lunedì 7 dicembre 2020

Maker Faire Rome - European Edition 2020 presenta Maker Music con TLON, Max Casacci, Samuel, Boosta, Arisa, Boss Doms, Frankie Hi NRG, Coccoluto, Piotta, Riccardo Sinigallia, Andrea De Sica, Paola Maugeri, Clementino, Samuele Bersani, ENSI, Cristina Scabbia, Noyz Narcos, Francesca Michielin, Danno (Colle del Fomento), Vasco Brondi, Mace, Stefano Fontana, Saturnino, Cosmo e molti altri.

 


L’innovazione musicale protagonista della prima edizione online e free della fiera internazionale del futuro

Dal 10 al 13 dicembre 2020 su www.makerfairerome.eu

La Maker Faire Rome - European Edition 2020, il più grande spettacolo di innovazioni e creatività al mondo, per la prima volta in versione virtuale, porterà la musica all’attenzione di appassionati e addetti ai lavori, con Maker Music, attivando un dialogo virtuoso tra gli innovatori, i musicisti, i fan e le giovani leve, per porre, come da mission, le nuove frontiere tecnologiche a portata di tutti.

Raccontare l’innovazione nella sua applicazione quotidiana, raccontare le ultime rivoluzioni nel making della musica, per renderle accessibili, per disegnarne la storia e metterle a disposizione di chiunque voglia, nella prima edizione completamente free della fiera internazionale dei makers. È questo l’obiettivo della Maker Music, diretta da Andrea Lai e Alex Braga, uno spazio virtuale unico e inedito in cui i sognatori e i talenti si mescolano e creano una magica alchimia. Un luogo in cui si imparerà e ci si divertirà ascoltando e vedendo nomi del calibro di:Max Casacci, Samuel, Boosta, Arisa, Boss Doms, Frankie Hi NRG, Coccoluto, Piotta, Riccardo Sinigallia, Andrea De Sica, Paola Maugeri, Clementino, Samuele Bersani, ENSI, Cristina Scabbia, Noyz Narcos, Francesca Michielin, Danno (Colle del Fomento), Vasco Brondi, Mace, Stefano Fontana, Saturnino, Cosmo e molti altri.

Tutti insieme per la prima volta con Maker Music, la sezione della Maker Faire dove le intuizioni dei maker della musica vengono raccontate insieme ai loro segreti tecnici e ai loro pensieri. Fra intuizioni tecnologiche e conversazioni artistiche.



"Spazio di divertimento e scoperta di come si fa la musica, Maker Music” spiega il curatore Andrea Lai “quest’anno racconta il processo di creazione: dalla scrittura delle parole sempre più complessa, alle nuove forme di fruizione della musica, dalle serie TV al gaming agli smart speaker. Come manipola il suono un produttore discografico? Come riesce un cantante a trovare le parole esatte che in cui milioni di persone si ritrovano? Come cambierà il rito del concerto e come cambia la scrittura della musica mentre cambia il modo in cui l’ascoltiamo? Esiste una musica sostenibile? L’intelligenza artificiale è in grado di scrivere successi pop? Come nasce un suono in studio?”

Maker Music sarà un palcoscenico speciale in cui i protagonisti della nuova musica italiana racconteranno il presente della musica, il presente più avanzato che potrebbe esserne il futuro, ma che in realtà è già fra noi; accanto a loro registi, pensatori e professionisti perché la musica confina con tutto.

Durante una serie di talk organizzati in collaborazione con Tlon e moderati da Andrea Colamedici e Maura Gancitano “Spiega Andrea Lai” rifletteremo sul valore e le necessità della musica in un tempo critico, da una prospettiva artistica, tecnologica e sociale. Samuel (Subsonica), ad esempio, ci parlerà della capacità della musica di dare di cogliere il senso delle cose”. “Riccardo Sinigallia e il regista di Baby, Andrea De Sica, saranno fianco a fianco, come musica e cinema. Paola Maugeri e Cristina Scabbia (voce dei Lacuna Coil) racconteranno il potere delle community che spesso sanno innescare cambiamenti nelle persone. Vasco Brondi (Luci della Centrale Elettrica) e Francesca Michielin rifletteranno sul potere catartico del rito della musica dal vivo ora che la musica non c’è”.

E siccome la musica prima che spiegata va “ascoltata” ecco che Maker Music, offrirà anche una importante vetrina artistica: “dal Faktory Studio di Milano di Joe T. Vannelli, vedremo e sentiremo come si scrive una hit. Ce lo racconteranno i produttori di riferimento della nuova scena italiana, capaci di captare l'aria che tira e di trasformarla con il loro stile in musica da dischi d'oro: Boss Doms, Mace, Fritz Da Cat, Stefano Fontana accompagnato da Saturnino sveleranno i loro trucchi, condivideranno segreti raccontando il making della loro musica. Uno sguardo dall'interno sul mondo di chi riempie le classifiche di Spotify di successi che diventano la colonna sonora di una generazione”.

