sabato 13 giugno 2026

CAMPIONI PER LA SALUTE AWARDS: a Napoli la prima edizione del Gala che unisce sport, medicina e impegno sociale nel segno della prevenzione All’Eurostars Hotel Excelsior istituzioni, professionisti della salute, imprese e protagonisti dello sport insieme per promuovere una cultura del benessere e della prevenzione come strumenti di crescita sociale.

 

Eleonora Daniele


Dopo il successo romano sbarca a Napoli per la prima volta “Campioni per la Salute Awards”: il Gala ideato e promosso dalla sociologa Lorena Rutigliano, in collaborazione con Matteo Calveri di Summeet, patrocinato dal Comune di Napoli e da Anci. Appuntamento venerdì 19 giugno, a partire dalle ore 19, all’Eurostars Hotel Excelsior di Napoli. Sport, salute e responsabilità sociale saranno al centro di questa prima edizione che premierà personaggi illustri ed è nata con l’obiettivo di valorizzare l’attività fisica e la prevenzione sanitaria come strumenti concreti per favorire il benessere individuale e contrastare fenomeni sociali quali bullismo, violenza di genere e disturbi alimentari.

Andrea Carnevale


Frutto di un percorso sviluppato nel tempo attraverso attività sul territorio, il progetto mette in rete istituzioni, professionisti della salute, imprese e mondo sportivo per promuovere una visione della salute intesa come equilibrio tra dimensione fisica, psicologica e relazionale. La serata sarà condotta dalla giornalista Rai e conduttrice di “Storie Italiane”  Eleonora Daniele e vedrà la consegna dei “Campioni per la Salute Awards” a personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali contribuendo alla diffusione di valori legati alla salute, all’inclusione, all’impegno civile e alla crescita culturale del Paese.

La Sociologa Lorena Rutigliano


“Con questi riconoscimenti vogliamo valorizzare non soltanto i risultati sportivi o professionali, ma soprattutto l’impatto positivo che persone e organizzazioni possono generare nella società”, dichiara Lorena Rutigliano. “Lo sport rappresenta una straordinaria palestra di vita, capace di trasmettere rispetto, disciplina, resilienza e consapevolezza, contribuendo al benessere della persona in tutte le sue dimensioni”.

“Lo sport ha la straordinaria capacità di creare connessioni tra persone, professionisti e istituzioni. Attraverso il dialogo e la condivisione di esperienze possiamo promuovere una cultura della salute più diffusa e partecipata, generando un impatto positivo che va ben oltre il contesto sportivo”, afferma Matteo Calveri, CEO di Summeet.

Ma chi riceverà il riconoscimento? Tra i premiati figurano il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per la sezione “Istituzioni”, per la “Scienza” il professor Paolo Antonio Ascierto, Direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale e Presidente della Fondazione Melanoma. Per la categoria “Eccellenza Italiana” saranno premiati Elena Aceto Di Capriglia, CEO del brand cosmetico Miamo, e Raffaele Carlino, Presidente di Carpisa, Napoli Calcio Femminile e Ischia Calcio. Per il “Sociale” il riconoscimento andrà al giornalista Lorenzo Crea, Direttore di Initaly, e all’armatore Vincenzo Onorato, fondatore del team velico “Mascalzone Latino”. Il premio per la “Cultura” sarà assegnato al giornalista Igor Gabrovec. Per il comparto “Sport” alloro a Mouhiidine Aziz Abbes, pugile della Polizia di Stato e due volte campione del mondo dilettanti, Angelo Crescenzo, karateka dell’Esercito Italiano e medaglia olimpica, e Veronica Angeloni, ex pallavolista e oggi apprezzata commentatrice sportiva.

