martedì 4 giugno 2019

Ligabue e Gecchele Show a Verona Voice Awards - Diretto e condotto dall'eclettica showgirl veronese Susanna Gecchele che assieme e Marco Ligabue (fratello del rocker Luciano) – premiato con l'Awards di Verona Voice – hanno incantato la numerosa platea del Teatro Modus



Sabato 1 giugno 2019 è andata in scena, la settima edizione di uno
splendido show capitanato dalla vocalist del Festival di Sanremo e
presentatrice veronese Susanna Gecchele che ha anche curato la
Direzione Artistica e che assieme ad alcuni ragazzi del talent e ai
diversi ospiti in primis il cantautore emiliano Marco Ligabue
(fratello del rocker Luciano) hanno 'infiammato' di buonumore e grande
musica il Teatro Modus che ha ospitato l'evento.

Ligabue è stato premiato con l'Awards di Verona Voice, una scultura
dell'artista veronese Giovanni Finardi, consegnato dal Direttore del
Corriere della Riviera Andrea Torresani. Marco è stato premiato per
essersi distinto per la propria attività artistica e concertistica
ed essere quest'anno anche Giudice assieme alla Gecchele nel programma
di Canale 5 con Michelle Hunziker e J Ax per la regia di Roberto Cenci
in onda tutti i giovedi in prima serata.

Oltre a Marco, sono stati premiati con Awards, anche la giovane
scrittrice Valeria Favorito che ha portato la sua testimonianza, che
grazie alla donazione di midollo osseo donato da  Fabrizio Frizzi è
rinata;  Emanuele Corocher scrittore veronese ed autore di diversi
libri ed ancora Umberto Lo Sapio  - vincitore del disco d'argento al
Festival Italia In ... Canto al Teatro Mediterraneo di Napoli e
diversi diplomi di merito sono andati ai giovani talenti del  talent,
ovvero al duo Otto per Otto, Diego Antonini e Wilmer Pesacane.

Daniela Dal Lago

lunedì 3 giugno 2019

L'EMIGRANTE Format radiofonico e televisivo,ideato e condotto da Gio' Di Sarno in onda su Radio Italia Anni 60 ( FM 100.5 ) tutti i martedì dalle 18 alle 19,ospite del prossimo martedì, Benedetta Paravia, Ambasciatrice di pace, immigrata salernitana negli Emirati Arabi.



Bella è bella, capace e vivace ancora di più. Già nel passeggino a soli due anni  disse alla mamma: "vorrei essere libera nel vento". Questo desiderio di libertà ha portato Benedetta, figlia di una poetessa e di un imprenditore, sorella maggiore di due fratelli,  ad esplorare mondi nuovi, fino a risiedere oramai in pianta stabile negli Emirati Arabi .
Ideatrice, co-autrice e produttrice del format televisivo “Hi Dubai/Hi Emirates” che documenta storie vere, raccontate da protagoniste femminili in reportage tematici realizzati negli Emirati Arabi. Una delle puntate è interamente dedicata alla tolleranza, ed ha preceduto proprio l’annuncio del 2019 come anno della Tolleranza, e vede protagoniste una emiratina musulmana Khadija Al Yousef, una buddista tibetana Tenzin Choeiyang, una cristiana italiana Celeste Lo Turco ed una indù indiana Shanti Thangharaj. Celebrando le storie di emancipazione e realizzazione personale delle ventiquattro donne che hanno partecipato al programma televisivo, Benedetta sottolinea il ruolo della donna nel mondo arabo in generale e negli Emirati Arabi in particolare. La produzione è stata patrocinata dalla prima Ministro della Tolleranza della storia: S.E. Sheikha Lubna bint Khalid Al Qasimi che fu anche la prima Ministro delle finanze donna nel mondo e dal Ministero della Cultura e quello dello Sport emiratini. Il programma è un successo: dopo la messa in onda in prime time sul canale nazionale Dubai One (la nostra Rai 1) è ora online sui due siti di informazione di Governo ed è visibile attraverso il sito www.hidubai.ae . La produzione del programma è alla seconda serie  e ha già raccolto eccezionali adesioni tra le quali figurano la filantropa emiratina Thoraya Al Awadhi; l'artista inglesePatricia Mills; la pattinatrice emiratina Zahra Lari (che si è battuta per l'accettazione del velo sul capo durante le gare internazionali, come simbolo di rispetto reciproco tra le comunità diverse); la giovane cavallerizza italiana Costanza Laliscia, campionessa nel mondo dell'Endurance ma anche alcune imprenditrici di spicco di Dubai Business Council dell'Emirates Business Council, con rappresentanti delle varie comunità religiose attive nella vita sociale e solidale degli Emirati Arabi Uniti, la modella imprenditrice Ludmilla Voronkina in Bozzetti; l'imprenditrice sociale Silvia Vianello e l’attrice siriana Dima Aljundi. Storie incoraggianti di donne che vivono o ruotano intorno ad una nazione islamica che sta modellando la strada per una società più connessa ed armoniosa.
Benedetta è anche una convinta filantropa: co-fondatrice e ambasciatore della onlus A.N.G.E.L.S. - Associazione Nazionale Giovani Energie Latrici di Solidarietà, per l'assistenza medica dei bambini malati dalle aree colpite dalla guerra. È l'unica artista al mondo che ha ricevuto il Patrocinio dell'UNESCO per aver scritto "Angels - una canzone per la pace" per importanza fondamentale per la pace e la solidarietà tra le popolazioni. Nel el 2008 ha creato il gioiello per la pace noto come "Brotherhood (fratellanza), figli dello stesso Padre", che ha avuto come testimonial il Principe Emanuele Filiberto di Savoia. Il gioiello incarna la fratellanza tra le tre religioni monoteiste, i cui simboli, disposti in ordine cronologico, rappresentano i figli di un Dio unico.

