venerdì 17 gennaio 2020

GEGE’ TELESFORO Il mondo in testa Venerdì 24 gennaio 2020 – Ore 21:00 AUDITORIUM GAZZOLI Via del Teatro Romano, 13 - Terni

ImageGEGÈ TELESFORO • voce, percussioni
MIRIANA FAIETA • voce, tastiere
CHRISTIAN MASCETTA • chitarra
DOMENICO SANNA • pianoforte, tastiere
PIETRO PANCELLA • basso
MICHELE SANTOLERI • batteria


Biglietti singoli: 
INTERO: euro 25,00 e RIDOTTO*: euro 21,00
*ridotti per Soci Visioninmusica 2020 e Soci Fai delegazione di Terni.

Rivendita a Terni: New Sinfony - galleria del Corso, 12 - Terni

Circuito nazionale: www.vivaticket.it

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Parte con Gegé Telesforo la sedicesima edizione di Visioninmusica, la rassegna di musica trasversale e che coltiva le migliori anteprime ed esclusive nazionali ed internazionali legate al sound contemporaneo.Per il debutto della rassegna, che sarà ospitata per sette appuntamenti all’Auditorium Gazzoli di Terni, la direttrice artistica Silvia Alunni ha scelto Il mondo in testa,  il  nuovo progetto dal vivo (oltreché nuovo lavoro discografico) del noto vocalist che per l’occasione, venerdì 24 gennaio alle ore 21, sarà accompagnato da una band di giovani talenti che vede Miriana Faieta a voce e tastiere, Christian Mascetta alla chitarra, Domenico Sanna a piano e tastiere, Pietro Pancella al basso e Michele Santoleri alla batteria.Nonostante la fama e la dimensione artistica internazionale conseguita in una carriera ormai trentennale, Telesforo sceglie questa volta di circondarsi di una nuova generazione di musicisti italiani e in lingua italiana propone i testi dei brani interpretati: pezzi carichi di riflessioni sulla musica, sull’amore, sull’accoglienza e sulla dimensione multietnica dei nostri tempi.Il nuovo album, che fa seguito ai tre lavori pubblicati nell’ultimo decennio – So Cool (2010), Nu Joy (2012), Fun Slow Ride (2016) – e al libro Songbook (2018, Map Editions), contenente partiture,  testi e arrangiamenti di 35 composizioni originali scritte nell’arco di 25 anni, conduce verso quei territori musicali, inesplorati ai più, che richiamano le esperienze e la storia del loro interprete principale. Si tratta di una rielaborazione di ritmi e di melodie frutto di influenze musicali tra le più disparate, raccolte nel corso di una vita: una sorta di percorso artistico autobiografico in cui emergono incontri, atmosfere, generi e linguaggi che hanno caratterizzato stagioni creative, luoghi visitati o episodi accaduti.Ben Sidran, cantautore statunitense già membro della Steve Miller Band, descrive Telesforo in questi termini: “Per essere un grande improvvisatore jazz, devi essere un grande compositore, perché l’improvvisazione jazz non è altro che una composizione istantanea. Per essere un grande jazzista, devi anche avere un suono o una voce unici, diversi da chiunque altro. Secondo questi parametri, Gegé Telesforo è al tempo stesso un grande jazzista e un grande compositore. Le sue composizioni hanno il medesimo swing e la stessa inventiva che si sente nei suoi brillanti assoli e nella sua vocalità in genere: melodicamente e ritmicamente personalissima”.
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Jazz vocalist, musicista, produttore, compositore, ma anche giornalista, autore, personaggio radiofonico e televisivo Gegé Telesforo ha attraversato 30 anni di storia della radio e della televisione italiana con garbo, leggerezza e incondizionato amore per il jazz: vissuto con professionalità, allegria e ritmo. Telesforo ha sempre dimostrato uno spiccato talento nel far incontrare il miglior jazz italiano e internazionale, realizzando collaborazioni di altissimo livello: tra queste ricordiamo quelle con Roberto Gatto, Danilo Rea, Antonio Faraò, Marco Rinalduzzi, Enzo Pietropaoli, Rita Marcotulli, Marco Tamburini, Dario e Alfonso Deidda, Amedeo Ariano, Max Ionata, Rossana Casale, Agostino Marangolo, Francesco Puglisi, Fabio Zeppetella, Marcello Surace, Alessandro Gwis, Marco Siniscalco, Max Bottini, Giorgia, Stefano Di Battista, Rocco Zifarelli, Julian Oliver Mazzariello, Mia Cooper. E ancora con Ben Sidran, Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater, Phil Woods, Bob Malach, Georgie Fame, Clyde Stubblefield, Mike Mainieri, Bob Rockwell, Richard Davis, Phil Upchurch, Ricky Peterson, Frank McComb ecc. Vincitoredel Jazzit Award dal 2010 al 2018 come miglior voce maschile, pubblica una serie di album di successo come So Cool, Nu Joye Fun Slow Ride. Si esibisce dal vivo in numerosissimi concerti, arrivando a partecipare con il suo quintetto (con Stefano Bollani, Danilo Rea, Paolo Fresu e Roberto Gatto) alla rassegna The Best of Italian Jazz in Shanghai,in occasione del World Expo 2010. Cultore della musica nera, polistrumentista e talentuoso entertainer, Gegé Telesforo è considerato un artista poliedrico, oltre che un vocalist raffinato, interprete e innovatore della tecnica “scat”. Come insegnante, tiene regolarmente master classdi canto e improvvisazione vocale in prestigiose scuole di musica, conservatori e in occasione di jazz festival internazionali. Il 5 Aprile 2017 è stato nominato UNICEF Good Will Ambassador per il progetto Soundz for Children.