Maker Faire è il punto di riferimento di chi cerca l'innovazione, di chi lavora per cambiare il mondo attraverso la tecnologia e le idee, e da quest'anno sarà accompagnata nella sua nobile missione anche da un'anima musicale. Nasce Maker Music, un intero padiglione (virtuale) dedicato alla musica, al fare musica sotto tutte le sue forme, un punto di incontro tra i protagonisti della scena musicale e gli utenti e appassionati, una piattaforma dove ascoltare, provare, vedere e raccontare il presente e il futuro della musica” conclude co-curatore Alex Braga.

 

Con Maker Music, l’appuntamento è online dal 10 al 13 dicembre all’interno della Maker Faire 2020.

Maker Faire Rome – The European Edition 2020 – ottava edizione è la più importante manifestazione in Europa dedicata alla creatività e all'innovazione tecnologica, promossa e organizzata della Camera di Commercio di Roma, che si svolgerà in versione digitale dal 10 al 13 dicembre 2020.

Musicista, giornalista, innovatore, dj, consulente discografico e designer di intrattenimento, Andrea Lai è stato protagonista dell’innovazione musicale italiana ed europea dagli anni Novanta a oggi. Alex Braga, artista concettuale e pioniere dell'intelligenza artificiale, C.E.O. e fondatore di A-LIVE, creatore di A-MINT (Artificial Musical Intelligence), musicista del roster della prestigiosa etichetta berlinese !K7 con cui ha pubblicato SPLEEN MACHINE, è uno dei protagonisti della scena internazionale del New Digital Humanism ed ha rappresentato l'Italia sui palchi dei festival più prestigiosi del mondo come Mutek, Sonar, ottenendo la nomination ad Ars Electronica, l'oscar dell'arte digitale.

Ufficio Stampa HF4 Marta Volterra marta.volterra@hf4.it (+39) 340.96.900.12


                      Giò Di Giorgio

sabato 5 dicembre 2020

NASCE MYSHOPIFY L’ATELIER VIRTUALE DI VANESSA FOGLIA, MECENATE DEL FASHION

 

VANESSA FOGLIA

Dicembre 2020 - Carattere di ferro, sguardo da sognatrice e spirito di gruppo: la stilista Vanessa Foglia, creatrice del brand Abitart, debutta sul web con il suo atelier virtuale nella veste di mecenate del fashion rigorosamente Made in Italy.

 

Un atelier digitale al tempo del Covid-19, contro lo shopping contingentato e gli altoparlanti dissuasori nelle strade dei centri storici d’Italia. Pensato come una piattaforma di e-commerce dove vedere anche video fashion in streaming, visitare virtualmente l’atelier della stilista, chattare e leggere il suo videoblog, su www.vanessafoglia.myshopify.com Vanessa Foglia offre alle sue clienti un’esperienza d’acquisto piacevole anche a distanza, mantenendo una forte relazione con il suo pensiero creativo.



 

Vendita sì di capolavori online, ma anche una “piazza fashion” virtuale che muta ogni giorno, ospitando nuove collaborazioni tra creativi che trasformano il proprio lavoro in un viaggio onirico. Il sito è più un punto di incontro virtuale dove, oltre al suo brand Abitart, trova spazio tutto quanto Vanessa Foglia ama. Dalla mamma “Raffaella per Domitilla” alle opere dell’artista Stefano Zampieri, dai bracciali Foglia di Stefy Vale alle collane energiche in carta di Caterina.



 

“Ho sempre desiderato creare un mondo che si tenesse per mano, dove la passione visionaria fosse quel filo rosso capace di unire la creatività e l’e-commerce è oggi la creatura da alimentare e far crescere con dedizione”, dice Vanessa Foglia, mecenate, promotrice di arte e bellezza. Basta digitare www.vanessafoglia.myshopify.com per aprire il suo mondo, dove i viaggi si trasformano in cappotti e ponchi, abiti e tutine. Qui la moda fiorisce. Il glamour sboccia e invade gli armadi delle clienti. C’è la giacca felicitas-atis Abitart. C’è l’abito Domitilla che, attraverso il movimento, ricrea le sfumature del vento e si piega alle curve delle donne. Ci sono creature che si moltiplicano, si fondono per poi fluire e fluidificarsi nelle opere di Zampieri che Vanessa Foglia ama, condividendone i pennelli come l’ironia. Sono solo alcuni esempi dei numerosi e mutevoli ospiti di questa galleria che nell’Antica Sartoria Moderna a Roma ha il laboratorio di Vanessa Foglia, dove il fatto a mano e il fatto su misura trionfa.



