sabato 29 ottobre 2022

Sasà Calabrese in “CONSERVE E DISPENSE FUTURE”

 


Martedì 2 novembre alle ore 21.00 in uno dei club più prestigiosi della Capitale, un “tempio” della forma canzone, L’ASINO CHE VOLA, si terrà il concerto di Sasà Calabrese accompagnato da tre straordinari musicisti: FABIO GUAGLIARDI, GIOVANNA FAMULARI e TARCISIO MOLINARO.

 

 

Quell'odore di conserve fatte di mattina presto, seduti in cerchio, uno dei tanti riti ancestrali della mia terra. Un momento di condivisione quasi spirituale che negli anni ha “posato” musica e parole sul fondale della mia storia. Scriveva un famoso scrittore napoletano: 

“I bei ricordi non scompaiono mai. Nel peggiore dei casi si addormentano nei sotterranei dell’anima, salvo, poi, risvegliarsi all’improvviso quando sentono il motivo di una vecchia canzone”. 

 

Sono le note di copertina contenute nel disco del cantautore calabrese in questo suo primo lavoro discografico [CONSERVE, Picanto Records] che, nel 2019, lo ha portato nella cinquina finale della Targa Tenco come miglior Opera Prima.

Canzone d'autore quindi, ma con un percorso che ha sempre favorito la fusione di più generi musicali, mantenendo sempre viva la componente legata all'improvvisazione che contraddistingue la scrittura di Sasà Calabrese.

 

Il concerto è cucito intorno alle canzoni presenti in questo primo disco, con alcune nuove composizioni che si aggiungono a dei contributi audio-visivi che cercheranno di indirizzare lo spettacolo vicino alla forma racconto.

Ruolo importante viene svolto anche dalle sonorità, utilizzando timbri diversi per le capacità dei musicisti polistrumentisti.  Ad arricchire il palco ci sarà anche Giovanna Famulari, al violoncello, artista completa e richiestissima dalla tutta la scena musicale italiana, dalla classica al pop, dal teatro alla canzone d’autore. 

La ritmica è composta da Fabio Guagliardi (pianoforte, organo e fisarmonica) e Tarcisio Molinaro, percussionista e batterista che già da qualche anno suona nella prestigiosa orchestra del Festival di Sanremo.

 

Non mancheranno alcuni ospiti eccezionali, di grande caratura e riconoscibilità, che verranno svelati nel momento stesso in cui riempiranno il palco.

 

L’ASINO CHE VOLA: Via Antonio Coppi 12/d, 00179 Roma TEL: 06 785 1563

 

 

 

  Cliccando su questo link si possono ascoltare le tracce del disco:

 

https://www.youtube.com/watch?v=-C-36jgwwyg&list=OLAK5uy_nb95bI2L2iXGYD7gEODTdQjFYr1p7_jr4

 

https://www.youtube.com/watch?v=B4oZozvOXG0

 

https://www.youtube.com/watch?v=RYiVCAc4nQs

 

 

 BIOGRAFIA (breve) 

 SASÀ CALABRESE 


Sasà Calabrese | Cantante e autore, musicista, poli-strumentista. Essenzialmente autodidatta, ha progressivamente integrato la crescita teorica e strumentale venendo a contatto con molteplici figure di rilievo del mondo jazzistico, partecipando a vari stage, seminari e Master Class. Ha suonato e collaborato con Marco TamburiniJoe AmorusoCristal WhiteMax IonataDaniele Scannapieco, Eric DanielMike Applebaum Luca AquinoJoe BarbieriGegè TelesforoBeverly Lewis e tanti altri. 

Nel 2007 incide il con gli Smaf Quartet “Poesie di carta” per la Picanto Records distribuito EGEA. Per la stessa etichetta incide con il progetto Màs en Tango (2012), In Milonga (2014), Alfredo Biondo Sextet (2015), Conserve (2018).
Collaborazioni nel mondo della musica Pop con Federico Zampaglione [Tiromancino], Mario Venuti, Rossana Casale, Pierdavide Carone, Enrico Ruggeri, Fausto Mesolella, Amedeo Minghi, Roy Paci, Paolo Vallesi, Dario Brunori ed altri ancora. 

