giovedì 30 maggio 2019

Torna in dvd con CG Entertainment, BUGIE ROSSE, lo “scandaloso” thriller di Pierfrancesco Campanella, una delle pellicole italiane più discusse degli anni novanta


Non c’è due senza tre. Dopo Strepitosamente… flop e Cattive inclinazioni, la CG Entertainment distribuisce in home video, dal 30 maggio 2019, anche un altro film di Pierfrancesco Campanella: Bugie rosse.

Un’opera contestatissima, che a suo tempo ha fatto arricciare il naso a molti critici che hanno accusato il regista di aver troppo attinto dal cinema di Dario Argento, inoltre ha sconvolto il pubblico “perbenista” per la grande quantità di scene con violenza e sesso a dosi massicce, e infine ha irritato le associazioni gay per il modo troppo “crudo” di rappresentare la realtà omosessuale.

 Una cosa è certa: Bugie rosse all’epoca non è di certo passato inosservato e sarà interessante constatare l’accoglienza che adesso riceverà a distanza di tanti anni. È pur vero che al giorno d’oggi in Italia un film simile non sarebbe più possibile realizzarlo, per il moralismo strisciante e per una sorta di autocensura che condiziona gli autori, visto che il cinema è sempre più finanziariamente dipendente dalle logiche dei palinsesti televisivi.
La trama è presto detta. 

Un giornalista televisivo, interpretato da Tomas Arana, nel corso di uno scottante reportage nell’ambiente torbido di una grande città, nel quale vengono commessi efferati omicidi, conosce un ragazzo di vita (Lorenzo Flaherty) e ne rimane affascinato, al punto da mandare in crisi il rapporto con la bellissima moglie (una sensualissima Gioia Scola). La scoperta dell’insospettabile serial-killer va di pari passo con la scoperta, per il protagonista, dei lati oscuri della propria personalità. Un racconto infarcito da un incredibile numero di nudi, sia maschili che femminili, e un vero e proprio “campionario” di perversioni e di situazioni “hard” decisamente sopra le righe.

Gli altri interpreti sono: Natasha Hovey, Barbara Scoppa, Gianfranco Jannuzzo, Paolo Calissano, Gianna Paola Scaffidi, Gianni Franco, Rodolfo Corsato, Lamberto Consani, Enzo Saturni, con la partecipazione straordinaria della mitica Alida Valli, qui in una delle sue ultime apparizioni sul grande schermo.
Di primissimo piano il cast tecnico: dal direttore della fotografia Mario Vulpiani al montatore Franco Fraticelli, dal costumista Silvio Laurenzi all’autore della colonna sonora Natale Massara, tutti nomi entrati nella storia del cinema.

Bugie rosse, prodotto dalla Globe Films di  Pietro Innocenzi in associazione con Gioia Scola ed in collaborazione con Reteitalia del gruppo Mediaset, ha avuto un’ottima accoglienza a livello internazionale: in molte nazioni europee e negli Usa è uscito col titolo The final scoop, mentre nei Paesi latini è stato ribattezzato Submundo da paixao.
La nuova edizione in dvd è arricchita dal cortometraggio di genere noir  L’idea malvagia, diretto dallo stesso Campanella, con Elisabetta Pellini e Nadia Bengala. Altri contenuti extra: un trailer inedito, la galleria fotografica e una intervista esclusiva al regista, con l’intervento del giornalista Alberto M. Castagna, realizzata per l’occasione da Emanuele Pecoraro.

Daniela Dal Lago










mercoledì 29 maggio 2019

Teresa & Rossana Coratella celebrano“La Giornata Mondiale dell’Ambiente” il 5 giugno con la performance poetico-visiva “La Terra dei Bruchi”


la “trasformazione” in diretta, di 500 crisalidi in farfalle, nel giardino per un giornodella Galleria d’Arte Moderna di Roma.
“Abbiamo scelto di far sbocciare 500 crisalidi in farfalle per lanciare un messaggio di risveglio collettivo-
affermano le artiste Teresa & Rossana Coratella-
per fare della coscienza ambientale una coscienza sociale”.





