giovedì 18 aprile 2024

PESCARA - ARTE: SARA' INAUGURATA IL 20 APRILE LA MOSTRA "ELOGIO DELLA FUGA" DI VANESSA DI LODOVICO

 

Patrocinata dal Comune di Pescara, sarà inaugurata il 20 aprile - negli spazi dell'Aurum - la Mostra di Vanessa Di Lodovico, "ELOGIO DELLA FUGA", visitabile fino al 24 aprile. 

All'inaugurazione parteciperanno, oltre all’artista, il Sindaco di Pescara - Carlo Masci - e il giornalista RAI Paolo Di Giannantonio
In un suo famoso saggio, Henri Laborit - uno dei maggiori biologi e filosofi del comportamento umano - afferma che di fronte alle avversità la fuga costituisca il solo modo di salvarsi. Vanessa Di Lodovico presenta un lavoro site-specific in cui il contesto dell’Aurum, luogo di libera espressione creativa, attraverso il riferimento alla strategia della fuga, diventa il punto di partenza per la costruzione di un’installazione immersiva che accosta a temi autobiografici, quelli di eterno interesse per l'essere umano: la libertà, la vita quotidiana, la relazione tra i sistemi linguistici e il potere. 


Tra le opere, alcune dedicate a grandi figure dell’arte italiana - quali Emilio Vedova o Gastone Novelli - con l’intento di interpretarne non solo lo spirito libero, ma soprattutto la teatralizzazione del linguaggio e l’ispirazione democratica. 


                                 Daniela Dal Lago

HYDE – L’OMBRA DI JEKYLL Scritto e diretto da Mary Ferrara con Alessio Chiodini Valentina Corti Luca Attadia E con l’amichevole partecipazione di Alessandro Campaiola (Voce Off Lord Brown

 


TEATRO DI DOCUMENTI – Roma 4 Maggio (Ore 18) e 5 Maggio (Ore 20) Infoline e Prenotazioni: Cell. 3450461304 (Attivo WhatApp) Biglietti: Intero € 15 - Ridotto €12 per aventi diritto (da aggiungere tessera del teatro €3) Pagina Facebook: https://www.facebook.com/atelierculturalespectacularis 

In una Londra vittoriana divisa tra morale e dissolutezza, la mente acuta dell’illustre Dottor Jekyll cerca di elevarsi al di sopra delle umane vicende, cercando risposte che vadano oltre cuore e cervello: è l'anima in fulcro del suo lavoro. Nell'ossessiva sperimentazione ai limiti del conosciuto, certo di poter controllare gli eventi, Jekyll si rende conto che il risultato che sperava di ottenere è ora realizzato.
Valentina Corti

Ma non sono state calcolate le terribili conseguenze che peseranno sulla sua persona e su quelle a lui vicine: una personalità crudele emerge dal suo inconscio e Hayde diventa il suo alter ego distruttivo. Costantemente riflesso nella morale dell’amico fraterno, l’Avvocato John Utterson, e nella passione per la giovane attrice Emily Brown, Jekyll cerca di domare Hydema il conseguente fallimento porterà a un tragico epilogo. 
Alessio Chiodini

‘Lo spettacolo, liberamente ispirato al romanzo ‘Lo strano caso del Dottor Jekyll e MrHyde’ di Robert Louis Stevenson ma totalmente inedito nella scrittura, è rappresentato in forma studio e lo spettatore vivrà una esperienza immersiva, a stretto contatto con gli attori in scena. Genio e follia si mescolano dando vita a Hyde, feticcio simbolo di una società attuale piena di complessi e di brutture, di separazioni e distinzioni, di Male che necessita di un processo inverso, quello diretto al Bene, per raggiungere la completezza dell’essere. 
Luca Attadia

Ma prima di innescare il processo, ognuno di noi deve chiedersi quale è il confine di questi aspetti e successivamente, unirli in un matrimonio naturale, equilibrato, alchemico’. (Mary Ferrara) 

Produzione: Ameno – Mary Ferrara Assistente di Produzione: Sharon Orlandini Brand Designer: Vincenzo Miglionico Foto e video: Riccardo Riande
Durata: 60 minuti - N. Atti: Atto unico – Anno di Produzione: 2024 

                            Daniela Dal Lago

martedì 16 aprile 2024

FOTOGRAFIA EUROPEA 2024 “LA NATURA AMA NASCONDERSI” Reggio Emilia 26 aprile – 9 giugno 2024

 



VENERDÌ 26 APRILE 2024, ORE 11.00 Reggio Emilia, Chiostri di San Pietro (via Emilia San Pietro 44/c) Programma della giornata: Ore 11.00 - Chiostri di San Pietro Saranno presenti la Dirigente dei Servizi Culturali -Musei, Biblioteche, Attività culturali- del Comune di Reggio Emilia Valentina Galloni, il presidente della Fondazione Palazzo Magnani Maurizio Corradini, i direttori artistici del festival Luce Lebart, Walter Guadagnini e Tim Clark. Ore 12.45 - Palazzo da Mosto Ore 13.30 - Palazzo dei Musei Saranno presenti la curatrice della mostra “Luigi Ghirri. Zone di passaggio" Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, curatore insieme a Ilaria Campioli di “Giovane Fotografia Italiana #11 | Premio Luigi Ghirri 2024” Ore 14.15 - pausa pranzo presso Oltre Restaurant Ore 15.00 - Palazzo Magnani I fotografi saranno presenti in preview e disponibili per interviste previo accordo con l'ufficio stampa. Si prega di confermare la propria presenza compilando il modulo al link: https://forms.gle/BpVRshyUi6aaktKR6 

Ufficio stampa Fondazione Palazzo Magnani Stefania Palazzo, tel. 0522.444409; s.palazzo@palazzomagnani.it Elvira Ponzo, tel. 0522.444420; e.ponzo@palazzomagnani.it Ufficio stampa Studio ESSECI di Sergio Campagnolo s.a.s. Simone Raddi, tel. 049663499; simone@studioesseci.net 

                                  Daniela Dal lago

venerdì 12 aprile 2024

LAZIO, INAUGURATO IL NUOVO POLO DEL CINEMA E DELL’AUDIOVISIVO

 

Presentate anche le strategie e le attività per il triennio 2024/2026 Il cinema e l’audiovisivo della Regione Lazio hanno una nuova casa. 

