martedì 14 luglio 2020

"iL MARE NEL PANINO" A CURA DI ALESSANDRA FERRAMOSCA E LORELLA CIULLO MERCOLEDI' 15 LUGLIO DALLE ORE 19 RISTORANTE Cuochi e Pescatori Via del Porto Fluviale 7D/7E Roma (06 57301512 /345 4491266 info@cuochiepescatori.it Facebook: Cuochi e Pescatori)

da sx Alessandra Ferramosca, Nadia Bengala, Lorella Ciullo

Sbarca a Roma il mare in un panino. A crearlo, Alessandra Ferramosca, la più nota e apprezzata Cuoca Itinerante Salentina, maestra dello street food rivisitato e corretto con estro e maestria. Classe 1973, membro dell’Accademia dei Volenterosi per la promozione del territorio, è anche autrice del libro “Memorie gustative”, un impasto salentino di ricordi con oltre 70 sue ricette tradizionali, rivisitate e abbinate con nuovi prodotti della sua terra.

 A volerla a tutti i costi a Roma come consulente per una nuova proposta culinaria, nel suo chicchissimo ristorante “Cuochi e Pescatori” di via del Porto Fluviale 7/D, nel cuore della movida dell’Ostiense, è stata l’imprenditrice di Lecce Lorella Ciullo, per ampliare la proposta e il menu del suo locale. Accanto ai piatti di pesce classici, Lorella e Alessandra lanciano adesso “Il mare nel panino”, nuova proposta di pesce selezionatissimo, per tutte le tasche, che incontra sapori di diversi territori. Sfiziose proposte del mare, dunque, per i più giovani, che non amano passare molto tempo seduti nei ristoranti, ma che possono gustare lo stesso un cibo raffinato.
Alessandra Ferramosca

Come i carciofi alla romana mixati col pesce spada grigliato in un pane unico di grani italiani a fermentazione spontanea del “Forno degli Amici” dei tre giovani fratelli romani Stocchi. Oppure un bel polpo avvolto nel guanciale croccante, nuovo abbinamento che dimostra come gli opposti si attraggano sempre. “Experiential dall'esperienza del mio ristorante e dalla creatività e intuizione di Alessandra sono nate esclusive ricette per una nuova e sensoriale esperienza del gusto. L’unione di due culture gastronomiche in un panino: la cucina romana confortevole e anticamente rurale e la salentina ospitale e ricca di profumi del suo mare”, spiega Lorella Ciullo, che invita a una degustazione de “Il mare nel panino” la sera di mercoledì 15 luglio.

“Nelle mie pietanze ogni prodotto ha una sua identità e deve poter emergere, creando quella combinazione culinaria in grado di lasciare un ricordo che per l’ospite rappresenta una nuova esperienza. La mia è una cucina salentina rivisitata che partendo dalla tradizione introduce nuovi prodotti e nuovi usi e costumi del cibo”, aggiunge Alessandra Ferramosca, abituata a girare l’Italia come una trottola con le sue proposte food. A Roma si fermerà una settimana, giusto il tempo di avviare “Il mare nel panino”, che resterà nel menu. Insomma, da “Cuochi e Pescatori” c’è sempre una piacevole novità, stavolta con nuove originali proposte di mare che racchiudono sapori apparentemente contrastanti ma che insieme creano un connubio in grado di soddisfare le più esigenti richieste.
Alessandra Ferramosca con Lorella Ciullo

 Dal Salento, dalla sua meravigliosa Baia di Castro, nasce questa nuova e freschissima idea estiva per i giovanissimi e non solo, da degustare nel locale magari all'ora dell’aperitivo ma anche da ordinare e portare a casa. La linea dei “cotti” e dei “Crudi” sarà abbinata ad una selezione di birre artigianali. Il panino per eccellenza incontra “Polpo & Guanciale” unito da una salsa a base di pomodorini agrodolci. I teneri tentacoli di polpo salentino avvolgeranno il guanciale croccante e la salsa ai pomodorini agrodolci lascerà in bocca un delicato retrogusto del tutto originale. Nei crudi invece si è voluto esaltare il gusto dei gamberi rosa di Castro e del gambero rosso di Gallipoli con una delicata e vintage salsa al cognac con croccanti fettine di mela verde e pepe rosa ben abbinata alla salicornia della scogliera salentina. Una bella novità al ristorante salentino doc di via del Porto Fluviale, di cui sveliamo il segreto che gli ha permesso di annoverarsi tra i ristoranti glamour di pesce della Capitale anche grazie al rapporto qualità-prezzo: il pesce proviene dai pescherecci di famiglia senza intermediazioni, garantendo così una filiera corta di qualità.

          Gabriella Sassone