mercoledì 21 ottobre 2020

Avviso ai Soci COMUNICATO STAMPA Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta Dal 6 all'8 novembre Shakespeare in plexiglass scritto e diretto da Annabella Calabrese

 


con Annabella Calabrese e Giovanna Cappuccio

 

Light Designer Daniele Esposito

Oggetti di scena Leonardo D’Angelo

Aiuto regista Pia Lavinia Nicol Calabrese

 

ANNE: Rassegniamoci Beth, il Teatro è morto.

  BETH: Non essere sciocca Anne, il Teatro non può morire!

(Shakespeare in Plexiglass)


 

 

Due attrici, una parete di plexiglass e un intero repertorio Shakespeariano da mettere in scena mantenendo la distanza di sicurezza. Riusciranno nella loro missione?

 

 


William Shakespeare è uno degli autori più amati di sempre: ma come si fa a metterlo in scena se gli attori non possono più toccarsi e devono mantenere le distanze? Bisogna rassegnarsi e rinunciare alla bellezza di opere come “Romeo e Giulietta”, “Sogno di una notte di mezza estate” o “La bisbetica domata”? Non è di questo parere la dolce e ingenua Beth, che pur di non rassegnarsi alla morte del Teatro cerca di convincere ad andare in scena, pur mantenendo tutte le precauzioni del caso, la sua collega e amica, nonché regista, Anne. Sebbene il pessimismo cosmico di Anne sia in netta contrapposizione con la positività e il desiderio di riaprirsi verso il futuro di Beth, la seconda riuscirà nel suo intento, così che le due attrici, pur di mettere in scena il loro autore preferito, daranno vita ad esilaranti tentativi di interpretazione dei grandi classici nei quali le stesse vestiranno i panni di gran parte dei personaggi Shakespeariani, uno dopo l’altro, mantenendo la “distanza di sicurezza” e separate da pareti di plexiglass, mascherine, guanti, caschi con visiere e quant’altro. I controsensi dell’epoca contemporanea porteranno alla creazione di esilaranti reinterpretazioni di personaggi classici, incredibilmente attuali, che sorprenderanno e divertiranno il pubblico, ma anche a suggestivi momenti poetici e riflessivi. Alla fine di questo excursus Anne e Beth ritroveranno nel teatro classico molte similitudini con il presente, dando risposta a molti dei dubbi creati dagli importanti avvenimenti che hanno sconvolto la nostra realtà negli ultimi mesi e lasciando un messaggio finale di speranza e di rinascita.

 

 

 


“Mai come nel periodo di lockdown imposto dal Covid19 il mondo si è reso conto dell’importanza degli artisti. Come sarebbero stati i mesi trascorsi in casa senza libri, film, spettacoli teatrali, musei interattivi…insomma senza artisti? Eppure sono proprio gli artisti a vertere in una situazione di estrema crisi causata dai grandi danni provocati dal Covid19 e dalle conseguenti difficoltà per il mantenimento del distanziamento sociale.  Anne e Beth rappresentano due facce della stessa medaglia, sono un po’ come Vladimiro ed Estragone del celebre “Aspettando Godot” di Beckett, solo che loro non aspettano una fantomatica entità, bensì la possibilità di tornare a fare quello che è il loro lavoro, ma che forse è anche più di questo: è il sangue che scorre nelle loro vene, ciò che le tiene in vita. Shakespeare in Plexiglass è un divertente botta e risposta di circa un’ora e mezza, durante il quale il pubblico passa dall’immedesimarsi nel lockdown di una delle protagoniste, a versare lacrime per la sciagurata morte di Mercuzio che urla “La peste, la peste alle vostre famiglie!”. Ed è tra paragoni tra l’epoca Shakespeariana (anche lui rinchiuso per ben un anno e mezzo a causa della peste) e divertenti aneddoti sui mesi trascorsi in casa durante la tragedia che ci ha tutti colpiti, che Anne e Beth ricominciano pian piano a sperare, fino ad arrivare alla conclusione che non possono arrendersi, e che devono continuare a far sorridere e a commuovere il pubblico nonostante tutte le difficoltà che potranno incontrare sul loro cammino.”