 

Vanessa Foglia, campana di nascita e cittadina del mondo, ha la sartoria nel sangue, perché si è formata nell’atelier di sua mamma Raffaella. È stata lei la sua “maestra” di vita e di creatività. Il suo atelier di 600 mq affacciato sulla Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, era frequentato negli anni Settanta dalle signore più chic della Capitale. La sua sperimentazione fuori dal comune era conosciuta anche da fotografi come David Hamilton e Aldo Falla, con cui collaborava. Impossibile non ricordare i suoi lavori per Federico Fellini e quella volta che la Volkswagen la premiò come prima donna che conduceva un concessionario di macchine con risultati eccellenti. 



Dopo aver ricevuto quel riconoscimento, mamma Raffaella creò Domitilla, marchio di meravigliosi abiti da sposa. Oggi, Vanessa Foglia ospita Domitilla sul suo sito e ne condivide un sogno che si è avverato.

 

Ufficio stampa: Roberta Maresci tel. 329-0838585

Vanessa Foglia: email abitart@gmail.com – whatsapp 339-7223507


                                                    Giò Di Giorgio

"Donne che ce l’hanno fatta". Premiata Cinzia Mazzanti dell'IDI di Roma "Abbiate il coraggio di osare per mettere la vostra conoscenza, esperienza e competenza al servizio del prossimo"

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Il prestigioso riconoscimento premia le donne intraprendenti che con tenacia e determinazione raggiungono posizioni importanti nell'ambito industriale, professionale e della società civile.

Giunta alla alla VII edizione l'iniziativa di Sportello Donna in collaborazione con Fondazione Gaia e patrocinata dalla Commissione Europea, ha avuto luogo la prima volta all’Università di Pavia il 4 marzo 2014. Saranno 21 le donne che riceveranno questa onoreficienza 

Abbiamo incontrato Cinzia Mazzanti, Primario della prima Divisione di Dermatologia dell'IDI, Istituto Dermopatico dell'Immacolata.

Sorpresa di questa importante onoreficienza?
Si molto. Veramente inaspettata

Questo riconoscimento è davvero unico perchè premia l'eccellenza che la persona esprime nel suo campo. Qual'è stata per lei la chiave per raggiungere traguardi così ambiziosi?


Da quando ho ricevuto la comunicazione di questo premio mi sono chiesta perché? Tutto ciò che ho fatto mi è sempre sembrato molto naturale. Ma in questi giorni, proprio grazie a questo premio, ho ricordato e analizzato tanti momenti della vita in cui sono stata penalizzata dall’essere donna. Ho ricordato tanti inciampi, tante difficoltà. Non voglio ricordare i singoli episodi ma ciò che ha accomunato tutte le mie esperienze: non mi sono mai fatta intimorire. Ogni difficoltà l’ho vissuta come uno sprono a fare meglio e a non arrendermi. In ogni situazione ho cercato di vincere la tentazione di arrendermi ad una vita più semplice e più facile. Per mettere la propria professione ed il proprio ruolo al servizio degli altri non si deve avere paura di avere coraggio, come diceva Giovanni Paolo II.

Questa premialità da ulteriore lustro all'Italia e alle tante donne che lavorano con tenacia e perseveranza. Eppure il nostro sistema Paese non sempre riesce a esprimere meritatamente le nostre eccellenze. Quale consiglio si sente di dare alle giovani donne che intraprendono la loro carriera?
Ancora oggi si sente dire che certi ambienti sono prevalentemente maschili (incredibile! Lo hanno detto una settimana fa a mia figlia che si sta affacciando al mondo del lavoro). Purtroppo ancora si pensa che alcuni incarichi apicali siano di pertinenza dell’uomo. Non credeteci e non arrendetevi quando arriveranno i primi sgambetti. Abbiate il coraggio di osare per mettere la vostra conoscenza, esperienza e competenza al servizio del prossimo.


Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione Labozeta Spa

 

Alessandro Ambrosin 

interno +39-06-9209 4083

mob. +39 338 4911077 


Giò Di Giorgio

 

venerdì 4 dicembre 2020

Le verità di Claretta Petacci, prima di tutto, una donna Svelato, presso la sala Nassirya del Senato, il mistero dei celebri diari, giunti rocambolescamente a Roma

 


Un libro atipico, come lo definisce l’autrice, su una eroina romantica.

“Il giallo di una vita spezzata”, di Maria Pia Paravia, Graus Edizioni, presentato nella sala Nassirya del Senato in maniera distanziata, è un ricostruire i sentimenti di una donna raccontati da un’altra donna.



L’unica interpretazione possibile, quindi, del rapporto della giovane Claretta Petacci con Benito Mussolini, è quella fatta da una donna, l’autrice, che in questo testo tratteggia, dopo una lunga ricerca storiografica, le emozioni di Clara.



