venerdì 24 luglio 2026

Lysa Noir pubblica "BlahBlah": il singolo che racconta la forza di ricominciare

 


È disponibile su tutte le piattaforme digitali "BlahBlah", il nuovo singolo di Lysa Noir realizzato in collaborazione con il producer Nekø Michelin. Un brano che va oltre la dimensione musicale per trasformarsi in un manifesto di rinascita, dedicato a chi sceglie di lasciarsi alle spalle giudizi, illusioni e relazioni tossiche per riprendere in mano il proprio percorso.

"BlahBlah" racconta il momento in cui si smette di dare peso alle parole degli altri, alle critiche e alle maldicenze, per ritrovare fiducia in sé stessi e guardare avanti. È un invito a seguire il proprio istinto, il proprio modo di essere e i propri sogni, trasformando le esperienze negative in una spinta verso il cambiamento.

Il brano si distingue per un sound contemporaneo che fonde pop, rap ed elettronica. Il ritornello, immediato e coinvolgente, resta impresso fin dal primo ascolto, mentre il testo rivela una profondità che rispecchia l'identità artistica di Lysa Noir. Un contrasto tra leggerezza e introspezione che richiama anche il significato del suo nome d'arte, dove il "Noir" rappresenta la parte più autentica e intensa della sua espressione musicale.

"Voglio ridere di più,
senza ritornare giù.
Voglio andare via di qua,
per non sentire sempre BlahBlahBlah."

Queste parole racchiudono il cuore del brano e rappresentano la filosofia con cui l'artista affronta questa nuova fase della propria carriera: lasciarsi il passato alle spalle e costruire il futuro con maggiore consapevolezza.

"BlahBlah" segna infatti l'inizio di un nuovo percorso artistico per Lysa Noir, che trova nella collaborazione con Nekø Michelin una nuova direzione sonora. Producer e fondatore del RedKnife Studio, Michelin firma una produzione moderna e dinamica, impreziosita da contaminazioni elettroniche che valorizzano la personalità vocale dell'artista e ne esaltano il carattere.



Ad accompagnare questo nuovo capitolo è anche LaLa LABEL, l'etichetta indipendente fondata da Sara Lauricella, che sta seguendo Lysa Noir con un percorso di crescita costruito su misura, valorizzandone l'identità artistica attraverso un lavoro attento, autentico e artigianale.

Con "BlahBlah", Lysa Noir inaugura una nuova stagione musicale fatta di consapevolezza, determinazione e voglia di guardare avanti, confermando una personalità artistica capace di trasformare le esperienze personali in messaggi universali.

Il singolo è disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming.

Link ufficiali

-Spotify – Lysa Noir

-Instagram – @lysanoir

-TikTok – @lysanoir

-Spotify – Nekø Michelin

-Instagram – @nekomichelin

-TikTok – @nekomichelin


                                         Giò Di Sarno



 

lunedì 13 luglio 2026

GUSTAVO VÉLEZ Le dimensioni dell’equilibrio a cura di Francesca Sborgi con il contributo di Eike Schmidt



 Trent'anni di sculture monumentali che ruotano su un perno invisibile, si lasciano attraversare e abitare, diffuse sul territorio di Pietrasanta, tra le Alpi Apuane e il mare


               Fino al 20 settembre 2026, Città di Pietrasanta (LU)

Fino al 20 settembre 2026, Pietrasanta ospita "Le dimensioni dell'equilibrio", mostra diffusa a opera di Gustavo Vélez e a cura di Francesca Sborgi con il contributo di Eike Schmidt, per i trent'anni di attività di Vélez attraverso le opere monumentali dell’artista, che ruotano su un perno invisibile sfidando le leggi della fisica, con un invito a essere attraversate e abitate.

Da Piazza del Duomo al Complesso di Sant'Agostino fino Piazza Carducci, Piazza dello Statuto, Piazza XXIV Maggio e il Pontile di Marina di Pietrasanta, le opere sono diffuse su tutto il territorio della città, dialogando con l’ambiente esterno.



Gustavo Vélez, scultore colombiano che da trent'anni ha scelto Pietrasanta come propria patria elettiva, condivide l'ossessione per la massa monumentale che sfida la gravità e la persegue con un approccio poetico e strutturale del tutto originale. Dove l'arte cinetica affida il movimento a motori e ingranaggi, Vélez lo affida alla materia stessa, al dialogo silenzioso tra peso e vuoto, tra la persona che guarda e l'opera che sembra rispondere al suo sguardo. È qui che nasce quella che l'artista chiama "arte relazionale", una scultura che non si limita a essere ammirata, ma si offre di essere attraversata e abitata.

Le opere di Vélez si innalzano da basi sorprendentemente strette, torcendosi verso il cielo lungo linee fluide e geometriche. Marmo di Carrara, bronzo e acciaio sono materiali che nella loro natura più intima sono sinonimo di peso, ma nelle mani dell'artista diventano invece forme che ruotano sul proprio asse in un'illusione di leggerezza costruita con estremo rigore.