Matteo Calveri



All’attesissimo evento non mancheranno volti delle istituzioni, della cultura, dell’informazione e dello sport. Tra gli ospiti annunciati figurano il Presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’ex Sottosegretario di Stato Vito De Filippo e il Capo Dipartimento del Ministero della Salute Francesco Mennini. Saranno inoltre presenti gli Assessori del Comune di Napoli Emanuela Ferrante e Carlo Puca, il Direttore del Giffoni Film Festival Jacopo Gubitosi, i giornalisti Piero Marrazzo, Nicola Santini e Antonio Parlati, l’inviato di “Striscia la Notizia” Jimmy Ghione insieme ai campioni dello sport Andrea Carnevale, Massimiliano Rosolino, Amaurys Perez, Marco Maddaloni, Franco Porzio e Alessandro Razzini. L’iniziativa intende consolidarsi come un momento di confronto e sensibilizzazione sui temi della prevenzione e della promozione della salute, valorizzando il contributo di figure che, attraverso il proprio impegno professionale e civile, rappresentano modelli positivi per la comunità.

 


Gabriella Sassone 338/2687971

 

giovedì 11 giugno 2026

VILLÆ 2026 Da patrimoni UNESCO a luoghi vivi della cultura contemporanea A Villa Adriana e Villa d'Este un'estate di suggestioni tra musica, teatro, letteratura, arti performative con i grandi protagonisti della scena culturale italiana

 




Spettacolo ore 20.00, ingresso dalle 19.00
Area Archelogica di Villa Adriana

Largo Marguerite Yourcenar, 1 - 00019 Villa Adriana - Tivoli (RM)

Tra architetture monumentali, giardini storici, teatri naturali e memorie che attraversano i secoli, le VILLÆ di Tivoli, dal 21 giugno 2026, si trasformano in un grande racconto collettivo di suggestioni, emozioni e linguaggi differenti, in cui patrimonio, musica, teatro, letteratura e arti performative si incontrano. Alle porte di Roma, Villa Adriana e Villa d'Este, entrambe riconosciute Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO, diventano il palcoscenico di VILLÆstate 2026, un programma di appuntamenti che attraverserà l'estate intrecciando grandi protagonisti della scena culturale italiana con alcuni dei luoghi più straordinari del patrimonio storico nazionale.



Ad inaugurare la rassegna, domenica 21 giugno, il concerto-spettacolo "Emozioni – Viaggio tra le canzoni di Battisti Mogol", ospitato a Villa Adriana alla presenza dello stesso Mogol. Un appuntamento simbolico che apre una stagione costruita attorno al dialogo tra memoria e contemporaneità, tra la forza evocativa dei luoghi e quella delle arti che li abitano.



Patrimonio UNESCO rispettivamente dal 1999 e dal 2001, Villa Adriana e Villa d'Este rappresentano due tra le più alte espressioni della storia, dell'arte e dell'ingegno italiani. La prima, voluta dall'imperatore Adriano come città ideale e sintesi del mondo allora conosciuto, conserva ancora oggi il fascino di una visione architettonica senza precedenti. La seconda, capolavoro assoluto del giardino all'italiana, continua a incantare per il dialogo armonioso tra architettura, acqua, paesaggio e musica. Due luoghi diversi e complementari che condividono una stessa vocazione: trasformare la bellezza in esperienza culturale.

Durante l'estate le VILLÆ diventano così scenari naturali e architettonici di un programma che amplia l'esperienza di visita e offre al pubblico nuove modalità di attraversare il patrimonio. Concerti, spettacoli teatrali, incontri, progetti dedicati alla letteratura, alla musica popolare e all'arte contemporanea costruiscono una programmazione capace di coinvolgere pubblici differenti, mettendo in relazione la storia dei luoghi con i linguaggi del presente.

Ad aprire il cartellone, domenica 21 giugno, sarà dunque "Emozioni – Viaggio tra le canzoni di Battisti Mogol", uno spettacolo dedicato alle canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, con un ospite d'eccezione, Mogol, che accompagnerà il pubblico attraverso racconti e ricordi legati alla nascita di alcuni dei brani più amati del repertorio nazionale. Sul palco Gianmarco Carroccia, insieme a un ensemble di musicisti dal vivo, ripercorrerà i grandi successi del sodalizio artistico tra Lucio Battisti e Mogol, in un viaggio musicale che attraversa generazioni diverse e continua ancora oggi a parlare al cuore del pubblico.



