venerdì 5 giugno 2026

JANET DE NARDIS AL CINEMA CON YOU LOVE

 


Successo al cinema Azzurro Scipioni- L'intelligenza artificiale e il futuro dell'amore.

Roma, 5 giugno 2026 – Grande partecipazione e sala gremita ieri al Cinema Azzurro Scipioni di Roma, per la proiezione del nuovo cortometraggio scritto e diretto da Janet De Nardis, regista, giornalista e conduttrice televisiva, prodotto da Iperuranio Film di Stefano Masi. Un'opera corale, ironica e al tempo stesso profondamente filosofica, che affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra l'essere umano, l'intelligenza artificiale e la capacità di scegliere il proprio destino.



Numerosi gli artisti e gli ospiti presenti alla serata per sostenere la regista e condividere con il pubblico questo importante momento di confronto culturale. Tra i protagonisti del cortometraggio erano presenti Sara Ciocca, giovane talento già apprezzata dal grande pubblico per "Il ragazzo dai pantaloni rosa", Riccardo Maria ManeraCarolina Sala, interprete di numerosi film e serie televisive di successo, tra cui la fiction dedicata a Rita Levi-Montalcini volto noto del cinema e della televisione, Max Vado, attore e regista, Sofia Fici, Ivo Cotani, Stefano Vergano, Mattia Tassi, Cristina Alby e Giulia Zuccaro. A testimoniare l'affetto e la stima nei confronti di Janet De Nardis hanno preso parte all'evento anche il conduttore televisivo Savino Zaba e l'attrice e content creator Alessia Francescangeli, nota al pubblico per il collettivo "I Due e Mezzo".



Partendo da una domanda apparentemente semplice – può un algoritmo decidere chi dobbiamo amare? – il film conduce lo spettatore dentro una riflessione molto più ampia sulla deriva di una società sempre più incline a delegare alle macchine le proprie scelte. Dalla ricerca dell'anima gemella alle decisioni quotidiane, affidiamo ormai alle applicazioni digitali una parte crescente della nostra esistenza. Ma cosa accade quando la tecnologia smette di essere uno strumento e diventa un'autorità?Con il linguaggio leggero e coinvolgente della commedia, Janet De Nardis costruisce una metafora contemporanea che invita a interrogarsi sul confine sempre più sottile tra libertà e delega, tra autonomia e dipendenza tecnologica. L'amore e l'intelligenza artificiale, apparentemente agli antipodi, diventano così i protagonisti di una narrazione che mette in discussione le certezze della contemporaneità.



Il cortometraggio la cui fotografia è stata curata da Andrea Arnone e l’aiuto regia da Giovanni dentici,  richiama, il celebre paradigma hegeliano del rapporto servo-padrone: un sistema in cui chi detiene il potere finisce progressivamente per dipendere dal soggetto che dovrebbe controllare. Un paradosso che oggi assume una nuova forma. Se siamo noi ad aver creato le macchine, fino a che punto siamo ancora noi a governarle? E soprattutto: siamo sicuri di voler consegnare agli algoritmi anche le scelte più intime della nostra vita? Temi complessi che De Nardis affronta senza rinunciare all'intrattenimento, dimostrando ancora una volta una cifra autoriale precisa e riconoscibile. Già con "Good Vibes", film in cui la tecnologia rappresentava un elemento narrativo centrale, la regista aveva mostrato interesse per le trasformazioni sociali e culturali generate dall'innovazione.



Con questo nuovo lavoro, Janet De Nardis si conferma un'autrice capace di interpretare le inquietudini del nostro tempo, trasformando il cinema in uno strumento di riflessione collettiva. Attraverso metafore accessibili, la regista continua a interrogarsi sul destino della società contemporanea e sul delicato equilibrio tra progresso tecnologico e identità umana che lascia aperta una domanda destinata ad accompagnarci negli anni a venire: saremo ancora noi a guidare la tecnologia o finiremo per seguire, inconsapevolmente, la strada che essa avrà scelto per noi?

Giò Di Giorgio









lunedì 1 giugno 2026

Belcanto inaugura a Taormina: l’eccellenza internazionale del fine dining sceglie la Sicilia Taormina si arricchisce di una nuova icona dell’ospitalità di lusso.

 


Nella straordinaria cornice del Belvedere di Corso Umberto, è stato ufficialmente inaugurato Belcanto Taormina, primo approdo italiano del celebre brand internazionale di fine dining già affermato con grande successo a Dubai.



Un evento esclusivo, elegante e carico di emozione, che ha trasformato il cuore della Perla dello Ionio in un autentico salotto internazionale del gusto e dell’alta ospitalità. Circondato dalle boutique dei più prestigiosi brand del lusso internazionale, tra atmosfere raffinate, dettagli scenografici e una vista mozzafiato sul mare siciliano, Belcanto ha aperto le sue porte celebrando l’incontro perfetto tra glamour internazionale e identità mediterranea.Tra i momenti più attesi e fotografati della serata inaugurale ha brillato senza dubbio la presenza della madrina dell’evento, la splendida Valeria Marini, autentica icona del glamour italiano.



 Accolta con entusiasmo da ospiti, turisti, stampa e personalità istituzionali, la showgirl ha regalato all’opening un’aura di mondanità e fascino perfettamente in linea con lo spirito luxury del brand Belcanto. Elegante, sorridente e magnetica, Valeria Marini ha attraversato il Belvedere di Taormina tra applausi, selfie e flash dei fotografi, diventando protagonista assoluta di una serata capace di fondere alta ospitalità, spettacolo e lifestyle internazionale. La sua presenza ha rappresentato il simbolo perfetto dell’eleganza italiana celebrata nel mondo, contribuendo a rendere ancora più esclusiva l’atmosfera dell’evento.



