giovedì 16 ottobre 2025

CRISTINA SCIABBARRASI protagonista con MARCO BELOCCHI in CLONAZIONE DA TIFFANY di GIOVANNI RIBAUD Grande successo al Teatro Anfitrione di Roma

 


Torna in scena, dopo il grande successo, la commedia più innovativa del momento in Italia: Clonazione da Tiffany di Giovanni Ribaud, con Cristina Sciabbarrasi e Marco Belocchi (attore e regista). Il Teatro Anfitrione si trasforma in un laboratorio alchemico per un’opera brillante e provocatoria che anticipa i temi dell’Intelligenza Artificiale. Al centro della vicenda, la diabolica macchina FAST CLONATION, 



venduta dal rappresentante Dottor Federici (Giovanni Ribaud) a Gustavo (Marco Belocchi), marito di Bettina (Cristina Sciabbarrasi), morta in un incidente e ricreata a partire da un suo capello. Una serie di esilaranti colpi di scena e dialoghi taglienti coinvolgono il pubblico grazie agli straordinari interpreti Valentina Maselli, Dario Biancone e Francesca Di Meglio. Con le Musiche originali: Fabio Bianchini, Costumi: Maria Letizia Avato, Scenografia: Manuela Barbato, Luci e fonica: Giorgio Rossi.



Produzione: ITM Solution srls, Ass. Cult. Genta Rosselli e Coop. Tam Tam. Il pubblico, divertito ma anche profondamente stimolato, esce dalla sala con una domanda che resta sospesa: “Se muoio, posso tornare in vita clonato da un semplice capello? O addirittura con il mio pensiero? ”La platea dell’Anfitrione, in via San Saba a Roma, è stata gremita e calorosa, con i saluti e i complimenti del decano e direttore artistico Sergio Ammirata e gli applausi di numerosi ospiti illustri: 



On. Massimo Milani, Don Luigi Trapelli (Cappellano coordinatore  nazionale della Polizia di Stato), i giornalisti Amedeo Goria e Angelo Martini, le attrici Emanuela Mari e Gaia Zucchi, Barbara Basciano stilista, il produttore Gino Foglia, l’editore Giulio De Nicolais, Cinzia Loffredo press office, e Riccardo Urbani, consulente informatico della Regione Abruzzo per la digitalizzazione e cyber security, nonché compagno di Cristina Sciabbarrasi.



Alcune battute chiave dei personaggi

GUSTAVO (Marco Belocchi, vedovo inconsolabile): “Quando una persona è andata via, è inutile farla ritornare. Dopo un po’, il mondo impara a girare anche senza quell’ingranaggio, e inserirlo di nuovo non farebbe che inceppare il meccanismo.”

Dott. FEDERICI (Giovanni Ribaud, scienziato clonatore): “Si tenga forte: direttamente dai laboratori della Fast Clonation, oggi sua moglie, tutta per lei…è qui!”

GUGLIELMO (Dario Biancone, garzone del minimarket): “Hai presente la vita, quella vera? Una corsa in moto a duecento, lo sballo di un rave party, ma senza pasticche — solo con la musica a palla che ti dà energia!”

PATRIZIA (Francesca Di Meglio, fidanzata di Guglielmo): “C’è ancora una cosa per cui gli uomini sono indispensabili: fare le cavie per gli esperimenti!”

PIA (Valentina Maselli, amica bigotta): “Apri il tuo cuore. Aiutare gli altri è l’unico modo per trasformare il dolore in pace.”

BETTINA (Cristina Sciabbarrasi la moglie clonata,) la carismatica bellissima ragazza di non è la Rai, ballerina, occhi di ghiaccio mare blu in un concitato finale. Cristina si impossessa del palco declamando un monologo inedito, con grande tecnica, ed espressività facciale da attrice navigata, dal crescendo vocale rossiniano con una dinamica a forchetta, dal pianissimo al fortissimo, aumentato dai suoni assordanti e inquietanti della macchina FAST CLONATION, "Caro marito mio, ci siamo persi e ci siamo ritrovati per poi perderci di nuovo. Eppure bastava così poco per essere felici. Bastava un soffio... " Io voglio un uomo  che finalmente mi capisse, io vorrei un uomo che sia simile a me, ecco, io voglio "Un Gustavo che mi assomigli, io voglio un Gustavo ....come me....."

