mercoledì 18 settembre 2019

DARDUST "Lost in Space” PIANO SOLO 2019 Il produttore e autore di TheGiornalisti, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Fedez, Francesca Michielin, Annalisa, dopo il Jova Beach Party, arriva in concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 6 ottobre 2019


Dopo la straordinaria partecipazione al Jova Beach Party, Dardust è pronto per il suo prossimo appuntamento live in piano solo, il 6 ottobre 2019 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Dardust, Dario Faini all’anagrafe, con più di 500k ascoltatori mensili, oltre 35 milioni di riproduzioni, e inserito nelle principali playlist Spotify, è un pianista, compositore e produttore italiano molto apprezzato nel mondo del pop perchè ha contribuito a dare una svolta alle produzioni della musica italiana creando sonorità nuove.

Come compositore, ha realizzato il primo progetto italiano di musica strumentale capace di unire il mondo pianistico minimalista all’attuale immaginario elettronico di matrice nord europea. Un progetto multidimensionale che unisce l’emozione della musica classica con infuenze elettroniche nordeuropee, in una cornice live di sorprendenti effetti visual. Ha realizzato una triologia discografica che attraversa l’asse geografco/musicale Berlino-Reykjavik-Londra e sta attualmente lavorando al terzo e ultimo capitolo.

Come produttore e autore ha collaborato con i più importanti artisti italiani, tra cui Fiorella Mannoia, Marco Mengoni,  Fedez, Francesca Michielin, Annalisa, TheGiornalisti, Luca Carboni. Ha scritto, e prodotto insieme Charlie Charles,  “Soldi” di Mahmood, brano vincitore della 69esima edizione del festival di Sanremo e Calipso con Fabri Fibra, Mahmood e Sfera ebbasta, singolo alla prima posizione della classifica FIMI dalla data di uscita.


La musica di Dardust ha già conquistato anche l'estero: è stata scelta come colonna sonora ufficiale di spot del Super Bowl, evento sportivo tra i più seguiti al mondo, ma anche degli attesi appuntamenti dell’ All Star game, dell' NBA e di match decisivi golfistici come quello tra Tiger Woods e Phil Mickelson.

Il 6 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Dardust proporrà dal vivo “LOST IN SPACE”, un concerto-racconto in piano solo dei viaggi musicali legati ai primi due capitoli discograci. Spazio in scaletta anche alle inedite suggestioni della nuova produzione, registrata tra Londra ed Edimburgo: una ricca anticipazione dell'ultimo capitolo della trilogia discograca di uno dei progetti strumentali di musica neoclassica ed elettronica tra i più interessanti e di successo del panorama italiano ed internazionale  Di seguito le prime date confermate:

Info: dardust.com - Biglietti 20 euro + dp. Prevendite su Ticketone.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012 

Giò Di Giorgio 

martedì 17 settembre 2019

Armonie e Sapori - Il Coro Sass Maor protagonista dell'edizione 2019 della Desmontegada




Le belle giornate di sole che stanno accompagnando questa prima parte di settembre non devono ingannare: anche nel cuore delle Dolomiti l’estate sta per terminare e, come da tradizione, per il bestiame è tempo di ridiscendere a valle. Anche quest’anno, in occasione del rientro degli animali nelle stalle, tutto il territorio si prepara ad una grande festa popolare: la Gran Festa del Desmontegar, che quest’anno raggiunge il traguardo speciale della ventesima edizione. Così, dal 19 al 22 settembre le vie dei principali centri della valle di Primiero si coloreranno e si addobberanno a festa per celebrare al meglio un evento ricco di mostre, visite guidate e passeggiate enogastronomiche, che si concluderà con la consueta sfilata di domenica.