Suona stabilmente nella formazione della famosa cantautrice Mariella Nava.
Collabora attualmente con Anna Mazzamauro, suonando ed arrangiando le musiche dei suoi spettacoli dal 2012.. 

Vincitore del PREMIO MARCO TAMBURINI 2016.
Finalista Premio Fabrizio De Andrè 2017| Sezione Calabria
Vincitore assoluto del PREMIO NAZIONALE MUSICA D’AUTORE BitontoSuite  2019                                          

 Finalista TARGA TENCO 2019| Sezione Opera Prima 

                                                            Giò Di Sarno

Inaugurata a Nemi la mostra artistico-documentale che celebra il profondo sodalizio tra il regista e il suo storico montatore Un percorso tra documenti rari e inediti che testimonia una storia di eccellenza “made in Italy” Palazzo Ruspoli - Nemi (RM) Dal 28 ottobre al 13 novembre 2022

 

Da sinistra: Nanni Libanori, consigliere comunale di Nemi, Alberto Catozzo titolare dell’archivio Catozzo dal quale sono stati selezionati i materiali originali esposti, Tiziana Biscu presidente dell’associazione culturale organizzatrice dell’evento, Andrea Bertucci sindaco di Nemi, Massimiliano Maselli, consigliere regione Lazio, Fabio Alescio direttore artistico, il deputato Luciano Ciocchetti  e la presidente della Pro Loco di Nemi.

Inaugurata, nei suggestivi spazi del Palazzo Ruspoli di Nemi, la mostra La Dolce Vita di Federico Fellini e Leo Catozzo: tra sogno, magia e realtà, volta a far conoscere il sodalizio di due grandi protagonisti del cinema italiano del dopoguerra attraverso una serie di documenti rari ed inediti che hanno caratterizzato un percorso di vita umano e professionale del regista e del suo montatore.

 

Un itinerario che si dipana dalle caricature che Federico Fellini si divertiva a fare del suo poliedrico amico e collaboratore – in mostra anche una tela ad olio inedita e numerosi disegni “improvvisati” che ne colgono la più genuina espressività – fino ai vari modelli della famosa “pressa Catozzo” che rivoluzionò a livello mondiale il montaggio cinematografico e alla famosa moviola originale Steenbeck, “regina del montaggio” che vide realizzare, nello studio di Ponte Milvio, successi come “La Dolce Vita”, “La strada” e “Otto e mezzo”.

 

“Abbiamo scelto di organizzare questa mostra secondo una prospettiva che riteniamo essere ancora poco conosciuta, la straordinaria amicizia tra Federico Fellini e Leo Catozzo – ha dichiarato Fabio Alescio, curatore della mostra insieme a Tiziana Biscu, presidente dell’Associazione culturale Chelu e Mare, promotrice dell’iniziativa –– Grazie alla sensibilità delle istituzioni locali, che hanno scelto di ospitare in questa prestigiosa cornice un frammento della storia cinematografica italiana del “dietro le quinte”, è possibile ripercorre insieme attraverso scritti, immagini e materiali multimediali, le profonde affinità e le sottili divergenze che hanno saputo costruire l’eccellenza di un rapporto artistico e umano come anche soffermarsi in maniera ravvicinata al lavoro creativo del montaggio, ingrediente autorevole, indispensabile e risolutivo nell’elaborazione di un film”.

 

Questa esposizione rappresenta un excursus sulla tecnica cinematografica in cui l’Italia fa ancora scuola – ha affermato il sindaco di Nemi Alberto Bertucci – Sono stati molte le pellicole di rilievo girate nel nostro territorio, all’interno di storici palazzi o davanti a panorami mozzafiato, compresi alcuni lavori Felliniani. Oggi siamo felici ed onorati di poter ospitare una mostra che ci fa ripercorrere la lavorazione di alcuni capolavori attraverso dei documenti che testimoniano il processo critico ed evolutivo che li ha portati al successo.”

