sabato 4 febbraio 2023
L’Emigrante, la trasmissione di Gio’ Di Sarno che sta spopolando ovunque. Dal lunedì al venerdì alle 14.30 su CUSANO Italia Tv. Questa la puntata con Don Backy, immigrato prima dalla Toscana e poi da Nocera Superiore. Tra aneddoti e fotografie l’intervista scorre con toni pacati e competenti. Là competenza di Gio’ nel campo musicale è indiscutibile ma anche l’inventiva. L’aria del Vesuvio si respira
martedì 31 gennaio 2023
CENTENARIO ZEFFIRELLI: IL 12 FEBBRAIO ESCE IN LIBRERIA “LA VICINA DI ZEFFIRELLI”, IL ROMANZO DELL’ATTRICE GAIA ZUCCHI
(Roma): uscirà il 12 febbraio, in occasione del
centenario della nascita di Franco Zeffirelli, il romanzo di Gaia Zucchi, “La
Vicina di Zeffirelli” (De Nigris Editore).
Un libro “irriverente” e dall’animo ribelle. Proprio
come l’autrice Gaia Zucchi, attrice non conforme che, per la prima volta, si racconta
in un’esplosione di ironia e sincerità. È un susseguirsi di storie di sogni
infranti ed esauditi, fughe dalla normalità per inseguire le gioie più immense
e nascoste. Ma anche segreti e aneddoti di una vita al di sopra delle righe,
vissuta con delicatezza. Un racconto che gira intorno alla grande amicizia con il
Maestro Zeffirelli, per oltre quindici anni suo vicino di casa, mentore e fonte
d’ispirazione. “Gironzolo nel parco della mia nuova villa e vedo un signore,
con delle cesoie, tagliare delle porzioni di siepi. Lo riconosco
immediatamente. Due occhi blu potentissimi. Inizio a sognare, sarebbe
meraviglioso mi dirigesse in una trentina di pellicole. Ha avuto una grande
fortuna nel conoscermi”, questo il ricordo del primo incontro col famoso
regista.
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| Gaia Zucchi |
“Il Maestro era il vicino che tutti avremmo voluto avere: una persona geniale, molto umile, anche se avrebbe potuto pavoneggiarsi. Era un uomo estremamente simpatico, ma sapeva anche essere discreto e riservato. Mi diceva che per lui rappresentavo la bellezza e la gioventù e che gli restituivo la gioia di vivere. Ma per me la vera gioia era stargli accanto”.
Gaia Zucchi, romana, attrice. Diplomata al Centro
Sperimentale di Cinematografia, nel corso della sua carriera è stata
protagonista di diverse pellicole, tra cui “Fermo Posta” di Tinto Brass
e “I Volontari” di Domenico Costanzo. Oltre ad aver partecipato a spot
pubblicitari firmati da Paolo Virzì e Marco Risi. In televisione conta numerose
partecipazioni a fiction di successo come “Carabinieri”, “Distretto di
Polizia”, “La Squadra”, “Camera Café” e “Le Iene”, il programma di Italia1 per il
quale ha realizzato uno spumeggiante servizio coinvolgendo alcuni commercianti
romani. In Teatro è stata diretta da registi del calibro di Attilio Corsini e
Luca Ronconi.
Ufficio Stampa Mirella Dosi
Giò Di Giorgio
mercoledì 25 gennaio 2023
CARNEVALE DI RONCIGLIONE 29 gennaio - 5 e 19 febbraio - 16, 18, 20 e 21 febbraio
Nella Città del Carnevale torna uno dei carnevali più celebri e storici d’Italia, tra
Nasi Rossi, la Parata Storica degli Ussari, il ballo del Saltarello, carri allegorici, bande folkloristiche e degustazioni
Dal 29 gennaio al 21 febbraio 2023, il Carnevale
di Ronciglione (VT) si prepara ad accogliere i suoi visitatori con una
festa centenaria unica in Italia, amata dai suoi frequenti spettatori e capace
di attirare pubblico da tutta la penisola, tanto da far ribattezzare
Ronciglione come Città del Carnevale. È lo storico Carnevale di
Ronciglione le cui radici si riscontrano nel periodo farnesiano (1537-1649),
quando nel cuore della Tuscia si svolgevano le Pubbliche Allegrezze, corse di
cavalli senza fantino note come corse dei Barberi e affiliabili con il
carnevale romano.
