venerdì 10 luglio 2026

L'Arte Spontanea come ponte tra innovazione e territorio: Vico Equense(Na) celebra il successo dell'anteprima del Festival Internazionale



Si è concluso con un’ampia partecipazione e un vivace dibattito l'evento preparatorio "Verso il I° Festival Internazionale dell'Arte Spontanea", che nei giorni scorsi ha trasformato la frazione di Arola (Vico Equense) in un laboratorio a cielo aperto di creatività e riflessione. Presso l’Azienda Agricola Torre Ferano, nel cuore del Nuovo Villaggio della Creatività, artisti, esperti e istituzioni si sono confrontati sul ruolo dell'arte spontanea come motore per la rigenerazione delle aree interne.



La giornata ha preso il via con un percorso esperienziale diretto da Antonio Staiano, dove lo storytelling ha incontrato le performance live e la valorizzazione dell’enogastronomia locale, ulteriormente avvalorata dalle leccornie preparate dagli chef Gianni Alvino e Pasquale Savarese. Il cuore scientifico dell’incontro, moderato dalla giornalista Maria Consiglia Izzo, ha visto i contributi di Derrick De Kerckhove e Maria Pia Rossignaud dell'Osservatorio Nazionale “TuttiMedia”. Durante il dibattito è emerso come il "villaggio globale" non debba più essere inteso solo come una metafora di connessione, bensì come una vera e propria condizione cognitiva. 



In questo scenario, il concetto di intelligenza connettiva acquista una nuova urgenza, poiché il sistema nervoso del pianeta è ormai costituito da reti digitali e intelligenza artificiale, dove agenti umani e artificiali collaborano in un unico ecosistema.

Secondo gli esperti, l'arte spontanea — nutrita dalle bellezze e dall'arte relazionale tipica del territorio mediterraneo — può rappresentare il driver ideale per la rivitalizzazione di questi luoghi. Il nascente Villaggio della Creatività si configura dunque come un "Villaggio Intelligente", capace di attivare una rete di intelligenza condivisa che supera il concetto di confine come barriera per trasformarlo in spazio di contaminazione e scambio. Questa visione si allinea ai principi di bellezza, cooperazione e sostenibilità promossi dal New European Bauhaus per la rigenerazione urbana.

Il successo dell'iniziativa è stato reso possibile da un’articolata rete di partenariato che ha visto la collaborazione scientifica dell’Osservatorio TuttiMedia, impegnato nell'analisi dei cambiamenti indotti dalle nuove tecnologie. Il progetto beneficia del supporto di partner culturali locali come la Libreria Ubik, l’Associazione Teatro Mio e l’APS Aerma Polani, oltre alla sinergia tra la Pro Loco di Vico Equense, l’associazione Opera APS e l’azienda agricola Torre Ferano, impegnate nel recupero dell’identità agricola locale. Tale network mira a generare nuove forme di collaborazione internazionale, guardando a programmi di ricerca come Horizon Europe e il relativo fondo NEB.

Il confronto è stato arricchito dagli interventi di Bruno Alvino, presidente della Coop. Nuovo Cinema AEQUA, insieme ad Aniello Savarese, che ha illustrato il percorso progettuale, e Rosanna Romano, Direttore Generale Cultura e Turismo della Regione Campania. Significativi i contributi del prof. Carlo Lauro (Presidente dell’Unione dei Professori Emeriti delle Università Italiane), del dott. Vincenzo Pepe (Presidente FareAmbiente) e del dott. Gaetano Sammartino (Presidente SIGEA), che hanno analizzato l'impatto culturale e ambientale dell'iniziativa.