cit. Annabella Calabrese

 

 


Teatro Trastevere

Il Posto delle Idee

via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma

prevista tessera associativa

 

Orari degli spettacoli

feriali ore 21.00, festivi ore 17.30

 

contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it

 

#ilpostodelleidee

www.teatrotrastevere.it

https://www.facebook.com/teatrotrastevere/

https://twitter.com/teatrotrast

 

Ufficio Stampa:

Vania Lai

vanialai1975@gmail.com

3388940447

Giò Di Giorgio

 

 

giovedì 15 ottobre 2020

XI Festival della Diplomazia LA GREEN DIPLOMACY Ambiente, Green Deal e Green Diplomacy al centro delle sfide globali della politica internazionale dal 19 al 30 ottobre 2020 on line su: www.diplomacy2020.it

 


È l’ambiente la sfida più importante protagonista dell’undicesimo Festival della Diplomazia che quest’anno si svolgerà in modalità ibrida, in presenza e online, dal 19 al 30 ottobre a Roma.

 

Cambiamenti climatici e degrado ambientale sono una minaccia enorme per l’Europa e per il mondo. Per superare queste sfide l’Europa ha bisogno di una nuova strategia che tenga pronti gli stati membri agli obiettivi del 2050: azzeramento delle emissioni nette di gas a effetto serra. Nessuna persona e nessun luogo saranno trascurati. Compito della diplomazia è di ricordare quali sono le sfide preposte agli Stati Membri e al mondo intero.

 

Il Green Deal europeo è la tabella di marcia per rendere sostenibile l'economia dell'UE. L’obiettivo è quello di trasformare leproblematiche climatiche e le sfide ambientali in opportunità in tutti i settori politici e rendendo la transizione equa e inclusiva per tutti.


Anche quest’anno il Festival della Diplomazia mantiene un occhio di riguardo alle tematiche legate all’ambiente, con un programma ricco di appuntamenti sulla GreenDiplomacy.

 

Si parte mercoledì 21 ottobre, con un webinar sullo sviluppo del turismo crocieristico sostenibile promosso dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionalee dalla IORA (Associazione rivierasca dell'Oceano Indiano per la cooperazione regionale), organizzazione internazionale formata da 22 Stati che si affacciano sull'Oceano Indiano, di cui l’Italia è Dialogue Partner dallo scorso anno. Alla partnership Italia-IORA e alle opportunità per il nostro Paese nell’ambito della Blue economy, il Festival dedica altri due eventi: Training and education in the maritime and coastal development sector (22 ottobre ore 11.00) e Food law. A new strategy for global markets after COVID-19 (26 ottobre ore 15.00).

 

Una striscia quotidiana di 30 minuti sarà riservata sul Channel One della piattaforma del Festival al Commonwealth Club of Rome, che approfondirà il tema della mobilità elettrica e sostenibile e di come questa stia cambiando le abitudini di vita nei vari Stati membri dell’organizzazione. Lo slot sarà curato in collaborazione con ExpoMove, la fiera della mobilità elettrica e sostenibile, che nel maggio 2021 si terrà a Firenze.

 

Lunedì 26 ottobre andrà poi in onda da Spazio Europa la tavola rotonda “European Green Deal: sustainability and innovation”. A discutere l’ingente piano di politiche per la neutralità climatica in Europa, presentato alla fine dello scorso anno dalla Commissione Europea, sarà presente un panel di primissimo livello, moderato da Donato Speroni, responsabile della redazione di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile). Prenderanno la parola Virginijus Sinkevičius, Commissario europeo per l’ambiente, per la pesca e gli affari marittimi; Carlo Corazza, Direttore della Rappresentanza italiana del Parlamento Europeo; Daria Ciriaci, Responsabile degli Affari Europei di Cassa Depositi e Prestiti; Andrea Renda, Senior Research Fellow presso il Centre for European Policy Studies (CEPS) di Bruxelles; World Bank e Slobodan Sesum, Consigliere Economico dell’Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma. 