“La Terra dei Bruchi”di Teresa & Rossana Coratella, a cura di Plinio Perilli, è l’evento/performance in programma alla Galleria d’Arte Moderna di Roma il 5 giugno 2019 in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, importante appuntamento promosso nel 1972 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che coinvolge più di 100 paesi in difesa dell’ecosistema con il fine di incoraggiare la consapevolezza e l'azione a livello mondiale per la protezione dell'ambiente.
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e First Social Life, con il Patrocinio di Legambiente Lazio. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

La farfalla, simbolo di rinascita, depuratore ambientale, è la protagonista de “La Terra dei Bruchi attraverso un’azione performativa composta di parole, suoni e natura diventa spunto di riflessione per un messaggio sociale importante tramite il quale l’arte si fa denuncia civica dei disastri ambientali che la camorra ha causato negli ultimi decenni nei territori della cosiddetta “Terra dei Fuochi”.

Nella performance, infatti, le artiste proporranno la “trasformazione” in diretta, nel giardino della Galleria d’Arte Moderna, di 500 crisalidi in farfalle, il cui volo lirico, espressivo, insieme reale e metafisico, sarà accompagnato dai versi di una poesia di Rossana Coratella, letta e interpretata da Giuliana De Sio e Francesca Rosa Grimaldi, liberamente ispirata dal romanzo Il Piccolo Principe. Brani del libro di Antoine de Saint-Exupéry, a loro volta, saranno letti da Mita Medici, Nina Maroccolo, Cinzia Carrea, Eleonora Salvadori e Gilberta Crispino.

Gli spazi storici del chiostro/giardino della Galleria saranno anche “contaminati” dai colori della natura, rose rosse, fiori di lantana e mezzo migliaio di farfalle bianche scelte dalle stesse artiste come simbolo di cambiamento e rinascita per questa speciale occasione, la Giornata Mondiale dell’Ambiente, in un contesto costruito da colori e allegorie, che unisce la magia della natura all’emozione dell’arte e della poesia.

Così scrive il poeta Plinio Perilli per l’occasione, «Quando il sublime nasce dalla realtà, il bello è automatico – e il grido di denuncia di Teresa Coratella, chiede ai suoi stessi colori (così come alla cadenza poetica della sorella Rossana) di diventare alfieri, cavalieri, paladini con tavolozza per scudo e la spada di lunghi pennelli, in questo grande, valoroso progetto di trans-fusione delle arti: dove ciascuna ha bisogno di proseguire nell’altra, dialogarci, accordarsi in nome di grandi ideali e nobili soluzioni».

La performance artistica durerà tutta la giornata, dalle 10.30 alle 18.00, mentre i readings tratti da Il Piccolo Principe verranno realizzati dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 16.30, per consentire al pubblico di apprezzare a pieno le letture organizzate per l’occasione.

Molte le donne impegnate nella difesa dell’ambiente tra giornaliste, blogger, manager, attrici e modelle che faranno visita all’installazione lasciando un messaggio video dedicato.

Hanno confermato la loro presenza e riceveranno nell'arco della performance una rosa stabilizzata dalle artiste in segno di riconoscimento per il loro impegno ambientale: Francesca Nanni direttore di Nanni Magazine, Loredana Filoni direttore di LFmagazine, Gabriella Sassone de Il Tempo, Barbara Castellani conduttrice tv Sky, Elenia Scarsella ingegnere ambientale blogger e direttore di Blogandthecity, Sara Lauricella blogger e direttore di DifferEvent, Elena Parmegianigiornalista di Fashion in Town, Gisella Peana direttore di Il Peana.com,Rossella Ronconi direttore di Tempo Libero, Emanuela Scanu psicologa e blogger Esimmagine, Mirella Letizia Assessore all’Ambiente di Casal di Principe, Francesca Munzi fashion designer e blogger di SerendipityfashionArt, Laura Pieralisi manager e fashion designer, Nadia Bengala attrice ed   ex Miss Italia, Karin Proia attrice, Giò Di Giorgio direttore d'inciucio.it, l'attrice modella stilista, Francesca Anastasi, Natalia Simonova attrice e modella, Enrica Onorati Assessore all’Ambiente Regione Lazio, Georgia Viero conduttrice e modella,  Roberta Sanzò attrice della compagnia del Teatro Stabile Delle Muse, Sofia Bruscoli attrice e modella, Andreea Duma attrice e modella, Eleonora Mattia Presidente IX Commissione Politiche Giovanili, Jolanda Gurreri attrice ed opinionista. Sarà presente anche il fotografo Giuliano Grittini.