La ventesima edizione della Gran Festa del Desmontegar porterà con sé anche una grande novità: venerdì 20 settembre alle ore 21:00 sui prati della campagna di Tonadico si terrà un
concerto del Coro Sass Maor davvero speciale, inserito come spettacolo  inaugurale della tre giorni di appuntamenti in programma per la Desmontegada. Un concerto che si preannuncia unico nel suo genere: una serata all'insegna di armonie e sapori, dove ai canti della tradizione saranno abbinate degustazioni dei principali formaggi del Caseificio di Primiero, dal Trentingrana di malga, al Primiero fresco e stagionato fino ad arrivare al Dolomiti, solo citarne alcuni, in un’esperienza sensoriale davvero tutta da gustare, in quanto coinvolgerà sia l’udito che il palato. Oltre che il ventennale della manifestazione il concerto sarà un’opportunità speciale per festeggiare i 45 anni della fondazione del Coro, complesso di voci nato nell'autunno del 1974 che con i suoi 35 componenti rappresenta da molti anni un orgoglio per l’intero territorio.
La collaborazione, battezzata proprio “Armonie e Sapori” fortemente voluta e rinsaldata nel corso della stagione estiva  da una serie di esibizioni del coro nelle location più insolite, dalle sale della stagionatura dei formaggi fino ai pascoli di Passo Rolle.
E anche per questa speciale esibizione il Coro Sass Maor ha scelto una location singolare, i prati della Campagna di Tonadico (con recupero all'Auditorium in caso di maltempo), proprio per evidenziare il profondo rapporto che lega i canti popolari locali con il mondo agricolo che è il protagonista principale della Desmontegada:  il concerto sarà anche l’occasione per  presentare al pubblico la nuova canzone dedicata al mondo del formaggio intitolata appunto “
Formai”, che promette di diventare uno dei classici del repertorio.

Per il resto la manifestazione ripropone tutti gli appuntamenti ormai consolidati negli ultimi anni: dopo la
Mostra Concorso Bovina di giovedì 19 settembre a Fiera di Primiero, il venerdì prevede un doppio appuntamento: il CheeseNic a Pan e Formai lungo la Strada dei Formaggi delle Dolomiti, goloso finale di una passeggiata tra i boschi di San Martino di Castrozza, e il pomeriggio tutto dedicato al mondo degli agritur, che scenderanno in piazza a Tonadico per rendere omaggio con golose degustazioni allo yogurt e alla panna. Il sabato sarà invece la giornata dedicata per tradizione a En dì al Masopasseggiata enogastronomica che quest’anno tornerà a Imèr, con un percorso di 6 km a scendere lungo il versante soleggiato che dal Passo Gobbera porta al centro del paese. Un’occasione per scoprire un angolo di territorio fuori dalle rotte turistiche, ma denso di storie di uomini e donne. Questo fitto programma precederà il gran finale di domenica, la Desmontegada vera e propria, quando il lungo e colorato corteo di bovine da lette, manze, vitelli e cavalli, accompagnati dalle famiglie di allevatori in abito tradizionale, sfilerà con allegria per i paesi di Primiero. Si tratterà di un corteo lunghissimo, il più lungo delle Alpi: saranno più di 30 i gruppi coinvolti, tra cui una ventina di famiglie contadine a cui si aggiungeranno numerose bande musicali ed alcuni gruppi folkloristici.
  

Ufficio Stampa
Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza,
Passo Rolle, Primiero e Vanoi
TRENTINO

T: +39 0439 768867
E: comunicazione@sanmartino.com

lunedì 16 settembre 2019

"Leonardo Atlantico", all'Ambrosiana di Milano le tele "leonardesche" di Corrado Veneziano Le trenta opere, tutte a olio, mettono insieme, sovrapposte, alcune fasi, spesso da destra a sinistra, come nella stimolante abitudine leonardesca, e una serie di immagini disegnate da Leonardo nel suo celeberrimo “Codice Atlantico”



LA MOSTRA - In occasione delle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo si svolgerà da venerdì 20 settembre a domenica 6 ottobre, nella Sala Sottofedericiana (o Sala del Foro)della Biblioteca Ambrosiana di Milano, in piazza Santo Sepolcro, la mostra Leonardo Atlantico con le opere di Corrado Veneziano, a cura di Francesca Barbi Marinetti, Raffaella Salato, Niccolò Lucarelli. La mostra era stata selezionata e presentata in anteprima nel programma ufficiale francese sui festeggiamenti del 500° anniversario della morte di Leonardo.


