mercoledì 12 ottobre 2022

Il reality d’avventura Discovering Canary Islands, produzione originale di Rakuten TV, sarà disponibile in esclusiva e gratuitamente sulla piattaforma Rakuten TV dal 13 ottobre

 

Il programma è stato realizzato con il sostegno di Turismo de Canarias e in collaborazione con Initiativee Atlantia Sarà presentato da Pilar Rubio e sarà disponibile in 42 Paesi europei dal 13 ottobre, in esclusiva su RakutenTV Il programma vede protagonisti 8 concorrenti di 8 diversi Paesi europei: Jill Cooper per l’Italia Il programma è stato presentato il 19 settembre al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián Roma, 12 ottobre2022: Il reality di avventura Discovering Canary Islands, produzione originale Rakuten TV realizzata con il sostegno di Turismo de Canarias e in collaborazione con Initiative e Atlantia, sarà disponibile in esclusiva e gratuitamente sulla piattaforma Rakuten TV a partire dal 13 ottobre, dopo essere stato presentato a settembre al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián. Presentato da Pilar Rubio, il programma andrà alla scoperta dei misteri e delle leggende delle Isole Canarie e i suoi 8 concorrenti, originari di 8 diversi Paesi europei, avranno modo di conoscere la cultura e le tradizioni locali. Un viaggio di scoperta, ideato e coprodotto da Atlantia Media eInitiative/Mediabrands Content Studio – partner strategici di Turismo de Canarias – che nel corso di sei episodi sarà costellato di prove da superare ed enigmi da risolvere, per mostrare agli spettatori la bellezza di questa regione.

Jill Cooper,54 anni, rappresenta l’Italia.È conosciuta come la “Jane Fonda” italiana e lavora nel mondo del fitness da oltre 30 anni. Ha collaborato con diversi programmi televisivi come trainer di celebrità ed è una donna competitiva, con carattere e molta energia.

Gli altri concorrenti sono tutti influencers ben noti, che concorreranno per essere il miglior esploratore in Europa.

Nathan Nuyts, 23 anni, rappresenta la Francia ed è un ex calciatore di prima divisione. Gioca a calcio a livello professionistico dall’età di 12 anni, anche se poco più di un anno fa ha appeso le scarpette da calcio al chiodo per dedicarsi al 100% alla sua carriera di modello e influencer, che conta 500.000 follower.

Tom Belz, 34 anni e originario della Germania, è un esempio di superamento delle difficoltà. Ha perso una gamba a causa di un cancro alle ossa all’età di 8 anni ma questo lo ha reso un combattente che non conosce limiti. Ha scalato il Kilimangiaro e si pone costantemente nuove sfide.

EvanEdinger, 31enne nordamericano residente nel Regno Unito, è un leader nato. Evan è una personalità sui social media e ha un canale YouTube dove racconta i suoi viaggi con oltre 700.000 follower.

Julie Vanderzijl, 35 anni, è un’influencer di moda originaria del Belgio e una supermamma di tre bambini. Ha partecipato al Grande Fratello (Belgio e Olanda), diventando finalista e collabora regolarmente con canali televisivi e grandi produzioni.

John Sharpson, 35 anni e proveniente dall’Irlanda, è un presentatore einsegnante di scuola dell’infanzia. Molto orgoglioso delle sue radici, John vuole che la storia e il folklore irlandese siano conosciuti in tutto il mondo.

EilishFlesch, 24 anni, Olanda. È stata una modella e ha preso parte in reality show come Love Island, oltre ad avere un suo marchio di bellezza. È molto attiva sui social network e si caratterizza per essere molto competitiva.

Sara Chafak, 31 anni e nata in Finlandia, è una leggenda del poker internazionale. È stata Miss Finlandia nel 2012 e successivamente ha partecipato a reality show come Dancing on Ice, Survivor, dove è stata finalista, e Mask Singer.

 Dal 13 ottobre, la prima edizione di DiscoveringCanaryIslands sarà incorporata nella collezione Rakuten Stories, che presenta contenuti originali, esclusivi e gratuiti di Rakuten TV in 42 Paesi europei attraverso storie di ottimismo, crescita e diversità.

 

DiscoveringCanaryIslands sarà disponibile esclusivamente su Rakuten TV dal 13 ottobre.


Su Rakuten TV

Rakuten  TV  è  la  prima  piattaforma  di  video-on demand  in  Europa  che  combina  i  servizi  TVoD  (Transactional  Video-on-Demand), SVoD (Subscription Video-on-Demand) AVoD (Advertising Video-on-Demand) e canali FAST (Free Ad-Supported Streaming TV), fornendo agli utenti un universo di contenuti e rendendo più semplice tutta l’esperienza di intrattenimento.

Il servizio TVoD offre una vera esperienza cinematografica con le ultime novità, disponibili per l’acquisto o per il noleggio alla massima qualità audio e video. Il servizio SVoD permette la sottoscrizione del servizio premium Lionsgate+. L’offerta supportata da pubblicità comprende i servizi AVoD e FAST. Il servizio AVoD offre più di 10,000 titoli on-demand che comprendono film, documentari e serie di Hollywood e da studios locali, così come il catalogo di Rakuten Stories con contenuti Originali ed Esclusivi. Il servizio FAST include un’estesa selezione di oltre 250 canali lineari gratuiti da network globali, emittenti europee di punta e gruppi media, oltre ai canali tematici proprietari della piattaforma con contenuti dedicati.

