venerdì 30 maggio 2025

PREMIO MARGUTTA 2025 – XXIV EDIZIONE – 13 GIUGNO 2025 – VIA MARGUTTA - ROMA

 

Maestro Luca Litrico

Il “Premio Margutta”, uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali programmati nella città di Roma, ideato dal Gallerista Giovanni Morabito nel 2001, giunge quest’anno alla sua XXIV^ Edizione Venerdì 13 Giugno 2025, alle ore 20:30 in Via Margutta, con la Presidenza Onoraria del regista Gabriele Salvatores, la serata sarà condotta dalla presentatrice Valeria Oppenheimer.
Maestro Ettore Bilotta


Il Premio Margutta, da sempre simbolo di creatività e fecondità intellettiva, rappresentatoda una scultura in terracotta realizzata in Edizione Limitata dall’artista Angela Pellicanò ed assegnato per diverse sezioni tra cui Moda, Cultura e Cinema, per la sezione Moda quest’anno il conferimento del Premio andrà a due vere e proprie eccellenze del Made in Italy, due Maison storiche indipendenti dell’Alta Moda Romana ed internazionale, la Maison Ettore Bilotta per l’Alta Moda Donna, e la storica Sartoria Litrico per l’Alta Moda Uomo.


 “La visione di Ettore Bilotta è sempre stata quella di interpretare un sogno: quello delle donne, destinate a essere eternamente ammirate, al centro del mondo, avvolte da una eleganza innata e sospese in un’atmosfera onirica di irraggiungibilità.” Donne forti, decise e intransigenti che, con naturale eleganza interpretano una grazia raffinata, esaltata da tessuti pregiati e silhouette Couture.


 Abiti da sogno per momenti irripetibili, perfettamente in armonia con l’essenza della Haute Couture. Questa visione poetica della moda, gli ha dato l’occasione di essere selezionato per progetti particolari quali la creazione di uniformi per importanti compagnie aeree, Etihad Airways, Alitalia, Turkish Airlines e l’ultima Kuwait Airways. Allo stilista sono valsi premi per le compagnie aeree più eleganti del mondo. Sfileranno per l’occasione una selezione di abiti di velluti iridescenti, eteree trasparenze e importanti ricami. Concluderà la sfilata una sposa romantica, vestita con un abito in organza decorato da raffinati ricami in filo di seta e materiali luminosi, omaggio all’eleganza dell’Haute Couture Femminile 
Creazione Litrico


La Sartoria Litrico, emblema dell’eleganza maschile italiana dal 1951 nota come la “Sartoria della Dolce Vita”, che rappresenta la fusione tra arte sartoriale, diplomazia internazionale e stile italiano, capace di plasmare l’immagine dell’uomo elegante del XX secolo, mantenendo ancora oggi una reputazione di eccellenza in tutto il mondo, sfilerà con una selezione di quattro abiti da gran sera “Dinner Jacket” più due splendide mantelle ricamate, realizzate con antichi tessuti imperiali giapponesi, portando in passerella la tradizione del vero su misura romano, e chiuderà con uno classico tight da sposo che accompagnerà la sposa del Maestro Bilotta. 


Per l’occasione, la storica Maison unisce alla consueta eccellenza nei materiali e nella tecnica manifatturiera, una sobria originalità stilistica, che rende le sue creazioni particolarmente eleganti e uniche. Ogni capo è il risultato di una maestria artigianale tramandata da generazioni, in grado di vestire capi di Stato, attori ed icone di stile. “Un’eccellenza senza tempo, oggi celebrata per il prezioso riconoscimento conferito dal Ministero della Cultura: laSartoria Litrico è stata ufficialmente riconosciuta come Maison storica di alto prestigio per l’Alta Moda Maschile italiana nel Mondo, nel 2008 infatti il Ministero della Cultura e delle Belle Arti ha dichiarato l’archivio Storico della Sartoria Litrico Bene Culturale di interesse storico nazionale particolarmente importante.” La sezione Arte,coordinata da monogramma arte contemporanea, presenterà la performance dell’artista Juanni Wang, e laserata sarà accompagnata da una concertista di arpa,nata in argentina“SafyraSings”. 


 Il Premio Margutta in passato è stato assegnato a personaggi illustri, fra gli altri: Pippo Baudo, Pupi Avati, Gabriele Salvatores, Vittoria Belvedere, Niccolò Fabi, Carlo Verdone, Gianni Floris, Zero – Assoluto, On. Walter Veltroni, Philippe Daverio, Santo Versace, Anna Falchi, Franco Di Mare, Isabella Bossi Fedrigotti, Andrea Monorchio, Veronica Maya, Claudio Santamaria, Alessandra Mastronardi, Michele Placido, Philip Rylands, Gianfranco Jannuzzo, Ercole Pellicanò, Eleonora Giorgi, Mara Venier, Antonio Catricalà, Vladimir Luxuria, Fiorello, Michele Santoro, Teresa de Sio, Roberto Pisoni, Milly Carlucci, 