LE OPERE IN MOSTRA - Dopo l’inaugurazione ad Amboise, sotto l’Alto patrocinio del Presidente della Repubblica francese, e con il partenariato del Museo del Louvre, e dopo la mostra nell’Osservatorio astronomico di Firenze e nel Museo nazionale Ridola di Matera, arrivano all’Ambrosiana le tele leonardesche. La sua Pinacoteca, si sottolinea, conserva non solo opere di Raffaello, Caravaggio, Tiziano e dello stesso Leonardo, ma anche i Fogli originali del “Codice Atlantico”, a cui lo stesso Veneziano si è ispirato.


Le trenta opere, tutte a olio, mettono insieme, sovrapposte, alcune frasi, spesso da destra a sinistra, come nella stimolante abitudine leonardesca, e una serie di immagini disegnate da Leonardo nel suo celeberrimo “Codice Atlantico”. Parole e disegni, frasi e schizzi sono evocati, ripresi, estrapolati dalle pagine di Leonardo. Tutti sono poi sospesi in un azzurro-blu-celeste che di volta in volta è universo impenetrabile e moderno, cielo poeticamente spirituale, firmamento notturno e fiabesco.

LO STILE DELL'ARTISTA - Il blu è la cifra fondante delle opere: una molteplicità di macchie dorate, le stelle, ritma il cielo diventando fiocchi, fiori, puntini, comete. Mentre i disegni del Codice Atlantico restituiscono modernità e scientificità alle tele. Si tratta di ruote, archi, utensili da fabbro e da officina. Nonché di ponti, cannoni di artiglieria, dighe per incanalare corsi d’acqua. Si tratta, infine, di parole scritte come appunti e numeri di operazioni matematiche inconcluse, formule algebriche da sviscerare e rinsaldare.


E tutti questi segni (alfabetici, simbolici, numerali, alchemici), nel tappeto bluastro dello sfondo di Corrado Veneziano, si fanno oggetti metafisici, astratti e fantastici (biciclette? mongolfiere? ali meccaniche che sfidano il vento?), riconoscibili e allo stesso tempo fantastiche e fascinose. Tutte le immagini e le parole disegnate, comunque e in ogni caso, testimoniano il continuo lavorìo dell’uomo sulla terra; l’ostinazione e la forza nel cercare e perfezionare; la volontà di superare steccati tra tecnica, scienza e arte; il lucido desiderio – la “libertà” – nel sentirsi ideatori ed esecutori, ingranaggi, motori e arbitri di un ciclo inesauribile che nessuna stasi può rallentare e fermare.

CORRADO VENEZIANO - Corrado Veneziano ha cominciato a dipingere, continuando una importante tradizione famigliare, sin da giovanissimo. Si è misurato inizialmente con l’attività teatrale, studiando al Piccolo Teatro di Milano e lavorando più volte come regista per la Biennale di Venezia. Anche con quella formativa, insegnando all'estero e, per molti anni, all’Accademia nazionale di Arte drammatica e attualmente nel Conservatorio Santa Cecilia di Roma, nonché con quella saggistica, pubblicando volumi su arte, espressività e comunicazione con importanti case editrici italiane e straniere. Ha poi approfondito in modo più ampio il suo percorso di studi, con una laurea in Lettere, e le specializzazioni in Filosofia, Storia, Lingua italiana, Lingua latina.


La sua prima mostra personale si è avuta nel 2013, presso la Ecos Gallery di via Giulia, a Roma, presentato da Achille Bonito Oliva e Marc Augé. Ha poi esposto, nel 2014, a Bruxelles, su invito dell’Ambasciata e dell’Istituto di cultura italiana, presentato da Derrick De Kerckhove; nel 2015 a Parigi, nell’Espace en Cours diretto da Julie Heintz; nel 2016 nella Galleria Comunale di San Pietroburgo Nevskij 8. Nel 2017, invece, è invitato ufficialmente dal Governo cinese nella Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea di Lanzhou. Sempre nel 2017, Corrado Veneziano si cimenta per la prima volta con installazioni artistiche. E una di queste vince con Paola Ricci il primo premio del concorso internazionale "Marine Litter Art", bandito dalla Unione Europea e dalla Regione Sicilia.

