martedì 3 novembre 2026

CINZIA BEVILACQUA dal 14 novembre alla SIArt Gallery di Roma “Dare l’Anima”

 


La SIArt Gallery di Sylvia Irrazabal è lieta di ospitare dal 14 novembre all’8 dicembre a Roma una grande Personale di Cinzia Bevilacqua dal titolo “Dare l’Anima”.

Sylvia Irrazabal vanta una lunga e profonda esperienza professionale in campo artistico e culturale avendo ricoperto incarichi diplomatici in campo culturale a livello d’ambasciata e di organismi internazionali non ultimo più volte nel ruolo di Commissaria alla Biennale di Venezia, ha deciso ora di creare una propria Galleria d’arte con grandi eventi espositivi d’arte contemporanea accompagnati da incontri letterari, artistici e culturali d’alto livello.

Per la pittrice bresciana Cinzia Bevilacqua "dipingere l'anima" - concetto che dà anche il titolo a questa sua mostra appunto “Dare l’Anima” aperta da sabato 14 prossimo a Roma in via Santa Maria de’ Calderari 22-23 a due passi da largo Argentina - non è un semplice esercizio di stile, ma il fulcro stesso della sua intera indagine artistica.

 

Con questa Mostra infatti – di cui Sylvia Irrazabal è anche la Curatrice assieme al professor Giuseppe Fusari – Cinzia Bevilaqua ci introduce nel suo universo artistico che unisce idealmente due generi apparentemente distanti: la ritrattistica come profonda indagine sull'essere umano fino a coglierne le emozioni più intime e segrete e la "silent nature" con la sua personalissima declinazione della natura morta.

In entrambi i campi, l'eccellenza della pittrice bresciana non è la semplice riproduzione fotorealistica, ma una vera ricerca artistica che punta a estrarre l'essenza invisibile del soggetto o dell’oggetto attraverso la materia pittorica rivolta a conservare le sensazioni visive, quelle che si depositano nella nostra memoria come rivelazione ed esperienza viva.

 

Alla Dott.ssa Sylvia Irrazabal abbiamo chiesto: Come è avvenuta la scelta di Cinzia

Bevilacqua presso la sua nuova prestigiosa SIArt Gallery?

La Galleria SIArt Gallery di Roma, che abbiamo fortemente voluto e realizzato è destinata alla scoperta, promozione e valorizzazione dei talenti artistici nazionali ed internazionali in uno spazio autonomo dove poter estrinsecare in piena libertà tutte le potenzialità creative, organizzative e propositive.In questo quadro si inserisce la Mostra romana “Darel’Anima” dell’Artista bresciana Cinzia Bevilacqua alla quale abbiamo voluto dare la rilevanza che si merita per l’eccellenza artistica e culturale che rappresenta a livello nazionale e internazionale- Come Direttore Artistico SIArt Gallery e Curatore della Mostra assieme a Giuseppe Fusari, abbiamo avuto modo di conoscere la vitalità artistica d’eccellenza di questa pittrice bresciana che rappresenta appieno gli interrogativi, i tormenti e le ansie della nostra contemporaneità. Cinzia Bevilacqua lavora con un linguaggio figurativo raffinato, concentrandosi con forza su luce e colore. Nelle sue opere, sono questi gli elementi principali che costruiscono le forme e sanno creare un forte impatto emotivo. Così Cinzia Bevilacqua docente all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, unisce uno studio meticoloso delle tecniche pittoriche antiche a una forte sensibilità per le tematiche della contemporaneità moderna dove la pittura diventa uno strumento di scoperta che porta alla luce ciò che è nascosto e che viene così proposto per la gioia e l’ammirazione del pubblico romano degli intenditori e dei collezionisti.

 

Sylvia Irrazabal

Che cosa vedremo alla SIArt Gallery dal 14 novembre?

Dal Vernissage di sabato 14 novembre all’8 dicembre in via S.M. de’ Calderari potremo immergerci in un universo artistico che unisce idealmente due generi apparentemente distanti: la ritrattistica come profonda indagine sull'essere umano fino a coglierne le emozioni più intime e segrete e la "silentnature" con la sua personalissima declinazione della natura morta. La nostra Artista si lancia a "dipingere l'anima" catturando l'eterno nello sguardo delle persone e inserendo le sue nature morte in un'atmosfera sospesa, quasi sacrale, che le trasforma da "natura morta" in una "natura viva" di significati e ricordi. Da qui il titolo della mostra titolo "Darel’Anima" che non è solo una dichiarazione d'intenti, ma riflette il focus centrale della ricerca artistica della pittrice bresciana: dalla ritrattistica d'impatto capace di tradurre interiorità e essenza profonda delle persone alle composizioni ed ai raffinati lavori di still life pieni di vitalità.

 

Nelle tre settimane dal 14 novembre di apertura della Mostra DARE L’ANIMA alla SIArt di via S.M. de’ Calderari sono previsti eventi collaterali e quali?



L’Associazione Culturale SIArt nasce come network internazionale d’eccellenza con l’obiettivo di proporsi come un centro dinamico di produzione, esposizione e dialogo artistico. E’chiaro che la nuova sede operativa offertaci a Via Santa Maria de’ Calderari rappresenta per tutti noi una sfida ma anche una grande opportunità importante per sviluppare spazi di dialogo e libertà. 

