giovedì 16 settembre 2021

«Vivere nel sole»: poesia e musica in viaggio verso Sud Da Viterbo a Taormina, la tappa partenopea del tour poetico sarà ospitata nella prestigiosa Scuola Militare "Nunziatella"

 


NAPOLI – Viviamo in un tempo pandemico piuttosto destabilizzante e incerto. Ci siamo privati per un lungo periodo dell’arte, di cultura, e bellezza in tutte le sue forme, abitando sempre più spesso le mura di casa, ed evitando qualsiasi contatto con l’Altro. Nell’epoca del coronacene, dobbiamo aggrapparci a poche certezze come l’estetica intrigante della ricezione e della pratica poetica. La scrittura e la melomania ci distolgono dalle bruttezze e dalle ansie contemporanee. «Vivere nel sole» è una kermesse che ha l’obiettivo di rendere conviviale e coesiva l’attività lirica, portando, in maniera itinerante e virale, l’incanto della poesia e della musica nelle varie città italiane. Tale progetto artistico è stato ideato e prodotto dall'associazione culturale Il Dammuso, con il contributo della Fondazione Cultura e Arte, che è l’ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale presieduta dal mecenate, filantropo, professore ed avvocato, Emmanuele F.M. Emanuele. Innumerevoli sono state le tappe del viaggio culturale, organizzate con un grande successo di pubblico e di critica nelle edizioni passate, in svariate location fascinose: dai palcoscenici del Teatro La Fenice, al Palazzo del Cinema di Venezia, fino ad arrivare alla sesta edizione svolta al Castello Vinci di Vetralla. Sandrino Aquilani, il presidente e ideatore della manifestazione, svela la formula del nuovo tour poetico: è una manifestazione che ruota su un binomio creativo-performativo fatto di poesia e musica. Ciò crea un reading poetico musicale malioso: da una parte c’è un attore che leggerà con dinamica espressività una poesia, e dall’altra c’è un musicista che interpreterà a tempo di beat i versi lirici, creando un’atmosfera sinergica e sinestetica. Tutto il progetto parte dal Castello Vinci di Vetralla, un luogo magico che abita la terra degli etruschi, dove i riferimenti alla poesia sono molteplici: dal Parco della Poesia intitolato ad Arnoldo Foà al Giardino della Poesia dedicato a Maria Luisa Spaziani, e dove hanno vissuto e operato lo scultore e compositore Pietro Canonica, lo scrittore e poeta Andrea Scriattoli, l’intellettuale e poeta Vincenzo Cardarelli. La manifestazione è approdata poi presso il Teatro Romano di Ostia Antica lo scorso 27 agosto, successivamente farà tappa a Napoli il prossimo 24 settembre, con il patrocinio della città di Napoli, in collaborazione con l’Armando Fusco productions, nell’incantevole Chiesa della prestigiosa Scuola Militare "Nunziatella" , accolta con grande entusiasmo dall’ottantunesimo Comandante dell'omonimo Istituto, il Colonnello Ermanno Lustrino. La Scuola Militare "Nunziatella" fondata a Napoli nel 1787, per volere del re Ferdinando IV di Borbone, nasce per formare, istruire, ed educare i futuri ufficiali del domani. In seguito, fu inaugurato uno specifico istituto per l’educazione militare dei cadetti, il Battaglione Real Ferdinando, improntato su uno studio prevalentemente orientato verso le scienze matematiche e l’arte militare. Sono molteplici le personalità di spicco del mondo politico, militare, culturale, professionale italiano ed internazionale che nel corso dei secoli hanno avuto l’onore di studiare in questa autorevole Scuola: tra tutti nel 1881 figura anche il principe ereditario Vittorio Emanuele; mentre altri cadetti illustri sono l'inventore Francesco Sponzilli, uno dei precursori della radio; l'economista Enrico Barone, padre della teoria della produttività marginale; il progettista Mario Revelli di Beaumont; lo storico