 Ufficio Stampa Uozzart di Salvo Cagnazzo


                                  Giò Di Giorgio

Domenica 22 Settembre 2019 - Ore 19:00 SANTE BAMBOLE PUTTANE Dieci donne in musica d'autore

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GRAZIA DI MICHELE (canto e chitarra)
MARIA ROSARIA OMAGGIO (voce recitante)

accompagnate da
ANDY BARTOLUCCI (batteria)
FABIANO LELLI (chitarra),
PAOLO IURICH (pianoforte)
FABRIZIO CUCCO (basso)

canzoni di GRAZIA e JOANNA DI MICHELE
monologhi di PIETRA SELVA

Auditorium Parco della Musica
Sala Teatro Gianni Borgna
Via Pietro de Coubertin, 00196 - Roma
                                                                 Ingresso: € 23 
Biglietti ridotti a €19 prenotando su mail a helikonia@tiscali.it
                               e su whattsapp a +39 392 7937717 


Grazia Di Michele e Maria Rosaria Omaggio di nuovo insieme in scena con il Teatro-Canzone, dopo il grande successo di “Chiamalavita” tratto dalle opere di Italo Calvino. Domenica 22 settembre, alle ore 19:00 sarà il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ad ospitare il loro nuovo progetto tutto al femminile.
Sante Bambole Puttane”, che è anche il titolo del nuovo album di Grazia Di Michele (Egea Music), scritto a quattro mani con la sorella Joanna, è uno spettacolo incentrato su storie, narrate e cantate, di “donne che attraversano il mondo come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero. Donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro essenza”. Donne comuni, dunque, non celebri o straordinarie, ma con storie che meritano di essere raccontate perché anche in quelle vite fioriscono sentimenti e emozioni in cui è possibile riconoscersi.
“Sono sofferenze, e perfino tenerezze – raccontano le due interpreti - che salgono da un’umanità emarginata, speranze che si alimentano di sogni, alla disperata ricerca del bello e del giusto in un mondo che sembra offrire pochi spiragli soprattutto a chi è più debole… e le donne sempre più spesso, purtroppo, si ritrovano in questa condizione”.
Lora, Amina, Irina, Sonia, Dorina, Helen, Habi, Apollonia, Zelda, Raya, protagoniste di questi racconti in musica e prosa, rappresentano nell’immaginario di tanti le “Sante bambole puttane”, benché nella realtà siano donne con un personalissimo patrimonio di sentimenti vissuti, liberati, sognati, fraintesi, repressi, immaginati. Non ci sono virgole a separare i sostantivi, perché si parla di proiezioni, torsioni di prospettive con cui molti uomini, per debolezza o per un arcano richiamo ancestrale a difendere una posizione di dominio, definiscono le donne che non riescono a capire o che non possono controllare.
 
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Con Sante Bambole Puttane (scritto con sua sorella Joanna e con la regista teatrale Pietra Selva) Grazia Di Michele ritorna al Teatro-Canzone dopo il tour internazionale di Chiamalavita (di e con Maria Rosaria Omaggio), approdato anche all’Auditorium delle Nazioni Unite a New York, la prova da attrice in Dì a mia figlia che vado in vacanza con Alessandra Fallucchi per la regia di Maddalena Fallucchi, e il successo di Io non so mai chi sono con Platinette, portato in Festival e teatri in tutta Italia. Contemporaneamente al CD omonimo, uscito a giugno di quest’anno, ha pubblicato Apollonia per Castelvecchi editore, il suo primo romanzo.

Maria Rosaria Omaggio, considerata dalla stampa internazionale l’interprete ideale di Oriana Fallaci, per il film Walesa, l’uomo della speranza del premio Oscar polacco Andrzej Wajda, continua a darle voce e volto in teatro col suo spettacolo Le parole di Oriana in concerto, trasmesso dalla RAI il 29 giugno. Per la celebrazione dei cinquecento anni di Leonardo da Vinci ha interpretato, scritto e messo in scena nell’Auditorium Parco della Musica lo spettacolo evento Leonardo Psychedelic Genius. Numerosi i suoi spettacoli dove sono evidenti passione ed esperienza per letteratura e musica.
Coordinamento comunicazione e ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 - +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Management e Digital PR Grazia Di Michele: Nicola Cirillo per Slow Music
info@slowmusic.org - +39 329978879

