lunedì 17 gennaio 2022

TOMMASO AGNESE APOCALISSE DI UN CYBERNAUTA AUGH! EDITORE DAL 30 NOVEMBRE IN TUTTE LE LIBRERIE

 

APOCALISSE DI UN CYBERNAUTA, è un libro che indaga il mondo del sesso 2.0 attraverso la lenta discesa negli inferi del giovane protagonista Riccardo, trentenne promettente pittore milanese che, nel tentativo di riempire le sue voragini esistenziali e di dare un senso alla propria vita, rimane intrappolato e assuefatto a chat erotiche e sesso virtuale. 

Il volume, in libreria dal 30 novembre e sequel del precedente romanzo d’esordio di Agnese “Diario di un Cybernauta” diventato in breve tempo un piccolo caso letterario, è il racconto ma anche la testimonianza di come le applicazioni e i social hanno profondamente cambiato le relazioni umane il modo di rapportarsi alla sessualità come nel caso del protagonista che di fatto, attraverso internet, fugge da qualsiasi legame reale per non mostrare le proprie fragilità. 


Ma Riccardo non è certo il solo. Sono in molti oggi che, approfittando dello schermo e della tecnologia liquida, diventano dei viaggiatori del “sesso estremo”. Alla continua e affannosa ricerca dello scatto più cool e della frase a effetto, nessuno è più se stesso ma solo “ciò che vorrebbe essere”. 

Campione dell’edonismo in un mondo fatto solo di apparenza e bugie, Riccardo è oramai ridotto a un “nickname” che viaggia in rete da una vita fasulla ad un’altra, che incontra sconosciute tra shooting fotografici, festini, sesso e alcool. Apocalisse di un Cybernauta è un vortice che vi trascinerà nel baratro insieme al suo protagonista, una decostruzione ai minimi termini di un uomo divorato dai propri demoni, fra donne meravigliose, continui limiti da superare e la consapevolezza di essere incatenato a una giostra con telecamere che non si spengono mai.

Tommaso Agnese è nato nel 1983, ha conseguito la laurea in storia e critica del cinema. dopo esperienze come creative producer di serie televisive, attualmente è managing director della società internazionale di distribuzione Direct to digital e manager del magazine Fabrique Du Cinéma. 


Come regista e sceneggiatore ha realizzato due film per il grande schermo: Paranormal Stories e Mi chiamo Maya, prodotto da Rai Cinema. 
Ha scritto e diretto diversi spettacoli teatrali tra cui Verso Dante, Il professionista e SDC denaro contanti. Apocalisse di un Cybernauta è il suo secondo romanzo (edizione Augh!, pag 110, 13 euro). 

Ufficio stampa e comunicazione: 
Riccardo Ciccarese - riccardociccarese@hotmail.com - +39 333.6767280 
Chiara Giuria Cortese - chiaragiuriacortese@gmail.com - +39 340.3117900 

                                Giò Di Giorgio

sabato 15 gennaio 2022

Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta Dal 28 al 30 gennaio 2022 PROSSIMA PUNTATA Scritto e diretto da: Valeria Wandja Aiuto regia: Marco Zicari Interpreti: Gabriele Planamente, Deborah Ponzo, Valeria Wandja

 

Tra le mura di un appartamento di Roma Est Massimo, Vittoria e Diana condividono i loro venerdì sera fra navigazioni interminabili sul catalogo di Netflix, partite a scopa e sperimentazioni con sostanze. Nell'ombra della loro quotidianità, ognuno di loro cova un segreto che gli impedisce di affrontare con serenità la vita. 
Massimo vive di notte e dorme di giorno, passando le serate al computer e cercando di alleviare la sua dipendenza con mix di alcol e Lexotan. Vittoria, per non sentire il vuoto e il peso delle ingiustizie, si circonda di fiori di Bach, pratiche yogiche e sesso occasionale. Diana sogna di essere un personaggio di un musical, un eroe capace di ribellarsi alla madre ed essere se stesso alla luce del giorno. E mentre fuori la vita va avanti come se non esistessero, tra le mura di un appartamento di Roma Est si intrecciano le storie di tre ragazzi che sono nemici, sostegno e famiglia l’uno dell’altro, in una lunga puntata televisiva alla ricerca delle loro risposte. "Prossima Puntata" nasce durante la quarantena di marzo 2020 da un esperimento di scrittura creativa che, partendo dal mito di Persefone, si è trasformato in un racconto sull'esperienza con il gioco d’azzardo.