La stagione proseguirà poi con una serie di appuntamenti che porteranno nelle VILLÆ alcuni importanti protagonisti della scena culturale italiana. Il Santuario di Ercole Vincitore ospiterà la rassegna teatrale "Heroides", dedicata alle grandi figure femminili del mito; Villa Adriana tornerà a confrontarsi con la figura dell'imperatore attraverso spettacoli e progetti ispirati alle suggestioni delle "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar; Villa d'Este dedicherà invece un focus speciale al bicentenario di Carlo Collodi con il progetto "Eterno Pinocchio", tra talk, musica e cinema. Non mancheranno inoltre appuntamenti dedicati all'arte contemporanea, alla musica popolare con Ambrogio Sparagna e l'Orchestra Popolare Italiana insieme alle letture di Davide Rondoni per un omaggio a San Francesco d'Assisi e al Cantico delle Creature, in un percorso di suggestioni che conferma le VILLÆ come luoghi vivi di produzione culturale, capaci di mettere in dialogo patrimonio e contemporaneità.

In occasione della serata d’apertura, il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, conferirà al Maestro Mogol il Premio Tibur – VILLÆ, riconoscimento alla sua prima edizione e destinato a diventare un appuntamento annuale dedicato a personalità che, attraverso il proprio talento e il proprio impegno, abbiano contribuito in maniera significativa alla crescita culturale, artistica e civile del Paese. Il premio quest’anno è una scultura in travertino e bronzo realizzata dall’artista Antonio Proietti e intende celebrare il profondo legame tra patrimonio, arte e creatività contemporanea, valori che contraddistinguono l’identità dell’Istituto e dei suoi luoghi simbolo.

«Siamo orgogliosi di ospitare a Villa Adriana una serata che rende omaggio a una delle pagine più alte della musica italiana», dichiara il Direttore Alberto Samonà. «La presenza di Mogol, un grande autore che ha saputo trasformare emozioni, storie e sentimenti in un patrimonio condiviso da generazioni di italiani, rappresenta un evento di straordinario valore culturale. Accanto a lui, Gianmarco Carroccia accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale intenso e coinvolgente, che restituirà tutta la forza evocativa e l’attualità delle canzoni nate dal sodalizio artistico con Lucio Battisti. Sarà una serata speciale, in cui la bellezza della musica dialogherà con quella di uno dei luoghi più rappresentativi del nostro patrimonio culturale».

La partecipazione è gratuita, acquistando il biglietto d’ingresso per Villa Adriana (ordinario 15 euro; giovani tra i 18 e i 25 anni, 2 euro). Acquisto on line obbligatorio al link:https://villae.midaticket.com/eventi/emozioni-viaggio-tra-le-canzoni-di-battisti-mogol/

Fino a esaurimento posti disponibili - ultimi posti disponibili

Ingresso dalle 19.00, spettacolo ore 20.00

Ufficio Stampa HF4www.hf4.it
Marta Volterra, marta.volterra@hf4.it
Valentina Pettinelli valentina.pettinelli@hf4.it  347.449.91.74
Annarita Canalella annarita.canalella@hf4.it +39 335 749 5538
Alessia Malorgio alessia.malorgio@hf4.it +39 335 696 1998

Giò Di Giorgio

lunedì 8 giugno 2026

Nel cuore della Capitale LANCIO JEANS CUSTOMIZZATI NELLA “GLAMOUR BOUTIQUE” di Via Ripetta, 22a

 


Mamme e figlie che amano vestirsi in modo simile secondo la filosofia “Mini-Me”: tutte pazze per i jeans customizzati a piacimento e super modaioli, ideati dalla stilista Antonia De Magistris e dall’imprenditrice Federica Pannunzi, proprietaria della boutique “Glamour” di via Ripetta, 22A. 