Giò Di Giorgio

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Roma - La Compagnia della Farsa presenta: Il Teatro sotto casa


Nella storica sede del “Centro Polivalente Clan dei 100” del Maestro Nino Scardina, l’11 settembre si è tenuta la conferenza stampa per presentare il progetto “Bottega Teatrale”, ideato dell’attrice Claudette Spedaliere, del regista e attore Luca Pennacchioni e dall’autore Stefano Terrabuoni, titolari della Compagnia della Farsa.

Un bel passaggio di consegna, tra un emozionato Pennacchioni, una emozionatissima “woman in red” Spedaliere e il Maestro Scardina, il quale ha dato la possibilità alla Compagnia di ristrutturare la sua storica sede, utilizzandola come punto di riferimento artistico-culturale.

 La Compagnia della Farsa, grazie all’aiuto e allo scambio reciproco con Scardina ha finalmente una “casa teatrale” in cui chiunque potrà provare spettacoli, progettare e realizzare scenografie, eventi artistici, riprese video, un luogo in cui trovare e creare costumi e personaggi, dando agli utenti modo di sviluppare i propri allestimenti artistici.

Proprio sotto casa. Alla serata sono intervenuti: il Regista Francesco Branchetti,il quale terrà una Master Class sulla regia e il direttore di scena Antonio Belardi, che farà un corso di illuminotecnica. Ad impreziosire la scena, l’intervento della grande artista Carla Tatò la quale con il Maestro Carlo Quartucci renderanno possibile l’inizio di un viaggio beckettiano all’interno della Bottega Teatrale, avvalorando la tesi della Compagnia che è da sempre il nutrimento artistico.

Durante l’anno 2019/2020 verranno inoltre svolte delle Master Class: sull’organizzazione teatrale con la Casting Director Lia Zinno. Sulla fonica dall’ingegnere del suono Giacomo Bartoli, e sulla scrittura con l’autrice, scrittrice e giornalista Alma Daddario.

La compagnia ha poi annunciato che lo spettacolo “La valigia è quasi pronta”, scritto dal loro autore Stefano Terrabuoni.

Dopo il successo avuto con l’anteprima di maggio tornerà in scena al Teatro Petrolini dal 3 al 6 ottobre. In sala c’erano anche la cantautrice Gio’ Di Sarno con l’immancabile amica Lucia Bove, l’editore di Inciucio Gio’ Di Giorgio, l’attore Gabriele Marconi, tanti amici ed alcuni inviati di varie testate giornalistiche e televisive.

Alla fine della serata un succulento buffet e poi tutti sul palco davanti alla consueta torta ben augurale per uno scatto immortalato dal fotoreporter degli eventi romani Claudio Martone 

        BONARIA

mercoledì 11 settembre 2019

SPOLETO JAZZ SEASON 4 ottobre – 15 novembre 2019

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Una rassegna di musica jazz che in tre appuntamenti presenterà al pubblico grandi artisti che hanno segnato la storia del genere insieme a talenti tra i più vitali e originali della produzione contemporanea.
Fabrizio Bosso & Javier Girotto, Nick The Nightfly e i Dock In Absolute saranno i protagonisti - dal 4 ottobre al 15 novembre nella splendida cornice del Teatro Nuovo e del Teatro Caio Melisso-Spazio Carla Fendi - di Spoleto Jazz Season, contenitore musicale inserito nella programmazione di “Spoleto d’Estate…e non solo”.

