIU' NIENTE SPAZIO LAMBRATE, Sala Musica Viale delle Rimembranze di Lambrate, 16, Milano Dall’11 al 18 giugno


Per la prima volta in Italia, arriva in anteprima a Milano, per il Festival Milano Off, uno spettacolo di ARTHUR MILLER, dal titolo Non mi ricordo più niente.
Una specie di storia d'amore è il titolo di una raccolta di atti unici di Arthur Miller dalla quale abbiamo scelto Non mi ricordo più niente per la rappresentazione teatrale avvenuta a Parma nell'aprile 2016.
Questa raccolta rappresenta l'ultimo impegno drammaturgico di Miller e getta uno sguardo a ritroso sulla vita con quel distacco disincantato ma gravido di nostalgia e rimpianto dolce-amaro caratteristico di chi la vita l'ha vissuta intensamente senza rispiarmi.  E' questo un Miller che riflette sul passato, tira le somme, ma proietta al contempo una luce di speranza ed ottimismo sull'esiguo futuro. Questo nostro lavoro completa la conoscenza di questo autore noto soprattutto per quei titoli, Uno Sguardo dal Ponte e Morte di un Commesso Viaggiatore, entrati ormai a far parte dei grandi classici del teatro.

“In Non mi ricordo più niente l'autore descrive il momento della propria esplorazione, di quella che definisce come "una sorta di implosione del tempo, dei momenti, cioè,  in cui delle esperienze sepolte nel profondo salgono d'un tratto alla superficie imponendosi all'attenzione e apparendo sotto una luce nuova; i due personaggi sono fisiologicamente vittime della vaghezza in cui entrambi vivono, e che rende la loro amicizia così comicamente precaria, ma che non impedisce loro né di avere delle certezze, né di ricevere delle illuminazioni; visitati come sono da brandelli del passato, essi si ritrovano addirittura, talvolta, in grado di comprendere cose che in precedenza erano loro rimaste oscure. Questo lavoro riesce serenamente e quasi con ottimismo a mostrare i lati positivi, la ricchezza che certi esseri umani possono contenere sotto una superficie che appare poco invidiabile”. (Masolino D’Amico)
  
Autore
Arthur Miller

Interpreti
Carola Stagnaro e Michele De Marchi

Chitarra
Davide Tortorelli

Regia
Emanuele Vezzoli

DATE E ORARI

Domenica 11 giugno dalle 21:15 Lunedì 12 giugno alle 21:15 Martedì 13 giugno alle 17:15 Mercoledì 14 giugno dalle 17:15 Giovedì 15 giugno alle 19:15 Venerdì 16 giugno alle 19:15 Sabato 17 giugno dalle 19:15 Domenica 18 giugno alle 21:15
50' minuti
Prosa

Prezzi: Intero 10 / Ridotto 8 / FIL Card 8

ufficio stampa Silvia Arosio

                                    Giò Di Giorgio

VERNISSAGE MOSTRA “ROSSO SCARLATTO ARTE EXPO MARGUTTA” GUEST STAR NATHALY CALDONAZZO PITTRICE CONTRO L’OMOFOBIA GALLERIA Area Contesa Arte - Via Margutta 90


Festeggiamenti a sorpresa per i 47 anni della bella Nathaly Caldonazzo al vernissage della mostra “Rosso Scarlatto – Arte Expo Margutta”, ideata e curata da Sabina Tamara Fattibene dell’Associazione Culturale Trittico Arte nel delizioso spazio espositivo “Area Contesa Arte” di via Margutta n. 90.
Reduce dall'Isola dei Famosi, impegnata sul set della fiction “L’Ispettore Coliandro”, nelle sale con il film “Il mondo di mezzo”, Nathaly è stata la guest star dell’esposizione con una sua opera shock dedicata all’amore omosessuale. Ventitrè gli artisti selezionati in tutta Italia, che hanno realizzato quadri con sfumature di Rosso Scarlatto, simbolo della passione, della forza, del cuore, delle fiamme, il famoso Rosso Aranciato molto usato nei secoli da grandi pittori.


La Caldonazzo, che ha iniziato a dipingere 2 anni fa, studiando negli atelier di Dicò e del siciliano Croce Taravella, ha esposto l’opera “Mala Education”: raffigura due muscolosi uomini a torso nudo che si baciano in bocca. E’ un messaggio contro l’omofobia, i falsi moralismi e i pregiudizi di chi giudica male l’amore tra persone dello stesso sesso, catalogandolo appunto come “Mala education”. Il quadro fa parte di una serie di 7 opere create dall'attrice sull'amore gay. “Ho intenzione di farne altre 3 e poi di esporle in una mostra tutta mia, sono da sempre vicina ai gay che adoro. Ma ho anche realizzato 5 quadri contro il femminicidio”, spiega lei, molto attenta alle problematiche sociali. Ad applaudirla, tutta la famiglia: la mamma (ex Blue Bell) Leontine Snell, la figlia Mia e il fidanzato Andrea Ippoliti.

Ad aprire la rassegna “Rosso Scarlatto”, il noto artista Enrico Manera con un’opera su carta, tecnica mista con smalti, già esposta al Macro di Roma in occasione del tributo a Massimo Troisi. Grande interesse anche per il pittore Zeno da Verona e il suo nudo dell’attrice Monica Guerritore, ispirato al film del 1985 “Scandalosa Gilda” diretto da Gabriele Lavia. Ecco l’aristo-pittrice Olympia Dotti con uno dei suoi coloratissimi e spirituali mandala; la baby star dei pennelli Isabelle Salari con l’acrilico su tela “La battaglia persiana”, l’indiana Mitra Shadam che raffigura le donne della sua terra, Laura Girardello mostra la sofferenza degli animali in gabbia, Sara Gionetti dipinge la dualità dell’essere umano, il corpo e la mente, rappresentati dal blu e dal rosso. Esposte anche le tele di Paolo Buzzi, Carola Calì, Franco Cola, Simona De Arcangelis, Giacomo Fierro, Gabriella Frustaci, Diego Gentili, Enrico Hornbostel, Rossella Lombardi, Marina Loreti, Maurizio Marchini, Maurizio Marcenaro, Sery Mastropietro, Laura Pennesi, Giovanni Stancati, Anna Maria Tani e Gabrio Vicentini.

La mostra, visitabile fino al 30 maggio, ha il patrocinio dell’Accademia Costantina: il suo Presidente Gennaro Rimauro ha voluto conferire il Diploma di Merito alla Caldonazzo, a Isabelle Salari e a Anna Bruno, soprano che si è esibita a cappella in un brano della Tosca nel corso dell’evento. La commissione composta da Enrico Manera, Mario Salvo e dal critico Egidio Eleuteri sta scegliendo gli artisti più meritevoli per far esporre le loro opere a giugno al “Premio Prestige”. All’affollatissimo vernissage, non sono mancati l’addetta culturale dell’Ambasciata dell’Uruguay Sylvia Irrazàbal, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi e la moglie Vittoria, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Tony Santagata, la pittrice Ester Campese col marito Riccardo Bramante, lo scrittore Niky Marcelli che ha presentato il suo avvincente romanzo “La Contessa Rossa”, Adriana Soares, Antonietta di Vizia.

foto by Giancarlo Sirolesi

     Gabriella Sassone