Nel 2023 tradizione e folklore potranno
essere ammirati durante tre grandi Corsi di Gala – il 29 gennaio, il 5 e
9 gennaio, il 16, 18, 20 e 21 febbraio – e tanti eventi per il Carnevale: per
più di un mese Ronciglione diventerà il centro del divertimento tra sfilate,
maschere e artisti di strada. Ogni domenica – il 29 gennaio, il 5 e 19 febbraio
– dalle 16 si svolgerà il Grandioso Corso di Gala con maschere, carri
allegorici, gruppi mascherati e bande folkloristiche. È la giornata ideale per
ammirare anche il Carnival Street Show, il Festival degli artisti di
strada, la Parata Storica degli Ussari (alle 15.30) e per ballare il
tradizionale Saltarello di Carnevale accompagnati dalla Banda cittadina A.
Cantiani.
È dal 1570 che questo territorio
celebra il suo unico e inimitabile Carnevale: neanche le truppe giacobine
francesi che incendiarono la cittadina nel 1799 riuscirono a porre fine alla
tradizionale festa, che riprese pochi anni dopo il saccheggio con più spirito
e voglia di rivalsa. Oggi il Carnevale di Ronciglione – dopo aver cambiato le
sue norme e la sua manifestazione – appare fortemente ispirato dal carnevale
romano rinascimentale e barocco. Lo dimostrano il suono del campanone del
municipio, la danza saltarello accompagnata dalla banda comunale, la già citata
corsa dei barberi, i carri allegorici e la sfilata dei Nasi Rossi, maschera
tipica locale che offre in Piazza della Nave rigatoni al ragù in pitali
di terracotta.
Tanti gli appuntamenti da non
perdere anche nelle date clou del carnevale: giovedì e martedì grasso, e il
lunedì dei Nasi Rossi.
Giovedì 16 febbraio si celebrerà
Giovedì Grasso: si inizia alle 14.30 con il Campanone di Carnevale che
suona per annunciare il ritorno del Re Carnevale e si prosegue poi con la follia
di Carnevale, con la Parata Storica degli Ussari, il Gran Carnevale dei
Bambini e l’offerta di tozzetti e vino da parte della Confraternita di Sant’Orso.
Sabato 18 febbraio è poi la volta del Sabato Ghiotto: imperdibili la
Carnevale Soap Box Race – parata di carrozzette – e il Carnevale Jotto, un
pomeriggio gastronomico a base di porchetta.
Lunedì 20 febbraio spazio il Lunedì
dei Nasi Rossi, con la 123esima Tradizionale Carica e degustazioni a
cura dei Faciolari. Questa tradizionale maschera di Ronciglione ha le
sue radici addirittura nel 1900, quando due barbieri e due calzolai si
trovavano nei pressi dell’osteria di Nostasìa: uno di loro raccontò ai compagni
di essersi svegliato accorgendosi di avere il naso completamente rosso. Colpa,
probabilmente, del fatto di aver erroneamente scolato i rigatoni nel vaso da
notte (sorprendentemente pulito). I quattro amici decisero quindi di formare la
Società di Nasi Rossi: una convivenza di bontemponi, mangiatori e bevitori.
Nasce da questa storia il rituale della Pitalata.
Gran finale Martedì Grasso, il 21
febbraio, quando si potrà assistere alla rappresentazione della Morte di Re
Carnevale e all’apertura del suo testamento: prima dell’ultimo Saltarello, il
Carnevale di Ronciglione si chiude così con il corteo funebre e la tradizionale
fiaccolata della Compagnia della Penitenza e della Compagnia della Buona Morte.