Visioninmusica 2020 è sostenuta da: MIBACT, Regione Umbria e Fondazione Carit.  
Supporter 2020: Fucine Umbre, All Food spa, Avis Comunale Terni, Hotel Michelangelo, Bar Umbria, Ristorante “Bettolone”, STAS, Studio Foscoli Consulenza.
Media partner 2020: Fedeltà del Suono, Costruire HiFi, Radio Galileo, Radio Incontro Terni, Umbria 24, Vivo Umbria, Umbria Eventi. 
Partner 2020: FAI Delegazione di Terni, Jazz Italian Platform, Europe Jazz Network. 

Associazione Visioninmusica
tel. +39 0744 432714 - cell. +39 333 2020747
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Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
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                                                        Giò Di Giorgio








giovedì 16 gennaio 2020

Una “Rondinella” non fa primavera, ma molto di più…al Teatro Delle Muse di Roma


Lunedì 13 gennaio al Teatro delle Muse di Roma,sono andate in scena le quattro stagioni dell’anima, del bel canto, della tradizione napoletana e della musica vera.

Una informissima Rita Rondinella accompagnata da tre musicisti davvero eccezionali: Paolo Iurich al pianoforte, Carlos Zamora al violoncello e mandolino, e Arnaldo Vacca alle percussioni.
Questi i nomi e gli strumenti che riporta la locandina, ma i bravissimi Maestri hanno fatto suonare anche le poltrone del teatro, le mura, l’intonaco, il sipario, i fili elettrici, le luci, le custodie, i leggii e alla fine, gli strumenti.

 Il repertorio della talentuosa Rondinella figlia e nipote d’arte ha attraversato gran parte del repertorio classico napoletano, sfiorando appena la metà del “900, partendo da "Cicerenella" che da alcune fonti risulta addirittura del 1400.

Tanti omaggi, il più sentito allo zio Giacomo Rondinella attraverso ricordi, aneddoti e una suggestiva proiezione presa dalle teche Rai.
Lo zio è stato Ambasciatore della canzone napoletana nel mondo e uno dei primi interpreti di Malafemmena.
da sx Rino Abbate, Massimo Abbate e Rita Rondinella

Un altro omaggio al grande Mario Abbate (interprete superlativo di Indifferentemente), avvenuto attraverso i figli Massimiliano (attualmente produttore del Festival di Napoli) e Rino, venuto per l’occasione da Milano.