 In seguito, da quello che doveva essere solo un corto teatrale, è nato uno spettacolo corale in tre atti che esplora tre diversi personaggi e tre temi sociali (la ludopatia, l'abuso sessuale e l'omosessualità) attraverso un linguaggio contemporaneo, quasi televisivo. La speranza è di far nascere, attraverso questo spettacolo, conversazioni su temi di importanza sociale, confronti con le sue realtà, e di utilizzare il mezzo del teatro contemporaneo per rappresentare con apertura e onestà questa nuova generazione. La nostra generazione.


Teatro Trastevere Il Posto delle Idee via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma Da venerdì a sabato ore 21, domenica ore 17:30 CONSIGLIATA PRENOTAZIONE biglietto intero 12, ridotto 10 (prevista tessera associativa) Contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/

 Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com 3388940447 

                                                 Giò Di Giorgio

venerdì 14 gennaio 2022

NON APRITE A UGO PAGLIAI - Teatro Dei Contrari di Monteverde Vecchio - Roma

 

Spettacolo di Fulvio Filoni 

SINOSSI 1971.
Il grafico Eufemio Zocca, arrivato nel suo nuovo appartamento a Roma, assiste alla prima puntata dello sceneggiato “Il Segno del Comando”. Lo sceneggiato colpisce profondamente il signor Zocca che comincia ad avvertire, in casa sua, la presenza di strane entità, fisicamente irreali, come ad esempio un vicino di casa, che afferma essere Ugo Pagliai e una donna somigliante a un ritratto dipinto in un quadro almeno cento anni prima. Una carrellata di figure particolari, tutte interpretate dal protagonista che, in fase di narrazione in prima persona, si trasforma di volta in volta nel personaggio incontrato, descritto nel suo racconto. Una storia surreale dove si sorride, si assapora, si ricordano i tempi dei bellissimi sceneggiati televisivi del mistero, entrando nel mondo onirico presentato dal protagonista e da due enigmatiche figure femminili. STORIA “Non aprite a Ugo Pagliai”, nasce come idea per un cortometraggio. Come tutte le idee originali, nasce per caso. Durante una convalescenza per una brutta bronchite, mi capitò di trovare su internet le puntate dello sceneggiato “Il Segno del Comando”.

Cercavo, in realtà, la versione originale del tema “Cento Campane”, cantata da Fiorenzo Fiorentini che era stato il mio primo Maestro alla Scuola di Teatro Popolare di Testaccio. Il mio amore viscerale per la cultura romanesca e per il cinema e la televisione di un tempo, mi fecero venire voglia di rivedere lo sceneggiato, che divorai in una giornata. 
Dopo quasi 50 anni era tutto intatto: il mistero, il fascino, l’avvincente sviluppo narrativo, la bravura colossale dei protagonisti! Stavo lavorando a un altro cortometraggio che avevo scritto e mi dissi che certe atmosfere, certa fotografia e certa recitazione magistrale, non si potevano ripetere, potevano soltanto essere omaggiate e presentate ai giovani, in qualche modo. E allora la fantasia si scatenò e il giorno dopo avevo già buttato giù lo scheletro della storia che sarebbe diventata poi, dopo diversi rimaneggiamenti, ripensamenti e dubbi, il mio spettacolo. 
Passò così da sceneggiatura per un cortometraggio a idea per una web serie, infine a copione per uno spettacolo che doveva avere molti personaggi… ma poi la mia mente, prolifica e contorta si illuminò di nuova follia: e se un unico protagonista interpretasse tutti i ruoli, maschili e femminili, principali e secondari, amplificando il senso claustrofobico e assurdo della storia? Ed ecco “Non aprite a Ugo Pagliai”, commedia surreale e misteriosa, un po’ teatro di narrazione, un po’ favola… un modo per divertirmi con la mia passione per il mistero, per l’assurdo, per il comico e di omaggiare attori e sceneggiati che sono entrati nel nostro immaginario e hanno lasciato un segno profondo nella concezione dell’arte visiva e del racconto 

                                                          Daniela Dal Lago

giovedì 13 gennaio 2022

Art GAP, Modern & Contemporary Art presenta Liberamente oltre Mostra personale ARTISTI: Freddy Fioravanti INAUGURAZIONE: sabato 15 gennaio 2022 ore 18:00 DATE: 15 > 21 gennaio ‘22

 

LUOGO: ART G.A.P. Gallery (ROMA) CURATORE: Federica Fabrizi UFFICIO STAMPA: Vania Lai Enti promotori: Art GAP, Modern & Contemporary Art Indirizzo: Via di Santa Maria in Monticelli 66, 00186, Roma, RM Orari: lun. / sab. 16:00 – 19:30 Telefono: 06.96115866 E-mail: gap@artgap.it 
Sito ufficiale: www.artgap.it Facebook: ART GAP Instagram: art_gap_gallery La galleria Art GAP, a due passi da Piazza Largo Argentina, è lieta di accogliere direttamente dalla Germania l’artista Freddy Fioravanti, dal 15 al 21 gennaio 2022 per la sua mostra personale “Liberamente oltre”, a cura di Federica Fabrizi