Sempre lunedì 26 ottobre, il Centro Studi Americani ospiterà nel pomeriggio l’incontro “A Common Policy for Climate: how to avoid a catastrophic future”. Al centro del dibattito sarà la necessità di un impegno comune nella corsa contro i devastanti effetti del cambiamento climatico e in particolare i possibili modelli da applicare per declinare questo sforzo di livello globale.

 

Alle strategie e alle proposte per la transizione energetica ed il rilancio post-COVID, il Festival dedica martedì 27 ottobre alle 11.00 il webinar “Ruolo dell’energia per la ripresa economica post-Covid19” con Kadri Simson,Commissario EU all'energia, Luca Schieppati, Managing Director TAP AG, Demostenes Floros, autore di “Guerra e Pace dell’energia. La strategia per il gas naturale dell’Italia tra Federazione, russa e Nato” e altri esperti. Sempre sulla transizione energetica e sulla decarbonizzazione, segnaliamo “The geopolitics of gas: Europe and the position of Visegrad Group”  il 28 ottobre alle 9.30 su DiplochannelTWO.

 

Ed infine, mercoledì 28 ottobre, il Ruolo della finanza come motore per lo sviluppo sostenibile con Giovanni Sandri, managing Director di BlackRock Italia, Gaia Ghirardi, Responsabile Sostenibilità CDP, Guido de Vecchi, DG Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Mario Sander, Special Representative for Europe della World Bank, Claudia Pasquini, Responsabile Ufficio Rischi, controlli e sostenibilità di ABI, Francesco Bicciato, Segretario Generale del Forum per la Finanza Sostenibile e Coordinatore del Gruppo di Lavoro ASviS “Finanza per lo Sviluppo Sostenibile”.

 

Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europa, l’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, di oltre 70 Ambasciate, 9 Università e numerosi partner scientifici, il Festival della Diplomazia torna a Roma dal 19 al 30 ottobre 2020 a Spazio Europa e online, raccogliendo la sfida del confronto diplomatico globale nell’era della pandemia: un viaggio tra i temi più urgenti dell’attualità, affrontati da alcuni dei principali protagonisti del settore, con classici incontri dal vivo e, per la prima volta, attraverso 4 inediti diplo-

channel per 10 ore no-stop quotidiane di approfondimenti, interviste e confronti, insieme a sessioni speciali e retrospettive esclusive, per un totale di 90 ore di full immersion tra comprensione del passato e del presente, riflessione e riprogettazione collettiva del futuro e dei suoi scenari. Ogni evento avrà una sua programmazione distribuita nell’arco della durata del Festival, dal 19 al 30 ottobre, e sarà diffuso sia tramite la piattaforma digitale e i canali social del Festival.

 

Programma completo su: www.festivaldelladiplomazia.eu

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it

Marta Volterra |  marta.volterra@hf4.it  | 340.96.900.12

Federica Baioni | federica.baioni@hf4.it | 329.811.32.69

Giò Di Giorgio

mercoledì 14 ottobre 2020

IL BORGO RACCONTA Tra l’unico MOAI al mondo al di fuori dell’Isola di Pasqua, le leggende della maga convertita, antiche ricette e vicoli, i segreti svelati in un viaggio letterario alla scoperta del borgo sospeso di Vitorchiano (VT) Vitorchiano (VT) dal 24 ottobre all’8 novembre

 


Viaggiare senza spostarsi molto, alla scoperta dell’unico Moai al mondo fuori dall’Isola di Pasqua, della più grande coltivazione di peonie d’Europa, di miti e leggende sospesi nel tempo, di sapori antichi. Quando lo smart working ripopola i borghi, ecco che questi piccoli centri abitati si raccontano e si svelano nella loro ricchezza culturale, storica, tradizionale, ma anche eno-gastronomica e naturalistica.