"Due anni di stop forzato non hanno fatto che aumentare la
voglia di noi ronciglionesi di vivere, respirare e dare nuovo impulso ad una
delle tradizioni più antiche della nostra Città” racconta il Sindaco di
Ronciglione Mario Mengoni. “Carnevale è sinonimo di tradizione e al contempo di
innovazione; è artigianalità ed estro, creatività ed impegno, passione ed
emozione. La macchina organizzativa del Carnevale è in moto da mesi e le novità
di questa edizione saranno molte, perché anno dopo anno il nostro
Carnevale è cresciuto, entrando di merito tra i Carnevali più belli d’Italia”.
INFO E CONTATTI. Pro Loco di
Ronciglione - Corso Umberto I, 20 - 01037 Ronciglione (VT) – Tel.: 0761 627596,
http://www.carnevaledironciglione.org - info@carnevaledironciglione.org
Foto Domenico Mancini
Ufficio stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it
Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74
Giò Di Giorgio
domenica 22 gennaio 2023
Istinto sano ARTISTA: Sahar Khalafi TIPOLOGIA: Mostra personale INAUGURAZIONE: sabato 28 gennaio 2023 ore 18:30 DATE: 28 gennaio > 17 febbraio 2023 LUOGO: ART G.A.P. Gallery (ROMA) CURATORE: Federica Fabrizi TESTO DI: Paolo Martellotti
Dal 28 gennaio al 17
febbraio 2023 la galleria Art GAP, a due passi da Largo di Torre Argentina,
è lieta di accogliere la personale “Istinto sano” di Sahar Khalafi, a cura di
Federica Fabrizi. La mostra verrà inaugurata sabato 28 gennaio 2023 alle ore
18:30.
Sahar Khalafi classe 1997 è nata a Teheran,
in Iran nel 1997, ha iniziato nel 2015 gli studi in matematica ma nello stesso
momento si appassiona al teatro. In seguito decide di abbandonare. L’artista
iraniana Sahar Khalafi è nata nel 1997 a Teheran. Nel 2015 inizia gli studi in
matematica ma nel 2017 decide di cambiare rotta per seguire la sua passione, il
teatro, intraprendendo gli studi in recitazione teatrale e cinematografica che
termina nel 2019. A 19 anni scopre, quasi per caso, guidata dal pennello, il
suo talento nella pittura. Inizia a collaborare con diverse gallerie nella sua
città natale e questo la porta a confrontarsi con diverse personalità del
settore che incoraggiano Sahar a proseguire il percorso intrapreso. Oggi vive e
lavora a Firenze.
La tecnica che l’artista utilizza è quella del segno piatto e rapido della grafica, come se la velocità fosse l’unica chiave adatta a fissare i dettagli dei sogni che si manifestano nel breve spazio di tempo che intercorre fra il sogno e la memoria cosciente. Ma poi le stesure di colore a campiture piatte, il complesso decoro, ottenuto dall’impazzito moltiplicarsi di dettagli spesso raccapriccianti, sembrano voler recuperare un poco della lentezza del disegno di un tappeto e segnare il tempo necessario al passaggio fra l’inconscio e la coscienza della superficie sotto la propria mano […]La grammatica è secca e senza segreti e le parole senza ombra e senza chiaroscuro diventano figure, personaggi ricorrenti che appaiono e scompaiono disegno dopo disegno, come altrettante maschere scese dal carro di Tespi a interpretare ruoli diversi. Maschere a cui Sahar, mentre toglie il velo davanti ai propri occhi, tenta di strappare contemporaneamente il sipario che nasconde le ambiguità e le miserie. Sahar ha intrapreso un viaggio dall’Iran all’Italia ed ha incontrato lo spirito del Surrealismo che percorre la cultura europea da Bosch a Dalì, ma la sua chiave per una totale libertà di racconto, non è solo la scrittura automatica, è piuttosto la convinzione di poter uscire dalla propria pelle per potersi guardare dall’esterno. Negli interstizi tra l’essere e l’apparire che gli assomiglia come l’immagine riflessa assomiglia alla cosa, Sahar tratteggia le sue protagoniste che ostentano maternità desiderate o subite, femminilità aggressive o umiliate, sessualità sfrontate o represse. E fra tutte queste maschere, indossa e toglie le proprie.
