lunedì 17 giugno 2024

Napoli capitale della Moda, dello Spettacolo e della Cultura: torna il Premio La Fescina

 

Beatrice Luzzi

Torna a Napoli il prestigioso Premio La Fescina, giunto alla sua undicesima edizione. Un evento glamour che celebra le eccellenze del mondo dello spettacolo, della cultura, dell'impresa e del professionismo. L'appuntamento è per il 4 luglio 2024 a Villa Domi (Salita Scudillo, 19/a, 80136 - Napoli), immersa in un'atmosfera di grande fascino. Il cast verrà confermato a breve, con l'aggiunta di nuovi nomi che si uniranno a quelli già noti e che hanno già confermato la loro presenza. Come da tradizione, il Premio abbraccia un tema di grande attualità: quest'anno sarà la volta della Pace nel Mondo. Un messaggio di speranza e unità che Napoli, città da sempre aperta all'accoglienza e al dialogo interculturale, farà suo attraverso il suggestivo volo di un aquilone della pace. L'evento sarà un vero e proprio spettacolo televisivo, registrato per essere poi trasmesso in prima serata ad agosto. Alla conduzione le brillanti Veronica Maya e Cinzia Profita, con la straordinaria partecipazione della giornalista e opinionista Mediaset, Hoara Borselli. 
Martina Stella


La moda sarà curata dalla Clarence Model Management, mentre CAT Italia si occuperà della bellezza e del green carpet, che quest'anno vedrà sfilare non solo le premiate, ma anche tante personalità del web, della TV e della società civile. Tra gli ospiti già confermati figurano la splendida attrice Martina Stella e la reduce dell'ultima edizione del Grande Fratello, Beatrice Luzzi; i cantautori Fausto Leali e Francesco Baccini; l'affascinante attore Sergio Muniz e la giornalista e presentatrice Mediaset Michela Persico. Un appuntamento da non perdere per celebrare il talento e l'impegno delle donne che con la loro professionalità e il loro esempio contribuiscono a rendere il mondo un posto migliore. L'ideazione e l'organizzazione sono a cura di Ugo Autuori, mentre la comunicazione è affidata al giornalista Francesco Russo, direttore del quotidiano "La Gazzetta dello Spettacolo". 

  Ufficio Stampa Francesco Russo

                       Giò Di Giorgio

ROMA - Happy few per il marchese Gregorio del Gallo di Roccagiovine.

 

Delizioso party di compleanno per pochi happy few per il marchese Gregorio del Gallo di Roccagiovine. Per brindare alle sue 67 primavere la sua inseparabile metà, la press-agent Patrizia Brandimarte ha chiamato a raccolta gli amici più cari in piazza Farnese, proprio di fianco alla loro splendida abitazione all’interno di Palazzo del Gallo di Roccagiovane, che fu anche dimora di Giulia Bonaparte, la nipote di Napoleone.

Stavolta la solida coppia tra le più glam e divertenti di Roma ha scelto per i festeggiamenti il nuovo bistrot “Vyta Farnese”, di proprietà della Marzotto family. Tra i primi ad arrivare, l’amatissimo sarto e costumista di star di cinema e tv, Raffaella Carrà e Renato Zero, Mina e Ursula Andress per citarne alcuni, nonché collaboratore di noti e pluripremiati costumisti di cinema, come Milena Canonero con cui ha realizzato i 100 abiti di scena del film “Marie Antoniette” che le hanno fatto vincere l’Oscar. Ecco anche l’arredatore e scenografo Oscar Tieppo Altieri, alle prese con le gustose prelibatezze offerte. 

Toccata e fuga per l’attore Geppy Gleijeses, nuovo coordinatore del comitato artistico del Teatro Nazionale di Napoli, che a settembre a Capri sposerà la compagna Roberta. Arrivano il biondissimo Damiano Caltagirone, figlio di Isabella Biagini, la creatrice di bijoux portafortuna che vanno a ruba anche a Miami Alessia Reviglio della Veneria con la madre Giovanna Salvalaggio. 

Chiacchiere, brindisi, risate in attesa dell’arrivo dell’attore e cantante Attilio Fontana, ex del gruppo che faceva impazzire le ragazzine i “Ragazzi Italiani”, con la bellissima moglie Clitzia Fornasier e i due figli. Ecco anche la manager di Jaeger-LeCoultre Claudia Cianfrocca col marito Maurizio e la stylist Ginevra Gangemi. La bombastica attrice ed ex ballerina dei Momix Lola Pagnani è con la bellissima figlia adolescente Cindy Victoria che presenta il fidanzatino Mario con cui ha creato la “Rock.n.Vick Band”.

