domenica 15 ottobre 2023

Strepitoso Successo per la undicesima edizione di “Napoli nel cuore” svolta al Teatro Arcobaleno di Roma

 

Tantissimi gli ospiti intervenuti in primis Maurizio De Giovanni scrittore e sceneggiatore (dai suoi racconti sono nati “Mina Settembre”,“I Bastardi di Pizzofalcone”,“Il Commissario Ricciardi” e tanti altri grandi successi televisivi) è andato il premio “Napoli nel cuore” 2023 proprio per il suo costante impegno volto a valorizzare la cultura partenopea. 
Altra illustra presenza il grande cantautore Sergio Cammariere che ha deliziato il pubblico in sala con il suo storico brano live con voce e piano, prima però raccontando un aneddoto risalente al 1968 quando dalla sua Crotone venne a Napoli per una visita oculistica con i suoi genitori e da allora rimase incantato da cotante bellezza.
Ma come sempre il patron Fabrizio Finamore ha invitato musicisti cantanti ed artisti di spessore internazionale: Uno di questi: Ambrogio Sparagna che con il suo organetto ha proposto canti e balli del settecento coinvolgendo il pubblico in sala con fragorosi battimani, il grande sassofonista Stefano Di Battista che ha accompagnato la magica voce di Nicky Nicolai, in più un contributo video del mitico Al Bano che ha cantato due classici napoletani, un'altra performance del grande pianista Andrea Rea, altro contributo in musica è arrivato anche da Michele Simonelli voce e ideatore, insieme a Paolo Raffone, del progetto “Pino Daniele Opera”

Insomma la cultura napoletana attraverso la testimonianza di grandi protagonisti della musica dello spettacolo e della televisione, Sold Out già dal pomeriggio per l'occsione al Teatro Arcobaleno in Roma  la rassegna benefica dedicata alla cultura napoletana, che negli ultimi dieci anni ha affascinato il pubblico portandolo in viaggio nella Napoli di ieri e di oggi, grazie alla preziosa partecipazione nelle scorse edizioni di grandi artisti come Renzo Arbore, Tosca, Noa, Alex Britti, Teresa De Sio, Nino D’Angelo, Mogol ed Edoardo Bennato.

Fra i tanti artisti sul palco due grandi attori Pino Ammendola e Vittorio Viviani presenze storiche a Napoli nel cuore .mai mancati, Ad arricchire la fitta scaletta è tornato dopo il successo della passata edizione, Amedeo Colella, in video contributo lo scrittore, storico ed umorista napoletano, seguitissimo sul web per le sue pillole sulla cultura campana. 
La finalità di quest’anno è stata legata al progetto della Comunità di Sant’Egidio:La Casa dell'Amicizia nel quartiere di S. Giovanni a Teduccio (zona Orientale di Napoli), che aiuta molte persone senza fissa dimora ma anche soggetti con disabilità e intere famiglie in difficoltà. L'evento, come sempre è stata condotto magistralmente dall’ideatore del progetto Fabrizio Finamore che ogni anno riesce a stupire sia gli addetti ai lavori sia il pubblico in sala.
 Napoli nel cuore è nato 11 anni fa, come si suol dire (Tale padre tale figlio) Mario Finamore: per il suo quarantennale impegno in Rai, in cui la sua Napoli era sempre presente, è il caso di molti napoletani nel mondo da sempre ambasciatori della propria cultura in pectore.
Segnalo tra il pubblico in sala l'attrice Letizia Gorga, la cantante Elena Bonelli, L'attrice Adriana Russo, il prefetto Gianni Ietto, l 'opinionista Jolanda Gurreri, il Dott. Fulvio Rocco, Bianca Maria Lucibelli e tanti altri

Ufficio stampa: Fiorenza Gherardi De Candei +39 328 1743236 – info@fiorenzagherardi.com 