Enti promotori: Art GAP,
Modern & Contemporary Art
Indirizzo: Via di Santa Maria in Monticelli 66, 00186, Roma, RM
Orari: ven./sab. 16:00 – 19:00
Telefono: 06.96115866
E-mail: info@artgap.it
Sito ufficiale: www.artgap.it
Facebook: ART GAP
Instagram: art_gap_gallery
Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com
Giò Di Giorgio
venerdì 20 gennaio 2023
Roma - Auditorium Conciliazione, 28 gennaio 2023 - ore 20
VERSO IL TUTTO ESAURITO PER IL CONCERTO SOLIDALE
A SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA "MI PRENDO CURA DI TE"
DELLA FONDAZIONE BAMBINO GESU' ONLUSCon Giorgia,
la partecipazione straordinaria di Fiorello e per la prima volta ospite della Fondazione
la special guest Laura Pausini.
Presente anche lo sport italiano con tanti campioni olimpici e paralimpici.
L'evento, che sarà presentato da Eleonora Daniele, vedrà le esibizioni di Giorgia, la partecipazione straordinaria di Fiorello e per la prima volta ospite della Fondazione la special guest Laura Pausini.
Moltissimi i campioni che hanno accettato l'invito a intervenire alla serata benefica: per il nuoto l’olimpionica e plurimedagliata Federica Pellegrini detentrice del record mondiale dei 200 Stile Libero, Simona Quadarella (bronzo olimpico Tokyo 2020, campionessa europea negli 800 e nei 1500 stile libero e oro mondiale nei 1500 nel 2019) e Margherita Panziera (campionessa europea 100 e 200 dorso); per l’atletica Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4x100 ai Giochi di Tokyo; Bebe Vio, oro a Rio 2016 e a Tokyo 2020 nel fioretto individuale paralimpico, campionessa mondiale ed europea in carica; le veliste Caterina Banti, oro a Tokyo 2020 e Alessandra Sensini olimpionica ed ex Vice Presidente CONI; il campione olimpico di karate Luigi Busà (oro a Tokyo 2020); gli schermidori Daniele Garozzo (campione olimpico nel fioretto, oro a Rio 2016, argento a Tokyo 2020), Alice Volpi (bronzo olimpico a Tokyo nel fioretto a squadre e nel 2022 oro mondiale ed europeo a squadre e bronzo continentale individuale) ed Elisa Di Francisca (campionessa olimpica individuale e a squadre nel fioretto a Londra 2012, argento Rio 2016).
L'intero ricavato sarà devoluto a sostegno della Campagna “Mi prendo cura di te” per l'ampliamento del Centro Cure Palliative Pediatriche dell’Ospedale Bambino Gesù.
Il Centro di Cure Palliative Pediatriche del Bambino Gesù di Passoscuro, piccolo centro del Comune di Fiumicino, è un luogo di accoglienza, ricovero e cura, finalizzato a offrire le migliori cure a neonati, bambini e ragazzi affetti da patologia cronica grave senza possibilità di guarigione e ai loro familiari, assicurando l’accompagnamento del paziente, durante tutte le fasi della malattia sia durante la residenzialità nel Centro che al proprio domicilio, nel proprio quartiere, nella propria scuola, con un adeguato sostegno medico, psicologico e spirituale. Inaugurato il 22 marzo 2022, il Centro è il primo nella Regione Lazio e il più grande in Italia per posti a disposizione.
Biglietti su ticketone.it
Per maggiori informazioni: info.fond@fondbg.it oppure 389 175 9930
IBAN per le donazioni per il Centro Cure Palliative Pediatriche:
Fondazione Bambino Gesù Onlus - IT 05 B 03069 05020 100000016223 - Banca Intesa Sanpaolo
lunedì 16 gennaio 2023
Sabato 21 gennaio 2022 - Ore 21:00 THE CINEMA SHOW QUARTET FUGUE TO HEAVEN - Museo del Saxofono via dei Molini snc (angolo via Reggiani) 00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)
Il
concerto, con inizio alle 21:00 (costo € 15,00) è preceduto dalla consueta
apericena (opzionale), a partire dalle ore 20:00 (anche questa al costo di €
15,00).