 

Presente in sala la famiglia Catozzo al completo, che continua nella storica sede di Santa Severa il lavoro dell’azienda che fece conoscere un’eccellenza del “made in Italy” nel mondo e che ancora oggi vede utilizzare il brevetto in particolar modo nell’ambito del restauro cinematografico. È stato il figlio di Leo, Alberto Catozzo, a ricordare in particolare la relazione tra il padre e Federico Fellini: “prima di tutto erano amici e il loro legame era condito quotidianamente dallo scherzo e della goliardia, tanto che conservo ancora una collezione sterminata delle caricature che Federico fece a papà nei momenti più inaspettati; la loro storia professionale iniziò invece con “La strada” e terminò con “Otto e mezzo”, ma continuò attraverso consigli, suggerimenti e note tecniche sul montaggio che Catozzo, “coscienza critica” del regista, gli mandava, oramai impegnato in azienda per divulgare a livello internazionale la pressa, nata per la lavorazione de “Le notte di Cabiria”. Un metodo che consentiva di verificare già in moviola l’efficacia di una scena attraverso il montaggio e lo spostamento delle sequenze: ne è un celebre esempio proprio il finale de “La dolce vita”, che Fellini aveva concepito come inizio del film”.

 

La mostra resterà aperta ogni giorno, fino al 13 novembre, con ingresso libero a tutti.

Alberto Catozzo davanti alla moviola originale Steenbeck, "regina del montaggio" di capolavori com "La Dolce Vita" e "Otto e mezzo".



Palazzo Ruspoli

Via del Plebiscito, 1 - Nemi (RM)

Orari: 10:00 / 13:00 - 15:00 / 18:00

Ingresso: gratuito

Pagina ufficiale: https://www.facebook.com/mostrafellinisardegna

 

Organizzazione: Associazione culturale Chelu e Mare

Direzione artistica: Fabio Alescio

Coordinamento: Tiziana Biscu

Infoline: +39 335 7432244 - cheluemare@gmail.com

 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

                                  Giò Di Giorgio

venerdì 28 ottobre 2022

ROMA-ARTE: INAUGURATA CON SUCCESSO LA MOSTRA DI MARIO D’IMPERIO

 

Pierfrancesco Campanella con Mario D'Imperio

È stata inaugurata nei giorni scorsi a Roma, con grande riscontro di pubblico e di critica, la mostra “Abbracci” dell’artista lucano Mario D’Imperio. La personale, curata da Maria Italia Zacheo, già direttrice dei Musei della Scuola Romana di Villa Borghese e di Villa Torlonia, è allestita nei corridoi del poliambulatorio della Casa di Cura “Villa Sandra” a Roma in Via Portuense 798. 

L’insolita location, inserita nell’ambito della rassegna “Rome Art Week”, patrocinata da “Roma Capitale” e dall’università “La Sapienza” di Roma, è - a detta dell’artista - “l’espressione di una voglia di superare gli anni duri della pandemiadove, proprio negli ospedali e nelle case di cura, gli abbracci sono stati vietati per la tutela delle persone fragili.

Questa mostra” conclude D’Imperio, “è un inno alla vita ed è un modo di esorcizzare vecchie e nuove paure, in un mondo che sembra impazzito”.

Al vernissage di inaugurazione erano presenti molte personalità del mondo artistico, della cultura e dello spettacolo. 

Tra gli altri la nota fotografa Laura Camia, lo scrittore Emanuele Pecoraro e il regista cinematografico Pierfrancesco Campanella.

L’esposizione sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 10 alle 18 fino al 12 novembre.

