venerdì 19 luglio 2024

BIAF Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze La grande mostra dell’Arte Italiana Firenze, Palazzo Corsini 28 settembre - 6 ottobre 2024

 

“La 33esima edizione della Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze - ha detto la sindaca Sara Funaro - ci offre ancora una volta l'opportunità di immergerci nella bellezza e nella ricchezza dell'arte, grazie alla presenza di 80 gallerie provenienti da tutto il mondo. Un appuntamento che rappresenta ormai un punto di riferimento fondamentale per il collezionismo internazionale e un'occasione imperdibile per tutti gli appassionati d'arte di ammirare da vicino opere rare e preziose. Un ringraziamento particolare va agli organizzatori, alle gallerie partecipanti e a tutti coloro che contribuiscono a rendere la Biennale un evento di successo e in costante crescita”. “Questa 33esima edizione è la testimonianza del grande lavoro svolto negli ultimi anni da Fabrizio Moretti – ha detto il presidente Eugenio Giani – che oggi offre a Firenze, alla Toscana e al mondo una Biennale internazionale dell’Antiquariato di altissima qualità grazie alla presenza di antiquari di notevole livello e a pezzi unici ed eccezionali, degni di stare in un museo. Siamo pertanto felici di presentare un evento tanto prestigioso, che con la sua presenza e le sue opere contribuisce ad arricchire la città e la regione di una vetrina tanto importante e autorevole per la nostra arte”. “Questa edizione si preannuncia come una delle più belle sotto la mia gestione. - dichiara Fabrizio Moretti Segretario generale BIAF -. Abbiamo i migliori mercanti del mondo che verranno ad esporre i loro capolavori a Palazzo Corsini. 
Come sempre, la Biennale diventerà un museo in vendita. Ringrazio i membri del comitato, e la segreteria per aver reso questo evento possibile, che rimane una delle fiere mercato più importanti al mondo.”
                   
                                                    Daniela Dal Lago

Con il Patrocinio di: Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze Realizzato con il contributo di: Fondazione CR Firenze e Camera di Commercio di Firenze Main 

Sponsor: GUCCI Sponsor: ARTE GENERALI, Sotheby’s International Realty, International Motors, Fratelli Piccini, Hotel Savoy Partners: Fán Huā Chinese Film Festival, ESE European School of Economy Media partners: Apollo, Artedossier, Artribune, Artslife, The Burlington Magazine, exibart, Finestre sull’Arte, Tendencias del Mercado 

ORARI E BIGLIETTI Orari: tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 20,00. Biglietti: € 15,00 Intero; €10,00 ridotto Biglietteria online su Ticketone PRENOTAZIONI La prenotazione è obbligatoria solo per i gruppi 055 282635 – info@biennaleantiquariato.it Per info: www.biaf.it 

UFFICI STAMPA Italia: Studio ESSECI - Sergio Campagnolo www.studioesseci.net Tel. 049 663499; rif. Roberta Barbaro; roberta@studioesseci.net Toscana: Ester di Leo Tel. 055 223907 – 348 3366205; esterdileo@studioesterdileo.it Estero Matthew Brown Tel. +44 (0)7989 446557; matthew@sam-talbot.com Francia Gaëlle de Bernède - GB Communication Tel. + 33 (0)1 75 4346 80; contact@gbcom.media Social Media Manager – Matteo Mizzoni

martedì 16 luglio 2024

Giovedì 18, a Mondello, “La tartaruga Carletta e la polpessa Lucy - Storia d’amore e di ecologia”, favola di Sara Favarò, illustrata da Angela Barbiera e con il contributo scientifico di Antonino Miccio, direttore dell'Area Marina Protetta "Regno di Posillipo"

 


