venerdì 6 maggio 2022

NOA in concerto TRENTESIMO ANNIVERSARY TOUR - Lunedì 9 maggio - Ore 21:00 Caltanissetta - Martedì 10 maggio - Ore 21:00 -Teatro Golden Palermo

 

STAGIONI DEL CIRCUITO JAZZISTICO SICILIANO Ottobre 2021 – Maggio 2022 

Compie 30 anni di attività sui palchi internazionali di tutto il mondo la cantante israeliana NOA che torna in Sicilia, proprio da dove il suo primo tour italiano cominciò. 
Nell'ambito del suo “Trentesimo Anniversary Tour” l'artista si esibirà per la stagione jazzistica siciliana il 9 maggio al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta e il 10 al Golden di Palermo.

Con lei sul palco il suo fedelissimo compagno di questa lunga avventura Gil Dor, a chitarra e direzione musicale, Omri Abramov a basso e sax e Ruslan Sirota al piano. 
 Il programma dei concerti prevede una selezione del suo repertorio più significativo, insieme ai brani degli ultimi die album “Letters to Bach” e “Afterallogy”. 

La straordinaria carriera di Noa, iniziata nel 1992, verrà raccontata sul palco nel suo viaggio tra passato e presente, a partire dal disco "Noa" prodotto da Pat Metheny nel 1994. 
Cinque volte invitata al Festival di Sanremo, Cavaliere e Commendatore della Repubblica Italiana, Ambasciatrice Fao nel Mondo, Noa ha rivolto sempre uno sguardo, lungo il suo lungo percorso artistico, anche all'impegno sociale in prima linea.
Prima cantante israeliana a cantare per un papa, nel 1994 a Piazza San Pietro, davanti a più di 100.000 persone, è stata più volte invitata a cantare sia da Giovanni Paolo II che dall'attuale Papa Francesco, che l'ha accolta non solo al Vaticano ma anche al meeting dei giovani di Cracovia di qualche anno fa di fronte a centinaia di migliaia di ragazzi. Il concerto e le canzoni, sono quindi un viaggio nei territori dell'amore, della compassione, dell'uguaglianza tra i sessi e i popoli, della comprensione delle ragioni di tutte le religioni. Attraverso la sua straordinaria voce, che ha pochi uguali al Mondo, anche i tempi più complessi come il cambiamento climatico, il cibo, l'acqua , l'energia, trovano un canale semplice di ascolto e di comprensione. Il manager che fin dall'inizio ha promosso Noa è il siciliano Pompeo Benincasa, storico direttore artistico di Catania Jazz o ora di tutto il Circuito Jazzistico Siciliano. 

  Sito web ufficiale di NOA: www.noasmusic.com Sito ufficiale dell'ultimo album AGTERALLOGY: https://www.afterallogy.net/ Booking & Management per l’Italia: Pompeo Benincasa +39 342 3263336 - pompeo.benincasa@gmail.com Sito web ufficiale: https://www.cataniajazz.com/ 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it http://www.elisabettacastiglioni.it/

                                                           Giò Di Giorgio

. Arriva "Magic", gala internazionale con artisti mondiali di prodigi e incantesimi - ROMA - Auditorium della Conciliazione 7 e 8 maggio 2022

 

Tecnologia e magia, un connubio che sembra essere agli antipodi ma che invece sta per trasformarsi in realtà grazie all’atteso ritorno dello show internazionale di magia formato famiglia “Magic”, che torna il 7 e 8 maggio all’Auditorium della Conciliazione, dopo l’arresto dovuto alla Pandemia. Una nuova edizione completamente rinnovata e, soprattutto, al passo con i tempi. 

