venerdì 4 giugno 2021

Ritornano i concerti di Labozeta con "Le quattro stagioni di Vivaldi"

 

Dopo una pausa imposta dalla drammatica situazione pandemica, riprendono le iniziative culturali di Labozeta con un concerto dedicato a Antonio Vivaldi all'interno del complesso monumentale di Sant'Agnese fuori le mura. L’evento si svolgerà nel giardino adiacente al Mausoleo di Santa Costanza, luogo che un tempo ospitava la basilica costantiniana, edificata nel IV secolo, e le cui mura portanti richiamano all’imponente costruzione a rappresentazione del culto cristiano dei morti.

 

"Siamo consapevoli del momento contingente, pur tuttavia vogliamo che questo evento, nel nostro piccolo, possa rappresentare una rinascita e una speranza per il futuro. E’ nostro desiderio, infatti, poter nuovamente apprezzare la musica e la cultura, quale pilastro identitario della nostra civiltà, ritrovando lo stimolo della condivisione e dello stare assieme."

 

Per questo motivo il concerto avrà luogo in uno spazio all’aperto dove la Cappella Musicale Costantina, diretta dal Maestro Paolo De Matthaeis, eseguirà le Quattro Stagioni omaggiando il compositore veneziano Antonio Vivaldi morto proprio nel mese di luglio del 1741. Inoltre verranno eseguiti due brani di G. F. Haendel, cantati dai soprano Υuri Υoshikawa e Giulia Patruno.

 

Dalle ore 19,00 alle ore 20,00 Labozeta metterà a disposzione delle guide dedicate per visitare le Catacombe di S. Agnese e il Mausoleo di Santa Costanza. Un'opportunità per assaporare in maniera approfondita la storia di questo luogo in tutte le sue rappresentazioni storiche.

 

Il Mausoleo di Santa Costanza è tra i più antichi luoghi dell’Alto Medioevo. Fu edificato nel 324 d.C. appositamente per accogliere il prezioso sarcofago in porfido di Costanza, figlia dell'imperatore Costantino,  da sempre punto di attrazione culturale per la stratificazione storica dei suoi monumenti e reso ancora più interessante dalla bellezza dei mosaici presenti all'interno degli edifici sacri.

Lungo il tracciato dell’antica Via Nomentana, sul luogo di sepoltura della giovane Agnese, si sviluppò uno dei più grandiosi complessi sepolcrali cristiani di età tardo antica, le Catacombe di Sant’Agnese.


Image

Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione Labozeta Spa

 

Alessandro Ambrosin 

interno +39-06-9209 4083

mob. +39 338 4911077


LABOZETA S.P.A.

Via Tiburtina, 1166 - 00156 Rome (RM) – Italy

tel.     +39-06-4111707        fax +39-06-41224050        

                                                           web: http://www.labozeta.it

                         

                                                                   Giò Di Giorgio


giovedì 3 giugno 2021

LIBRI: ESCE OGGI “LA RAGIONE DEL CUORE” DI MAURIZIO PAGANO

 

Esce oggi in tutte le librerie il nuovo romanzo di Maurizio Pagano, “La ragione del cuore” (Capponi Editore).

 

Romanzo d’amore, raccontato dal punto di vista maschile, attraverso il quale l’autore indaga con passione e delicatezza un sentimento che siamo abituati ad ascoltare dalla voce delle donne.

La storia di Max e Gemma ha inizio negli anni ‘90 a Napoli. Entrambi giovani, lei di qualche anno più grande. I due si conoscono nel supermercato in cui lavorano. Max si innamora perdutamente della ragazza e, benché timido e impacciato, riesce a ritagliarsi un piccolo spazio nel suo cuore, pur sapendo che lei è ancora tormentata da un vecchio amore.

Quando sembra che stia sbocciando un sentimento più importante, però, è costretto a partire per il servizio militare. Si rivedranno soltanto dopo molti mesi.

Il racconto si sposta nel 2017: Max ha 47 anni e lavora a Genova. Una mattina di maggio arriva a Napoli e tira giù dal letto il suo miglior amico, Marco, per raccontargli la storia di quell’amore antico e mai sepolto. Il suo racconto è dettagliato e tormentato.

Viene rivelata, così, una storia di allontanamenti e ritorni. Vite che si sono perse di vista per poi ritrovarsi. Una storia d’amore e di scelte dolorose.

Un romanzo vibrante ed emozionante, scritto con trasporto. Pagano disorienta e commuove, con una narrazione che tiene il lettore incollato fino all’ultima pagina.

