martedì 26 agosto 2025

DAL 12 AL 14 SETTEMBRE Teatro Trastevere – Roma IL MOSTRO DAGLI OCCHI VERDI Otto personaggi. Una sola attrice. Un amore che fa paura.

 


Testo e Regia: Francesca Bruni

Aiuto Regia: Simone Buffa

Con: Francesca Bruni

 

Voci di: Simone Buffa, Enrico La Noce, Antonella Gabriele

Luci: Giulia Mataloni e Carlo Galleasso

Audio: Simone Buffa

 

Dopo il successo internazionale di Maria Antonietta – L’ultima regina di Francia e Paolo & Francesca, l’attrice, regista e autrice Francesca Bruni torna in scena con un nuovo progetto teatrale interamente dedicato all’universo femminile.

 

Dopo l’anteprima internazionale a Ginevra, realizzata con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia, debutta per la prima volta in Italia, al Teatro Trastevere, dal 12 al 14 Settembre, Il Mostro dagli Occhi Verdi: un monologo intenso, ironico e dolorosamente attuale sulla violenza psicologica e la perdita di sé nelle relazioni tossiche. Otto personaggi, interpretati da una sola attrice, prendono forma sulla scena in un intreccio di storie, confessioni e paure. Flashback, dialoghi interiori e frammenti di sedute terapeutiche rivelano vite segnate da dipendenza emotiva, manipolazione e autodistruzione.

 

“La gelosia è un mostro dagli occhi verdi, scriveva Shakespeare nell’Otello. Ma qui – spiega Bruni – non è solo gelosia: è controllo, è umiliazione, è la voce che ti entra in testa e ti fa dubitare di te stessa al punto di non capire più dove sei finita. Quando l’amore non ti salva, ti isola. Quando ti senti in colpa anche solo perché respiri. Il mostro non è fuori, è negli occhi con cui guardi te stessa, quando dubiti anche del tuo istinto. Volevo raccontare quel punto esatto in cui si rompe qualcosa, ma da fuori non si vede niente”.

 

Lo spettatore è chiamato a comporre il puzzle, a leggere tra le righe, in un continuo oscillare tra verità e percezione, tra memoria e difesa, tra empatia e giudizio. La regia gioca con lo spazio ridotto e con pochi oggetti simbolici e tipici della nostra infanzia. Tutto si affida alla potenza del corpo, alla parola e a un uso raffinato della voce. Il ritmo è incalzante, ironico, a tratti sarcastico, ma attraversato da una tensione crescente che esplode in un finale inatteso.

Prodotto da Pont d’Art Italia, lo spettacolo si inserisce nel percorso dell’autrice di un teatro impegnato e profondamente femminile, capace di fondere denuncia sociale e ricerca poetica.

 

“Mi interessava raccontare il lato oscuro delle donne – ha dichiarato l’autrice in un’intervista – ma senza cedere alla retorica. Questo spettacolo nasce da un’urgenza personale, ma vuole essere anche una riflessione collettiva su come spesso siamo noi stesse a sabotare la nostra felicità.”

 

Il Mostro dagli Occhi Verdi è un viaggio potente, lucido e commovente nelle fragilità, nella rabbia e nella resistenza di una donna. Una sola attrice in scena, ma mille voci, mille pensieri, mille ferite. Uno spettacolo che fa ridere, tremare, pensare. E riconoscersi.

 

 

IL MOSTRO DAGLI OCCHI VERDI

 

Testo e Regia: Francesca Bruni

Aiuto Regia: Simone Buffa

Con: Francesca Bruni

Voci di: Simone Buffa, Enrico La Noce, Antonella Gabriele

Luci: Giulia Mataloni

Audio: Simone Buffa

https://www.pontdartitalia.com/

Un ringraziamento speciale a : Pink Magazine Italia e Potevo Essere Io

 

PRESS OFFICE

Vania Lai-vanialai1975@gmail.com

 

 

 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 - Roma

Biglietti:

- Intero: € 15.00 *

- Ridotto Under 12 / Over 65: € 12.00 *

*inclusi 2€ di tesseramento obbligatorio.

Venerdì e  Sabato h.21:00; domenica h.18:00

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847 o info@teatrotrastevere.it

Liberi sulla Carta Dal 12 al 14 settembre, dopo 13 edizioni sabine e reatine, arriva a Roma la fiera dell’editoria indipendente

 

Tre giorni di libri, voci e resistenza culturale

Tra i primi ospiti confermati: Giuliana Sgrena, Sandro Medici, Anna Foglietta, l’Associazione Donne di Carta, Maria Grazia Calandrone

Dal 12 al 14 settembre

Borghetto San Carlo, Via Cassia 1420 - Roma

Venerdì 12: ore 16.30 – 24

Sabato 13 e domenica 14: ore 10 - 24

Ingresso gratuito

Anna Foglietta

Oltre 20 presentazioni di libri, 3 serate-spettacolo, workshop, reading, mostre, ospiti di rilievo, spettacoli, laboratori per bambini e appuntamenti dedicati all’accessibilità: dopo due anni di silenzio, torna Liberi sulla Carta, da anni un evento significativo per chi ama leggere ed ha a cuore l’editoria indipendente. Dopo le prime edizione sabine e reatine, forte di 15 anni di storia e oltre 200 libri presentati, Liberi sulla Carta arriva nella capitale dal 12 al 14 settembre 2025 con un programma che attraversa generi, generazioni e linguaggi, in una staffetta di tre giorni nel cuore del Borghetto San Carlo - zona Giustiniana - luogo simbolico della Capitale, restituito alla cittadinanza e oggi spazio di incontro, scambio e resistenza culturale.

