giovedì 11 gennaio 2024

Il M° Angelo Martini ospite a Rai Isoradio nel Programma Cult “Pamela Viaggia in Latin”

 

Il M° Angelo Martini

Sabato 13 gennaio nella trasmissione "Pamela viaggia in Latin... condotto da Pamela D'Amico, l'appuntamento è nella notte tra sabato/domenica 14 gennaio, dalle ore 00.30, sulle frequenze di Rai Isoradio (FM 103.3, sul DAB e anche su Rai Play Sound).  il programma diventato un cult nel panorama radiofonico Italiano, intervista il pianista, giornalista e vocal coach Angelo Martini, esperto delle armonie jazz, Latin, pop, rap, trap e che nella puntata analizzerà il successo mondiale di Daddy Yankee "Gasolina"
La conduttrice Pamela D'Amico

Tra i primi nel 2013 ad intervistare Daddy Yankee, J. Alvarez, Tego Calderon e Farruko. Martini attento studioso e amante del Rageeeton con l’analisi armonica della canzone contemporanea Gasolina di Daddy Yankee, costruita su solo due accordi minimali Fa/ Fa#, con la grande voce da tenore del cantante, che esegue un crescendo rossignano velocissimo a trentaduesimi, che termina sul ritornello, scandito dalle immagini di grandi orologi sullo schermo live, format ripetuto ultimamente da Lazza al concerto di Capodanno 2024 a Roma, con una formazione essenziale, identica sul palco live con solamente un Dj in scena. Yankee aveva nel 2013 in più un vocalist e 4 ballerini. Laureato in composizione al Conservatorio Ottorino Respighi di Latina, insegnante di canto e comunicazione si è perfezionato con Bob Stoloff della Berkeley School di Boston. Da 11 anni conduce il Premio Eleonora Lavore per artisti emergenti. Nella sua attività di vocal coach ha lavorato con i Gazosa, vincitori del Festival di Sanremo 2001. Ha dedicato e cantato una versione riarrangiata di Survivor all’amico Mike Francis. E' autore della canzone "Tutti i colori del mondo" cantata da: I Cugini di Campagna, Eugenio Bennato, Tony Esposito, Milk and Coffe, Manuela Zanier, Marco Armani, Elena Sofia Ricci, Le contesse Jada e Patrizia de Blanck, ed Eleonora Cadeddu, con un prezioso cameo del grande giornalista sportivo Nando Martellini

                                                                  Giò Di Giorgio




“IL BOUDOIR DEL GENTILUOMO”, PRESENTAZIONE DEL NUOVO pamphlet di Niky Marcelli Prefazione della storica della moda e del costume BONIZZA GIORDANI ARAGNO

 


SABATO 13 GENNAIO 2024, ORE 17,30 ALLA LIBRERIA MONDADORI DI VIA PIAVE, 18 ROMA Un imperdibile e divertente libro che affronta l’ineleganza maschile dilagante, vera e propria piaga dell’inciviltà moderna, e elargisce consigli utili, ma non richiesti, per debellarla. 

Cosa non dovrebbe mai mancare nel guardaroba di un vero gentiluomo per essere elegante e cosa, al contrario, non dovrebbe indossare mai? Arrivano i consigli utilissimi, anche se non richiesti, del giornalista Rai e scrittore super dandy e sempre chicchissimo Niky Marcelli che come nuova mission si è messo in testa di debellare la dilagante ineleganza maschile. Dalla testa ai piedi. 