I posti sono prenotabili e acquistabili al Museo e al sito liveticket.it
Il Museo del Saxofono continua la nuova stagione con il concerto-presentazione del cd Fugue to Heaven, registrato nel 2022 dal gruppo THE CINEMA SHOW QUARTET per l'etichetta Sifare Publishing. Sabato 21 gennaio, alle ore 21:00, la formazione composta da Luca Rizzo ai saxofoni, Paolo Bernardi al pianoforte, Flavia Ostini al contrabbasso e Riccardo Colasante alla batteria interpreterà dal vivo questo lavoro che costituisce un ideale punto di arrivo e una vera e propria sintesi della ricerca musicale condotta negli anni da questo organico.
Non più e
non solo jazz standard o arrangiamenti
nella tipica sonorità afroamericana, ma brani appartenenti al
repertorio rock, rock progressive
in particolare. Tale scelta dimostra quanto l'attenzione dei musicisti sia
volta a cercare - in strutture più complesse e a volte molto lunghe, ma
stimolanti per la creatività personale – sempre nuove risorse sonore.
Il
repertorio è infatti costituito da intramontabili pezzi come Firth of Fifth, The Cinema show o In the cage, dei Genesis; Atom Heart Mother, The great gig in the
sky dei
Pink Floyd; la Bourée dei Jethro Tull; il Concerto grosso per i New Trolls;
Bohemian Rhapsody
dei Queen e altro ancora. Il tutto sempre rivisto in un'ottica
particolare e originale.
Il
concerto, con inizio alle 21:00 (costo € 15,00) è preceduto dalla consueta
apericena (opzionale), a partire dalle ore 20:00 (anche questa al costo di €
15,00).
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Sito web ufficiale: Infoline costi e prenotazioni: +39 06 61697862 - +39 347 5374953 - info@museodelsaxofono.com Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it Giò Di Giorgio |
domenica 15 gennaio 2023
giovedì 12 gennaio 2023
L’Emigrante (storie di varia umanità) un programma ideato e condotto da Gio’ Di Sarno su CUSANO Italia Tv (264 del digitale terreste). Dal lunedì al venerdì ore 14.30
Ospite Nour Eddine Fatty. Cantante chitarrista del Marocco
Giò Di Giorgio
mercoledì 11 gennaio 2023
FAUSTO PAPETTI Il mito del Sax Crooner 28 gennaio – 25 febbraio 2023 - Museo del Saxofono via dei Molini snc (angolo via Reggiani) 00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)
Concerti, mostra e visite guidate per celebrare
il centenario della nascita di Fausto Papetti
Il 28
gennaio 2023 ricorrerà il centenario della nascita del grande saxofonista
italiano Fausto Papetti
e il Museo del Saxofono
di Fiumicino, grazie al contributo ottenuto con l’Avviso Pubblico per le iniziative
culturali, sociali e turistiche della Regione Lazio, intende
celebrare questa importante ricorrenza realizzando un'iniziativa che si
svilupperà dal 28
gennaio al 25 febbraio 2023 con l’esposizione dello strumento
appartenuto all’artista, una mostra e altri memorabilia concessi dalla famiglia
erede, oltre a concerti e visite guidate.
Fausto
Papetti è stato un’artista molto conosciuto ed estremamente apprezzato dal
pubblico italiano e che ha sostanzialmente contribuito alla divulgazione e
conoscenza dello strumento e al suo appeal nella cultura italiana. Ha sempre
avuto grande successi discografici pubblicando raccolte di celebri brani del
periodo arrangiati in versione strumentale, scelti soprattutto fra le musiche
per il cinema, che spesso superavano le vendite delle colonne sonore originali.