 

Maurizio Pagano è nato l’8 marzo del ‘69 a Napoli, ma insegna a Tarvisio in Friuli, sua seconda casa e luogo del cuore. Artisticamente è un autodidatta per eccellenza, come gli preme sempre sottolineare: scrive canzoni e musica, suona la chitarra e tutto ciò che abbia almeno una corda. Autore di diversi libri - legati al suo luogo di nascita, il rione Luzzatti, assurto alla ribalta delle cronache grazie alla tetralogia de “L’amica geniale”. Del rione ha voluto descrivere la storia, i fatti e i personaggi reali, evidenziando i parallelismi con i best seller della Ferrante. E' anche autore di diverse rappresentazioni teatrali in lingua napoletana, e di sceneggiature per cortometraggi. Con questo ultimo romanzo supera il cliché secondo il quale l’amore è appannaggio esclusivo delle donne.

 

 

LA RAGIONE DEL CUORE, Maurizio Pagano – Capponi Editore

Pagg. 205 – Euro 15,00


              Ufficio stampa 

                 MD press

                                                                Giò Di Giorgio

 

 

 

martedì 1 giugno 2021

Domenica 6 giugno 2021 h 21 LA DIFFICILISSIMA STORIA DELLA VITA DI CICCIO SPERANZA Miglior spettacolo 2020, Premio della Critica e Premio Fersen al Roma Fringe Festival un testo di Alberto Fumagalli regia Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli con Francesco Giordano, Giacomo Bottoni e Antonio Orlando costumi Giulio Morini aiuto regia Tommaso Ferrero produzione Les Moustaches, Società per Attori, Accademia Perduta Romagna Teatri

 

Ciccio Speranza è un ragazzo grasso, ma leggero, con un’anima talmente delicata, che potrebbe sembrare quella di una graziosa principessa nordeuropea. Ciccio Speranza vive in una vecchia catapecchia di provincia dove si sente soffocare, come una fragile libellula rosa in una teca di plexiglass opaco. Ciccio Speranza ha un sogno troppo grande per poter rimanere in un cassetto di legno marcio: vuole danzare.

In una sperduta provincia di un’Italia sperduta, la sperduta famiglia Speranza vive da generazioni le stesse lunghissime giornate. Sebastiano è il padre di Ciccio, violento e grave come un tamburo di pelle di capra in un concerto di ottavini. Dennis è il fratello di Ciccio, con un’apertura mentale di uno che va a Bangkok e spacca tutto perché́ non sanno fare pasta, patate e cozze. Solo, in fondo, nella sua fragilità̀, Ciccio vuole scappare da quel luogo che mai ha sentito come casa. Attraverso il suo gutturale linguaggio, il suo corpo grassissimo e il suo sogno impacciato, il nostro protagonista, in tutù̀ rosa non smetterà̀ mai di danzare, raccontandoci la sua vita così come la desidera.



Ciccio appartiene ad un mondo lontano, senza alcuna possibilità̀ di esaudire il proprio sogno. Il suo destino è segnato, il suo carattere è condizionato, la sua vita è soffocata da un ambiente che gli sta stretto come un cappottino antigelo sta stretto ad un bulldog inglese. Dunque, perché́ rattrappire i propri istinti? Solo perché́ la cicogna ci ha fatto cadere lontano dalla terra promessa? Perché́ sentirsi schiacciati da una famiglia che non vuole conoscere un mondo che sta oltre il proprio campo di fagioli?

Prezzo € 11 posto unico comprensivo di servizio di prenotazione, info 065898031  promozioneteatrovascello@gmail.com – 

Acquista on line https://www.vivaticket.com/it/biglietto/la-difficilissima-storia-della-vita-di-ciccio-speranza/156999

 

Cristina D’Aquanno

Ufficio Stampa, promozione e comunicazione Teatro Vascello WhatsApp 340 5319449 promozioneteatrovascello@gmail.com

06 5881021 – 06 5898031

                                                     Giò Di Giorgio


ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO presenta IL LAGO DEI CIGNI e LA FILLE MAL GARDEE Milano – Teatro degli Arcimboldi dal 4 al 6 giugno e dal 10 al 13 giugno

 

L’Accademia Ucraina di Balletto torna finalmente in scena a partiredal 4 giugno 2021 e lo fa al Teatro degli Arcimboldi con IL LAGO DEI CIGNI e LA FILLE MAL GARDEE, previsti inizialmente per il marzo 2020.

I “cigni”, che hanno studiato quest’anno nella loro sede storica di via Quadronno, ma anche nelle sale del Teatro degli Arcimboldi, grazie alla collaborazione nata tra il teatro e l’Accademia, desideravano ardentemente risalire sul palco.