Ancora un ospite, Giancarlo Ruta, artista romano con la passione del bel canto partenopeo.
Una serata ricca di amici e ospiti, in prima fila la Principessa Conny Caracciolo, la cantautrice Gio’ Di Sarno, l’editore di inciucio.it Gio’ Di Giorgio il quale ha curato anche l’ufficio stampa, e il Meke - Up Artist Antonio Quattromani che ha voluto personalmente truccare Rita Rondinella aggiungendo fascino alla naturale bellezza, il famoso fotoreporter Pepito Torres, la Dott.ssa Paola Zanoni,la manager Anna Nori con il marito Claudio,la Dott.ssa Cinzia Paris, Mariarosaria Rossi e tanti altri.

La cantante nata a Roma, ma di origini napoletane ha dato prova di grande professionalità. Fasciata nel suo elegante abito da sera ha scatenato applausi a catena, senza sosta e, a scena aperta.
Il pubblico entusiasta si è messo in fila ordinatamente per complimentarsi con l’Artista, la quale non si è risparmiata donandosi generosamente ai suoi estimatori.

Foto Laura Pelargonio 

            BONARIA


Giacomo Rondinella

Giancarlo Ruta



Paola Zanoni e Giò Di Giorgio

La Principessa Conny Caracciolo

Pepito Torres con Conny Caracciolo

Anna Nori e Giò Di Sarno

Giò Di Giorgio e Cinzia Paris

Massimo Abbate con due amiche

Il Meke - Up Artist Antonio Quattromani mentre trucca Rita Rondinella

Giò Di Giorgio con Giò Di Sarno


Si apre la stagione 2020 nella Città di Roccaraso con la nuova edizione del ROCCARASO - FASHION WEEK . Tante le novità ché verranno presentate nel corso del weekend dedicato alle nuove tendenze di moda e non solo !!! Appuntamento il 6/7/8 Marzo in Città, Roccaraso (AQ) si arricchisce di nuovi eventi culturali di interesse Nazionale .


                                                            Ufficio stampa
                                                Assoprom italia

martedì 14 gennaio 2020

CONCERTO Per La festa di Sant'Agnese, Sabato 18 gennaio ore 20.30 Basilica di Sant'Agnese fuori le Mura via Nomentana 349 ROMA

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A Roma grande Musica
                      per la festa di Sant’Agnese 2020

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Sabato 18 Gennaio alle 20,30 nella Basilica di Sant’Agnese fuori le Mura in via Nomentana la Cappella Musicale Costantina presenta grandi classici.

Il Gloria e il Credo di Antonio Vivaldi e brani di Albinoni, Mascagni, Franck, Mozart faranno da cornice al consueto appuntamento: Laude a Sant’Agnese. 
Le voci di Giulia Patruno, Yuri Yoshikawa, Namiko Okano, Chiara Valsecchi saranno accompagnate dall’orchestra, l’organo e l’Arpa la direzione affidata all’organista della basilica Paolo De Matthaeis.

L’appuntamento fa parte dei festeggiamenti per Sant’Agnese.
Il concerto è gratuito



INGRESSO LIBERO
Sabato 18 gennaio ore 20.30
Basilica di Sant'Agnese fuori le Mura
via Nomentana 349
                                                                          ROMA


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mercoledì 8 gennaio 2020

I CANI SCIOLTI -compagnia teatrale artigianale- Presenta Teatro Tor Bella Monaca Sala Grande Via Bruno Cirino, 00133 Roma ESCLUSIVAMENTE il 24 e 25 gennaio ore 21 SOTTO IL SOLE L'OSCURITA' Da La Svastica sul Sole di P.K. Dick