Angelo Gatti e l'ingegnere Gennaro De Matteis, costruttore del Palazzo dei Marescialli. La location dell’evento è l’ammaliante Chiesa della Santissima Annunziata, emblema del barocco napoletano contiguo alla Scuola Militare "Nunziatella" e costruita nel tardo cinquecento da Anna Mendoza, marchesa di Valle Siciliana che in seguito ne fece dono ai gesuiti. Nel 1773 il re Ferdinando I di Borbone affidò ai padri somaschi l’intero complesso, per far stabilire i figli dei cavalieri dell'Ordine di Malta. L’anno successivo il sovrano inaugurò il Real collegio militare, e i padri somaschi abitarono la chiesa del Gesù Vecchio. Da qui, in poi, è stata utilizzata come cappella dell'Istituto. «Ho proposto la Scuola Militare "Nunziatella" – dichiara il presidente dell’Armando Fusco productions –, perché è luogo di alta formazione, fucina di talenti forgiati dall’amore per la conoscenza e il sapere. Se porteremo l’arte, la poesia, l’estetica del bello nel mondo accademico futuro, nelle scuole, nelle sedi di alta formazione professionale, e in ogni acquedotto culturale, sapremo discernere nelle scelte quotidiane il bene dal male, le cose giuste da quelle sbagliate, abituandoci fortemente al gusto dell’armonia e della grazia. Educhiamo le nuove generazioni alla poesia, poiché essa ha un ruolo determinante e salvifico, un antidoto contro la barbarie della vita, nutrendo e instillando il cuore di traboccante bellezza. Ciò può essere una chiave di lettura per il domani.» Se la vita è l’arte dell’incontro, l’imprinting di Sandrino Aquilani, ideatore della kermesse, con la città di Napoli è stato speciale grazie ad una forte relazione amicale con una delle icone di napoletanità più celebri: «Napoli è una delle città più belle d’Italia, e sono sempre stato ammaliato dalla sua creatività e magnificenza. Conobbi il territorio partenopeo ancora meglio quando frequentai e divenni il produttore di Renato Carosone, ossia colui che lo ha convinto a ricalcare i palcoscenici e le sale di registrazione dopo il famoso abbandono del 1959. Insieme abbiamo creato un repertorio incredibile che non sarebbe mai nato, senza la nostra intesa e sinergia. Napoli è entrata nella mia vita con simpatia e dolcezza, per tale motivo l’ho scelta come prossima tappa del tour poetico-musicale “Vivere nel sole”. Ho ancora un vivido ricordo della mia speciale amicizia napoletana, infatti mio figlio suona il pianoforte grazie a Renato, e ancora oggi ha la passione per la musica che gli è stata insegnata e tramandata per sempre.» L’intera rassegna è stata ispirata all’ultima raccolta di poesie Vivere nel sole, del mecenate e filantropo Emmanuele F.M. Emanuele, già premiato lo scorso anno a Vetralla nell’ambito della Biennale di Poesia 2020. Durante l'evento saranno lette le poesie tratte dai libri dei poeti che hanno aderito al progetto: Emmanuele F.M. Emanuele, Valerio Magrelli, Ennio Cavalli, Paolo Ruffilli, Angelo Sagnelli, Renato Minore, Franco Buffoni, Pippo Mannino, Gabriella Sica, Raffaella Lanzetta, Stefania Lubrani, Cesare Imbriani, Giuseppe Del Ninno, Mary Griffo, Elisa Aquilani, Nicoletta Benedetti, Michele Caccamo, Corrado Calabrò, Maurizio Bernini, Mimmo Locasciulli. Molti saranno i poeti presenti. Infine, tanti sono gli attori invitati per il reading poetico: Franco Nero, Remo Girone, Alessandro Quasimodo, Edoardo Siravo, Enrica Bonaccorti, Gabriella Casali, Silvia Siravo, Patrizia Tapparelli, Massimo Reale, Ottavio Bonomo, Enzo Decaro con Riccardo Cimino, Ida Di Benedetto. I musicisti, invece, saranno: Natale Massara, Roberto Fia, Primiano Di Biase, Luigi Mastracci, Giorgio Onorato Aquilani, Renato Serio, Roberto Procaccini, Mimmo Locasciulli, Roberto Colavalle, Franz Albanese, Enzo Salerno. 