Comunicazione angelo_martini@libero.it








mercoledì 15 ottobre 2025

DAL 24 AL 26 OTTOBRE 2025 Teatro Trastevere – Roma SOTTO QUESTO CROLLO Guardiamo l’orizzonte. Arriva quasi al di là della mia mano. Guardalo.

 


Testo: Adriano Marenco

Regia: Simone Fraschetti

 

Re del Crollo: Silvio Murari; Coro: Nathalie Bernardi; Pep: Francesco Balbusso

Foto di scena: Pamela Adinolfi

Luci e Audio: Andrea Lanzafame

Produzione: Collettivo Lubitsch


 

Dal 24 al 26 ottobre, al Teatro Trastevere debutta a Roma Sotto Questo Crollo. Dopo il successo di pubblico e critica de La favola nera del boia in tutù il Collettivo Lubitsch torna con Sotto questo crollo. Sotto questo crollo, dramma di Adriano Marenco, ha vinto Il Premio Letterario Nazionale La Clessidra e il Premio Internazionale Città di Castrovillari. È stato inoltre pubblicato per la collana teatrale Scena Muta.

 


In scena solo il crollo in un tempo sospeso fatto di relitti umani e non, un tempo pericolosamente vicino. Tre personaggi tragici e buffoneschi lottano per conquistare il potere sul niente. Sono Il Re del Crollo, Pep, e Coro, i sopravvissuti al crollo. Il crollo della civiltà, delle aspettative, delle ideologie. La farsa si fa storia. Fino al prossimo ingaggio dei guitti del crollo.

 

 

Una messa in scena scabra, quasi scabrosa. Un albero di pezzi di legno secco rattoppati, vestiti pomposi e laceri, tutine ridicole. Cambi luce pochi, musiche desuete, peti poderosi e oggetti kantoraniamente dopo morti. Il linguaggio, asciutto ed essenziale, è devastante nei suoi concetti. Una tragedia scanzonata, ironica, quasi Rappresentazione Medievale, inscenata dai Giullari con maschere spaventose e ridicole, nei tempi di peste.

 

Noi non meritiamo di essere narrati in una Tragedia con catarsi.

 

 

PRESS OFFICE

Vania Lai

vanialai1975@gmail.com

 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

 

Biglietti:

Intero: 13.00 Ridotto: 10.00

prevista tessera associativa

giorni feriali h.21:00; domenica h.17:30

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

 

info@teatrotrastevere.it

martedì 14 ottobre 2025

Al Teatro Duse la terza edizione del Bologna Ballet Competition

 



Dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, il Teatro Duse di Bologna ospiterà la terza edizione del Bologna Ballet Competition, evento internazionale dedicato ai giovani talenti della danza. Il concorso nasce per valorizzare e sostenere i danzatori emergenti, offrendo borse di studio e opportunità professionali. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Nazionale della Danza di Belgrado, in collaborazione con il Teatro Duse, sotto la direzione di Aja Jung, fondatrice e direttrice del Belgrade Dance Festival.

 


A giudicare i partecipanti sarà una giuria d’eccellenza, composta da coreografi, danzatori, insegnanti e critici di fama internazionale:

Elisabetta Ceron, giornalista, critica di danza e direttrice artistica

Enrico Morelli, direttore di Agora Coaching Project

Konstantinos Rigos, direttore del Balletto dell’Opera Nazionale Greca di Atene

Elek Tibor Zsolt, docente presso la Ballettakademieder Wiener Staatsoper

Philippe Kratz, direttore artistico del Nuovo Balletto di Toscana

Aja Jung, direttrice del Belgrade Dance Festival e del Bologna Ballet Competition

Eriberto Verardi, fondatore della Scuola del Balletto di Verona

Paolo Mangiola, direttore artistico della Compagnia Nazionale di Danza di Malta

Attila Kozma, direttore artistico del Miskolc Ballet e dell’Horizon International Dance Festival

Ospiti d’onore: Eric Gauthier, già solista dello Stuttgart Ballet, e Jacopo Godani, direttore artistico della Dresden Frankfurt Dance Company.

Durante le tre giornate, i partecipanti seguiranno masterclass e workshop con personalità di spicco della danza internazionale, lavoreranno con compagnie professionali e si confronteranno direttamente con direttori artistici di fama mondiale. A presentare la manifestazione sarà la giornalista Ilaria Sambucci, che accompagnerà il pubblico durante il concorso, la serata di apertura “Buone Vibrazioni” e il Gala “Stars of Today and Tomorrow”.