Scritto e diretto da Luca Pastore
con
Biagio Iacovelli
Miriam Messina
Matteo Cecchi
Ludovica Avetrani
Paolo Cutroni
Martina Caronna
Matteo Antonucci


musiche originali di Mattia Yuri Messina
idee scenografiche
Matteo Antonucci
Luca Pastore

costumi Ludovica Avetrani-Martina Caronna-Miriam Messina


Torna a grande richiesta sul prestigioso Palco del Teatro Tor Bella Monaca di Roma Sotto il
Sole l'oscurità a cura di Luca Pastore: la proposta di messa in scena è un adattamento sotto
forma di spettacolo del romanzo La Svastica sul Sole di P.K. Dick, autore tra le altre opere
anche de Gli androidi sognano pecore elettriche, trasformato poi nella rilettura cinematografica
di Ridley Scott  Blade Runner, considerato uno dei più grandi scrittori della letteratura
contemporanea.


Lo spettacolo prende spunto da un libro di Philip K. Dick in cui l'autore ipotizza un futuro distopico in cui la Germania Nazista ha vinto la seconda guerra mondiale,
instaurando un Regime totalitario nel mondo,
dividendosi con il Giappone il dominio su Asia ed Americhe.
Lo spettacolo vede la Germania vincitrice, che non è alleata solo del Giappone ma anche e soprattutto della Russia, costituendo di fatto il regime NaziComunista.
Siamo nel 2023 e la vicenda prende il via quando alla morte del nonno, grande Gerarca Nazista, Martha Himmler trova un video che teoricamente non dovrebbe esistere:
in esso si mostra la vittoria della guerra da parte dell'alleanza Anglo-Americana.
Sconvolta dalla visione del video, cerca delle risposte nel regime prima e nella ribellione poi. Troverà chi la vorrà aiutare, chi la ostacolerà e chi cercherà di negarle l'evidenza.

L' Allestimento Storico dello Spettacolo ne rappresenta la sua forte peculiarità. La scena è
riempita della magnificenza del Reich. Tre torri che sovrastano tutto e tutti. Lo sguardo del
Fuhrer che si estende su tutto ciò che lo circonda. Una realtà storica rielaborata attraverso
giochi di luce, musiche, uso di costumi e di proiezioni video integrate all'interno della storia
stessa. Le divise "ricostruite" con uno sguardo al futuro, rese meno militari e più  vicine a abiti
di tutti i giorni. Il tema fondamentale è la seconda Guerra mondiale con le sue brutture e le
aberrazioni naziste, che vengono viste in una sorta di continuum con il mondo di oggi.
La vicenda dello spettacolo mostra come un governo totalitario possa prendere decisioni
in totale autonomia rispetto al popolo, e come possa distorcere la realtà storica a proprio
favore. Lo spettacolo inoltre mostra l'importanza della conoscenza della propria storia
personale per poter  affrontare il futuro. Un altro tema principale è quello dell'identità e
dell'appartenenza.



Un’esperienza immersiva a tutti gli effetti che farà vivere al pubblico il peso del Regime.



INFO E PRENOTAZIONI

Teatro Tor Bella Monaca
24 e 25 gennaio 2020 ore 21
sala grande
Via Bruno Cirino, 00133 Roma RM
contatti 06 201 0579
Prezzi
Intero 10.50
Ridotto 8.50
Under, Over e Gruppi 7.50

Contatti Compagnia
Luca Pastore 3348037745
Miriam Messina 3382058415

Ufficio Stampa Vania Lai, vania lai1975@gmail.com

                                                                                                       Giò Di Giorgio


martedì 7 gennaio 2020

"Tutto in una notte"


Una notte speciale quella di “Capodanno a Garbatella”. Pubblico fantastico, piazza gremita di gente che ha voluto salutare il nuovo anno ballando sotto le luci delle stelle e dei fuochi d’artificio a suon di tradizione rivisitata e tramandata.