 

Dall’incontro virtuoso di realtà al femminile, PromoTuscia e Parole a Km 0, votate al rilancio del territorio e all’editoria, nasce così Il Borgo Racconta, progetto pilota che a Vitorchiano (VT) costruirà un percorso a tappe sul filo della letteratura per scoprirne i segreti, le leggende e il cibo dal 24 ottobre all’8 novembre 2020 con giornata finale il 21 novembre, attraverso i racconti di quaranta aspiranti scrittori, sotto la guida di Carola Susani.

 


Finalista Premio Strega con Pecore Vive, la scrittrice è tutor del progetto narrativo Il Borgo racconta, nato per dare voce al borgo di Vitorchiano e raccontare storie per definirne l’identità, allo scopo di mettere in atto una conoscenza profonda del borgo sospeso,restituendola attraverso i propri racconti. Quaranta aspiranti scrittori, raccolto l’invito pubblico di PromoTuscia, con la partnership di Lazio Innova e del Comune di Vitorchiano, si sono messi in gioco per partecipare all’originale percorso letterario online, un contest che li ha messi alla prova nella produzione di racconti ispirati al borgo della Tuscia.

 

Se i migliori verranno premiati in occasione della giornata finale del 21 novembre 2020, dal 24 ottobre ad allora sarà possibile godere di alcuni assaggi letterari in veri e propri viaggi inediti tra i vicoli e i meravigliosi scorci di Vitorchiano, guidati da alcuni dei partecipanti al progetto.

 


Morena Martini, Giovanna Gobattoni, Emanuela Cratassa, Roberta Mezzabarba, Tiziana Savoca, Chiara Anselmi, Elena Cioce, Fabio Tornatore, Roberta Filippi, Giovanni Battista Goffredo sono parte dei giovani quaranta scrittori che, in questa inconsueta staffetta letteraria e poetica, condurranno fisicamente i visitatori presso il Santuario di San Michele Arcangelo per raccontare la festa di San Michele Arcangelo e le tradizioni quattrocentesche legate al Santo Patrono di Vitorchiano, nel ghetto ebraico e tra i vicoli più pittoreschi del centro storico, arricchito da profferli e dalla bella facciata del Palazzo del Rabbino, fuori le mura alla scoperta della chiesa di S. Nicola e dei suoi numerosi affreschi di scuola viterbese, all’interno del Borgo per conoscere la storia dei Fedeli di Vitorchiano e della leggenda di Marzio. E ancora storia, miti e leggende del Moai di Vitorchiano, dei corsi d’acqua del paese e della figura dell’eretica, “la maga”, convertita da Santa Rosa mediante la prova del fuoco.

 

Tutti gli aspiranti scrittori proporranno una loro narrazione del territorio, i tre racconti più suggestivi saranno scelti e premiati da una giuria composta da Teresa Ciabatti, Loredana Lipperini e Daniele Mencarelli il 21 novembre, durante la giornata conclusiva.

 

Dallo sguardo al palato, ogni appuntamento si concluderà con la Cooking Class di “Cristina’s Cook” alla scoperta dei cavatelli alla vitorchianese e non solo.

 

Info: www.promotuscia.it
Ufficio Stampa HF4
www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

Giò Di Giorgio

 

martedì 13 ottobre 2020

AL TEATRO VASCELLO STAGIONE 2020 MAI PIU' SOLI CURIOSITA' LETTERARIE DEL MERCOLEDI’

 


ore 18,00 SALA GREEN

 

dal 14 ottobre al 16 dicembre 2020

 

racconti brevi – poesie – aneddoti  - epistolari – aforismi

 

di

 

