giovedì 6 ottobre 2022

Trionfo delle modelle curvy, della stilista Carla Rubino, e di Laura Panigatti presidente di “Boteriane in the world” alla Milano Fashion Week

 

Due giorni di sfilate e di shooting fotografici a Palazzo Cusani in collaborazione con Hoas “History of a Style” 

MILANO –Sono state davvero protagoniste le modelle curvy alle sfilate che si sono svolte a Palazzo Cusani alla Milano Fashion Week. Ben nove donne hanno indossato le creazioni della stilista Carla Rubino, in abiti da cerimonia e da sposa. Tra loro Deborah Jessica Tufano di San Giuliano Milanese (Milano);Francesca Angelo Corsico (Milano);Barbara Braghin di Porto Viro (Rovigo); Elisabetta Giordano di Castelnuovo Scrivia (Alessandria); Debora Bellini di Civitavecchia (Roma); Valeria Mallardi di Limbiate (Monza e Brianza);Alessandra Peluso di Cesano Maderno (Monza e Brianza);Gallo Maria di Napoli; Laura Antonella Paradiso di Fiumefreddo di Sicilia (Catania). In passerella anche quattro bambine che hanno indossato abiti da damigelle. 

Sono Chiara Avagliano di Napoli; Benedetta Simonelli di Castelnuovo Scrivia (Alessandria); Karol De Rito di Limbiate (Monza e Brianza);Azzurra Tintori di Civitavecchia (Roma). Le modelle curvy, hanno sfilato grazie all’associazione “Boteriane in the World” presieduta da Laura Panigatti, da anni organizzatrice di eventi ed esperta di moda. La vice presidente è la stilista Carla Rubino; e la segretaria è la modella curvy Deborah Jessica Tufano. “Siamo felici e ringraziamo Palazzo Cusani e Hoas per essere qui – le parole di Panigatti -. 

La location è strepitosa così come gli abiti di Carla Rubino. Le sfilate sono state veramente encomiabili, abbiamo realizzato un sogno e siamo davvero orgogliose di avere ricevuto, da parte di tutti gli ospiti, un plauso per la nostra grandezza. Sono stati eventi super esclusivi, Domenico Barbano, presidente di Hoas; e Mirella Rocca, la direttrice artistica, sono approdati da Milano, questa è la prima edizione dopo i successi di Torino. Sono due imprenditori incredibili e hanno tanti progetti che per ora non sveliamo. 

Nell’annunciare questi eventi, c’è stata anche una conferenza stampa la cui madrina è stata Valeria Marini che si è unita a noi per sostenere il progetto di donna curvy della floridità come sinonimo di fascino. E noi siamo qui per rappresentare questo. Abbiamo fondato da poco l’associazione “Boteriane in the World” che ha già un calendario eventi per il 2023. Ringrazio di nuovo Palazzo Cusani e l’esercito italiano, e tutti coloro che hanno contribuito a questa magnifica edizione”. La stilista Carla Rubino: “Grazie a Hoas che mi dato la possibilità di essere qui. Le mie collezioni hanno sfilato con le modelle curvy e con le modelle slim. 

Ho creato gli abiti guardando negli occhi le ragazze. Ho scelto i colori e ho disegnato per ognuna di loro i vestiti che hanno indossato. E devo dire che le donne curvy sono meravigliose, a volte ancora di più delle modelle slim, perché le loro caratteristiche, se valorizzate al massimo, le fanno davvero risplendere. Così splendevano in passerella tutte le mie modelle curvy. Ringrazio di nuovo Hoas, Palazzo Cusani e l’esercito italiano”. Panigatti e Rubino ringraziano anche i fotografi Ettore Tagliabue, Alessandro Fabbri, Roberto Meneghin, Terenzio Montoli, i video maker e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita degli eventi. 

  Barbara Braghin Press Office +39 340 9530883 barbarabraghin@live.it

                                                      Giò Di Giorgio





Vignaioli Artigiani Naturali Gli aVANguardisti del vino naturale in Fiera a Roma con oltre 300 vini in vetrina da tutta Italia! 5-6-7 novembre 2022 CITTÀ DELL’ALTRA ECONOMIA Largo Dino Frisullo – Roma (Testaccio)

 



Vignaioli Artigiani Naturali Gli aVANguardisti del vino naturale in Fiera a Roma con oltre 300 vini in vetrina da tutta Italia!