Cecilia Lavatore

Tra i primi nomi annunciati: Giuliana Sgrena, insieme a Sandro Medici e all’associazione Donne di Carta, che presenterà il suo ultimo libro Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra (Laterza); Anna Foglietta interpreterà un reading tratto da Il Gelso di Gerusalemme di Paola Cardi (Feltrinelli); Maria Grazia Calandrone presenterà Magnifico e tremendo stava l’amore (Einaudi); mentre Cecilia Lavatore e Marta La Noce daranno vita allo spettacolo Libera, con la regia di Marco Zordan, per raccontare sette donne che hanno trasformato la propria forza in rivoluzione.

Giuliana Sgreno

Liberi sulla Carta 2025 conferma così la propria identità plurale, accogliendo voci fuori dal coro, nuove uscite editoriali, esperienze artistiche che si intrecciano con la quotidianità, offrendo uno spazio libero – e gratuito – dove la cultura non è spettacolo, ma scelta collettiva.

La stessa location della nuova edizione non è una scelta casuale. Luogo recentemente restituito alla collettività, simbolo di riscatto e di nuove possibilità, Borghetto San Carlo si inserisce all’interno della visione di un festival indipendente che, dalla sua nascita nel 2009, ha fatto del dialogo tra territori, editori e lettori la sua missione fondante. E che oggi ribadisce il bisogno di generare comunità attraverso i libri, di costruire narrazioni condivise nei luoghi che meritano futuro.

Maria Grazia Calandrone


“Il tema di quest’anno è Terra Mia” spiega il direttore artistico Fabrizio Moscato “un ritorno alle radici e alla memoria, un invito a riscoprire il senso autentico dell’appartenenza e della cura verso il luogo che ci ospita. In un mondo sempre più fragile e complesso, questo tema vuole stimolare riflessioni sul rapporto con la terra come spazio di identità, cultura e responsabilità. Liberi sulla Carta, dando voce a scrittori e artisti indipendenti, sceglie di esplorare questo legame profondo, perché da una terra amata e custodita nasce una cultura libera, coraggiosa e rigenerante. Sono contento che una città come Roma e il XV Municipio abbiano ritenuto l’esperienza di Liberi sulla Carta come qualcosa da salvaguardare e far crescere. Siamo pronti a misurarci con una nuova realtà: più difficile, ma anche più stimolante, perché ci offre l’occasione di portare libri, storie e cultura in un luogo simbolico di riscatto, come Borghetto San Carlo”.

Il festival sarà anche laboratorio, gioco, visione: con il Premio Arthè, concorso per racconti brevi ,una mostra fotografica interattiva, un’area interamente pensata per bambini, stand di editori indipendenti, e appuntamenti curati da Scuola Omero, in un programma che attraversa scrittura creativa, arti visive, impegno civile e letture ad alta voce, inclusi gli eventi accessibili con interprete LIS.

Liberi sulla Carta, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è in collaborazione con HF4.

Modalità di partecipazione: ingresso libero a tutti gli appuntamenti, fino a esaurimento posti. Alcuni eventi (workshop e laboratori) possono richiedere prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale o scrivendo a info@liberisullacarta.it

Dove e quando
Date: 12-13-14 settembre 2025
Luogo: Borghetto San Carlo, Via Cassia 1420, Zona Giustiniana – Roma (XV Municipio)
Come arrivare: Borghetto San Carlo è raggiungibile con i mezzi pubblici (treno FL3 fermata La Giustiniana, autobus 021, 032, 024) e in auto (uscita 3 GRA Cassia Bis, direzione Viterbo).

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Francesca Di Belardino francesca.dibelardino@hf4.it 327.546.73.31
Valentina Pettinelli valentina.pettinelli@hf4.it 347.449.91.74

 


lunedì 25 agosto 2025

Napoli sempre più green: l’88% dei proprietari di cani sceglie prodotti e stili di vita sostenibili Più del 71% esprime interesse a ricevere consigli per adottare comportamenti più green

 



Avere un cane è sempre più una scelta responsabile e consapevole. L’indagine condotta dall’Osservatorio QuattrozampeinFiera durante l’edizione napoletana per esplorare lo stile di vita di chi vive con un amico a quattro zampe. I risultati rivelano un’attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale, soprattutto tra i pet lover del Sud Italia. L’88,13 per cento dei partecipanti possiede un cane, segno che la convivenza con gli animali domestici è ormai parte integrante della quotidianità. Vita in appartamento senza rinunce Nonostante il 68% degli intervistati viva in appartamenti privi di giardino, la presenza del cane non è percepita come un ostacolo. Solo il 30,4% dichiara di avere a disposizione uno spazio esterno, mentre una piccola minoranza dell’1,6% vive in ambienti completamente all’aperto. Questo indica una piena integrazione del cane anche in contesti urbani e più ristretti.