Rakuten TV  è disponibile  in 43 territori europei  e raggiunge più di 110 milioni di case grazie al pulsante personalizzato sul telecomando e alla app pre-installata nelle Smart-TV. 

www.rakuten.tv


Rakuten TV fa parte di Rakuten Group,  Inc.,  una delle principali  società di  servizi Internet  al mondo, che offre una vasta gamma di servizi per consumatori e aziende, con particolare attenzione all'e-commerce, al fintech, ai contenuti digitali e alle comunicazioni. Rakuten è il partner ufficiale dei Golden State Warriors della NBA, Coppa Davis e Spartan Race.

 


Su Turismo de Canarias

La società pubblica Promotur Turismo de IslasCanarias, sotto il Ministero del Turismo, dell’Industria e del Commercio del Governo delle Isole Canarie, ha l’obiettivo di promuovere la destinazione e la trasformazione del modello turistico delle Isole Canarie per migliorarne la resilienza, aumentare l'impegno verso la neutralità climatica e potenziare la capacità di generare valore per l’economia e i cittadini delle Isole Canarie.  

Con un team di oltre 50 professionisti con sede a Gran Canaria e Tenerife, l’azienda lavora per consolidare la posizione di leadership del marchio Canarie tra i viaggiatori di tutta Europa con campagne e azioni promozionali innovative e altamente segmentate grazie alla tecnologia digitale.


SuInitiative e Mediabrands Content Studio

Initiative è una agenzia di media globali nata per far crescere i brand attraverso la cultura. In un mondo in cui cultura, dati e tecnologia evolvono più veloci che mai, quest'agenzia offre ai suoi clienti un'opportunità di cambiamento radicale grazie alla "Cultural Velocity": una metodologia strategica di lavoro per ideare piani integrati di comunicazione più precisi, connessi e sensibili alla cultura dell'attuale società.  

Per la generazione di content e client experience, Initiative collabora con Mediabrands Content Studio (MBCS), unità che aparteiene anche a IPG Mediabrands e che ha l'obbiettivo di trasformare i brand creando e innovando attraverso progetti che uniscano gli obbiettivi di business con i desideri della società.

Initiative è leader in Spagna nella strategia integrata de media, in eslcusiva per clienti come Amazon, Prime Video, ONCE, Warner Bros., Nike, DIA, Renfe, NBA, Porcelanosa, LaLiga, Caser Seguros, Wallapop o Lego, tra gli altri.

 


Su Atlantia Media

Dedicata alla creazione e produzione di contenuti audiovisivi specializzata nello sviluppo di format di intrattenimento, fiction e documentari. Costituita nel 2017 sulla base di precedenti società (NEW ATLANTIS), è formata da professionisti con una lunga esperienza ed un instancabile spirito creativo, sempre al servizio dei contenuti.

Tra le nostre produzioni, Sequía ( TVE1, RTP) Promesas de arena (TVE1 y Amazon – Nominada a los premios IRIS), Titanes sin fronteras (TVE1 –Premio especial del jurado de la Academia de las ciencias y las artes de la TV), La movida 80-20 (Telemadrid), El proxeneta (Dkiss), Víctimas del misterio(TVE1), Madrid oculto (Telemadrid), Eighteam (RakutenTV), Mi cámara y yo (Telemadrid), Burning noches de Rock and Roll (#0), Clásicos y reverentes (La2 –Premio especial del jurado de la Academia de las ciencias y las artes de la TV y Premio Iris), Los gigantes no existen (Filmin), tra gli altri.

 


Ufficio Stampa Rakuten TV:

Fabiana Cumia – Communications & PR Director, Rakuten TV – fabiana.cumia@rakuten.com

Antía Blanco – PR Manager, Rakuten TV – antia.blanco@rakuten.com

 Ufficio stampa Rakuten TV Italia:

Simona Pedroli – Ufficio Stampa & PR – simona@fusioncommunications.com - 333-6076773

 Ufficio stampa Initiative

Elisa Trigo – PR Manager – elisa.trigo@mbww.com

 

                                                                  Giò Di Giorgio










 




Giovedi 17 novembre 2022 - Ore 18:30 Luigi Pericle. Il Maestro ritrovato Nino Aragno Editore A BookCity Milano la presentazione del volume dedicato all’artista svizzero di origini italiane che nel panorama culturale internazionale si distinse per opere e riflessioni sulla sintesi universale dei saperi Centro Svizzero di Milano Via Palestro 2, Sala Meili (3. Piano)

 

Intervengono

Andrea Biasca-Caroni - presidente dell’Archivio Luigi Pericle

Bianca Cerrina Feroni - critica d’arte e curatrice

Michele Ciacciofera - artista 

Angelo Crespi - critico d’arte

Luigi Mascheroni - giornalista e scrittore

 

A seguire aperitivo

 

Un evento in collaborazione con il Consolato generale di Svizzera a Milano,

dà il benvenuto Sabrina Dallafior, Console generale

 

 

Ingresso libero previa prenotazione entro venerdì 11 novembre a info@elisabettacastiglioni.it

In occasione della recente pubblicazione del libro Luigi Pericle. Il Maestro ritrovato (Nino Aragno Editore), sarà presentato ufficialmente alla stampa e al pubblico il volume che ripercorre la riscoperta, la vita e le opere di uno dei protagonisti più misteriosi e affascinanti del panorama artistico del Novecento.