Giovedì 18 luglio, alle ore 18,30, in Via Danae n. 15, Mondello Valdesi, incontro con la scrittrice Sara Favarò e l’illustratrice Angela Barbiera per parlare di amore, amicizia ed ecologia del mare attraverso l’albo illustrato “La tartaruga Carletta e la polpessa Lucy”, edito da Valtrend. Favola arricchita dal contributo del direttore dell’Area Marina Protetta “Regno di Posillipo”, Antonino Miccio, dalle fotografie di Pasquale Vassallo e le schede didattiche di Giovanna Giarraffa. Un libro illustrato per accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita attraverso differenti livelli di approfondimento. Un’evoluzione didattica che non si esaurisce alle pagine, ma le integra con strumenti e contenuti multimediali. Il libro contiene: il racconto illustrato, la sezione didattica e la sezione multimediale, accessibile tramite QR code, per un ulteriore approfondimento dei temi trattati fino al livello universitario con video, musica e link ai principali siti. Un albo che denuncia i pericoli che incombono sulla sopravvivenza del mare e di tantissime specie che da esso dipendono, inclusa quella umana. Uno studio delle Nazioni Unite evidenzia che la vita di oltre tre miliardi di persone dipende dagli ecosistemi marini. “Educare con le favole si può”, dice l’autrice Sara Favarò, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. “È urgente un cambiamento delle nostre abitudini. – sostiene il direttore dell’Area Marina Protetta Regno di Posillipo, Antonino Miccio, - Occorre invertire la rotta subito e lavorare tutti insieme per la protezione e la salvaguardia dei nostri mari. Anche con i gesti quotidiani. Adesso, non domani!” L’incontro, che sarà anche animato da un laboratorio pittorico dedicato ai bambini presenti, è inserito nel calendario di “Incontri Culturali in Giardino”, organizzato di concerto con “BCsicilia per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali ” ed “Avventure nel mondo”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Daniela Dal lago

lunedì 15 luglio 2024

IL CINQUECENTO A FERRARA Mazzolino, Ortolano, Garofalo, Dosso Ferrara, Palazzo dei Diamanti 12 ottobre 2024 – 16 febbraio 2025

 

La mostra Il Cinquecento a Ferrara. Mazzolino, Ortolano, Garofalo, Dosso costituisce la seconda tappa di una più ampia e ambiziosa indagine del tessuto culturale e artistico intitolata Rinascimento a Ferrara. 1471-1598 da Borso ad Alfonso II d’Este, vale a dire la stagione compresa tra l’elevazione della città a ducato e il suo passaggio dalla dinastia estense al diretto controllo dello Stato Pontificio. Naturale prosecuzione di Rinascimento a Ferrara. Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa (Palazzo dei Diamanti, 18 febbraio – 19 giugno 2023), l’esposizione racconta le vicende della pittura del primo Cinquecento a Ferrara, dagli anni del passaggio di consegne da Ercole I d’Este al figlio Alfonso (1505) fino alla morte di quest’ultimo (1534), committente raffinato e di grandi ambizioni, capace di rinnovare gli spazi privati della corte come quelli pubblici della città. La scomparsa della generazione di Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti aveva lasciato Ferrara alle prese con la difficile sfida di un ricambio artistico di alto livello. Nel 1496 la scelta di ingaggiare Boccaccio Boccaccino indica la volontà di adottare un linguaggio più moderno, addolcito e morbido. All’inizio del nuovo secolo si sviluppa così una nuova scuola, meno endemica e più aperta agli scambi con altri centri, che ha come protagonisti Ludovico Mazzolino, Giovan Battista Benvenuti detto Ortolano, Benvenuto Tisi detto Garofalo e Giovanni Luteri detto Dosso. Mentre Garofalo e Dosso sono noti al pubblico, e il loro percorso è stato approfondito in maniera organica in diverse occasioni, per Mazzolino e Ortolano si tratta di un debutto assoluto, e quanto mai necessario per illustrare compiutamente e comprendere meglio il variegato panorama della pittura ferrarese dei primi decenni del XVI secolo. 