Carlo Freccero,Primo Reggiani, Fondazione Sorelle Fontana, Roberto Alessi, Michelangelo Pistoletto, Cristina Comencini, Leo Gullotta, Maurizio Costanzo, Dario Fo, Asia Argento, Paolo Calabresi, Lino Banfi, Roberto Vecchioni, Michele La Ginestra, Rodolfo Laganà, Mara Giovanna Elmi, Adriano Aragozzini, Antonello Fassari, Mirko ei lcane, Too Italy, Gino Castaldo, Massimo Wertmuller, Marco Travaglio, Marina Rei, Debora Caprioglio, Francesca Reggiani, LEGGO, Pinella Passaro, Liliana Fratini Passi, Eleonora Altamore, Fiorella Mannoia, Pau dei Negrita, Alessandro Preziosi, Prof.Emmanuele,Sabrina Giannini,RTL, Gianmarco Tognazzi, Stefano Coletta, Giosetta Fioroni, Giovanna Botteri, Max Gazzè, Davide Vecchi, Enzo Garinei, Grazia Di Michele, Francesca Fagnani, Edoardo Leo, Ugo Nespolo, Alessandro Di Carlo, Accademia del Lusso, Daniela Poggi, Ascanio Celestini, Eduardo Montefusco, Aldo Cazzullo, Alessandro Haber, Tiberio Timperi, Francesco Panella, Gabriele Corsi, Trio Medusa, Riccardo Cocciante, Tommaso Cerno, Ivan Donev, Michela Andreozzi ed altri.

  UfficioStampa e Comunicazione: Francesco Caruso Litrico+39333 4682 892– fralit@alice.it 

  Premio Margutta – XXIX edizione anno 2025 ViaMargutta,102–00187Roma–Tel.+390632650297  

           www.premiomargutta.it www.ettorebilotta.com www.sartorialitrico.it





giovedì 29 maggio 2025

Al Teatro Manzoni di Roma la grande musica incontra la solidarietà in compagnia di artisti internazionali “CONCERTO PER UN SOGNO”

 


CON MARIO BIONDI, GENNARO DESIDERIO, NICO CIRICUGNO E LA DIMI ORCHESTRA, DIRETTI DAL MAESTRO WALTER ATTANASI 
           
CON LA PARTECIPAZIONE DEL MAESTRO BEPPE VESSICCHIO. 

Teatro Manzoni di Roma | 7 giugno | ore 21.00 Un appuntamento straordinario e benefico con artisti di fama internazionale diretti dal Maestro Walter Attanasi: Mario Biondi, Gennaro Desiderio, Nico Ciricugno e la Dimi Orchestra si esibiscono insieme al Maestro Beppe Vessicchio per sostenere la Fondazione Daniele Della Bona, uniti nel celebrare e contribuire alla realizzazione dell’incompiuto sogno del grande violoncellista prematuramente scomparso. Il 7 giugno al Teatro Manzoni di Roma (ore 21.00), andrà in scena “Concerto per un sogno”, una serata benefica e straordinaria in cui l’arte si fa memoria, la musica diventa gesto solidale e il talento si offre come dono.


L’evento nasce per sostenere la Fondazione Daniele Della Bona, dedicata al grande violoncellista prematuramente scomparso, fondatore con Piero Loreti della Dimi Orchestra. Sul palco artisti di fama internazionale diretti dal Maestro Walter Attanasi: Mario Biondi, Gennaro Desiderio, Nico Ciricugno e la Dimi Orchestra si esibiscono insieme al Maestro Beppe Vessicchio per sostenere la Fondazione Daniele Della Bona. Promosso da Valore Impresa – il network nazionale delle PMI e dei Professionisti – il concerto rappresenta un incontro d’eccellenza tra musica e responsabilità sociale. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione, impegnata nella diffusione della cultura musicale e nella valorizzazione dei giovani talenti attraverso borse di studio e progetti formativi d’eccellenza. Un intreccio prezioso tra bellezza e impegno, reso possibile da un ensemble di artisti che hanno scelto di partecipare a titolo pro bono. Mario Biondi, Gennaro Desiderio e Nico Ciricugno: voce, violino e pianoforte per la solidarietà Protagonista con il suo timbro baritonale, caldo e inconfondibile, Mario Biondi – voce capace di fondere soul, jazz, pop e raffinate inflessioni rhythm & blues – guiderà un percorso che abbraccia grandi hit internazionali, standard soul-pop e perle da colonne sonore. 