In prima fila “le orchestraccine”, capitanate da una sfrenata Manu Leoni che contattata tramite Messenger mi confessa candidamente che tutto il suo tempo libero lo dedica all'amore che ha per l'Orchestraccia: è la fan più scatenata e non si perde una data del gruppo romano capitanato da Marco Conidi e Giorgio Caputo.

A seguire tutti gli altri, attori, cantanti, musicisti, tutti bravi e preparati. I loro fan tra una pennetta all'arrabbiata condita con i pomodori "Graziella" (da 70 anni sulle nostre tavole e sponsor della serata) e una birra, hanno applaudito con generosità anche me e i promettenti allievi dell’Accademia Spettacolo Italia.

Bella gente, simpatica e desiderosa di star bene con semplicità al ritmo di cose sane e genuine. Una serata in cui tutto è filato liscio come l’olio, come il mio spostamento a 30 Km di distanza per fare lo spettacolo alla "Giustiniana", rispettando un impegno precedentemente preso che ho onorato come meglio ho saputo fare dando tutta me stessa.

Sono riuscita a tornare per la mezzanotte passando, d’accordo con i vigili,per una strada laterale e a pochi minuti dall'arrivo del nuovo anno ero di nuovo lì, in piazza Domenico Sauli per i ringraziamenti di rito alla Regione Lazio, al XIII Municipio, agli amministratori, agli organizzatori e alle Forze dell’ordine che hanno vigilato affinché tutto andasse per il meglio.

In questi giorni i complimenti sono arrivati da più parti con grande piacere mio e di chi si è fatto in quattro per la riuscita della serata. Grazie alla Mompracem Srl, che ha creduto in questa operazione, grazie a tutti gli intervenuti, sopra e sotto il palco, e grazie anche al ristorante la Giustiniana che ha compreso la mia voglia di tornare in piazza e ha cambiato l’orario della mia esibizione, rendendo speciale la mia notte di Capodanno.

Buon anno a tutti e, come il titolo della canzone che ha cantato l’unica presenza femminile de l'Orchestraccia: Grazie alla Vita! 

 Il reportage fotografico della serata e preso da varie fonti Massimo Mannocchi, Lucia Bove e altri… 

                                        Giò Di Sarno

venerdì 3 gennaio 2020

“UNO NESSUNO CENTOMILA” CON ENRICO LO VERSO VA IN SCENA A ROMA Il 9 e 10 gennaio al Teatro Vittoria di Roma

A tre anni dal debutto, dopo 400 repliche nei più importanti festival e teatri nazionali ed internazionali e oltre 350.000 spettatori, “Uno Nessuno Centomila” di Luigi Pirandello, con Enrico Lo Verso per la regia di Alessandra Pizzi, andrà in scena il 9 e 10 gennaio 2020 al Teatro Vittoria di Roma.

Inoltre, acquistando il biglietto per lo spettacolo al botteghino del teatro o prenotandolo al numero 327 9097113, si potrà usufruire di un prezzo speciale: 23 euro in platea e 20 euro in galleria.
Lo spettacolo, che ha riportato sulla scena Enrico Lo Verso dopo dodici anni di assenza, ha ricevuto a Busto Arsizio il “Premio Delia Cajelli per il Teatro”, nell'ambito della Seconda Edizione delle Giornate Pirandelliane promosse dall'associazione Educarte in collaborazione con il Centro Nazionale Studi Pirandelliani di Agrigento.
Nella scorsa stagione ha vinto il Premio Franco Enriquez per la migliore interpretazione e la migliore regia. Ospite dei più importanti Festival e Teatri nazionali ed internazionali, da oltre un anno Uno Nessuno Centomila sta percorrendo l’Italia in una lunga e fortunata tournée che sino ad ora ha registrato il sold-out quasi ovunque. “Uno Nessuno Centomila”, nel riadattamento del testo reso in forma di monologo, che ho voluto dargli, diventa il presupposto per un teatro che “informa”,che supera la funzione dell’intrattenimento e diventa pretesto, occasione, spunto per la conoscenza scrive la regista, Alessandra Pizzi.
La messa in scena di UNO NESSUNO CENTOMILA, affidata alla magistrale bravura di Enrico Lo Verso, è come una seduta psicoterapeutica: tutti ne sono attratti, ma in pochi sono consapevoli degli scenari che possono profilarsi.
Le cento maschere della quotidianità lasciano il posto alla ricerca del sé autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi, e nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila, per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno.