Freddy Fioravanti nel suo percorso artistico non si è mai limitato a seguire una sola direzione perché questo lo avrebbe limitato, danneggiando la sua creatività. Il suo fare artistico viene ispirato dall’esperienza quotidiana. Nelle sue tele troviamo un connubio perfetto tra arte e vita. 
Fioravanti non ama i limiti per questo sceglie di vivere la sua vita liberamente senza condizionamenti guidati dai clichè della società contemporanea, questo gli permette di sentirsi libero sperimentando istintivamente il mondo. 

Tutte le sue opere sono ispirate a situazioni vissute, a persone incontrate e sensazioni provate. Nelle sue rappresentazioni inserisce delle caratteristiche grottesche, in quanto qualsiasi forma di puro realismo lo annoia. Lui stesso definisce il suo stile come Realismo Grottesco perché quando dipinge rappresenta le cose come le vede e le percepisce personalmente, usando vari clichè. Freddy Fioravanti afferma: “Per me, la vita stessa non è necessariamente una passeggiata in un letto di rose, ma è dura, ruvida, interessante, insidiosa e spesso molto molto sporca, per citare solo alcuni lati della vita. E così nelle mie opere si riconosce la vita reale con tutte queste situazioni grottesche che la vita ci riserva e noi o facciamo finta che non esistano o le ignoriamo fin dall'inizio”. 

  Art GAP, Modern & Contemporary Art art@artgap.it Vania Lai Press Office vanialai1975@gmail.com 3388940447 

                                                          Giò Di Giorgio

lunedì 10 gennaio 2022

Dalle canzoni per beneficenza alle collaborazioni con gli artisti Arabi: l’italiana Princess Bee (Benedetta Paravia) regala una canzone a Dubai “Only Dubai” il titolo del tributo all’iconica città del Golfo Arabo dopo 20 anni di amore, scritto con la Sceicca Alanoud Alremeithi, moglie del fratello del Presidente degli Emirati Arabi.

 

“Il mio regalo del 2022 per Dubai è la canzone Only Dubai con gli arrangiamenti del musicista armeno-libanese Guy Manoukian. Una canzone che ho scritto con la mia amica Alanood 15 anni fa, il cui demo era caricato su una vecchia piattaforma chiamata "My Space". 
Un giorno il Principe di Dubai, lo Sceicco Hamdan, ci sorprese con una telefonata di complimenti per la canzone” - dichiara Benedetta, che l’anno scorso ha ritrovato per caso il demo decidendo di attualizzarlo con nuovi arrangiamenti, ai quali ha contribuito anche Stefano di Carlo. La canzone, in uscita il 18 Gennaio, è distribuita da Sony Columbia con l’etichetta Stardust Records di Simone Giacomini. 

La Sceicca Alanoud è come mia sorella, già condividiamo 20 anni di amicizia, è la Umm Sultan (madre di Sultan) di cui parlo nella canzone. Umm Sultan rappresenta una giovane donna, impersonifica la città di Dubai” - continua Benedetta. Il videoclip è un tributo alla città, dall’alba al tramonto, con location spettacolari riprese da droni. 
Il lancio è previsto a Dubai, alla presenza di 100 influencers internazionali. Salernitana adottata da Roma dall’età di 8 anni, Benedetta non è nuova ai tributi per le “sue” amate città: anni fa pubblicò “Loving Heart” una canzone dedicata alla Capitale il cui video fu girato a Villa Borghese.
 Ambasciatrice della onlus ANGELS che cura bimbi malati provenienti da zone di guerra, autrice, produttrice e cantautrice, Benedetta ha chiuso un anno di traguardi e lo scorso settembre ha anche pubblicato il libro fotografico “Hi Dubai Hi Emirates” che illustra il backstage delle riprese della sua omonima serie cross mediale patrocinata dal Ministero emiratense della Cultura e Gioventù e dedicata al contributo della donna nel paese.
Il libro, edito da Graus, è uscito con gli Auspici dell’Ambasciata d’Italia in Abu Dhabi. 