Heinrich Böll, Rodolfo Wilcook, Aldo Palazzeschi,

Italo Calvino, Stefano Benni, Alberto Arbasino,

Natalia Ginzburg, Vasilij Grossman, Franco Marcoaldi,

William S. Burroughs, Colette, Umberto Eco, Gerald Durrel

letture di

Gaia Benassi e Sara Borsarelli

a cura di

Manuela Kustermann



 

un buon bicchiere di vino o un te accompagneranno le letture

ingresso €10,00



 

prenotazioni 065881021  065898031

Teatro Vascello

Sala Green

via Giacinto Carini 78 Roma

 

                       Programma completo su: https://www.teatrovascello.it/


                                                              Giò Di Giorgio

ESTER GATTA “AMBASSADOR INTERNATIONAL COMPETITION 2020” SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL X EDIZIONE

 


Un nuovo prestigioso riconoscimento per Ester Gatta, artista a 360 gradi, insignita con l’Ambassador International Competition 2020” alla decima edizione del Social World Film Festival felicemente concluso. 

A consegnarle il premio, Giuseppe Alessio Nuzzo, Direttore Generale del Festival, in occasione del corso di aggiornamento tenutosi a cura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania sul tema: “Cinema e Covid-19 il grande schermo tra crisi e nuove opportunità tecnologiche” a cui sono intervenuti il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, la critica cinematografica Marcella Cerciello ed i giornalisti Alessandro Savoia e Claudia Esposito. 
Durante l’incontro, Ester Gatta ha raccontato l’esperienza come produttrice e co-protagonista accanto a Fabrizio Nevola, del docu-film “Positive”, girato interamente con la tecnica del mockumentary, la scorsa primavera in pieno lockdown ed ha parlato del suo primo progetto editoriale che la vede autrice di “Positive” ovvero un romanzo edito da Cinema Edizioni, dedicato agli “Eroi Mascherati senza Mantello”. A seguire, la proiezione del film breve fuori concorso “Positive”, distribuito a livello internazionale dalla “London Movie”. 

 UFFICIO STAMPA MARIDI’ VICEDOMINI Mob: 338/2259860 – 333 /9921506
 maridyvicedomini@gmail.com

                                   Giò Di Giorgio

mercoledì 7 ottobre 2020

La bellissima Nadia Bengala premiata alla manifestazione cinematografica di Siena L’attrice, ex Miss Italia, giudicata miglior attrice protagonista nella sezione cortometraggi per il noir La goccia maledetta di Emanuele Pecoraro.

 


Nadia Bengala smentisce l’italico pregiudizio che le donne troppo belle vengono snobbate dai critici e dagli addetti ai lavori più esigenti. Spesso le attrici meno avvenenti vengono considerate più brave, a prescindere, per un malinteso senso dei parametri di “valutazione artistica”.



Il premio ricevuto da Nadia in occasione del recente Terra di Siena International Film Festival vale quindi ancora di più, proprio perché è stata una sorta di “sfida”.

Senza considerare che già lo scorso anno la Bengala era stata insignita di un analogo riconoscimento al Festival dei Castelli Romani, grazie alla sua apprezzata performance nel corto L’idea malvagia, diretto da Pierfrancesco Campanella e prodotto dalla Mediterranea Productions.



La goccia maledetta, tratto da un racconto originale di Roberto Ricci, con la regia di Emanuele Pecoraro, la produzione di Angelo Bassi e la produzione esecutiva di Pierfrancesco Campanella, si avvale della fotografia di Sacha Rossi, del montaggio di Marco Pagliarin, delle scenografie e costumi di Laura Camia e della colonna sonora del noto ingegnere informatico Paolo Reale, per l’occasione nelle insolite vesti di musicista. Oltre a Nadia, gli altri interpreti sono la fascinosa Francesca Anastasi e il bravo Lorenzo Lepori.

Da ricordare che La goccia maledetta ha già vinto due importanti premi sia a Los Angeles che a Siviglia e presto lo vedremo proiettato in altre rassegne internazionali.