 Il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e Lorenza Lei, responsabile della struttura Cinema e Audiovisivo, hanno inaugurato il nuovo Polo del cinema e dell’audiovisivo, ospitato all’interno della sede romana della Regione Lazio di via Parigi 11.Durante l’evento, che ha visto un’ampia partecipazione delle diverse categorie protagoniste del comparto, sono state illustrate anche le strategie e le attività della Regione per il triennio 2024/2026.

Il settore cinematografico e audiovisivo rappresenta per la Regione Lazio uno dei principali fattori di crescita economica, occupazionale, culturale e tecnologica e uno strumento di promozione e affermazione del territorio sulla scena internazionale. 

Il Lazio ha una tradizione storica nel cinema. La filiera del settore cinematografico e audiovisivo risulta la seconda industria della regione, oltre a rappresentare una delle principali realtà italiane. La Regione per il 2024 si è dotata di un Piano strategico triennale 2024/2026 per sostenere l’intera filiera industriale, dalla scrittura fino all’uscita in sala delle opere.

Tra le finalità principali c’è quella di orientare l’azione di investimento verso il criterio della qualità e lo sviluppo in chiave internazionale, in stretta sinergia con gli obiettivi nazionali del Ministero Direzione Cinema e di Cinecittà. In questo contesto in rapido mutamento, a fronte delle sfide attuali, e con l’intento di imprimere un rafforzato dinamismo al settore del cinema e dell’audiovisivo, nel Lazio nasce il nuovo Polo. 

Si tratta di uno spazio aperto sulla città e sul territorio regionale dove le istituzioni e gli organi politici possono trovare occasioni di incontro e contatto con imprese, artisti, esperti, organismi, a livello nazionale e internazionale, appartenenti alle reti di sostegno, promozione e attuazione di politiche e interventi di settore. L’obiettivo di queste iniziative è il riconoscimento e la realizzazione, non solo virtuale ma anche fisica, del brand “Lazio, terra di cinema”.

 «Sono molto orgoglioso della nascita del nuovo Polo del cinema e dell’audiovisivo della Regione Lazio, uno spazio che si apre al territorio con uno sportello attivo per incontri, formazione, orientamento tecnico agli avvisi pubblici. Parliamo di uno dei comparti principali di questo territorio, per quanto riguarda crescita economica, occupazionale, culturale e tecnologica che rendono Roma e il Lazio sempre più presenti su scala internazionale. Un settore che, oltre a rappresentare un' industria di assoluto rilievo per la nostra Regione, costituisce un patrimonio artistico e culturale che appartiene a tutti.

 Alle strategie si aggiunge la bellezza della nostra regione. Roma è certamente un luogo unico, ma abbiamo la fortuna di avere i territori bellissimi delle province che offrono scenari meravigliosi dal mare alla montagna, ai laghi ai castelli e tutto questo rende sempre di più il Lazio come terra di cinema», ha dichiarato il presidente Francesco Rocca.

 «La nascita del Polo del cinema e dell’audiovisivo rappresenta un momento importante nella strategia pianificata per l’intero comparto della Regione Lazio. Ci siamo prefissati obiettivi come il sostegno alle attività cinematografiche e audiovisive, in particolar modo alla produzione e alla distribuzione, ma anche il sostegno agli autori già affermati e ai giovani autori emergenti. 

Abbiamo poi l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle imprese, di coinvolgere produzioni nazionali ed estere e di garantire una distribuzione qualificata dell’esercizio cinematografico, specialmente nei contesti dove questa viene talvolta a mancare. Obiettivi importanti, raggiungendo i quali, si può concretamente contribuire alla formazione di un “Brand Lazio”», ha spiegato Lorenza Lei. 
Numerose le Istituzioni, produttori, distributori, registi ed artisti presenti che hanno partecipato con molto interesse alla presentazione delle nuove ed innovative strategie del nuovo Polo del cinema e dell’audiovisivo. Tra questi, Francesca Piggianelli (presidentessa di Romarteventi), Emma Perrelli (consigliera della Segreteria Romana di Forza Italia per il Cinema), Francesco Rutelli (Presidente dell’Anica), gli attori e conduttori Massimo Lopez, Massimiliano Buzzanca, Saverio Vallone, Eleonora Daniele, Gabriella Carlucci, Leonardo Metalli, i produttori Andrea Occhipinti e Alessandro Preziosa e il regista Pierfrancesco Campanella.

          Giò Di Giorgio

giovedì 11 aprile 2024

FEDERICO GAROLLA. Gente d’Italia Fotografie 1948 – 1968 Stra (Ve), Museo Nazionale di Villa Pisani Stra 24 aprile – 27 ottobre 2024

 

A cura di Uliano Lucas e Tatiana Agliani Mostra promossa dalla Direzione regionale Musei Veneto – Museo Nazionale di Villa Pisani in collaborazione con Suazes e l’archivio Federico Garolla.


