martedì 6 ottobre 2026

Tivoli laboratorio dell’accessibilità culturale Experience the Beauty Scoprire e vivere Tivoli oltre ogni barriera

 


Mappatura del territorio, cinque percorsi, tecnologie e strumenti multisensoriali, formazione e sperimentazioni: 20 mesi per costruire un nuovo modo di vivere oltre 3000 anni di storia, tra archeologia, arte, architettura e paesaggio, superando barriere fisiche, sensoriali, digitali e culturali


Oltre tremila anni di storia, due siti UNESCO e un patrimonio che attraversa archeologia, arte, architettura e paesaggio: dal 2026 Tivoli diventa laboratorio dell’accessibilità culturale. È stato presentato alle Scuderie Estensi “Experience the Beauty – Scoprire e vivere Tivoli oltre ogni barriera”, il progetto che per i prossimi 20 mesi farà della città un territorio di sperimentazione per costruire un sistema integrato di turismo accessibile.

 


Dall’antica Tibur alla grande stagione romana di Villa Adriana, dal Medioevo al Rinascimento di Villa d’Este fino alla città di oggi, Tivoli diventa il territorio su cui sperimentare un nuovo modello di accessibilità, nel quale le nuove tecnologie si mettono al servizio del patrimonio e delle persone: strumenti per superare barriere, ampliare le possibilità di conoscenza e costruire modalità differenti, personalizzate e multisensoriali di vivere i luoghi della cultura.

 

Un progetto che coniuga patrimonio culturale e innovazione digitale, mettendo l’uno al servizio dell’altra, e che nasce dalla co-progettazione e dall’ascolto dei bisogni del territorio, coinvolgendo istituzioni nazionali e territoriali, luoghi della cultura, Terzo Settore e comunità. Dalla mappatura dell’accessibilità alla costruzione di percorsi multisensoriali, dalla formazione alla sperimentazione di nuovi strumenti di fruizione, Experience the Beauty guarda all’accessibilità non come a un servizio aggiuntivo, ma come a un nuovo modo di progettare l’esperienza stessa del patrimonio, con un’attenzione particolare all’autonomia e alla partecipazione attiva delle persone con disabilità.

 


Perché rendere accessibile una città non significa soltanto poter entrare in un museo o raggiungere un monumento. Significa poter costruire la propria esperienza prima ancora di iniziare la visita: sapere come arrivare e come muoversi, conoscere in anticipo le caratteristiche e l’accessibilità di un luogo, orientarsi, trovare informazioni comprensibili e affidabili, scegliere strumenti e modalità di fruizione differenti. L’accessibilità attraversa così l’intera esperienza della città, mettendo in relazione persone, luoghi, informazioni, servizi e competenze e considerando le barriere fisiche, sensoriali, digitali e culturali come parti di uno stesso sistema.

 

Da qui parte il progetto: dalla conoscenza del territorio. Il primo passo sarà una mappatura dell’accessibilità urbana, naturalistica, culturale e turistica di Tivoli, attraverso l’analisi di luoghi, percorsi, strutture e servizi e sopralluoghi sul campo. I dati raccolti serviranno a individuare criticità e potenzialità e a costruire un dataset georeferenziato dal quale emergeranno cinque percorsi prioritari da progettare, attrezzare, sperimentare e validare.

Alla mappatura fisica si affiancherà quella digitale. Experience the Beauty Live, la piattaforma web-based prevista dal progetto, integrerà dati georeferenziati, mappe, schede dei luoghi e dei percorsi e contenuti multimediali accessibili, permettendo di conoscere le caratteristiche dell’esperienza e preparare la visita prima ancora di arrivare a Tivoli. QR sonori, video LIS, linguaggio chiaro, mappe tattili, disegni in rilievo e dispositivi immersivi costruiranno differenti possibilità di accesso alla conoscenza e alla fruizione del patrimonio, anche in relazione a esigenze motorie, sensoriali e cognitive.