Link YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=F5kQuhtJd2c


                                                     Daniela Dal Lago





 

giovedì 27 ottobre 2022

Al 31° Merano WineFestival, il Summit sulla sostenibilità “Respiro e grido della terra”. In programma il 4 e 5 novembre nella storica location di Teatro Puccini

 


In apertura al Merano WineFestival, “Respiro e grido della terra” è il Summit dedicato alla sostenibilità, cuore pulsante della 31^ rassegna meranese. Nomi illustri, opinion leaders e stakeholders ospiti di workshop e think talk discutono e analizzano le problematiche legate ai cambiamenti climatici per generare le soluzioni attuabili nel mondo della viticoltura e della produzione di vino. Output che convergeranno nella redazione di un MANIFESTO sottoscritto da tutti i partecipanti e consegnato al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
 
Merano (BZ), 27 ottobre 2022 – Parola d’ordine sostenibilità. Il 31° Merano WineFestival apre con un importante summit “Respiro e grido della terra” che affronta il problema dell’acqua, in quanto risorsa primaria e fondamentale per la vita, i temi dell’innovazione, della sicurezza alimentare e della sostenibilità delle filiere enologiche, le certificazioni in viticoltura, nonché alcuni case history come il modello “Abruzzo sostenibile”. Argomento attuale e sempre più urgente che il patron del festival Helmuth Köcher ha voluto valorizzare coinvolgendo nomi illustri ed esperti in una conferenza al vertice che vuole essere ambasciatrice di un messaggio positivo e propositivo nel settore wine & food e non solo. Sei gli incontri ospitati al Teatro Puccini, tra venerdì 4 novembre, dalle 14.00 alle 17.00, e sabato 5 novembre, dalle 13.00 alle 18.00, giornata che concluderà con la cerimonia di apertura del festival.
 

Teatro Puccini


IL SUMMIT “RESPIRO E GRIDO DELLA TERRA”
Fonti d’acqua le casseforti della vita” è il primo incontro dedicato all’acqua, quale elemento base della filiera enogastronomica dalle coltivazioni agli allevamenti, in merito al quale la grave crisi idrica in atto ne indica la drammaticità. Intervengono: Giuseppe Di Stefano - Direttore Generale Parco Villa Reale; Enrico Boerci - Presidente Brianza Acque; Emanuele Kotakis - Presidente Underwater; Lina Di Danieli - Biologo Dolomia; Luigi Terzago - Presidente FISAR; Andrea Pilotti - moderatore. A seguire “Wine & Sustainability: le certificazioni”, workshop che mette a confronto certificazioni e garanzie in viticoltura con Luca D’Attoma - enologo, agricoltura biologica e biodinamica; Luca Toninato - Vice Presidente Enogis; Giuseppe Ciotti - funzionario MIPAF - SQNPI; Stefano Stefanucci - Direttore Nazionale Equalitas; Enrico De Micheli - Amministratore Delegato Agroqualità; Piero Bernabè - Managing Director Progress Spa; Riccardo Velasco - Crea Istituto San Michele all’Adige; Andrea Radic - giornalista come moderatore. Chiude la prima giornata di summit un confronto tra i modelli di sostenibilità “Abruzzo Sostenibile VS New Zeland” con Emanuele Imprudente - Assessore Agricoltura Abruzzo; Massimiliano Giansanti - Presidente ConfAgricoltura; Austin Brick - Console Generale Nuova Zelanda in Italia; Lido Legnini - CCIA CH/PE; Antonella Ballone - CCIA Gran Sasso; Elena Sico - Dirigente Regione Abruzzo; Pietro Gasparri - Dirigente Mipaaf agricoltura biologica; Gennaro Strever - Presidente Camera di Commercio Abruzzo; Angelo Gentile - Responsabile Nazionale Agricoltura Legambiente; Camillo Zulli - Cantina Orsogna; Andrea Radic - moderatore. La giornata di sabato inizia con il think talk “Acqua dolce ed infrastrutture per l’agricoltura, ambiente marino e ristorazione” con Cosimo Nicastro - capitano di vascello e portavoce ufficiale della Guardia Costiera; Cav. Antonio Morabito - delegato presidenza nazionale per l’UNESCO e Presidente di Verona FICLU; Paolo Cillis - Sindaco di Pietragalla; Sergio Capaldo - Presidente “La Granda s.r.l.” e ideatore dell’agricoltura simbiotica; Andrea Pilotti - moderatore. “Politiche europee sulla sicurezza alimentare”, il workshop dedicato a sicurezza alimentare, innovazione e sostenibilità ambientale per il mondo del vino, le politiche il Green Deal Europeo e Prospettive future a livello mondiale con; Denis Pantini - NOMISMA; Emanuele Imprudente - Assessore Agricoltura Abruzzo; Luigi Moio - Presidente OIV; Paolo De Castro - Commissione Agricoltura UE; Herbert Dorfmann - Deputato Parlamento Europeo e membro commissione Agricoltura UE; Dante Stefano Del Vecchio - moderatore. A concludere gli incontri, “Dalla Georgia a Napoli: 8.000 anni di storia”, un approfondimento sulla storia dei vini e della sostenibilità dalla Georgia alla Campania nei giorni nostri con Nicola Caputo - Assessore Agricoltura Regione Campania; Tommaso De Simone - Presidente Cam.Com. Caserta; Adrea Prete - Presidente Union Camere; Giorgio Murra - Archeologo direttore del Mehnir Museum di Laconi; Otar Shamugia - Ministro Agricoltura Georgia; Attilio Scienza - Ricercatore, professione,visionario; Anthony Muroni - Presidente della Fondazione Mont'e Prama; Dante Stefano Del Vecchio - moderatore; Guido Inernizzi - comoderatore.
 