Villa Pisani a Stra, lungo la Riviera del Brenta, è scenario perfetto per la grande monografica di Federico Garolla, a cura di Uliano Lucas e Tatiana Agliani, proposta con il titolo “Gente d’Italia. Fotografie 1948 – 1968”. La sontuosa villa affrescata da Tiepolo, con il suo celebre labirinto e il magnifico parco, diventa il luogo della messa in scena di uno spaccato della nostra società nel secondo dopoguerra attraverso la sensibilità di Federico Garolla. Anni di ripartenza ma ancora carichi di difficoltà come rappresentato dalla difficile quotidianità di vita nei paesi della Riviera del fiume Brenta, dove la gente comune cercava di sottrarsi ad una stentata sopravvivenza. Quella efficacemente colta da un reportage di Garolla realizzato nel 1956 e che, riprodotto in grandi immagini, popola di ricordi il parco della Villa all’interno dello spazio delle scuderie. “Una selezione di fotografie realizzate da Garolla proprio nei luoghi attigui al complesso di Villa Pisani e che abbiamo voluto esporre in un’installazione all’interno del Parco” sottolinea Loretta Zega direttrice del Museo Nazionale di Villa Pisani. Una sezione che s’integra alla mostra (circa 100 fotografie) e che coglie lo spirito dell’Italia del secondo dopoguerra, gli anni in cui, con affanno, si cercava di sanare le divisioni e le ferite di una guerra persa e dalla trascorsa tragedia si traeva forza e creatività per avviare quello che più tardi sarà riconosciuto come il “Miracolo italiano”. L’obiettivo di Federico Garolla era spaziare, con prontezza e lucidità, dal luccichio delle prime sfilate di moda, al nascente star system, alla gente comune. Un lavoro che ci rende l’immagine di un popolo bisognoso di ritrovare la consapevolezza di appartenere ad una nazione e di partecipare alla ricostruzione attraverso una storia nuova di ottimismo e modernità. Con il suo inconfondibile stile Garolla osserva questa trasformazione cogliendo la modernità, ma al contempo anche le sue profonde contraddizioni. “Garolla fotografa la gente, quella che sta insieme, riappacificata e riunita, la gente che partecipa ai riti collettivi del divertimento, della gioia dell’essere sopravvissuti. Il suo lavoro è attento ai fatti e di esso ci consegna l’anima e l’essenza”, sottolinea Daniele Ferrara, titolare della Direzione regionale Musei Veneti del Ministero della Cultura, istituzione che, con la Direzione del Museo di Villa Pisani a Stra e la collaborazione di Suazes e dell’archivio Federico Garolla, promuove questa grande mostra. L’obiettivo di questo gigante della fotografia italiana dello scorso secolo immortala paesaggi, gente comune, personaggi famosi, mode e tradizioni, sempre con un tocco lieve e mai indiscreto. Sono gli anni Cinquanta con il periodo d’oro delle riviste illustrate e la diffusione della televisione è ancora un fenomeno lontano. Garolla diventerà principale testimone dell’affermazione delle grandi sartorie dell’alta moda romana di cui diventerà uno dei protagonisti, rendendo un servizio di posa un reportage inserito all’interno della quotidianità. “Garolla appartiene alla generazione del fotogiornalismo solo perché, nell’epoca in cui si espresse il suo talento, i musei, soprattutto in Italia, non prendevano in considerazione la fotografia come un’espressione artistica. Questa mostra vuole contribuire – sottolinea il curatore Uliano Lucas - a collocare nella giusta posizione questo importante nostro fotografo.” La mostra riunisce assieme oltre 100 fotografie che offrono uno spaccato completo della sua produzione, dai suoi reportage dedicati al mondo del cinema, il suo innovativo lavoro dedicato al mondo della sartoria romana con ritratti di Valentino, Capucci, le Sorelle Fontana e Schuberth. La sua passione sono però gli artisti come Guttuso e De Chirico ripresi nei loro atelier, i musicisti da Stravinsky a Rubinstein, agli scrittori come Elsa Morante e Ungaretti - cui si prestò di fare da autista pur di godere della sua vicinanza – questi sono solo alcuni dei suoi reportage dedicati all’evolversi della situazione italiana a cavallo fra la spinta a diventare tra i paesi più industrializzati e il profondo legame con la tradizione.
FEDERICO GAROLLA (1925-2012) Nasce a Napoli nel 1925. Nel 1936 si trasferisce in Eritrea con la famiglia, dove si avvicina al mondo del giornalismo e della fotografia, scrivendo sul Corriere di Asmara. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale rientra in Italia, a Napoli, dove collabora con il Mattino, il Domani d’Italia, la Settimana Incom Carta. Nel 1950 si trasferisce a Milano dove si dedica completamente al fotogiornalismo: realizza numerosi reportage per prestigiose testate come L’Europeo, Tempo Illustrato, L’Illustrazione Italiana, Oggi. Sui scatti sono pubblicati anche su riviste straniere quali Paris Match, National Geographic, Colliers, Stern. Nel 1951 è inviato speciale di Epoca, e in seguito per Le Ore. Dal 1953 documenta la nascita dell’alta moda italiana, immortalando i giovani stilisti nei loro atelier e le modelle per strada per riviste come Eva, Annabella, Donna, Bellezza, Arianna, Grazia e Amica. Nel 1956 si trasferisce a Roma dove fonda Foto Italia dell'Agenzia Italia di cui è il primo direttore. Nello stesso tempo testimonia la vita culturale italiana immortalano pittori, scrittori, musicisti, attori di cinema e teatro. Ma fotografa anche la gente comune e la vita negli anni del Dopoguerra. Negli anni Sessanta apre l'agenzia di pubblicità Studio GPO e realizza campagne per aziende come Cirio, Locatelli e Spigadoro. Illustra rubriche di gastronomia e libri di cucina pubblicati da Longanesi e De Agostini. Nel 1968 inizia la sua attività in Rai in qualità di regista e giornalista per alcune rubriche del TG e per una serie di documentari. Al contempo realizza reportage fotografici dedicati a musei, luoghi d'interesse architettonico e paesaggistico, pubblicati poi da Mondadori, Rizzoli, Domus, De Agostini. Nel 1982 con Mario Monti costituisce una casa editrice che dà alle stampe guide di musei attingendo al suo ampio archivio fotografico. Alla fine degli anni '90 si dedica alla catalogazione e al recupero del suo archivio. Negli anni 2000 chiude la casa editrice e si occupa, con la figlia Isabella, alla sola valorizzazione del proprio archivio.