Molte le iniziative tra Italia ed Emirati Arabi, passando per il Vaticano: dal suo progetto interculturale, nato nel 2004, che crea consapevolezza negli studenti Arabi sulle similitudini culturali ed i valori comuni nell’arte e nelle religioni monoteiste. Tutte queste attività le hanno portato la  nominata di Ambasciatrice internazionale del Centro per bimbi disabili Al Noor, con sede a Dubai. Nel 2014 ha scritto "Emaraat" con il poeta nazionale emiratino Ali Al Khawar, canzone che è stata il best seller del Medio Oriente in entrambe le categorie araba e internazionale nei Virgin Megastore. Nel 2016, su nomina di S.A.R. Principessa Al Johara Al Saud, è stata supportata dalle lettere di un gruppo di personalità italiane per concorrere al titolo "Ambasciatore di Buona Volontà per UNESCO”.
- A che età hai lasciato definitivamente l’Italia?
La prima volta che sono andata via dall’Italia in maniera stabile è stato proprio quando mi sono innamorata degli Emirati Arabi; era il 2002. Invece la prima volta che andai via da sola, avevo 15 anni. Feci un gesto sconsiderato, se lo giudico oggi, ma allora mi sembrò normale. Feci il biglietto e raggiunsi le mie amiche a Portorico. Per fortuna andò tutto bene. L’anno successivo, questa volta con l’approvazione dei miei genitori, andai tre mesi a studiare a Kenbridge. Mi è sempre piaciuto andare in giro, viaggiare, esplorare. Soprattutto posti esotici.

 (Benedetta Paravia e Suaad Alhammadi co-conduttrice del suo programma negli Emirati)

Definisci gli Emirati Arabi "una comunità per le comunità", cosa intendi?
 Intendo dire che in questo Paese convivono 280 nazionalità diverse, tutti lavorano, tutti si frequentano, escono insieme, si mischiano. Anche se ogni comunità ha delle aree riservate, come per esempio quella cinese perché più chiusa, quindi ha più difficoltà ad integrarsi ma per propria scelta non perché qualcuno glielo vieti, alla fine si integrano benissimo.
- Il 2019 è stato dichiarato dal Governo emiratino “Anno della tolleranza”. Nel 2015 è stata approvata una legge contro le discriminazioni e l’odio verso “individui o gruppi basati su religione, casta, dottrina, razza, colore”, e dal 2016 gli Emirati Arabi hanno il Ministro della Tolleranza. Ci spieghi in cosa consiste questo ministero e di cosa si occupa?
 Il Ministero della Tolleranza ha il compito di divulgare il messaggio al resto del mondo che questo Paese non vive con lo spettro del Fondamentalismo, della chiusura mentale, come spesso emerge al di fuori, ma che, al contrario, è un Paese dove tutti si possono sentire uguali e c’è un’apertura mentale molto moderna. Non ci sono cittadini di serie A e di serie B.
 - Sei stata insignita di molti premi, tra cui una medaglia dal Presidente Giorgio Napolitano, con quale motivazione?