  Federica Nerini Responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Armando Fusco productions federicanerini95@gmail.com 3802638019

                                                         Giò Di Giorgio

martedì 14 settembre 2021

ANNUNCIATI I TITOLI SELEZIONATI PER LA 39ESIMA EDIZIONE DI VALDARNOCINEMA FILM FESTIVAL 21 opere italiane e internazionali in concorso e 6 opere toscane fuori concorso per la storica manifestazione in programma dal 6 al 10 ottobre a San Giovanni Valdarno (AR)

 Testo alternativo


Sono state annunciate le opere in concorso e fuori concorso per la trentanovesima edizione del Valdarnocinema Film festival, che si svolgerà a San Giovanni Valdarno dal 6 al 10 ottobre p.v. Tra film, documentari, opere di animazione e fiction, il comitato di selezione, presieduto dal direttore artistico Paolo Minuto, ha scelto un totale di 21 lavori, italiani e internazionali, per la competizione. Questi i titoli in concorso nella sezione lungometraggi: THE ROSSELLINI'S di Alessandro Rossellini; ULTIMINA di Jacopo Quadri; TENERAMENTE di Gino Bianchi; MOLECOLE di Andrea Segre; PALAZZO DI GIUSTIZIA di Chiara Bellosi; LE SORELLE MACALUSO di Emma Dante. All’interno della categoria cortometraggi concorreranno invece: SOLITAIRE di Edoardo Natoli, I AM AFRAID TO FORGET YOUR FACE di Sameh Alaa, BROKEN ROOTS di ASIM TAREQ & SARAH ELZAYAT, MELINA di David Valolao; HO TUTTO IL TEMPO CHE VUOI di Franceso Falaschi; MAY I HAVE THIS SEAT? di Tabish Habib; GAS STATION di Olga Torrico; CARAMELLE ALLA MENTA di Linda Fratini; MY RIVER di Maria Elena Bonet; UNA NUOVA PROSPETTIVA di Emanuela Ponzano; SHERO di Claudio Casale; BUG di Isabella Infascelli; THE WEDDING CAKE di Monica Mazzitelli; EGGSHELL di Ryan William Harris; THE EAGLE OF CARTHAGE di Adriano Valerio. Nella sezione fuori concorso Spazio Toscana, riservata a registi nati o residenti in regione, saranno questi i titoli in proiezione: come lungometraggi la fiction QUASI NATALE di Francesco Lagi e il documentario AYLESBURY di Carlotta Berti; come corti SALVO di Federico Cammarata, NON LO FARÒ PIÙ di Francesco Falaschi, CORRI di Leonardo Angeli e LA ZONA di Paolo Maggi. Nel corso della rassegna, che si svolgerà come di consueto presso il Cinema Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno, avrà luogo un evento speciale, organizzato in collaborazione con vari Isrtituti scolastici del comprensorio valdarnese con la partecipazione in sala degli studenti, che prevede la proiezione del film-documentario IN PRIMA LINEA di Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso. Ulteriori iniziative e premi speciali, cosi come il palinsesto completo della programmazione saranno rivelati nelle prossime settimane. 

  Sito ufficiale: https://www.valdarnocinemafilmfestival.it/

 Ufficio stampa nazionale: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it Ufficio stampa Toscana: Sebastiana Gangemi +39 393 9708226 - sebastianagangemi@gmail.com 

                                                               Giò Di Giorgio

lunedì 13 settembre 2021

17-18 settembre: Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva per la danza con E.sperimenti Dance Company con il Sostegno di M.I.C. e Regione Marche, il Patrocinio di Comune di Corinaldo (An), CMS e Federculture In scena 50 MIN/MQ ePer…inciso 17 settembre, Festival Pergolesi Spontini ore 21.00 Piazza della Repubblica, 9 – 60035 Jesi (AN) 18 settembre, Verdi Viva ore 21.00 Piazza Giuseppe Verdi, Bologna

 


Al chiuso e all'aperto la danza di E.sperimenti Dance Companynon si ferma con due nuovi appuntamenti all'interno di due delle cornici storiche di spettacolo dal vivo nelle Marche e in Emilia Romagna: al Festival Pergolesi Spontini di Jesi (AN) il 17 settembre e al Viva Verdi di Bologna il 18 settembre. Un doppio appuntamento che entra a passo di danza nell'autunno con due spettacoli che segnano due passaggi fondamentali per la compagnia: al Pergolesi l'ultima produzione firmata dalla coreografa Federica Galimberti, 50MIN/50MQ,nata durante il lockdown, e al Viva Verdi la prima, Per inciso che ha segnato nel 2015 il debutto assoluto di EDC e che l'ha vista negli anni impegnata sui palchi di New York, Bangkok, Kualalumpur. 


50 MIN/MQ, in scena il 17 settembre al Festival Pergolesi di Jesi è una rappresentazione intima dei danzatori, che mostrano emozioni e sensazioni frutto del periodo di difficoltà post-lockdown, spesso contrastanti ed euforiche, coinvolgenti perché vera immagine emotiva degli artisti. Come nelle prime rappresentazioni, la performance evidenzia la chiusura, fisica ma non mentale, costretta dalla pandemia. Uno spettacolo che muta, si chiude in modo diverso a dimostrazione che l’uomo è sempre in movimento, alla ricerca di nuove emozioni, nuove sensazioni e nuovi palcoscenici. Protagoniste di Per…inciso, in scena il 18 settembre al festival Verdi Viva di Bologna sono ‘incisioni’ dei grandi cantautori italiani che hanno raccontato l’Italia nei loro testi e nelle melodie. Per ‘inciso’, per sottolineare e ribadire il concetto di Libertà, come espresso nei due monologhi teatrali che ironicamente punteggiano lo spettacolo, con una sottile riflessione di quanto quella libertà “cantata” sia esaltata e vada tutelata.


 I performers, con contaminazioni di stili e tecniche, dal contemporaneo all’hip hop, si esprimono in scena facendo convivere tradizione ed innovazione, gio-vani e non più giovani. Un danzare fortemente teatrale e volutamente leggero carico di sorriso e ironia, cifra stilistica di E.sperimenti Dance Company che racconta musica, canta movimento e danza parole. 