Una proposta nata da Visioninmusica, associazione che dal 2004, anno della sua nascita, sotto la direzione artistica di Silvia Alunni, si è imposta nel panorama musicale del centro Italia per dinamismo, innovazione e qualità delle proposte musicali.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto, On. Ada Urbani, è entusiasta di questo nuovo progetto artistico: «Da tempo avevo in mente di organizzare a Spoleto un programma di musica jazz che sapesse concentrare, in un’unica rassegna, esperienze ormai classiche e tendenze più recenti, artisti conclamati e nuovi portenti, standard intramontabili e forme inedite, in un happening musicale popolato da performer di livello internazionale e capace di celebrare le innumerevoli sfumature e i molteplici colori del linguaggio jazzistico. Una rassegna che si inserisce di diritto nel novero delle grandi iniziative della stagione e che mi auguro possa diventare un appuntamento fisso tra le proposte culturali della città. Un sentito ringraziamento va all’Associazione Visioninmusica per aver accolto la mia richiesta e aver contribuito a dar vita a un appuntamento così prezioso, fatto per esaltare la bellezza così aperta, trasversale, multiforme del jazz e la sua intensa e armoniosa complessità».
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Ad aprire la minirassegna venerdì 4 ottobre (ore 21) sarà Nick The Nightfly, protagonista al Teatro Caio Melisso di Be YourSelf. Un intenso viaggio musicale che racconta la storia artistica e personale dell’artista scozzese che vive in Italia dal 1982 e che consentirà al pubblico di attraversare stili e atmosfere diverse: dal jazz al soul, dal pop alla lounge. Un lavoro ricco delle influenze di luoghi suggestivi, incontri con grandi artisti e sonorità che accompagnano la storica voce di Radio Monte Carlo sin dagli inizi del suo programma “Monte Carlo Nights”.
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Ad animare l’appuntamento di venerdì 18 ottobre (ore 21), i Dock In Absolute, uno straordinario trio belga-lussemburghese composto da Jean-Philippe Koch al piano, David Kintziger al basso e Michel Mootz alle percussioni. Tre giovani musicisti che per l’amore condiviso del jazz, nel 2012 hanno combinato i rispettivi stili, come il jazz progressive, la classica e il rock, suonando composizioni scritte dal pianista e creando un’identità del tutto personale: la prova che il Jazz ha una miriade di storie da raccontare. Al Teatro Caio Melisso presenteranno Unlikely, il loro secondo album prodotto da CamJazz.



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Gran finale venerdì 15 novembre (ore 21) con una formazione capeggiata da due mostri sacri del panorama jazzistico contemporaneo, Fabrizio Bosso & Javier Girotto che al Teatro Nuovo si esibiranno in formazione “Latin mood”. Un sestetto che rappresenta una sintesi sonora completa capace di mescolare abilmente linguaggi sonori differenti. Il frutto di questa collaborazione è una musica coinvolgente da cui si viene presto contagiati e di cui è facile innamorarsi.
Brani originali firmati da Javier Girotto, Natalio Mangalavite e Fabrizio Bosso. Al basso elettrico ci sarà Luca Bulgarelli; completano l’organico la batteria di Lorenzo Tucci e le percussioni di Bruno Marcozzi.


BIGLIETTI CONCERTI DEL 4 E 18 OTTOBRE:
INTERO:      
platea, palco platea e I e II ord. centr. € 20,00 - palco platea e I e II ord. lat. € 18,00 - loggione € 12,00
RIDOTTO*: 
platea, palco platea e I e II ord. centr. € 17,00 - palco platea e I e II ord. lat. € 15,00 - loggione € 10,00

BIGLIETTI CONCERTO DEL 15 NOVEMBRE:
INTERO:      
platea, palco platea e I, II, III ord. centr. € 25,00 - palco platea e I, II, III ord. lat. € 22,00 - loggione € 15,00
RIDOTTO*: 
platea, palco platea e I, II, III ord. centr. € 21,00 - palco platea e I, II, III ord. lat. € 18,00 - loggione € 12,00

*ridotti per Soci Visioninmusica 2019, under 21 e over 65.

I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita dall’11 settembre 2019.