Fondamentali, quale sintesi dei sei incontri, le linee guida che verranno riassunte in un MANIEFSTO, sottoscritto da tutti gli opinion leaders e stakeholders, da consegnare al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Documento che metterà in evidenza come l’agricoltura e in particolare la viticoltura devono impegnarsi per adotta­re misure urgenti al fine di combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze; puntanto all’obiettivo comune stilato dal Green Deal Europeo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

 

Ufficio Stampa: smstudio | pr & communication
Stefania Mafalda press@smstudiopr.it  M +39 345 5810157
Martina Tramontin martina.tramontin@smstudiopr.it M +39 327 7994 409

Giò Di Giorgio

Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta UNA PRODUZIONE TEATRO TRASTEVERE Dal 10 al 13 novembre 2022 Cronache del petrolio Scritto e diretto da Roberto Nugnes

 


Con

Giuseppe Ragone, Ilaria Orlando, Francesca Innocenti, Cristiano Arsì

 

Costumi

Sandra Albanese

 

Luci

Luca Pastore

 

Lo spettacolo si divide in due storie, con alcuni protagonisti in comune. Nella prima storia, 'Big Crunch', una pioggia di sangue si sta abbattendo sul pianeta terra. Scienza e religione si interrogano sulle cause e i possibili effetti catastrofici. Nella seconda, 'Storia d'Aurora', un uomo chiede a Dio un miracolo che possa risolvere i suoi numerosi problemi, e di fatto qualcosa di incredibile accade...



On n’échappe pas de la machine

cit. Gilles Deleuze

Cronache del petrolio, attraverso il racconto di accadimenti altamente improbabili, si fa carico di voler raccontare i tempi moderni, in particolar modo il consumismo esasperato. Non si sfugge alla macchina, sosteneva Gilles Deleuze, e noi ne siamo parte integrante, anelli collegati di una interminabile catena di montaggio. Le due storie, “Big Crunch” e “Storia d’Aurora”, si soffermano su questi aspetti e il loro rapporto con la fede; la messa in scena è inoltre formata da proiezioni video che vanno ad integrarsi e a sostenere il racconto.