In Italia
è riuscito ad imporre per la prima volta in campo discografico leggero il
cosiddetto "genere strumentale", sino ad allora quasi ignorato dalle
classifiche di vendita, divenendo l’interprete
che, con ben 29 dischi, ha piazzato il maggior numero di album nella Hit Parade
italiana. La grande Mina è seconda con 27 e i Pooh terzi con
23. Una carriera travolgente che lo ha reso notissimo in tutto il mondo,
soprattutto in Germania, Spagna, Francia, Russia e Giappone.
Fausto
Papetti è stato un maestro della musica confidenziale che ebbe un successo
strepitoso grazie alla sua rilettura
dei classici della canzone dei quali smussava le eventuali
asperità lasciando prevalere su tutto la melodia, per la gioia dell’ascolto più
disimpegnato. Il suo
successo coincise con la diffusione della musicassetta come
supporto sonoro facilmente trasportabile per tutti gli anni ’70 e ‘80.
Altrettanto
famose erano le
copertine dei suoi dischi che, caratterizzate sempre dalla
presenza di foto di nudi femminili, molto spesso in compagnia di un saxofono,
dagli anni ’60 agli anni ’80 hanno fortemente contribuito al radicamento
nell'immaginario collettivo del binomio sax-erotismo.
"L'idea
di realizzare un simile evento - afferma Attilio
Berni, direttore del Museo del Saxofono – è partita dalla
disponibilità degli eredi Papetti a concedere in esposizione lo strumento
personale dell’artista, un sax alto Selmer Mark VI del 1958 e altri
memorabilia. Successivamente è iniziato un lungo percorso di ricerca, raccolta
e analisi di foto, materiali e testimonianze che mi ha portato alla costruzione
di una narrazione emozionante e suggestiva ricostruendo la storia artistica di
Fausto Papetti e delineandone un ritratto completo, del musicista come
dell’uomo. Da qui, con l'occasione dell'anniversario che ricade proprio il 28
gennaio, è stato gioco-forza immaginare una serie di eventi celebrativi in
omaggio al grande saxofonista italiano."
Un
percorso espositivo che si trasforma in un viaggio visivo, uditivo e
sensoriale, un’esperienza immersiva, che muta lo spazio espositivo del museo in
una scatola scenica, dove oltre a ammirare lo strumento e i dischi d’oro, sarà
possibile vedere fotografie d’epoca, immagini private e pubbliche, ascoltare
vinili, stereo 8, musicassette e sfogliare spartiti originali. Tutti i
visitatori riceveranno in omaggio un booklet commemorativo realizzato
appositamente per l’evento e che descrive la fortunata carriera
dell’artista. Le visite guidate, gratuite, sono prenotabili
telefonicamente al numero di telefono +39 06 61697862 o via mail info@museodelsaxofono.com
fino ad esaurimento posti (max 20 persone). Gli orari sono indicati nel
programma. La mostra verrà aperta al pubblico a partire dalle ore 11:00 del 28
gennaio.
Alla
mostra sono correlati tre concerti, in programma il 28 gennaio, il 18 e il 25
febbraio, che vedranno esibirsi rispettivamente l'Italian Jazz Quintet, il
Venanzio Venditti Quartet e l'Original Saxie Band in un tributo a tema, tra
musica leggera, swing e jazz, al grande interprete. I concerti prevedono
un biglietto d’ingresso di € 15:00. Inoltre, per chi lo gradisse, prima di ogni
concerto - come da tradizione al Museo - è prevista un'apericena, a partire
dalle ore 20:00, al costo di € 15,00.
