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Artdigiland Ltd
founder and director Silvia
Tarquini
info@artdigiland.com - +39
3384171139
Ufficio
stampa libro: Elisabetta Castiglioni

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Gabriele Lavia per la prima volta affronta le favole di Oscar Wilde, in una lettura come solo un grande maestro del teatro può presentare a un pubblico che è rimasto lontano dalle sale teatrali forse troppo tempo. La grande voglia di teatro, di partecipazione e di espressione, richiama il pubblico all'attenzione del nostro presente attraverso la genialità di Oscar Wilde.
Lavia sapientemente prova a ricercare in queste favole, il pretesto di abbandonarci all'ascolto di storie fantastiche, che alludono alle contraddizioni di una moralità che condiziona spesso la nostra vita.
Il
teatro Vascello accoglierà gli spettatori nel rispetto della normativa prevista
con una sala al 50% della capienza.
Prezzi intero € 21, ridotto over 65 €19, ridotto under 26 €16, ridotto bambini
€5 comprensivo di servizio di
prenotazione, info 065898031 promozioneteatrovascello@gmail.com - promozione@teatrovascello.it
Teatro
Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde
Acquista
on line https://www.vivaticket.com/it/biglietto/le-favole-di-oscar-wilde/155351
Cristina
D’Aquanno
Ufficio
Stampa, promozione e comunicazione Teatro Vascello WhatsApp 340 5319449 promozioneteatrovascello@gmail.com
06
5881021 – 06 5898031
Teatro
Vascello Via Giacinto Carini 78
Cap
00152 Monteverde Roma
Giò Di Giorgio
Quest'anno sarà la web radio Ufficiale del Giro
D'Italia - GiroE 2021 dall'8 al 30 maggio 2021
Da oggi l'Italia promuovera’ il turismo nel mondo anche attraverso web radio. Enit, l'Agenzia nazionale del turismo che promuove l'incoming italiano con 27 sedi distribuite nei continenti Europa, Americhe, Asia, Oceania, annuncia la nascita di Visit Italy Web Radio, la prima web radio internazionale per la promozione e il rilancio del turismo italiano attraverso l’intrattenimento musicale. Notiziari multilingua, dirette live con corrispondenti da 23 nazioni, podcast, aggiornamenti minuto per minuto sul turismo, programmi tematici, travel talk show, rubriche sulle novità della letteratura e sui viaggi, interviste esclusive a personaggi noti a livello nazionale e internazionale ma soprattutto tanta musica italiana quale potente strumento di diffusione della cultura, storia, tradizioni e del lifestyle italiano. Visit Italy Web Radio, il suono dell'Italia nel mondo, per raccontare il nostro Paese in Italia e all’estero. Ad arricchirla una selezione di brani musicali distinta in vari "Special" per categorie e generi per assaporare e scoprire la Penisola attraverso le interpretazioni di artisti stranieri legati all'Italia, l'opera in musica, i migliori musicisti del panorama italiano jazz e swing, i magnifici anni '30-'40-'50 e l'Italia dance music. Ci saranno rubriche ad hoc sull'andamento del turismo nazionale e internazionale, sull'arte, la cultura, l'enogastronomia, l'active, la sostenibilità, il folklore con uno sguardo che restituisce la percezione dell'Italia su scala mondiale. La radio sarà ascoltabile attraverso il player sul sito ufficiale dell'Italia (Italia.it) e sul sito di Enit.it, su mac app store, google play, huawei app gallery, ascoltabile su amazon alexa e su google home.. Sarà uno strumento non solo per avvicinarsi e innamorarsi ancora di più dell'Italia ma anche per imparare la lingua e la cultura attraverso la musica e il divertimento. Parte in grande stile e sarà la web radio ufficiale del Giro E al Giro D'Italia 2021 dall'8 al 30 maggio 2021.
Enit firmerà anche una serie di contenuti video che daranno
visibilità alle località toccate dalla Corsa Rosa e attraverserà l’Italia per
promuovere la Penisola e la sostenibilità dalla prospettiva della bici,
segnando un nuovo indirizzo del settore. "Per la sua natura itinerante -
spiega il Presidente di Enit Giorgio Palmucci
- il ciclismo è lo sport, che più di ogni altro, riesce a raccontare le
bellezze dei territori, arrivando nelle case e nei cuori delle persone, e piace
soprattutto agli stranieri: il 61 per cento dei cicloturisti che percorrono l’Italia
viene dall’estero. Cresce l’attrattività del turismo sportivo italiano sui
mercati esteri e in tempi pre Covid segnava un +19,7% pari a 4 milioni di
pernottamenti e un + 9,4% equivalenti a 484 milioni di euro di spesa".