Dove, venerdì scorso è stata lanciata “GLM for KIDS”, la nuova collezione dedicata ai bambini, con un happening divertente e colorato durato tutto il pomeriggio tra brindisi, carretto di pop-corn, zona trucco e simil-tatuaggi per le bimbe a cura di Sabrina Orrico, palloncini, gadget e sorprese. Antonia e Federica hanno accolto amiche Vip con e senza pargolette e spiegato che ogni capo nasce dall’incontro tra l’autenticità del denim Levi’s e l’arte del patchwork e prende vita attraverso applicazioni realizzate con tessuti diversi,



che si intrecciano sul jeans come piccoli frammenti di storie, ricordi e sogni. Tra le prime ad arrivare a scegliere i Levi’s per le amate figlie, ecco la sensuale Fanny Cadeo con la figlia Carol, cantante in erba che ha partecipato a “The Voice Kids” arrivando in finale. E poi, la giornalista e conduttrice col pedigree di “Storie Italiane” su Rai1 Eleonora Daniele, bellissima in bianco e scarpe basse, che ha fatto customizzare in diretta dalla sarta presente con fiocchetti rosa e il nome ricamato in cristalli i jeans per la sua Carlotta. E ancora ecco l’esplosiva Alessia Fabiani con la bellissima figlia Kyra, gambe lunghissime e chiome lisce nere, che ha scelto degli short per la stagione estiva. 



Nel via vai arrivano l’imprenditrice della bellezza Francesca Pappalardo con la sua Stella, le influencer Fabrizia Spinelli con la piccola Camilla e Sabrina Ferrara, protagonista della serie su Mtv “Mamma che riccanza” che hanno girato Stories Instagram e scattato foto per i loro followers. Un tocco di sangue blu con l’arrivo del principe Guglielmo Giovanelli Marconi, neo papà della baby Atena Elettra, accompagnato dal marchese Fulvio Rocco de Marinis. Giovanelli è venuto a curiosare per scegliere qualche regalo per l’amata moglie Vittoria, rimasta a casa ad allattare la piccola. Dulcis in fundo, ecco la mondanissima coppia di scrittori sulla cresta dell’onda Gaia Zucchi e Niky Marcelli, in smoking d’alta sartoria poiché reduce da un evento di gala.  



“Patch, ricami e perline sono i protagonisti di una tendenza amata da tutte le generazioni ed evoca unicità, libertà di espressione e personalità. Ad ispirare la collezione è stata mia figlia Annie che, cresciuta interamente nell’era digitale e nonostante sia molto piccola, ha solo 8 anni, dimostra una crescente attenzione verso l’ambiente, la sostenibilità e il riciclo. 







Ogni nostro jeans celebra il proprio gusto personale, senza compromessi”, ha detto ai presenti Antonia De Magistris, ex compagna dell’imprenditore Andrea Perone con cui ha messo al mondo la figlia. Il risultato sono capi unici per bambini che raccontano storie di tradizione, qualità e stile, pensati per chi ama vestire i propri figli con un mix di eleganza e vivacità. Le applicazioni patchwork arricchiscono il denim con dettagli delicati e giocosi, ispirati all’universo dell’infanzia: un mondo fatto di meraviglia, immaginazione e libertà. Ogni elemento è pensato per raccontare una storia unica, trasformando il capo in un’espressione di creatività e personalità.



“Più che semplici capi d’abbigliamento, queste creazioni diventano piccole narrazioni da indossare, un omaggio all’unicità di ogni bambino, alla sua capacità di immaginare, esplorare e trasformare ogni giorno in una nuova scoperta. Il brand abbatte inoltre le barriere generazionali cavalcando e innovando la tendenza del matchy-matchy attraverso la filosofia “Mini-Me”: mamma e bambino potranno finalmente indossare lo stesso identico modello di jeans coordinato e realizzato da una sarta nel mio store di via di Ripetta 22A”, ha aggiunto Federica Pannunzi. Insomma, il carattere deciso e intramontabile del jeans incontra così la leggerezza delle forme e dei colori, creando un equilibrio armonioso tra tradizione e innovazione. Il risultato è una collezione capace di accompagnare i bambini nelle loro avventure quotidiane, con naturalezza, comfort e stile. I capi saranno anche in vendita sul sito www.glmforkids.it. Sarà inoltre lanciato un contest per scegliere bimbe adatte a scattare le prossime campagne pubblicitarie, (ovviamente col consenso dei genitori) visto che la prima campagna è stata realizzata con l’intelligenza artificiale.