Clara, una donna vilipesa ed offesa sia durante i suoi tragici ultimi momenti di vita che dopo la morte, senza alcuna pietà.

Nel testo sono riportati anche importanti documenti sui diari della Petacci: svelato il mistero sulla loro fine. Gli scritti sono infatti giunti a Roma tramite il capitano dei Carabinieri Vincenzo Ceglia.



“Mi sono dedicata a questo studio per due anni e mezzo – dice l’autrice – con grande difficoltà e anche pericolo personale. E questo per riabilitare una delle donne più offese d’Italia. Perché credo che le donne debbano essere solidali. Nel libro non c’è risentimento. Il messaggio è quello di elaborare sempre il dolore”. Ma questi diari potrebbero nascondere dei segreti importati per l’Italia? “Certamente. Tutto fu occultato perché la democrazia rischiava l’anarchia. Occorreva ripulire la vecchia classe politica. L’uccisione era un male necessario: l’uccisione, non quello che hanno fatto a Clara”.



Un testo per riflettere sull’Italia e sulle profonde divisioni forse ancora oggi molto vive e sulla tragica fine di Clara, che non era in compagnia del Duce al momento della sua morte.

Il tutto è redatto in forma chiara, sintetica, in un linguaggio tipico degli anni Trenta/Quaranta. E le parti storiografiche sono svelate solo ad un lettore attento.



Tra i presenti dell’evento, moderato da Mariella Anziano con il supporto di Giulia Cerasoli, anche le attrici Eliana Miglio, che ha letto alcuni brani del testo in presentazione, Martina Menichini, attrice e doppiatrice, Valentina Ghetti, il conduttore Anthony Peth, il senatore e vice presidente del Senato Ignazio La Russa e l’editore Pietro Graus.

Da segnalare che questo è il primo libro della collana Metafisica diretta, per le Edizione Graus, dalla stessa Paravia. “Gli altri saranno storie sempre al femminile: la contessa Francesca Vacca Agusta, Maria Antonietta, ma anche i diari delle carcerate. Tutte le voci che non trovano un luogo per parlare”.



 

Maria Pia Paravia

Maria Pia Paravia, socia fondatrice della Fondazione Antonio Genovesi Salerno, ha pubblicato numerosi studi sull'alta formazione, sui nuovi profili professionali, sull'economia predatoria, sulle conseguenze della delocalizzazione delle imprese e sui processi interculturali: da oltre 20 anni, infatti, dopo aver conseguito accordi governativi nei paesi del Golfo Arabo da pioniere dell’amicizia tra Italia ed Emirati Arabi, ha creato il programma didattico “The Intercultural Project” che ha portato centinaia di studentesse arabe in Italia, le quali hanno studiato tematiche sociali e culturali senza per questo trascurare la nostra importante archeologia.

Nel 1989 per la prima volta la poesia polacca entra nel circuito letterario italiano: pubblica, con la casa editrice il Salice, "Le trascrizioni della Speranza" del poeta Kazimierz Wòjtowicz, uomo di chiesa perseguitato in patria e costretto a esercitare la sua missione in Austria.

Per anni ha pubblicato calendari poetici, stampati in migliaia di copie e caratterizzati da una grafica e scrittura essenziali; alcuni di essi sono oggetto di collezionismo.

Il suo ultimo libro "Pompei, crononi: ultimi istanti”, Electa Mondadori, è stato accolto dalla biblioteca del British Museum quale libro di eccellenza.

Nel tentativo di riportare la poesia nel circuito di lettura delle giovani generazioni, ha ideato il Festival della nano poesia, invitando i giovani ad esprimersi in versi utilizzando il loro neolinguaggio telematico, caratterizzato da una rinnovata ortografia.

Ha uno stile sintetico ed essenziale, un linguaggio narrativo versificato, una semplicità espositiva che reputa un punto di arrivo nella comunicazione per chi, come lei, nasce come settecentista. Ha seguito le orme di Ungaretti defilandosi da tutte le associazioni culturali apicali senza però utilizzare la di lui storica frase.

Beckett e Bene i suoi maestri. 