In anteprima mondiale arriva, infatti, in Italia il numero di magia e prestigiazione “Sky Drone”, con una serie di droni in scena per unire la tradizione dell’illusionismo alle evoluzioni hi-tec pronti a sbalordire la platea. 
Per il settimo anno la kermesse magica, diretta da Alessio Masci con la regia di Francesca Bellucci, si prepara a condurre lo spettatore in un meraviglioso vortice di colori, suoni, prodigi, in un vero e proprio viaggio intorno al mondo grazie alla presenza di importanti professionisti della magia presenti su uno dei palchi più grandi d’Europa. Un chiaro messaggio di pace e fratellanza tra i popoli accomunati dal linguaggio universale di un’arte che affonda le sue radici nell’antichità. Dal trasformismo proveniente dalle Mauritius fino alle grandi illusioni delle isole di Mann, per poi passare alle magie dal ritmo cubano e quelle misteriose proposte con un sensuale tango da Turchia e Francia. Prodotto da 
WonderArt Entertainment lo spettacolo si avvale di un incredibile cast, capitanato dalla comicità unica di un conduttore tutto italiano come Magico Alivernini che ospiterà via via sul palco:

Bèryl Trupin, prestigiatrice dalle Mauritius con una perfomance di manipolazione e trasformismo, Kenris Murat e Aurelia, coppia di illusionisti/tangheri francesi, Ernesto Planas, artista cubano con una esibizione fantastica immersa tra gli ombrelli di ogni forma e colore, Saeed Fekri, fantasista iraniano con le sue fanta-gag irresistibili, Sander &Alison e le meraviglie delle grandi illusioni. 
Un gala da non perdere per una full immersion nel regno della magia. 7 maggio 2022 ore 21 e 8 maggio 2022 ore 15,30 e 18,30 biglietti su TicketOne. 
Info produzionewonderart@gmail.com e 3355851596

  Ufficio Stampa Federica Rinaudo

                                                    Giò Di Giorgio







giovedì 5 maggio 2022

Per chi suona Campanella: dal Flop al Cult

 

È il titolo di un film dedicato a Pierfrancesco Campanella, il cineasta rivalutato di recente, attraverso la riedizione delle sue opere sulle principali piattaforme. Da un’idea del produttore Sergio De Angelis, il nuovo lavoro, scritto da Lorenzo De Luca, è diretto da Fabrizio Rampelli

 A prima vista può risultare strano che venga celebrato proprio Pierfrancesco Campanella: non è un regista campione di incassi, né in passato è stato particolarmente amato dai critici. Eppure, incredibilmente negli ultimi tempi è stato riscoperto dagli amanti del cinema di culto. Tutto è iniziato con la ripubblicazione in dvd della sua principale filmografia, a cura della CG Entertainment, a partire da Strepitosamente… flop. Con grande sorpresa, sono seguite ottime vendite e recensioni molto positive. Quasi che le pellicole di Pierfrancesco, proprio come il buon vino, invecchiando migliorino! La verità è che probabilmente, quando furono realizzate, erano un po’ troppo “avanti”, forse “disturbanti”, e non furono troppo capite. Evidentemente i tempi sono cambiati, forse c’è più apertura alle tematiche scomode, o più semplicemente il cinema è un’arte che non muore mai e risorge sempre dalle sue ceneri. Sta di fatto che, a completare l’opera di rilancio dei titoli di Campanella, sta contribuendo in modo determinante il web, attraverso streaming e download digitali, oggi tanto di moda, in un periodo nel quale la sala cinematografica sta purtroppo perdendo la sua centralità.

Ma non è finita qui: il passaparola tra cinefili ha fatto sì che anche all’estero si stanno nuovamente interessando alle opere di Campanella. Tanto per fare un esempio, presto Bugie rosse e Cattive inclinazioni godranno di capillare distribuzione in blu-ray addirittura negli Stati Uniti, in versione restaurata da negativo originale. 

Il documentario Per chi suona Campanella: dal flop al cult vuole omaggiare questo discusso artista, capace di suscitare reazioni molto contrastanti tra chi lo critica ferocemente e chi lo ammira per la sua originalità, l’autoironia e il suo essere “politicamente scorretto”.

Il documentario, la cui regia è affidata a Fabrizio Rampelli, non si limita a ripercorrere la carriera di Pierfrancesco, ma scava a fondo sulla sua controversa personalità, attraverso le testimonianze di molti addetti ai lavori che lo conoscono assai bene. A fare da filo conduttore, tra i vari intervistati, è il professor Fabio Melelli, autorevole docente di Storia del Cinema presso l’Università di Perugia. A ulteriore testimonianza del momento favorevole che sta vivendo Pierfrancesco, è il gran numero di premi ricevuti dal suo ultimo cortometraggio intitolato Sacrificio disumano, con Maria Grazia Cucinotta splendida protagonista. Proprio di recente ha ottenuto un importante riconoscimento alla prestigiosa rassegna Primo Piano sull’Autore: Pianeta donna, curata da Franco Mariotti. Premio che si aggiunge ai numerosi già incassati a varie altre importanti manifestazioni come l’Hollywood Blood Horror Festival, il Rome International Movie Awards, il San Marino Green Movie, il Castelli Romani Film International, il Terra di Siena Film Festival, l’Ostia Film Festival, il Digital Media Festival, il Cubo Cine Festival e molti altri.