Al suo fianco il virtuosismo febbrile e l’espressività estrema del violinista Gennaro Desiderio incontra la sensibilità poetica del violista Nico Ciricugno, in dialoghi sonori che spaziano dal tango di Astor Piazzolla alle partiture di Ennio Morricone e John Williams. Ogni brano, interpretato con passione e cura, trasformerà l’emozione in sostegno concreto alle finalità della Fondazione. Al pianoforte concertante, Gaetano Desiderio. Gli arrangiatori dei brani sono Filippo D’Allio, Ciro Caravano e Raffaele Minale. La Dimi Orchestra e la direzione del Maestro Walter Attanasi A dare coesione al programma sarà la Dimi Orchestra, affidata alla bacchetta di Walter Attanasi, tra i direttori più stimati della sua generazione. Interprete affermato a livello nazionale e internazionale, Attanasi porterà sul podio una visione sinfonica ricca di energia e profondità, restituendo slancio a un repertorio crossover che unisce generi ed epoche in un’unica narrazione musicale. Elemento, quest’ultimo, che già unì da fine anni ‘90 la Dimi Orchestra con lo stesso Direttore Walter Attanasi attraverso memorabili performances di grande successo, tra le quali il Grande Concerto di Capodanno sulla Piazza del Quirinale in mondovisione per l’anniversario dei 50 anni della RAI, e le varie edizioni dell’Umbria Music Fest, in alcune delle quali furono lanciati giovani e talentuosi solisti, che si esibiranno durante il concerto del 7 giugno. Beppe Vessicchio e un omaggio che diventa progetto: la Fondazione Daniele Della Bona La presenza del Maestro Beppe Vessicchio impreziosirà ulteriormente la serata, suggellando l’incontro fra eccellenza artistica e impegno sociale. Attraverso percorsi educativi e formazione di eccellenza, la Fondazione Daniele Della Bona trasforma il ricordo del musicista, che ne porta il nome, in opportunità concrete per i giovani. “Concerto per un sogno” sarà così più di un evento: una promessa collettiva che la musica, quando è condivisa, sa cambiare il destino. E il Maestro Beppe Vessicchio visse con Daniele Della Bona e Piero Loreti questa potenzialità di cambiamento, essendo stato già artefice del lancio della Dimi Orchestra. I Maestri Beppe Vessicchio e Walter Attanasi insieme a Mario Biondi, sono presenti in questo Concerto in qualità di consulenti artistici della Fondazione Daniele Della Bona. Il programma tra note celebri e atmosfere d’autore Nel programma, alcune sorprese affidate a Mario Biondi, che interpreta brani indimenticabili come Fool for Your Love, Alfie e This is What You Are, regalando momenti di intensa emozione. Non mancano le atmosfere cinematografiche di Ennio Morricone, con pagine iconiche come Mission e Nuovo Cinema Paradiso, capaci di evocare immagini potenti e suggestioni senza tempo. L’universo musicale si arricchisce poi delle sonorità di Astor Piazzolla, tra cui Histoire du Tango, Oblivion e Tango pour Claude, in un viaggio vibrante tra malinconia e passione. Spazio anche alla struggente intensità di Schindler’s List di John Williams, a cui si affianca la raffinatezza compositiva di Beppe Vessicchio con Ashram, brano che apre a nuove suggestioni e profondità sonore.

  Per prenotare: https://fondazionedellabona.eventbrite.it/ ___________________________________________________________________________________________ Informazioni Ufficio Stampa | Rossana Tosto Comunicazione | + 39 333 4044306 | redazione@rossanatosto.com

mercoledì 28 maggio 2025

Il Premio Simpatia 2025 all’insegna della solidarietà e delle storie ma anche dei grandi personaggi

 



Tra i premiati la Fondazione Giulia Cecchettin, Silvio Orlando, Valerio Aprea e Tosca. Per lo sport, il Mister Claudio Ranieri, acclamatissimo

Emozioni e protagonisti del nostro tempo. Gran successo per il leggendario omaggio capitolino delle storie. La 52esima edizione del Premio Simpatia è andata in scena presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, con la conduzione di Pino Strabioli. Tra i premiati il mister Claudio Ranieri, che ha ricevuto la famosa rosa di Assen Peikov, simbolo del riconoscimento ideato dal grande storico della romanità Domenico Pertica, e presieduto dalla figlia Laura, dalle mani del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.



 “Non mi aspettavo proprio questo riconoscimento – ha detto il mister, poco dopo aver posato con i consiglieri comunali presso l’Aula Giulio Cesare – per fare il mio lavoro ci vuole il sostegno e l’affetto dei tifosi e io devo dire che l’ho proprio avuto”. Applausi ed emozioni. A presenziare la cerimonia, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio. Nomi illustri tra i premiati ma anche coloro che solitamente non fanno parte delle cronache ma costituiscono l’indispensabile ossatura della nostra società.



Per tale motivo tra i premiati ci sono i Vigili del Fuoco di Roma, per l’intervento di salvataggio di un barcone arenato nel Tevere, Nucleo Sommozzatori, Squadra 7/A e Nucleo SAF, eEmiliano Antenucci, Rettore Santuario Madonna del Silenzio, molto vicino a Papa Francesco che ha fortemente voluto tale santuario. E poi, per la sezione storie e solidarietà, la Fondazione Giulia Cecchettin, per trasformare il dolore in un’opportunità per la società e come monito per evitare che tutto ciò accada di nuovo, l’ANDOS, Associazione nazionale donne operate al seno, Pasquale Innarellae la RusticaXBand, che recuperano i ragazzi di borgata con il jazz, e il maestro dell’arte della cucina italiana, esperto pizzaiolo, Franco Pepe



E ancora, per lo sport, premio alla A.S.D. Palestra Popolare del Quarticciolo,che recupera i ragazzi del quartiere tramite la boxe, e all’atleta paralimpico, RigivanGaneshamoorthy, medaglia d’oro paralimpiadi di Parigi. Per letteratura e giornalismo l’inviata di guerra Francesca Mannocchi. E ancora, per la medicina e la ricerca, la giovane astronoma Silvia Piranomonte, e il professor Massimo Ciccozzi. Per la musica, Tosca. Per lo spettacolo Euridice Axen, Valerio Aprea, Pietro Castellitto, attore e regista, Antonio De Matteo, apprezzato anche nel cast de “L’arte della gioia” e “Mare fuori”, e Silvio Orlando



Questo premio è davvero democratico – ha sottolineato Orlando – perché premia tutti, dal più importante al meno conosciuto. E poi è démodé, perché la simpatia non è più di moda”. “Sono molto contento di ricevere questo premio insieme al mister”, aggiunge Castellitto, la cui carriera cinematografica si intreccia, ha spiegato, con la storia della Roma.