Alimentazione più attenta e sostenibile Le abitudini alimentari riflettono una crescente sensibilità. Il 63,12% utilizza crocchette industriali, ma il 17,73% preferisce cucinare in casa e il 2,84% segue la dieta BARF, basata su alimenti crudi. L’impatto ambientale è un fattore sempre più considerato: il 68,95% tiene sempre conto della sostenibilità nelle scelte alimentari, il 17,36% ci pensa occasionalmente, mentre solo il 13,69% non vi presta attenzione. I dati mostrano una tendenza verso comportamenti più responsabili anche nell’alimentazione degli animali. 

Prodotti ecologici cercati ma non sempre disponibili L’interesse verso accessori e prodotti sostenibili è forte: il 43,57% li acquista regolarmente e il 36,43% li cerca ogni tanto. Tuttavia, la reperibilità è un problema. Solo il 50,71% li trova facilmente, il 35% deve cercarli con attenzione e il 14,29% ha difficoltà nel reperirli. Se fossero più presenti sul mercato, il 70,18% li sceglierebbe sempre, mentre il 26,62% li valuterebbe in base al prezzo e solo il 3,2% rimarrebbe indifferente. Questo dimostra una domanda concreta che fatica però a trovare risposta. 

Cura del cane sempre più green Anche per l’igiene si registra una forte attenzione. Il 69,38% utilizza shampoo ecologici, mentre il restante 30,62% preferisce ancora quelli tradizionali. L’uso di antiparassitari naturali è abituale per il 22,27%, occasionale per il 25,57%, mentre il 52,16% si affida a prodotti convenzionali. I dati indicano un cambiamento in corso, ma con margini di crescita importanti. 


Sacchetti biodegradabili quasi ovunque Riguardo alla raccolta dei bisogni, il 74,42% utilizza sacchetti biodegradabili, il 24,16% impiega quelli tradizionali e solo l’1,42% ammette di non raccogliere sempre. Sulla corretta gestione dei rifiuti, il 73,76% sa esattamente dove gettare i sacchetti, il 20,57% ha qualche incertezza e solo il 5,67% non ci ha mai pensato. Questo conferma una sensibilità diffusa anche nei piccoli gesti quotidiani. 

Mobilità tra piedi e automobile Camminare resta la scelta più diffusa per muoversi con il proprio cane: il 50,24% lo fa abitualmente. Il 46,59% si sposta in auto, mentre solo il 2,84% utilizza i mezzi pubblici e appena lo 0,33% opta per la bicicletta. Il dato evidenzia come, nonostante la buona volontà, ci siano ancora ostacoli logistici che frenano l’adozione di modalità di trasporto più sostenibili. 

Un cane non è solo amore ma anche responsabilità ambientale Il 24,43% degli intervistati considera l’impatto ambientale della convivenza con un cane un aspetto molto importante, il 34,51% lo ritiene abbastanza rilevante, il 26,26% lo giudica poco significativo e il 14,79% per nulla. Alla domanda se desidererebbero ricevere suggerimenti per rendere più sostenibile la vita con il proprio pet, il 71,69% risponde di sì, mentre il 28,31% non manifesta interesse. Il desiderio di migliorare c’è, basta fornire gli strumenti giusti. “L’indagine dell’Osservatorio mette in luce un panorama di proprietari di cani sempre più consapevoli e attenti alla sostenibilità ambientale. Dall’adozione di sacchetti biodegradabili alla scelta di prodotti locali ed ecologici, -afferma Alessandra Aspesi, Responsabile Comunicazione di Quattrozampeinfiera –la crescente domanda di prodotti sostenibili e la forte volontà di ricevere consigli per una cura più eco-friendly dei propri animali, rappresentano oggi una grande opportunità per il mercato pet e per le istituzioni. Questi dati confermano l’importanza di promuovere iniziative di sensibilizzazione e innovazione, proprio come facciamo ogni anno con Quattrozampeinfiera, portando sul territorio italiano un messaggio chiaro e concreto: educare, promuovere e pubblicizzare comportamenti e prodotti che rispettano l’ambiente e migliorano la qualità della vita degli animali e delle persone. Un approccio responsabile che coniuga amore per gli animali e rispetto per il pianeta, confermando che la sostenibilità non è più una scelta marginale, ma un valore condiviso da sempre più proprietari di cani. In definitiva, l’Osservatorio Quattrozampeinfiera ci restituisce il ritratto di una nazione che cammina – o meglio, passeggia – con passo sempre più green. A fianco dei nostri cani, ogni giorno, impariamo a essere cittadini e consumatori più consapevoli. E il futuro, anche grazie a loro, può davvero essere più sostenibile”. 

TAPPE QUATTROZAMPEINFIERA 2025 Milano -4 e 5 ottobre - Parco Esposizioni Novegro Torino- 22 e 23 novembre- Lingotto Fiere 

 Ufficio stampa Daniela Fabietti