Foto By Adriano Di Benedetto video Laura Pelargonio collaboratrice inciucio.it 

                                                       Giò Di Giorgio

















mercoledì 11 ottobre 2023

11° edizione di “Napoli nel cuore” al Teatro Arcobaleno di Roma sabato 14 ottobre 2023

 

Tantissimi ospiti:Maurizio De Giovanni, Sergio Cammariere, Ambrogio Sparagna, Stefano Di Battista e Nicky Nicolai e Al Bano (in video contributo)
Maurizio De Giovanni

Un nuovo affascinante viaggio nella cultura napoletana attraverso la testimonianza di grandi protagonisti della musica, del teatro e della cultura. Tornasabato 14 ottobreal Teatro Arcobaleno di Romal’11a edizione di “Napoli nel cuore”, la rassegna benefica dedicata alla cultura napoletana, che negli ultimi dieci anni ha affascinato il pubblico portandolo in viaggio nella Napoli di ieri e di oggi, grazie alla preziosa partecipazione di grandi artisti come Renzo Arbore, Tosca, Noa, Alex Britti, Teresa De Sio, Nino D’Angelo, Mogol ed Edoardo Bennato. 
Tanti gli ospiti attesi per l’edizione 2023 che vede, oltre alla consueta presenza delle due “colonne portanti”, i due grandi attori Pino Ammendola e Vittorio Viviani, l’arrivo, con una sua personale dedica a Napoli, di un cantautore di classe come Sergio Cammariere.
Sergio Cammariere

Le sue capacità di coniugare sonorità jazz, ritmi e contaminazioni latine con la canzone d’autore, ne fanno uno dei cantautori più originali della nostra scena musicale. Ci sarà poi ilritornodi uno dei più importanti musicisti della musica popolare europea Ambrogio Sparagna e l'attesa presenza di quello che ormai è un punto di riferimento nazionale quando si parla di Napoli e della sua cultura:Maurizio De Giovanni.  Allo scrittore e sceneggiatore (daisuoi racconti sono nati “Mina Settembre”,“I Bastardi di Pizzofalcone”,“Il Commissario Ricciardi”e tanti altri grandi successi televisivi)andrà il premio “Napoli nel cuore” proprio per il suo costante impegno volto a valorizzare la cultura partenopea.
Dal mondo della grande musica jazz arriveranno poi Stefano Di Battista e Nicky Nicolai.
Tra i più apprezzati musicisti italiani il primo e vocedalle straordinarie tonalità la seconda,la coppia, che ha saputo portare il suo originale modo di fare musica da Sanremo alle grandi rassegne internazionali, proporrà sul palco di Napoli nel Cuore, accompagnata dal pianista Andrea Rea, il suo personale omaggio a Napoli . E ancora:darà il suo contributo in musica alla serata anche Michele Simonelli voce e ideatore,insieme a Paolo Raffone, del progetto “Pino Daniele Opera”. 
Ad arricchire la fitta scaletta, tornano dopo il successo della passata edizione, anche i contributi di Amedeo Colella, scrittore, storico ed umorista napoletano, seguitissimo sul web per le sue pillole sulla cultura campana. A sugellare infine il livello artistico di questa edizione, il video contributo di un simbolo della canzone italiana nel mondo come Al Bano Carrisi che, malgrado gli impegni del suo tour internazionale, ha voluto comunque regalare al pubblico della rassegna il suo personale omaggio a “Napoli nel cuore” e alla canzone napoletana. Ma queste sono solo alcune anticipazioni del ricco cast di quest’anno e delle tante soprese dedicate agli spettatori di questa XI edizione che in un unico spettacolo, come da tradizione, potranno assistere a una carrellata di performance – tra note, aneddoti, poesie e contenuti non solo napoletani – sempre di grande rilievo. Fondamentale anche quest’annola finalità sociale dello spettacolo che si conferma come un grande evento nato per abbinare cultura e solidarietà. In questi 11 anni infatti "Napoli nel cuore", grazie all’impegno di tanti artisti e di chi come la Production Group continua a sposare questa causa, è riuscita ad ottenere risultati concreti e tangibili.
 E concreta è anche la finalità di quest’anno legata al progetto della Comunità di Sant’Egidio:La Casa dell'Amicizianelquartiere di S. Giovanni a Teduccio (zona Orientale di Napoli), che aiuta molte persone senza fissa dimora ma anche soggetti con disabilità e intere famiglie in difficoltà. La serata, ideata e condotta da Fabrizio Finamore e ricca di sorprese teatrali e musicali, sarà così ancora una volta l’occasione per raccontare quell’universo sociale e culturale che Napoli ha espresso nella storia e che fa sì che alla Cultura Napoletana si rimanga profondamente, visceralmente legati. Com’è il caso della persona cui questa serata è nata, Mario Finamore: il suo quarantennale impegno in Rai, in cui la sua Napoli era sempre presente, è il caso di molti napoletani nel mondo da sempre ambasciatori della propria cultura in pectore. 
Ingresso a donazione libera fino ad esaurimento posti. È consigliata la prenotazione telefonica al numero del botteghino 06.4402719 o scrivendo all’indirizzo info@teatroarcobaleno.it Foto, testimonianze, video e commenti appassionati sono raccolti sul sito www.napoli-nel-cuore.it. Si ringrazia la Direzione e tutto lo staff del Teatro Arcobaleno per il contributo partecipativo nell’organizzazione dell’evento. 
Contatti www.napoli-nel-cuore.it 
Ufficio stampa: Fiorenza Gherardi De Candei +39 328 1743236 – info@fiorenzagherardi.com