I due, belli come il sole, con le loro chitarre elettriche colorate, regalano un mini concerto a tutto rock all’interno del locale. Poco prima Gregorio aveva spento le sue candeline su due torte, tra gli applausi. Una serata allegra tra amici storici con una sorpresa in diretta: la telefonata del mitologico Franco Nero da Londra dove sta girando un film con la moglie Vanessa Redgrave, diretti da loro figlio Carlo Gabriele. La famiglia riunita dunque per amore del cinema. Nero aveva anche già inviato in anticipo il suo regalo per Gregorio, una lampada di sale dell’Himalaya che rilassa, concilia il sonno e leva le negatività. Auguri!

Gabriella Sassone







venerdì 14 giugno 2024

MASSIMO CACCIARI, STEFANO ZAMAGNI, UMBERTO CURI Il desiderio declinato in tre differenti lectio magistralis al Festival Filosofi lungo l''Oglio 17-18-19 giugno 2024

 


Sarà una settimana ricca di riflessioni quella organizzata dal Festival Filosofi lungo l'Oglio in programma dal 17 al 19 giugno, sempre alle ore 21:00. Sul palco, in tre diversi comuni, si troveranno a dibattere, sul tema della XIX edizione Desiderare rispettivamente: Massimo Cacciari, Stefano Zamagni, Umberto Curi. Considerato tra i più illustri pensatori contemporanei, Massimo Cacciari terrà una lectio magistralis nel corso della quale indagherà lo stretto rapporto, ma anche le differenze, che intercorrono tra Conatus e Desiderium. Se da un lato nella sua Etica Spinoza sostiene che: «lo Sforzo (Conatus) con cui ogni cosa cerca di perseverare nel suo essere non è altro che l’essenza della cosa stessa» (Proposizione VII) dall’altra egli sostiene che la Mente «è conscia del proprio sforzo» (Proposizione IX). Lo scoglio che segue è di grande importanza, poiché da una parte sostiene la sovrapponibilità dei concetti di Volontà, Appetito, Desiderio, e dall’altra giunge su questa base a determinare «l’essenza stessa dell’uomo» esattamente come ogni altra cosa o vivente, salvo tradurre quell’Appetito in Volontà, quando ci riferiamo alla sola mente, o in Desiderio (Cupiditas) in quanto gli uomini sono cosci del loro Appetito: «il Desiderio è l’Appetito unito alla coscienza di sé». L'incontro avrà luogo, lunedì 17 giugno, nella splendida cornice di Villa Morando, a Lograto.

Il giorno successivo, l’economista Stefano Zamagni, al Castello di Dello, parlerà delle ragioni per le quali l'economia dell'arricchimento va annullando il bisogno del desiderare. A partire dalla metà del XX secolo, l'homo consumans ha monopolizzato l'immaginario della libertà. La centralità del consumo è andata di pari passo con la svalutazione del lavoro, considerato mero strumento per acquisire potere d'acquisto e dunque sempre meno in grado di farsi parte costitutiva dell’identità personale. Da quando ha compreso che il lavoro non bastava più per sostenere la crescita, l'economia capitalistica si è interessata della capacità di consumare, costruendovi attorno un vero e proprio modello sociale. La "società dei consumi" non è un evento naturale, ma un progetto sociale pienamente attuato a far tempo dagli anni settanta del secolo scorso. L'esito è stata la cancellazione del desiderio, sostituito dall'accontentarsi. Il che ha determinato una progressiva diminuzione di generatività e di conseguenza di "pubblica felicità". Mercoledì 19 giugno, toccherà ad Umberto Curi, nel suggestivo chiostro di San Bernardino, a Caravaggio, a sostare sulla figura del Don Giovanni: un personaggio chiave nell'immaginario del desiderio e della seduzione. Il suo preambolo è che il dongiovannismo non possa essere concepito se non come "fase suprema" dell’ateismo. Don Giovanni percorre la modernità con la tracotanza dell’eroe eponimo dell’erotismo seriale e insaziabile. L’appellativo comune ricalcato su di lui qualifica l’amatore compulsivo, il donnaiolo senza requie, l’agonista del corteggiamento che aggiorna di continuo il proprio medagliere. Ma un simile stereotipo di sfrenatezza sessuale è in gran parte dovuto all’equivoco in cui sono rimaste intrappolate le tradizioni interpretative che a lungo si sono cimentate con la figura di Don Giovanni. L'ingresso agli eventi è generalmente libero. Per alcuni incontro è previsto un contributo di € 10,00 Informazioni pratiche sul sito ufficiale www.filosofilungologlio.it