Quest’anno il concorso accoglierà partecipanti provenienti da Italia, Norvegia, Romania, Germania, Grecia, Turchia, Serbia, Ungheria, Polonia, Russia, Cipro, Georgia, Argentina e Bulgaria. Le masterclass e i workshop saranno gratuiti per tutti, mentre i vincitori avranno la possibilità di esibirsi accanto a ballerini professionisti durante la serata di Gala. Come afferma la direttrice artistica Aja Jung, «l’obiettivo della manifestazione è realizzare i sogni dei giovani danzatori».



La serata di apertura, in programma il31 ottobre, sarà intitolata “Buone Vibrazioni” e vedrà protagoniste due voci coreografiche d’eccezione: Jacopo Godani e MašaKolar.
Sul palco si esibirà il Balletto del Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad, storica compagnia fondata nel 1950 e oggi diretta da Aja Jung.



Ad aprire le danze sarà “Il gioco delle ombre” di Jacopo Godani, che firma coreografia, costumi e luci. Accompagnato dalle musiche di 48nord / Ulrich Müller, il pezzo esplora la libertà creativa dell’artista, ispirandosi alla leggerezza e al movimento degli uccelli.
Seguirà “Bolero” di MašaKolar, un’originale rilettura del celebre brano di Maurice Ravel, in cui la coreografa racconta la trasformazione dell’individuo all’interno della collettività.



Il 1° novembre sarà la volta del Gala “Stars of Today and Tomorrow”, che offrirà al pubblico uno spettacolo di altissimo livello, con la partecipazione di danzatori professionisti e giovani talenti selezionati nel corso del concorso.
Sul palcoscenico si alterneranno il Balletto dell’Opera Nazionale Greca di Atene, diretto da Konstantinos Rigos, e il Nuovo Balletto di Toscana, diretto da Philippe Kratz.



Rigos presenterà estratti di “Golden Age”, un viaggio tra memoria, mito e musica dal vivo che ripercorre i suoi trentacinque anni di carriera artistica. Kratz porterà invece in scena “Dusk”, una creazione ispirata aAspettando Godot: un duetto poetico tra luce e ombra, arricchito da luci, costumi e musiche di Anna von Hausswolff.



Il 2 novembre sarà dedicato a lezioni e workshop con i docenti ospiti, completando così tre giornate all’insegna di passione, talento e creatività, in cui il Bologna Ballet Competition celebra i giovani danzatori internazionali, offrendo formazione, visibilità e opportunità concrete per il loro futuro artistico.

Ilaria Sambucci 

Giornalista e Ufficio Stampa

✉️ ilariasambucci6@gmail.com

📞 3928257977

                                                     Giò Di Giorgio

lunedì 13 ottobre 2025

Natalia Simonova in “Eco d’Amore“al Piccolo Teatro Carlo Goldoni di Monteverde (Rm)

 


Nel cuore di Monteverde, quartiere romano ricco di storia e poesia, arriva uno spettacolo che promette di emozionare e di restare nel cuore: “Eco d’Amore”- Omaggio ad Anna German, ideato, scritto e interpretato da Natalia Simonova, attrice, autrice e cantante dalla sensibilità cosmopolita, capace di fondere teatro, musica e sentimento in un linguaggio scenico unico e coinvolgente.



Sul palcoscenico del Piccolo Teatro Carlo Goldoni – venerdì 24 e sabato 25 ottobre alle ore 21.00, e domenica 26 ottobre alle ore 18.00– nell’ambito della stagione teatrale “Controluce” Natalia Simonova porta la sua arte raffinata e appassionata in un tributo dedicato ad Anna German, il celebre “Angelo bianco della canzone”, straordinaria interprete degli anni ’60 e ’70, capace di unire eleganza, dolcezza e profondità come poche altre voci del suo tempo, amata in tutta Europa e profondamente legata all’Italia.



Attraverso narrazione, musica dal vivo e interpretazione scenica, Natalia Simonova ne ripercorre la vita e il messaggio spirituale, offrendo un ritratto intimo, poetico e profondamente umano. Si raccontano i suoi esordi, le radici multiculturali, il debutto a Sanremo con Fred Bongusto, le tournée internazionali e il grande amore per il marito Zbigniew.