Collegamenti in diretta per vivere tutta l'emozione della gara raccontata dai
corridori scelti da Enit. Trenta tra influencer e giornalisti nazionali e
internazionali formeranno la squadra di ciclisti dell'Agenzia del Turismo
Italiana, selezionati in Italia e all'estero. L’obiettivo è raccontare
le eccellenze italiane, promuovere il turismo sostenibile ed esportare la
conoscenza anche dei territori meno noti e delle grandi città da un'angolazione
differente. Il capitano del team Enit sarà anche quest’anno il ciclista ex professionista
Max Lelli. "E’ un sogno potere realizzare Visit Italy Web Radio - spiega
Giovanni Bastianelli, Direttore Enit e ideatore del progetto – lo scopo
principale e’ quello di implementare la conoscenza dell'Italia attraverso uno strumento capillare e amabile
come la radio. Un mezzo che attraversa il tempo con la sempre rinnovata
capacità di reinventarsi. La radio è capace di arrivare ovunque e di fare la
differenza, permette di chiudere gli occhi e sognare di essere in qualsiasi
luogo e vivere qualsiasi emozione, come il turismo". In occasione del
lancio della radio al Giro d'Italia verrà lanciato il contest musicale "Il
CantaGIRO-E" con le canzoni del cuore italiane promosse e interpretate dai corridori delle squadre che parteciperanno
al Giro E, il Giro d’Italia con le biciclette elettriche sugli stessi arrivi
del Giro d’Italia.
Per ascoltare player sul sito Italia.it e enit.it
-
https://www.inmystream.app/player2/enit.html
app Ios
- https://apps.apple.com/it/app/visit-italy-web-radio/id1541700810
app Huawei
- https://appgallery.huawei.com/#/app/C104248409
app Android
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.visititalywebradio
Francesca Cicatelli
ufficio stampa Enit
francesca.cicatelli@enit.it
392 9225216
Giò Di Giorgio
Dal
6 Maggio 2021 al 10 settembre 2021
Opening:
giovedì 6 maggio dalle
12:00 alle 20:00
VISIONAREA
Art Space - Auditorium della Conciliazione - Piazza Pia 1 - Roma
Sarà uno dei massimi fotografi
italiani, Massimo Vitali con Leporello 2020. No Country for old men
a cura di Gianluca Marziani, a inaugurare la nuova stagione di
Visionarea Art Space, progetto che, per il quinto anno consecutivo, vede il
prezioso sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale
della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale,
presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M.
Emanuele.
Una ripartenza d’eccellenza con un’esclusiva
mostra personale del fotografo d’arte di fama internazionale:
sette fotografie di grande formato, stampate in occasione della riapertura
dello spazio, facenti parte del progetto Leporello 2020. No Country for
old men, realizzato in collaborazione con la Galleria Mazzoleni di
Londra che ha prodotto le opere assieme a Visionarea. Una selezione eccezionale
di 16 foto, scattate dal grande artista della fotografia negli ultimi 12 mesi,
testimoniando il paese chiuso che torna a riversarsi nelle spiagge, per poi
tornare a richiudersi.
Sedici foto che diventano opera d'arte
con le sembianze di oggetto d'arte, una pubblicazione a fisarmonica, un
leporello insomma.
Massimo Vitali non è mai stato attratto dal vuoto e le città deserte gli interessano poco. Ma in seguito alla chiusura primaverile, non appena è stato possibile lasciare la casa italiana per viaggiare, la gente è tornata sulle spiagge. E Vitali era lì, pronto a catturare gli italiani durante i loro momenti di relax e svago, quasi a chiedersi se in qualche modo fossero cambiati lungo l’esperienza pandemica. Dopo il primo mese di libertà, in cui una certa distanza era evidente e il tempo sembrava sospeso, i fine settimana estivi di luglio e agosto non si sono presentati molto diversi da quelli degli anni precedenti.
Gli elementi tecnici sono quelli che da sempre definiscono la personalità figurativa di Vitali. Grandi panoramiche orizzontali a campo aperto, uso magistrale del colore naturalistico, sensibilità tonale per le variazioni infinitesimali di luce, formati di estensione panoramica, stampe e materiali dal perfezionismo matematico. Un codice visivo che diventa sguardo ascetico sul mondo, un vero apparato sensoriale dello sguardo panoramicoI temi di Vitali
toccano l’umanità sociale, cogliendo gli istanti nei luoghi del raduno
spontaneo, del divertimento, dello sport, della condivisione collettiva. Spiagge,
discoteche, grandi concerti, piste da sci, città d’arte… spazi dell’aggregazione
e luoghi dello scambio che raccontano la civiltà contemporanea, il mondo
mutante, il sottile confine tra divertimento e invisibile follia.
