venerdì 17 maggio 2024

DÜRER E LE ORIGINI DEL RINASCIMENTO NEL TRENTINO Trento, Castello del Buonconsiglio 6 luglio- 13 ottobre 2024

 

Il Castello del Buonconsiglio sceglie, non a caso, un grande nordico, Albrecht Dürer, come protagonista della mostra simbolo del Centenario del museo, nato nel 1924. Dürer scoprì Trento e il Trentino negli anni 1494-95, restando affascinato dai paesaggi e dalle atmosfere di questi luoghi, catturandone l’essenza in una celebre serie di acquerelli. Ad attrarre il norimberghese fu un Principato dove l’arte e le arti erano coltivate con grande passione e dove il Rinascimento veniva declinato in modo del tutto originale.

Nell’esposizione, la presenza di Dürer in Trentino è testimoniata da disegni, acquerelli (tra questi la magnifica veduta proprio del Castello del Buonconsiglio proveniente dal British Musuem), incisioni e dipinti: l’arte del grande tedesco non passò inosservata ma stimolò gli artisti qui attivi a ripensare la loro arte.

Partendo dallo spettacolare “caso Dürer”, il percorso espositivo si addentrerà nelle origini di quel Rinascimento originalissimo che si sviluppa in Trentino tra 1470 e 1530/40, per dare forma a uno stile nuovo, o meglio, l’insieme di tanti nuovi linguaggi, influenzati da artisti, opere, mode e modi che risalgono dall’Italia alla Germania, alle Fiandre e viceversa.  

Daniela Dal Lago

mercoledì 15 maggio 2024

ARTE DEL VEDERE Manifesti e occhiali dalle Collezioni Salce e Stramare Treviso, Museo nazionale Collezione Salce Santa Margherita | Via Reggimento Italia Libera 18 maggio - 6 ottobre 2024

 



La Vernice Stampa della mostra “ARTE DEL VEDERE. Manifesti e occhiali dalle Collezioni Salce e Stramare”, già prevista per venerdì 17 maggio, è stata posticipata – come da invito allegato – a sabato 18 maggio. La Stampa potrà accedere alla mostra a partire dalle ore 10,30 ed alla successiva cerimonia inaugurale delle 11,30. Dalle ore 10,30 sarà possibile incontrare anche i Curatori. 

             Daniela dal Lago

giovedì 9 maggio 2024

DIORAMA Generation Earth MUSEO MAN, NUORO 5 luglio - 10 novembre 2024

 


Apertura alla stampa, giovedì 4 luglio ore 11-14

Inaugurazione, venerdì 5 luglio ore 19

 

a cura di Chiara Gatti, Elisabetta Masala

in collaborazione con Storyville

con un testo a catalogo di Felice Cimatti


Il MAN di Nuoro annuncia per l’estate una grande mostra che trasformerà tutte le sale del museo in uno spazio dinamico e sensibile, fatto di narrazioni e visioni, memorie della terra e nuovi orizzonti. Il MAN, come un gigantesco diorama - illusione in scatola di un mondo verosimile, dispositivo usato soprattutto nei musei di storia naturale per illustrare gli ambienti della biosfera – tornerà a proporre al pubblico una esperienza di “attraversamento” del museo, già sperimentata nel 2022 con la mostra SENSORAMA, interrogandosi ancora una volta su temi di attualità. Derivato dal greco dià (attraverso) e òrama (visione), DIORAMA significa “vedere attraverso” o “all’interno di qualcosa”.

In questo caso, attraverso spaccati di mondi naturali e innaturali, popolati di creature e vegetazioni reali o ricreate, in una prospettiva che rende sempre più ambiguo il limite fra autentico o generato dall’intelligenza artificiale, possibile o impossibile.

 

Gli artisti selezionati, italiani e internazionali, offrono attraverso le loro opere, fra dipinti e sculture, installazioni e video, un ventaglio di interpretazioni che spaziano dalla creatività mimetica alla trattazione del post-naturale, dall’ibridazione interspecifica alla tassidermia da wunderkammer, dall’invenzione del paesaggio naturale alle inesplorate visioni dell’intelligenza generativa.

Attraverso le opere, DIORAMA - Generation Earth intende suscitare un dialogo critico e incentivare una riflessione sulla nostra posizione all’interno della biosfera e invitare a una rinnovata relazione con essa. Gli artisti si pongono così come catalizzatori di un cambiamento radicale, con la loro capacità di vedere oltre il visibile, ci invitano a gettare le basi di un immaginario diverso, che possa guidarci verso un futuro inclusivo e rispettoso di tutte le forme di vita.

 

 

 

 

Ufficio Stampa

STUDIO ESSECI - Sergio Campagnolo

Via San Mattia 16, 35121 Padova

Tel. +39.049.663499

referente Simone Raddi, simone@studioesseci.net

www.studioesseci.net

 

MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro

Via Sebastiano Satta 27 - 08100 Nuoro

tel +39.0784.252110

Orario estivo: 10:00 - 20:00

(Lunedì chiuso)

info@museoman.it

Daniela Dal lago


martedì 7 maggio 2024

“ALMA LATINA” Juan Carlos Ñañake, in mostra dal 20-28 maggio 2024 Galleria Arca di Noesis, via Ostilia, 3 B – Colosseo - Roma

 


In arrivo nella capitale un importante appuntamento con il grande artista plastico peruviano, Juan Carlos Ñañake, in mostra da lunedì 20 a martedì 28 maggio presso la Galleria Arca di Noesis, via Ostilia, 3 b vicino al Colosseo a Roma.