Nell’ambito della manifestazione BookCity Milano, Giovedi 17 novembre 2022 alle ore 18:30, presso il Centro Svizzero di Milano, a introdurre e illustrare il libro e i suoi contenuti ci saranno gli scrittori che hanno contribuito alla nascita del volume: il presidente dell’Archivio Luigi Pericle e curatore del volume Andrea Biasca-Caroni, la critica d’arte e curatrice Bianca Cerrina Feroni, l’artista Michele Ciacciofera, il critico d’arte Angelo Crespi e il giornalista e scrittore Luigi Mascheroni.

 

Il volume di 168 pagine, in doppia lingua italiano e inglese, raccoglie saggi di storici e critici dell’arte, filosofi, artisti e accademici di tradizione ermetica e costituisce, a oggi, lo studio il più completo e aggiornato di un “Maestro” a lungo dimenticato, oggi al centro di un grande progetto di recupero critico e filologico. Luigi Pericle, in un percorso intellettuale assolutamente unico e originale, costruì un mondo sapienziale poliglotta tra letteratura, arti visive, meccanica, religioni e scienze esoteriche.

 

Maestro di una ricerca pittorica su forme, colori, materia e segni in relazione a contesti e riflessioni inerenti a discipline da lui studiate – astrologia, misticismo, teosofia, alchimia, omeopatia, ufologia, mitologia, calligrafia e filosofie orientali, tanto per citarne alcune - Luigi Pericle inseguì per un’intera vita il sogno di una sintesi universale dei saperi.

 

Svizzero di origini italiane, classe 1916, Pericle è un artista al di fuori dai canoni, mode e correnti artistiche: illustratore, scrittore, studioso di teosofia e dottrine esoteriche, e soprattutto pittore, intraprese un nuovo percorso verso l’astrattismo informale e originali tecniche sperimentali esponendo negli anni ’60 nei musei inglesi e accanto ai grandi artisti della propria epoca come Karel Appel, Sam Francis, Asger Jorn, Antoni Tàpies, Jean Dubuffet, Jean-Paul Riopelle e Pablo Picasso.

 

Stimato da figure di spicco del panorama internazionale, come Sir Herbert Read, consigliere per Peggy Guggenheim e cofondatore dell'Institute of Contemporary Arts di Londra, il collezionista Peter G. Staechelin, Peter Cochrane e Martin Summer della Arthur Tooth & Sons Gallery di Londra,  alla fine del 1965, all’apice della carriera decise di ritirarsi dal sistema dell’arte, di rinunciare alla mondanità e dedicarsi unicamente alla sua ricerca artistica e agli studi misterici ritirandosi a vita privata con la moglie “Nini”, in eremitaggio volontario, nella sua casa di Ascona, a Monte Verità.

 

La casa dell’artista, rimasta abbandonata per quindici anni e acquistata nel dicembre del 2016, rivela oggi il meticoloso e sistematico lavoro di ricerca espressiva, un corpus di quasi 4000 opere inedite comprendenti tele, masoniti e chine, un vivace carteggio con vari intellettuali dell’epoca, una ricca biblioteca, taccuini di studio, e un romanzo inedito Bis ans Ende der Zeiten (Fino alla fine dei tempi), una summa del pensiero universale catalogata da Pericle con rigore monastico.

Il piano di studio, restauro, conservazione, catalogazione del suo patrimonio artistico – tutelato dall’Associazione no profit Archivio Luigi Pericle di Ascona creata nel 2019 – si inserisce all’interno di un articolato percorso di valorizzazione di cui questa pubblicazione ne è parte centrale.

Archivio Luigi Pericle

Sito ufficiale: luigipericle.org
Contatti: + 41 (0) 79 245 09 65 - info@luigipericle.org

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Giò Di Giorgio




martedì 11 ottobre 2022

Presentato a Roma il saggio di Emanuele Pecoraro dedicato al maestro Federico Fellini

 


Grande successo di pubblico e di critica per Federico Fellini e la televisione, il nuovo saggio di Emanuele Pecoraro, presentato in questi giorni nell’ambito del prestigioso festival letterario Il mondo nuovo”, diretto da Mario Soldaini.

Il volume, edito dalla Lithos, analizza il rapporto spesso controverso tra il regista e il piccolo schermo, prendendo in considerazione quelle pellicole meno conosciute del cineasta riminese. Da un lato Federico Fellini esalta la possibilità di realizzare dei documentari per la televisione (“Block notes di un regista”, “I clowns” e “Prova d’orchestra”) con un minor dispendio produttivo e troupe più snelle; dall’altro, soprattutto negli ultimi tre lungometraggi per il cinema (“Ginger e Fred”, “Intervista” e “La voce della luna”), critica aspramente l’invadenza della televisione nella vita quotidiana. 