La Simonova - già autrice e interprete di spettacoli di successo dedicati a figure femminili come Maya Plisetskaya, Greta Garbo e Mata Hari - restituisce con la sua voce e la sua presenza scenica la luce, la dolcezza e la spiritualità di Anna German. Ogni parola e ogni nota diventano un ponte tra culture e generazioni, un dialogo tra passato e presente, tra arte e vita.



Le canzoni di Anna German, eseguite dal vivo o in forma evocativa, accompagnano il pubblico in un viaggio nel tempo e nella memoria, tra poesia e verità. “Eco d’Amore” è più di uno spettacolo: è un’esperienza emotiva che celebra la bellezza, la resilienza e la forza dell’anima. In un tempo che chiede umanità e ascolto, la voce di Anna German - attraverso l’interpretazione intensa di Natalia Simonova - continua a trasmettere vibrazioni d’amore e speranza.



Tre serate imperdibili per vivere la magia del teatro, luogo unico dove le emozioni non si guardano soltanto, ma si respirano insieme. In un tempo dominato dagli schermi e dalla distanza, ritrovarsi in sala significa condividere la bellezza, lasciarsi toccare dal silenzio, dalla musica e dallo sguardo vivo dell’artista.

📍 Piccolo Teatro Carlo Goldoni - Piazza di Donna Olimpia, 5 - Monteverde, Roma
📅 Venerdì 24 e Sabato 25 ottobre - ore 21.00
🕕 Domenica 26 ottobre - ore 18.00

🎟️ Info e biglietti:
📱 WhatsApp: +39 329 865 8537 – Scrivi su WhatsApp
📩 Email: casa.delmonologo@yahoo.com
🌐 Facebook: https://www.facebook.com/natalia.simonova
📸 Instagram: https://www.instagram.com/nataliasimonovaactress

Ufficio Stampa Caruso Litrico

                                                   Giò Di Giorgio

venerdì 10 ottobre 2025

"LE DONNE DI MOZART" - ideazione e regia di Francesca Stajano Briganti 17 e 18 Ottobre Teatro Le Sedie (Rm)

 


Uno spettacolo divertente, irriverente, esplosivo, audace, piccante e commovente sul grande Wolfgang Amadeus Mozart. 

Un caleidoscopio di emozioni in cui perdere la ragione e il senso per ritrovare l' anima del grande genio.

Biglietto unico 15 euro comprensivo di tessera.


Giò Di Giorgio

RITORNA LA COMMEDIA CLONAZIONE DA TIFFANY CON LA RAGAZZA DI NON E' LA RAI CRISTINA SCIABBARRASI di REGIA DI MARCO BELOCCHI

 


Clonazione da Tiffany 2025, al Teatro Anfitrione in via San Saba 24, in scena con due date  l'11 ottobre  alle ore 21  e il  12 Ottobre ore 18, Roma. Una commedia lungimirante, divertente, che ci fa pensare,  che ha anticipato i tempi, ormai  siamo tutti destinati ad essere clonati, un sogno che diventa realtà, per rimanere immortali e nella storia, e far ritornare in vita chi abbiamo amato veramente. I social sono la macchina diabolica del futuro, teatro della nostra vita contemporanea, i nostri i visionari attori, produttore, regista, con Clonazione da Tiffany di Giovanni Ribaud, hanno anticipato A.I. Artificial Intelligence, un algoritmo perfetto della macchina, che riporta in vita nel doppio senso della parola, la nostra bellissima, protagonista,  l'attrice Cristina Sciabbarrasi, che segna la sua rinascita, il ritorno in vita, ricreata da un suo capello, dal macchina della clonazione, noleggiata da suo marito Gustavo, "Marco Belocchi", che desidera con tutto il suo cuore  riportarla al mondo dopo in un incidente stradale mortale. Cristina, giusta per questo ruolo,  ballerina professionista, ex ragazza di Non è la Rai, Domenica in, Furore, il musical “Mi ritorni in mente” con Jerry Cala’, Il mago di Oz regia Pino Cormani, Lo scatolone regia di Claudio Insegno, fiction il Maresciallo Rocca, Vivere.  Eterea, esce dalla  macchina di clonazione, vola, è  una bambola meccanica da vera star hollywoodiana, occhiali scuri, foulard e gonna al vento, coreografa di se stessa, con i suoi ipnotici occhi verdi di ghiaccio, come in un film di James Bond 007, ritorna a vita nuova, una donna determinata, che ci fa  capire che l'aldilà ci cambia, ci apre gli occhi. 