Gabriella Sassone









 

Il magico mondo delle colonne sonore inSuoni e Visioni, al cinema e sulle migliori piattaforme

 


Realizzato a quattro mani dal musicista Fabio Massimo Colasanti e dal cineasta Pierfrancesco Campanella, dopo una distribuzione “mirata” nelle sale – iniziata lo scorso 18 Ottobre 2025 e che proseguirà con altre uscite nelle prossime settimane – approda in streaming grazie a CG Entertainment (www.cgtv.it e www.primevideo.com) e presto anche in televisione Suoni e Visioni, documentario prodotto da Sergio De Angelis per Parker Film.



Il lavoro va a completare un poker di opere dedicate a specifici generi musicali nelle quali è sempre coinvolto a vario titolo lo stesso Campanella. Così, dopo C’era una volta il beat italiano, Gli anni del Prog e Italo Disco, è la volta di questo appassionante omaggio ai maggiori compositori italiani di musica applicata alle immagini.



In Suoni e Visioni si alternano infattia gradevolivideocliple corpose interviste a molti dei maggiori maestri tuttora in attività. Dallo storico Natale Massara, che, oltre a parlare della sua prestigiosa carriera, delinea la figura dell’amico e collega Pino Donaggio(col quale ha condiviso molti lavori al servizio di Brian De Palma), a Umberto Scipione, autore delle soundtrack dei film di maggiore successo degli ultimi anni (Benvenuti al sud, Sotto una buona stella) e vincitore in Belgio dell’importantissimo premio internazionaleWorld Sound Track Awards 2024. Da Fabio Frizzi e Vince Tempera, che in passato hanno spesso collaborato insieme formando uno storico trio con Franco Bixio(Fantozzi, Febbre da cavallo), a Federico Monti Arduini, ovvero l’indimenticabile Guardiano del Faro (La Orca). Da Fabrizio Campanelli(Nemiche per la pelle)a Marco Werba(Giallo), e ancora a Louis Siciliano(Rosso come il cielo), passando per Andrea Simone, Eugenio Tassitano, Roberto Musolino e molti altri.



Tutti nomi autorevolissimi, che hanno avuto modo di mettersi in risalto in tempi recenti. Naturalmente, poi, non si tralasciano i grandi del passato non più in vita, come Morricone, Cipriani, Trovaioli, Piccioni, Ortolani, solo per citarne alcuni. A tracciare i loro ritratti lo storico esperto Claudio Fuiano. Presenti nel lavoro anche i discografici Luca Di Silverio e Andrea Natale, specializzati nella riproposizione in vinile e in cd di colonne sonore ormai introvabili sul mercato. Di questioni tecniche si soffermano i giornalisti e scrittori Massimo Privitera, Marco Testoni e Renato Marengo. Ognuno con aneddoti, curiosità e gustosi retroscena a formare un quadro esauriente dell’affascinante materia, dove si intrecciano arte, sublimi emozioni e tanta vita.



Tutti e quattro i documentari della collana sono stati acquisiti dalla Rai insieme ad un quinto, sempre prodotto da Parker Film, intitolato E adesso Musical.