 Il pubblico applaude. E ancora, per il management Elena Aceto di Capriglia, presidente di Miamo. Una selezione attenta, quella degli illustri giurati del premio, ovvero Renzo Arbore, Giorgio Assumma, Pippo Baudo, Verdiana Bixio, Christian De Sica, Marisela Federici, Nicola Maccanico, Simona Marchini, Alessandro Nicosia, Carlotta Proietti, Carlo Verdone, Alessia Tota. Gli sbandieratori del Leone Rampante di Cori aprano e chiudono la manifestazione. Il Premio Simpatia 2025 è promosso e sostenuto da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Comitato Romano Incremento Attività Cittadine e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Con il patrocinio di Regione Lazio e Federalberghi Roma. Si ringrazia E.s.s.e.



Tra il pubblico anche il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, la direttrice della Galleria Colonna di Palazzo Colonna Elena Parmegiani e l’astrologo e stilista Massimo Bomba.

 

Lucilla Quaglia- Ufficio Stampa Premio Simpatia

3387679338

lucillaquaglia63@gmail.com








lunedì 26 maggio 2025

Un inedito Zeffirelli 'napoletano': a Ischia “la vicina del Maestro” racconta il suo legame con Napoli e con i De Laurentiis

 


Mentre l'eco dei festeggiamenti per il quarto scudetto del Napoli risuona in tutta la Campania, un evento a Ischia promette di aggiungere un'altra affascinante sfumatura all'eclettico universo di Franco Zeffirelli. Martedì 27 maggio, alle ore 19.00, sull'isola magica approda il best seller di Gaia Zucchi, "La vicina di Zeffirelli", edito da De Nigris Editori. Sarà un'occasione unica per scoprire il lato più intimo e sconosciuto del grande regista. Zeffirelli, noto per il suo amore viscerale per la Fiorentina e le sue accese "rivalità" calcistiche, aveva anche un rapporto di profonda stima e amicizia con la famiglia De Laurentiis. 
Gaia Zucchi


Un legame ereditato dal sodalizio professionale con Dino De Laurentiis, produttore di capolavori come "Romeo e Giulietta". Questo rapporto si estendeva anche all'attuale presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nei cui confronti il Maestro non mancava di esprimere stima, come testimoniato in un'intervista a "Il Napolista", dove Zeffirelli dichiarò: "Stimo molto Aurelio De Laurentiis, avevo un ottimo rapporto di amicizia e di lavoro con suo zio Dino. Lo scriva, mi raccomando". Ma il suo legame con la città di Napoli andava oltre il grande schermo. Zeffirelli scelse il Teatro di San Carlo di Napoli per importanti regie liriche, come "Aida" nel 1962 e successivamente "Cavalleria Rusticana" e "Pagliacci" nel 1982. Un affetto per la città che si traduceva in scelte artistiche significative, dimostrando una connessione profonda con il capoluogo partenopeo e il suo pubblico. Proprio in questo contesto di legami tra cinema, cultura e sport, il libro di Gaia Zucchi, con le sue oltre 10.000 copie vendute e la terza ristampa già in corso, diventa un punto di convergenza affascinante. Il volume, definito "irriverente" e "ribelle", non è una semplice biografia, ma un'esplosione di ironia e sincerità che racconta sogni, fughe dalla normalità e, soprattutto, segreti e aneddoti di una vita vissuta al fianco del Maestro. Gaia Zucchi, per oltre quindici anni vicina di casa di Zeffirelli, ne svela il lato più umano: un mentore, un amico geniale, umile e sorprendentemente simpatico. 
Gaia Zucchi


 "Gironzolo nel parco della mia nuova villa e vedo un signore, con delle cesoie, tagliare delle porzioni di siepi – racconta la Zucchi nel libro –. Lo riconosco immediatamente. Due occhi blu potentissimi. Inizio a sognare, sarebbe meraviglioso mi dirigesse in una trentina di pellicole. Ha avuto una grande fortuna nel conoscermi." Questo primo, spassoso incontro è solo l'inizio di un racconto che promette di rivelare la quotidianità di un genio, la sua gioia di vivere e la sua inaspettata discrezione. Durante la presentazione, l'autrice Gaia Zucchi anticipa che svelerà ulteriori dettagli sul rapporto di Franco Zeffirelli con il mondo dello sport, approfondendo le sue passioni e il suo punto di vista unico, e parlerà anche del suo legame con la famiglia De Laurentiis, gettando nuova luce sulle relazioni con Dino e Aurelio, figure chiave sia nel cinema che nel calcio. L'incontro, organizzato da Giovanni Ferrandino e condotto dal giornalista sportivo Antonello Greco, vedrà la partecipazione dell'attrice Chiara Pavoni per letture dal vivo e del cantautore isolano Vincenzo D’Anna. Un'occasione imperdibile per esplorare le "zone d'ombra" e le "luci" del Maestro, proprio mentre Napoli festeggia il suo trionfo. 