                                                                     Giò Di Giorgio

Cierrael pico! Ancora sold out per la commedia di Liberinarte

 

Cierrael pico! Sold out per tre volte la commedia messa in scena da Liberinarte con la regia di Angelita Puliafito. 
“C’era un’altra volta” è la compagnia amatoriale composta da Giovanni Mazzarella, Antonio Scognamiglio, Claudia Colognese, Sabrina Ragusa, Patrizia Anselmi e Stefano Ascoli che hanno fatto ridere e divertire il pubblico facendoli scoppiare spesso in lunghi applausi a scena aperta. 

La sala grande del Teatro Tordinona ha accolto la rappresentazione in un tripudio di gag, equivoci e sensualità senza mai scadere in volgarità e luoghi comuni, con attori ben calati in personaggi azzeccati. La compagnia si accinge a preparare per il suo pubblico un nuovo spettacolo che sarà portato in scena nel periodo natalizio, sempre sotto la guida e mettendo a frutto l’esperienza con Liberinarte, associazione romana molto attiva nell’ambito teatrale e del musical, sia per la formazione di nuovi talenti adulti e piccini, che per la messa in scena di spettacoli, scelti o creati ad hoc con professionisti.

 “Nulla può essere più soddisfacente per me -afferma la regista Angelita Puliafito- degli scroscianti applausi di un pubblico appagato e dei sorrisi e della gioia negli occhi degli attori per quel che sono riusciti a portare in scena. Quello che facciamo con loro è un percorso e vederne i risultati è un orgoglio immenso.” 

“Liberinarte-dichiara la produttrice Simonetta Fioranti- nasce per far star bene chi segue i nostri percorsi e chi viene a vederci, non è solo teatro ma anche una sorta di terapia” Sinossi Siamo lontani dalla commedia dell’Arte, questi sono gli anni sessanta e il luogo non è quello di una corte ma il più imponenti dei teatri, quello d’Opera, in una città metropolitana come è la capitale, Roma. Uguali e identici però i fraintendimenti, gli scambi di persona e i doppi sensi. Cierrael pico! è una commedia esilarante e dalle battute serrate che parla di un grande spettacolo, di un mix di alcolici e sedativi, di una lettera d’addio e di grandi passioni. 