E lo fa con il suo ultimo lavoro, il pamphlet “Il Boudoir del Gentiluomo”, appena pubblicato da Edizioni Clandestine - Gruppo Santelli (183 pagine, € 15,99), scritto con l’ironia e l’arguzia che lo contraddistinguono. Il libro sarà presentato a Roma sabato 13 gennaio alle 17,30 alla Libreria Mondadori di via Piave, 18 dinanzi ad un parterre di volti noti e amici. Conduce l’incontro la conduttrice radiofonica Roberta Beta; l’attore Andrea Di Bella leggerà e interpreterà alcuni brani del libro. Un divertente e imperdibile itinerario tra moda e modi di intendere l’abbigliamento maschile, tra tradizione e curiosità, stile e tendenze. Chi non si pone ogni giorno il dilemma dinanzi alla propria cabina armadio “Come mi vesto oggi? Classico o moderno? Meglio apparire e strafare o essere me stesso?”. Convinto di quanto l’odierno e malinteso concetto di “comodità” abbia soppiantato quello di “eleganza”, Marcelli ci porta con questo spassoso “libello” attraverso diversi secoli di moda maschile, raccontandoci le origini di molti degli indumenti che indossiamo ancora oggi. Senza perdere il suo proverbiale senso dell’umorismo né la sua leggerezza, l’autore regala consigli e chicche sui tessuti e sui tagli, invitandoci a non essere fashion victims, ma a cercare il nostro stile senza tenere troppo conto delle mode del momento e, soprattutto, a seguire sempre i dettami di quelli che definisce “Madonna Sobrietà” e “Messer Buongusto”. Questo senza ovviamente tralasciare la doverosa attenzione alla “base”, ovvero il nostro corpo. Perché il nostro aspetto è il nostro primo biglietto da visita e chi non ha cura e amore per se stesso non può averne nemmeno per il suo prossimo. 

E lo stile è tutto! “Il fine estetico che la moda in generale vuole affermare si identifica con la ricerca di un’affermazione sociale che spesso si presenta, nella contemporaneità, con diverse forme che vanno verso l’ostentazione dello sfarzo in antitesi ad un’eleganza che invece si manifesta con discrezione e con una semplicità sfumata verso la distinzione”, scrive nella prefazione la nota storica della moda e del costume Bonizza Giordani Aragno. “Negli ultimi decenni, il fenomeno moda ha coinvolto tutti i saperi, dall’antropologia alla storia dell’arte, dalla sociologia alla psicologia, dai mass-media all’economia, con l’uso indiscriminato delle celebrità e della politica del consumo della moda. Oggi il discorso sul significato sociale ed estetico dell’abbigliamento si è complicato: si sono persi i confini a favore dell’uso indiscriminato dell’immagine”, scrive ancora Bonizza Giordani Aragno che avvisa: “Se la moda è costruzione culturale, il libro di Marcelli è il punto di intersezione tra abito, corpo e forma. Autentiche riflessioni sulle recenti evoluzioni della moda maschile a favore di un’eleganza contenuta e dove l’apparenza si pone come indicatore sociale. La moda, insomma, spartiacque tra passato e futuro, per vivere il presente”. Ma entrando nel dettaglio quali sono secondo Niky Marcelli - un tipetto colto e raffinato che non esce mai di casa senza i suoi cappelli Panama fatti su misura e colleziona auto d’epoca, soprattutto Citroen storiche con cui poi gira per i raduni in Italia - gli indumenti e gli accessori da non sfoggiare mai per non travalicare i confini del cattivo gusto e della pacchianeria? Ecco alcuni degli outfit da far gridare vendetta. La camicia a quadri? Solo se siete boscaioli! Gli short, i bermuda e i pinocchietti? Solo fino agli 11 anni. La tuta da ginnastica? Mai fuori dalla palestra, neanche per andare al supermercato. E mai e poi mai calzando mocassini al posto delle sneakers. La camicia a maniche corte? Tristissima, fa tanto venditore di auto usate del Nebraska. La camicia con le spalline? Solo se appartenete alle Forze Armate o dell’Ordine. Lo slip? Va cancellato da ogni guardaroba che si rispetti! Il sabot da uomo? Chi l’ha inventato andrebbe spedito in un campo di rieducazione. I sandali? Solo se sei un frate. Il look hip hop e i suoi derivati rap e trap? L’assoluta nemesi del buongusto, come molte delle mode statunitensi. Tra i grandi classici intramontabili del cattivo gusto per l’implacabile Niky non potevano mancare i calzini corti, le calze bianche, la felpa (indossabile fino ai 20 anni), i “jeans del nonno”, le giacche e le camicie jeans. E che dire del borsello e del marsupio? No, no, no. Dio ce ne scampi e liberi! Un vero gentiluomo, tra l’altro non segue la moda, semmai la detta. Così Marcelli continua ad illustrare nel suo pamphlet tutto quello che c’è da sapere su mutande, camicie, calze, pantaloni, T-shirt, maglioni, gilet, capispalla e mantelli. Capitoli interessanti anche su cravatte, scarpe, cappelli, cinte e accessori vari, abiti da cerimonia, costumi da bagno, pigiami, vestaglie, abiti vintage e chi più ne ha più ne metta. Nelle note finali, l’autore spiega di aver capito di aver avuto l’idea giusta con questo libro “modaiolo” dopo aver pubblicato ben 12 tomi, tra romanzi d’avventura, gialli, manuali di cucina, raccolte di racconti e saggi, quando, poco prima di andare in stampa, gli è giunta eco della bizzarra polemica scaturita da un editoriale su “La Repubblica” del raffinatissimo Alain Elkann che parlava dei moderni “lanzichenecchi” incontrati sul treno per Lecce. “Mentre Elkann si è soffermato sulla mala educazione di questi giovani, io mi sono posto varie domande sullo sfacelo estetico odierno, che sottintende purtroppo anche a uno sfracello culturale e sociale a cui andrebbe posto subito rimedio”. 
Foto Pone
  