L’opera d’arte si compie nel rapporto con lo spettatore a cui affida questa leggerezza. Vélez scava attivamente il blocco di marmo, aprendo fenditure, tunnel di luce, varchi geometrici, un invito esplicito a guardare attraverso la scultura, a scoprire nuovi scorci del paesaggio circostante che l'opera stessa incornicia e trasforma.

"Celebrare trent'anni di vita artistica a Pietrasanta con questa esposizione significa riaffermare il mio impegno verso l'atto creativo ed esprimere la mia gratitudine a questa terra, che continua a essere lo spazio in cui il rigore della geometria si trasforma in una costante ricerca di libertà e poesia visiva. Il mio desiderio è che, attraverso il rigore di angoli e simmetrie, ogni singola scultura possa instaurare un proprio dialogo con lo spazio che la circonda e con chiunque si troverà ad attraversarlo. Sarà questa natura geometrica il filo conduttore che proporrò a Pietrasanta, partendo dal mare e arrivando in Piazza del Duomo, nel Complesso di Sant'Agostino e in Piazza Carducci: la geometria si incaricherà di legare, in armonia, le nuove opere a quelle già presenti." Gustavo Vélez.

Biografia Gustavo Vélez nasce a Medellín, in Colombia, nel 1975. Vive e lavora tra Medellín e Pietrasanta, dove realizza la maggior parte della sua produzione scultorea in marmo e bronzo. La sua passione per la scultura si manifesta sin dalla giovane età. All'età di diciannove anni si trasferisce a Firenze per proseguire la formazione alla Scuola Lorenzo de' Medici. Infine, nel 1996 approda a Pietrasanta, dove approfondisce le tecniche di lavorazione del marmo. Dopo una prima fase di matrice figurativa, il linguaggio di Vélez abbraccia l'universo astratto dando vita a forme geometriche pure realizzate in marmo, bronzo o acciaio che sembrano fluttuare nello spazio, giocando con la luce e la prospettiva. Sculture dalle linee essenziali capaci di restituire il dinamismo e l'armonia della forma, in un'estrema sintesi tra equilibrio, movimento e astrazione. Negli ultimi vent’anni, Vélez ha esposto a livello internazionale in America (Stati Uniti, Messico, Perù, Panama, Venezuela, Ecuador, Repubblica Dominicana e Colombia), Asia ed Europa, consolidando una presenza internazionale nel panorama della scultura contemporanea.  L’opera di Gustavo Vélez è presente anche in Cina, Giappone, Corea, Emirati Arabi Uniti e Singapore. Alcune sue sculture monumentali sono entrate a far parte delle collezioni permanenti di città come Shenzhen e Nanjing, a testimonianza di una presenza ormai consolidata nel contesto asiatico. Nel 2013 la città di Pietrasanta lo invita ad esporre nell’iconica Piazza del Duomo e nel Complesso di Sant’Agostino. In Toscana, sue opere monumentali sono state esposte anche nel Parco della Versiliana e a Marina di Pietrasanta, mentre il bozzetto dell'opera monumentale Hipercúbicos è parte della collezione permanente del Museo dei Bozzetti di Pietrasanta. Altre esposizioni in Italia hanno interessato le città di Lucca, Forte dei Marmi, Viareggio, il Museo Marino Marini di Pistoia. Nel 2024, Gustavo Vélez riceve in Italia il Premio Fratelli Rosselli, prestigioso riconoscimento assegnato all’artista che, attraverso le sue creazioni, rappresenta la città di Pietrasanta nel mondo.

Le dimensioni dell’equilibrio diGUSTAVO VÉLEZ
a cura di Francesca Sborgi con il contributo di Eike Schmidt

Orari:

Fino al 28 giugno e dal 30 agosto al 20 settembre:

Dal martedì al venerdì, 18.00 - 23.00
Sabato e domenica, 10.00 -13.00 / 18.00 -23.00

 

Dal 29 giugno al 30 agosto

Tutti i giorni, 19.00 – 24.00

Sabato, domenica e festivi 10.00 – 13.00 / 19.00 – 24.00

Luoghi mostra:

Pietrasanta
: Piazza Matteotti
Piazza dello Statuto
Sagrato del Duomo di San Martino, lato via Garibaldi
Piazzetta e campanile di San Martino,
Piazza Carducci,
Piazza del Duomo,
Chiesa e chiostro di Sant'Agostino.

Marina di Pietrasanta: Piazza XXIV Maggio e rotonda del Pontile.

 

Info: Centro Culturale "Luigi Russo", Via Sant'Agostino 1, Pietrasanta
Tel. 0584-795500,
www.museodeibozzetti.it

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Giò Di Giorgio