Scenografia di Silvia Salucci Trucco Jenny Tomasello Audio e luci Enrico Marcacci Riprese video Lorenzo Valle Costumi Graziella Lori Foto di scena Stefano Ciccarelli Foto di locandina Nina Kulishova Grafica Ta.Ti. 

Produzione esecutiva ed organizzazione Simonetta Fioranti Media partner promozione e comunicazione #differevent 
CONTATTI Liberinarte: liberinarte@gmail.com - 3462169583 per info

                                                                     Daniela Dal Lago

martedì 3 ottobre 2023

L’eleganza del jazz incontra la suggestione del Teatro Ivelise (Rm) con “Jazz in the Theatre” di Valeria Rinaldi


L’eleganza del jazz incontra la suggestione del teatro: il 15 ottobre inaugura l’VIII edizione di “Jazz in the Theatre”, la rassegna di concerti jazz del Teatro Ivelise. Il teatro, a pochi passi dal Colosseo, è un luogo intriso di storia, e diventa cornice perfetta per far rivivere tra le sue mura la storia della musica jazz, nata agli inizi del XX secolo, quasi certamente a New Orleans.

La jazz singer Valeria Rinaldi, in ogni appuntamento della rassegna bimestrale, si esibisce con musicisti di rilievo del panorama jazzistico, ogni volta diversi: i concerti mirano alla congiunzione tra un luogo intriso di storia e di arte e un ritrovo accogliente per tutti coloro che vogliano vivere di emozioni, conoscere e condividere questo meraviglioso genere musicale. “Jazz in the Theatre è il mio piccolo gioiello. Un appuntamento con il jazz a teatro prima mensile e da quest’anno bimestrale. Grazie a questo spazio ho potuto far fiorire le mille idee che viaggiavano sparse nella mia testa, veicolandole verso progetti ben strutturati, alcuni sono diventati spettacoli ricorrenti nel cartellone della rassegna stessa. In sette anni ho imparato tantissimo da questo palco e porto con me l’esperienza della condivisione. 

Rendere partecipe il pubblico, raccontare le storie che si celano dietro ad ogni voce, ad ogni artista o compositore del jazz. Ringrazio il Teatro Ivelise e la Direttrice Brenda Monticone Martini per aver creduto in me. E ringrazio tutti gli artisti che collaborano o che hanno lavorato insieme a me negli anni passati”afferma la jazz singer Valeria Rinaldi. Domenica 15 ottobre alle 19.30 in scena il primo appuntamento della rassegna con “My time”. “MY TIME sarà un vero e proprio concerto di musica. Quindi ci distacchiamo momentaneamente dal varietà per presentare un lavoro musicale che sarà presto racchiuso in un nuovo album. 

La formazione strumentale è composta da sette elementi, Valeria Rinaldi voce, Giuseppe Panico tromba, Stefano Di Grigoli sax tenore, Walter Fantozzi trombone, Pietro Caroleo pianoforte, Flavio Bertipaglia contrabbasso e Gianmarco De Nisi batteria. Gli arrangiamenti in chiave jazzistica, sono interamente curati da Stefano Di Grigoli, le composizioni sono per lo più originali scritte da me e dallo stesso Stefano Di Grigoli. Era il disco che appettavo da tempo! Nuova linfa che nutre la fame di musica e che stimola al cambiamento.

Un disco un po’ autobiografico che racconta della consapevolezza raggiunta” continua Valeria Rinaldi. Una formazione impeccabile che porta con sé l’energia di una ritmica interamente formata da giovani talenti. “My Time” è il momento giusto, è l’ora del risveglio, della rivalsa, del godere appieno delle occasioni che la vita ci regala. 