Ufficio Stampa: Studio ESSECI di Sergio Campagnolo Tel. 049663499 www.studioesseci.net Referente Simone Raddi: simone@studioesseci.net

                       Giò Di Giorgio

mercoledì 10 aprile 2024

Venerdì 12 al Teatro Selinus di Castelvetrano si presenta LA VERA STORIA DI VITTI ’NA CROZZA di Sara Favarò

 

Venerdì 12, ore 17,00, presentazione del saggio di Sara Favarò “LA VERA STORIA DI VITTI ’NA CROZZA - Autori Misteri Morte Miniere”, al Teatro Selinus in Via Principi Pignatelli Aragona 7 di Castelvetrano (TP). 

Il testo è un viaggio nella memoria e nella cultura siciliana. Il libro di Sara Favarò, pubblicato nel gennaio 2024, si addentra nella storia della famosa canzone siciliana “Vitti ‘na crozza”, cercando di ristabilire la verità sulle origini e il significato della canzone che, nel corso degli anni, è stata oggetto di numerose interpretazioni riduttive e addirittura oltraggiose. L’Autrice esprime una forte commozione per il vero significato della canzone e per le ingiuste appropriazioni dei diritti d’autore, sottolineando l’irriverenza nei confronti di un brano che denuncia le condizioni di vita disperate dei minatori siciliani. Il libro, come evidenzia nella sua prefazione il giornalista e scrittore Giuseppe Lo Bianco, è un risarcimento storico-sociale che restituisce dignità e valore alla canzone e ai suoi veri autori. 
Il Sindaco Dott. Enzo Alfano e l’Assessore alla Cultura Giusy Cavarretta porteranno i loro saluti istituzionali, relazionerà sull’opera il dottore Tino Traina che dichiara: “Nelle zolfare siciliane il minatore era considerato non più di un oggetto in mano al proprietario, picconieri e capimastri i quali gestivano a piacimento la loro paga costringendoli continuamente a uno stato di necessità, a turni insopportabili in un luogo come le miniere dove tutto avveniva al limite estremo di ogni sopportazione”. La moderazione dell’incontro è affidata alla Professoressa Gisella Mastrantoni.
L’evento è organizzato dal Comune di Castelvetrano di concerto con l’Associazione Palmosa Kore e la sezione FIDAPA di Castelvetrano. 
Sarà presente l’Autrice. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. 

                   Daniela Dal Lago

lunedì 8 aprile 2024

A Stazione Birra un appuntamento live imperdibile il 28 Aprile 2024.

 

Il noto locale situato in Via Placanica 172 a Roma, ospiterà, il prossimo 28 Aprile dalle 20.45, l'evento "Triple Dose Of Rock Live-Acts". 
Stazione Birra, noto locale della capitale, vedrà sul palco l'evento "Triple Dose Of Rock Live-Acts”, ideato dall'artista cantante e songwriter Luca Celletti, che dal 1996 è la voce, il volto, la mente ed il motore della prima band Europea tributo agli Aerosmith di fama internazionale, gli Eurosmith

Luca presenterà parte del repertorio del suo progetto solista LaceBlack, condividendo il palco insieme ad altre due band di tutto riguardo, i Zerodiva e i Tothem, un vero e proprio “tandem” live, tre band con i propri brani originali. LaceBlack ha già visto tra i suoi trascorsi, la partecipazione di diversi artisti della scena italiana ed internazionale, con esibizioni in Italia e all'estero. L'occasione del prossimo ritorno live stavolta è segnata dall'incontro artistico con il chitarrista e producer Massimo Canfora con cui Luca ha realizzato il suo nuovo singolo “Just Like A Shot”, arrangiato da entrambi e prodotto da Massimo. Evento da non perdere! 

Stazione Birra Via Placanica 172 Ore 20.45 Telefono: 06 7984 5959 

Ufficio Stampa: Marlene Loredana Filoni Cell.: +39 3914922221

                     Giò Di Giorgio

Nuova pubblicazione | Un soffio all’anima di Valya Stefanova | Versi Edizioni dall’8 aprile in tutti i bookstore e ordinabile in tutte le librerie.

 


Con una scrittura lineare, gioiosa e armoniosa Valya Stefanova accompagna il lettore tra le pagine della sua nuova silloge. Dopo Poesie trasportate dal mare ecco che si torna a navigare tra le parole e i sentimenti di questa bravissima autrice.  