Nonostante le disposizioni governative permettano una capienza massima di 500 persone in sala, in accordo con la direzione del teatro, si è deciso di tornare in scena, aumentando il numero delle date, per dare la possibilità al maggior numero possibile di spettatori di assistere allo spettacolo.

Alzare di nuovo il sipario, oggi, vuol dire dare un segnale netto di volontà di ripresa, da parte degli artisti e della Produzione, per assicurare agli allievi l’emozione di esibirsi davanti a un pubblico e agli spettatori di tornare in teatro in tutta sicurezza.

L’accesso contingentato, la sanificazione degli ambienti dopo ogni spettacolo, i biglietti d’ingresso prenotati, le mascherine obbligatorie e la rilevazione della temperatura garantiscono la totale sicurezza degli spettatori in sala. Una prevenzione attenta che rende il teatro un luogo sicuro per ripartire. 

Il prestigio del Teatro degli Arcimboldi e la qualità degli spettacoli degli studenti dell’Accademia, diretta da Caterina Calvino Prina, sapranno ripagare le persone che vorranno tornare a emozionarsi con lo spettacolo dal vivo.

Siamo certi che il pubblico risponderà con partecipazione a questa proposta di riapertura.


IL LAGO DEI CIGNI

Da Venerdì 4 giugno, gli allievi dell’ormai conosciuta accademia meneghina presentano IL LAGO DEI CIGNI e lo fanno nella sua forma più pura e tradizionale.

 

Per l’occasione vedremo sulla scena le stelle internazionali VIOLETTA KELLERe MICHAL KRCMAR (primi ballerini del Teatro dell’Opera di Helsinki), lui già meraviglioso interprete di Don Quixote e di Schiaccianoci, che si caleranno nei ruoli più amati del repertorio classico. 

 

Con la straordinaria partecipazione

dell’orchestra MUSICA IN SCENA diretta da Paolo Marchese

 

Per la prima volta lo spettacolo sarà accompagnato dall’orchestra Musica in Scena diretta dal maestro Paolo Marchese.

La straordinaria carica interpretativa e la tecnica impeccabile dei primi ballerini, il preparatissimo corpo di ballo, gli straordinari solisti, le magnifiche scenografie, i costumi raffinati ed eleganti, l’emozione e il coinvolgimento delle note suonate dal vivo renderanno lo spettacolo indimenticabile.

 

TRAMA

Nel parco del castello, si festeggia il principe Siegfried, che compie 21 anni e che dovrà scegliere, il giorno seguente, tra le fanciulle che si presenteranno al castello, colei che sarà sua sposa.

Al tramonto, il principe parte per una battuta di caccia e, sulla riva di un lago, si imbatte in un gruppo di cigni. Tra questi c’è la splendida principessa Odette, tramutata in cigno dal mago Rothbart perchéha rifiutato il suo amore: destinata a tornare fanciulla solo per poche ore durante la notte, potrà ritornare essere umano solo quando un uomo le giurerà fedeltà. Sigfried, ascoltata la storia della principessa, decide di salvarla e la invita al castello, per giurarle amore eterno. L'indomani la regina-madre dà una festa nel castello, durante la quale si presenta Rothbart con la figlia Odile che ha assunto l'aspetto di Odette: Siegfried, ingannato e affascinato dalla danza sensuale della giovane, le giura fedeltà e le dona l’anello, condannando a morte Odette per il tradimento subito. Nell’atmosfera festosa della corte il mago e la figlia si dileguano ridendo. Nell’ultimo atto Sigfried capisce di essere stato ingannato e fugge verso il lago, dove Odette sta piangendo il suo destino, e ne implora il perdono. L'amore dei due giovani è talmente forte da spezzare il maleficio di Rothbart: finalmente riuniti, potranno vivere insieme.

 

LA FILLE MAL GARDEE

Come di consueto, il secondo appuntamento è con un balletto meno conosciuto e meno rappresentato, a conferma del fatto che l’Accademia Ucraina di Balletto è pronta ad affrontare il pubblico cercando di avvicinarlo anche a titoli meno famosi per coinvolgerlo sempre più in altri capolavori dell’arte tersicorea. Da Sabato 5 giugno ritorna sul palcoscenico italiano dopo molti anni l’incantevole LA FILLE MAL GARDEE. Oltre agli allievi della scuola, saranno in scena NADEJDA SCEPACIOVA (ex prima ballerina del Teatro dell’Opera della Moldavia) e NICHOLAI NAZARCHEIVICI (primo ballerino del Teatro dell’Opera della Moldavia).