“La serie dei panorami di spiagge italiane è iniziata alla luce dei drastici cambiamenti politici in Italia” spiega la storica dell’Arte dell’Università di Berkley Whitney Davis. “Massimo iniziò a osservare con molta attenzione i suoi connazionali. Ha rappresentato una visione igienizzata e compiacente della normalità italiana, rivelando allo stesso tempo le condizioni interne e i disturbi della normalità: la sua falsità cosmetica, le allusioni sessuali, lo svago mercificato, il senso di benessere illusorio e il conformismo rigido”.
“L’artista si
mette a debita distanza” spiega il curatore Gianluca Marziani, “osserva
il quotidiano coi suoi ritmi naturali, quindi scatta fotografie panoramiche a
campo lungo, quasi a racchiudere il maggior numero di elementi in una medesima
immagine. Agisce come un regista da western epico, osservando la forza naturale
del paesaggio, l’impatto di cieli che sembrano in movimento, il punto di fuga
verso orizzonti lontani. Le sue spiagge fermano la vita nelle ore più calde, le
discoteche si mostrano durante l’apice notturno, le piste da sci compaiono
piene di sportivi, le città d’arte piene di turisti accaldati, i parchi
pubblici pieni di gente divertita. Un racconto dentro la vita tramite opere di
grande formato, talvolta strutturate per dittici o trittici, in modo da evocare
le sensazioni avvolgenti di uno schermo sulla realtà. La fotografia diventa un
ideale cinemascope che ingrandisce la scala e gioca col vedutismo pittorico… In
un’epoca dominata dal distanziamento sociale, il messaggio di Massimo Vitali ci
riporta alle energie liberatorie dell’umanità, alla nostra attitudine verso lo
scambio, ad una promessa di futuro che sia una riconquista di noi stessi
attraverso l’esperienza condivisa”.
Afferma
il Prof. Emmanuele Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro –
Internazionale: “Sono davvero molto lieto di presentare, per il quinto anno
consecutivo, il progetto Visionarea Art Space, che in questo 2021 viene
realizzato in concomitanza con la ripartenza dell’Italia dopo l’arresto forzato
dovuto al Covid. La rassegna, quest’anno, porta peraltro con sé un’importante
novità, da me fortemente voluta: si articolerà in uno spazio dell’Auditorium
Conciliazione completamente nuovo, dedicato ai progetti espositivi, di respiro
museale, che affaccia con grandi vetrate su Piazza Pia, creando un ideale
dialogo tra la modernità delle opere in mostra – che saranno distribuite in due
ampie sale attigue, a loro volta collegate al foyer – e la secolare bellezza
del paesaggio romano, rappresentata dall’iconica mole di Castel Sant’Angelo”.
Massimo Vitali è
nato a Como nel 1944, vive e lavora a Lucca. Si è trasferito a Londra dopo il
liceo, dove ha studiato fotografia al London College of Printing. All'inizio
degli anni Sessanta inizia a lavorare
come fotoreporter, collaborando con molte riviste e agenzie in Italia e in
Europa. In questo periodo conosce Simon Guttmann, il fondatore dell'agenzia
Report, che sarà una figura fondamentale per scoprire
la sua attitudine al profilo artistico della fotografia. All'inizio degli anni
Ottanta inizia a lavorare come direttore della fotografia per la televisione e
il cinema. Tuttavia, il suo rapporto privilegiato con la macchina fotografica
lo riporta verso la ricerca artistica. Da quel momento la carriera di Vitali è costellata
da innumerevoli successi, esponendo nei grandi musei italiani e internazionali.
Insieme all’inaugurazione della nuova
stagione di Visionarea ArtSpace, Auditorium della Conciliazione presenta una nuova
veste, concepita e realizzata durante l’emergenza per rispondere alle nuove
istanze della città. Dopo mesi d’attesa a causa della pandemia, riapre lo
spazio con una veste completamente rinnovata, ampliata nei volumi espositivi,
dotata di tecnologie di ultima generazione, di una caffetteria al suo interno e
di un nuovo ingresso autonomo in Piazza Pia a Roma.
Artista:
MASSIMO VITALI
Titolo: LEPORELLO
2020 - No Country for old men
Curatore:
Gianluca Marziani
Durata:
Dal 6 Maggio 2021 al 10 settembre 2021
Opening:
giovedì 6 maggio dalle
12:00 alle 20:00
Luogo:
VISIONAREA Art Space - Auditorium della Conciliazione
Piazza
Pia 1 - 00193 - Roma
info@visionarea.org
- http://www.visionarea.org
Tel.