Miriam Bocchino Ufficio Stampa https://www.laltroveufficiostampa.it/ laltroveufficiostampa@gmail.com    3925003136

                                                      Daniela Dal lago

lunedì 2 ottobre 2023

Il 26 e 27 ottobre 2023 al Palacongressi di Rimini le eccellenze 2023 dell’arte digitale italiana

 

Realtà aumentata, VR e AR, fisica quantistica, intelligenza artificiale, manipolazione, performance, iperconnettività e ambienti virtuali al primo premio italiano dedicato all’arte digitale con i quadri tridimensionali virtual reality artwork di Chiara Passa, l’AI lai psichedelica di Roberto Fassone, il meta-luogo immersivo in realtà virtuale di Luca Pozzi, le composizioni 3D interattive di Kamilia Kard


26 e 27 ottobre 2023 al Palacongressi di Rimini, ore 10.00 - 23.30 Via della Fiera, 23, 47923 Rimini RN Tra realtà aumentata, VR e AR, fisica quantistica, cosmologia, nature morte immersive, stregoneria e intelligenza artificiale, manipolazione, performance, composizioni 3D interattive, iperconnettività e ambienti virtuali, il 26 e 27 ottobre 2023 al Palacongressi di Rimini debutta Var Digital Art Award: il primo riconoscimento interamente dedicato all'arte digitale in Italia che, per l’occasione, intercetta l'eccellenza dei nuovi linguaggi artistici del nostro paese, offrendo uno spaccato inconsueto di tendenze e narrazioni inedite del reale, attraverso chiavi di lettura contemporanee e universali, per raccontare l'uomo e l'arte che incontrano la tecnologia digitale. 

Sono quattro gli artisti finalisti di VDA Award 2023, selezionati dal comitato scientifico (composto da Chiara Canali, Valentino Catricalà, Rebecca Pedrazzi e Domenico Quaranta, coordinati dal curatore Davide Sarchioni) per raccontare le nuove tendenze dell'arte contemporanea digitale italiana e non solo; quattro artisti diversi fra loro per età, formazione, approccio artistico e narrativo, e in grado di offrire, ognuno con il suo contributo, un'eclettica panoramica delle nuove prospettive artistiche, proponendo nuove forme, spazi e visioni, toccando l'immaginario collettivo e - in alcuni casi - partendo dalla rivisitazione digitale di concetti universali.
Chiara Passa, Roberto Fassone, Luca Pozzi, Kamilia Kard: è attraverso le loro visioni che, alla sua prima edizione, Var Digital Art Award ha deciso di raccontare e mostrare al pubblico l’incontro tra l’uomo e la creatività digitale dando vita a una mappatura che disegna un quadro raffinato delle ricerche artistiche dei nostri tempi, sempre più poliedriche e interdisciplinari. Ragionando su stratificazioni multidimensionali, ipotizzate sperimentando differenti realtà concomitanti, tra realtà fisica e digitale, le 4 opere finaliste restituiscono affascinanti commistioni tra passato e presente nutrite da visioni futuribili, tra rimandi a Pompei e Dante, i Led Zeppelin e la Psichedelia degli anni ’70, una stele di Rosetta contemporanea digitale, la fisica delle particelle e, accanto a esse, piante velenose e performance danzate, che accostano un'intelligenza artificiale donna, seduttiva e manipolatoria, alla stregoneria e alle fiabe. 