Una mostra personale di grande appeal dal tema latino-universale, con 30 opere di grande impatto che lasceranno una forte impronta nel cuore e nella mente degli appassionati d’arte contemporanea della Capitale, aperta a tutto il pubblico e agli intenditori con orario continuato dalle ore 11.00 alle 20.30.


Una mostra fortemente voluta dal Curatore Sylvia Irrazabal, da sempre impegnata nella divulgazione dell’arte contemporanea come ponte tra Europa e America Latina e attenta a valorizzare il talento e il carisma di nuovi artisti contemporanei di qua e di là dell’Atlantico, nella convinzione che l’arte contemporanea nelle sue molteplici espressioni sia uno degli strumenti più efficaci per il dialogo interculturale che unisce i popoli in uno spirito di pace e comprensione reciproca.

Al Curatore della Mostra Sylvia Irrazabal abbiamo chiesto:

Come nasce questa mostra “Alma latina”?

“L’incontro con la forza creativa e con il messaggio universale di Juan Carlos Ñañake non poteva lasciarmi indifferente. 


Così la Mostra "ALMA LATINA" da me curata, è l’incontro con realizzazioni pittoriche che sanno esprimere e comunicare sentimenti e tensioni universali realizzate dal Maestro sulla base di teorie metafisiche, piene di simbolismo, di colori ancestrali, mitologici del suo Paese. Dai diversi capitoli e delle fasi dell'evoluzione della cultura andina, dalle diverse culture che sono esistite e che tuttora sopravvivono, Ñañake sa trarre messaggi e sentimenti che accomunano tutta l’umanità al dilà di ogni latitudine con una vena poetica creativa che immortala l'unicità dei popoli e delle culture. 


La sua tavolozza di colori freddi contrastati da accenti di colori vibranti fornisce equilibrio alla sua pittura con linee dinamiche, completate da pennellate energiche, che a volte ci ricordano anche la pittura espressionista del primo Novecento europeo in una visione futurista”.

Quali sono le caratteristiche tecniche di Juan Carlos Ñañake?

“I messaggi figurativi simbolici e cromatici di Juan Carlos ci vengono incontro con forti impatti visivi che ci catturano per la forma particolare delle luci e delle ombre, per il modo in cui sono disposti i colori della terra e per il sentimento che vivifica il suo mondo. E’ una pittura forte e potente quella di Ñañake, dove vari piani di colore costruiscono la geografia delle immagini. Non è una pittura piatta e rigida, ha una sua vibrazione, un ritmo interno scandito dai disegni iniziali che costruiscono tutte le sue immagini e che si articolano tra loro, ottenendo insiemi di interessante plasticità. 


Forte e centrale è il suo messaggio sull’enigma femminino: una donna idealizzata, ieratica, emancipata protagonista della modernità e allo stesso tempo, donna archetipo. Un mondo di archetipi dove la figura femminile la fa da padrona e rappresenta un motivo costante nelle sue creazioni artistiche universali come in questa Mostra “ALMA LATINA” nella quale ci propone un insieme di opere dove la donna è la protagonista principale, che si nutre di miti e leggende, di storie profonde in una fusione tra il precolombiano ancestrale e il sociale contemporaneo”.

Chi è Juan Carlos Nanake nel panorama artistico latino?

“Nato nel 1971 in Perù, a Chiclayo, Juan Carlos Ñañake ha al suo attivo oltre 50 mostre individuali di pittura e più di 180 mostre collettive. Contemplare l'opera del Maestro è entrare nella nascita dell'epifania aborigena, è l'accesso a un rito di immagini essenziali che sono i volti di una cultura che si trasforma sulla tela.


Una visione che percorre i viaggi di un'anima, che decifra e si immerge nell'enigma di questo tempo verso la memoria visiva di un popolo che resiste nei suoi valori e ricchezze, in questo focoso universo estetico, quello dei meandri interiori di un artista  con la A maiuscola. Le sue opere si trovano in Musei e collezioni private di mezzo mondo. In Perù come in Argentina, Spagna, Romania, Germania, Stati Uniti d’America, Giappone, Italia, Bolivia, Brasile, Panama, Canada, Inghilterra, Ecuador, Colombia.  È l'ideatore ed esecutore di grandi Murales come quello in Arte Concreta di 2000 mq sul Paseo Yortuque a Chiclayo”.

A chi è rivolta questa mostra?

“Ñañake è uno dei casi più notevoli di una pittura di grande e riconosciuto spessore che rinnova le fonti e gli archetipi ancestrali per accogliere il primitivo e il terrigeno come essenza duratura della contemporaneità in dimensione simbolica. La Mostra ALMA LATINA si rivolge a chi ama il predominio di grandi contrasti ed i viaggi nel profondo delle origini. Appassionati e non, verranno rapiti dalla grandiosità e profondità di un grande Maestro che interpreta il mondo antico e atavico in una prospettiva estetica propulsiva che va dall’antico al contemporaneo. E in questi termini un’opera del Maestro non potrà mancare nella collezione di intenditori ed aficionados”.

Critico d’arte di questo evento Alfio Borghese, organizzatrice e curatore della Mostra Sylvia Irrazabal .

Vernissage lunedì 20 Maggio, alle ore 18.00,a due passi dal Colosseo, che si   preannuncia come un vero evento culturale nella Capitale alla presenza del Maestro Juan Carlos Ñañake e Live Performance Musicale con ospiti istituzionali, Vip, stampa. Un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte e vuole scoprire le novità e la bellezza dell’arte contemporanea in una dimensione universale. Nel corso della settimana sono previste Performance Artistiche aperte al pubblico. 

Sabato 25 Maggio alle ore 18 – Performance di pittura dal Vivo del Maestro Juan Carlos Ñañake alla Galleria Arca di Noesis . Via Ostilia 3B – Roma Colosseo

 Daniela Dal Lago