"C'e un momento nella vita che dobbiamo ripartire soli, per capire meglio" "Ma adesso voglio un uomo,  che mi capisca, un Gustavo, che mi assomigli, che sia come me"  "E alla fine di queste parole, Bettina involontariamente aziona mentalmente la macchina della clonazione e ........... Il teatro Anfitrione diventerà un laboratorio alchimistico del Dr Jekyll and Mr Hyde. Clonazione da Tiffany è  un ritorno al futuro innovativo, con i suoi straordinari personaggi

TEATRO ANFITRIONE  sabato 11 ottobre ore 21- domenica 12 ottobre ore 18

Regia: Marco Belocchi

Interpreti: Cristina Sciabbarrasi, Marco Belocchi, Giovanni Ribaud, Valentina Maselli, Dario Biancone, Francesca Di Meglio

Musiche originali: Fabio Bianchini

Scene Costumi: Maria Letizia Avato

Scenografia: Manuela Barbato

Luci e fonica: Giorgio Rossi

Durata: 1h45’

Produzione: ITM Solution srls, Ass. Cult. Genta Rosselli e Coop. Tam Tam

Biglietti: intero €20,00 – ridotto €15,00

"Clonazione da Tiffany" di Giovanni Ribaud al Teatro Anfitrione Roma

Comunicazione: angelo_martini@libero.it

 

UN LANCIO DI GRANDE SUCCESSO CON OLTRE 200 PRESENZEPER IL MAESTRO DIEGO STELLA E LE SUE “CONNESSIONI POP”ALLA MARGUTTA DESIGN GALLERY

 


Mercoledì 8 ottobre alla Margutta Design Gallery di Roma oltre duecento persone hanno acclamato il maestro DIEGO STELLA: un grande successo di pubblico e di critica per una Mostra Personale curata magistralmente da Sylvia Irrazábal, dandovita a un evento che non solo ha presentato il pregiato lavoro di Diego Stella, ma lo ha inserito in una trama culturale che attraversa decenni di storia dell’arte italiana della Scuola Romana di Piazza del Popolo protagonista nei gloriosi Anni Sessanta della POP ART Italiana, Testimonial d’eccezione e invitata d’onore la grande Stilista internazionale e musa di Andy Warhol, la splendida Regina Schrecker.


Un parterre di grande valore per i personaggi che hanno dato vita e smalto alla serata: Edy Palazzi, Vice Presidente della Commissione Cultura Spettacolo e Sport del Consiglio Regionale del Lazio, Patrizia Schifano, nipote del maestro Mario Schifano, il prefetto Fulvio Rocco, la Principessa Conny Caracciolo, il consigliere Giannino Cesare Bernabei del Comitato Economico e Sociale Europeo, Antonio Fugazzotto Presidente del Circolo delle Vittorie, Martha Zuniga dell’Ambasciata del Nicaragua in Italia, Elena Torres e Paola Mac Eachen dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia, Ema Barradas dell’Ambasciata d’Angola in Italia, Yvonne Tarabal del Corpo Diplomatico di Francia, il Professor Massimiliano Di Paci dell’ Università Tor Vergata e l’ Ing. Luigi Cuozzo, l’artista plastica Cinzia Bevilacqua, Docente- di Tecniche Pittoriche e Pittura all'Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, il professor Moreno Bondi, Docente di Didattica dei “Linguaggi pittorici e contesti ambientali” all’Accademia di Belle Arti di Roma, Gianranco Rosini, Direttore generale della Fondazione Rosini Gutman. 