Lucilla Quaglia

Ufficio stampa

338.7679338

Lucillaquaglia63@gmail.com


Giò Di Giorgio

giovedì 3 dicembre 2020

ESTER GATTA PROTAGONISTA DI UNA MISSION DI SOLIDARIETA’ SANTOBONO PAUSILLIPON DI NAPOLI



 Nuova mission di solidarietà per Ester Gatta nella duplice veste di imprenditrice quale titolare di ESGA TRADIND srl e di autrice di un romanzo dal titolo “Positive”. (Cinema Edizioni). Dopo la recente esperienza di “Positive”,  film breve, realizzato in piena pandemia con la tecnica del nockumentary  che l’ha vista impegnata in più ruoli, da quello di  attrice accanto all’attore Fabrizio Nevola a  quello di produttrice, la vulcanica signora Gatta ha scritto il suo primo romanzo “Positive” anch’esso dedicato come l’omonima opera audiovisiva, agli Eroi Mascherati senza mantello, ovvero a quanti, medici ed infermieri,  sono da mesi in trincea per combattere in prima persona “Il nemico invisibile” cercando di salvare vite umane, spesso mettendo a serio repentaglio la propria. Il racconto è frutto dell’esperienza vissuta in Pandemia dall’autrice, della sua volontà di trasfondere agli altri “pillole di positività” al punto da creare un Blog quotidiano, “Be Positive” in onda ogni sera sui canali social alle ore 19,00, in cui lei stessa raccontava puntualmente news in rosa in un momento così complesso per l’intera umanità. In vista dell’avvicinarsi del Santo Natale, a partire dal 4 dicembre, Ester Gatta destinerà l’intero ricavato della vendita del libro “Positive” alla Fondazione Santobono Pausillipon, allo scopo di sostenere i progetti di solidarietà a favore dei piccoli ricoverati della nota struttura ospedaliera. Il volume, contenente il DVD del film omonimo, già inserito in tutti i circuiti editoriali (Feltrinelli, Mondadori, Rizzoli) ed anche in store online come Amazon, potrà essere acquistato a scopo esclusivamente benefico nei tre punti vendita napoletani della ESGA TRADING e precisamente:

ELES , VIA MERLIANI 1 C 

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UFFICIO STAMPA: MARIDI’ VICEDOMINI

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                                                           Giò Di Giorgio



martedì 1 dicembre 2020

CERIMONIA DI PREMIAZIONE IN STREAMING GALA CINEMA E FICTION 2020

 


 Si è felicemente conclusa la XII Edizione del Gala Cinema e Fiction in Campania, che per questa stagione, causa emergenza Covid 19, si è svolta interamente in streaming. La manifestazione, ideata e prodotta da Valeria Della Rocca, titolare della Solaria Service- Organizzazione Eventi, Presidente dell’Associazione Donne e Turismo, direttore artistico Marco Spagnoli, giornalista, critico cinematografico regista, sceneggiatore, in collaborazione con Film Commission Regione Campania, mira a celebrare ed a premiare le migliori opere audiovisive realizzate nell’anno precedente in Campania. La Kermesse si è articolata per l’intera settimana in una serie di incontri on line di altro profilo culturale, che ha visto avvicendarsi nel ruolo di docenti di masterclass attivate con studenti di grado superiore ed universitario, esponenti di rilievo dello showbiz nazionale. In particolare martedì 24 novembre c’è stato l’incontro sul tema dell’Audiovisivo in Campania di Marco Spagnoli e dell’attrice Iaia Forte con gli studenti del Corso di Management Strategico e Marketing nel settore turistico della Federico II di Napoli; il giorno successivo si è tenuta una masterclass dal titolo “Il film commedia in chiave napoletana” condotta dal regista – sceneggiatore Gianluca Ansanelli con gli allievi del settore audiovisivo dell’ Isis Casanova di Napoli, coinvolti successivamente il 27 novembre anche in un’interessantissima masterclass condotta dal regista Pappi Corsicato dal titolo “ Vedi Napoli e poi… vivi e lascia vivere” . Di grande interesse la masterclass del maestro Enrico Vanzina sul tema “Girare un film al tempo del lockdown”, tenutasi giovedì 25 novembre in collaborazione con l’Università Telematica Mercatorum, con gli studenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie delle Arti, dello Spettacolo e del Cinema. Ed ancora, da citare tra le attività del gala di questa edizione, le “Conversazioni” di Valeria Della Rocca on line su tematiche sempre attinenti all’audiovisivo con Maurizio De Giovanni, Ludovica Nasti, Veronica Mazza. La cerimonia conclusiva di premiazione si è svolta in streaming, venerdì 27 novembre a partire dalle ore 18 ed è stata condotta da Maurizio Casagrande. In concorso le seguenti opere distinte in varie categorie: FILM DRAMMATICO: Ultras; l’Immortale,365 Days, Tornare, Lui è mio padre, Mai per sempre; FILM COMMEDIA: Il Ladro di Cardellini, 7ore per farti innamorare, Sono solo fantasmi; FILM E SERIE PER LA TV: Vivi e lascia vivere, Diavoli Devils, L’Amica geniale storia del nuovo cognome. Una giuria di esperti composta da Titta Fiore, Felice Casucci, Enrico Magrelli, Riccardo Grandi, Teresa Marchesi, Enzo Sisti, Valerio Caprara, Vanni Fondi, Tonino Pinto, Iago Garcia si è così espressa : Migliore Film Drammatico: L’Immortale; Migliore Attore Film Drammatico: Fabio Massa; Migliore Attrice Film Drammatico: Antonia Truppo; Migliore Film Commedia: 7 ore per farti innamorare; Migliore Attore Film Commedia: Nando Paone; Migliore Attrice Film Commedia: Serena Rossi: Migliore Fiction: Vivi e lascia vivere; Migliore Attore di Fiction: Alessandro Borghi; Migliore Attrice di Fiction : Elena Sofia Ricci. Un Premio speciale è stato poi conferito ad Alessandro Preziosi per il documentario “La legge del terremoto”, realizzato per ricordare i 40 anni del terremoto in Irpinia.