Fondazione Filosofi lungo l'Oglio via Vittorie 11 –Villachiara (BS) Tel: +39 328 7059145 email: filosofilungologlio@gmail.com 
Ufficio stampa per Now press Elisabetta Castiglioni – Carlo Dutto – Raffaella Spizzichino Tel +39 328 4112014 - +39 348 064 6089 - +39 338 880 0199 e-mail: ufficiostampa@filosofilungologlio.it 
         
                     Daniela Dal Lago

ROMA - Grande folla vip per l’apertura del nuovo negozio di scarpe di Silvio Gallo a via della Vite 76

 

Silvio Gallo con Sara Iannone e Rosanna Lambertucci

Appuntamento davvero fashion a via della Vite 76: si festeggia l’apertura del nuovo negozio di scarpe di Silvio Gallo. Una serie di modelli di gran gusto, ottimi per l’estate che arriva. E all’invito rispondono davvero in tanti. Accolti dalla volitiva Sara Iannone, fanno il loro ingresso diversi vip tra cui Maria Monsè, madrina della manifestazione, scortata dalla figlia Perla e dal marito Salvatore Paravia, e l’ex Miss Italia Nadia Bengala, che si presta per essere reginetta per un giorno: adagiata su un trono di velluto nero con cornice di legno d’argento, proprio come nelle favole, prova un particolare sandalo di swarovski per la gioia del “principe azzurro” del momento: un emozionato steward dell’evento, che infila senza problemi la leggera calzatura al piede della bruna attrice. 
Silvio Gallo con l'attrice Elena Russo e Sara Iannone

Applausi e brindisi, mentre si affacciano Sebastiano Somma, Demetra Hampton, in lunga gonna animalier, Elena Russo, e Antonio Zequila con la fidanzata e modella Manuela Festa. 
Sfilano l’attore Andrea Roncato con la moglie Nicole Moscariello. Appare anche il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, molto preso in questo periodo dai festeggiamenti del nonno, il Premio Nobel Guglielmo Marconi, in occasione dei 150 anni dalla nascita. 
Antonio Zequila con la fidanzata Manuela Festa

Ecco anche Rosanna Lambertucci con il marito Mario Di Cosmo. E man mano, sul marciapiede antistante, si forma un gruppo di volti noti che catalizza l’attenzione di passanti e curiosi. Quasi a fermare il traffico. Entra il conduttore Marco Senise che chiacchiera con l’opinionista Jolanda Gurreri. Si affacciano Eleonora Vallone e Leopoldo Mastelloni. Spicca la giacca beige della principessa Maria Pia Ruspoli. Appare l’étoile Laura Comi, arrivata con la sorella Elisabetta, anche lei nel mondo della danza.
Sara Iannone con Andrea Roncato

Si riconoscono la fulva Alda D’Eusanio, con la barboncina Mia, e Lucilla Vitalone. Ecco la giornalista Anna Maria Stefanini. Nel frattempo note jazz all’esterno mentre nel ristorante antistante gli ospiti apprezzano un cocktail molto estivo a base di spiedini di frutta e golosa pizza. 
Brindisi con bollicine, fino a tardi, lungo la strada invasa dagli ospiti.

                   Daniela Dal lago

Eleonora Vallone con Francesco Gallo

Sebastiano Somma con Eleonora Vallone e Francesco Gallo

Guglielmo Giovannelli Marconi

Maria Monsè con Sara Iannone

Ex Miss Italia Nadia Bengala

Sebastiano Somma e Sara Iannone

da sx Silvio Gallo Sara Iannone Manuela Festa Antonio Zequila e Maria Monsè


mercoledì 12 giugno 2024

DÜRER E LE ORIGINI DEL RINASCIMENTO NEL TRENTINO Trento, Castello del Buonconsiglio 6 luglio- 13 ottobre 2024

 

Il Castello del Buonconsiglio sceglie, non a caso, un grande nordico, Albrecht Dürer, come protagonista della mostra simbolo del Centenario del museo, nato nel 1924. Dürer scoprì Trento e il Trentino negli anni 1494-95, restando affascinato dai paesaggi e dalle atmosfere di questi luoghi, catturandone l’essenza in una celebre serie di acquerelli. Ad attrarre il norimberghese fu un Principato dove l’arte e le arti erano coltivate con grande passione e dove il Rinascimento veniva declinato in modo del tutto originale. Nell’esposizione, la presenza di Dürer in Trentino è testimoniata da disegni, acquerelli (tra questi la magnifica veduta proprio del Castello del Buonconsiglio proveniente dal British Musuem), incisioni e dipinti: l’arte del grande tedesco non passò inosservata ma stimolò gli artisti qui attivi a ripensare la loro arte. Partendo dallo spettacolare “caso Dürer”, il percorso espositivo si addentrerà nelle origini di quel Rinascimento originalissimo che si sviluppa in Trentino tra 1470 e 1530/40, per dare forma a uno stile nuovo, o meglio, l’insieme di tanti nuovi linguaggi, influenzati da artisti, opere, mode e modi che risalgono dall’Italia alla Germania, alle Fiandre e viceversa.