Presentazione del libro "La vicina di Zeffirelli" di Gaia Zucchi Quando: Martedì 27 maggio, ore 19.00 Dove: Samara Luxury Beach Club, Ischia Segue: Cocktail offerto da Figaro Burger House e dal ristorante La Rosa dei Venti. 
Maria Consiglia Izzo consiglia.izzo@gmail.com www.vanityher.com www.gnamgnamstyle.it CELL. 3470614994 FB: Maria Consiglia Izzo TWITTER: @ConsigliaIzzo INSTAGRAM: Vanity Her

venerdì 23 maggio 2025

Il PremioSimpatia 2025 all’insegna della solidarietà e delle storie ma anche dei grandi personaggi

 

Tra i premiati la Fondazione Giulia Cecchettin, Silvio Orlando, Greta Scarano, Valerio Aprea e Tosca. Per lo sport, il Mister Claudio Ranieri 


Emozioni e protagonisti del nostro tempo. Torna il leggendario omaggio capitolino delle storie. La 52esima edizione del Premio Simpatia approderà il 27 maggio presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, alle ore 18, con la conduzione di Paola Saluzzi e Pino Strabioli. Tra gli ospiti, il mister Claudio Ranieri. A presenziare la cerimonia, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio. Nomi illustri tra i premiati ma anche coloro che solitamente non fanno parte delle cronache ma costituiscono l’indispensabile ossatura della nostra società. Per tale motivo, tra quelli che riceveranno la preziosa rosa di Assen Peikov, simbolo del riconoscimento ideato dal grande storico della romanità Domenico Pertica, e presieduto dalla figlia Laura, ci sono i Vigili del Fuoco di Roma per l’intervento di salvataggio di un barcone arenato nel Tevere, Nucleo Sommozzatori, Squadra 7/A e Nucleo SAF, e c’è frate Emiliano Antenucci, Priore Santuario Madonna del Silenzio, molto vicino a Papa Francesco che ha fortemente voluto tale santuario. E poi, per la sezione storie e solidarietà, la Fondazione Giulia Cecchettin, per trasformare il dolore in un’opportunità per la società e come monito per evitare che tutto ciò accada di nuovo, l’ex insegnante Carmela Mancuso, i cui fiori gialli donati a Papa Francesco al Gemelli hanno fatto il giro del mondo, l’ANDOS, Associazione nazionale donne operate al seno, Pasquale Innarellae la RusticaXBand, che recuperano i ragazzi di borgata con il jazz, e il maestro dell’arte della cucina italiana, esperto pizzaiolo, Franco Pepe. E ancora, per lo sport, premio al mister Claudio Ranieri, alla A.S.D. Palestra Popolare del Quarticciolo che recupera i ragazzi del quartiere tramite la boxe, e all’atleta paralimpico, RigivanGaneshamoorthy, medaglia d’oro paraolimpiadi di Parigi. Per letteratura e giornalismo l’inviata di guerra Francesca Mannocchi. E ancora, per la medicina e la ricerca, la giovane astronoma Silvia Piranomonte, e il professor Massimo Ciccozzi. Per la musica, Tosca. Per lo spettacolo Euridice Axen, Valerio Aprea, Pietro Castellitto, attore e regista, Antonio De Matteo, apprezzato anche nel cast de “L’arte della gioia” e “Mare fuori”, e Silvio Orlando. Per la regia Greta Scarano. Per il management Elena Aceto di Capriglia, presidente di Miamo. Una selezione attenta, quella degli illustri giurati del premio, ovvero Renzo Arbore, Giorgio Assumma, Pippo Baudo, Verdiana Bixio, Christian De Sica, Marisela Federici, Nicola Maccanico, Simona Marchini, Alessandro Nicosia, Carlotta Proietti, Carlo Verdone, Alessia Tota. Gli sbandieratori del Leone Rampante di Cori apriranno e chiuderanno la manifestazione. Il Premio Simpatia 2025 è promosso e sostenuto da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Comitato Romano Incremento Attività Cittadine e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Con il patrocinio di Regione Lazio e Federalberghi Roma. Si ringrazia E.s.s.e.

Lucilla Quaglia-Ufficio stampa Premio Simpatia 3387679338 lucillaquaglia63@gmail.com

giovedì 22 maggio 2025

Lutto nel mondo del cinema e della mondanità romana.