(foto Laura Camia)

 

Ufficio Stampa Francesco Lomuscio

sabato 6 giugno 2026

A VERONA LE CALVISIUS ARENA FOYER DI FABIO PALAZZI FANNO IL BIS

 

Fabio Palazzi con Cecilia Gasdia

Primo Appuntamento mercoledì 10 giugno nella sala Maffeana del Teatro della Filarmonica

 

PROFUMI, COLORI E SUONI VENGONO ORCHESTRATI PER ESALTARE IL GUSTO

 




Dopo il clamoroso successo della scorsa edizione anche quest’anno in coincidenza con la stagione lirica dell’Arena di Verona ritornano le Calvisius Arena Foyer di Fabio Palazzi, Luxury Experience Creator e Ambasciatore del Caviale.

Si dà inizio il 10 giugno 2026, alle ore 19.00?, in occasione dell’apertura del cartellone della Fondazione Arena di Verona, prevista il 13 giugno con la prima de “La Traviata”, nella sala Maffeana del Teatro della Filarmonica dove gli  ospiti sono accolti in un’atmosfera sofisticata fatta di dettagli ricercati: musica dal vivo, una mise en place dorata, fiori freschi per ogni tavolo e calici bordati, accompagnati da una degustazione di caviale Calvisius e bollicine Berlucchi, con un menù sempre diverso firmato da chef di altissimo profilo. A rendere l’accoglienza ancor più memorabile, la presenza calorosa di Fabio Palazzi e del suo team, capaci di trasformare ogni serata in un’esperienza immersiva tra arte, stile e gusto.

Un nuovo concetto di ospitalità a marchio Fabio Palazzi. Un’esperienza irripetibile che unisce il fascino eterno della lirica all’experienceCalvisius, una immersionesensoriale da vivere prima della rappresentazione lirica, con degustazione di caviale. Ogni sera, uno chef di fama internazionale crea un menù che propone una sequenza di portate, ciascuna arricchita da diverse varietà di caviale Calvisius ottenute da differenti specie di storione.

Trasformare la cena in un'esperienza significa abbandonare il semplice pasto per abbracciare un viaggio sensoriale o narrativo grazie alla maestria e alla rinomata esperienza del creatore del format Fabio Palazzi che in modo preciso e puntuale durante la degustazione, illustra le caratteristiche del caviale utilizzato, rendendo l’evento un viaggio indimenticabile.

“Il mondo del caviale è fatto di bellezza e condivisioneracconta Fabio Palazzi –. Volevamo portare a Verona, città simbolo della lirica, un progetto che unisse accoglienza e alta cucina, senza perdere il nostro stile: elegante, conviviale e ricco di suggestioni.”

Un parterre selezionatissimo avrà accesso al Calvisius Arena Foyer, previa prenotazione. Tutti insieme dove la cena diventa un'esperienza totalizzante quando i profumi, i colori e i suoni vengono orchestrati per esaltare il gusto.

 

Le aziende partner dell’iniziativa, che con il loro apporto contribuiscono alla buona riuscita delle serate, sono Calvisius, Ferrero, Iginio Massari, Nautica Casarola Riva, American Express, Fineco, Zenato, Italtrade re regalo, Chantecler, Forma arredo due, La Dolce Vita orienta express, Mediolanum, La Semy, Luca Savoldi , Massimagowinesuites, Collegio toscano degli olivicoltori Olio Olma, Lorenzo Bernardini, Garage coffee bros.

 

CALENDARIO COMPLETO CALVISIUS ARENA FOYER

·        10 giugno 2026 - Inaugurazione della LoungeCalvisius Arena Foyer

·        13 giugno 2026 - La Traviata

·        25 giugno 2026 - Aida

·        04 luglio 2026 - Nabucco

·        09 luglio 2026 - La Traviata

·        10 luglio 2026 - Aida

·        17 luglio 2026 - La Bohème

·        21 luglio 2026 – Bolle & Friends

·        25 luglio 2026 - La Bohème

·        04 settembre 2026 - Aida

·        05 settembre 2026 - La Traviata

 

Per informazioni: fabio.palazzi@fabiopalazziitaly.it

Sito web: www.fabiopalazziitaly.it


Giò Di Giorgio

 

 

 

venerdì 5 giugno 2026

JANET DE NARDIS AL CINEMA CON YOU LOVE

 


Successo al cinema Azzurro Scipioni- L'intelligenza artificiale e il futuro dell'amore.

