domenica 19 agosto 2018

UNA RAGAZZA PER IL CINEMA 2018: FINALE PROVINCIALE ROMA


Stupenda serata quella della penultima selezione regionale Lazio nonché finale provinciale di Roma del Concorso Nazionale di bellezza e talento Una Ragazza per il Cinema, giunto quest’anno alla sua 30° edizione e che vedrà svolgersi la propria finale nazionale dal 5 al 10 settembre a Taormina con serata finale presso il Teatro Antico di Taormina.

La serata, si è svolta il 18 Agosto presso il Mansio Bistrot del gruppo Tornatora di Roma; la direzione della selezione è stata curata dal Responsabile Regionale Lazio e Molise Massimo Meschino nonché presidente della MTM Events, insieme al suo staff composto dal regista ufficiale regionale Michele Conidi e dal fotografo ufficiale regionale Mario Buonanno.

Qualificata la giuria composta dalla Presidente la Regista,

Sceneggiatrice e Scrittrice Giovanna D'Urso, dall'Attore e Doppiatore Giovanni Brusatori, dal Regista Andrea Pierini, dall'art Director del Tornatora Group Maria Grazia Londino, dal titolare della StrikeMonth Management Ettore Terzo, dal Regista, Produttore e responsabile palco della finale nazionale del concorso Alfonso Stagno e dalla Pittrice Josette Lepore. 

Tra tutte le ragazze partecipanti, le fasce sono state così assegnate: le 4 fasce ufficiali che danno l’accesso diretto alla finale regionale del concorso sono andate a Raffaella Marsili, Cristina Alexandra, Beatrice Verdi e Virginia Tocci, la fascia di Ragazza Mansio Bistrot a Sara Corradini (che accede anche lei in finale regionale), la fascia di Ragazza Cinema Curvy a Jessica Limardi, la fascia di Modella per L'Arte a Sabrina Tocci e la fascia e titolo di Ragazza per il Cinema Provincia di Roma, ovvero la ragazza più votata della serata, è stata assegnata a Michela D'Antonio, che automaticamente viene nominata anche prima finalista nazionale per il Lazio.

Il fotografo ufficiale Mario Buonanno, ha omaggiato Pamela Ferri di un servizio fotografico. Inoltre, è stato proiettato l'ultimo cortometraggio del regista Michele Conidi “Cinque minuti ancora”, che tratta il tema del bullismo e della diversità, ed il trailer del film del regista Andrea Pierini “Pronto a tutto”, dove ad entrambi i lavori hanno preso parte circa 20 ragazze del circuito di Una Ragazza per il Cinema Lazio.

Presentatrice della serata la bravissima presentatore e cantautrice Alessandra Casino. Fotografo della serata il fotografo ufficiale per il Lazio Mario Buonanno.
Nel ringraziare tutti i giurati, le 15 ragazze partecipanti, i loro genitori ed accompagnatori ed il Mansio Bistrot con il Tornatora Group per averci ospitati, rinnovo l'invito alla prossima ed ultima selezione 2018 nonché finale provinciale Latina e X Edizione di Miss Tempio di Giove che si svolgeranno a Terracina in Piazza Mazzini il giorno 23 Agosto e chi fosse interessata a partecipare può contattare il Responsabile regionale del Lazio e Molise Massimo Meschino al 328/8954226.

Daniela Dal Lago













lunedì 13 agosto 2018

"Inciuci sotto l'ombrellone" Silvia Provvedi, la foto completamente nuda su Instagram

Silvia Provvedi ha pubblicato una foto su Instagram in cui è sul letto completamente nuda. 
 

Si copre a malapena il seno con un braccio e un lembo del lenzuolo nasconde ciò che deve restare nascosto. La Provvedi, che si è appena lasciata con Fabrizio Corona, ha anche scritto come didascalia dello scatto, una frase birichina: "Risvegli...". 

 Daniela Dal lago

domenica 12 agosto 2018

Elena Russo napoletana Doc,premiata come migliore attrice,nella rassegna calabrese dedicata al cinema.

A Borgia, in provincia di Catanzaro, si è respirato aria di cinema per alcuni giorni. 

 Nella VII rassegna dedicata alla memoria di Virna Lisi, dal 9 all’11 agosto, proiezioni e grandi ospiti come Laura Torrisi, Maurizio Mattioli, Ricky Memphis e alla chiusura, Elena Russo, tutti protagonisti della kermesse. 

L’ammaliante attrice napoletana è stata letteralmente coinvolta dal calore del sud, difatti sono venuti in molti a trovarla da tutta la calabria specialmente i fan dei social per acclamarla ed applaudirla dal vivo. 

Una rassegna ben organizzata, che ha richiamato tantissima gente da tutta la calabria e non solo.

L'attrice Elena Russo, dopo aver ritirato il premio,ha ringraziato tutti gli organizzatori del festival e il pubblico presente, annunciando tante novità in arrivo sia in Tv che non, per il prossimo autunno,ovviamente da buon napoletana non rilevando nessuna anticipazione. 

   Daniela Dal Lago

venerdì 10 agosto 2018

All’Ariano International Film Festival importante riconoscimento per il documentario di Campanella & Pecoraro


Si è da poco conclusa la sesta edizione della prestigiosa manifestazione cinematografica organizzata ad Ariano Irpino, che ha visto in gara molti film sia italiani che stranieri, e che ha fatto registrare la presenza di numerosi ospiti di prestigio tra cinema, televisione e musica, come Franco Oppini, Ada Alberti, Domenico Fortunato, Leonardo Cecchi, Renato Scarpa, Pino Ammendola, Emanuela Tittocchia e Pierfrancesco Campanella. 
Un evento fatto da giovani per i giovani con lo scopo di alimentare la passione per il cinema nelle nuove generazioni e dare spazio ai nuovi cineasti. Un festival che però parla tutte le lingue del mondo con opere in concorso provenienti non solo dall’Italia ma da tanti paesi dell’Europa e da altri continenti.

Varie le sezioni, tra lungometraggi, corti, pellicole di animazione, documentari e il nuovo spazio dedicato all’integrazione e denominato “Diverso è Uguale”. Tra le opere fuori concorso all’Ariano International Film Festival, si è particolarmente distinto il documentario “28… ma non li dimostra”, da una idea di Pierfrancesco Campanella (che ha anche curato la produzione esecutiva), con la regia del promettente Emanuele Pecoraro che si era fatto notare col pluripremiato cortometraggio “Solitudini pericolose”. 

Non a caso al lavoro di Campanella & Pecoraro, che ripercorre a ritroso i film finanziati dallo Stato dal 1965 al 1992 con relativi scandali, è stato attribuito un significativo attestato con menzione speciale. Questa opera spiega con semplicità e chiarezza gli aspetti più controversi della Legge Cinema (articolo 28), firmata dal Ministro Achille Corona nel 1965, che stabiliva gli incentivi alla produzione per le opere prime e seconde, regolando obblighi ed oneri. 

Accanto alle testimonianze di accreditati addetti ai lavori della filiera cinematografica, il documentario propone varie sequenze tratte da pellicole di pregio, attualmente conservate presso Istituto Luce Cinecittà, al fine di documentare una stagione, lunga ben 28 anni, per certi versi irripetibile per l’estrema varietà di contenuti e libera dal conformismo artistico dei nostri giorni.

       Daniela Dal Lago