3927272130
Ingresso
libero - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra - marta.volterra@hf4.itTel.3409690012
Giò Di Giorgio

Nuova guida e doppio concerto tra classici del jazz e stupefacenti strumenti per unire storia ed edutainment, narrando l’idea costitutiva del museo e le più avvincenti metamorfosi del saxofono.
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Museo del Saxofono
via
dei Molini snc (angolo via Reggiani)
00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)
Ore 17:30 - Ore 19:30
Jazz Classics Quartet
Attilio Berni -
saxofoni
Alessandro Crispolti
- pianoforte
Christian Antinozzi
- contrabbasso
Alfredo Romeo
- batteria
Doppio concerto gratuito su
prenotazione obbligatoria
Sabato 8
maggio riapre il Museo del Saxofono, fino a questo momento
l’unico, nel panorama internazionale, dedicato a questo strumento. Il Museo
ospita una collezione di centinaia di preziosi esemplari per dar forma alla
storia, ai sogni e alle passioni da sempre “soffiate” nel più affascinante degli
strumenti musicali.
"Il
nuovo stop, imposto dalla pandemia da novembre 2020, ci ha colpito duramente -
così si esprime il direttore Attilio
Berni, grande collezionista e direttore del Museo – ma abbiamo
comunque svolto un grande lavoro di preparazione. Un’attività che ha
ridisegnato in parte il percorso di visita, con la realizzazione di nuove
vetrine dedicate a strumenti e rari documenti acquisiti recentemente dal museo,
e che ci permette, ancora una volta, di accogliere i visitatori in assoluta
sicurezza e tranquillità ed ampliare la nostra offerta culturale”.
Un'esposizione
di stupefacenti strumenti per districarsi nelle innumerevoli metamorfosi del
saxofono ed incontrare i grandi capolavori delle fabbriche Conn, Selmer, King,
Buescher, Martin, Buffet, Rampone, Borgani. Questo, e molto altro ancora, in un
autentico spazio della cultura musicale “saxy”. Dal piccolissimo soprillo di
32cm al gigantesco contrabasso di 2mt, dal Grafton Plastic agli strumenti
dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax al Selmer CMelody di Rudy
Wiedoeft, dal Jazzophone ai grandiosi Conn Artist, dai sax a coulisse ai
saxorusofoni Bottali, dal tenore Selmer appartenuto a Sonny Rollins
all’Ophicleide, dal mastodontico sub-contrabasso J'Elle Stainer fino ai
sax-giocattoli.
Sabato 8
maggio, in occasione della giornata di riapertura ufficiale, è in programma un
concerto del Jazz
Classics Quartet, in repertorio un intrigante connubio tra
classici del jazz e stupefacenti strumenti per unire storia ed edutainment
narrando l’idea costitutiva del museo e le più avvincenti metamorfosi del
saxofono.
Il
concerto, gratuito e con prenotazione obbligatoria. prevede una esecuzione alle
ore 17.30
ed una replica alle ore
19.00. E’ possibile la partecipazione di un massimo di 50 persone a turno.
Nell'ambito
della riapertura, è in programma anche la presentazione della nuova “Guida del
Museo”, edita da ALTROVE con il contributo della Maccarese Spa e Highlights. La
guida, un booklet a colori in lingua italiana e inglese, contiene storie,
schede di presentazione e immagini di grande qualità e rappresenta un
eccellente compagno di visita al museo.
Da fine
giugno, sempre nel pieno rispetto delle norme a riguardo dell’emergenza
Covid-19, riprenderanno poi le attività
di masterclass, la 2°
edizione della rassegna di concerti “Fai bei suoni” realizzata
nei giardini del museo e
l’esposizione di nuove importanti acquisizioni tra le quali il
sax alto Selmer Artist placcato oro appartenuto a Ralph James, il “saxofono da
cavalleria” Mauhe, il tarogato in metallo con meccanica invertita ed il sax
contrabbasso J’Elle Stainer dedicato a Charlie Parker.
Gli
orari di apertura estivi sono: dalle 16:00 alle 19.00, dal martedì al venerdì,
sabato e domenica anche in orario antimeridiano dalle 10.00 alle 13.00.
Per visitare il Museo è preferibile prenotare la visita sul sito Liveticket.it, contattare i numeri 06 61697862
- 347 5374953 o scrivendo a info@museodelsaxofono.com

Sito web ufficiale:
https://www.museodelsaxofono.com/
Infoline costi e prenotazioni:
+39 06 61697862 - +39 347
5374953 - info@museodelsaxofono.com
Prevendite concerti,
masterclass e visite guidate:
Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono
Cittadinanza di Fiumicino:
accesso gratuito con tessera "Amici del Museo"
È consentito l’accesso ai cani di piccola taglia purché accompagnati con il
trasportino o zaino.
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Giò Di Giorgio