5-6-7 novembre 2022 CITTÀ DELL’ALTRA ECONOMIA Largo Dino Frisullo – Roma (Testaccio) 

Orari: Sabato 5 Novembre | orario 11,00 - 20,00 Domenica 6 Novembre | orario 10,00 - 20,00 Lunedì 7 Novembre | orario 12,00 - 19,00 Ingresso: € 20,00 (singolo) € 30,00 (cumulativo per i giorni 5 e 6 novembre) Accredito gratuito per stampa e operatori del settore (valido solo per il 7 novembre) tramite modulo obbligatorio sul sito, compilato e spedito entro il 3 novembre Torna a Roma l'edizione autunnale della Fiera che l’Associazione Vignaioli Artigiani Naturali ha in programma per presentare diverse nuove realtà che, sul territorio nazionale, hanno scelto di impostare la propria filosofia produttiva sulla sola sostenibilità ambientale, senza protocolli predefiniti. Dal 5 al 7 novembre decine di piccoli imprenditori del vino “spontaneo” si riuniranno alla Città dell’Altra Economia della Capitale, zona Testaccio, per presentare i propri percorsi legati a biodiversità e vitalità ambientale. Un viaggio a tappe tra gli areali vinicoli italiani più e meno conosciuti che diventa occasione di confronto e crescita per esplorare oltre 300 tipologie di vini. Gli ingressi, al costo di € 20,00 per giorno o € 30,00 cumulativo, sono acquistabili in loco o sul sito ufficiale della VAN. Per gli operatori di settore e stampa è riservata la possibilità di accredito, nella sola giornata di lunedì 7 novembre, tramite la compilazione del modulo al link predisposto sul sito. La lista completa dei produttori della XVesima edizione sarà pubblicata nelle prossime settimane sul sito web e canali social dedicati. I VIGNAIOLI ARTIGIANI NATURALI è un'associazione che riunisce, al momento, 27 cantine vinicole italiane, il cui impegno è di produrre vini totalmente naturali, nel pieno rispetto della vita della terra, delle piante e dell’uomo. Tutelare e proteggere le vigne e l’intero ecosistema è la filosofia di base che ha visto nascere le prime realtà vinicole artigianali oltre dieci anni fa, e crescere attraverso la determinazione a comunicare, attraverso il proprio operato, il significato della tradizione del territorio nell’espressione della sua cultura vitivinicola e alimentare. I vini vengono realizzati senza protocolli definiti, dando spazio alla propria creatività ed esperienza, ed è proprio questa differenza di storia e cultura la vera ricchezza del prodotto. Per creare un vino vengono adottate dunque tutte le pratiche utili a favorire la vitalità dei terreni per lo sviluppo e la salute delle piante, senza interventi di forzatura e soprattutto astenendosi da qualsiasi prodotto che rechi danni all'equilibrio biologico del vigneto, secondo le pratiche in uso in agricoltura biologica e biodinamica. “Chiamando un vino ‘naturale’ si intende sottolineare un concetto culturale, filosofico e spirituale che riguarda il rapporto tra uomo e natura. Nel vino l'espressione di questa relazione è la fermentazione spontanea, il momento di trasformazione naturale da mosto a vino, quando il lavoro in vigna cede il posto a quello in cantina. È questo il momento in cui si può consegnare al vino tutta l’unicità dell’annata e del terroir. Secondo la Carta degli Intenti disegnata dalla VAN, il vino naturale è: o un vino integro e vitale perché è ottenuto da uve da agricoltura biologica o biodinamica, anche autocertificata o un prodotto agricolo ottenuto dal vignaiolo che ne segue direttamente tutte le fasi produttive, dalla coltivazione della vite al confezionamento nella bottiglia; o ottenuto solo da uve proprie, coltivate direttamente, o, se acquistate, provenienti da vigneti di produttori biologici o biodinamici dello stesso territorio (non più del 30% del totale); o ottenuto da fermentazioni spontanee, senza l’utilizzo di lieviti o batteri selezionati fabbricati in laboratorio; o ottenuto senza l’aggiunta di nessuno degli additivi o coadiuvanti enologici ammessi dal disciplinare convenzionale e anche da quello del vino biologico e biodinamico, in vinificazione, maturazione e affinamento; o esente da quelle manipolazioni e trattamenti fisici o chimici invasivi ammessi dai disciplinari del vino convenzionali o biologici. o è ammessa nei vini una quantità di solfiti (anidride solforosa totale all’imbottigliamento, dichiarata dal produttore e comprovabile analiticamente) che può essere superiore a quella che si genera naturalmente nei mosti durante la fermentazione alcolica, ma è mantenuta sempre di molto inferiore a quella consentita per legge (vino convenzionale e vino biologico) ed impiegata soltanto allo scopo di consegnare intatto al consumo, negli anni, un vino prodotto con la massima naturalezza in tutte le fasi, dalla vigna alla vinificazione. o ottenuto da uve da agricoltura biologica o biodinamica anche autocertificata, raccolte manualmente; o reso unicamente da fermentazioni spontanee (senza lieviti o batteri aggiunti); o con un contenuto in solforosa totale all’imbottigliamento di max 40 mg/l per tutti i vini, indipendentemente dal tenore di zuccheri residui; o senza l’aggiunta di alcun additivo o coadiuvante enologico in vinificazione, maturazione e affinamento; o senza trattamenti fisici brutali e invasivi (osmosi inversa, filtrazione tangenziale, pastorizzazione, criovinificazione o termovinificazione, filtrazione sterilizzante, ecc.) Per aderire a VAN contattare la segreteria: info@vignaioliartigianinaturali.it   Associazione culturale VAN Vignaioli Artigiani Naturali Via G. B. Paravia, 260 - 000123 Roma (RM) Presidente: Maria Parrilla Consiglio Direttivo: Emilio Falcione, Marco Marrocco, Enrico Rosati, Danilo Scenna, Manuela Olivieri 