 IL CINQUECENTO A FERRARA Mazzolino, Ortolano, Garofalo, Dosso Ferrara, Palazzo dei Diamanti 12 ottobre 2024 – 16 febbraio 2025 Mostra a cura di Vittorio Sgarbi e Michele Danieli con la direzione di Pietro Di Natale 

Organizzata da Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara in collaborazione con Direzione Generale Musei e Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura con il patrocinio di Ministero della Cultura 
 Informazioni e prenotazioni tel. 0532 244949 | diamanti@comune.fe.it www.palazzodiamanti.it 

Ufficio Stampa Studio ESSECI – Sergio Campagnolo www.studioesseci.net tel. 049663499 rif. Simone Raddi simone@studioesseci.net 

                                           Daniela Dal Lago

giovedì 11 luglio 2024

VERDE GRAZZANO 2024 Parco del Castello di Grazzano Visconti (Pc) 27 - 29 settembre 2024

 

27, 28 e 29 settembre: tre, intensissimi, sono i giorni dell’edizione 2024 di “Verde Grazzano”, l’appuntamento che riunisce nel contesto unico del Castello e del Parco che fu di Luchino Visconti, il più bel mondo italiano dei pollici verdi. In questo, che è il salotto buono del giardinaggio, si viene per ammirare, e naturalmente comprare, piante rare, particolari, mai banali. Ma anche, e forse soprattutto, per regalarsi una bella esperienza in buona compagnia. Nelle tre giornate, un venerdì pomeriggio, sabato e domenica della manifestazione, il calendario degli eventi di Verde Grazzano offre decine di occasioni, meglio opportunità. Incontri che si svolgono en plein air, o meglio passeggiando a piccoli gruppi nel silenzio del magnifico parco storico, per conoscere le api o le farfalle, imparare a interpretare il linguaggio della natura, i segreti dei fiori e degli alberi, il loro messaggio alchemico, conoscere i segreti delle iris barbate, fare propria l’arte di comporre un bel mazzo di fiori o originali ghirlande, oppure composizioni di fiori pressati, o la tradizione dell’acquerello botanico. Comprendere la vera genesi di leggende e storie che hanno creato, su piante o fiori, veri o falsi miti e stereotipi. Ma Verde Grazzano invita anche ad avvicinarsi alla botanica olistica, imparando a utilizzare, dopo averlo creato, il proprio smudge. O ad applicarsi all’arte di intrecciare i giunchi o creare cappelli floreali da indossare o ancora modellare un piccolo fiore in argilla. O scoprire ciò che nessuno si aspetta: l’esistenza di una Oasi tropicale nella nordica Valcuvia. Ciascuno di questi magic moment è firmato da uno degli espositori di Verde Grazzano. Manifestazione che non dimentica, ovviamente, il suo essere mostra mercato di piante e fiori. Creature che, una volta arrivate nella loro definitiva casa, debbono avere le cure per trasformarsi nelle meraviglie che sanno essere. E per questo gli espositori sono a disposizione per trasferire al pubblico i loro segreti sulle rose, anziché sui bonsai, sulle viole e sulle piante mellifere, gli agrumi…Naturalmente incontrando i visitatori nei loro stand ma anche in incontri pubblici, dove alle spiegazioni segue l’opportunità di ottenere risposte dei grandi esperti alle proprie curiosità e necessità. Tre giorni da favola, da godere in ogni attimo. Magari scoprendo anche quello scrigno che è Grazzano Visconti, con il suo castello, il teatro, il borgo medioevale e soprattutto un parco dove esoterismo e botanica vanno a braccetto e che Carlo Contesso e altri esperti vi conducono a decrittare. Giorni intensissimi, tanto che in molti hanno già scelto di trascorrerli interamente, alloggiando nello stesso luogo, per respirarne la malia e far tesoro di tutte le opportunità che Verde Grazzano quest’anno offre. 

Programma consultabile a sito: verdegrazzano.it verdegrazzano.it info@verdegrazzano.it IG: verdegrazzano FB: Verde Grazzano Main partner: Allianz S.p.A. In collaborazione con FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano - Delegazione di Piacenza Con il supporto di Grandi Giardini Italiani Ufficio Stampa: Studio ESSECI Sergio Campagnolo +39 049 663499 Ref. Roberta Barbaro - roberta@studioesseci.net 

                        Daniela Dal Lago