Accanto al founder Alessandro Venezia e alle autorità presenti, Valeria Marini ha preso parte al simbolico taglio del nastro insieme al Sindaco di Taormina, Cateno De Luca e all'ex calciatore Sebastien Frey, suggellando ufficialmente l’inizio della nuova avventura italiana di Belcanto.Un momento emozionante e altamente scenografico, vissuto tra brindisi, musica e l’entusiasmo di una Taormina vestita a festa per accogliere uno dei brand più prestigiosi del fine dining internazionale. Presenti come già citato l’ex portiere della Nazionale Sebastien Frey accompagnato dalla moglie Petra Marocico,la Business Manager e event creator Roberta Fichera - già vicina al progetto Belcanto Dubai-, la giornalista Marilena Alescio, numerosi sindaci dei comuni limitrofi e importanti figure istituzionali giunte per celebrare l’aperturadi Belcanto Taormina che rappresenta molto più di una semplice inaugurazione: è l'arrivo in Italia di un brand italiano che ha conquistato il pubblico internazionale grazie a una filosofia fondata su eleganza, spettacolarità, romanticismo e culto dell’esperienza. Nato come concept esclusivo capace di fondere alta cucina, musica, arte e intrattenimento, Belcantoè oggi considerato uno dei punti di riferimento delfine dining a Dubainella prestigiosa Dubai Opera, frequentato da ospiti di altissimo livello e celebrità, celebre per le sue atmosfere teatrali, le performance artistiche dal vivo e un servizio impeccabile riconosciuto a livello internazionale.Dietro questa visione c’è Alessandro Venezia, imprenditore e visionario del luxuryhospitality, figura chiave nella crescita internazionale del brand. Con una forte esperienza nel settore dell’alta ristorazione e dell’ospitalità d’élite, Venezia ha scelto la Sicilia come prima tappa italiana di Belcanto, credendo profondamente nel valore culturale, turistico ed emozionale del territorio. 



Una scelta non casuale, ma profondamente identitaria: portare in Italia, e precisamente a Taormina, un’eccellenza italiana celebrata all’estero.“Taormina rappresenta la bellezza autentica italiana nel mondo. Portare Belcanto qui significa investire nella cultura dell’accoglienza, nell’eccellenza siciliana e in una visione internazionale del lusso”, raccontano gli ospiti della serata commentando la filosofia del progetto.Belcanto Taormina nasce infatti come luogo esperienziale dove ogni dettaglio è pensato per emozionare: dall’architettura elegante agli arredi sofisticati, dalla mise en place ricercata alle luci soffuse, fino alla proposta gastronomica che unisce tecnicacontemporanea e anima mediterranea. Un ambiente romantico e scenografico, capace di trasportare l’ospite in un viaggio sensoriale unico.Fiore all’occhiello del progetto sono anche le importanti partnership internazionali strette dal brand con realtà prestigiose come Fly Emirates, l’Aeroporto di Catania e numerosi luxury brand internazionali, a conferma di una vocazione globale che dialoga perfettamente con una destinazione iconica come Taormina.Grande protagonista della serata anche la brigata Belcanto, accolta dagli applausi degli ospiti durante i ringraziamenti ufficiali.



Un riconoscimento speciale è stato dedicato a Luca Cassaniti, manager del progetto, figura strategica nell’organizzazione e nel coordinamento operativo dell’apertura, capace di trasformare una visione ambiziosa in una realtà concreta ed elegante.

Applausi anche per lo Chef Tonino Puglisi, anima gastronomica di Belcanto Taormina, interprete di una cucina raffinata che valorizza la materia prima siciliana con sensibilità contemporanea e respiro internazionale.



Fondamentale il contributo della Bar Manager Serena Cupi, che ha ideato una drink experience sofisticata e identitaria, perfettamente in linea con l’eleganza del brand.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche a Loredana Cucinotta, architetto del progetto, che ha saputo tradurre l’identità Belcanto in uno spazio scenografico, armonioso e fortemente emozionale, dove design e atmosfera convivono in perfetto equilibrio.



Importante il lavoro di Geomar, azienda responsabile delle costruzioni, che ha contribuito alla realizzazione tecnica degli ambienti rispettando tempi, qualità e standard elevatissimi. Riconoscimenti anche per New Living, partner nella fornitura degli arredie degli elementi di interior design che hanno reso il locale sofisticato e accogliente.

Un contributo tecnico essenziale è stato offerto dall’Ingegnere Fabio Adamo, che ha seguito con professionalità e precisione le fasi strutturali del progetto.



Tra i partner celebrati durante l’inaugurazione anche Venuti, autore dell’insegna distintiva del locale, simbolo elegante e riconoscibile dell’identità Belcanto nel cuore di Taormina e Isolabella Infinity Suite che ha ospitato le special guest presenti ed arrivati per l'occasione.Infine, un ringraziamento speciale ad Andrea Salerno per la fornitura degli elettrodomestici professionali, elemento fondamentale per garantire standard di eccellenza all’interno della cucina e del servizio.

La serata inaugurale si è conclusa tra brindisi, musica, emozioni e standing ovation, confermando sin dal primo giorno il forte entusiasmo attorno a un progetto destinato a diventare uno dei nuovi indirizzi simbolo del lusso e dell’ospitalità italiana.

Con Belcanto, Taormina accoglie non soltanto un nuovo ristorante, ma una vera esperienza internazionale capace di raccontare la Sicilia attraverso eleganza, arte culinaria e visione contemporanea.

 

 

 

Francesco Caruso Litrico

Ufficio stampa - Comunicazione e Promozione

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