Tra i numerosi impegni che attendono Pierfrancesco Campanella, ci sono un nuovo corto dal titolo Il provino, sulle molestie alle attrici da parte di registi e produttori, e del quale è anche attore protagonista, quindi un documentario sulla “beat generation” e infine un lungometraggio horror per il grande schermo, provvisoriamente intitolato La lista micidiale.

In fase di realizzazione un documentario sul regista di “Bugie rosse” e “Cattive inclinazioni”

                                                     Giò Di Giorgio


Dal 19 al 22 maggio 2022 #teatrotrastevereroma ACCATTONE e IL VAMPA 2022 un progetto artistico a cura di Enrico Maria Carraro Moda

 

Gli ultimi due spettacoli di Enrico Maria Carraro Moda tornano in scena a distanza di due anni. Accattone fa ritorno al Trastevere, cornice molto pertinente con lo spirito del lavoro, in versione “restaurata” dal 19 al 20 maggio 2022. Il Vampa trionfatore del Festival In Divenire 2019 (Miglior Spettacolo, testo, regia e attrice protagonista) esce per la prima volta dalla “culla” del Festival per una nuova partenza dopo il lungo stop forzato. 

Sarà al Trastevere dal 21 al 22 maggio 2022. Due testi diversi, due storie affascinanti nelle quali spiccherà la messa in scena di Carraro Moda. 
Accattone 19-20 maggio ore 21 
Con: Federico Balzarini, Clara Morlino, Devide Locci, Gisella Cesari e Enrico Maria Carraro Moda 1961, Roma. 
Accattone è un ragazzo di vita. Vive scommettendo e proteggendo Maddalena, la prostituta della quale è pappone. Quest'ultima però si ritrova ad avere, anche per colpa di Accattone, problemi con la giustizia e viene incarcerata. Da questo momento la vita di Accattone diventerà sempre più difficoltosa.

Nella messa in scena, si è scelto di sottolineare la vera essenza di quest'uomo per come Pasolini ce lo mostra: scansafatiche, rozzo e possessivo ma allo stesso tempo dolce e capace di amare. Testimonianza dell'essenziale cambiamento e redenzione di Accattone è, nella versione di Moda, un personaggio, che, nell'interpretazione scenica, incarna tutti i “ragazzi di vita”, amici di Accattone stesso. Le altre figure presenti sono le due donne di Accattone, che con la loro diversità evidenziano il profondo cambiamento che egli subirà nell'arco di alcuni giorni. 

IL Vampa il 21 maggio ore 21, il 22 maggio ore 17.30 
Con Larissa Cicetti, Samuele Tosi e Enrico Maria Carraro Moda Analisi dei fatti accaduti tra il 1951 e il 1986 nella zona del fiorentino e di quello che tutto conoscono come il “Mostro di Firenze”. Le vicende del “Mostro” sono viste e narrate con gli occhi dell'uomo “mostro”.
Cosa spinge un uomo ad essere apparentemente mostruoso? Quanti processi ha subito l'uomo, come li ha vissuti e superati. Chi sono i suoi COMPAGNI DI MERENDE? L'obiettivo principale di questo lavoro è restituire in chiave spettacolare tutto quello che è stato il vissuto processuale del celeberrimo Pietro Pacciani. 
Si parla di vissuto processuale perché è l'unico documento reperibile in cui si può vedere quest'uomo in azione. Si è dato un corpo e una voce femminile a quest'uomo. La voce e le fattezze “di donna” spesso riescono a restituire quella finta dolcezza che Il Pacciani spesso utilizza. Altre volte, come è ovvio che sia, queste stesse caratteristiche stridono fortemente con la brutalità del “Mostro”