                                                                Gabriella Sassone

lunedì 8 gennaio 2024

ALMA MANERA ALLA GUIDA DEL PROGRAMMA CROSSOVER…La musica e 360 Giri! SU RAI ISORADIO

 

Alma Manera

Generi e generazioni che si incontrano al giusto ritmo Dal 9 gennaio, dalle ore 13.00 alle ore 14.00 il martedì, mercoledì e giovedì arriva su RAI ISORADIO il programma CROSSOVER!La musica a 360 Giri… ideato e condotto da Alma Manera. Regia: Filomena Vitagliano.

Un itinerario su e giù per la storia della musica: dalla classica al pop, dal musical al rap, canzoni e protagonisti oltre il maistream. Generi e generazioni che si incontrano. Con Crossover si viaggia nel tempo sulle frequenze di RAI ISORADIO. 
Musica da ascoltare mentre si è in giro, in autostrada, sulle strade verso casa al giusto ritmo. 
Raccontare la musica con i suoi protagonisti a 360 gradi: dalla classica e di tradizione lirica al musical, dal pop al teatro, dalla musica sacra al cantautorato,è molto di più. Un viaggio crossover tra i molteplici generi musicali. Partendo dalla tradizione del bel canto e della melodia italiana, considerata modello di eccellenza nel mondo, si arriva al repertorio pop, rap di matrice italiana e internazionale. Celebrare tutti i talenti dal teatro musicale alle Hits di nuova generazione. Regalare l’ascolto della bella musica e valorizzare tutto il mondo artistico-musicale. Con un particolare riguardo ai giovani interpreti emergenti. Tutto questo è Crossover. In ogni puntata interviste a cantanti affermati e a giovani emergenti per dare la possibilità anche alle nuove generazioni di farsi conoscere. Una vetrina privilegiata per tantissimi artisti che avranno l’opportunità di raccontarsi e raccontare la loro musica e la loro arte. Un confronto generazionale sui generi e anche tra grandi artisti affermati e nuovi talenti. Inoltre la trasmissione darà voce al mondo dell’Alta formazione ,ai nostri Conservatori musicali, maestri e allievi, e ancora direttori d’orchestra, compositori… proprio perché si vuole promuovere e divulgare la musica a 360 gradi…Ops 360 Giri! 
Nelle prime puntate saranno ospiti:Gatto Panceri,Annalisa Minetti, il baritono Demetrio Colaci, maestro di cattedra di canto lirico del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano,il soprano Paola Sanguinetti, il Maestro Vince Tempera, il maestro Antonio Maielloe Nadiè. 

Ufficio Stampa Ennio Salomone Tel. 346.6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com 

                                                              Giò Di Giorgio