venerdì 19 marzo 2021

Cosimo Famigliolo in arte “Cocò” Attore trasformista

Cocò

 Cosimo Famigliolo in arte Cocò, attore trasformista. Nasce in Calabria 34 anni fa, dopo un'infanzia difficile a 19 anni si trasferisce a Roma per inseguire il sogno nel cassetto "diventare attore" ed entrare nel mondo dello spettacolo.

 Appena giunto nella capitale si iscrive al Cccds conservatorio teatrale diretto da Giovanni Battista Diotaiuti e consegue a fine corso il fatidico diploma che lo consacra, attore di cinema e teatro tanto desiderato.



                                                                             Showreel  Cocò 

Così inizia un percorso (da marciapiede) con esperienze varie sia amatoriali sia professionali  che lo aiuteranno a crescere sempre di più come attore trasformista tanto da farsi notare nel mondo dello spettacolo, fino ad approdare in piccoli ruoli di grandi produzioni e rapportarsi con registi di spessore, come Paolo Virzì ,Paolo Sorrentino ,Fausto Brizzi, ed altri.


La buona dizione "studiata" lo porta a lavorare in varie radio private come Speaker, mentre le sue doti di versatilità d'attore gli consentono di esibirsi  in diversi locali d'Italia come cabarettista trasformista.

Insomma un attore eclettico, poliedrico, pieno di energia positiva che sprigiona da tutte le parti nei suoi spettacoli, regalando emozioni vere e profonde per tutti coloro che lo seguono sia fan che non.

Ufficio stampa Giò Di Giorgio


                                                           Daniela Dal Lago


 

mercoledì 17 marzo 2021

Da donna a donna, il libro di esordio di Laura Ravone

 L’autrice del libro, Laura Ravone, nasce a Napoli sotto il segno del Leone. Una donna creativa, piena di interessi. Al suo esordio come scrittrice (per quanto riguarda la stampa perché nel cassetto ha già pronto lo sviluppo della storia) ha già avuto proposte per portare in tv la sua opera sotto forma di fiction.

Il libro ha quattro piani di lettura: inizia come un'introspezione profonda e impietosa di Camilla (questo il nome della protagonista) sulla propria vita, sulle proprie scelte affettive e lavorative. Vira ben presto verso il giallo, alle cui indagini lei collabora fattivamente, e che costituisce l'occasione per una conoscenza profonda del Pubblico Ministero incaricato delle indagini, uomo affascinante ed attraente, il quale si innamora perdutamente di lei, non ricambiato.  Su tutto aleggia una dissezione spietata sulla società chiusa, tipica dell'entroterra di ogni parte del Paese, con tutte le positività degli ambienti arcaici rurali, ma anche di tutte le oscurità derivanti da un approccio utilitaristico e individualistico alla vita comunitaria.

Il libro si fregia della prefazione di Barbara Alberti,  il QR Code è la lettura della prime pagine realizzata dall’attore Filippo Montedoro.
Parte del ricavato della vendita sarà destinato alla realizzazione e al sostegno dei laboratori solidali di scrittura LetterariaMente. La copertina è stata realizzata, su indicazioni dell’autrice dall’artista Jessica Altera.

Per saperne di più facebook.com/CamillaeFederico

                                                                 Giò Di Sarno

 

martedì 16 marzo 2021

In arrivo l’apertura del Bud Spencer Museum a Berlino: il varo avverrà il prossimo 27 giugno.

 


 Arrivano buone notizie da Berlino per quanto riguarda il  settore della cultura e dell'intrattenimento: nel prossimo mese di giugno, a 5 anni esatti dalla scomparsa dell’indimenticabile Carlo Pedersoli (in arte Bud Spencer), aprirà nel cuore di Berlino il Bud Spencer Museum, che ospiterà un'esclusiva mostra sulla vita e le opere dell’amato attore. 

 


Centinaia di pezzi unici della vita privata dell'attore Carlo Pedersoli e della carriera cinematografica del suo alter ego Bud Spencer saranno visibili per un anno negli esclusivi spazi del palazzo Römischer Höf sul centralissimo boulevard Unter den Linden

Su un totale di 550 m² la famiglia del compianto Carlo Pedersoli esporrà tante foto inedite, le locandine storiche dei suoi film più famosi, i veri costumi di scena e innumerevoli cimeli usati per le riprese cinematografiche. Saranno in mostra anche una VW Buggy rossa e gialla, una Ford Escort MK1 restaurata dal film “...altrimenti ci arrabbiamo“, il celebre camioncino dei gelati e il flipper di “Pari e dispari“, oltre ad alcune riproduzioni a dimensioni naturali dell'indimenticabile Bud.


Una sezione separata della mostra sarà dedicata alla carriera sportiva di Pedersoli : foto, medaglie, coppe e l'accappatoio olimpico originale potranno essere ammirati dai visitatori del museo.


Il Museo dedicato a Bud proporrà anche un coinvolgente programma di intrattenimento. Nel piccolo cinema Bud's Cine-Lounge dal fascino anni '70, installato all'interno della costruzione, sarà possibile vedere documentari su e con Carlo Pedersoli, oltre a tanto materiale inedito interessante e scene cult dai più famosi film di Bud Spencer e Terence Hill.

 


Vari fotopoint e attrazioni interattive regaleranno al pubblico indimenticabili momenti di puro divertimento. E per mangiare in pieno stile Bud Spencer e aggiudicarsi l'equipaggiamento completo da autentico fan, il Wild West Museum Saloon offrirà un'ampia scelta di piatti prelibati, innumerevoli articoli e straordinari gadget. 