Numerosi anche i personaggi del mondo dello spettacolo e della comunicazione presenti: le attrici Nadia Bengala e Natalia Simonova, il modello e indossatore Mauro Franciotti, la modella Elisabetta Viaggi, il direttore del quotidiano digitale Inciucio.it Giò Di Giorgio in compagnia della vocalist e attrice Miss Emily, la scrittrice Licia Ugo, la giornalista Rossella Ronconi, la produttrice discografica Sara Lauricella, la psicologa e blogger Emanuela Scanu, Francesca Rodinò di Radio Due Social Club, il maestro Gaspare Maniscalco, gli avvocati Aurelio Padovani e Cristina Palatella, il batterista dei “The DisCovers” Francesco Ciski Quaranta, l’avvocato e astrologo Umberto Ciauri, il Dj Alessandro Adorni. Negli ultimi anni, con il suo lavoro artistico, il Maestro Diego Stella, artista romano scelto per rappresentare l’arte capitolina in dialogo con i grandi maestri del Novecento, si è contraddistinto livellonazionale ed internazionale ed è considerato da molti critici un erede della Scuola Romana di Piazza del Popolo per la sua capacità dire interpretarne lo spirito in chiave contemporanea, mantenendo vivo il dialogo tra tradizione e innovazione. 


L’esposizioneaperta al pubblico fino al 29 ottobre è arricchita da due Collezioni Private e include opere di figure di spicco della Scuola Romana di Piazza del Popolo, protagonisti della Pop Art italiana, come Mario Schifano, Renato Mambor, Giosetta Fioroni, Tano Festa e Franco Angeli, il cui linguaggio continua a ispirare nuove generazioni di artisti. A completare il percorso, le presenze di Luigi Montanarini e Tancredi Parmeggiani, due maestri che, conpoetichedifferenti,hannoinfluenzatoprofondamenteillessicovisivodeldopoguerraitaliano. Inserita nella Rome Art Week 2025, la Mostra partecipa a numerose iniziative comela NOTTE BIANCA AMARGUTTA il martedì 14 OTTOBREdedicata alla PREVIEW DEL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA2025con una serata artistica musicale in Galleria che ci immergerà nelle magiche atmosfere cinematografiche della Città Eterna. Per l’occasione, lo showroom di via Margutta 5 resterà aperto fino alle ore 24:00, offrendo al pubblico un momento pensato per connettere design, arti performative e immagini cinematografiche in un unicoracconto sensoriale.
L’evento nasce da un’idea di Giovanni Deidda, CEO di Margutta Design, che ha voluto trasformare lo spazio espositivo in un palcoscenico urbano: “Ho immaginato la nostra vetrina come un punto d’incontro fra linguaggi — musica, immagine,gesto scenico e pittura — dove il pubblico possa percepire il legame profondo tra oggetti, suoni e visioni, dichiara Deidda. Ne scaturisce una proposta che non è semplice concerto o proiezione, ma un vero percorso esperienziale. La serata prevede un intervento di musica dal vivo con le più celebri colonne sonore dei grandi film d’autore. In contemporanea, sugli schermi in vetrina, verranno proiettate sequenze visive legate ai brani eseguiti, creando una sinergia tra suono e immagine”. 


 Altro importante appuntamento VENERDÌ 24 OTTOBRE alla Margutta Design Gallery, serata musicale dedicata alla Celebrazione di RAW 2025 CON LE OPERE DEL MAESTRO DIEGO STELLA con linguaggi espressivi, un’originalità e un'autenticità che le rende una esperienza indimenticabile da portare con sé a qualsiasi prezzo. 


Infine MERCOLEDÌ 29 OTTOBRE celebreremo il FINISSAGE DELLA MOSTRA con l’Artista e aficionados collezionisti e numerose personalità della cultura e dell’arte. Fino al 29 ottobre 2025 la Margutta Design Gallery di via Margutta 5ospita numerosi eventi: NOTTE BIANCA A MARGUTTA: Preview del Festival del Cinema 2025 di Roma Martedì 14 ottobre 2025, ore 18:30 ROME ART WEEK EVENT Venerdì 24 ottobre 2025, ore 18:30 FINISSAGE MUSICALE: Mercoledì 29 ottobre 2025, ore 18:30 Sede: Margutta Design Gallery – Via Margutta 5-6, Roma Ingresso libero – lunedì/venerdì 11h-13h/16h-19h30 e sabato 10h-13h Domenica chiuso Info: info@marguttadesign.com | +39 06 51849110

foto Mario Giannini Marco Nardo

Giò Di Giorgio


giovedì 9 ottobre 2025

MISS BIKINI LUXE INCANTA TRA MODA, GLAMOUR E VIP La collezione Primavera-Estate 2026 ha illuminato Milano immersa in atmosfere mediterranee: un viaggio da Saint-Tropez a Mykonos Prosegue il sogno ad occhi aperti dei coniugi romani Teofilatto-Piacentini