La Fille Mal Gardée ha subito nel tempo le più inimmaginabili modifiche nel titolo, nei nomi dei personaggi, nella coreografia e nella musica. Fu rappresentato la prima volta a Bordeaux nel 1789.  E’una commedia che sorride e fa sorridere e questo sarà proprio l’intento di tutti gli allievi dell’Accademia coinvolti nei vari ruoli sulle coreografie di Egor Scepaciov, direttore artistico dell’AUB, in una versione appositamente creata per il Teatro Arcimboldi.

 

TRAMA

Lise e Colas sono innamorati e vogliono sposarsi, ma Maman Simone vuole che Lise sposi lo stupidotto, ma estremamente ricco, Alain e ha già disposto il contratto matrimoniale con il padre di Alain, Thomas. Nel periodo del raccolto, Simone e Lise vengono invitate per un picnic da Thomas e Alain, durante il quale i contadini si uniscono in varie danze. Arriva un temporale e tutti cercano riparo.

 

La vedova Simone e Lise tornano a casa. I contadini portano il raccolto e la vedova lascia la casa dopo averla chiusa per impedire a Lise di incontrarsi con Colas. Lise pensa a Colas, che, nascosto dietro ad un covone, un po' imbarazzato, esce allo scoperto. All'arrivo di Maman Simone, Lise nasconde Colas nella sua stanza. Quando Simone entra in casa, ordina a Lise di andare nella sua stanza a prendere l'abito da sposa comprato per l'imminente matrimonio con Alain. Lise cerca di restare dove è ma Simone la spinge nella stanza e chiude la porta a chiave.

Thomas arriva con un notaio e il figlio e arrivano anche i contadini, amici di Lise e Colas. Maman Simone apre la porta della stanza e Lise appare vestita da sposa con Colas al fianco. Thomas e Alain si offendono e Thomas, infuriato, strappa il contratto matrimoniale. Lui, il figlio e il notaio se ne vanno indignati. Lise e Colas chiedono perdono a Simone. L'amore conquista tutti e tutti fanno festa a Lise e Colas.


Ufficio stampa Silvia Arosio

333.3247174

silvia.arosio@gmail.com


Giò Di Giorgio


TAM – TEATRO ARCIMBOLDI MILANO

Viale dell’Innovazione 20 – Milano

www.teatroarcimboldi.it

MAIL                      info@teatroarcimboldi.it

FACEBOOK          @teatrodegliarcimboldi

INSTAGRAM       @teatrodegliarcimboldi

 

 

BIGLIETTI IN VENDITA SU WWW.TICKETONE.IT

 

MODALITA’ INGRESSO E CAMBIO BIGLIETTI

 

Gli spettacoli inizialmente previsti a marzo 2020 verranno recuperati nelle date a seguire.
In ottemperanza alla normativa, i posti sono riassegnati in platea per un massimo di 500 spettatori a replica. Pertanto:

- Non è possibile scegliere la data su cui si verrà ricollocati.

- ACQUISTI EFFETTUATI SUL SITO TICKETONE.IT: riceveranno all’indirizzo mail utilizzato per l’acquisto una mail entro il 26/5 con il segnaposto da presentare in teatro insieme al biglietto fiscale ricevuto al momento dell'acquisto.
In caso di mancata ricezione, invitiamo a scrivere a
info@teatroarcimboldi.it A PARTIRE DAL 27/05, eventuali richieste pervenute prima di tal data non verranno evase.

- ACQUISTI EFFETTUATI PRESSO I PUNTI VENDITA TICKETONE: 
devono scrivere a 
info@teatroarcimboldi.it entro e non oltre il 24 maggio, allegando l’immagine dei biglietti.Riceveranno il pdf a partire dal 27/05/2021. 

Per accedere all’evento sarà necessario presentare il biglietto fiscale ricevuto al momento dell’acquisto e il segnaposto e l’autodichiarazione compilata e scaricabile qui:
https://www.teatroarcimboldi.it/visita-in-sicurezza

 

DATE e ORARI

·         venerdì 4 giugno, ore 19.00: Lago dei Cigni

·         sabato 5 giugno: La Fille Mal Gardee (ore 11.00) e Lago dei Cigni (ore 19.00)

·         domenica 6 giugno: La Fille Mal Gardee (ore 11.00) e Lago dei Cigni (ore 17.00)

·         giovedì 10 giugno: Lago dei Cigni (ore 20.00)

·         venerdì 11 giugno: Lago dei Cigni (ore 20.00)

·         sabato 12 giugno: La Fille Mal Gardee (ore 11.00) e Lago dei Cigni (ore 20.00)

·         domenica 13 giugno: La Fille Mal Gardee (ore 11.00) e Lago dei Cigni (ore 17.00)