Rivendita Vivaticket a Spoleto: Caffè dello Sport – viale Trento e Trieste, 76/78 – tel. 0743 47796

Biglietti disponibili presso tutto il circuito: WWW.VIVATICKET.IT


Spoleto Jazz Season 2019 è sostenuta da: MIBAC, Regione Umbria e Comune di Spoleto
Supporter 2019: Fucine Umbre, Banca Popolare di Spoleto
Supporter Tecnici 2019: Studio Foscoli Consulenza, STAS
Media partner 2019: Tutt’Oggi, Umbria 24, Vivo Umbria, Umbria Eventi
Partner 2019: Jazz Italian Platform, Europe Jazz Network



 

Visioni Corte International Short Film Festival dedica a Sergio Leone l’8^ edizione Gaeta, 21-28 Settembre 2019


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Visioni Corte International Short Film Festival
dedica a Sergio Leone l’8^ edizione
                                                            Gaeta, 21-28 Settembre 2019

Sarà dedicata al grande Sergio Leone l’8^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival, presentata alla 76^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nell’ambito del 23° Forum Fedic “Il futuro del corto d’autore”, a cura del critico cinematografico Paolo Micalizzi e della Fedic – Federazione Italiana dei Cineclub.


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Sergio Leone,1983.
Foto di Angelo Novi gentilmente concessa a titolo gratuito da ©Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, Roma

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“Il buono, il brutto il cattivo", Sergio Leone, 1966.
Foto di Divo Cavicchioli gentilmente concessa
                                           a titolo gratuito da ©Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, Roma

In occasione di due suoi importanti anniversari, i 90 anni dalla nascita (3 gennaio 1929) e i 30 anni dalla scomparsa (avvenuta il 30 aprile 1989), al regista romano, autore di capolavori entrati nella storia del Cinema come Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il west e C’era una volta in America, il festival omaggerà una speciale mostra multisensoriale composta di 40 immagini tratte dai suoi film più famosi e del backstage. L’esposizione – la prima a livello nazionale – sarà inaugurata il prossimo Sabato 21 Settembre, alle ore 19, nella suggestiva cornice dell’Ipab – SS. Annunziata, un ex Ospedale medievale incastonato nel centro storico di Gaeta, ed è realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale e il Centro Sperimentale di Cinematografia e con il supporto di Arcidiocesi di Gaeta, Ipab e le associazioni AnteOmnia e Tesori dell’Arte. La mostra resterà aperta fino al 28 Settembre.

L’omaggio all’artista che ha realizzato una propria grammatica cinematografica, poi imitata e seguita da tanti altri registi italiani e stranieri, proseguirà Domenica 22 Settembre, con la presentazione dell’ultimo libro del critico cinematografico Italo Moscati, “Sergio Leone: Quando i fuorilegge diventato eroi”, edito da Castelvecchi.

La programmazione dell’8^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival, diretto da Gisella Calabrese, prosegue con la selezione di 71 cortometraggi scelti tra 1.216 cortometraggi provenienti da 55 Nazioni. Le opere selezionate provengono da 31 nazioni dai 5 continenti: Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Canada, Cina, Estonia, Filippine, Francia, Germania, Giappone, India, Iran, Iraq, Israele, Italia, Messico, Moldavia, Nuova Zelanda, Polonia, Russia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Turchia, UK, Usa, Venezuela. Le proiezioni si svolgeranno dal 23 al 27 Settembre, presso il Cinema Teatro Ariston di Gaeta dove il 28 Settembre si terrà la serata di premiazione dei vincitori delle cinque categorie in gara: fiction internazionale e italiana, animazione, documentazione. Tra le novità di quest’anno i cortometraggi in Realtà Virtuale: in tale ambito il festival è il primo in tutto il basso Lazio e uno dei pochissimi in tutta Italia ad aver dato spazio a tale genere.

Altri eventi speciali, infine, prevedono un matinée con le scuole, con la proiezione del film “L’eroe” di Cristiano Anania, alla presenza dell’autore e il convegno dal titolo “Crime stories: tra fiction e realtà nel mondo dell’audiovisivo”, con la partecipazione della criminologa Immacolata Giuliani; lo psicoterapeuta Fabrizio Mignacca; Ercole Rocchetti, giornalista e inviato della trasmissione televisiva "Chi l’ha visto?"; la genetista forense Marina Baldi, volto noto della tv; l’ex capitano dei RIS di Roma, la dottoressa Chantal Milani, antropologa e odontologa forense, specializzata nell’identificazione delle vittime senza nome.