 


E’ scomparsa la nota e storica press agent cinematografica e organizzatrice di premiere ed eventi spettacolari Patrizia Brandimarte
Patrizia è volata in cielo stamattina alle 9 dopo aver lottato per 3 giorni in terapia intensiva all’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina in seguito ad un delicatissimo intervento d’urgenza all’intestino. Aveva 78 anni e la voglia di vivere di una ragazzina. L’adorata figlia Alessandra Luna, nata dal suo amore con Luciano Luna, produttore e braccio destro dei Cecchi Gori, con sua figlia Margherita e il marito di Patrizia, il marchese Gregorio del Gallo di Roccagiovine, ringraziano tutta l’equipe dell’ospedale guidata dal prof. Vincenzo Valentini, grande amico di Patrizia e suo medico di fiducia che ha fatto il possibile e l’impossibile per salvarla. 


La Brandimarte la conoscevano e stimavano tutti, impossibile non notarla e non ricordarla per sempre con quei suoi outfit unici, i lunghi capelli biondi sempre perfettamente abboccolati, i maestosi gioielli, anelli e bracciali spettacolari di sua creazione, non passava certo inosservata. Tutti la credevano immortale con quel suo carattere forte, dominante, la sua allegria, la simpatia, la voglia di uscire tutte le sere, mai stanca, mai doma. Un vulcano sempre in eruzione. Era una donna generosissima e pronta sempre a farsi in quattro per le persone che amava.


Nel cinema aveva iniziato a muoversi da giovane, prima come costumista, poi come ufficio stampa. E’ stata l’ufficio stampa di moltissimi film e la press agent di tanti divi di cui era sempre diventata grande amica. Basti ricordare i suoi legami con Mickey Rourke, Quentin Tarantino, Franco Nero e Vanessa Redgrave, Zeudy Araya e Franco Cristaldi, Massimo Spano, Lucio Dalla e la Laura Antonelli dei tempi d’oro. Grandi amici anche lo stilista Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri. In coppia con Antonio Flamini è stata una delle prime organizzatrici di anteprime cinematografiche hollywoodiane per il lancio di tantissimi film Disney, del primo “Harry Potter” dove al cinema Embassy di Roma fu ricostruita la stazione ferroviaria della pellicola. E poi il lancio di “Jurassic Park”, “Casper”, “L’incredibile Hulk”, “Follia” con Natasha Richardson. Il party per il suo ultimo compleanno, lo scorso settembre, era ispirato al film “Beetlejuice, Beetleejuice” di Tim Burton e lei si era presentata con la parrucca nera e cicatrici in volto per impersonare Delores, ovvero Monica Bellucci. Sempre presente sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia al braccio del marchese Gregorio del Gallo di Roccagiovane: da 40 anni formavano un’invidiabile coppia super cool e divertentissima. Impossibile ricordare tutti i suoi lavori.


I suoi grandi amori, oltre il marito, erano la figlia Alessandra e la nipotina Margherita: le chiamava anche dieci volte al giorno visto che si erano trasferite a vivere nel Principato di Monaco. Non vederle quotidianamente era il suo cruccio maggiore. Amava anche tantissimo gli animali e la potevi incontrare al tramonto con i suoi tre cagnoli al guinzaglio al Pincio e subito dopo a sorseggiare uin drink all’hotel de Russie. Mondanissima e amante delle feste e delle belle serate, Patrizia amava la vita e amava festeggiarla: il suo motto era “Vivi la vida!”. 


Tanto che i suoi funerali che si terranno lunedì 26 maggio alle ore 15,30 alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma non saranno tristi ma celebreranno la vita, come Patrizia avrebbe desiderato. La figlia già pensa di organizzare al più presto una mostra con tutti i suoi gioielli e bijoux, tutti pezzi unici hand made. 

                                 Gabriella Sassone

mercoledì 21 maggio 2025

Keita Miyazaki POST-APOCALYPTIC BLOOM a cura di Riccardo Freddo e Luca Baroni

 


Keita Miyazaki in mostra al MARV di Gradara porta la fragile bellezza della rinascita post-industriale: nei luoghi simbolo dell’amore proibito tra Paolo e Francesca, l’arte giapponese si rigenera raccontando una nuova armonia tra uomo, natura e tecnologia

Nel cuore delle Marche, a Gradara (PU) - borgo sospeso nel tempo che custodisce secoli di storia, dominato dal celebre castello teatro del tragico amore tra Paolo e Francesca cantato da Dante - il MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin ospita la prima grande mostra personale in Italia dell’artista giapponese Keita Miyazaki: Post-Apocalyptic Bloom, a cura di Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con Gallery Rosenfeld, dal 6 giugno al 6 luglio 2025.



L’esposizione, che dal 7 luglio e fino al 6 settembre 2025 sarà visitabile alla Rocca, si inserisce nel percorso di dialogo tra storia e contemporaneità che Gradara ha saputo attivare negli ultimi anni, facendo della cultura un motore di rinascita, proprio come accade nelle opere di Miyazaki. La vasta selezione di opere recenti mettono in luce il peculiare linguaggio scultoreo dell’artista: una visione in cui la distruzione si trasforma in rinascita, la meccanica si fonde con l’organico, e l’arte diventa un giardino post-apocalittico.

L’artista fonde materiali industriali – componenti meccaniche, motori dismessi, metalli – con elementi delicati e artigianali come carta piegata a mano, feltro cucito, tessuti: una combinazione che richiama il concetto di wabi-sabi, ovvero la bellezza dell’imperfezione e della transitorietà. Le sue sculture raccontano un mondo post-apocalittico che rifiorisce, in cui ciò che era rottame diventa simbolo di nuova vita.