È un libro che parla di amore, di affetto per il prossimo. In questo libro, a differenza dell’altro è più gioioso, meno sofferto. Questo perché volevo che fosse più piacevole perché la vita è fatta di dolori ma, anche di momenti felici e sereni e, queste poesie ne parlano, quindi già per questo devono essere lette.


Trama: Vola come un soffio di vento l’amore, la dolcezza e la natura si mischiano per fare colorare le parole che trascritte in carta, si trasformano in emozioni pure. Poesie delicate, trasparenti che emozionano come un soffio di vento che arriva dritto all’anima e nei cuori della gente. Poesie che, parlano con semplicità.

La redazione


sabato 6 aprile 2024

Roma - TANTI AMICI VIP PER FEDERICO FASHION STYLE PER FESTEGGIARE IL NUOVO FORMAT “IL SALONE DELLE CELEBRITÀ”

 

Anna Pettinella con Federico

Arrivano uno dopo l’atro, puntualissimi, per festeggiare l’amico Federico Fashion Style e il suo nuovo progetto televisivo, un nuovo format “Il Salone delle celebrità” in onda su Real Time. 
Un party super esclusivo in onore dell’hair stylist più amato della tv che dopo un periodo di assenza torna in televisione con la versione vip de “Il salone delle meraviglie” andato in onda, per cinque edizioni, dal 2019 al 2022, sempre sul canale 31 del digitale terrestre. 
Enrica Bonaccorti con Federico

“Questa edizione è una rinascita. Ho passato momenti di difficoltà, era necessario uno stop, non mi sentivo leggero. Il mio motto è far sorridere la gente e non ne ero più in grado. Il pubblico vedrà l’edizione vip del salone, con tante guest come non le hanno mai viste” dichiara Federico Fashion Style. 
Fabio Palazzi con l'amico Federico

Alla festa di presentazione, tenutasi al Gus a Roma, il parrucchiere delle dive ha voluto gli amici e le amiche di sempre ed un nutrito gruppo di celebrities. La prima ad arrivare è Flavia Vento, vestita di bianco, e poi un susseguirsi di arrivi: Simone Di Pasquale e Moreno Porcu, Anastasia Kuzmina, che con Federico ha condiviso l’esperienza di Ballando con le Stelle, Alessia Fabiani, Anna Pettinelli con la figlia Carolina, Nathalie Caldonazzo, Guendalina Tavassi, l’amico imprenditore caprese Fabio Palazzi con il chirurgo estetico Antonio Capraro, Antonella Mosetti, Maria Monsè, Alma Manera, Fiore Argento, Amedeo Goria, Francesco Chiofano, la giornalista della Rai Mariella Anziano, Nadia Bengala, Agostino Penna, il discografico Gianni Testa con il cantautore Giovanni Segreti Bruno, Antonio Zequila ed infine Enrica Bonaccorti in elegantissimo abito nero.
Anastasia Kuzmina con Federico

Si pasteggia tra polpette finger e primi gourmet sul ritmo di celeberrimi brani eseguiti dal gruppo tarantino Banana’s Republiq. E alla fine la proiezione del promo ufficiale del programma, dove compaiono, oltre alle intervenute alla festa, anche tutte le altre celebrities che hanno preso parte al programma come Valeria Varini, Alba Parietti e tante altre. Balli scatenati e torta finale. 

  FOTO BY SIMONE DE SENA 

Ufficio Stampa Ennio Salomone Tel. 346.6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com 

          Giò Di Giorgio










Asia e Siria i due nomi che si “nascondono” dietro il make up del programma Di sabato Pomerig-Giò

 

da sx Asia Barbosi Giò Di Sarno e Siria Cipolla

Asia Barbosi e Siria Cipolla, sono i nomi delle due make up artist che si prendono cura ogni sabato di oltre venti persone che si esibiscono nelle tre ore di diretta del programma ideato e condotto da Giò Di Sarno a Cusano Italia Tv

Asia Barbosi:28 anni nata a Roma e cresciuta tra Roma e San Felice. Oltre ad aver frequentato la Beauty Traning Academy ha tra le esperienze che, come lei stesse ammette, l’hanno aiutato a crescere, quella fondamentale al teatro “Le sedie” con Roberto Leoni e quella del cortometraggio con Elisa Marrai, Alex Torcolacci e la PMR . 
La truccatrice Asia Barbosi


Deve molto alla sua insegnante Rebecca Sorbi e alla grande passione per questo mestiere che non l’abbandona mai. Nemmeno quando ogni sabato mattina deve partire dai Castelli Romani per arrivare negli studi di Cusano, a Nord della Capitale. Siria Cipolla: nata a Torre del Greco e cresciuta a Tursi in Basilicata, ora vive a Roma. Siria, in pieno stile “Emigrante” per parafrasare la rubrica di punta del programma di cui cura make up e acconciature. 
La truccatrice Siria Cipolla


Siria ha frequentato la Rea Academy, tra le esperienze più significative sicuramente c'è quella alle Terme di Caracalla per il Teatro dell'Opera di Roma (Gran Gala di Danza, Traviata e Rigoletto). 
Tra le persone da ringraziare ci tiene a sottolineare Lello Sebastiani che oltre ad essere stato il suo professore in accademia è colui che ha fatto da collante tra Gio’, Siria ed Asia. Sebastiani insieme a Jessica Recine, ora a capo della Training Academy Beauty Addicted, sono specializzati proprio nell’individuare in giro per l’Italia e poi formare, personale per la televisione, per il cinema, il teatro e la moda. 

