martedì 31 marzo 2026

Esclusivamente 7 e 8 aprile 2026 ore 21 Quattro Quarti. Io sono rara. di: Oriana Gullone Con e regia di: Alessandra Silipo Musiche: Andrea Strange

 


Ombre, ricordi, oggetti simbolici e voci reali. Attraversamento di piani, tempi e respiri. Oriana, il suo sguardo sul mondo, il suo humour tagliente e la sua forza luminosa. Capace di ridere quando nessuno avrebbe riso. Capace di trovare parole dove altri avrebbero trovato solo silenzio. Il tentativo di raccontarla, di ricordarla, – con amore, precisione e smarrimento – di restituire la musica della sua presenza, delle sue parole, dei suoi pensieri. E poi la Miastenia, una nota stonata che non vuole rientrare nello spartito. Una quotidianità smontata, osservata, raccontata con sincerità disarmante. E poi i consigli assurdi, gli amori che inciampano. Un monologo biografico, un omaggio a una donna che ha fatto del proprio sguardo un’arma e un riparo, che ha trasformato la malattia in materiale poetico e la quotidianità in resistenza creativa. Stand-up amara, poesia, canzoni, dialoghi in controluce e frammenti di vita.  Un racconto che ci trasporta in un mondo fatto di speranza. Un inno alla vita e al ritmo personale. Un invito a riascoltare il proprio tempo interiore, anche quando non coincide con quello del mondo. Una vertigine che ci riguarda tutti: sani, non sani, stanchi, resilienti, distratti, in lotta, in ascolto.

 


LO SPETTACOLO

 

Lo spettacolo nasce dalle parole e dalla voce della giornalista Oriana Gullone: un materiale vivo, potente, intimo, attraversato da ironia feroce e lucidità poetica. Quattro Quarti. Io sono rara è un atto politico e poetico, una dichiarazione d’amore verso il ritmo personale di ciascuno, verso quelle battute irregolari che, nonostante tutto, continuano a suonare. Oriana ci consegna una musica segreta. Le sue parole sono scintille che illuminano il buio, a volte ferocemente ironiche, con lo sguardo che non si piega mai alla tragedia ma che continua a cercare la bellezza. È un atto d’amore: verso Oriana, verso chi vive con una malattia rara, verso chi lotta per essere creduto, verso chi trova la forza nell’ironia e nella verità. Il fulcro è la sua voce e il tentativo di raccontarla, ricordarla, celebrarla. Per questo la scelta è di far dialogare teatro, maschera, commedia e poesia con il materiale autobiografico che compone lo spettacolo e lo arricchisce di un taglio cinematografico: linguaggi che abitavano il suo modo di stare al mondo. Lo spettacolo racconta tutti noi, il nostro bisogno di tenere insieme i pezzi, di continuare a suonare la nostra musica anche quando la partitura si strappa. La malattia si trasforma in linguaggio scenico in un ambiente sospeso tra reale e simbolico. La regia non vuole imitare Oriana, ma ascoltarla profondamente, lasciando che sia lei a guidarne il ritmo emotivo indipendentemente dalla misura del “tempo ordinario”. Un invito a riconoscere la propria dissonanza, a scoprire che nella rottura si può trovare un ritmo nuovo, personale, profondamente umano. Un ritmo che, nonostante tutto, continua a battere.

 

Parte dell’incasso sarà devoluto alla fondazione Il Bullone. (https://bullone.org/)

 

PRESS OFFICE

Vania Lai vanialai1975@gmail.com

 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

 

Biglietti: 13.00

-prevista tessera associativa-

giorni feriali ore 21

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

 

info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

 

domenica 29 marzo 2026

Roma ha vissuto un pomeriggio di pura creatività e suggestione con l’evento “Trame di colore – Arte e Moda in Dialogo”, venerdì 27 marzo, presso la Sala delle Conferenze “Mons. Luigi Di Liegro” di Palazzo Valentini.

 

Una celebrazione in cui arte, moda e spettacolo si sono intrecciati in un dialogo unico, promosso da Francesco Carpano, Consigliere dell’Assemblea Capitolina, con il patrocinio della Regione Lazio e della Città Metropolitana di Roma Capitale, e organizzato dall’associazione culturale Art Global.

 


Curato con sensibilità e visione da Angiolina Marchese, Direttore Artistico, e da Rosanna Vetturini, Art Curator, in collaborazione con Principessa Conny Caracciolo e Laura Bruno, Critico d’arte, l’evento ha saputo coniugare eleganza, creatività e innovazione, creando un’esperienza immersiva che ha incantato il pubblico.

 


Tra i saluti istituzionali:

Francesco Carpano, Consigliere dell’Assemblea Capitolina

Pietrangelo Massaro, Vicepresidente del Consiglio Municipio XII

 


In collaborazione con ospiti e personalità di spicco:

Anna Fendi, stilista e icona della moda italiana, protagonista della storia della maison Fendi e ambasciatrice dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo

Nicole Moscariello, Dirigente MASES

Andrea Roncato, attore

Adriana Russo, attrice

Ada Alberti, astrologa, giornalista e attrice

Rocco Epifanio, maestro d’arte orafa

Claudio Germanò, autore, attore e speaker radiofonico

Pippo Franco, attore

 


La sfilata di moda “Arancia & Geisha”, curata da Debora Pellegrini, stilista e founder di Zadef Design, ha incantato per creatività e ricercatezza.

 


Per Debora Pellegrini, la moda è molto più di abiti: è espressione, identità, arte da indossare. Il brand Zadef Design, nato in Calabria insieme alle figlie Zaira Pennini e Francesca Pennini, rappresenta l’incontro tra artigianalità e innovazione.

 


La collezione “Arancia & Geisha” fonde la forza e il calore della tradizione calabrese con l’eleganza essenziale del Giappone, dando vita a kimono versatili, inclusivi e contemporanei, capaci di raccontare storie attraverso tessuti, colori e linee. Ogni capo diventa una seconda pelle, pensata per esprimere personalità, libertà e fascino senza tempo.

 


Le creazioni hanno preso vita grazie alla passerella di:

Zaira Pennini

Francesca Pennini

Mariapia Grossi

Yara Borrello

Tara Bou Farah

 


La mostra d’arte ha proposto opere di due artiste di livello internazionale, capaci di trasmettere emozioni uniche e universali.

 

Cristina Natale, pittrice e decoratrice di fama mondiale, le cui opere hanno impreziosito residenze reali e istituzionali in tutto il mondo. Il suo stile, fatto di luce e colore, trasforma ogni creazione in un viaggio emotivo e sensoriale.

 


Tiziana Guerra, artista autodidatta, trasforma emozioni e intuizioni in opere di grande intensità. Le sue creazioni raccontano un percorso poetico e contemporaneo, capace di coinvolgere profondamente lo spettatore.

 


Il momento musicale è stato affidato ad Ana Lushi, mentre la madrina dell’evento, l’attrice Elena Russo, ha aggiunto un tocco di charme e raffinata eleganza alla manifestazione.

 

La conduzione è stata affidata a Gigi Miseferi e Claudio Germanò, che hanno guidato il pubblico con professionalità, ritmo e coinvolgimento, accompagnandolo in un viaggio tra arte, moda e spettacolo.

 


Photographer ufficiale dell’evento Max Sebastiani.

 “Trame di colore – Arte e Moda in Dialogo” ha dimostrato come creatività, talento e passione possano incontrarsi, trasformando uno spazio in un’esperienza multisensoriale in cui arte e moda dialogano raccontando emozioni e bellezza contemporanea.