 

di MARINO COLLACCIANI

 


Un sogno cominciato a Roma 36 anni fa e diventato realtà con una escalation di successi che non ha alcuna intenzione di arrestarsi. Così, ha fatto tappa a Milano il nuovo capitolo del viaggio firmato Miss Bikini Luxe, brand italiano nato a Roma alla fine degli anni ’80 dalla mente di due giovani dai cognomi” ingombranti” nella storia non solo della Capitale: Andrea Teofilatto, allora 27enne, e la fidanzata Alessandra Piacentini, di cinque anni più giovane. 



Lui discendente dell’antica e nobile Famiglia che dominò Roma e il Papato nella prima metà del X Secolo; lei nipote dell’architetto e urbanista romano Marcello Piacentini, vissuto tra il 1881 e il 1960, noto per aver assunto la figura del massimo ideologo del “Monumentalismo” nel trentennio1910-1940 (suo il Palazzo delle Esposizioni, così come gemme architettoniche della Capitale in via Aterno al quartiere Coppedè e ai Parioli, solo per citarne alcune). 



Bene, questi due giovani hanno saputo “architettare” un futuro del tutto diverso dai loro avi e, pur mantenendo vivo un profondo senso della religiosità, unito alla generosità e all’altruismo, si sono innamorati della moda, scoprendosi lei stilista di razza insieme con la orella Francesca; e lui manager istintivo, dotato di un fiuto infallibile per le tendenze. E in particolar modo nel settore dei costumi da bagno, prima di passare a straordinarie linee di abbigliamento per donna: nasce così il marchio Miss Bikini che oggi è un must internazionale con boutiques monomarca nelle località più à la page di tutto il mondo 


 

La nuova collezione Primavera-Estate 2026 è stata presentata a Milano nei chiostri del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia  “Leonardo Da Vinci” con una sfilata ricca di emozioni che ha attirato numerose star dello spettacolo: dalla conduttrice Elisabetta Gregoraci, volto amatissimo della televisione italiana a Giorgia Palmas ed Elena Barolo, le iconiche Veline mora e bionda di Striscia la Notizia nel biennio 2003-2004, riunite per un applaudito revival.



Tra gli ospiti la nuova promessa Cosmary Fasanelli, ex Velina e volto già noto del talent di Maria De Filippi, e la coppia glamour Alex Belli e Delia Duran, protagonisti di numerosi reality e sempre al centro della scena mondana. Presente anche Raffaella Modugno, modella e attrice, finalista a Miss Italia 2011 e oggi affermata nel panorama internazionale per la sua bellezza mediterranea e per campagne pubblicitarie di grandi brand. Accanto a lei, Alice Sabatini, Miss Italia 2015, che ha saputo costruirsi un percorso nel mondo dello sport e della moda, distinguendosi per eleganza e spontaneità.

Ma non solo: tantissime le personalità presenti, tra cui Nathalie Caldonazzo, ultima compagna di Troisi, showgirl e modella italiana nota per i ruoli in fiction televisive e per le partecipazioni a programmi di successo come Il Bagaglino e diversi reality show. E ancora l’attrice Cecilia Capriotti, bellissima Serafina di Woody Allen in To Rome with Love del 2012 sul set accanto a Roberto Benigni; l’anima di Paperissima Sprint Juliana Moreira con il marito Edoardo Stoppa, già inviato di Striscia la Notizia; l’ex Velina Thais Wiggers e l’attrice Rosalinda Cannavò, tra le protagoniste di Loro, pellicola cult del Maestro Premio Oscar Paolo Sorrentino, nel ruolo di Veronica Lario.



Una storia creativa nata in Costa Smeralda: nell’estate dell’89 la coppia, legatissima alla Sardegna, si trovava sulla spiaggia della Celvia, vicino a Porto Cervo, ed ebbe l’idea di una linea di costumi più audaci rispetto a quelli che si usavano in quegli anni. Detto, fatto: oggi Miss Bikini è tra i leader a livello italiano e internazionale nella produzione di costumi da bagno e vede Teofilatto al timone, affiancato dalla moglie Alessandra e dalla cognata Francesca Piacentini come stiliste.