Cinzia Bevilacqua


In questo quadro, abbiamo previsto una Serata Culturale letteraria di alto livello, venerdì 20 Novembre con la presentazione di un nuovo libro di poesie della scrittrice Fabia Baldi “D’Amore e d’Altre Storie” cui è stato conferito il Premio Florida 2026 mentre in occasione del Finissage della Mostra “Darel’Anima” martedì 8 Dicembre ci sarà un incontro di dialogo con l’illustre docente di Storia dell’Arte alla sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il prof.Giuseppe Fusari che con noi ha curato la mostra.

lunedì 2 novembre 2026

Il regista Pierfrancesco Campanella denuncia con Il provino i soprusi nel mondo del cinema

 


Premiato recentemente nel settore cortometraggi alla manifestazione Roma Città Cinema,Il provino è una coraggiosa opera che, diretta daPierfrancesco Campanella e prodotta da Angelo Bassi, tratta in modo crudo e sarcastico, ai limiti tra il grottesco e il surreale, una tematica molto delicata e scottante: le molestie alle attrici da parte di registi e produttori.



Un argomento del quale nell’ambiente del cinema si parla sempre poco volentieri, quasi a volerlo rimuovere, in quanto ritenuto scomodo. Il provino è un vero e proprio pugno nello stomaco per gli spettatori, tanto più che, durante la consegna della targa, l’autore si è lasciato sfuggire, non senza la sua sottile autoironia, che per elaborare questa storia si è ispirato a quanto subito in prima persona quando, giovanissimo, cercava di entrare nel magico mondo della celluloide. Naturalmente non è entrato in dettagli, ma ha fatto capire ai presenti all’evento che le attenzioni insane possono essere rivolte non solo alle rappresentanti del gentil sesso ma anche al genere maschile. Pierfrancesco Campanella nell’occasione ha anche tenuto a precisare che si tratta comunque di casi limite e che non bisogna generalizzare, anche perché, fortunatamente, nei contesti artistici c’è ancora spazio per la meritocrazia. Piuttosto il discorso andrebbe allargato in parte anche ad altri settori, come a dire chein qualunque ambito vi può essere chi si approfitta di una posizione di potere. 



Gli interpreti de Il provino sono Francesca Nunzi, Valeria Di Pace e Nicholas Gallo, oltre allo stesso regista nell’ambiguo ruolo del molestatore. La serata Roma Città Cinema, dedicata alle eccellenze dell’arte e della cultura, impeccabilmente organizzata da Gino Foglia, in collaborazione con Media Group Eventi di Massimo Colavito, si è tenuta a Roma presso la splendida cornice del Salone delle Colonne, all’Eur. 



Molti i personaggi insigniti del prestigioso riconoscimento, a cominciare dalla sempre splendida Barbara Bouchet, accompagnata dalla regista Emanuela Piovano, rispettivamente protagonista e regista del bellissimo film Finale: Allegro. Tra gli altri premiati anche gli attoriNadia Bengala, Gianni Franco, Carmen Russo, Mirella Banti, il cantante Alessandro Gaetano (nipote di Rino Gaetano)e tantissimi altri. Dulcis in fundo la mitica “regina della moda”Anna Fendi, che ha contribuito con le sue creazioni alla stagione d’oro del cinema italiano, collaborando con i più grandi registi dell’epoca.



Nel parterre di ospiti del Gran Gala erano presenti la principessa Conny Caracciolo, l’astrologa Ada Alberti e gli attori Franco Oppini ed Enio Drovandi, il giornalista Giuseppe Di Tommaso, tanto per citarne alcuni. Ha presentato la serata la bravissima Francesca Rasi, mentre la regia è stata curata da Salvatore Foglia.

Dal 13 al 15 Novembre 2026 One More Kiss, Dear di Giovanni Caloro e Francesca Pimpinelli con Francesca Pimpinelli regia di Giovanni Caloro

 


One More Kiss, Dear sembra un monologo ma non lo è: il personaggio in scena è sempre uno, ma le sue due facce si mischiano e si sovrappongono nel corso della storia. Tutto inizia da un amore rifiutato, stroncato nel più cinico e crudele dei modi, che innesca nella protagonista una reazione a catena di pensieri, emozioni e azioni. La storia si dipana in una serie di dialoghi che la donna intrattiene con alcuni personaggi più o meno a lei cari, veri o immaginari che siano, fino a far sì che lo spettacolo si ponga alcuni interrogativi: fin dove l’attaccamento è cura dell’altro? Quanto ci si può spingere nel desiderare qualcuno? L’amore è eterno? E l’odio?

 


One More Kiss racconta il viaggio emotivo di una donna dopo un amore rifiutato, attraverso dialoghi con personaggi reali o immaginari. Lo spettacolo esplora i limiti dell’attaccamento, del desiderio e la natura dell’amore eterno.

 

PRESS OFFICE del Teatro Trastevere: Vania Lai vanialai1975@gmail.com

TEATRO TRASTEVERE Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti: 13.00 intero e 10 ridotto

prevista tessera associativa

feriali ore 21:00– festivi ore 17:30

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

info@teatrotrastevere.it https: www.teatrotrastevere.it