La sua polemica nei confronti dei modelli imposti dalla tv commerciale non si limitò a divenire tema portante dei suoi film: tra il 1985 e il 1991 si collocano gli interventi del regista, scritti di suo pugno per le più autorevoli testate giornalistiche, come L’Europeo e Il Resto del Carlino, che evidenziano la sua presa di posizione contro la consuetudine di interrompere i film in tv con gli spot pubblicitari, utilizzati soprattutto dalle televisioni commerciali e che sfociò addirittura in una denuncia al Pretore civile di Roma. Oltre a ripercorrere le tappe della vicenda, lo studio approfondisce il rapporto di Fellini con la pubblicità, dagli spot autentici, realizzati per Campari, Barilla e Banca di Roma a quelli di fantasia, inseriti all’interno di Ginger e Fred”. Non manca un lungo approfondimento su Cinecittà e su tutti quei centri di produzione, nati tra gli anni quaranta e cinquanta, dove in alcuni casi Fellini ambientò i suoi set.

 

All’incontro, moderato dall’autore, hanno preso parte le attrici Barbara Scoppa e Antonella Ponziani, che hanno debuttato sul grande schermo rispettivamente nelle pellicole Ginger e Fred ed Intervista, dirette dal celebre cineasta riminese. Sollecitate dallo scrittore Emanuele Pecoraro, hanno incantato il pubblico raccontando numerosi aneddoti legati alle loro prime esperienze sul set.

Barbara Scoppa ha raccontato il suo primo incontro con il Maestro a Cinecittà: “Venni informata dalla mia agenzia che Fellini stava cercando un’attrice per lo spot della pasta Barilla. Sono andata a Cinecittà senza nessuna pretesa ma solo per non lasciarmi sfuggire l’occasione di conoscerlo. È stato un incontro bellissimo. Timidamente mi sono affacciata alla porta del suo studio, lui era alla scrivania, ha alzato gli occhi e ha esclamato: “Ho visto la Madonna” ed ha aggiunto scherzosamente: ”Schiere di soldati non s’inginocchiano al tuo passaggio?”. Ovviamente sono scoppiata a ridere ma questo suo modo di fare mi ha permesso di entrare subito in sintonia con lui. Con la sua ironia e la sua rara intelligenza aveva la curiosità di conoscere chiunque, di carpire un tic o un modo di fare per poi restituirlo nei suoi film. Mi ha fatto molte domande e poi ha concluso dicendomi che ero troppo giovane, evidentemente cercava una donna più matura, ma mi invitò comunque a lasciare le foto e i recapiti a Fiammetta Profili, la sua assistente, perché sarei stata contattata sicuramente per un film. E così è stato!”.

In maniera totalmente diversa è andato il primo incontro di Antonella Ponziani, avvenuto alcuni anni prima della sua partecipazione nel filmIntervista”: “Avevo diciassette anni. Ho conosciuto Fellini in maniera casuale alla festa del Generale Bartolomei, dove ero stata accompagnata da mia madre. Quella sera, secondo me, per la legge dell’attrazione e grazie al mio forte desiderio di conoscere fin da giovanissima i grandi cineasti, mi sono ritrovata accanto a lui. Abbiamo parlato per tutta la sera e mi ascoltava estremamente divertito. Il giorno successivo il Generale chiamò a casa, dicendo a mia madre che Fellini mi voleva per “E la Nave va”. Ma lei, nonostante le mie insistenze, non acconsentì. 

Mi recai quindi a Londra per un anno, dove alternavo lo studio al lavoro. Una volta ritornata a Roma, mi decisi a ricercarlo tramite il comune amico Bartolomei. Con mio grande stupore, Fellini non mi aveva dimenticato e mi fece lavorare per due settimane come comparsa nella scena del bar, allestita per “Ginger e Fred”. Dal nostro primissimo incontro nacque una bella amicizia, che durò per oltre dieci anni, anche se alternata a dei periodi di silenzio e che si tramutò poi nel ruolo che girai da protagonista l’anno successivo”.

Alla presentazione ha partecipato anche lo sceneggiatore, regista e produttore cinematografico Pierfrancesco Campanella il quale ha raccontato un aneddoto molto curioso, legato alla sua carriera, avvenuto molti anni prima di debuttare dietro la macchina da presa: “Nel lontano 1975 mi ero proposto a Cinecittà come giovane attore per “Il Casanova di Federico Fellini”. Ricordo che ero emozionatissimo e che tremavo come una foglia al cospetto del grande Maestro. Per tutti lui era l’emblema stesso del cinema. Sicuramente gli ho fatto anche simpatia per il mio essere timido e spaesato e mi promise che mi avrebbe fatto interpretare un piccolo ruolo. Purtroppo poi le riprese furono spostate. Nel frattempo sono partito per il servizio militare e quindi non se n’è fatto più nulla. Conservo comunque un bellissimo ricordo di quell’incontro che fu magico. Mi colpì per la sua naturale semplicità nonostante il potente carisma.”.

Infine è intervenuto Roberto Mannoni, direttore di produzione di tutti i film diretti da Fellini dal 1979 al 1990 e amico fraterno del cineasta, il quale ha amaramente constatato come lo studio, che lui stesso aveva ricostruito nel 1994 ad un anno dalla sua scomparsa, oggi non è più collocato a Cinecittà: “La scarsa sensibilità delle istituzioni italiane mi ha spinto a vendere buona parte di questo immenso patrimonio a degli investitori canadesi i quali esporranno tutto il materiale acquistato nei prossimi mesi a Toronto”.