Per informazioni sullo spettacolo: 327 9097113 Info e prenotazioni al numero 06 57 40 170 o 06 57 40 598 o al botteghino del teatro Vittoria, Piazza Santa Maria Liberatrice, 10 00153 Roma.Biglietti online su www.teatrovittoria.it

Sergio Leone “da mangiare” il 4 e 5 gennaio 2020 con gli appuntamenti enogastronomici nel segno degli Spaghetti Western A chiusura dell’iniziativa30 giorni da Leone, ricordando Sergio “Città dell’Altra Economia – Sala Convegni”



Dopo la “video-maratona” di 16 ore di filmati di Sergio Leone, il quale il 3 gennaioavrebbe compiuto 91 anni, le iniziative in ricordo del regista proseguono a Roma con due appuntamenti che ne faranno scoprire un inedito lato “enogastronomico”, con cene e degustazioni di piatti della tradizione italiana - e non solo - da lui amati, insieme a ricette divenute vere e proprie protagoniste dei suoi film. Il tutto accompagnato da racconti e aneddoti narrati da colleghi e compagni d’avventura del grande regista romano.


I due appuntamenti che chiudono la mostra “30 giorni da Leone, ricordando Sergio” si svolgeranno il 4 e 5 gennaio 2020 con “Un pranzo da Leone” presso il ristorante “Checco er carettiere” (Via Benedetta 10-13 - Trastevere), dove andava a mangiare Sergio Leone, accompagnati dagli aneddoti raccontati dalle proprietarie; “Una cena da Leone” presso “La botticella” Via di Monte Testaccio 25, dove si cenerà con proiezione di tre filmati su Sergio Leone, inframezzati da canzoni romane che amava ascoltare il grande regista romano; “Spaghettata western”, presso il Bar “Boario” adiacente alla mostra su Sergio Leone presso la Sala Convegni della “Città dell’Altra Economia” (ex Mattatoio di Testaccio, Largo Dino Frisullo).


Un pranzo e una cena “da Leone”, insieme a una “spaghettata western”, per chiudere un 2019 che ha visto Sergio Leone al centro dei festeggiamenti della sua città, Roma e dei suoi quartieri, Trastevere e Testaccio.


Alla Città dell’Altra Economia, infine, rush finale della mostra "30 giorni da Leone, ricordando Sergio”: il 4 gennaio alle ore 18.30 con l'incontro con Roberto Donati, autore di 3 libri su Sergio Leone, insieme ad altri collaboratori ed amici del grande regista romano, domenica 5 gennaio alle ore 15.30 con la “scazzottata western” nel Campo Boario, alle ore 16.00 con la presentazione del modellino del Colosso di Rodi, con dedica a Sergio Leone, un divertente cinema di Sergio Leone rappresentato con  soldatini e, in esclusiva, le foto dei sopralluoghi per "L'assedio di Leningrado”. Chiusura ore 17.30 con concerto della Western Orchestra "Dollaro d’onore".
La mostra “30 giorni da Leone, ricordando Sergio”, ideata e curata da Maurizio Graziosi, è organizzata e prodotta dall’Associazione “AMICA – Arte Musica Incontri Cinema & Altro” di Roma, con la collaborazione di Marco Capitelli, Alessandro Denti e Claudio Piacentini.
Info e prenotazioni: cell. 3280925075; e-mail: chiara-maurizio@libero.it, cerreoni.francesca@hotmail.it

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it

                                                               Giò Di Giorgio