                                  Sito ufficiale: vignaioliartigianinaturali.it 
 Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

                                                       Giò Di Giorgio

mercoledì 5 ottobre 2022

SPOLETO JAZZ 2022 Venerdì 21 ottobre 2022 – ore 21 Teatro Caio Melisso - Spoleto

 

Direzione artistica: Silvia Alunni

 MATTEO MANCUSO

Matteo Mancuso - chitarra

Riccardo Oliva - basso

Gianluca Pellerito - batteria

 

Biglietti in vendita sul circuito Vivaticket

                                                                   Infoline: +39 0744 432714


Si apre venerdì 21 ottobre la terza edizione di “Spoleto Jazz 2022”, festival dedicato ai nuovi talenti del jazz contemporaneo divenuto un tradizionale appuntamento autunnale nella città umbra. Una rassegna, promossa e organizzata da Visioninmusica con la direzione artistica di Silvia Alunni, che si svolgerà nei suoi tre appuntamenti sempre all'interno della suggestiva cornice del Teatro Caio Melisso - Spazio Carla Fendi, alle ore 21:00. La scelta del concerto d'inizio è andata su un vero e proprio talento della chitarra, il giovanissimo Matteo Mancuso, che si esibirà insieme a Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla chitarra per offrire un repertorio misto di cover a lui vicine ma anche brani originali e inediti del prossimo disco di debutto che uscirà entro la fine del 2022. Classe 1996, Matteo Mancuso ha frequentato il liceo musicale di Palermo, dove ha studiato chitarra classica e flauto traverso. Attualmente frequenta il corso di chitarra jazz presso il Conservatorio di Palermo. Enfant prodige della chitarra, ha suonato, fin dalla più tenera età, con i maggiori musicisti siciliani. Ha proseguito negli anni dividendo il palco con i Sicily stars e varie formazioni, tra cui il duo con suo padre Vincenzo Mancuso, con cui esegue un repertorio che spazia da Django Reinhardt al jazz contemporaneo, ed il trio “SNIPS” con cui propone arrangiamenti di standard in chiave jazzrock, con Salvatore Lima alla batteria e Riccardo Oliva al basso. Chitarrista poliedrico, spazia dalla chitarra classica, alla elettrica, sulla quale ha sviluppato una personale tecnica esecutiva interamente con le dita, che gli permette un linguaggio musicale molto originale. Il suo canale YouTube è molto seguito da un vasto pubblico internazionale e ha ricevuto plausi e attestazioni di stima, tra gli altri, da Steve Vai, Dweezil Zappa, Al Di Meola, Joe Bonamassa e Stef Burns. Nel 2017, nell’ambito del Festival Umbria Jazz, a Perugia, ha vinto una borsa di studio per il prestigioso Berklee College di Boston. Con il gruppo “SNIPS”, ha suonato, riscuotendo ampio successo, al festival “Les Nuits De La Guitare” a Patrimonio, in Corsica, al Musikmesse 2018 di Francoforte e ad Umbria Jazz 2018 per tutta la durata del Festival. Nel 2019, collaborando con Yamaha guitars, ha partecipato al NAMM 2019, ed al “Young Guitar Festival” di Bangkok come giudice della competizione. Lo stesso anno va in Russia per una serie di masterclass passando da Mosca, San Pietroburgo e Perm. 
 I biglietti, al costo di 15 Euro intero e 12 Euro ridotto, con possibilità di abbonamento a tutto il festival a 30 Euro, sono già in vendita sul circuito Vivaticket.


Associazione Visioninmusica tel. +39 0744 432714 - cell. +39 333 2020747 info@visioninmusica.com - visioninmusica.com 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

                                                                  Giò Di Giorgio