                   Pierfrancesco Campanella                            

 

 

lunedì 10 ottobre 2022

TEATRO TRASTEVERE (Rm) -25 ottobre ore 21 EVENTO SPECIALE Patrizia Bernardini legge CARMILLA riduzione Franca De Angelis sonorizzazioni e musiche Massimiliano Pace RACCONTI INTORNO AL FUOCO. NOTTI DA BRIVIDO. Tre notti di storie di paura

 

La Compagnia SCOSTUMATOTEATRO presenta per la nuova stagione al Teatro Trastevere il primo risultato di un progetto più ampio: portare sul palco la grande letteratura, attraverso un format che mixa la mise en espace alla lettura al leggio, la rumoristica dei drammi di radiofonica memoria, al commento musicale dal vivo, l’uso di immagini al movimento scenico, con una serie di appuntamenti mensili a partire dal prossimo ottobre per arrivare a dicembre attraversando nelle prime tre serate la grande letteratura gotica con tre racconti di Poe, Le Fanu, Dickens. 
Patrizia Bernardini

PRIMO APPUNTAMENTO: 25 ottobre ore 21 Patrizia Bernardini legge CARMILLA riduzione Franca De Angelis sonorizzazioni e musiche Massimiliano Pace - Carmilla è un inquietante e splendido romanzo breve cult di Joseph Sheridan Le Fanu, pubblicato nel 1872, un classico della letteratura gotica sui vampiri, vero ispiratore di Dracula di Bram Stoker e di un filone cinematografico che va da Dreyer a Vadim. E’ anche la prima Donna Vampiro della storia della letteratura, affascinante, sensuale, portatrice di un erotismo sottile eppure bruciante, non a caso è diventata un’icona cinematografica, che seduce senza pietà e osa far deviare dalla morale la giovane rampolla di una famiglia per bene di cultura vittoriana, della quale, per una serie di eventi apparentemente fortuiti, si ritrova ad essere ospite, e per bocca della quale veniamo a conoscenza di questa intricata storia di amore e morte intrisa di malinconia eroticamente luttuosa. 

Fino alla fine rimaniamo col fiato sospeso, quale segreto nasconde la bella Carmilla? Attraverso un sottile gioco di specchi Le Fanu ci conduce fino all’epilogo di questa storia fantastica, tanto più affascinante e coinvolgente quanto più evoca proiezioni delle nostre angosce, immagini duplicate del nostro volto inquietante. Cos’è la Verità, se non un’ombra confusa, il riflesso baluginante di qualcosa che sfugge al controllo della ragione? Le prossime date gotiche 22 novembre Gatto Nero di E. Allan Poe 20 dicembre Canto di Natale di C. Dickens 
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma 
CONSIGLIATA PRENOTAZIONE biglietto intero 13, ridotto 10 (prevista tessera associativa) Contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/ 
 Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com 3388940447

                                                               Giò Di Giorgio

giovedì 6 ottobre 2022

Trionfo delle modelle curvy, della stilista Carla Rubino, e di Laura Panigatti presidente di “Boteriane in the world” alla Milano Fashion Week

 

Due giorni di sfilate e di shooting fotografici a Palazzo Cusani in collaborazione con Hoas “History of a Style” 

MILANO –Sono state davvero protagoniste le modelle curvy alle sfilate che si sono svolte a Palazzo Cusani alla Milano Fashion Week. Ben nove donne hanno indossato le creazioni della stilista Carla Rubino, in abiti da cerimonia e da sposa. Tra loro Deborah Jessica Tufano di San Giuliano Milanese (Milano);Francesca Angelo Corsico (Milano);Barbara Braghin di Porto Viro (Rovigo); Elisabetta Giordano di Castelnuovo Scrivia (Alessandria); Debora Bellini di Civitavecchia (Roma); Valeria Mallardi di Limbiate (Monza e Brianza);Alessandra Peluso di Cesano Maderno (Monza e Brianza);Gallo Maria di Napoli; Laura Antonella Paradiso di Fiumefreddo di Sicilia (Catania). In passerella anche quattro bambine che hanno indossato abiti da damigelle. 

Sono Chiara Avagliano di Napoli; Benedetta Simonelli di Castelnuovo Scrivia (Alessandria); Karol De Rito di Limbiate (Monza e Brianza);Azzurra Tintori di Civitavecchia (Roma). Le modelle curvy, hanno sfilato grazie all’associazione “Boteriane in the World” presieduta da Laura Panigatti, da anni organizzatrice di eventi ed esperta di moda. La vice presidente è la stilista Carla Rubino; e la segretaria è la modella curvy Deborah Jessica Tufano. “Siamo felici e ringraziamo Palazzo Cusani e Hoas per essere qui – le parole di Panigatti -. 

La location è strepitosa così come gli abiti di Carla Rubino. Le sfilate sono state veramente encomiabili, abbiamo realizzato un sogno e siamo davvero orgogliose di avere ricevuto, da parte di tutti gli ospiti, un plauso per la nostra grandezza. Sono stati eventi super esclusivi, Domenico Barbano, presidente di Hoas; e Mirella Rocca, la direttrice artistica, sono approdati da Milano, questa è la prima edizione dopo i successi di Torino. Sono due imprenditori incredibili e hanno tanti progetti che per ora non sveliamo. 