 

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                                                       Giò Di Giorgio

sabato 28 novembre 2020

PAPPI CORSICATO DOPPIO SUCCESSO AL GALA CINEMA E FICTION COME PREMIATO E COME DOCENTE

 


Doppio successo per Pappi Corsicato alla XII edizione del Gala del Cinema e della Fiction conclusasi felicemente con la cerimonia di premiazione svoltasi in streaming il 27 novembre. Il noto regista partenopeo ha ricevuto il Premio per “Vivi e Lascia Vivere”, la fiction andata in onda su Rai 1 in concorso al Gala nella categoria Serie TV e Fiction, e si è prestato volentieri, la mattina del 27 novembre, nell’ambito delle attività didattico-culturali della manifestazione di Valeria Della Rocca, ad interpretare il ruolo di Docente in una Masterclass dal titolo “Vedi Napoli e poi…. Vivi e lascia vivere “con gli studenti dell’ultimo anno dell’Isis Casanova di Napoli, sez. Audiovisivo. Durante la lezione, che ha trovato ampio riscontro da parte delle classi interessate e del corpo docenti, il maestro ha parlato del suo esordio e della sua carriera come regista, elargendo tanti consigli preziosi ai ragazzi, per poi soffermarsi sulla fiction girata interamente a Napoli “Ho sempre inseguito il sogno di lavorare nel mondo dello spettacolo”, ha detto Corsicato,“ rifiutandomi di intraprendere il lavoro di famiglia; pertanto lasciai gli Studi in Architettura e volai in America per andare a studiare tutte le discipline dello spettacolo, dalla danza alla recitazione. La mia prima esperienza sul set fu con Pedro Almodovar a New York, al quale mi proposi come assistente volontario; era un set di lusso, da cui imparai da subito due cose: per fare il regista occorrono due elementi fondamentali: Creatività e Pragmatismo. Quando tornai in Italia, mi cimentai nella realizzazione di un primo cortometraggio, perché è assolutamente sbagliato pensare di iniziare questo percorso professionale con un film in quanto la carriera di regista come le altre carriere si costruisce step to step.  Ricordo che all’epoca non conoscevo nessuno del mondo del cinema tranne Iaia Forte, mia amica d’infanzia, che aveva studiato recitazione al Centro Sperimentale e con lei iniziai quest’avventura. Avevo in mente di realizzare un’opera tratta da una storia che avevo letto sul giornale e mi rivolsi per l’ambientazione, ad una amico che aveva una casa a Secondigliano, a Scampia; misi insieme 4 persone, mi feci prestare da mia madre alcuni vestiti per i costumi di scena e fu così che il mio progetto partì, curando io personalmente ogni particolare. Ed a questo proposito”, ha continuato Corsicato”, mi sento di dire a voi ragazzi che un’altra peculiarità per un regista è la CURIOSITA’ che nella fattispecie consiste nel capire quali sono tutti gli elementi che compongono un’opera audiovisiva, inquadrature, location, scene, costumi, recitazione, musica, colori, in modo da realizzare un prodotto audiovisivo assolutamente originale. E poi consiglio di vivere questo mestiere in maniera gioiosa divertente, forti però di un bagaglio culturale di spessore” Per ciò che riguarda la fiction “Vivi e lascia vivere”, Corsicato si è così espresso: “ Ho sempre aspirato a lavorare in televisione, sono molto felice di esserci riuscito bene raggiungendo un grande audience di ascolti e di avere ricevuto il Premio, quale migliore Fiction, dal  Gala del Cinema e della Fiction, la cui mission è proprio quella di celebrare e premiare le opere audiovisive girate in Campania nell’anno precedente. Nella mia opera ho preferito mettere in luce una Napoli diversa, poco ripresa dalle telecamere, quella della zona collinare di Posillipo dando risalto soprattutto alla sua rigogliosa natura ed al mare azzurro.  Ho scelto Elena Sofia Ricci, come attrice protagonista perché reputo che sia una grande professionista, molto amata dal pubblico anche in maniera trasversale, perfetta per interpretare il ruolo di una donna un po’ spigolosa ma di grande umanità” Ed in merito ai suoi progetti futuri, Corsicato ha così concluso: “Ho tante proposte sul tavolo che sto valutando con grande attenzione, ma con l’entusiasmo e la passione che mi contraddistinguono. Ricordatevi ragazzi: il lavoro non è mai abnegazione se con esso hai la possibilità di esprimere il tuo Io, le tue emozione e forse anche i tuoi disagi”.   