 Con la carta voglio far fiorire le mie opere”, spiega Miyazaki e non è un caso che il verbo “fiorire” trovi qui un’eco perfetta. Gradara, con la sua vocazione all’incanto e alla narrazione, è la cornice ideale per un’esposizione che invita a riscoprire la bellezza nel riuso, nel frammento, nella trasformazione. Proprio come i fiori che sbocciano dalle sculture di Miyazaki, anche l’arte contemporanea trova terreno fertile in questo borgo denso di memoria e futuro. Post-Apocalyptic Bloom trasforma così lo spazio espositivo in un giardino meccanico e poetico, dove la memoria dell’industria si intreccia con la delicatezza della natura.



Keita Miyazaki, artista già protagonista di mostre in importanti istituzioni come il Victoria and Albert Museum, il Centre Pompidou, il Jameel Arts Centre e il Palais de Tokyo, e presente in prestigiose collezioni in Europa, Asia e Stati Uniti, penetra con il suo linguaggio scultoreo nel borgo protetto dalle cinta murarie medievali, che oggi si fa crocevia tra passato e futuro, in un viaggio da Tokyo a Pesaro Urbino che il curatore Riccardo Freddo ha saputo immaginare fondendo al meglio l’arte di ispirazione nazionale con i luoghi scrigno tutti da scoprire della nostra penisola.

Riccardo Freddo commenta: "Le opere di Keita Miyazaki mi colpiscono profondamente per la loro malinconica armonia. C'è in esse una bellezza fragile e imperfetta che richiama la filosofia giapponese del wabi-sabi: una bellezza triste, incompleta, che accetta il tempo, l’asimmetria e la decadenza come elementi essenziali. Le sue sculture non cercano un equilibrio classico o una forma compiuta come nelle tradizioni scultoree europee, ma si radicano proprio nell’idea che il bello possa nascere anche dal difetto, dall’errore, dall’imperfezione. È in questa tensione che si sprigiona la forza poetica del suo lavoro"

Keita Miyazaki (Tokyo, 1983) è un artista visivo giapponese attivo tra Tokyo e Londra, noto per le sue sculture ibride che combinano materiali industriali e tecniche artigianali. Dopo aver studiato all'Università delle Arti di Tokyo e al Royal College of Art di Londra, ha sviluppato un linguaggio visivo riconoscibile, che mette in dialogo rovine meccaniche e forme vegetali. Le sue opere sono state esposte in musei e gallerie internazionali, tra cui Victoria and Albert Museum, Centre Pompidou, Palais de Tokyo, Jameel Arts Centre, e fanno parte di collezioni prestigiose come la Fondazione Benetton, il Mori Arts Centre e la Daiwa Foundation.



Riccardo Freddo è un esperto di arte contemporanea con una solida formazione internazionale. Dopo la laurea alla LUISS e studi a Stanford, ha approfondito l’art investing con una tesi supervisionata dalla Columbia University. Ha lavorato in istituzioni di rilievo come Paddle8, Christie’s, e Sotheby’s, dove ha curato aste e progetti speciali tra New York, Los Angeles e Londra. A Parigi ha gestito una prestigiosa collezione privata e conseguito un master in Marché de l’Art alla Sorbonne. Nel 2023 ha fondato The Place of Silence, residenza d’artista in Umbria dedicata alla riflessione e al dialogo con la natura. Oggi è Institutional and Museum Liaison della galleria Rosenfeld di Londra, dove coordina mostre e relazioni con musei e istituzioni internazionali. Unisce visione strategica, sensibilità artistica e passione per l’innovazione culturale.

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Marta Volterra, Responsabile Ufficio Stampa - marta.volterra@hf4.it

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mercoledì 14 maggio 2025

LongeviaMedical Clinic: inaugurazione a Roma tra star, glamour e innovazione Un party esclusivo con 300 ospiti e tante celebrità

 

 

Roma- Un brindisi al tramonto con vista sui tetti della Capitale ha segnato l’inaugurazione della Longevia Medical Clinic, la prima clinica in Italia interamente dedicata alla medicina della longevità. L’evento si è svolto sulla suggestiva Terrazza Barberini e ha attirato oltre 300 ospiti selezionati, trasformando la serata in un esclusivo ritrovo mondano. 


Tra i presenti spiccava una folta rappresentanza di volti noti dello spettacolo, dello sport e della TV come la supermodella Dayane Mello, la cantante Jessica Morlacchi, le conduttrici RAI Maria Dal Monte e Veronica Dal Bosco, l’influencer Selvaggia Roma, nonché personaggi amati dal pubblico per la loro partecipazione a programmi come Uomini e Donne e Grande Fratello. Presenti anche le attriciCaterina Milicchioe Demetra Hampton, le tenniste Susanna Giovanardi e Mara Santangelo, le Miss Italia Gloria Bellicchi e Nadia Bengala, la soprano Emmanuelle D’Alterioe la blogger Alessia Grambone-. una passerella di ospiti VIP che testimonia il richiamo trasversale esercitato dall’evento inaugurale. Protagonisti della serata, naturalmente, i fondatori della clinica: l’imprenditore Natale di Filippo e sua moglie Margherita Mikhaylenko e co-ideatrice del progetto. 