Nell’annunciare questi eventi, c’è stata anche una conferenza stampa la cui madrina è stata Valeria Marini che si è unita a noi per sostenere il progetto di donna curvy della floridità come sinonimo di fascino. E noi siamo qui per rappresentare questo. Abbiamo fondato da poco l’associazione “Boteriane in the World” che ha già un calendario eventi per il 2023. Ringrazio di nuovo Palazzo Cusani e l’esercito italiano, e tutti coloro che hanno contribuito a questa magnifica edizione”. La stilista Carla Rubino: “Grazie a Hoas che mi dato la possibilità di essere qui. Le mie collezioni hanno sfilato con le modelle curvy e con le modelle slim. 

Ho creato gli abiti guardando negli occhi le ragazze. Ho scelto i colori e ho disegnato per ognuna di loro i vestiti che hanno indossato. E devo dire che le donne curvy sono meravigliose, a volte ancora di più delle modelle slim, perché le loro caratteristiche, se valorizzate al massimo, le fanno davvero risplendere. Così splendevano in passerella tutte le mie modelle curvy. Ringrazio di nuovo Hoas, Palazzo Cusani e l’esercito italiano”. Panigatti e Rubino ringraziano anche i fotografi Ettore Tagliabue, Alessandro Fabbri, Roberto Meneghin, Terenzio Montoli, i video maker e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita degli eventi. 

  Barbara Braghin Press Office +39 340 9530883 barbarabraghin@live.it

                                                      Giò Di Giorgio





Vignaioli Artigiani Naturali Gli aVANguardisti del vino naturale in Fiera a Roma con oltre 300 vini in vetrina da tutta Italia! 5-6-7 novembre 2022 CITTÀ DELL’ALTRA ECONOMIA Largo Dino Frisullo – Roma (Testaccio)

 



Vignaioli Artigiani Naturali Gli aVANguardisti del vino naturale in Fiera a Roma con oltre 300 vini in vetrina da tutta Italia!

5-6-7 novembre 2022 CITTÀ DELL’ALTRA ECONOMIA Largo Dino Frisullo – Roma (Testaccio) 

Orari: Sabato 5 Novembre | orario 11,00 - 20,00 Domenica 6 Novembre | orario 10,00 - 20,00 Lunedì 7 Novembre | orario 12,00 - 19,00 Ingresso: € 20,00 (singolo) € 30,00 (cumulativo per i giorni 5 e 6 novembre) Accredito gratuito per stampa e operatori del settore (valido solo per il 7 novembre) tramite modulo obbligatorio sul sito, compilato e spedito entro il 3 novembre Torna a Roma l'edizione autunnale della Fiera che l’Associazione Vignaioli Artigiani Naturali ha in programma per presentare diverse nuove realtà che, sul territorio nazionale, hanno scelto di impostare la propria filosofia produttiva sulla sola sostenibilità ambientale, senza protocolli predefiniti. Dal 5 al 7 novembre decine di piccoli imprenditori del vino “spontaneo” si riuniranno alla Città dell’Altra Economia della Capitale, zona Testaccio, per presentare i propri percorsi legati a biodiversità e vitalità ambientale. Un viaggio a tappe tra gli areali vinicoli italiani più e meno conosciuti che diventa occasione di confronto e crescita per esplorare oltre 300 tipologie di vini. Gli ingressi, al costo di € 20,00 per giorno o € 30,00 cumulativo, sono acquistabili in loco o sul sito ufficiale della VAN. Per gli operatori di settore e stampa è riservata la possibilità di accredito, nella sola giornata di lunedì 7 novembre, tramite la compilazione del modulo al link predisposto sul sito. La lista completa dei produttori della XVesima edizione sarà pubblicata nelle prossime settimane sul sito web e canali social dedicati. I VIGNAIOLI ARTIGIANI NATURALI è un'associazione che riunisce, al momento, 27 cantine vinicole italiane, il cui impegno è di produrre vini totalmente naturali, nel pieno rispetto della vita della terra, delle piante e dell’uomo. Tutelare e proteggere le vigne e l’intero ecosistema è la filosofia di base che ha visto nascere le prime realtà vinicole artigianali oltre dieci anni fa, e crescere attraverso la determinazione a comunicare, attraverso il proprio operato, il significato della tradizione del territorio nell’espressione della sua cultura vitivinicola e alimentare. I vini vengono realizzati senza protocolli definiti, dando spazio alla propria creatività ed esperienza, ed è proprio questa differenza di storia e cultura la vera ricchezza del prodotto. Per creare un vino vengono adottate dunque tutte le pratiche utili a favorire la vitalità dei terreni per lo sviluppo e la salute delle piante, senza interventi di forzatura e soprattutto astenendosi da qualsiasi prodotto che rechi danni all'equilibrio biologico del vigneto, secondo le pratiche in uso in agricoltura biologica e biodinamica. “Chiamando un vino ‘naturale’ si intende sottolineare un concetto culturale, filosofico e spirituale che riguarda il rapporto tra uomo e natura. Nel vino l'espressione di questa relazione è la fermentazione spontanea, il momento di trasformazione naturale da mosto a vino, quando il lavoro in vigna cede il posto a quello in cantina. È questo il momento in cui si può consegnare al vino tutta l’unicità dell’annata e del terroir. Secondo la Carta degli Intenti disegnata dalla VAN, il vino naturale è: o un vino integro e vitale perché è ottenuto da uve da agricoltura biologica o biodinamica, anche autocertificata o un prodotto agricolo ottenuto dal vignaiolo che ne segue direttamente tutte le fasi produttive, dalla coltivazione della vite al confezionamento nella bottiglia; o ottenuto solo da uve proprie, coltivate direttamente, o, se acquistate, provenienti da vigneti di produttori biologici o biodinamici dello stesso territorio (non più del 30% del totale); o ottenuto da fermentazioni spontanee, senza l’utilizzo di lieviti o batteri selezionati fabbricati in laboratorio; o ottenuto senza l’aggiunta di nessuno degli additivi o coadiuvanti enologici ammessi dal disciplinare convenzionale e anche da quello del vino biologico e biodinamico, in vinificazione, maturazione e affinamento; o esente da quelle manipolazioni e trattamenti fisici o chimici invasivi ammessi dai disciplinari del vino convenzionali o biologici. o è ammessa nei vini una quantità di solfiti (anidride solforosa totale all’imbottigliamento, dichiarata dal produttore e comprovabile analiticamente) che può essere superiore a quella che si genera naturalmente nei mosti durante la fermentazione alcolica, ma è mantenuta sempre di molto inferiore a quella consentita per legge (vino convenzionale e vino biologico) ed impiegata soltanto allo scopo di consegnare intatto al consumo, negli anni, un vino prodotto con la massima naturalezza in tutte le fasi, dalla vigna alla vinificazione. o ottenuto da uve da agricoltura biologica o biodinamica anche autocertificata, raccolte manualmente; o reso unicamente da fermentazioni spontanee (senza lieviti o batteri aggiunti); o con un contenuto in solforosa totale all’imbottigliamento di max 40 mg/l per tutti i vini, indipendentemente dal tenore di zuccheri residui; o senza l’aggiunta di alcun additivo o coadiuvante enologico in vinificazione, maturazione e affinamento; o senza trattamenti fisici brutali e invasivi (osmosi inversa, filtrazione tangenziale, pastorizzazione, criovinificazione o termovinificazione, filtrazione sterilizzante, ecc.) Per aderire a VAN contattare la segreteria: info@vignaioliartigianinaturali.it   Associazione culturale VAN Vignaioli Artigiani Naturali Via G. B. Paravia, 260 - 000123 Roma (RM) Presidente: Maria Parrilla Consiglio Direttivo: Emilio Falcione, Marco Marrocco, Enrico Rosati, Danilo Scenna, Manuela Olivieri 