La recente manifestazione tenutasi a Siena, presieduta da Maria Pia Corbelli con la direzione artistica di Antonio Flamini, nonostante le limitazioni derivanti dai provvedimenti anti-Covid ha riscosso un grandissimo successo di pubblico. Al Gran Galà della premiazione finale, tenutasi al Teatro dei Rinnovati, in piazza del Campo, hanno partecipato ospiti molto prestigiosi, tra i quali spiccano i nomi di Claudia Gerini, Andrea Roncato, Paola Minaccioni, Serra Ylmaz, Giorgio Pasotti, Elisabetta Pellini, Francesco Benigno, il direttore della fotografia Gianni Mammolotti, la distributrice Lucy De Crescenzo, lo scenografo Gianni Quaranta, premio Oscar per il film Camera con vista, e molti altri.



Oltre naturalmente alla stessa Bengala, accompagnata per l’occasione da Emanuele Pecoraro, Pierfrancesco Campanella e da Lorenzo Lepori, quest’ultimo protagonista maschile de La goccia maledetta.


Giò Di Giorgio

 

 

 

Janet De Nardis protagonista del Terra di Siena International Film Festival Punto di Rottura, l’opera prima di Janet De Nardis, si aggiudica il premio alla miglior regia alla 24° edizione del Terra di Siena International Film Festival

 



Il Terra di Siena International Film Festival, presieduto da Maria Pia Corbelli e diretto da Antonio Flamini è tra gli eventi di punta del cinema in Toscana. Nonostante il momento di restrizioni, anche quest’anno il festival è stato il punto d’incontro tra pubblico, studenti, autori, Vip ed intellettuali, per parlare del futuro del cinema e della città da cui molti talenti hanno spiccato il volo. Tra i cortometraggi il premio per la migliore regia è stato assegnato a “Punto di Rottura” di Janet De Nardis, già vincitore di numerosi premi, sia in Italia che all’estero. Si tratta di un’opera visionaria, un racconto avvincente che narra di un mondo alle prese con una reclusione forzata vista come l’unica salvezza dell’umanità (vi ricorda qualcosa?). Le nuove tecnologie, in particolare la realtà virtuale, sono alla base dell’evasione dalla realtà dei protagonisti, Lidia e Manuel, pedine inconsapevoli di potenti che manovrano i destini della terra. I protagonisti sono interpretati da Lidia Vitale e Francesco Stella, mentre nei panni dei loro Avatar troviamo Francesco Ferdinandi e Sofia Bruscoli. Punto di rottura, che ha conquistato tutta la giuria del Terra di Siena International Film Festival, è un progetto di sensibilizzazione alla cura per il pianeta e alle azioni consapevoli che possiamo comprendere attraverso lo strumento del cinema. Un futuro con un disastro climatico alle porte e un presente con una pandemia hanno reso questo cortometraggio drammaticamente profetico. 


 Janet De Nardis è anche Direttore del Digital Media Fest che si svolgerà a Roma dal 30 Novembre al 2 Dicembre p.v. Assisteremo a tre giornate con proiezioni, anteprime, panel, incontri con le webstar più amate dalla rete. Attraverso la rassegna e gli incontri, i filmmaker avranno la possibilità di mostrare il loro talento a professionisti del web e a manager aziendali. Al Digital Media Fest, grazie alla più importante rete internazionale di web fest, verranno apprezzate opere audiovisive provenienti da tutto il mondo: webserie, prodotti in VR, vertical video, cortometraggi e puntate zero. Il web post covid è il nuovo fenomeno sociale e culturale. 