Per la canzone sulla pace tra Palestina e Israele, “Angels”. Non ricordo con esattezza quale premio mi sia arrivato per primo, ricordo però l’emozione e la contentezza che provai nel ricevere la medaglia dalle mani del Presidente Giorgio Napolitano. Si percepiva che era un gentiluomo, un napoletano di altri tempi.
 - E la vita privata come si inserisce in tutto quello che fai?
 La mia vita privata da due anni e mezzo a questa parte è tutta condivisa con mio marito. Ci siamo conosciuti e dopo soli 4 mesi ci siamo sposati. La cosa particolare di Dubai è che puoi unire lavoro e tempo libero, senza dividere le due cose. Si ottimizza il tempo, e in ogni caso siamo sempre insieme. Anche se lui preferisce l’Italia e in modo particolare parla sempre della sua Napoli. Come tutti i napoletani decanta la cucina, l’aria, il sole, il mare. Al contrario di me, che mi adatto facilmente e mi godo il posto in cui sto.
 - Ogni quanto torni in Italia?
Torno in Italia ogni tre mesi, più o meno, ma non è una regola. Può capitare, come è successo l’anno scorso, in cui sono stata molto impegnata con la produzione del format televisivo “Hi Dubai/Hi Emirates” e non mi sono potuta spostare per molto tempo. Un anno faticoso ma pieno di soddisfazioni.

Ufficio Stampa Giò Di Giorgio

sabato 1 giugno 2019

Si e tenuta Giovedi 30 maggio presso il ristorante "ANTICO CASALE LA CAROVANA" la 48° festa di compleanno del Regista e Produttore Alfonso Stagno.


Evento organizzato dalla SHOW EVENT Roma, agenzia di organizzazione e produzione eventi  di proprietà di Alfonso Stagno con la partecipazione di numerosissimi personaggi del mondo dello spettacolo, oltre ad amici e parenti il tutto ripreso dalle telecamere della RAMSET STUDIO di Michele Ranellucci in collaborazione con Danilo Ronzi, una sintesi della kermesse verrà messa in onda su odeon Tv.

I circa 200 ospiti sono stati accolti dallo staff del ristorante e fatti accomodare ai tavoli dove e stata consumata la cena magistralmente servita dalla brigata di sala, accompagnata dalla musica di sottofondo suonata da una band musicale d’eccezione, reduce dal successo dell’opera “DA MANHATTAN A CEFALU’” andata in scena  AL TEATRO Parioli di Roma 

il 25 maggio, composta dal maestro Santi Scarcella al pianoforte, accompagnato da Francesco Luzzio al Basso e Puccio Panettieri alla batteria, un trio di siciliani D.O.C  che  vedremo sugli schermi televisivi nel nuovo programma "IL CAFFE DEGLI ARTISTI LIVE", da ottobre 2019,scritto a 4 mani da Alfonso Stagno e Santi Scarcella con la partecipazione di numerosi artisti raccontarsi,per la moda, musica, arte, scienza, medicina e tanto altro.

A fine cena, gli ospiti hanno potuto degustare un ottimo caffè offerto dalla torrefazione SCIONTI,
poi è iniziato lo spettacolo , condotto dalla ormai immancabile MARIATERESA DI BARI, che ha visto alternarsi momenti di moda a momenti di musica, primo fra tutti il defilè dello stilista catanese CARMELO SALVATORE SCIONTI con 10 modelle emergenti  fornite dalla MTM event di Massimo Meschino, le stesse hanno successivamente sfilato con  gli abiti della stilista Lisa Tibaldi.

A notte fonda, ciliegina sulla torta a sorpresa per Alfonso Stagno, al taglio della torta oltre le bollicine e le candeline anche le splendide modelle in succinti costumi da bagno a fare da  cornice.

Alcune delle belle modelle della MTM, sono state iscelte per  partecipare alla nuova trasmissione televisiva di Alfonso Stagno su Odeon e successivamente per comparire sul portale www.lefotomodelle.it,madrina del momento moda  la famosissima modella colombiana INO MANTILLA accompagnata dal marito Maurizio Passeri, noto organizzatore di eventi moda.