Al dibattito hanno partecipato attivamente anche la dott.ssa Annalisa Donnarumma, Assessore al Turismo della Città di Vico Equense, e la dott.ssa Fortunella Santaniello, dirigente scolastica del Liceo Plinio Seniore, sottolineando l'importanza del legame tra formazione e territorio. L'identità locale è stata difesa con forza da Giosuè De Simone, Presidente del Consorzio Tutela del Provolone del Monaco DOP, e Ciro Iengo, presidente Artesa. Le conclusioni della serata sono state affidate all'Assessore regionale Enzo Maraio, che ha confermato l'impegno strategico del PR Campania FESR 2021-2027 nel sostenere imprese culturali capaci di generare sviluppo e innovazione partendo dalle radici profonde della nostra regione.

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Maria Consiglia Izzo
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                                                      Giò Di Giorgio

giovedì 9 luglio 2026

Trionfo di solidarietà a Ercolano Oltre 3000 persone a Villa Tony per "Cenando sotto un Cielo Diverso"



Un successo straordinario ha segnato la XVIII edizione di "Cenando sotto un Cielo Diverso", l'evento benefico che il 7 luglio ha trasformato Villa Tony (Complesso Zeno, Ercolano) in un palcoscenico di inclusione e alta gastronomia. Oltre 3000 persone hanno risposto all’appello della solidarietà, partecipando a una serata dove la diversità è stata celebrata come una ricchezza cromatica dell’anima.



Il ricavato della manifestazione sarà destinato a progetti tangibili di sostegno all’infanzia e cooperazione internazionale. A livello locale, permetterà l’acquisto di materiali ludico-didattici per le case famiglia del territorio e doni per i piccoli pazienti dei reparti pediatrici degli ospedali napoletani. Oltre i confini nazionali, il supporto arriverà fino in Kenya, a Malindi e nei villaggi limitrofi, per garantire beni di prima necessità e materiali scolastici a scuole e orfanotrofi.



L’ideatrice della kermesse, Alfonsina Longobardi, ha commentato con emozione il traguardo raggiunto: “Questa edizione, dedicata a 'I Colori della Diversità', nasce da un'esperienza che ho vissuto profondamente in Africa, dove la fragilità non spegne la luce, ma la esalta. Vedere oltre 3000 persone riunite conferma che la diversità è un’umanità condivisa. Il nostro progetto mette al centro l'essere umano: ogni contributo raccolto si trasformerà in un atto d'amore concreto per i bambini, sia qui in Campania che nei villaggi del Kenya, perché la solidarietà non conosce confini”.



Il pubblico ha potuto godere di un itinerario del gusto animato da oltre 270 protagonisti tra chef, pizzaioli, produttori e pasticcieri. Grande successo per le postazioni dedicate alle braci, che hanno offerto proposte di pesce, carne e opzioni vegetariane. Il percorso ha spaziato dagli antipasti ai primi e secondi piatti, accompagnati da una selezione di vini, cocktail e dalla postazione dell’idrosommelier.

Nota di particolare rilievo per l'area dolci e gelati, che ha visto la partecipazione di eccellenze riconosciute a livello mondiale come la Pasticceria Mennella, recentemente celebrata nella classifica internazionale Taste Atlas per la qualità del suo prodotto artigianale.

Mariano Catanzato e Alfonsina


La serata, condotta da Ida Piccolo, ha visto alternarsi sul palco numerosi artisti tra cui Peppe Laurato, Jhosef Zampella, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Mario Forte, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, le Sex and the Sud, Marica Gambardella e molti altri che hanno regalato momenti di musica e comicità. Fondamentale la presenza degli chef testimonial stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, così come il sostegno di volti noti come Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro, Flavio Pagni, Walter Garibaldi e Rosario Verde.

Marica Gambardella


Il cuore pulsante dell’evento è stato il coinvolgimento attivo delle associazioni e delle realtà sociali: gli allievi dell'Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia hanno affiancato gli chef, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano sono stati protagonisti di un percorso di partecipazione che ha dimostrato come il valore umano superi ogni barriera.

 



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Maria Consiglia Izzo
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                                                         Giò Di Giorgio