 

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee

via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma

feriali ore 21, festivi ore 17:30

 

CONSIGLIATA PRENOTAZIONE

 

biglietto intero 13, ridotto 10 (prevista tessera associativa)

Contatti: 065814004  info@teatrotrastevere.it  www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/

Ufficio Stampa: Vania Lai  vanialai1975@gmail.com  3388940447

martedì 25 ottobre 2022

Sabato 29 ottobre 2022 Al via il Moncalieri Jazz 2022 con La Notte Nera “JAZZ a CORTE” Dalle ore 17:00 fino a notte fonda 12 ore di musica no stop, nelle corti e luoghi più suggestivi del Centro Storico di Moncalieri (TO)

 

Il Moncalieri Jazz Festival compie quest’anno un quarto di secolo che ha deciso di festeggiare da protagonista, al motto “Continuiamo a vivere!” Dopo l’emergenza Covid-19, che ha inficiato notevolmente sugli spettacoli dal vivo, la rassegna che da 25 anni propone il meglio della musica internazionale, non si è arresa ma è anzi tornata in prima linea per continuare a proporre spettacoli di grande qualità. Immancabile, al suo debutto dell’edizione 2022, la Notte Nera, la maratona musicale tradizionale di apertura del festival, quest’anno intitolata “JAZZ a CORTE” per descrivere al meglio i luoghi più belli e suggestivi del Centro Storico della Città di Moncalieri. Sabato 29 ottobre, dalle ore 17:00 in poi, la città respirerà musica gratuita per dodici ore ininterrotte che vedranno esibirsi 200 Musicisti da tutta Italia in 25 Concerti Originali organizzati in 7 Corti, 3 Piazze, 3 Vie, oltre a speciali “Aperitivi in Jazz” in sei locali del centro storico.

Tra le bellezze architettoniche che faranno da cornice alle performance ci saranno il Castello Reale di Moncalieri con il Giardino delle Rose, il Palazzo Comunale con tre Corti, e alcune Corti private della Città, per offrire l’opportunità al grande pubblico di godere della buona musica senza però creare assembramenti. In alcuni punti del territorio ci saranno anzi concerti ad impatto acustico “Zero” che saranno fruibili attraverso cuffie Silent System con il Dj set Jazz. Un evento che vuole essere un modo per respirare musica in luoghi caratteristici della Città, forse a volte scorti solo frettolosamente, ma vuole anche essere un modo per scoprire nuovi, piccoli e inaspettati angoli nascosti.

Il Moncalieri Jazz Festival intende, infine, ricordare e non dimenticare: a tal proposito il direttore artistico Ugo Viola ha pensato di assegnare ad ogni Corte il nome di un’artista jazz piemontese scomparso, per rendere omaggio a chi ha lasciato un segno sul territorio con la propria musica, partecipando in passato al festival. Tra i nomi che si sono succeduti, nel corso degli anni, vi sono Gianni Basso, Mario Tavella, Andrea Allione, Maurizio Lama, Gigi Di Gregorio, Sergio Bevione, Giulio Camarca, Pino Russo, Dino Pelissero, Johnny Capriuolo ed ultimo, scomparso proprio qualche giorno fa, Pippo Colucci.


MONCALIERI JAZZ - XXV Edizione

Direzione artistica: Ugo Viola

 Dal 29 ottobre al 13 novembre 2022 - MONCALIERI (TO)

 Sito ufficiale: moncalierijazz.com

Infoline: +39 011 6813130 - info@moncalierijazz.com

Biglietti in vendita su Ticket.it

 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

                                              +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it


                                                                   Giò Di Giorgio


lunedì 24 ottobre 2022

Women in Love, la video-mostra di Benedetta Paravia aka Princess Bee per combattere il crimine delle mutilazioni genitali femminili

 

Presentato con successo nel corso della Festa del Cinema di Roma, ad Alice nella Città, Il progetto artistico "Women in love" ideato da Benedetta Paravia, la Princess Bee del mondo arabo, contro le mutilazioni genitali femminili. Un'iniziativa, visibile il 2 dicembre a Venezia, che si inserisce nel continuo impegno di Benedetta per la salvaguardia dei diritti umani e delle donne.