Daniela Dal Lago

lunedì 27 maggio 2019

Premio Golden Muse Award per l’art influencer Petra, ospite dell’International Fashion Week di Reggio Calabria



Dopo il successo della mostra  “Fashion Icons” il progetto che vede protagoniste alcune icone della musica pop/rock e della Storia dell’Arte rivisitate in chiave contemporanea, l’art influencer Petra ha ricevuto il Premio "Golden Muse Award" in occasione del primo giorno di sfilate dell’International Fashion Week di Reggio Calabria.

L’evento organizzato dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, in collaborazione con l’assessorato alle attività produttive e politiche giovanili del Comune di Reggio Calabria, si è concluso domenica 19 maggio e ha visto protagonististilisti provenienti da ogni parte d’Italia  ed eccellenze del made in Italy premiatenel corso delle due serate presentate dalla presidente della Camera Alessandra Giulivo; al suo fianco, il direttore Dario Caminiti.
A consegnare il premio all’art influencer Petra, Fabrizio Pace, direttore de “IlMetropolitano.it”.

Petra ha incuriosito molto il pubblico della mostra “Fashion Icons” con le immagini da lei dipinte per il suo brand di t-shirts, e per l’occasione ha presentato a Reggio Calabria una particolare rivisitazione della Gioconda di Leonardo, come omaggio al genio rinascimentale: “La Gioconda con i codini”.
Attraverso la citazione e l’ironia, Petra, che inizia il suo percorso artistico a Napoli, presso l’Accademia di Belle Arti, porta avanti da anni i suoi progetti legati alla pittura, all'illustrazione, al fashion design e alla Storia dell’Arte, ed ha attualmente in uscita un nuovo progetto che coniuga tutti questi elementi in una serie di brevi racconti video, per narrare la storia dei luoghi che ci circondano e le immagini che si legano ad essi.



                  Daniela Dal Lago



L'EMIGRANTE Format radiofonico e televisivo,ideato e condotto da Gio' Di Sarno in onda su Radio Italia Anni 60 ( FM 100.5 ) tutti i martedì dalle 18 alle 19,ospite del prossimo martedì l'irriverente poliedrico attore, Nicola Vicidomini


















