martedì 19 febbraio 2019

VENERDÌ 22 FEBBRAIO LA MODA E' PROTAGONISTA ALL'ARANCIERA DI SAN SISTO Nella splendida location nel cuore di Roma parte l'edizione 2019 della rassegna ideata e diretta da Sabina Prati e Stefano Raucci: arte, moda e spettacolo in primo piano

Si avvicina il primo appuntamento del 2019 con il Festival della Moda, che farà tappa venerdi 22 febbraio alle 21.00 nella splendida location dell'Aranciera di San Sisto a Roma. 

L'evento organizzato dall'agente di moda Sabina Prati e dal conduttore radiotelevisivo Stefano Raucci vedrà la partecipazione di stilisti che, provenienti da ogni parte d'Italia, avranno modo di presentare al pubblico le loro ultime creazioni. A sfilare in passerella saranno lo stilista campano Gianni Cirillo, la giovane calabrese Cheren Hesse, Ina Gjoka con la sua "In Style", Leonidé Mon e Thomas Didonato. 

Un premio speciale verrà consegnato dalle mani degli organizzatori, nell'occasione, al noto stilista internazionale Anton Giulio Grande, che nel 2018 ha celebrato i primi vent'anni di una carriera splendida e piena di meritati riconoscimenti. Come è stato già nell'anno passato, il Festival della Moda vuole continuare ad essere un osservatorio privilegiato per stilisti giovani e già affermati: "Oltre a presentare ogni volta collezioni nuove ed esclusive, nei nostri eventi vogliamo proporre occasioni di confronto e valorizzazione per i talenti della moda italiani ed internazionali - dicono gli organizzatori e ideatori della rassegna Stefano Raucci e Sabina Prati .

 Insieme al festival, da quest'anno offriremo opportunità di lavoro concrete anche attraverso un nostro nuovo contest nazionale, Miss Moda e Talento, la cui partecipazione sarà aperta anche a quelle ragazze che alla bellezza abbinano capacità artistiche nel canto, nella danza e nella recitazione. L'obiettivo è crescere e mettere radici su tutto il territorio nazionale e in questa direzione va la partnership con realtà come la Confsport Italia del presidente Paolo Borroni, che ringraziamo per la collaborazione". 
Tornando al primo appuntamento del Festival della Moda edizione 2019, venerdi 22 febbraio l'inizio è fissato alle ore 21.00 con la conduzione di Stefano Raucci: si preannuncia la presenza di numerosi addetti ai lavori e fotografi, mentre nel backstage ci saranno grandi professionisti del settore come il noto lookmaker Sergio Tirletti che curerà l'immagine delle partecipanti. Si prevedono molti ospiti Vip, tra cui la nota sciantosa napoletana Giò Di Sarno con il suo ufficio stampa Giò Di Giorgio

A sponsorizzare l'evento sarà la Prati Multiservice di Marco Prati. 

  UFFICIO STAMPA FESTIVAL DELLA MODA 
Organizzazione Sabina Prati e Stefano Raucci

            Daniela Dal Lago

lunedì 18 febbraio 2019

“MUSICANTI” IL MUSICAL CON LE CANZONI PINO DANIELE La tournée nazionale continua con successo Teatro Colosseo | Torino 23 febbraio | ore 21 - 24 febbraio | ore 18


È partito da Napoli e ha salutato la città con 12.000 persone in platea. Poi è arrivato a Bari e a Firenze, e anche da queste due città è ripartito con sold out e standing ovation di un pubblico entusiasta. Platea e palco si sono uniti, ovunque, in un grande abbraccio sulle note di “Tutta n’ata storia”, ballando poi sul bis di “Yes, I Know my way”.Ora “Musicanti. Il musical con le canzoni di Pino Daniele”, prodotto da Ingenius Srle curato nella direzione artistica da Fabio Massimo Colasanti, è atteso al Teatro Colosseo di Torino, sabato 23 febbraio (ore 21)e domenica 24 febbraio (ore 18). 


Grandi successi di Pino Daniele a comporre un patchwork straordinario. “Na Tazzulella ’e cafè”, “A me me piace ’o blues”, “I say I sto ’ccà”,“Napule è”, “Viento”, “Je so pazzo”, “Cammina cammina”, “Lazzari felici”, “Musica musica”, “Quanno chiove” e alcune canzoni tratte dal repertorio successivo, come “Che soddisfazione” e “Anima”, diventano i quadri in cui si muove un cast di talentuosi artisti, Noemi Smorra (Anna), Alessandro D’Auria (Antonio), Maria Letizia Gorga (Donna Concetta), Simona Capozzi (Rita), Pietro Pignatelli (Dummì), Enzo Casertano (Tatà), Francesco Viglietti (Teresina), Leandro Amato (‘O Scic), Ciro Capano (Nonno), accompagnato sul palco da una “resident band” d’eccezione, composta da celebri musicisti “amici” di Pino, Fabio Massimo Colasanti, chitarra; Roberto d’Aquino, basso; Fabrizio De Melis, viola; Alfredo Golino, batteria; Hossam Ramzy, percussioni; Simone Salza, sax; Elisabetta Serio, pianoforte-tastiere. Un suono sofisticato e fedele alla produzione di Pino Daniele, curato dal sound engineer storico del Lazzaro Felice, Fabrizio Facioni; e uno straordinario disegno luci firmato dal lights engineer Marco Palmieri.