          Giò Di Giorgio

martedì 11 giugno 2024

UN MARE DI FOLLA PER IL CINQUANTESIMO COMPLEANNO DI GIANNI TESTA E DEL SUO NUOVO JOSEBA STUDIO

 

A fare gli auguri al produttore discografico: Alessandro Greco, il maestro Enzo Campagnoli, Teresa De Sio, Andy dei Bluvertico, Silvia Salemi, Petra Magoni, e tanti altri 

Una serata indimenticabile quella che si è svolta per celebrare il cinquantesimo compleanno del noto produttore discografico Gianni Testa e del suo nuovo Joseba Studio. Un grande evento mondano nella Capitale che ha visto la partecipazione di un numero straordinario di amici e personaggi dello spettacolo, difficilmente riuniti in un'unica occasione, testimoniando l’affetto e la stima verso Gianni Testa. Presente all’evento anche tutta la sua famiglia e il suo team: Vittoria Sudano, Filippo Pianosi, Arturo De Biasi e Emanuele Donnini, responsabile tecnico della struttura. Una piacevole festa all'insegna dell'amicizia e del divertimento. 

Un’atmosfera conviviale con momenti di grande intrattenimento e jam session che hanno visto il susseguirsi delle esibizioni dei giovani artisti del Roster Joseba, ma anche dei suoi celebri invitati, tra cui il Maestro Enzo Campagnoli, direttore artistico di Joseba Academy, Franco Fasano, Andy dei Bluvertigo, Petra Magoni, Fioretta Mari, il Maestro Gerardo di Lella. 

La serata ha confermato ancora una volta il ruolo centrale di Gianni Testa e della sua realtà, che in questa occasione ha sposato perfettamente il progetto del produttore. L'obiettivo è ricreare una farm musicale ispirata al Cenacolo dell'RCA degli anni '60 e '70, un luogo dove giovani e grandi artisti possono incontrarsi e creare nuove collaborazioni. Gli ospiti arrivano uno dopo l’altro a iniziare dalle 19.00. 

Il primo ad arrivare Alessandro Greco e poi un susseguirsi: il maestro e direttore d’orchestra Enzo Campagnoli, Andy dei Bluvertigo, Teresa De Sio, Massimiliano Varrese, lo stilista Giampaolo Celli, Fioretta Mari, Roberta Beta, Franco Fasano, Jolanda Gurreri, Maria Monsè, la modella Beniada Jakic, l’inviata Rai Angela Achilli, il conduttore Radio Rai Julian Borghesan, Silvia Salemi, Petra Magoni, Nathaly Caldonazzo, Antonella Salvucci, Savino Zaba, 

il cantante di amici Luca Napolitano, l’attore Filippo Timi, il giovane cantautore Giovanni Segreti Bruno, la cantautrice Ida Elena, la regista Maria Pia Liotta, l’attrice Larissa Volpentesta e Eleonora Puglia, Dj Nadja, Jasmine Rotolo, Valentina Muscia direttrice dell’evento musicale, Silvana Matarazzo, consulente d’immagine, l’avvocato Claudia Barcellona, il maestro e direttore di orchestra Gerardo Di Lella, il gioielliere ufficiale dell’evento Lino Perinelli, il produttore di eventi Fabrizio Pacifici, Salvatore Petracca Assessore alle politiche dei lavori pubblici del Comune di Roma accompagnato dalla moglie Marcella, la conduttrice Serena K Baldaccini, l’attore Melkio Bila e Michelle Marie Castiello, founder di RID Radio

E dopo le delizie e le prelibatezze preparate dal catering “Il Pozzo”, since 1973, curato, in modo magistrale, da Annesa Minghi a fine serata Happy Birthday per Gianni Testa e due squisite torte realizzate dal maestro pasticcere salutista Fulvio Russo. Il tutto sotto la precisa, puntuale e abile regia di Marko Carbone.

Ufficio Stampa: Ennio Salomone – Tel. 346.6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com Alma Minghi – Tel. 371.1549701 – E-mail: almaminghi@gmail.com

Giò Di Giorgio