mercoledì 25 marzo 2026

Sabato 28 MARZO 2026, X edizione Le creazioni di Faccincani, Codognotto, Sgaravatti, Paradisi e Benaglia Madrina la storica della moda e del bon ton Contessa Silvana Pascale Augero in una kermesse tra “opere” d’autore dell’arte pittorica e di quella culinaria A Villa La Mimosa di Formello

 

“Aperitivo di Primavera con l’Arte”

 


Luana Cavazzuti, giornalista eno-gastronoma creatrice di eventi, porrà sulla “tavolozza imbandita” dal Casertano le eccellenze dolciarie di Alfonso Caputo, le mozzarelle al tartufo di Vincenzo Tammaro, le specialità del Forno Pandiseta e una selezione di primi e di pietanze con vini d’autore

 di MARINO COLLACCIANI

 

Divenuto luogo d’elezione per dibattiti sull’arte, la cultura e i temi di attualità giornalistica,  la Residenza “Villa La Mimosa” ospiterà a Formello sabato 28 Marzo la X edizione di “Aperitivo di Primavera con l’Arte”, manifestazione nata con l’intento di coniugare alcune eccellenze eno-gastronomiche del nostro Paese col mondo artistico: “saperi e sapori” al cospetto della Primavera 2026. A fare da cornice all’evento personaggi della nobiltà quali - in veste di madrina della manifestazione - la storica della moda e del bon ton Contessa Silvana Pascale Augero. Ospiti d’onore, il regista, sceneggiatore, produttore e scrittore Enrico Vanzina. Rosanna Lambertucci e l’Editrice de “L’Eco del Sud” Rosalba Garofalo.

Particolarmente gradite le presenze istituzionali con il vice- Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, on. Giuseppe Emanuele Cangemi, il Sindaco di Formello avv. Gian Filippo Santi, l’Assessore alla Cultura e allo Sport Roberta Bellotti, l’Assessore all’Ambiente, alla Sicurezza e alla Protezione Civile Giancarlo Zuccheri. Poi, il principe Guglielmo Marconi Giovanelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, lo storico team manager della Lazio Maurizio Manzini, gli Artisti Athos Faccincani, Ferdinando Codognotto, Eugenio Sgaravatti, Enrico Benaglia, Vittorio Paradisi. Il creatore de “Il Mondo dell’Arte” Remo Panacchia e il fondatore e direttore dell’Accademia La Sponda, dott. Benito Corradini. Ospiti di riguardo il veterinario più amato del centro Italia, dott. Giorgio Gumirato, l’autrice di best sellers Gwendolyn Simpson Chabrier, l’immobiliarista Andrea Meschini, il presidente della Fattoria Latte Sano, dott. Marco Lorenzoni, la p.r. e rotariana doc Sara Iannone, la dott.ssa Anna Gentilini, direttrice editoriale della Armando Curcio Editore, il vivaista dei vip Germano de Vittori,  il prof. Adriano Redler con la moglie arch. Patrizia Riccioni, lo stilista Walter Ferramonti, l’avv. Andrea Recchi, esperto di diritto societario, l’”amatore” per eccellenza di auto storiche avv. Maurizio Moro, l’architetto Bruno De Vita  e molti personaggi della Capitale, a cominciare dal noto urologo, prof. Giancarlo Fischetti, con la moglie, dott.ssa Eleonora Stillitani, apprezzata ginecologa, tra le maggiori ricercatrici italiane sugli effetti della menopausa. Per passare  ai giornalisti  animatori della vita culturale e mondana della Capitale: da Fabrizio Pacifici (Eventiroma)  a Francesco Vergovich (Il Quotidiano del Lazio), da Miria Maiorani (Viviroma) a Gio’ Di Giorgio (Inciucio) e ad Andrea Pranovi (Radio Roma Capitale). Nell’angolo della musica il fondatore e leader del Trio “The Kingray 72”, Renato Frasca con la moglie Erika.

A bagnare (è proprio il caso di dirlo) le eccellenze dell’enogastronomia italiana,  selezionati vini d’autore provenienti dalla cantina privata de “La Mimosa”. Ed eccoci a tavola: grazie all’ideatrice di grandi eventi Luana Cavazzuti saranno presentate e servite alcune eccellenze del Casertano: dalle ricercatezze dolciarie dell’Antica Pasticceria Caputo Alfonso di Casagiove alle esclusive mozzarelle al tartufo di Vincenzo Tammaro (La Botteghella) e alle specialità del forno di Pandiseta di San Leucio. Nomi che hanno conquistato eloquente e qualitativa popolarità sulle tavole internazionali, a cominciare dagli eventi istituzionali nel Vecchio Continente. Ovviamente gli originali primi e le pietanze dalla cucina de “La Mimosa” contribuiranno a completare il “quadro culinario”.

Insomma, un significativo drappello di eccellenze di un Paese che produce e afferma i sapori del made in Italy a confronto con la nostra tradizione delle arti pittoriche e scultoree. Al centro della tavola rotonda e di quella imbandita i nuovi obiettivi dell’enogastronomia visti, descritti e assaggiati da personaggi che nei loro àmbiti sono ambasciatori di uno stile inimitabile nel fare cultura che contraddistingue l’Italia nel mondo e che il mondo ci invidia.

 Ufficio Stampa: Marino Collacciani m.collacciani@gmail.com cell. 338.7146750