Tante le celebrità che hanno sfilato per Miss Bikini, prima fra tutte una delle sarde più famose di sempre, Elisabetta Canalis, ospite d’onore della sfilata milanese del 2012. Ma tra le fan delle creazioni del brand non mancano modelle dello star system mondiale, apprezzate e richieste in tutto il globo, come Naomi Campbell e Bianca Balti, splendida co-conduttrice di Sanremo 2025, e ancora Juliette Lewis, candidata all’Oscar nel 1991 in Cape Fear - Il promontorio della paura di Martin Scorsese.

Per la presentazione della nuova collezione il suggestivo spazio meneghino si è trasformato in una geografia di sogni e libertà, dove ha preso vita una narrazione visiva ed emozionale. Al centro, una donna: musa errante e splendente, che attraversa il mondo con leggerezza, avvolta in tessuti impalpabili e nuance luminose. Da Saint-Tropez a Mykonos, sceglie di raccontarsi in total look Miss Bikini Luxe, tra caftani gipsy, abiti lunghi e bikini sofisticati, accessoriati con cappelli a tesa larga, borse in eco-raffia e clutch decorate a mano. È un invito a vivere la moda come mappa interiore di autenticità, espressione di un’eleganza naturale e senza sforzo.

La collezione, attraverso la sfilata, si apre come un racconto in musica: sulle note appassionate della Carmen, nomade fiera e indomita, prende vita un viaggio che conduce fino alla dolcezza della Vie en rose, inno luminoso all’amore e alla gioia di esistere. In mezzo scorrono melodie che sanno di caffè parigini al tramonto e di notti sulla Costa Azzurra, avvolte dal profumo del mare e del vino.

È il sottofondo perfetto per accompagnare il mondo boho-chic delle stiliste Alessandra e Francesca Piacentini, dove gli abiti, leggeri come soffi d’aria, si intrecciano a costumi ricchi di dettagli preziosi. La passerella si trasforma in un sogno sospeso tra realtà e memoria, in un’eco vibrante di una Saint-Tropez Anni Settanta: spirito libero, femminilità indomita, gusto retrò.

I colori chiari, dalle tinte unite delicate alle stampe luminose, sono la cifra stilistica di una stagione che risplende di luce mediterranea. Le texture raccontano un lusso autentico: Sangallo bicolor, georgette trasparente, paillettes cangianti, stampe folk, motivi etnici e foliage esotici disegnano memorie di viaggi e luoghi lontani. Ciascun capo è un racconto di artigianalità contemporanea: crochet, reti macramé, mussola e dettagli gioiello esprimono il savoir faire che guida da sempre il brand. Le tre visioni narrative – Prints, Colors, Black&White – traducono questa libertà creativa in una beach couture versatile e sartoriale, pensata per valorizzare ogni fisicità e accompagnare la donna Miss Bikini Luxe in ogni momento della giornata.

Oltre ai bikini e agli interi iconici, la collezione propone dress fluidi che si illuminano di dettagli gioiello, lunghi abiti che scorrono come acquerelli sulla pelle, vestiti candidi con balze e passamaneria. Grande novità della stagione, l’iconico full strass Miss Bikini si trasforma in un tubino luccicante, pensato per brillare dal tramonto fino a notte fonda: un capo da diva contemporanea. Completano il guardaroba accessori come micro-manifesti di stile – teli mare caleidoscopici, borse artigianali.

Questa collezione parla di donne che inventano sé stesse ogni giorno: eleganti e ribelli, creative e autentiche, orgogliose della propria differenza. Evoca icone eterne come Brigitte Bardot e Jane Birkin, i loro abiti gipsy, le borse intrecciate, i fili lunghi di collane che sfiorano la pelle, i capelli sciolti nella brezza. Ogni dettaglio diventa un canto alla libertà, un sussurro di passione, un omaggio all’amore che si rinnova e rifiorisce. La sfilata Miss Bikini Luxe SS26 (Spring e Summer)  è un’esortazione a camminare con fierezza nella propria pelle, a ritrovare la propria direzione partendo per un viaggio in cui ogni look è un passo verso un orizzonte da vivere da protagonista.

Insomma, non solo suggestioni, ma straordinari messaggi di una femminilità intrigante e coinvolgente nel segno di un classe incontestabile, stupefacente perché capace di richiamare il fascino vero e incontaminato delle donne per riaffermarlo con la forza della genialità.