Dal 19 al 22 maggio #teatrotrastevereroma ACCATTONE e IL VAMPA 2022 un progetto artistico a cura di Enrico Maria Carraro Moda Teatro Trastevere Il Posto delle Idee via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma Da giovedì a sabato ore 21.00, domenica ore 17.30 

CONSIGLIATA PRENOTAZIONE biglietti interi 12- ridotti 10 (prevista tessera associativa) BIGLIETTO UNICO A 20 euro (compresa tessera) per chi assiste ad entrambi gli eventi 

Contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/

 Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com 3388940447

                                              Giò Di Giorgio

mercoledì 4 maggio 2022

DUE IMPRENDITORI ABRUZZESI PORTANO PER LA PRIMA VOLTA DELLE FERRARI NEL DESERTO DI TABERNAS

 

Per la prima volta nella storia oltre 40 Ferrari hanno sfilato nel deserto di Tabernas, l’unico deserto d’Europa, nel sud della Spagna, più precisamente nella provincia di Almeria. Tutto questo grazie a due imprenditori abruzzesi, Antonio Santacroce di Sulmona (AQ) e Francesco Caldarozzi di Chieti, che da qualche anno si sono trasferiti in Andalusia dove oggi dirigono uno dei ristoranti più apprezzati, “Buono – la bella vita italiana”
Dopo essere sbarcate a Barcellona, le auto di “Passione Rossa”, il più grande club automobilistico mondiale di proprietari di Ferrari presieduto dal 4 volte campione del mondo Fabio Barone, di cui i due imprenditori sono i delegati spagnoli, hanno percorso la costa mediterranea della Spagna verso Sud direzione Almeria. Dando così il via al più grande raduno di Ferrari mai realizzato fuori dai confini italiani. Quattro giorni intensi, sulle strade della provincia spagnola che ha visto sfilare le oltre 40 Ferrari sulle strade di Mojacar, Roquetas de Mar, Aguadulce, Enix, fino ad arrivare nella terra del film western, Fort Bravo, scoperta per la prima volta dalla visione di Sergio Leone che insieme ad Ennio Morricone l’hanno resa famosa nel mondo.

 “Siamo stati onorati di essere stati gli anfitrioni di questo evento”, spiega Antonio Santacroce. 
“Non è solo un sogno che si realizza, ma anche un punto di partenza dopo due anni difficili. 
Questa terra ha molto da offrire e come giovani imprenditori siamo stati felici di farla scoprire ai nostri connazionali”. Il Ferrari Western Tour doveva svolgersi nel 2020, ma la Pandemia ha scombinato i piani di Santacroce e Caldarozzi. Ecco perché l’entusiasmo dei Ferraristi italiani, una volta raggiunto il suolo spagnolo, era alle stelle. Entusiasmo ripagato dagli andalusi che per tre giorni li hanno seguiti passo passo, fino al deserto di Tabernas, per non perdere nemmeno un minuto di questo tour così spettacolare. 
Rosse, gialle, grigie e blu, 458 spider, Testarossa, F8, 360 Modena, California, Maranello. 
C’erano per tutti i gusti e di tutti i colori le auto che da decenni incantano grandi e piccini per la loro eleganza, segno distintivo del marchio italiano più famoso nel mondo. I più fortunati, oltre a qualche foto, sono riusciti anche a fare un giro in pista nel circuito di Almeria dove il club Passione rossa ha regalato l’ennesima emozione ai presenti. In chiusura, prima di tornare al porto di Barcellona per fare rotta verso l’Italia, una cena di gala nell’hotel Barcelò Cabo de Gata dove i due delegati spagnoli sono sembrati visibilmente stanchi, ma tanto soddisfatti per la riuscita del tour. 
“Grazie alle Istituzioni locali che hanno creduto nel progetto e ci hanno appoggiato”, ha dichiarato Francesco Caldarozzi salutando i connazionali prima del rientro in Italia.
 “Ma,, soprattutto grazie alla grandissima macchina di professionisti e volontari che hanno creduto in questo sogno e ci hanno aiutato a realizzarlo. 
È stato bellissimo vedere l’entusiasmo della gente al passaggio della carovana di Passione rossa, il primo club a portare delle Ferrari nel deserto di Tabernas”. 