 

Per tutte le info, consultare il sito www.budspencer-museum.com


                                                            Giò Di Giorgio

 

lunedì 15 marzo 2021

Ad Amsterdam arriva DIVERSITYINBUREAUCRACY L’imprenditoria italiana green e le buone pratiche a tutela dell’ambiente sviluppate nel nostro paese fanno scuola in Europa.

 


Il Made in Italy Eco-Friendly arriva in Nord Europa

Limprenditoria italiana green e le buone pratiche a tutela dellambiente sviluppate nel nostro paese fanno scuola in Europa.

Dopo aver presentato a Roma nel 2018 Hunting Pollution, il più grande murales green dEuropa, e nel 2020 Naoto e Outside IN, la no profit Yourban2030, guidata da Veronica De Angelis, arriva in Olanda, ad Amsterdam, con il primo murales mangia-smog dei Paesi Scandinavi, Diversity in Bureaucracy: un atto artistico per riflettere sul tema della disuguaglianza, affidato alla street artist olandese JDL, 100 mq di arte per neutralizzare ogni giorno le emissioni di 20 auto a benzina.

Un esempio virtuoso di scambio internazionale ed eccellenze, che vede lesportazione delle buone pratiche italiane e di un inedito Made in Italy Eco-Friendly dallItalia verso lEuropa con il sostegno di Prince Bernard Culture Fund e dall'Amsterdam Fund for the Arts.



Capofila del progetto è Yourban2030, la no profit nata in Italia con lobiettivo di coniugare i punti dellAgenda 2030 con lArte, la valorizzazione del territorio, nuove tecnologie e nuove visioni di imprenditoria, basata sulla responsabilità sociale.

Diversity in Bureaucracy apparirà su Leidseplein, in Amsterdam-Centrum; Judith de Leeuw alias JDL inizierà a dipingerlo lunedì 15 marzo, sopra un muro di un edificio dell'associazione per l'edilizia abitativa De Alliantie. Già autrice del murales mangia-smog LGBT+ di Roma, Outside In, anche in questoccasione JDL userà la pittura italiana "Airlite Sunlight": una nuova tecnologia che purifica laria e combatte l'inquinamento atmosferico.



Diffondere la cultura della sostenibilità attraverso larte è la nostra mission, e Judith ha raccolto immediatamente la sfidadichiara Veronica De Angelis, la Presidente di Yourban2030. Come imprenditrice, per me tutto parte dallesigenza di impegnare in prima persona le nostre risorse, per rivedere gli spazi urbani pubblici arricchendoli di nuovi respiri e di bellezza, di tecnologia e di arte. Oltre le parole, le azioni che abbiamo sviluppato e promosso in Italia e oggi in Olanda dimostrano fattivamente che è possibile attivare operazioni reali e concrete, passando dalle idee ai fatti. Hunting Pollution, Outside In, a Roma, e Diversity in Bureaucracy ad Amsterdam dimostrano che è possibile realizzare una riqualificazione reale degli spazi pubblici ad opera anche dei privati, da parte di unimprenditoria che abbia a cuore la salute pubblica, come progettualità attuabile su larga scala, comprendendo la bellezza come mezzo di riscatto e benessere sociale condiviso. Questa secondo me è la nuova frontiera della responsabilità sociale dimpresa, che si può intraprendere anche attraverso sinergie internazionali e comunioni dintenti pubbliche e private.

Quando la luce del sole si riflette sulla pittura, si verifica una reazione chimica che è simile a quella della fotosintesi clorofilliana: alcuni degli agenti più inquinanti del traffico veicolare (NOx) vengono neutralizzati e trasformati in sali inermi, che vengono poi dilavati dalle piogge: 100 metri quadrati dipinti con Airlite equivalgono a 100 metri quadrati di foresta con alberi ad alto fusto, e la sua efficacia è garantita per almeno 10 anni” conclude Maura Crudeli, Project Manager e Vice President di Yourban2030.



Ogni anno, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 7 milioni di persone muoiono a causa degli effetti dell'inquinamento atmosferico. La pluripremiata artista Judith de Leeuw, che ha realizzato diversi imponenti murales in tutto il mondo, dal Kosovo a Kuala Lumpur, considera la sostenibilità un aspetto molto importante del suo lavoro: "Questo è uno dei primi murales nei Paesi Bassi realizzato con questa pittura speciale, e sono orgogliosa di poterla utilizzare."

Fondata nel 2018 da Veronica De Angelis, in collaborazione con la vice presidente e project manager Maura Crudeli e un team composto da Emanuela Conti, Giuseppe Molinari, esperto di politiche legate alla sostenibilità, Daniele Bernardi la no profit Yourban2030 si ispira ai 17 obiettivi dell'Agenda 2030, con cui crea connessioni virtuose tra arte e innovazioni tecnologiche per dar vita a progetti artistici in grado di parlare di ambiente e sostenibilità. Larte al servizio della Terra, larte generatrice dellimmagine del futuro verso cui dovrebbe tendere lumanità, larte messaggera ed educatrice. Nel 2020 insieme a Frank Ferrante decidono di portare Yourban2030 negli Stati Uniti dove hanno lesclusivo uso di Airlite per progetti artistici.

Ufficio Stampa HF4www.hf4.it

Marta Volterramarta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendeningmatteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

Giò Di Giorgio