Le opere scelte per VDA Award il primo riconoscimento dell’arte digitale in Italia sono: Still Life, virtual reality artwork di Chiara Passa (Roma, 1973), un quadro tridimensionale, un racconto in chiave fiabesca vissuto in VR, dalle note surrealiste e metafisiche, tra viaggi danteschi labirintici, affreschi pompeiani e oggetti di uso comune; And we thought (Led Zeppelin trilogy), il video di Roberto Fassone (Savigliano – CN, 1986) realizzato con un'intelligenza artificiale denominata Ai Lai, concepito come una ricostruzione “archeologica” fittizia di tre film psichedelici dei Led Zeppelin - mai esistiti - che nascono dall’intersezione delle due realtà parallele del mondo psichedelico e del mondo macchinico; Rosetta Mission 2022 di Luca Pozzi (Milano, 1983), meta-luogo immersivo in realtà virtuale in grado di tele-trasportare i visitatori in uno spazio collaborativo cross-disciplinare, dove i contributi di scienziati, artisti ed attivisti, favoriscono la crescita di un ecosistema culturale condiviso ed abitabile; HERbarium - Dancing with an AIe di Kamilia Kard (Milano, 1981), un sito web interattivo che include un erbario completo di piante velenose realizzate in 3D e la raccolta di video/pozioni magiche che costituiscono i tre atti di una performance live in cui una AI, seguendo la coreografia originale di ballerini, informa simultaneamente il movimento delle piante come fossero esseri umani. Le opere saranno presentate il 26 e 27 ottobre al Palacongressi di Rimini in occasione dell’annuale Convention di Var Group, che ospita la prima edizione di Var Digital Art Award, neonato progetto di Var Digital Art che, tra i primi in Italia, ha iniziato nel 2018 a sviluppare, studiare, analizzare il contesto dell’arte digitale in Italia. 
Nato all'interno di Var Group, operatore leader nel settore dei servizi e delle soluzioni digitali per le imprese, Var Digital Art (VDA) è un polo dinamico di sperimentazione e convergenza tra arte contemporanea e know how d'impresa, che indaga gli scenari dell’innovazione tecnologica attraverso i linguaggi dell’arte, organizzando esposizioni (VDA Exhibition), incontri (VDA Forum), momenti di formazione (VDA Lab) mirando verso la contaminazione progressiva tra discipline, saperi e professionalità differenti, per promuovere e sostenere la ricerca artistica in ambito digitale (VDA Award). “VDA Award è il primo importante riconoscimento dedicato all'arte digitale in Italia, promosso da Var Group attraverso Var Digital Art, per individuare e sostenere gli artisti che lavorano con le tecnologie digitali” - spiega Davide Sarchioni, direttore artistico VDA -. 

“Il progetto VDA è una forma di "mecenatismo" che sostiene lo scambio virtuoso tra la ricerca artistica e il know how di Var Group in ambito tecnologico, favorendo la sperimentazione e la contaminazione tra arte, impresa e digitale attraverso la condivisione di processi, esperienze e competenze differenti, per generare innovazione e allargare la conoscenza verso orizzonti ancora inesplorati”.

  Programma integrale e info su: https://landing.vargroup.it/Convention-23/Social#10

Ufficio stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12 
Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74

                                                   Daniela Dal lago






mercoledì 27 settembre 2023

PARATA DI VIP PER L’APERTURA DELLO STORICO LOCALE DI ROMA “IL TARTARUGHINO

 

Ore 20.00 tutto pronto a Via Crescenzio, 2. Ma già dal pomeriggio fervono i preparativi, la squadra è al lavoro capitanata da Marco Seccia per ricevere più di centosettanta ospiti per l’apertura della stagione invernale dello storico locale “Il Tartarughino”. Atmosfera glamour e due trampolieri illuminati vestiti da angeli accolgono all’ingresso gli invitati che arrivano uno dopo l’altro. Il primo tra tutti Alex Nuccitelli, lui è un ospite speciale, uno di casa, un frequentatore abituale del Tartarughino e amico del proprietario Andrea Chiara che in abito elegantissimo riceve tutti gli altri invitati man mano che arrivano. Una serata magica per celebrare un locale che nel corso degli anni ha visto passare tanti volti noti, dai politici agli attori e la riapertura catalizza tantissimi amici vip. 
A cominciare da Annalisa Minetti, in abito scuro accompagnata dal marito Michele Panzarino e dal suo agente Nicola Vizzini. Poi arriva Alma Manera, Janet De Nardis, l’attore e cantante Enzo Garramone, Amedeo Goria, Alex Belli, Guglielmo Giovannelli Marconi, l’attore Francesco Forte, l’imprenditore Fabio Palazzi, arrivato direttamente da Capri per onorare l’amicoAndrea Chiara,  Mariella Anziano, Nathalie Caldonazzo, con nipote e figlia, Antonella Mosetti, Francesca Rasi, l’agente Mariano Cherubini, gli autori televisivi Maurizio Gianotti e Andrea Amato