                                  Sito ufficiale: vignaioliartigianinaturali.it 
 Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

                                                       Giò Di Giorgio

mercoledì 5 ottobre 2022

SPOLETO JAZZ 2022 Venerdì 21 ottobre 2022 – ore 21 Teatro Caio Melisso - Spoleto

 

Direzione artistica: Silvia Alunni

 MATTEO MANCUSO

Matteo Mancuso - chitarra

Riccardo Oliva - basso

Gianluca Pellerito - batteria

 

Biglietti in vendita sul circuito Vivaticket

                                                                   Infoline: +39 0744 432714


Si apre venerdì 21 ottobre la terza edizione di “Spoleto Jazz 2022”, festival dedicato ai nuovi talenti del jazz contemporaneo divenuto un tradizionale appuntamento autunnale nella città umbra. Una rassegna, promossa e organizzata da Visioninmusica con la direzione artistica di Silvia Alunni, che si svolgerà nei suoi tre appuntamenti sempre all'interno della suggestiva cornice del Teatro Caio Melisso - Spazio Carla Fendi, alle ore 21:00. La scelta del concerto d'inizio è andata su un vero e proprio talento della chitarra, il giovanissimo Matteo Mancuso, che si esibirà insieme a Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla chitarra per offrire un repertorio misto di cover a lui vicine ma anche brani originali e inediti del prossimo disco di debutto che uscirà entro la fine del 2022. Classe 1996, Matteo Mancuso ha frequentato il liceo musicale di Palermo, dove ha studiato chitarra classica e flauto traverso. Attualmente frequenta il corso di chitarra jazz presso il Conservatorio di Palermo. Enfant prodige della chitarra, ha suonato, fin dalla più tenera età, con i maggiori musicisti siciliani. Ha proseguito negli anni dividendo il palco con i Sicily stars e varie formazioni, tra cui il duo con suo padre Vincenzo Mancuso, con cui esegue un repertorio che spazia da Django Reinhardt al jazz contemporaneo, ed il trio “SNIPS” con cui propone arrangiamenti di standard in chiave jazzrock, con Salvatore Lima alla batteria e Riccardo Oliva al basso. Chitarrista poliedrico, spazia dalla chitarra classica, alla elettrica, sulla quale ha sviluppato una personale tecnica esecutiva interamente con le dita, che gli permette un linguaggio musicale molto originale. Il suo canale YouTube è molto seguito da un vasto pubblico internazionale e ha ricevuto plausi e attestazioni di stima, tra gli altri, da Steve Vai, Dweezil Zappa, Al Di Meola, Joe Bonamassa e Stef Burns. Nel 2017, nell’ambito del Festival Umbria Jazz, a Perugia, ha vinto una borsa di studio per il prestigioso Berklee College di Boston. Con il gruppo “SNIPS”, ha suonato, riscuotendo ampio successo, al festival “Les Nuits De La Guitare” a Patrimonio, in Corsica, al Musikmesse 2018 di Francoforte e ad Umbria Jazz 2018 per tutta la durata del Festival. Nel 2019, collaborando con Yamaha guitars, ha partecipato al NAMM 2019, ed al “Young Guitar Festival” di Bangkok come giudice della competizione. Lo stesso anno va in Russia per una serie di masterclass passando da Mosca, San Pietroburgo e Perm. 
 I biglietti, al costo di 15 Euro intero e 12 Euro ridotto, con possibilità di abbonamento a tutto il festival a 30 Euro, sono già in vendita sul circuito Vivaticket.