                         Le Interviste de l'emigrante di Giò Di Sarno

Nicola Vicidomini nasce a Tramonti, nella splendida Costiera Amalfitana. Il suo percorso artistico inizia proprio nella sua terra d’origine come  pianista jazz, nel frattempo studia teatro con Michele Monetta a Napoli.  Nei primi anni duemila si divide tra Salerno e Roma, con qualche puntatina a Milano, per poi trasferirsi definitivamente a Roma, come lui stesso tiene a precisare  “ospite del mio grande amico e maestro Mario Marenco che mi sopporta”. Inizia a lavorare per Colorado (Italia 1) e grazie all’amico Stefano Sarcinelli entra a far parte della famiglia di  Stracult di Marco Giusti (RaiTre). Soprannominato “il più grande comico morente”, è considerato un innovatore del linguaggio comico. 
Per Fulvio Abbate «nella squadra di calcio dei grandi del teatro ci saranno Antonin Artaud, Bene Carmelo e Vicidomini Nicola». Per Cosimo Cinieri «non fa l'attore, è il teatro, inventa il corpo, la voce, gli occhi, tutto». Per lo storico Giorgio Focas (Università di Barecllona) «se in Europa esiste ancora una Commedia dell'Arte è riscontrabile solo nel teatro e nella comicità di Nicola Vicidomini». 
Per Nino Frassica - con cui ha condiviso veri e propri assalti televisivi e radiofonici (non ultimi, Programmone - Radio 2 e Che Fuori Tempo Che Fa - Rai 3) - «unico e originalissimo, continua a meravigliare e far godere chi lo va a vedere». Per me, “Un ossimoro vivente”. Porta in giro gli spettacoli Scapezzo, Un Satana e Veni Vici Domini, casi unici del panorama comico e teatrale, registrando continui sold out. 
Di recente uscita il volume Il Nuovo Libro di Piero Angela (collana Veni Vidi Risi - Castelvecchi Ultra) sintesi della sua scrittura umoristica. 
La sua opera è oggetto, non solo in Italia, di saggi universitari tra cui «Scapezzo, il Marziano dello spettacolo» a cura di Fabrizio Natalini, Università di Tor Vergata  Roma.  Reduce dallo spettacolo al Teatro Vascello “Fauno”.  Uno spettacolo che ha un profumo primitivo, nella sua totale innovazione. Felice che abbia accettato l'invito.

Come è stata la tua infanzia a Tramonti e perché hai deciso di emigrare a Roma?

La mia infanzia a Tramonti è stata bellissima. Vorrei augurare a tutti di avere un padre e una madre come i miei. Vivere la campagna tiene vivo un senso di onnipotenza bambina fondamentale, le possibilità di irrigidirsi come un tronco d'albero sono decisamente inferiori, si rimane sempre più flessibili come un filo d'erba, a proposito di quando diceva Tarkovskij: bisognerebbe rimanere sempre flessibili come una pianta piccola, un tronco appena sbocciato. In realtà io non sono mai emigrato, mi vi sono ritrovato a Roma, come la cosa più naturale possibile. 

 Da una terra fantastica come la Costiera Amalfitana, come ci si adatta nella Capitale tra smog, buche e spazzatura?

Lo smog le buche e la spazzatura non sono un problema solo di Roma. Io ho studiato a Napoli ed ero sempre a Salerno. Diciamo che su questo punto di vista siamo abbastanza scafati. Io amo molto Roma.
Nello spettacolo “Fauno”  c’è anche tua sorella Miriam, che merita tutta l’ammirazione del mondo per quel “recitato non recitato”. Un corpo che si muove seguendo la tua ombra con una pesante maschera realizzata da DEM. Al di là di cosa rappresenta nello spettacolo, che evidentemente non ha connotazioni  di genere,  non si è fatto avanti nessuno dicendo che hai umiliato la figura femminile, o sotto sotto voleva essere una provocazione che nessuno ha colto?

Nessuna provocazione. Quella è una capra, un'entità. Quando si apre il sipario non è più mia sorella. È dentro la visione. L'ho scelta perché è bravissima ed è l'unica che con i suoi movimenti eleganti  avrebbe potuto creare un contrasto fondamentale con un volto simile. È coperta da un cappotto e da alcune funi. Non è né maschio né femmina. In Fauno i generi non ci riguardano. 

 Questo contatto così forte con la terra, con il primitivo,  da cosa deriva?

Ascolto solo il mistero che siamo. Si tratta di qualcosa di ancestrale che è prima e dopo  noi stessi. Non ha nulla a che spartire con le nostre narrazioni e, ampiamente, col senso comune. È un sentimento profondo, che tutto accoglie e contiene, che abbiamo ancor prima nascere. Il motore di tutto. Per comodità lo chiamo Dio. A me piace molto curarmene. Il problema è quando si è asfaltati dal reale e si perde il contatto con questo mistero. Allora si è assorbiti da una dissociazione linguistica che non ci riguarda. 
-Il tuo passato da pianista ti porta ad essere particolarmente attento nulle scelte musicali dei tuoi lavori. Non ti manca, a questo punto della tua vita, uno spettacolo completamente dedicato alla musica?
 Tutto quello che faccio è musica. Io sono uno strumento come lo è il pianoforte. 