                 Giò Di Giorgio

“DA VINCI VILLAGE” OSPITA IL PIU’ GRANDE RADUNO DI FERRARI MAI VISTO IN ITALIA PASSIONE ROSSA E SOLIDARIETÀ: FERRARI THERAPY PER I GIOVANI DI “INSIEME CON I DISABILI ONLUS” SABATO 10 E DOMENICA 11 OTTOBRE Da Vinci Village FIUMICINO Madrine Fanny Cadeo, Milena Miconi e Miriana Trevisan

 


Oltre quaranta Ferrari - provenienti da tutte le regioni d’Italia - per un incontro unico e spettacolare che tinge di rosso fiammante il “Da Vinci Village”, grande Parco commerciale alle porte di Roma, dedicato allo shopping, allo svago e ai rapporti sociali con la massima garanzia delle misure di sicurezza che il momento richiedono. Il più grande raduno di Ferrari aderenti al Club Ferrari Passione Rossa potrà essere ammirato dal pubblico del Da Vinci Village nelle giornate di Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre 2020 – dalla mattina alla sera – presso gli spazi aperti del famoso Parco, in un allestimento di grande effetto, con il madrinaggio delle bellissime dello spettacolo: Fanny Cadeo, Milena Miconi e Miriana Trevisan. 


“Un sodalizio perfetto” – spiegano gli organizzatori – “tra il Da Vinci Village e Ferrari che diventano protagoniste del primo evento offerto al pubblico del Da Vinci dopo l’inaugurazione, avvenuta lo scorso 10 settembre. Mai un Parco commerciale aveva ospitato un numero così ampio di Ferrari: del resto il Da Vinci può contare su 90.000 mq di superficie che lo rendono il Parco più grande d’Italia con ampissimi spazi all’aperto. Domenica 11 sarà una giornata unica voluta dal Da Vinci Village, un grande momento di incontro, divertimento e socialità”. 


Un evento di portata internazionale grazie al prestigio che il Club Ferrari ha ottenuto negli anni con i traguardi del suo fondatore - Fabio Barone - ed all’ultimo primato mondiale conquistato il 6 luglio 2019, quando ben 30 Ferrari sono arrivate al Circolo Polare Artico. Il Programma Le auto rosse fiammanti partiranno dalla Capitale Sabato 10 Ottobre alle ore 15.00 per arrivare a Fiumicino alle ore 17.00. Dopo l’incontro con il sindaco di Fiumicino e la stampa, la delegazione attraverserà il viale centrale del Da Vinci Village dove sarà possibile ammirarle il giorno successivo. 


Le Ferrari, infatti, saranno esposte in un’area delimitata e accessibile al pubblico già domenica mattina con tutte le attenzioni per le misure di sicurezza che il momento impone. La stessa rigorosità che sarà messa in campo per offrire agli amanti del brivido delle quattro ruote una delle emozioni più uniche e indimenticabili: un giro a bordo della rossa più amata d’Italia. Ferrari Therapy: un incontro all’insegna della solidarietà nel messaggio di Barone “Passione Rossa si cimenta da anni in giornate dedicate a tifosi speciali” – spiega Fabio Barone, Presidente del Club Ferrari Passione Rossa – “La pista si trasforma, così, in un inusuale luogo di condivisione. Sul sedile del passeggero delle rosse più famose del mondo, i giovani di “Insieme con i Disabili Onlus” trovano il loro posto per vivere una grande emozione. Io amo definirla Ferrari Therapy, questa opportunità di emozionarsi grazie al rombo dell’otto cilindri più leggendario della storia.


I ragazzi – tra i nove e i diciassette anni - potranno trascorrere una giornata provando le forti emozioni di un hot lap e, successivamente, proveranno il brivido della velocità, l’effetto del un casco da pilota e la cintura a 4 punti. La nostra terapia raggiunge il suo compimento nella percezione finale: la scoperta del ferrarista, nascosto in tutti noi. Grazie all’ospitalità del Da Vinci Village faremo brillare occhi e battere cuori, perché questa è Passione Rossa”. “I nostri ragazzi” – chiosa Mauro Stasio, Delegato ai Diritti dei Disabili del Comune di Fiumicino - “sono davvero molto emozionati per questo evento e non vedono l'ora di salire a bordo del cavallino rampante. Queste manifestazioni sono di grande aiuto per nostri giovani che, per un giorno, avranno la sensazione di diventare super eroi". 