LA STORIA
Visioni Corte International Short Film Festival, organizzato dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, con il contributo della Direzione Generale Cinema del Mibac, nasce nel 2012 con l’obiettivo quello di diffondere il talento di tanti autori, soprattutto emergenti, offrendo una vetrina dal respiro internazionale. Grande attenzione è dedicata al cinema europeo. In questi anni il festival ha ottenuto importanti riconoscimenti: ha vinto per due volte il “Silver Frame – Festival dei Festival”, come miglior festival italiano di cortometraggi al Video Festival di Imperia, e ottenuto il patrocinio del Padiglione Italia Expo Milano quale manifestazione ad alto valore culturale a livello nazionale. L’evento è stato inserito dalla Regione Lazio nell’elenco delle Buone Pratiche in ambito culturale. Fa parte della Fedic – Federazione Italiana dei Cineclub e dell’Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema. Ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

LE CATEGORIE
CortoAnimation: rivolta a storie di animazione di qualsiasi genere e realizzate con qualsiasi tecnica, anche la stop-motion. L’argomento è libero.
CortoDoc: rivolta ai documentari o reportage, di qualsiasi genere.
CortoFiction International, dedicata alla fiction nel senso più ampio del termine e riservata ai registi e produttori stranieri: possono essere storie inventate di diverso genere (drammatico, commedia, thriller, western, grottesco) o adattamenti di libri e/o racconti o ispirati a fatti realmente accaduti. Confluiscono in questa categoria anche i musical o music opera.
CortoFiction Italia: rivolta a qualsiasi tematica e genere e dedicata esclusivamente ai registi e produttori italiani. Spazia dal drammatico alla commedia, al thriller, al fantastico... Le storie possono essere inventate o adattamenti o ispirate a fatti realmente accaduti. Confluiscono in questa categoria anche i musical o music opera.
CortoVirtual: rivolta alla nuovissima categoria dei film a Realtà Aumentata a 360°, realizzati con tecniche innovative e visibili solo attraverso gli speciali visori Oculus, che si indossano come occhiali, ma che permettono allo spettatore una visione all’interno del film, come parte di esso, coinvolgendolo in un’esperienza unica nel suo genere ed estremamente “reale”. 

LA GIURIA TECNICA
Di alto profilo la Giuria Tecnica di questa ottava edizione, che valuterà i cortometraggi in gara al fine di assegnare i premi nelle varie categorie. Presidente di giuria è Luigi Parisi, regista di serie Mediaset di successo come “L’Onore e il Rispetto”, “Il Bello delle Donne”, “Caterina e le sue Figlie”, “Il Peccato e la Vergogna”, “Il Sangue e la Rosa”. Fanno parte della giuria Filippo Kalomenìdis, autore di serie TV ed head writer di “Romanzo Siciliano” e “Il Tredicesimo Apostolo” in onda su Canale 5 nel 2016 e “Impero”, in sviluppo per Sky, e ha sceneggiato numerosi episodi di “RIS”, “RIS- Roma”, “Squadra Antimafia”, “La Nuova Squadra”, “Il Sistema”; il regista italo-marocchino Elia Moutamid, pluripremiato per i suoi cortometraggi e vincitore, con il suo lungometraggio “Talien”, del Premio della Giuria al Torino Film Festival e della menzione speciale ai Nastri d’Argento 2018 come migliore opera prima; Alice Rotiroti, sceneggiatrice e regista; e infine i critici cinematografici Roberto Donati e Alessandro Izzi.

I PATROCINI
Visioni Corte International Short Film Festival gode del sostegno della Direzione Generale Cinema del Mibac e aderisce alla FEDIC – Federazione Italiana dei Cineclub e all’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema. Gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e ha ottenuto per due volte la Medaglia del Presidente della Repubblica. Rientra tra gli eventi patrocinati da Matera 2019 Città Europea della Cultura. E’ inoltre patrocinato da ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Gaeta, Latina Film Commission. Speciale partnership, infine, è quella siglata con la piattaforma iPitch.tv, noto portale americano per gli addetti ai lavori di televisione e cinema con famosi partner quali major e case di distribuzione e produzione e importanti brand tecnici, che permetterà a tutti i selezionati e i vincitori di far conoscere il proprio cortometraggio ad un pubblico molto più vasto e soprattutto di settore.


VISIONICORTE
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Giò Di Giorgio