Le due make up artist, Siria ed Asia, sono diventate un punto di riferimento per tutto lo staff artistico del pomeriggio di Cusano Tv, e di quello tecnico, fatto prevalentemente di giovanissimi: dal regista Lorenzo Rocchi alla redattrice Beatarice Mazzoni, nessuno supera i 30 anni, alcuni neppure i 25. 
Una bella squadra armonica destinata a volare alto, speriamo insieme Redazione.

Daniela Dal Lago

mercoledì 3 aprile 2024

TEFAF NEW YORK 2024 New York, Park Avenue Armory 10 - 14 maggio 2024

 

 Un primo sguardo a TEFAF New York 2024 3 aprile 2024, New York, NY The European Fine Art Foundation (TEFAF) è lieta di svelare alcune tra le opere più straordinarie che saranno presentate a TEFAF New York, prevista dal 10 al 14 maggio 2024, con anteprima VIP su invito il 9 maggio. I 27 capolavori selezionati rispecchiano la qualità e la profondità dell'offerta espositiva che animerà Park Avenue Armory. Per vedere in anteprima le opere e per il pdf completo clicca qui. Circa 90 gallerie di fama internazionale, provenienti da 15 nazioni diverse e da 4 continenti, offriranno alla vivace comunità artistica di New York il meglio di arte moderna e contemporanea, gioielleria, antichità e design. Insieme agli stand degli espositori, ospitati nella Wade Thompson Drill Hall, TEFAF New York allestirà anche dei ricercati spazi curati all'interno delle 16 sale dell'Armory dedicate alle ricostruzioni storiche, e anche delle presentazioni dinamiche - esclusiva TEFAF - nei Creative Spaces della Fiera. Tutte le informazioni su TEFAF New York sono disponibili su www.TEFAF.com.
TEFAF TEFAF è una fondazione no profit che sostiene l'esperienza e la varietà della comunità globale dell'arte, come dimostrano gli espositori selezionati per le sue due Fiere annuali di Maastricht e New York. TEFAF si pone come guida esperta per i collezionisti privati e istituzionali del mercato globale dell'arte, ispirando appassionati e compratori di tutto il mondo. Bank of America Bank of America è una delle istituzioni finanziarie maggiori del mondo che si rivolge a privati, piccole e medie imprese, e grandi corporation fornendo loro una gamma completa di prodotti e servizi bancari, d'investimento, di gestione patrimoniale, finanziari e di gestione del rischio. La società offre una convenienza impareggiabile negli Stati Uniti, servendo circa 69 milioni di privati e piccole imprese con circa 3800 filiali, 15.000 sportelli automatici e i suoi pluripremiati servizi bancari digitali dagli oltre 57 milioni di utenti verificati. Bank of America è un leader globale nella gestione patrimoniale, nell'attività bancaria per imprese e investimenti, nel trading in un vasto ventaglio di asset class: ha come clienti aziende, governi, istituzioni e privati di tutto il mondo. Bank of America offre un supporto da leader del settore a circa 4 milioni di piccole imprese a gestione famigliare attraverso prodotti e servizi innovativi e di semplice utilizzo. La società affianca i clienti nelle operazioni negli Stati Uniti e nei loro territori, e in circa 35 nazioni del mondo. Le azioni di Bank of America Corporation (NYSE: BAC) sono quotate alla Borsa di New York. LEAD PARTNER DI TEFAF NEW YORK TEFAF Maastricht TEFAF Maastricht è ampiamente riconosciuta come la fiera d'arte, antiquariato e design più importante del mondo. Con oltre 280 espositori di spicco provenienti da più di 20 nazioni, TEFAF Maastricht è la vetrina delle opere d'arte più prestigiose disponibili ogni anno sul mercato. Oltre alle sezioni tradizionali come dipinti degli Antichi Maestri, antichità e opere classiche, che interessano circa metà della Fiera, propone ai visitatori anche arte moderna e contemporanea, fotografia, gioielleria, design del XX secolo e opere su carta. TEFAF New York TEFAF New York è stata fondata all'inizio del 2016, originariamente sotto forma di due fiere d'arte ospitate ogni anno alla Park Avenue Armory: TEFAF New York Fall e TEFAF New York Spring. Oggi TEFAF New York è un unico evento annuale che unisce arte moderna e contemporanea, gioielleria, antichità e design, grazie alla partecipazione di circa 90 dei maggiori galleristi di tutto il mondo. Tom Postma Design, noto per il suo lavoro innovativo per i più importanti musei, gallerie e fiere d'arte, ha progettato per la Fiera un design che interagisce con lo straordinario spazio che la ospita, aggiungendo un tocco al tempo stesso leggero e contemporaneo.

  CONTATTI STAMPA GLOBAL Responsabile delle comunicazioni Magda Grigorian, magda.grigorian@tefaf.com I

TALIA Studio ESSECI Roberta Barbaro | roberta@studioesseci.net 

                                                     Giò Di Giorgio

martedì 2 aprile 2024

Alex Parravano e Giuseppe Lavore, autori del brano "Diverso da chi?" presentato ufficialmente su RAI1 il 2 Aprile 2024 a Storie Italiane con Eleonora Daniele.