 


Il percorso procederà dalla conoscenza alla sperimentazione: dopo la mappatura verranno progressivamente attivati i cinque percorsi, con visite accessibili, laboratori multisensoriali e test con utenti reali, chiamati a verificare sul campo strumenti e modalità di fruizione e a restituire feedback utili a correggere e consolidare il modello.

 

Ma la trasformazione immaginata da Experience the Beauty non riguarda soltanto chi visita Tivoli. Riguarda anche chi la città la racconta, la accoglie e la fa vivere ogni giorno. La formazione coinvolgerà guide, operatori museali, strutture ricettive, pubblica amministrazione, operatori culturali, cittadini, studenti e persone con disabilità, lavorando sulla comunicazione accessibile, sulla LIS, sugli strumenti digitali e sulla costruzione di un’offerta territoriale di turismo accessibile. A questa dimensione si affianca quella occupazionale, con percorsi di inserimento di persone con disabilità nella filiera turistica e culturale attraverso tirocini e Convenzioni ex art. 14.

 

«Grazie all’aggiudicazione di un bando promosso dal Ministero per le disabilità e dal Ministero del turismo, la Regione Lazio ha ricevuto un finanziamento di quasi 4 milioni di euro con il quale è stato possibile realizzare questo progetto di turismo inclusivo, che mira non solo al diritto di visita turistica per le persone con disabilità, ma anche ad essere una potente leva di sviluppo economico per l’intera filiera locale. Investire in infrastrutture e servizi accessibili significa, infatti, potenziare l’accoglienza, favorire competenze professionali dedicate, promuovere nuovi modelli di ospitalità e migliorare la qualità dell’esperienza turistica. Il tutto, ovviamente, con un occhio di riguardo alla formazione e all’inclusione lavorativa di persone con disabilità, passaggio fondamentale per la valorizzazione della persona. L’obiettivo ultimo è rendere Tivoli una città con accessibilità globale»Massimiliano MaselliAssessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio

 

"Siamo felici che Tivoli rappresenterà un modello di accessibilità. Come Amministrazione riteniamo fondamentale dare a tutti i cittadini e visitatori la possibilità di visitare il nostro patrimonio culturale. Il turismo inclusivo si sviluppa quando affianchiamo, alle nostre bellezze storico-architettoniche, dei percorsi moderni, in grado di semplificare l'esperienza a tutti. La recente inaugurazione del punto informativo turistico è stato un passo importante. Ora ne aggiungiamo un altro: "experience the beauty" racconterà la nostra Tivoli in un modo unico, innovativo, grazie alla collaborazione di coloro che lavorano nel turismo e nel sociale", così il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi.

 

Experience the Beauty è il progetto ammesso alla procedura di co-progettazione per l’attuazionedell’Avviso pubblico Turismo senza Limiti finanziato con le risorse assegnate dalla Presidenza delConsiglio dei Ministri sul Fondo Unico per l’inclusione delle persone con disabilità. La titolarità delprogetto è della Regione Lazio, Direzione Inclusione Sociale, in partenariato con il Comune di Tivoli,l’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, la Diocesi di Tivoli e Palestrina. Il progetto èrealizzato da Pin.Go Società Cooperativa Sociale Integrata, Radici APS e Fondazione Carol con ilsostegno di ConfCooperative, Università della Tuscia, Fai Fondo Ambiente Italiano, Università TorVergata – CARIS, Disability Pride Network, Wanderability, Valore 14, Fluvio, Il Cammino Possibile,Libera Università Igino Giordani, Crei, Pro Loco di Tivoli, Agtar Roma.

 

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Giò Di Giorgio

 

giovedì 1 ottobre 2026

“WONDERFUL” di MORENO BONDI ALLA SIArt Gallery di ROMA Dal 29 settembre al 28 ottobrealla SIART Gallery

 


Strepitoso successo martedì 29 settembre dell’Inaugurazione del nuovo spazio culturale e artistico SIArt Gallery, della Dott.ssa Sylvia Irrazabal, con la Mostra “Wonderful” di Moreno Bondi. Oltre duecento invitati si sono ritrovati nel cuore di Roma per celebrare la SIArt Gallery, un luogo destinato alla scoperta, promozione e valorizzazione dei talenti artistici nazionali ed internazionali.



