Tra i protagonisti: Luca
Aversano, Presidente ADUIM, e Donatella Restani,
Vicepresidente dell’Associazione,il Direttore del Dipartimento di
Musicologia e Beni Culturali Daniele Sabaino, il Presidente della Giuria
Giovanni Giuriati, il Quartetto
Goldberg dell’Accademia Stauffer
Dipartimento
di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia
Palazzo
Raimondi - Corso Giuseppe Garibaldi, 168, Cremona
Il 27 febbraio,
nella cornice del quattrocentesco Palazzo Raimondi a Cremona, arriva alla sua
terza edizione il Premio ADUIM, un momento di raccolta e di ascolto, un punto
di convergenza in cui la musica d’arte italiana viene osservata, interrogata e
restituita come patrimonio vivo.
Nato per iniziativa
dell’Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica, il Premio ADUIM rappresenta
dal 2024 un riconoscimento conferito dai docenti di musica delle università italiane
alle produzioni di valore in cui ricerca, analisi e riflessione critica si
traducono in strumenti di conoscenza condivisa. Un progetto che si inserisce
nel più ampio impegno dell’associazione, attiva dal 1994 nella promozione e
nello sviluppo delle discipline musicali all’interno dell’università italiana e
nel dialogo con le altre aree del sapere.
A partire da quest’anno,
il Premio “raddoppia”, inaugurando una nuova categoria: non più soltanto le
produzioni musicali caratterizzate da un nesso diretto con la ricerca
musicologica, ma anche le migliori pubblicazioni scientifiche del biennio
precedente l’anno della premiazione. I due riconoscimenti si alterneranno con
cadenza annuale, confermando la volontà di ADUIM di valorizzare, di volta in
volta, le diverse forme attraverso cui la ricerca musicale prende forma e voce.
Per l’edizione 2025,
il Premio ADUIM è stato dunque assegnato a due pubblicazioni scientifiche che
si sono distinte per originalità, qualità metodologica e rilevanza nel
dibattito musicologico internazionale. La monografia Recording Voices.
Archeologia fonografica dell’Opera (1887–1948) di Daniele Palma è stata
premiata per la capacità di ridefinire lo studio della voce registrata
attraverso un approccio innovativo che intreccia vocologia, studi sulla
fonografia e archeologia mediale, offrendo un contributo finora mancante nel
panorama degli studi musicologici. Il saggio di Francesco Fontanelli The
Movement Plans for the Quartet Op. 127 and the “Backstage” of Beethoven’s Late
Style, pubblicato su The Beethoven Journal, è stato invece
riconosciuto per l’ampiezza e la profondità di una ricerca che apre nuovi
orizzonti interpretativi sulla fase tarda della produzione beethoveniana,
mettendo in luce i processi creativi e le strategie compositive alla base di
una delle opere più complesse del compositore.
A fare gli onori di
casa e a moderare la cerimonia di premiazione, che avrà inizio alle ore 18.30,
saranno il Presidente ADUIM Luca Aversano (Università Roma Tre) e la
Vicepresidente Donatella Restani (Università di Bologna), cui spetterà anche la
consegna dei premi. La cerimonia conclude un pomeriggio di lavori che si apre
alle 14.30 con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università di
Pavia Alessandro Reali, del Direttore del Dipartimento di Musicologia e Beni
Culturali Daniele Sabaino e dello stesso Luca Aversano, e prosegue con una
prima tavola rotonda dedicata allo stato e alle prospettive della ricerca
musicologica italiana nel contesto internazionale. Moderato da Michela Garda e
Maria Rosa De Luca, il confronto mette in dialogo esperienze e progetti in
corso, interrogando il ruolo della ricerca italiana in una dimensione sempre più
interconnessa e globale. Nel corso del pomeriggio, una seconda tavola rotonda
affronta il tema dei dottorati in discipline musicali nell’odierno panorama
della ricerca, aprendo uno spazio di riflessione sui modelli formativi, sulle
traiettorie accademiche e sulle trasformazioni in atto nei percorsi di alta
formazione, sotto la moderazione di Pietro Cavallotti e Anna Tedesco.
Al termine della premiazione si esibirà il Quartetto
Goldberg, costituito da giovani strumentisti allievi della Fondazione Stauffer
(Jingzhi Zhang, Giacomo Lucato, violini; Matilde Simionato, viola; Martino
Simionato, violoncello), che eseguirà un programma dal titolo “Equilibri in
Metamorfosi”, composto da musiche di F.J. Haydn (Quartettoop. 76 n. 2 detto “Le
Quinte”), E. Schulhoff (Cinque pezzi per quartetto d’archi), F.
Mendelssohn (Quartetto op. 44 n. 2).
Il Premio ADUIM
costituisce un osservatorio privilegiato sulle forme più avanzate della ricerca
musicologica, capace di intercettare le trasformazioni del pensiero musicale
contemporaneo e di valorizzare quei contributi che rinnovano le modalità di
studio, interpretazione e trasmissione del patrimonio musicale.
La giuria del
Premio ADUIM è composta da Dinko Fabris (Università della Basilicata); Serena
Facci (Università di Roma Tor Vergata); Michela Garda (Università di
Pavia-Cremona); Giovanni Giuriati (Sapienza Università di Roma, presidente);
Nicoletta Guidobaldi (Università di Bologna); Raffaele Mellace (Università di
Genova); Graziella Seminara (Università di Catania).
Il bando, il
regolamento del premio e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito
ufficiale dell’ADUIM: https://www.aduim.eu/premio-aduim/
Ingresso libero
fino ad esaurimento dei posti.
Ufficio Stampa HF4
www.hf4.it
Marta Volterramarta.volterra@hf4.it
Valentina Pettinellivalentina.pettinelli@hf4.it 347.449.91.74


.jpg)