  Ufficio Stampa Mirella Dosi 

                                               Giò Di Giorgio



















DMO LA FRANCIGENA E LE VIE DEL GUSTO IN TUSCIA presenta BUTTERI, BRIGANTI E MEZZADRI

 

14 maggio: Sulle tracce di Tiburzi tra Storia e Leggenda, Cellere e Parco del Timone - ore 9.30, (Via G. Marconi, 20, 01010 Cellere VT) 2 giugno: La Selva dei Briganti, Riserva naturale Selva del Lamone e Farnese - ore 9.30, (Loc.tà Bottino s.n.c., 01010 Farnese VT) Sui passi dei briganti, tra ribellione e criminalità, tra storia e leggenda. La neonata DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia (VT) il 14 maggio e il 2 giugno racconterà, attraverso inusuali cammini nella Tuscia Viterbese, un capitolo di storia tutta italiana, quella del brigan-taggio - con i suoi eroi e sulle orme dei loro passi - con escursioni narrate nel cuore di labirintici boschi, e di quei borghi sospesi nel tempo che furono scenografia di agguati e latitanze. Tuscania, Farnese, Ischia, Cellere, Valentano, Tarquinia. 

Sono solo alcuni dei luoghi che furono macchiati dal fenomeno del brigantaggio nell’ottocento italiano. La DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia, con il progetto Butteri, Briganti e Mezzadri, propone un viaggio alla scoperta di questi luoghi, dei nascondigli dei briganti, delle loro basi opera-tive e delle loro zone di guerriglia, dalle quali facevano sì che venisse applicata la loro legge: quella del popolo contro i grandi proprietari terrieri. Un’occasione per scoprire luoghi a noi vicini e dalla lunga storia, per guardarli con occhi diversi e conoscere Storia e radici del territorio.
Esattamente 150 anni fa uno dei più noti briganti di sempre, Domenico Tiburzi, evadeva dal carcere di Porto Clementino. Proprio da questa figura emblematica, un secolo e mezzo dopo, comincia il percorso della DMO LaFrancigena e le vie del gusto dedicata al racconto del brigan-taggio. Il 14 maggio Elena Ronca, guida turistica e ambientale, e Marco D’Aureli, antropologo e direttore del Museo del Brigantaggio, condurranno Sulle tracce di Tiburzi tra Storia e Leggenda, escur-sione narrata a Cellere (VT) e al Parco del Timone, alla scoperta della natura del territorio e delle storie legate al brigantaggio e alla figura del celeberrimo brigante che proprio qui nasceva il 28 maggio del 1836. Ricordo romantico e controverso, affascinante e discusso della Tuscia ottocentesca. Brutali e violenti assassini o eroi che derubavano i ricchi per dare ai poveri?

 Le canzoni popolari e la storia ricordano questi personaggi come controversi eroi romantici, criminali in opposizione al potere. A cominciare da Domenico Tiburzi: personaggio che permea la cultura popolare e anche cinematografica italiana (basti pensare dal film di Paolo Benvenuti “Tiburzi”); criminale, brigante buono, distingueva la legge dalla giustizia. A distanza di 150 anni dalla sua storica evasione dal carcere di Porto Clementino, il 14 maggio, si ripercorreranno i luoghi che hanno reso memorabili le gesta del moderno e nostrano Robin Hood. Un’occasione per rivivere le emozioni delle storie popolari della Tuscia, le storie dei nonni dei nostri nonni, che lasciano spazio a personaggi romantici nati e cresciuti tra criminalità, lotta allo stato e mito. Il secondo appuntamento dedicato al brigantaggio dei percorsi di Butteri, Briganti e Mezzadri - promossi dalla DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia - sarà il 2 giugno presso la Riserva Naturale Selva del Lamone e Farnese. I sentieri della Selva del Lamone porteranno appassionati, camminatori e turisti in un’escursione immersi nel verde, un viaggio nel cuore di un bosco intricato, fitto, labirintico e sempre diverso. 
Un luogo vivissimo, dove anche le rocce sono ricoperte di muschi verdeggianti e felci, dove gli uccelli si avvisano del passaggio del viandante e tra le fronde i selvatici ben nascosti nel loro regno ci os-servano passare ignari. Un’esperienza da vivere a passo lento, tra il folto del bosco accompagnati quasi dalla sensazione smarrimento nel mezzo della primordiale selva oscura, con l’opportunità di scoprire le tracce di un bosco vissuto in un passato neanche troppo lontano, fatto di boscaioli e butteri, pastori e cacciatori, briganti e carbonai… 