Dopo 20 anni in un paese arabo cosa si può aggiungere? “Ho visto cambiare la città sotto i miei occhi e sono felice di aver contribuito all’evoluzione del ruolo della donna con i miei tanti progetti divenuti programmi. Anni fa una Sceicca non avrebbe mai potuto esporsi mediaticamente come è possibile oggi” - conclude Benedetta.
 Instagram: @benedettaparavia @princessbeemusic 

                                                                 
                                                      

                            Giò Di Giorgio

sabato 8 gennaio 2022

Dal 20 al 23 gennaio 2022 Er Mostro de Roma - la drammatica storia di Girolimoni - Testo di Simone Giacinti Regia Vanina Marini Con Massimo Genco e Simone Giacinti Musiche di: Fabio Senna

 

Approda al Teatro Trastevere a Roma lo Spettacolo Evento ER MOSTRO DE ROMA-la drammatica storia di Girolimoni- per la regia di Vanina Marini, da un testo di Simone Giacinti, in scena Massimo Genco e Simone Giacinti. 
 “Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di silenzio. Il silenzio che è calato su Roma dopo che un uomo è stato accusato ingiustamente di essere un serial Killer di bambine. Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di ingiustizia. L’ingiustizia del potere che mette a tacere la sua incompetenza servendosi di un capro espiatorio. 


Abbiamo deciso di raccontare questa storia per dare pace alle anime di bambine che non hanno mai avuto giustizia, per liberare Giuseppe Dosi dai sensi di colpa, per restituire a Gino Girolimoni la vita che gli è stata rubata. Per raccontare una storia di amicizia che nasce dal desiderio comune della ricerca della verità sul senso della vita. Per urlare che serve a poco essere innocenti quando ormai l’unico motivo per cui esisti è la tua colpevolezza. Ci piace pensare che dopo che avremo urlato nel cuore di Trastevere che le cose non sono come spesso ci fanno credere, allora da qualche parte nel mondo i bambini giocheranno di nuovo a campana per la strada, qualcuno porterà le scarpe a risuolare, qualcuno smetterà di credersi pazzo e qualcuno troverà un angolo di pace. Anche solo per un attimo.” 

 
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma 
Da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17:30
CONSIGLIATA PRENOTAZIONE biglietto intero 12, ridotto 10 (prevista tessera associativa) Contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/ 

 Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com 3388940447

                                               
                                          Giò Di Giorgio

venerdì 7 gennaio 2022

La concertista Cristiana Pegoraro racconta e interpreta Beethoven, al Teatro dei Ginnasi (Rm)

La concertista Cristiana Pegoraro torna con il suo speciale format tra musica e storytelling, 
Dom, 16 gen 2022, ore 17:00 al Teatro dei Ginnasi Via delle Botteghe Oscure, 42 Roma.

Dopo il grande successo ottenuto con la prima serata dedicata a Chopin, ora è il turno di Beethoven. Cristiana Pegoraro ripercorrerà l'arco creativo, la carriera artistica, il periodo storico, nonché gli aneddoti e le curiosità inerenti alla vita del grande compositore tedesco affiancando affascinanti racconti alle interpretazioni al pianoforte delle sue composizioni più rappresentative. 

                                                               Giò Di Giorgio

lunedì 3 gennaio 2022

Associazione Culturale Teatro Trastevere in collaborazione con La Compagnia Teatrale “POST-IT 33” presenta lo spettacolo EVENTO di apertura della seconda parte della Stagione KINTSUGI Mariano Viggiano e Giorgia Lunghi in LOADING 2101 Testo e Regia di SALVATORE RIGGI Dal 12 al 16 gennaio 2022

 

Anno 2101. Vediamo la giornata tipo di due personaggi assolutamente normali in un futuro distopico ritenuto progresso, ma sempre più alienante e nemico della comunicazione. A questa futura giornata tipo si alterna la giornata di due personaggi anziani radicati nei loro modi di comunicare alla vecchia maniera.
Una sola domanda fa da cornice all’intera pièce: da che parte sta il progresso? L'idea del progetto nasce da uno sketch presentato al Premio Internazionale Lydia Biondi nel 2018 da Giorgia Lunghi e Mariano Viggiano, vincitori di quell’edizione. Lo studio prevedeva una performance sulla base della pantomima Lecoquiana di circa cinque minuti sul tema della comunicazione vecchio stile tra due signori anziani. Il progetto si è ampliato in occasione del Roma Fringe Festival 2021 collaborando con il terzo socio della compagnia, Salvatore Riggi, regista e responsabile dell'ampliamento del testo. Con Salvatore Riggi viene introdotta anche la ritmica clownesca e la parte comica. Lo spettacolo avrà una durata di circa 50 minuti e presenterà sia il parlato che il mimo per meglio raccontare la comunicazione di ieri e di oggi. 


Teatro Trastevere Il Posto delle Idee via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma 

Da mercoledì a sabato ore 21, domenica ore 17:30 CONSIGLIATA PRENOTAZIONE biglietti interi 12 - ridotti 8 (prevista tessera associativa) Contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/ Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com 3388940447 

                                                           Giò Di Giorgio