Posso chiederti dei tuoi progetti futuri, o è una domanda troppo banale?
Troppa roba, un programma mio, un film, e ancora Fauno. 

Foto di Cristina Canali

     Ufficio stampa Giò Di Giorgio


sabato 25 maggio 2019

SOLD OUT PER LA PRIMA DI “UOMINI TARGATI EVA”al teatro Manzoni di Roma Commedia di Pino Ammendola e Nicola Pistoia Con Fabio Avaro, Enzo Casertano, Giuseppe Cantore,Lallo Circosta e Ramona Gargano Regia di Silvio Giordani



Dopo il grande successo di“Uomini stregati dalla luna” va in scena al Teatro Manzoni di Roma “Uomini targati Eva” una commedia brillante con protagonisti Fabio Avaro,Enzo Casertano, Giuseppe Cantore, Lallo Circosta ed un’affascinante Eva interpretata da Ramona Gargano.

E' una notte calda di ferragosto. Siamo in una piccola officina di periferia gestita da due meccanici che incarnano due modi diversi di vedere la vita. Pino adora il suo lavoro ed è sempre meticoloso e attento,Ciccio un po' cialtrone cerca di sbarcare il lunario senza affaticarsi. 

Con loro c'è Nicola “ragazzo” di bottega, anche se ha superato da un pezzo gli “anta”. Costui è solo al mondo e l'officina è diventata lasua casa. 

L’arrivo improvviso di una donna bellissima e misteriosa di nome Eva sconvolge il microcosmo dei tre uomini. La timidezza imbarazzante di Nicola, la poetica tenerezza di Pino, la carnalità primitiva e schietta di Ciccio combinano una miscela esplosiva che scatena situazioni paradossali, dando vita ad  una commedia brillante e divertente, dove emerge la solita ed irrimediabile goffaggine degli uomini. 

L’arrivo di un quarto uomo inquietante e persino minaccioso innesca il detonatore delle risate più sonore. Un cast d’eccezione un testo esilarante per una nuova e gioiosa avventura, Insomma una commedia da non perdere.

Ospiti in platea: Gli attori,Sergio Assisi, Milena Stornaiuolo, Leandro Amato, Maria Letizia Gorga, Vania Della Bidia, Cristina Galardini, Anna Tognetti, Pier Bresolin, Stefano Scaramuzzino, Noemi Esposito, Nicoletta Fattibene, Mario Stavolo,il regista Luigi Russo, i giornalisti Giò Di Giorgio, Giancarlo Leone, la Contessa Silvana Augero,  e tanti altri

Ufficio stampa Daniela Chessa

Foto By Laura Pelargonio

Scenografia: LolloZolloArt
Aiuto regia: Olimpia Alvino

Al TEATRO MANZONI DI ROMA
DAL 23 MAGGIO AL 16 GIUGNO

Daniela Dal Lago











“LA VALIGIA E’ QUASI PRONTA” Debutto col botto nel caratteristico Teatro Petrolini dello spettacolo di “La valigia è quasi pronta”, con Claudia Spedaliere e Luca Pennacchioni .



Durante la commedia  prodotta dalla “Compagnia della Farsa” fondata dai due protagonisti , si ride, si riflette  e ci si ritrova nei problemi di  Alessia, interpretata dall’attrice porticese , e di Roberto, interpretato dall’allievo di Gastone Moschin. La trama è quella di due amici che si trovano a parlare per ore per le confidenze di lei, in quanto abbandonata dal suo fidanzato  Orazio, un giornalista di grido, amico di Roberto e collega di entrambi.

Alessia nel tentativo di tornare insieme  al suo ex, non si accorge che stalkerizza il povero Roberto, il quale amorevolmente la asseconda. Anche se non regge più lo stress a cui lo sottopone l’amica in preda a continue crisi di panico. La storia ha una svolta inaspettata, tra lacrime di coccodrillo,  sotterfugi e qualche piccola omissione. Tutto si svolge all’interno dell’appartamento della capricciosa Alessia, tra piante e animali finti.