Associazione Visioninmusica tel. +39 0744 432714 - cell. +39 333 2020747 info@visioninmusica.com - visioninmusica.com 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

                                                                  Giò Di Giorgio




giovedì 29 settembre 2022

ROMA -Tempesta d’amore underground La Metro C, tra le fermate di Giardinetti e Torre Maura, diventa palcoscenico itinerante del dramma di Shakespeare per una festa teatrale e popolare con attori, musici e artisti di strada, con il pubblico protagonista

 

La storia d’amore shakespeariana tra Miranda e Ferdinando arriva nel 2022 nella metropolitana romana e il suo destino sarà deciso (anche) dal pubblico

2 ottobre, Roma. Partenza alle ore 16:00 o da Stazione Giardinetti (incrocio tra via Casilina e via degli Orafi) o Stazione Torre Maura (incrocio tra via Giglioli e via Tobagi).

 Il 2 ottobre 2022, Shakespeare rivivrà nella Metro C di Roma, tra le fermate di Giardinetti e Torre Maura, con Tempesta d’amore underground: sull’inedito (non) palco 7 attori, musici e artisti di strada, con il pubblico protagonista, per un incontro tra la pratica del teatro itinerante, della musica di strada e del live actionroleplaying.

Ne La Tempesta di William Shakespeare Miranda e Ferdinando, separati da un destino avverso, tra magie e illusioni vivono un amore senza tempo. Immaginate Miranda e Ferdinando nel 2022, alle prese con i loro drammi shakespeariani nelle stazioni della metropolitana di Roma e, per la precisione, in quelle della Linea C. E immaginate di poter partecipare alla loro festa e di avere una piccola influenza sul loro futuro. 

Tempesta d’Amore Underground è un’esperienza itinerante tra le stazioni della Metropolitana C che potrebbe rendere tutta questa immaginazione reale. Ispirato all’omonimo testo di William Shakespeare, Tempesta d’Amore Underground è infatti un viaggio tra artisti di strada, musica coinvolgente e l’amore eterno di Miranda e Ferdinando. Che i due siano separati da un destino avverso è innegabile, ma - grazie alla partecipazione diretta del pubblico - potranno trovare la giusta strada verso il lieto fine.

 

L’evento, previsto il 2 ottobre dalle 16:00 alle 21:00, sarà un incontro che lavorerà alla costruzione collettiva di una vera e propria festa di matrimonio. Il teatro e le arti uniscono così le forze con la missiondi valorizzare il territorio, in un connubio tra classico e urban inedito e innovativo.

 Nato da un’idea di Fabio Morgan, questo adattamento itinerante vede i personaggi de La Tempesta sbalzati nella nostra dimensione e costretti da una maledizione a rivivere gli eventi narrati nel dramma. Come se non bastasse, Miranda e Ferdinando hanno dimenticato il loro amore. Ed è proprio questo che non permette ai personaggi di concludere l’opera originale ed uscire dalloop. Solo celebrando il matrimonio tra i due si potrà rompere la maledizione e tornare a vivere.

A sorprendere il pubblico e i passanti, un cast di sette attori - MatteoCirillo, IlarioCrudetti, Chiara David, Giulia Nervi, Giacomo Rasetti, EleonoraTurco, Riccardo Viola - e quattro musicisti - LudovicaBucci (clarinetto), SamuelChavira (violino), Nicolò Nori (clarinetto), Jamil Zidan (percussioni) - con un gruppo di dodici cittadini e cittadine che hanno preso parte alle esperienze creative. Il tutto è realizzato sotto lo sguardo creativo di Umberto Francia e Matteo Munari, che curano anche la regia dell’evento.

Anche il pubblico, tuttavia, dovrà recitare una parte: per partecipare è richiesto uno specifico dress code. Per chi sceglie di partire da stazione Giardinetti (quindi di far parte della famiglia di Ferdinando), si suggeriscono accessori come coppole, gilet, bretelle. Chi sceglie di partire da Torre Maura (e di far dunque parte della famiglia di Miranda), si consigliano elementi che abbiano un sapore gitano come scialli, fazzoletti colorati, gilet vistosi.

 


L’accesso è gratuito, previa prenotazione obbligatoria: sarà infatti possibile riservare 140 biglietti del traposto pubblico offerti da La Città Ideale per accedere alla Metropolitana C. I biglietti disponibili sono limitati, e saranno divisi equamente per le due diverse stazioni di Giardinetti e Torre Maura; l’evento toccherà anche la stazione di Teano e si concluderà nell’area di stazione Malatesta.

 Per prenotare e per informazioni:

info@lacittaideale.eu, E45social@gmail.com

www.E45.it

 Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico Estate Romana 2022 - Riaccendiamo la Città, Insieme curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Tempesta d’amore underground è realizzato da E45 in collaborazione con ATAC, in dialogo con Eryados, Fortezza Est e La Città Ideale, con il sostegno di Regione Lazio.

 

Ufficio stampa HF4 www.hf4.it
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Giò Di Giorgio