Sito web ufficiale:
Infoline e prenotazioni:
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
Ingresso
alla mostra: € 7,00
Visita
guidata gratuita su prenotazione (max 20 persone)
Ingresso
ai concerti: €15,00
Biglietti
in vendita direttamente al Museo o su Liveticket.it
lunedì 9 gennaio 2023
VISIONINMUSICA 2023 (XIX edizione) Giovedì 19 gennaio - Ore 21:00 - Auditorium Gazzoli Via del Teatro Romano 16 - TERNI
VISIONINMUSICA 2023
(XIX edizione)
Giovedì 19 gennaio - Ore 21:00
EUGENIO FINARDI - RAFFAELE CASARANO - MIRKO SIGNORILE
Euphonia Suite
Eugenio Finardi • voce
Raffaele Casarano • sassofono
Mirko Signorile • pianoforte
Auditorium Gazzoli
Via
del Teatro Romano 16 - TERNI
Biglietti in vendita sul circuito
Una Suite che incorpora i
brani in un flusso ininterrotto attraverso vari stati emozionali, accompagnando
l’ascoltatore ad uno stato quasi trascendentale: questo il nuovo progetto di Eugenio Finardi che,
dopo anni di musica leggera, ha iniziato a dedicarsi ad altre forme musicali,
seguendo la sua inesauribile curiosità. Sarà proprio "Euphonia Suite",
frutto dell’intesa con due straordinari musicisti con cui vanta una decennale
collaborazione, ad aprire la XIXesima
edizione di Visioninmusica.
Giovedì 19 gennaio 2023
alle ore 21:00,
sul palco dell'Auditorium
Gazzoli di Terni, il cantante, musicista, autore e compositore
italiano tra i più noti e apprezzati, si esibirà infatti insieme al saxofonista
Raffaele Casarano
e al pianista Mirko
Signorile per comunicare la profonda esperienza di un
percorso sonoro e testuale ricco di energia, ma anche di grande
delicatezza e verità emotiva.
Il
progetto si sviluppa spontaneamente in un’interpretazione ogni volta unica e
diversa sul canovaccio delle canzoni
di Finardi, con qualche omaggio ai suoi autori più cari, da Battiato a Fossati,
dando un respiro più ampio alle emozioni, condivise in un’intensa avventura
collettiva. Finardi riassume con queste parole l’orgoglio di suonare con i due
fantastici musicisti: “La
vita è l’arte dell’incontro, dice Vinicius de Moraes e per i
musicisti questo è ancora più vero, perché la musica è un linguaggio universale
che non necessita di traduzioni ma di cui ognuno ha un proprio personalissimo
accento. Ecco, quando Raffaele Casarano, Mirko Signorile e io ci incontriamo
attorno a un pianoforte si crea un lessico particolarissimo e
intrigante”.
Un
progetto che evoca un continuum
spazio temporale attorno alla massa gravitazionale delle melodie, in
contrappunto con le traiettorie degli strumenti musicali, creando con sapienza
armonica congiunzioni sorprendenti. Un lavoro
che dimostra il raggiungimento di una libertà creativa e una
maturità a cui solo un’artista come Finardi, con la sua sensibilità, poteva
ambire.
Eugenio
Finardi vanta collaborazioni con una lista infinita di artisti: da
Demetrio Stratos a Fabrizio De André, Franco Battiato, Lucio Battisti, Area,
Pfm, Carmelo Bene, Mogol, Gianni Sassi, Dario Fo, Claudio Rocchi e tanti altri.
Dopo anni di musica leggera ha iniziato a dedicarsi a progetti speciali,
seguendo la sua inesauribile curiosità. Il suo eclettismo e la sua capacità di
adattamento lo hanno portato ad esplorare generi alternativi: Euphonia suite, il suo
ultimo lavoro, incarna un valido esempio di questo nuovo territorio esplorato
dal musicista, alla costante ricerca del senso profondo della Musica e della
sua straordinaria capacità di metterci in contatto con l’Assoluto Cosmico.