Dall’intramontabile ‘Nel blu dipinto di blu’, anni ’60, fino al rap di Jovanotti, passando attraverso Gaber, De Andrè, Guccini o Capossela, è l’Italia ad essere protagonista. l’Italia di ieri con le melodie del passato e le voci più care al pubblico italiano che unisce, come sempre accade, generazioni diverse con vissuti ed emozioni analoghe in un’operazione culturale significativa e dal messaggio sempre attuale. 

  La produzione dello spettacolo è del Gruppo Danza Oggi (GDO). Biglietti disponibili sui circuiti ufficiali. Info: promozione.ilgdo@gmail.com 

Ufficio Stampa HF4 Marta Volterramarta.volterra@hf4.it 340.96.900.12 

                            Giò Di Giorgio

SPOLETO JAZZ SEASON 2021

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Venerdì 8 ottobre

Enrico Pieranunzi - Unlimited

Teatro Nuovo - Largo Beniamino Gigli - Spoleto PG

 

Venerdì 22 ottobre

Reis/Demuth/Wiltgen - Sly

Teatro Caio Melisso - Piazza del Duomo, 4 - Spoleto PG

 

Venerdì 12 novembre

BartolomeyBittmann - Dynamo

Teatro Caio Melisso - Piazza del Duomo, 4 - Spoleto PG

 

Biglietti in vendita sul circuito Vivaticket

https://bit.ly/vivaticket_biglietti_sjs2021

 

Seconda edizione per Spoleto Jazz Season che, dopo un anno di interruzioni dovute all'emergenza Covid, riprende il suo calendario con tre appuntamenti di grande respiro internazionale. Silvia Alunni, direttrice artistica della manifestazione e presidente dell'Associazione Visioninmusica attiva da oltre un ventennio in Umbria con concerti originali e innovativi nella scelta di formazioni, giovani talenti e sonorità trasversali, presenta un programma con tre performance di assoluto livello artistico che mira a soddisfare l’esigente pubblico di appassionati di musica di tutto il centro Italia, ma è proteso anche ad incuriosire i neofiti ed inserirsi adeguatamente nella sofisticata tradizione culturale della città.

 

Si comincerà Venerdì 8 ottobre, al Teatro Nuovo, con Enrico Pieranunzi e il suo Unlimited, una straordinaria avventura musicale in cui ogni brano è un racconto sonoro, da gustare nota per nota. Un concerto che è un compendio della poliedrica carriera di Pieranunzi, che lo ha visto cimentarsi con jazz, blues, musica del periodo barocco e un’infinità di generi e stili. Il suo orizzonte musicale è pressoché senza confini, tanto da essere riconosciuto come uno tra i più versatili artisti della scena musicale europea.

 

Venerdì 22 ottobre, al Teatro Caio Melisso, si esibirà invece il trio Reis/Demuth/Wiltgen. Michel Reis (piano), Marc Demuth (basso) e Paul Wiltgen (batteria) sono tre elementi di spicco dell’effervescente panorama musicale jazz lussemburghese che hanno vissuto il loro momento chiave nella collaborazione con il sassofonista di fama mondiale Joshua Redman, con il quale hanno condotto una tournée europea nel 2018, replicata nel 2019 con una serie di apparizioni a festival in Francia, Svizzera e Lussemburgo. Sly (2021) è il loro ultimo album, pubblicato per l’etichetta italiana CAM Jazz e che in quest’occasione sarà presentato dal vivo, insieme ai migliori brani del loro repertorio.

 

Venerdì 12 novembre, al Teatro Caio Melisso, andranno in scena con il loro ultimo progetto Dynamo i tanto attesi BartolomeyBittmann, un formidabile duo strumentale formato da Matthias Bartolomey (violoncello) e Klemens Bittmann (violino e mandola), nel quale dinamica e intensità mutano inaspettatamente, con sensibilità e precisione. L’energia del rock lascia spazio all’eleganza cameristica, la libera inventiva del jazz si combina con la profondità melodica, con richiami anche alla musica folk e, di tanto in tanto, alle radici classiche da cui entrambi provengono. "Progressive" è il loro modo di comporre e fare musica, per creare un repertorio originale ed esteticamente connesso con il mondo musicale di oggi, suonando strumenti che hanno invece una tradizione antica.

 

I biglietti dei concerti sono acquistabili direttamente in teatro o, con diritto di prevendita, sul circuito Vivaticket. Per accedere ai concerti, come da circolare del Ministero della Salute, è obbligatorio esibire il greenpass.

Associazione Visioninmusica

tel. +39 0744 432714 - cell. +39 333 2020747

info@visioninmusica.com - www.visioninmusica.com

 


 

 


 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it


Giò Di Giorgio