A due passi da Piazza Cairoli, SIArt Gallery nasce all’angolo di via Arenula 21 - in via di S. Maria de' Calderari, 22-23  - dall’associazione culturale SIArt Cultural Network - da anni impegnata nella promozione dell’arte come linguaggio universale capace di unire culture, generazioni e visioni e soprattutto dalla passione creativa della dottoressa Sylvia Irrazabal, più volte Commissaria alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia e con una importante carriera di incarichi internazionali di prestigio in campo culturale. 

Tanti gli ospiti illustri presenti all’evento: l’Ambasciatore dell'Uruguay in Italia Alfredo Bogliaccini, On.leFabio Porta, il Prefetto Fulvio Rocco, Edy Palazzi v. Assessore alla Cultura Regione Lazio, Vincenzo Ialongo Vice Presidente del Consiglio Regione Lazio, Karla Ensenat Console dell'Uruguay in Italia, la Principessa Giulia Borghese, la Contessa Erika Emma Fodré, l’Avv. Monica Caruso Prefetto del Rotary Club Aniene, il dr. Antonio Fugazzotto Presidente del Circolo delle Vittorie,  la Dott.ssa Anadela Serra Visconti, Mirta Marquez Seré, l’Ing. Luigi Cuozzo, dr. Sergio Ferrero giornalista pubblicista, l’Avv. Luca Valentini, il Dr. Giannino Cesare Bernabei consigliere al CES Europeo, Lino Giuliani artista plastico internazionale,  Fausto Roma artista e scultore,  Cinzia Bevilacqua artista Accademia delle Belle Arti di Brescia, Diego Stella  artista, musicista e Docente d'Arte,  l’Avv. Vera Bianchi, Accademia delle Belle Arti di Roma, Silvia Specchio Manager della Banca Generali, Prof. Luca Filippone del Festival di Spoleto, Massimo Bomba, scrittore e astrologo, il Dr Alessandro Maugeri Promoter culturale, e gli avvocati Aurelio Padovani, Alessandra Renzi ed Ester Duro.



Tanti anche i Vip e i giornalisti: l’attrice Francesca Ceci, il conduttore Tv Anthony Peth, l’attrice Maria Monsè, la giornalista televisiva Maria Romana Barraco, la conduttrice Jolanda Gurreri, la modella Elisabetta Viaggi, la conduttrice Rai Mobilità Antonietta Di Vizia, le artiste Valentina Mori, Francesca Ciurleo e Viola Luz, il regista Rai Mauro Calandra.

Grande successo per la mostra “Wonderful” dell’artista Moreno Bondi che ha stupito con le sue opere, visibili al pubblico fino al 28 ottobre presso la SIART Gallery in Via S. Maria De Calderari, 22-23 dal martedì al sabato negli orari dalle 16.30 alle 19.30.

La SIArt Cultural Network oltre alla parte espositiva della SIART Gallery, ha  già in programma un incontro mercoledì 14 ottobre prossimo dedicato all’arte di rinascere dopo le ferite delle violenze di genere: un Incontro che vedrà impegnati artisti, imprenditori e autorevoli esperti legali, L’incontro sarà coordinato dall’Avvocato Monica Caruso, 



Responsabile Dipartimento Famiglia dell’Associazione Dignità e Libertà Forense, Componente dell'Associazione Giuriste di Genere per la Tutela della Violenza e Consulente Scientifico su tali aspetti al Parlamento Europeo. Interverranno l’Arch. Fiona Sartoretto Verna, imprenditrice ed artista plastico, ed l’Artist Manager Diego Stella, docente e formatore, pittore ed artista poliedrico.

 

Foto di Mario Giannini.

                               La Direzione