La storia inedita, scritta da Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, è quella del giovane Antonio, che torna nella sua Napoli per un lascito testamentario. Il misterioso benefattore è suo padre, di cui non ha mai saputo niente. Sconvolto dalla notizia, vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”. Il ragazzo è costretto a restare a Napoli e a gestire la situazione, lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì. Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic. Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna. La presenza di Antonio in questo luogo tanto odiato troverà un perché.


MUSICANTI: IL TOUR NAZIONALE

TORINO (23 e 24 febbraio, Teatro Colosseo); MILANO (dal 7 al 17 marzo, Teatro Arcimboldi) e ROMA (dal 7 al 12 maggio, Teatro Olimpico).

Il calendario aggiornato del tour è disponibile sul sito ufficiale: www.musicanti.show

I biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito Ticketone.





Coordinamento Ufficio Stampa
Francesca Scognamiglio Petino
francesca.sco@gmail.com |3493553036

Ufficio Stampa Torino e Milano
Silvia Arosio
dietrolequinteblog@gmail.com | 333 324 7174

Giò Di Giorgio







domenica 17 febbraio 2019

Un omaggio sincero ad un grande artista scomparso precocemente dalle scene. Geppi Di Stasio ricorda Massimo Troisi dedicandogli il suo nuovo spettacolo “Mò me lo segno”, in scena fino al 3 marzo al Teatro delle Muse, nel quale riviviamo quelli che erano i suoi pensieri , le sue idee, il suo essere artista, ma non solo.


Lo spettacolo, attraverso l’incontro ideale tra Troisi, interpretato dallo stesso Di Stasio, e Neruda, interpretato da Carlo Badolato, mette in evidenza tutte le loro affinità, in particolare l’appartenenza al mare, che sempre fu forte in entrambi, e la passione per le donne.

 Veramente commoventi e significativi i momenti musicali eseguiti al piano da Emiliano Federici con la voce dei protagonisti dello spettacolo con un ulteriore omaggio all’indimenticabile Pino Daniele, accompagnati calorosamente da tutto il pubblico. 

Importanti anche i confronti tra donna del nord e donna del sud, impersonate da Roberta Sanzò e Alida Tarallo, che riflettono gli stereotipi ad esse legate anche in maniera ironica: la prima emancipata e composta , la seconda forse meno rigorosa ma più passionale. 

Un applauso dopo l’altro e tante risate in un viaggio rivissuto attraverso citazioni, immagini e canzoni. Nelle prime file alcuni familiari del celebre attore, ma ad affollare la platea anche numerosi personaggi tra i quali: Lino Patruno, Alex Partexano, Gabriele Marconi, Patrizia Tapparelli, Luciana Frazzetto con Massimo Milazzo, Conni Caracciolo, le bellissime Linda Collini e Barbara Clara (tra le protagoniste di Centovetrine), Magico Alivernini, Anthony Peth, Giò di Giorgio, Milena Stornaiuolo, Simonetta Rinaldi, Antonello De Pierro, Martina Cambi, Detto Mariano e i numerosi ciclisti dell’associazione “Pedalando nella storia”, capitanati da Andrea Perugini, che si sono resi protagonisti di un evento speciale. 

Nella giornata del debutto, coincidente con la festa di San Valentino, si sono trasformati in “Postini Salva-Cuore” portando in giro il ricordo di Troisi per ribadire alle coppie l’importanza dell’amore per la vita e il valore di una corretta prevenzione per la salute del cuore. I postini torneranno sulle due ruote nel prossimo fine settimana mentre lo spettacolo vi aspetta fino al 3 marzo con il suo carico di emozioni e ricordi. 





  Ufficio stampa Federica Rinaudo 

 Foto By Adriano Di Benedetto 

           Daniela Dal lago






























Anna Tatangelo a Verissimo conferma la crisi superata con Gigi D’Alessio



Reduce dal Festival di Sanremo in gara con il brano "Le Nostre Anime Di Notte", Anna Tatangelo è stata ospite a Verissimo nella puntata di  sabato 16 febbraio. 