Comunicazione e Ufficio Stampa Comin & Partners - Ufficio stampa Da Vinci Village - Silvia Perdichizzi Mobile +39 347 8041635; pressdavinci@cominandpartners.com Press Office per Club Ferrari Passione Rossa - Emilio Sturla Furnò Mobile +39 340 4050400; info@emiliosturlafurno 

          Giò Di Giorgio

sabato 3 ottobre 2020

A Villa Sospisio note di solidarietà con artisti internazionali come Clarence Milton Bekker e tanti vip



Una notte di note per sostenere il mondo dell’arte. Grande serata per la tappa romana del progetto musicale SouLivExpress che a villa Sospisio, in via di S. Francesco di Sales 22, ha fatto il pieno di star del mondo della musica e dello spettacolo. 


Dopo Roma, sarà la volta di Napoli e Venezia. L’iniziativa ha l’obiettivo emotivo di sostenere il momento particolare che tutti stiamo vivendo ma, nello specifico, dare un forte sostegno ad artisti che vedono il loro percorso professionale insidiato. La musica non si genera autonomamente, parte dall’emozione del compositore e attraverso un lungo lavoro di musicisti, parolieri e scenografi arriva dritta al cuore facendosi spesso legare ad un nostro preciso momento che ricorderemo per sempre. 

 Gli artisti proposti in questo primo appuntamento romano, grazie all’infaticabile Vincenzo Saracino, sono di caratura internazionale come Clarence Milton Bekker, colonna portante del progetto“Playin g for change” (supergruppo musicale formato essenzialmente da artisti di strada di varie etnie), Jole Canelli, Luca Ravagni sax e piano (Gaber, Morandi e Oxa), Marco Caudai al basso, (Irene Grandi, Gino Paoli) e ancora il batterista Davide Piscopo (Alex Britti, Cristicchi) e poi il violino di Alessandro Golini (Massimo Ranieri e Giorgio Albertazzi), Francisco Guisado Rubio e Leonardo Marcucci alle chitarre. All’evento, che ha previsto un goloso dinner cucinato dallo chef salottiere Alberto Colamonici, sono intervenuti oltre ottanta ospiti tra cui Giuseppe, Cristiana e Diamante Pedersoli, figli di Bud Spencer, il giovane attore Sebastiano Pigazzi, che di recente ha lavorato con successo con il regista Luca Guadagnino, figlio di Diamante Pedersoli. 


Tutti accolti dalla padrona di casa Micol Moraldi Sospisio. Brilla la cantante Francesca Pelosi, che propone le hits di Lady Gaga, il parrucchiere dei vip Carlo Tessier, di casa ad Hollywood, l’attrice-doppiatrice Martina Menichini, arrivata con la mamma e protetta da una mascherina bianca con su disegnata la stessa mongolfiera scelta per il tatuaggio sul braccio. Appare l’artista Manuela Iniart, in tubino rosso e famosa per aver dipinto la pancia delle donne incinte. 


La serata è stata resa possibile grazie a LACHIFARMA che ha sposato il motto “Arte nella Cura”. Lachifarma è una solida realtà dell’industria farmaceutica nazionale, unica azienda farmaceutica pugliese a capitale privato detenuto interamente dalla famiglia Villanova. Da sempre impegnata nel sociale e orientata al business eticamente sostenibile è sensibile alle esigenze degli operatori del mondo dello spettacolo e dell’arte in genere. 


In questo momento storico che l’intero Paese sta vivendo a causa del COVID 19 non poteva sottrarsi dal sostenere iniziative di solidarietà come Tour di SouLivExpress. Arte nella Cura è il messaggio che l’industria farmaceutica salentina da sempre ha posto nella propria vision aziendale. Ogni forma di arte è patrimonio di crescita e di speranza per il raggiungimento di traguardi umani e professionali con un valore sociale insostituibile. Queste sono le convinzioni della famiglia Villanova che da un ventennio guidano Lachifarma, realtà industriale unica nel suo genere. 

 Lucilla Quaglia Ufficio stampa evento 

                       Giò Di Giorgio