Nel corso della serata il festeggiato ha voluto pubblicamente ringraziare alcuni amici che hanno collaborato alle sue recenti attività lavorative come ad esempio il catanese ALDO FERRUCCIO LONGO  Patron del concorso EMOZIONI LIVE  del  quale Stagno è stato il direttore di produzione, le puntate finali del concorso sono state registrate presso il teatro del Casinò Municipale di Sanremo e messe in onda su reti mediaset.

Poi il Manager Giuseppe Palazzo che ha prodotto il concerto di Flamenco del figlio di TOMATITO uno dei più apprezzati chitarristi di flamenco di tutta la penisola Iberica, dove, grazie agli eventi prodotti ,Alfonso Stagno e diventato famoso ed apprezzato da tutti gli artisti di flamenco tant’è che pretendono la sua presenza nelle vesti di direttore tecnico in tutti i tour italiani e non.

Altri ringraziamenti  per i produttori, Andrea Stranieri,Luca Russo & Nicola Vizzini, che hanno voluto ringraziare Alfonso per la collaborazione tecnica avuta nei due format di loro produzione  “ IL BOSS DELLE PIZZE”  giunto ormai alla terza edizione ed in onda sul canale tematico ALICE e più recentemente, “PREMIO RASCEL” tenutosi presso il teatro Brancaccio di Roma il 30 aprile,rinnovando la fiducia anche per i prossimi eventi in cantiere.


Completano lo spettacolo le esibizioni musicali della bella e brava Giò Di Sarno e dalla madrina di EMOZIONI LIVE TAMMY, l’intervento Magico dell’illusionista  FLAVIO COLEMAN che ha coinvolto nei suoi numeri anche il noto cabarettista di Lab Zelig DANI BRA per l’occasione accompagnato dalla splendida figlia.

Durante la serata sono stati consegnati due premi alla carriera a due attrici MARIATERESA DI BARI & VALERIA DI PACE  inserite da Stagno come conduttrici di eventi di moda per i collegamenti esterni  nel programma MODAMANIA  condotto da Jo Squillo  in onda il sabato notte su Rete 4, produzione del quale il festeggiato spesso collabora, le targhe lavoratissime, sono state realizzate e donate dal maestro orafo Giovanni Pallotta su disegno personalizzato inciso su foglia d’argento  .

Numerosissimi gli ospiti Vip presenti: il presidente di RADIO ITALIA anni 60 e patron di ALPHA MODEL Alberto Polifroni, il parrucchiere delle dive Tony al parlamento, il fotografo Giancarlo Centrone, IL ballerino Simone Ripa con il marito Stefano Riccardi,il giornalista Tommaso Martinelli, la giornalista ed editore Erika Eramo, l’attore Enio Drovandi, il medico estetico Andrea Menichelli, 

l’imprenditore Salvatore Rapicavoli, il prefetto Fulvio Rocco con Cinzia Loffredo,l’On. Antonio Paris,la cantante Gabriella Rea, le attrici Milena Stornaiuolo e Emanuela Mari,il filosofo Luciano Bernazza con la moglie Graziella Moschetta, l’attrice Luciana Frazzetto con il marito produttore regista Massimo Milazzo,l’astrologo Jupiter,la giornalista Rai Camilla Nata con il marito il prof. Pier Paolo Segneri,la poetessa Sabrina Tutone,

la chef Erika Incognito,lo stilista pellicciaio Stefana Roncaccia con Rita Castellucci,la Principessa Conny Caracciolo,l’attore regista autore Geppi Di Stasio con l’attrice Roberta Sanzò,Mauro Calandra della Rai con Serena Petrella,la gallerista Anna Maria Brazzò,la manager Anna Nori con Claudio Carbone,la ex Miss Italia per l’eleganza Elisabetta Viaggi,il mitico Pino Demarco,il M° Angelo Martini,il fotografo Claudio Martone, la modella Taty Tatiana, l'attrice Angela Zekovic, Lucy Bove, Marco Bardeggia e tantissimi altri

   Foto by Laura Pelargonio

Ufficio stampa Giò Di Giorgio

       Daniela Dal Lago