La commedia ben scritta da Stefano Terrabuoni,  ha come sottofondo  una  pioggia scrosciante a fare da colonna sonora per l’intera durata, quasi a cadenzare il respiro dei protagonisti. Capaci e immediati i due attori, si nota subito la grande affinità che li lega artisticamente oramai da anni. Due giovani di provenienze diverse ma uniti da un’unica passione, quella per il teatro. Spettacolo gradevole, che esalta la voglia di fare dei due colleghi, i quali hanno investito tempo ed energie in questo progetto.
Nel parterre volti noti e addetti ai lavori, tra cui  Nino Scardina attore e doppiatore, voce storica di Danny De Vito, Gene Wilder  e molti altri.
Attualmente impegnato nel cast di Pinocchio di Garrone. L’attore palermitano assieme alla Spedalire e a Pennacchioni  sta “ristrutturando” e riaprendo il centro polivalente  di Roma, in località Furio Camillo, dove il Maestro Scardina aveva la sua  compagnia e Accademia ”Clan dei 100”, traslocata  attualmente a Ladispoli. Insieme fondano tradizione e innovazione, alla ricerca di progetti interessanti anche sperimentali.

Lo spettacolo andato in scena in anteprima nella sala Fabrizi, sarà in cartellone nella nuova stagione  teatrale del Petrolini.  Nel pubblico anche il direttore ed editore di Inciucio.it Gio’ Di Giorgio con la cantautrice Giò Di Sarno
      
   Foto di Claudio Mattone  

      Bonaria

venerdì 24 maggio 2019

“Alba di Sogni” (poesie corsare) di Pier Paolo Segneri



Giovedì pomeriggio nel cuore della Balduina,  è stato presentato il libro di Pier Paolo Segneri “Alba di Sogni” (poesie corsare).  
Un libro interattivo, composto da poesie e commenti alle stesse, da parte  di alcuni fortunati che hanno avuto il privilegio  di leggere questi piccoli capolavori in anteprima ed esprimere il proprio pensiero. La propria chiave di lettura.

L’autore viene descritto molto bene e in maniera chiara nella prefazione da Carlo Prinzhofer, soprattutto quando lo definisce “ […] un professore-educatore di giovani menti e cuore […]”. Lo si è evinto anche grazie alla  presenza massiccia dei suoi alunni. Giovanissimi studenti liceali accorsi ad applaudire il loro professore.  Segneri ha un animo delicato, ma tanta forza nel ribadire la sua convinzione sull’amore come unica via d’uscita. Panacea di tutti i mali. Regista e attore delle sue creature, ha recitato alcune poesie, incantando i presenti per il trasporto messo nell’interpretazione.

 Al tavolo dei relatori oltre all’autore,  la bellissima moglie, la giornalista Rai Camilla Nata, la quale ha presentato la raccolta con la professionalità che la contraddistingue, tradendo un po’ di emozione per l’occasione speciale,  dando poi la parola di volta in volta ai vari amici intervenuti.






Dal giornalista sportivo  Ezio Luzzi (il quale ha raccontato il singolare  incontro avvenuto con Segneri, fino alla amicizia che si è creata e alle  chiacchierate in radio, di cui è direttore ed editore), all’editore del libro  Luigi Sarpi della Sarpi Arte Editori. 

Tra il pubblico, accompagnata dal suo cagnolino l’attrice Cinzia Leone; la cantautrice e conduttrice de “L’Emigrante”  Gio’ Di Sarno; l’editore e direttore di Inciucio.it Gio’ Di Giorgio; una delle gemelle Squizzato, ma giurare se fosse Silvia o Laura, non giurerei, e tanti ospiti tra amici e semplici appassionati del genere.

Il libro immediato e scorrevole, arriva diritto alle corde dell’anima, per chi ha la sensibilità di farle vibrare. Segneri: il professore che tutti gli alunni dovrebbero avere.

BONARIA