Nell'intervista a Silvia Toffanin la cantante di Sora ha annunciato la ritrovata serenità di coppia con Gigi D'Alessio   "È una persona intelligente e mi ha capita" "Abbiamo superato anche questo" Adesso sono serena,ora bisogna dedicarsi di più, perché dopo quattordici anni è facile darsi per scontati e le buone intenzioni ci sono.

Daniela Dal Lago

venerdì 15 febbraio 2019

Gigi Finizio con “Io torno” 1 Parte al Lendi di Sant’Arpino CE; 6 musicisti e 500 “cuoristi ”, questa sera l’ennesimo sold out!


Se io fossi una spettatrice “tipo”, una che ha telefonato a un teatro o va in internet per acquistare il biglietto, chiederei immediatamente la restituzione dei soldi. Perché invece di ascoltare il mio idolo, le mie orecchie hanno dovuto ascoltare 500 persone tutte in coro, tutte precise, tutte intonate, educatissime, cantare al posto e insieme a Gigi Finizio.
Ovviamente la mia è una riflessione ironica; mai assistito a una cosa del genere! Lo spettacolo nello spettacolo; 10 e lode a tutti, dal parcheggiatore del Landi gentilissimo e premuroso, al sorriso di Gigi nell'accogliere me e il mio collega Reo Confesso, arrivati da Roma per applaudirlo, io sinceramente anche per riabbracciarlo dopo almeno 20 anni, quando ci si incontrava nelle varie TV partenopee.
Avevo preparato il mio amico Reo (anchorman dei locali della Capitale e conduttore a Radio Italia Anni 60 su “Le canzoni del cuore”) del calore forse anche un po’ colorito che avremmo trovato, ma sono stata smentita da vecchi retaggi che evidentemente anche io mi porto dietro.
Gigi è stato fantastico! Pochi fronzoli, lui va diritto al cuore ed ecco perché il suo pubblico gli fa da coro, “cuoristi”, per tutto l’arco del concerto, ma non un semplice coro fatto di voci, ma un coro fatto con la voce dell’anima, col cuore.
da sx la voce delle notti romane Reo Confesso al centro il mitico Gigi Finizio e la cantautrice Giò Di Sarno

Una sala gremita di gente felice, che era lì non solo per ascoltare le canzoni, ma un pezzo della loro vita. Se consideriamo che la prima incisione di Gigi risale a quando aveva 9 anni e oggi poco più che cinquantenne (anche se sembra un ragazzino) ancora sforna canzoni meravigliose, contando almeno 30 lavori discografici. Generosissimo col suo pubblico non si è risparmiato, proponendo anche brani che lo hanno portato al successo quando i cantanti napoletani (me compresa) facevano fatica ad uscire fuori dalla Campania.
Dalla prima note di “AMOREAMARO” - capolavoro firmato Bruno Lanza/Gigi Finizio - scelto da Alessandro Siani per il suo film esordio alla regia de “Il principe abusivo", l’emozione si toccava (le mani, tutto comincia sempre con le mani), tutto il Lendi avvolto in un abbraccio collettivo, proprio alla vigilia di San Valentino. Gigi, lo si può definire il cantante dell’Amore con la A maiuscola. E quando un po’ timido spiega dal palco la necessità di isolarsi per qualche tempo per raccogliere le energie per ricominciare daccapo e creare un altro capolavoro come “Io torno “, lo fa come un amico, un fratello. Ha quell’aria sì da “Maesto”, ma un maestro affettuoso, che vuole “educare” i suoi allievi, e lo fa con pazienza certosina quando conta le battute per lo scrocchio del pollice e del medio da fare assieme al suo pubblico di “Io torno”, e lo fa tante volte, fino a sentire una precisione che ha dell’incredibile.
Poi, una cover “E tu mi manchi” mai dimenticata dal pubblico napoletano portata al successo da Francesco Calabrese (già Franco IV e Franco I di “Ho scritto t’amo sulla sabbia”, successo del 1968).
I 6 musicisti, strepitosi, lo accompagnano in maniera magistrale, e lui delizia il suo pubblico esibendosi in contemporanea con il pianoforte e la tastiera, evocando la Dea Kalì e riportando alla mente il grande Renato Carosone, mentore di tutti i musicisti contemporanei, omaggiandolo anche in un accenno al jazz arabeggiante e duettando e improvvisando con il chitarrista.
Davvero uno spettacolo che ti resta dentro. Grazie Gigi, ti aspettiamo a Roma ai microfoni di Radio Italia Anni 60. L’editore di Inciucio.it  Gio’ Di Giorgio dice che dobbiamo pagare pegno perché ancora non ti abbiamo portato da noi, e allora penso che ti verremo a trovare il 23 Marzo al Teatro Cilea di Napoli, nell’attesa di ascoltare “Io torno” 2 Parte.

Gio’ Di Sarno