 

Alex Parravao

Da tempo seguiamo questo talentuoso artista, oltre che apprezzato didatta, nel suo cammino denso di successi che passano anche per la televisione nazionale, da Mediaset a Sky Italia alle reti Rai. Ovviamente sto ancora una volta parlando di Alex Parravano che oggi 2 Aprile 2024 è stato tra i protagonisti della puntata di Storie Italiane su Raiuno, condotta da Eleonora Daniele. Infatti, in occasione del Blue Day giornata mondiale dedicata all'autismo, proprio durante la seguitissima trasmissione in diretta nazionale è stato presentato ufficialmente il brano "DIVERSO DA CHI?" cantato da Samuele e Dany, due ragazzi molto speciali. "Ho iniziato a lavorare su questa canzone quasi due anni fa", ci racconta il noto cantautore e vocal coach, "proprio quando il mio amico Giuseppe Lavore mi fece ascoltare il provino di una sua idea dalla quale estrapolai il ritornello dell'attuale versione definitiva". Il brano fu presentato per la prima volta a Luglio 2022 al Teatro Ghione di Roma durante la finale nazionale del Premio Eleonora Lavore, e i due giovani interpreti la cantarono dal vivo accompagnati dalla band elettroacustica diretta proprio dal M° Parravano. 
Nella versione definitiva, andata in onda oggi su Raiuno, era facilmente riconoscibile la voce di Alex che ha anche inciso i cori durante l'arrangiamento curato da Ermanno Corrado. 
Le chitarre dal vivo sono state meravigliosamente suonate da Simone Bufacchi che ne ha anche curato il missaggio finale del brano. Alex Parravano è attualmente pianista e cantante della trasmissione "Di Sabato pomerig-giò" condotta da Giò Di Sarno tutti i Sabato dalle h15,00 in diretta nazionale sul 122 di Cusano Italia Tv fino al 29 Giugno 2024, ma sappiamo già che ha in programma un nuovo impegno estivo con Sky Italia e che lo rivedremo molto presto anche sulle reti RAI. 
Consigliamo, come sempre, di ascoltare alcuni brani composti da Alex Parravano e interpretati da lui o scritti per altri artisti, su Youtube o su Spotify.
Crediamo fermamente che, soprattutto in un momento storico come questo, sia necessario prestare attenzione anche alla musica d'autore di qualità. 

                                   Mauro Antonio Garade

4^ Biennale Disegno Rimini Mostra I MIGLIORI VIAGGI DELLA NOSTRA VITA disegni e storie di avvistamenti, rotte, transiti Rimini, Museo della Città “L. Tonini” 4 maggio – 28 luglio 2024

 


A cura di Eleonora Frattarolo, con la partecipazione di Enrico Fornaroli (curatela opere Lorenzo Mattotti) e Andrea Lo Savio (curatela opere Vuitton travel books). Vernice per la stampa: venerdì 3 maggio 2024, ore 11.30, Rimini 


 “Per i navigatori che si fermano a Horta è norma lasciare sulla muraglia del molo un disegno, un nome, una data. È un muro lungo un centinaio di metri dove si sovrappongono disegni di barche, colori di bandiere, numeri, frasi”. (Antonio Tabucchi, Donna di Porto Pim). La Biennale del Disegno, organizzata dal Comune di Rimini e curata da massimo Pulini, presenta al Museo della Città, tra le altre esposizioni, I migliori viaggi della nostra vita: disegni e storie di avvistamenti, rotte, transiti. Nella mostra, curata da Eleonora Frattarolo, sono esposti disegni in bianco e nero, a colori, su carta, su ceramica, in video, che 15 artisti hanno creato per fermare la memoria visiva di un viaggio, e, con essa, frammenti di tempo della propria vita. Si tratta di viaggi esemplari, ad alta densità emotiva e spirituale, che hanno generato opere d’arte potenti per forma e significato. In un’epoca in cui il modello culturale del viaggio è preconfezionato dalle agenzie di viaggio e dal conformismo social, I migliori viaggi della nostra vita riempie di stupore e di meraviglia per l’assoluta bellezza e singolarità delle immagini esposte. La mostra è divisa in due sezioni; la prima dedicata a geo-grafie di viaggi e transiti in paesaggi memorabili, la seconda a rotte e avvistamenti mentali, intimi e segreti. 1a sezione: La memoria del viaggio Davide Benati-Taccuini tra Oriente e Occidente Rufoism-Di mare e altri luoghi blu Karin Andersen-Time to leave (video) Lorenzo Mattotti-Viaggi nelle città (a cura di Enrico Fornaroli) Louis Vuitton travel books- G. Giandelli, Icinori, T. Ott, (edizioni a stampa e tavole originali-a cura di Andrea Lo Savio) 2° sezione: Voyage autour de ma chambre Robert Longo-Johnny Mnemonic-VR Headset (SC #45) Gianni Moretti-I segreti Antonio Galli-Areoplani e voli erotici Vito Capone-Parole intrappolate in libri misterici Massimiliano Galliani-Rotte di una strana matita Andrea Barin-Viaggio nella stanza in solitaria Antonio Riello, Gabriele Bonato-Cose di nomadi La mostra è curata da Eleonora Frattarolo, con la partecipazione di Enrico Fornaroli (curatela opere Lorenzo Mattotti) e Andrea Lo Savio (curatela opere Vuitton travel books). La Biennale del Disegno è organizzata dal Comune di Rimini ed è curata da Massimo Pulini. 