Lei elegante e raggiante in un abito firmato Roberto Cavalli, ha affiancato il marito nell’accogliere gli invitati, condividendo con emozione la nascita di quella che per loro rappresenta “una nuova era per la salute e la qualità della vita” a Roma. Longevia: la clinica della longevità tra scienza e avanguardia Solo due giorni prima del party mondano, il progetto Longevia era stato presentato ufficialmente alla stampa in una conferenza condotta da Anna Falchi presso l’Hotel Sina Bernini Bristol, sempre a Roma. All’incontro hanno partecipato importanti esponenti del mondo medico-scientifico e membri del board scientifico di Longevia: il genetista Prof. Giuseppe Novelli, il nutrizionista Prof. Pier Luigi Rossi, il chirurgo Prof. Lino Di RienzoBusinco, la dott.ssa Maddalena Mallozzi, il dott. Francesco Piombino e la dott.ssa Elisabetta Reggio. 


Durante la conferenza, gli esperti hanno illustrato la visione innovativa di Longevia, sottolineando come la medicina della longevità miri a colmare il divario tra la durata della vita e gli anni vissuti in buona salute, spostando il focus dalla cura delle malattie alla prevenzione personalizzata finché si è ancora sani. È stata evidenziata la necessità di una nuova cultura sanitaria che permetta di estendere la “healthspan”, ovvero gli anni di vita in piena salute, grazie a un approccio multidisciplinare che integra genetica, nutrizione, tecnologie d’avanguardia e medicina rigenerativa. 


Nel suo genere, LongeviaMedical Clinic rappresenta un unicum: è il primo centro sanitario in Italia dedicato esclusivamente alla longevità e alla prevenzione avanzata dell’invecchiamento. La struttura, situata in via Barberini 29, nel cuore di Roma, nasce con l’obiettivo ambizioso di portare la medicina della longevità dalla teoria alla pratica clinica quotidiana. Il fulcro dell’offerta è un innovativo protocollo medico in tre fasi -Check-up 360°, Action e Prevention- che costituiscono rispettivamente la valutazione iniziale, l’intervento terapeutico e il mantenimento nel tempo. 


Questo protocollo integrato è stato sviluppato da un board scientifico d’eccellenza in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, sotto la direzione scientifica della Fondazione Integria e con il contributo del Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione di TorVergata guidato dal prof. Novelli. In particolare, il Check-up 360° è la fase di analisi a 360 gradi dello stato di salutee dei fattori di invecchiamento individuali: in un’unica giornata, il paziente viene sottoposto a esami avanzati - dal profilo genetico ed epigenetico alle analisi ematiche, funzionali e posturali- così da tracciare un quadro dettagliato della sua condizione biologica e calcolarne “l’età biologica”. 


Segue la fase Action, in cui sulla base dei risultati del check-up gli specialisti elaborano un piano terapeutico personalizzato: si va da trattamenti di medicina rigenerativa a terapie mirate (come infusioni endovenose di nutrienti, ozonoterapia o crioterapia) per riequilibrare lo stato di salute e contrastare le cause profonde dell’invecchiamento. Infine, la fase di Prevention assicura il mantenimento a lungo termine dei risultati raggiunti, attraverso l’adozione di un Longevity Plan individuale: controlli medici periodici, piani nutrizionali e di attività fisica su misura, integrazione di nutraceutici e monitoraggio costante degli indicatori di salute.


Grazie a questo follow-up continuo, il paziente viene accompagnato in un percorso di prevenzione proattiva, adattando le strategie man mano che l’età avanza. «Il nostro obiettivo è promuovere una cultura della prevenzione che sia al tempo stesso accessibile, scientifica e all’avanguardia», ha spiegato Natale di Filippo, CEO di Longevia, sottolineando come le più moderne innovazioni -dall’IV Therapy alle terapie cellulari- vengano integrate sempre con rigore e sicurezza all’interno del protocollo clinico. Parole che ben riassumono la filosofia di Longevia: non solo una clinica, ma un centro pionieristico dove ricerca scientifica e pratica medica si incontrano per offrire ai pazienti la possibilità di aumentare la propria aspettativa di vita in salute. 


 A suggellare il successo dell’iniziativa, la serata ha visto la presenza attiva di numerosi supporter e partner del progetto. Aziende come Deakos, Logidex, Tuscopharm, Judifarm, Pharmaguida, DuLac Farmaceutici e AM Arte di Alessandra Mazzoleni hanno affiancato Longevia come supporter, mentre Curasept, Itaste Medical Group e Futura Life hanno partecipato in qualità di premium partner, confermando una solida rete di sostegno attorno alla nuova clinica. Longevia Medical Clinic inizia così il suo cammino con un’inaugurazione in grande stile, ponendosi da subito come punto di riferimento di un modo nuovo - più longevo e sano - di concepire la salute e il benessere.

Longevia Medical Clinic Via Barberini, 29 Roma www.longevia.it 

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