Roma, 5 giugno 2026 – Grande partecipazione e sala gremita ieri al Cinema Azzurro Scipioni di Roma, per la proiezione del nuovo cortometraggio scritto e diretto da Janet De Nardis, regista, giornalista e conduttrice televisiva, prodotto da Iperuranio Film di Stefano Masi. Un'opera corale, ironica e al tempo stesso profondamente filosofica, che affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra l'essere umano, l'intelligenza artificiale e la capacità di scegliere il proprio destino.



Numerosi gli artisti e gli ospiti presenti alla serata per sostenere la regista e condividere con il pubblico questo importante momento di confronto culturale. Tra i protagonisti del cortometraggio erano presenti Sara Ciocca, giovane talento già apprezzata dal grande pubblico per "Il ragazzo dai pantaloni rosa", Riccardo Maria ManeraCarolina Sala, interprete di numerosi film e serie televisive di successo, tra cui la fiction dedicata a Rita Levi-Montalcini volto noto del cinema e della televisione, Max Vado, attore e regista, Sofia Fici, Ivo Cotani, Stefano Vergano, Mattia Tassi, Cristina Alby e Giulia Zuccaro. A testimoniare l'affetto e la stima nei confronti di Janet De Nardis hanno preso parte all'evento anche il conduttore televisivo Savino Zaba e l'attrice e content creator Alessia Francescangeli, nota al pubblico per il collettivo "I Due e Mezzo".



Partendo da una domanda apparentemente semplice – può un algoritmo decidere chi dobbiamo amare? – il film conduce lo spettatore dentro una riflessione molto più ampia sulla deriva di una società sempre più incline a delegare alle macchine le proprie scelte. Dalla ricerca dell'anima gemella alle decisioni quotidiane, affidiamo ormai alle applicazioni digitali una parte crescente della nostra esistenza. Ma cosa accade quando la tecnologia smette di essere uno strumento e diventa un'autorità?Con il linguaggio leggero e coinvolgente della commedia, Janet De Nardis costruisce una metafora contemporanea che invita a interrogarsi sul confine sempre più sottile tra libertà e delega, tra autonomia e dipendenza tecnologica. L'amore e l'intelligenza artificiale, apparentemente agli antipodi, diventano così i protagonisti di una narrazione che mette in discussione le certezze della contemporaneità.



Il cortometraggio la cui fotografia è stata curata da Andrea Arnone e l’aiuto regia da Giovanni dentici,  richiama, il celebre paradigma hegeliano del rapporto servo-padrone: un sistema in cui chi detiene il potere finisce progressivamente per dipendere dal soggetto che dovrebbe controllare. Un paradosso che oggi assume una nuova forma. Se siamo noi ad aver creato le macchine, fino a che punto siamo ancora noi a governarle? E soprattutto: siamo sicuri di voler consegnare agli algoritmi anche le scelte più intime della nostra vita? Temi complessi che De Nardis affronta senza rinunciare all'intrattenimento, dimostrando ancora una volta una cifra autoriale precisa e riconoscibile. Già con "Good Vibes", film in cui la tecnologia rappresentava un elemento narrativo centrale, la regista aveva mostrato interesse per le trasformazioni sociali e culturali generate dall'innovazione.



Con questo nuovo lavoro, Janet De Nardis si conferma un'autrice capace di interpretare le inquietudini del nostro tempo, trasformando il cinema in uno strumento di riflessione collettiva. Attraverso metafore accessibili, la regista continua a interrogarsi sul destino della società contemporanea e sul delicato equilibrio tra progresso tecnologico e identità umana che lascia aperta una domanda destinata ad accompagnarci negli anni a venire: saremo ancora noi a guidare la tecnologia o finiremo per seguire, inconsapevolmente, la strada che essa avrà scelto per noi?

Giò Di Giorgio