  

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                             Giò Di Giorgio

 

martedì 24 novembre 2020

GAU – GALLERIE URBANE Torna la galleria d’arte urbana a cielo aperto, con 75 campane per la raccolta del vetro trasformate in ‘tele d’artista’.

 


La street art al servizio di Roma, per il restyling urbano delle periferie con Alessandra Carloni – Controllo Remoto - Gojo – Moby Dick -Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea)– Lola Poleggi – Arash -Umanamente in Bilico.

Viale Gregorio VII, Circonvallazione Cornelia, via Baldo degli Ubaldi.

Il museo a cielo aperto di Roma diventa sempre più sostenibile e contemporaneo. Il progetto “La Città Ideale” già artefice dello storytelling urbano “I Nasoni raccontano”, “Shakespeare negli ATER” e “Classici al Mercato” si concentra sull’ambiente per sensibilizzare Roma all’ecosostenibilità, regalando alla capitale 75 nuove opere di street art, disegnate su quelle campane per la raccolta differenziata del vetro che disegnano da tempo il profilo della città.



Dopo le fortunate esperienze di Gallerie Urbane nel 2017 e nel 2018 a Centocelle e nel 2019 a Torpignattara, il 6 Dicembre 2020 verranno presentate le nuove campane realizzate già a partire dal 18 Novembre da una squadra di 15 street artist al servizio della città.

Un vero e proprio dono che GAU, con Alessandra Carloni – Controllo Remoto - Gojo – Moby Dick -Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea) – Lola Poleggi – Arash - Umanamente in Bilico, consegna a Roma e ai suoi cittadini, per riaffermare il concetto di arte come bene comune accessibile a tutti, con un occhio di riguardo alla raccolta differenziata del vetro, che si inserisce nell’ottica di una più ampia responsabilizzazione verso lo spazio condiviso e la gestione della città.



Questo si realizza attraverso la bellezza dell’arte, capace di trasformare una causa individuale in una causa comune per la quale dedicarsi.

Ai tempi del covid, GAU 2020 non è solamente riqualificazione delle campane di vetro, ma anche attività digitali, dedicate alle generazioni più giovani. Il 5 dicembre verranno presentati online i risultati del laboratorio sul riciclo creativo ‘La città ideale di Capitan Riciclo’ e il tutorial ‘Costruisci la tua Campana’ mentre il 6 dicembre sarà inaugurato il“Muro d’artista”.



La realizzazione delle campane resterà impressa nel museo vivente di Roma, lasciando il segno anche grazie alla realizzazione del medio-metraggio GAU, trasmesso online il 6 dicembre. Il video ripercorrerà il teatro che il progetto de “La Città Ideale” offre a Roma, attraversando Viale Gregorio VII, con uno sguardo diverso e più creativo.

Passeggiate teatrali, esperimenti digitali, video tutorial e bellezza: un regalo alla capitale, con un taglio di green art più vicino all’ambiente.





GAU è promosso da Progetto Goldstein, da un’idea di Fabio Morgan, con la direzione artistica e la curatela Alessandra Muschella, e la direzione del medio-metraggio affidata a Marta Franceschelli. Progettazione di E45 in collaborazione con Dominio Pubblico.

Il progetto è vincitore dell'Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, fa parte di ROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE”.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

Giò Di Giorgio


lunedì 23 novembre 2020

Conferenza Stampa XII Edizione Gala Cinema e Fiction Campania

  