14 maggio Sulle tracce di Tiburzi tra Storia e Leggenda Dove: Cellere - Parco del Timone Appuntamento: ore 09.30 (Via G. Marconi, 20, 01010 Cellere VT) Costo: gratuito 2 giugno – La Selva dei Briganti Dove: Riserva naturale Selva del Lamone - Farnese Appuntamento: ore 9.30 a Farnese, (Loc.tà Bottino s.n.c., 01010 Farnese VT) pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Termina per le ore 16.00 
Costo: gratuito Info, dettagli e prenotazioni su: dmofrancigenaegusto@gmail.com, tel 0761/304643, cell 348/5203954 

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it - 340.96.900.12 Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it - 333.76.23.013

                                                         Giò Di Giorgio

LA “BAMMENELLA” DEL REGISTA DE ROSA E’ GIO’ DI SARNO - Doppio spettacolo sabato 7 maggio a Roma presso il teatro “LA BOTTEGA DEGLI ARTISTI”

 

Un giorno dedicato alla “Nuova Drammaturgia Napoletana”. E’ questo l’omaggio del regista, Antonello De Rosa, ai nuovi autori della drammaturgia teatrale.
In scena sabato 7 maggio doppio spettacolo, ore 20.00 ed ore 22.00 presso il caratteristico salotto culturale romano il teatro “La Bottega degli Artisti” di via degli Scipioni 163, Roma, l’inedito firmato da Antonello De Rosa, “OMAGGIO ALLA NUOVA DRAMMATURGIA”. 
In scena una delle numerose classi laboratoriali da lui dirette: Carlo Simeoni, Gennaro Rosa, Renato Rescigno, Teresa Massaro, Rosanna De Bonis, Franca Guarino, Paola Liguori, Maria Russo, Lia De Blasio, Nina Stimolo, Maria Mazziotti, Eros Razzano, Chiara Santoro, Manuela Benedetti e l’amichevole partecipazione della cantautrice Giò Di Sarno nel ruolo di “BAMMENELLA” “L’omaggio alla nuova drammaturgia” dice il regista prende corpo attraverso un insieme di testi teatrali.
In questa pièce ho unito scene tratte da svariati testi di Annibale come, FERDINANDO, testi di Silvestri, amico di Ruccello e promotore della Nuova Drammaturgia Napoletana, testi di Lanzetta” 
I testi sono cuciti ad arte da parte di De Rosa, che non smette di promuovere la cosiddetta Nuova Drammaturgia Napoletana. 
Nella pièce teatrale anche un brano tratto dal testo “RIONE”, il primo testo scritto da Ruccello. Incessante il lavoro del regista che in questi anni ha contribuito senz’altro alla crescita e alla divulgazione della nuova drammaturgia sul territorio nazionale Costo del biglietto € 15.00, con drink di benvenuto. 
Riferimenti per prenotazioni ed informazioni: Teatro “La Bottega degli artisti” 3331604939- oppure al 3922710524. 

                                                        Pasquale Petrosino

lunedì 2 maggio 2022

AL TEATRO IVELISE - IN ARRIVO IL GRANDE DEBUTTO DELL'ATTESA COMMEDIA DIRETTA DA MARCO BELOCCHI "TAGLIO LA CORDA" CON SILVIA GRASSO E BRENDA MONTICONE MARTINI

 

A distanza di pochi mesi, La Nouvelle Saison 2021-22 vede tornare il regista Marco Belocchi, questa volta con l’esilarante commedia “Taglio la corda”. Lo spettacolo vedrà salire per la prima volta sul palco dello storico teatro romano la Direttrice Artistica, Brenda Monticone Martini, al fianco di Silvia Grasso. La brillante commedia, scritta a quattro mani da Maria Letizia Avato e Brenda Monticone Martini, vedrà luce venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 maggio sotto i riflettori dell’Ivelise.