 Alla conferenza hanno partecipato anche l’attrice Asia Argento (project's ambassador di Women in love) e l’ex parlamentare Souad Sbai, da sempre impegnata in difesa delle donne e delle immigrate. “Women in love è un progetto artistico culturale e umanitario che ho pensato sin da adolescente - dice la Paravia - che oggi ho avuto modo di realizzare. 

Grazie ai miei continui viaggi all’estero, mi sono sempre dedicata a tematiche particolari, per la salvaguardia dei diritti umani, in particolare delle donne e dei bambini. Questo crimine delle mutilazioni genitali femminili mi ha sempre molto toccata e ho pensato di fare qualcosa che potesse rappresentare una rottura per mettere in contrapposizione, attraverso le immagini, la forza della natura femminile contro il crimine e la violenza delle mutilazioni”. 

Realizzati quindi sette video-art NFTs con la collaborazione di Daniele Pedone, che ne è il direttore della fotografia. Il tutto grazie a sette volontarie che si sono prestate per manifestare la loro “potenza” in rosa per questa buona causa, in contrapposizione a questo crimine, che purtroppo viene tutt’oggi perpetrato in Italia. Ci sono circa 4.000 casi l’anno, per via dei flussi migratori (non controllabili). 
La legge n. 7 del 9 Gennaio 2006 contro le mutilazioni genitali femminili è stata voluta fortemente dall’onorevole Sbai.

Ancora oggi, nonostante la minore incidenza in Italia, molte famiglie praticano in segreto queste violenze sul corpo di bambine e ragazze, oltretutto in totale mancanza d’igiene e di sicurezza. Le complicanze sono terribili sia fisicamente che psicologicamente. Le dichiarazioni della Argento "Da sempre – aggiunge la Argento - il piacere della donna e la libertà femminile sono state sottomesse dall’uomo. La pratica della mutilazione genitale femminile e di vari altri abusi si perde nella notte dei tempi. 
È una cosa orribile e noi qui oggi cerchiamo di cambiare qualcosa. Bisogna soprattutto andare all’estero e aiutare le ONG a educare le donne a ribellarsi a questa violenza, facendo capire il perché. Una cosa altrettanto grave è che questo atto viene praticato dalle donne sulle donne. Sono le madri che, per fare accettare dalla società le proprie figlie, compiono tali pratiche perpetrando un dolore terribile". 

Patrocinata dal Ministero della Cultura, la mostra Women in love verrà inaugurata il 2 dicembre (alle ore 17 per i media e dalle 18 alle 21 per gli ospiti) presso Palazzo Bembo a Venezia, in collaborazione con la galleria internazionale ITSLIQUID GROUP. I 7 NFTs di video arte saranno battuti in un’asta benefica il cui ricavato verrà destinato ad operazioni chirurgiche gratuite per le vittime delle MGF per ripristinare lo status quo ante violenza. 
Chi è la Paravia Artista poliedrica e creative producer Benedetta Paravia, aka Princess Bee, è tornata in Italia dagli Emirati Arabi Uniti, dove lavora creando un ponte tra Medio Oriente ed Europa attraverso la cultura, la formazione universitaria, le canzoni (di cui una per la pace, “Angels”, patrocinata dall’UNESCO), i libri, i programmi televisivi e cross mediali al femminile, le sfilate, le mostre d’arte e la solidarietà. È l’italiana più famosa nel mondo arabo, unica personalità ad oggi autorizzata - all’interno del Museo del Cairo - per un servizio fotografico ed icona della sua amata città d’adozione: Dubai. È anche l’orgoglio di Google con il 100% di notizie positive a lei dedicate.

Collabora con La Repubblica e RepTV. Wikipedia: https://en.m.wikipedia.org/wiki/Princess_Bee Instagram: @benedettaparavia @princessbeemusic Website: www.benedettaparavia.com 

                                                Daniela Dal Lago