lunedì 6 luglio 2026

Sono iniziate a Roma le riprese della divertente commedia dal titolo: "Cose dell'altro Condominio"

 


scritta e diretta da Felice Maria Corticchia, già direttore artistico del premio cinematografico “Massimo Jaboni - una vita per il cinema”. Nel cast figurano Gigi Miseferi e Manfredi Russo.



La pellicola è prodotta da Sabrina Nanni che è anche l'autrice del soggetto. Il progetto cinematografico nasce dalla penna della Nanni che aveva scritto il libro “Truffe, errorie liti in condominio”, e dopo due decenni di esperienza come amministratrice di condominio qualche mese fa decide di produrre il film ed incaricare Corticchia nella regia e stesura della sceneggiatura.



La fotografia è curata da Sigfrido J.Hobel mentre la colonna sonora originale è firmata dal MaestroGuido Ruggeri.La scenografia è affidata ad Antonello Russo. Il film, sia pure in chiave comica, grazie all'inedita coppia Miseferi/Russo, conferma, ancora una volta, il grande impegno sociale di Felice Maria Corticchia che,torna a parlare di barriere architettoniche e disabilità.

 


 Foto By Giancarlo Fiori

 

Francesco Caruso Litrico

Ufficio stampa - Comunicazione e Promozione

3334682892 - fralit@alice.it

            Giò Di Giorgio




venerdì 3 luglio 2026

Summer Fashion Art - L’incanto del “Rotondismo” nella notte total white della Stilista, Fashion Designer, Contessa Eleonora Altamore

 



Sotto un cielo che sembrava dipinto apposta per l’occasione, la 12ª edizione del Summer Fashion Art ha trasformato la Maison della Stilista Eleonora Altamore in un palcoscenico sospeso tra moda, arte e visione filosofica. Un evento esclusivo, atteso ogni anno dagli ospiti più affezionati, che anche questa volta ha superato ogni aspettativa, avvolgendo i presenti in un’atmosfera di raffinata meraviglia. 



Avvolti nel candore del dress code total white, gli invitati hanno varcato la soglia della Maison come si entra in un sogno: accolti da una scenografia degna di un grande regista, accompagnati dalle note vellutate del sax e della voce di Pierluigi Celico, immersi in un viaggio sensoriale dove moda e immaginazione si intrecciavano con naturalezza. Il tema dell’edizione di quest’anno, “il Rotondismo”, termine coniato dalla Fashion Designer, ha trovato forma nelle linee morbide e avvolgenti delle creazioni Altamore: abiti che celebrano la perfezione del cerchio, simbolo di vita, infinito e armonia. 



Le modelle, illuminate da una luce soffusa e curate magistralmente da Sergio Tirletti Lookmaker, hanno sfilato con grazia attorno alla magnifica piscina della Maison, trasformando ogni passo in un gesto poetico sotto la regia di Luigi Galasso. Straordinarie anche le borse, tutti pezzi unici, particolarmente amate dalle donne, che accompagnavano gli abiti. 



A presentare la “capsule collection”, impeccabili e brillanti, Camilla Nata (Rai) e Pippo Franco, affiancati da una platea di ospiti illustri: Adriana Russo, Maria e Perla Monsè, Conny Caracciolo, Paola Zanoni, Emanuela Mari, Stella Camelia Enescu, Luca Filipponi, Pascal Schembri, Gino Foglia, Paolo e Francesca Dragonetti De Torres Rutili, Gianfranco Lizza, Piera Bassino, Rossana Ludovico, Consuelo Sero ed Aurelio Bettini, Ambra Cenci, Antonietta Scarponi, Maria Cristina Mancini, Kanthie De Silva, 



Loredana Bilovi, Victor Nunz, Paolo De Luca, Bartolomeo Casu, Paola Rossini, Cristina Magrelli, Rossana Lanzon, Larissa Ledneva, Giuseppe Teano, Laura Nuccetelli ed Alessandro D’Orazio, Giovanna Di Filipppo, Rossella Spadi, il generale Giuseppe Altamore e consorte, il prefetto Fulvio Rocco De Marinis, con la partecipazione di Vincenzo Litrico, Consulente Banca Mediolanum di Albano Laziale, sponsor dell’evento.



La serata è stata scandita da interventi musicali di grande fascino: la voce jazz di Cinzia Tedesco, la potenza lirica di Marcella Foranna, l’energia scenica di Frank Amore, la voce di Aax Donnel dei Traxs. Tra i momenti più suggestivi, il quadro vivente ispirato ad Adamo ed Eva, curato da Andrea Dandolo (A.R.S. Historia Romana), con gli attori Zeina Kabbani - anche coreografa - e Tiziano Trigone, che hanno dato vita a un tableau teatrale intenso e simbolico. Il buffet, firmato Michele Papillo Eventi, ha offerto un percorso gastronomico ricercato: primi delicati, melone profumato, porchetta e formaggi dell’Antica Norcineria Lattanzi Franco, accompagnati dai vini dell’Azienda Agricola Le 3 Montagne dell’Ing. Luigi De Caprio. A chiudere la serata, una torta scenografica della Pasticceria Adrianense di Anna Proietti, degna di un finale fiabesco. La notte si è poi sciolta in musica e danze sotto la luna, mentre il cerchio del “Rotondismo” continuava idealmente a girare, avvolgendo tutti in un abbraccio simbolico.



 

“Il Rotondismo” - La filosofia della forma perfetta

“Il Rotondismo”, visione artistica e culturale della contessa Altamore, nasce dalla contemplazione di tutto ciò che è rotondo: dalla mela di Adamo ed Eva alle cupole delle chiese, dai pianeti alle cellule, dai seni della Dea dei Serpenti all’Occhio di Ra, dai vinili ai cerchi zodiacali, fino agli oblò delle navi che scrutano il mondo sommerso.

Una corrente che potrebbe diventare filosofia, introspezione, narrazione dell’essere. Una visione “a tutto tondo” che abbraccia l’atomo, l’uomo, il divino, il cosmo.



La stilista Altamore immagina “il Rotondismo” come una giostra colorata che gira senza fine, ispirata dalle melodie di “Il mondo”, “Circle of Life” e “Moon River”, e che trova espressione nella sua capsule collection: iconica, divertente, simbolica, profondamente narrativa.

 

Foto By Valerio Faccini e Giancarlo Fiori

 

Grazie per la collaborazione…

 

 

Francesco Caruso Litrico

Ufficio stampa - Comunicazione e Promozione

3334682892 - fralit@alice.it

Comunicato redatto in collaborazione con la giornalista Daniela Pozone