  SINOSSI 
Due sconosciute in fuga si incontrano casualmente nello stesso luogo, alle tre di notte, lungo una strada statale pressoché deserta, ognuna per rivendicare il proprio diritto all’autostop. Marisa, casalinga disperata, ha appena abbandonato la sua vita di moglie e madre repressa, mentre Domitilla è evasa dalla Clinica psichiatrica i Gladioli, dove il figlio l’ha ricoverata in seguito all’abbandono del marito. Tra battibecchi, irrisioni e provocazioni comincia però una bizzarra amicizia e una picaresca avventura che le porta a confrontarsi con situazioni diverse e inaspettate, fatta di incontri pericolosi e altri incoraggianti, incontri programmati e poi svaniti. 
Il coinvolgente viaggio delle due fuggitive ci svela le due diverse personalità delle protagoniste: Domitilla, avventuriera con una vita vissuta, ha un carattere forte, di chi non ha nulla da perdere, Marisa, più sprovveduta e tradizionalista, a tratti ingenua, oscilla tra la paura e la voglia comunque di cambiare vita. È una commedia tenera, stravagante, che parla di speranza, della forza di chi vuol rimettersi in gioco e ricominciare anche se si ha una vita alle spalle, ma anche come un incontro/scontro possa trasformarsi in una vera amicizia. La commedia, lascia un segno chiaro allo spettatore, una speranza che in questi tempi difficili ci dà conforto e ci indica che cambiare la propria vita, il proprio destino, dipende solo da noi, dal nostro coraggio, dalla nostra gioia di vivere, e lo fa in modo delicato, come la carezza di una piuma. 

Drammaturgia e Regia: Marco Belocchi Autrice: Maria Letizia Avato e Brenda Monticone Martini Cast: Silvia Grasso e Brenda Monticone Martini Aiuto Regia: Francesca De Marchi Scenografia e Costumi: Teatro Ivelise 

           Ufficio Stampa Francesca Falasca

                                                   Giò Di Giorgio

Arriva a Roma in anteprima mondiale il musical " Messiah”, la vita di Gesù dalla nascita all’ascensione con il 7hills Gospel Choir 6- 7 maggio 2022 Teatro Ghione Roma

 

La vita di Gesù dalla nascita all’ascensione è al centro del musical “Messiah”,che arriva per la prima volta a Roma in anteprima il 6 e 7 maggio presso il Teatro Ghione. Una storia nella storia. L’autore dell’opera, Tore W. Aas, è il direttore dell’ Oslo Gospel Choir, che ha scritto canzoni per decenni per il suo coro, conosciuto e acclamato in tutta Europa. Tore ha sempre avuto l’ambizione di comporre un musical per l’Oslo Gospel Choir e il suo progetto è diventato realtà con la messa in scena di una bellissima opera. L’arrivo in Italia di questo spettacolo avviene a seguito di un importante incontro tra il bravissimo autore e il coro romano 7hills Gospel Choir, creato e diretto dal M^ Gianluca Buratti.
 Da questo incontro è nata la voglia e l’esigenza di far approdare anche nel nostro paese il suo musical “Messiah”. E’ stato amore a prima vista: “Non pensavo che anche in Italia ci fossero dei cori così bravi e preparati!” ha dichiarato l’autore. Ed ecco, quindi, che il 6 e 7 maggio al Teatro Ghione la storia di Gesù sarà raccontata con più di 20 nuove canzoni su diversi momenti della vita, le persone che hanno assistito alle sue opere, il suo messaggio e le sue parabole. I brani, tutti in chiave moderna, coinvolgono da subito lo spettatore con ritmi vivaci e melodie accattivanti, mettendo nel giusto risalto l’azione scenica ed esaltandone il pathos e il significato.

 Il musical è stato rappresentato la prima volta lo scorso 25 marzo a Drachten, nei Paesi Bassi, e ha riscosso notevole successo. Grande soddisfazione per i 7 Hills Gospel Choir, il coro diretto dal M^ Gianluca Buratti, con l’accompagnamento della 7 Hills Gospel Band, nato ufficialmente nel 2010 dopo una fase preparatoria durata 3 anni e che ha ormai al suo attivo decine di concerti ed esibizioni e un cd. Uno spettacolo unico, assolutamente da non perdere. 

Info e prenotazioni: Teatro Ghione Via delle Fornaci, 37, 00165 Roma RM Telefono: 066372294 

Federica Rinaudo Giornalista Ufficio stampa, comunicazione e marketing, consulenza creativa Mobile +39 327 7851570 www.federicarinaudo.it

                                                             Giò Di Giorgio