E’ stata presentata questa mattina alla stampa la XII Edizione del Gala del Cinema e della Fiction in Campania, che causa Covid 19  si svolgerà interamente on line fino al 27 novembre. Sono intervenuti all’incontro: Valeria Della Rocca, titolare della Solaria Service-Organizzazione Eventi, Presidente dell’Associazione Donne e Turismo, patron e ideatrice della kermesse, Marco Spagnoli, giornalista, critico cinematografico, regista e sceneggiatore in veste di Direttore artistico della manifestazione, Felice Casucci, Assessore  al Turismo ed alla Semplificazione Amministrativa  Regione Campania, Titta Fiore e Maurizio Gemma rispettivamente Presidente e Direttore Film Commission Regione Campania, Enzo Sisti, Tonino Pinto, Vanni  Fondi in qualità di giurati, gli attori Marco Bonini e Stefano Scherini di U.N.I.T.A (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) , Palmira Masillo, Dirigente Scolastico Isis Casanova Napoli, Anna Bisogno, Professore Associato di Cinema, Radio TV, nel corso di Laurea Scienze e Tecnologie delle Arti, dello Spettacolo, del Cinema di Mercatorum. “Noi ci siamo: per l’amore che abbiamo per la nostra meravigliosa terra, set ideale dell’audiovisivo e per la passione che da sempre nutriamo per la cultura e soprattutto per il cinema!” ha esordito Valeria Della Rocca; “La Pandemia, l’emergenza Covid 19 , pur impedendoci di svolgere come è sempre stato, fin dal lontano 2007, il Gala finale di Premiazione nel suggestivo Castello di Castellammare di Stabia, dove sventola la bandiera di chi crede nella bellezza dell’arte e nella forza dei film e delle fiction, non ci ha vietato di continuare, seppure virtualmente, la nostra mission. Il nostro sarà un contributo piccolo ma sentito e curato che, come la bandiera del castello, nessuno e niente riuscirà a “strappare”. Alcuna forma di resa: il processo costruttivo di ricchezza iniziato dal Cineturismo non può essere  fermato , ma solo rallentato”.  Dal canto suo Marco Spagnoli ha riferito: “Il Gala 2020 si trasferisce on line per continuare a riconoscere il talento e la resilienza di chi ha scelto di raccontare e di condividere con gli altri storie e personaggi. Perché è giusto così e soprattutto è importante farlo, per non arrendersi ai bollettini di guerra, al coprifuoco, alla mascherina, che non ha cancellato il nostro desiderio di ridere, di cantare, di amare. Il lavoro che ci viene chiesto come Gala del Cinema e della Fiction, ha detto infine Spagnoli, “è continuare ad essere quello che siamo: un evento festoso e celebrativo della grande industria dell’audiovisivo. Infine, per ricordare i 40 anni del terremoto in Irpinia, abbiamo previsto l’attribuzione di un Premio Speciale ad Alessandro Preziosi per il suo documentario dal titolo “ La legge del terremoto”. Molto incisivo, il breve saluto dell’Assessore Casucci, che ha evidenziato il forte impegno della Regione Campania di questi giorni per sostenere il Turismo, tra i settori d’impresa più penalizzati dalla pandemia, esprimendo parole di apprezzamento per Gala del Cinema e della Fiction un progetto ambizioso che ha come fulcro essenziale il “Cineturismo”. Ed ancora, Enzo Sisti ha parlato del suo forte legame con la Campania accennando anche ad un bellissimo progetto di una seria televisiva dal titolo “Il talento di Mr. Ripley” che dovrebbe essere girato in Campania nel 2021. Molto interessanti anche gli interventi di Titta Fiore e Maurizio Gemma che hanno evidenziato come la Fondazione Film Commission Campania si stia concretamente attivando di concerto con le Istituzioni per la ripresa ed il potenziamento delle attività audiovisive sul territorio, ad esempio sollecitando  Netflix ad erogare un contributo di solidarietà, lavorando sul piano attuativo della Legge Cinema, raddoppiando il Fondo delle Opere Audiovisive, stanziando un milione di euro per consentire l’apertura di tutti i set in massima sicurezza. Marco Bonini e Stefano Scherini, hanno invece esposto in maniera esaustiva la realtà U.N.IT.A, un’associazione presieduta da Vittoria Puccini, tesoriera Cristiana Capotondi, di circa 100 lavoratori e professionisti dello spettacolo creata per sostenere e promuovere la centralità del mestiere dell’attore all’interno del panorama artistico e culturale e nella formazione sociale di ogni individuo. Il programma di quest’anno, causa Covid 19,  si concentrerà maggiormente sulle masterclass online sia con le Università (Federico 2 e Mercatorum) che con gli Istituti superiori, ed a tal proposito, molto interessanti sono stati gli interventi della Prof Mira Masillo, D.S Isis Casanova, le cui classi per la sezione audiovisivo saranno impegnate in una masterclass con il regista sceneggiatore Gianluca Ansanelli dal titolo “Il film commedia in chiave napoletana” in programma mercoledi 25 e della Professoressa Bisogno dell’Università Mercatorum che ha annunciato l’attuazione imminente di una partnership con il Gala del Cinema e della fiction, grazie ad una masterclass con la docenza di Enrico Vanzina dal titolo “Girare un film in lockdown” prevista per il 26 mattina. Infine da segnalare, tra le attività del Gala, le conversazioni online di Valeria Della Rocca con Maurizio De Giovanni e n la piccola attrice Ludovica Nasti. Ultimo grande appuntamento di questa XII edizione del Gala del Cinema e della Fiction la serata di premiazione che si terrà online venerdì 26 novembre a partire dalle ore 18, che potrà essere seguita liberamente dal sito www.galacinemafiction.com  e dalla pagina facebook Gala Cinema Fiction .

 

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 Giò Di Giorgio