Sito ufficiale: eugeniofinardi.it
Associazione Visioninmusica
+39 0744 432714 - +39 333 2020747 - info@visioninmusica.com
Sito web: visioninmusica.com
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Sito web: elisabettacastiglioni.it
Giò Di Giorgio
lunedì 2 gennaio 2023
CONCERTI AL MUSEO 2022/23 Sabato 7 gennaio 2023 - Ore 21:00 CIRIBIRIBIN ITALIAN SWING ORCHESTRA via dei Molini snc (angolo via Reggiani) 00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)
CIRIBIRIBIN ITALIAN SWING ORCHESTRA
Cocly Ricciolino - Voce
Andrea Tardioli - Sax e Clarinetto
Dario Pierini - Pianoforte
Flavia Ostini - Contrabbasso
Antonio Donatone - Batteria
Il nuovo
anno apre la stagione del Museo
del Saxofono con il concerto tutto italiano della Ciribiribin Italian Swing Orchestra. Sabato 7 gennaio alle ore 21:00 l'ensemble
formato da Coky
Ricciolino (voce solista), Andrea Tardioli (saxofono
e clarinetto), Dario
Pierini (pianoforte), Flavia Ostini (contrabbasso) e Antonio Donatone (batteria)
darà vita al progetto Do
you swing italiano? Un concerto che si trasforma in
un viaggio alla riscoperta del nostro patrimonio musicale, tra melodie
indimenticabili, come Silenzioso
Slow e Ma
l’Amore No e artisti ineguagliabili, quali Alberto Rabagliati,
Bruno Martino, Natalino Otto, Fred Buscaglione, il Trio Lescano e molti altri.
|
Il nuovo anno apre la stagione del Museo del Saxofono con
il concerto tutto italiano della Ciribiribin
Italian Swing Orchestra. Sabato 7 gennaio alle ore 21:00 l'ensemble
formato da Coky
Ricciolino (voce solista), Andrea Tardioli (saxofono
e clarinetto), Dario
Pierini (pianoforte), Flavia Ostini (contrabbasso)
e Antonio
Donatone (batteria) darà vita al progetto Do you swing italiano? Un
concerto che si trasforma in un viaggio alla riscoperta del nostro
patrimonio musicale, tra melodie indimenticabili, come Silenzioso Slow e Ma l’Amore No e
artisti ineguagliabili, quali Alberto Rabagliati, Bruno Martino, Natalino Otto,
Fred Buscaglione, il Trio Lescano e molti altri. L’idea prende spunto anche dalla storia artistica e
musicale del grande Nick La Rocca, musicista, compositore e
band leader nato da genitori siciliani che nel 1880 erano
emigrati a New Orleans. Nick La Rocca è considerato un pioniere del
jazz classico, di cui fu uno dei primi interpreti in assoluto, ed è lui, con
la Original Dixieland Jass Band, che nel 1917 incide il primo disco della
storia del Jazz. Come lui, proprio dalla penisola italiana, provenivano altri
jazzisti poi divenuti famosi nel mondo come Tony Sbarbaro, Frank
Signorelli, George Vitale, Joe Venuti e Adrian Rollini solo per citarne
alcuni. E allora perché non far riscoprire un repertorio che nulla ha da
invidiare a quello americano? Con estro e grande affiatamento, la Ciribiribin Italian Swing
Orchestra assicura un piacevole e divertente ascolto ad un pubblico variegato
e di ogni fascia d’età. Un lavoro di squadra tra grandi musicisti
appassionati di jazz ma con il “Made in Italy” nel sangue che consentirà di
rispolverare i vecchi ricordi, esattamente come quando si sfoglia un vecchio
album di fotografie, rendendo la memoria storica musicale italiana più briosa
e frizzante. Il concerto, come da consuetudine, è anticipato da un'apericena
opzionale. I biglietti del concerto sono in vendita sul circuito Liveticket o
direttamente al Museo. È suggerita la prenotazione. Info sugli artisti al sito ciribiribin.it |
Infoline costi e prenotazioni:
+39 06 61697862 - +39 347 5374953 - info@museodelsaxofono.com
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Giò Di Giorgio
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Il Museo del Saxofono è ideato e gestito dal Centro Studi
Musicali di Torre in Pietra, con il Patrocinio di Comune di Fiumicino ed
Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici: Selmer Paris, D'Addario International
Woodwind, Fiberred, Eppelsheim, Borgani, J'Elle Stainer, Lyrical Music
Publications, 4DRG e Highlights. Partner: Farmacia Salvo D'Aquisto, Anipo,
ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi. |
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