 Info: www.biennaledisegnorimini.it 

Ufficio Stampa: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo Tel. +39 049.663499 | 
Rif. Simone Raddi simone@studioesseci.net Ufficio Stampa Comune di Rimini Tel. 0541 704262 | ufficio.stampa@comune.rimini.it 
Ufficio stampa Apt Servizi Emilia-Romagna Tatiana Tomasetta, cultura@aptservizi.com, cell. 338 9179905 

                                            Daniela Dal Lago

venerdì 29 marzo 2024

Al mitico Jackie O’ di Roma, fantastico compleanno stile Disney per la stylist dei Vip Claudia Arcara

 


Originale festone di compleanno in puro stile Disney per la stylist dei Vip Claudia Arcara, ora anche proprietaria di “Mascotte Claudia”, un negozio di mascotte e pupazzi formato gigante con cui organizza feste anche per i più piccoli. Per i suoi 45 anni la bella Claudia si è trasformata nella Sirenetta Ariel, presentandosi sulla pista del Jackie O’ in lunga parrucca rossa, top viola, gonna a pelle color verde con pinne ai lati e squame verdi tatuate sulle braccia e il pancino scoperto. Identica alla protagonista del cartoon disneyano del 1989. Non solo: ha allestito grazie a “Full Party” lo storico dolcevitaiolo club di Via Boncompagni di Beatrice e Veronica Iannozzi come il regno sottomarino di Atlantide. 
 Brilla un’ostrica gigante di plastica gonfiabile con tanto di perla all’interno, bolle d’acqua trasparenti sparse qua e là, un forziere di legno pieno di oro e gioie come quelli che perdevano in mare i galeoni affondati, grandi conchiglie (vere) sui tavolini e ampolle con pesciolini rossi sguizzanti vivi e vegeti. Una bella sorpresa per gli oltre 100 invitati accorsi a festeggiarla. Del resto la Arcara è nota per i suoi festoni a tema cartoon: un anno si è trasformata in Jessica Rabbit, un altro in Biancaneve, un anno ha trasformato il Notorius nella pista di un Circo, con lei vestita da sexy trapezista, tra giocolieri e domatori. 


 Seguendo il mood favole mixate a un pizzico di trasgressione, divertimento assicurato e musica live ogni volta a tema. Stavolta a far da colonna sonora al party, c’era la “Ufo Rock Band”, che suona e canta dal vivo le sigle più amate dei cartoni animati che ci hanno accompagnati da ragazzini: da Uforobot a Jeeg Robot, da Candy a Heidi, e ancora Goldrake, Mazinga, L'uomo Tigre, Mila e Shiro. Si diverte un Federico Zampaglione in forma smagliante con la moglie Giglia Marra in outfit oro: lui viene fermato da tutti per un selfie. Appena rientrata da Miami ecco Alessia Fabiani in total look black, seguita da Carolina Marconi. Gioia Scola in rosso è la prima ad arrivare. La raggiunge poco dopo l’attrice Lucilla Diaz.
 Ecco la rossa Simona Borioni scortata dal regista Juan Diego Puerta Lopez. A placcare tutti all’ingresso del Jackie O’ c’è il mitologico Enrico Lucci di “Striscia la notizia” con il suo inseparabile autore Umberto Alezio. Tra champagne e dolcetti, scendono in pista la cantante e attrice napoletana Rosa Miranda con il marito Salvatore Pisano, il re del make-up Gennaro Marchese, le scatenate Elisabetta Viaggi e Jolanda Gurreri, Antonia Autiero, Alessia Zibellini misteriosa con veletta nera sul viso. Gocce di sangue blu con il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, la principessa Irma Capece Minutolo e il Principe Fulvio Rocco de Marinis, sempre mondanissimi. 

 L’ultimo dei dandy, lo scrittore Niky Marcelli, rientrato da Cesenatico dove ha presentato il suo ultimo libro “Il boudoir del gentiluomo” che detta regole inderogabili sull’eleganza maschile, tiene d’occhio l’abbigliamento di tutti, come deformazione professionale forse. C’è anche lo stilista d’alta moda Antonio Grimaldi con il marito Dario. C’è il Jhonny Depp nostrano, Marco Scimia, che racconta di essersi appena lasciato dopo 3 anni d’amore con Francesca Manzini, attualmente al timone di “Striscia” in coppia con Gerry Scotti. Cartellino timbrato anche per l’attrice ormai platinata Antonella Angelucci, arrivata con il bel nipote e Donatella Gimigliano, ideatrice di “Woman for Woman Against Violence” e per la dottoressa Stefania Moretti. Elegantissima la marchesa Daniela Del Secco d’Aragona che sembra una giovincella dopo un passaggio dal chirurgo plastico che l’ha rimessa a nuovo (come documentato su Instagram dallo stesso medico). 
 Dulcis in fundo, ecco Sauro Falchi, l’imprenditore modaiolo Tony Papa, che ormai somiglia a Flavio Briatore, il pierre Giuseppe Bambagini con il fotografo Marino Presta, l’organizzatore di eventi Fabrizio Pacifici, Miria Maiorani editrice del “Viviroma”, le giornaliste Roberta Savona, Federica Pansadoro e Elisabetta Colangeli con la coppia di fotografi Letizia Giambalvo e Vitaliano Napolitano che hanno appena dato alle stampe il libro fotografico “Italian Party” che raccoglie 180 scatti magici e curiosi sulla nightlife romana degli anni 2000, rigorosamente in bianco e nero.

 Arriva il magic moment della torta: 12 torte color turchese con onde marine vengono poste, ognuna sulla sua alzata, su dei piedistalli bianchi che ricordano i rami dei coralli: Claudia emozionata spegne le candeline insieme alla mamma Francesca che allo scoccare della mezzanotte compie 75 anni. Applaudono le nipotine Alessia; Elisa e Sofia. Poi, giusto il tempo di cambiarsi abito e strizzarsi in un mini abito paillettato ghiaccio, che Claudia si ributta in pista a scatenarsi con i suoi ospiti sui mix del dj. Auguri! 

  credit foto Gilmo Costanzo 

                                                          Gabriella Sassone