Arriva anche Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi del comune di Roma, per un saluto e in augurio all’amico Andrea Chiara. Ultimi ad arrivare Giacomo Urtis e Paola Saulino, influencer da milioni di followers. Soprese e ancora soprese, oltre ai trampolieri in sala la “donna cin-cin”, un’installazione vivente con una ragazza avvolta da un ampio vestito dove sono appesi tanti bicchieri con drink che gli ospiti possono degustare. 

Sul pianoforte, abilmente suonato dai maestri Walter Ciuffo e Gigi Serranò, che hanno animato tutta la serata con i più celeberrimi brani del repertorio italiano, un’affascinate contorsionista. Ma ad un certo punto riecheggia in tutto il locale la brillante voce della Drag Queen Maruska Starr e tra i presenti si possono scorgere anche colpi scultorei di bellissimi ragazzi finemente dipinti. “Questa sarà una stagione molto importante per Tartarughino– 
dichiara Andrea Chiara – con un programma artistico vasto e innovativo senza trascurare l’aspetto culinario del nostro ristorante che offre a tutti i nostri clienti un menù variegato con una new entry rappresentata dal sushi”. 
E anche per la serata di apertura ricchi assaggi di sushi, carpaccio di manzo e poi il risotto taleggio e noci, fusilli alla siciliana e il gran finale con il particolare tiramisù della casa. 

Per tutti ottimo vino e un brindisi finale con lo spumante.

 Ufficio Stampa Ennio Salomone Tel. 346.6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com

 video della diretta online curati dall'inviata speciale Sabrina Tutone su inciucio.it Fb per 30gg         
                                                 Giò Di Giorgio











giovedì 21 settembre 2023

Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta ESCLUSIVAMENTE 7 e 8 ottobre 2023 Taglio la corda Regia di Marco Belocchi

 


Scritto da Maria Letizia Avato e Brenda Monticone Martini Con Brenda Monticone Martini e Silvia Grassi Aiuto Regia: Francesca De Marchi Scenografia e Costumi: Associazione Culturale Allostatopuro Foto di: Maria Letizia Avato

Due sconosciute in fuga si incontrano casualmente nello stesso luogo, alle tre di notte, lungo una strada statale pressoché deserta, ognuna per rivendicare il proprio diritto all’autostop. Marisa, casalinga disperata, ha appena abbandonato la sua vita di moglie e madre repressa, mentre Domitilla è evasa dalla Clinica psichiatrica i Gladioli, dove il figlio l’ha ricoverata in seguito all’abbandono del marito. Tra battibecchi, irrisioni e provocazioni comincia però una bizzarra amicizia e una picaresca avventura che le porta a confrontarsi con situazioni diverse e inaspettate, fatta di incontri pericolosi e altri incoraggianti, incontri programmati e poi svaniti.
Il coinvolgente viaggio delle due fuggitive ci svela le diverse personalità delle protagoniste: Domitilla, avventuriera con una vita vissuta, ha un carattere forte, di chi non ha nulla da perdere, Marisa, più sprovveduta e tradizionalista, a tratti ingenua, oscilla tra la paura e la voglia comunque di cambiare vita. È una commedia tenera, stravagante, che parla di speranza, della forza di chi vuol rimettersi in gioco e ricominciare anche se si ha una vita alle spalle, ma anche di come un incontro/scontro possa trasformarsi in una vera amicizia. La commedia, lascia un segno chiaro allo spettatore, una speranza, che in questi tempi difficili ci da conforto e ci indica che cambiare la propria vita, il proprio destino, dipende solo da noi, dal nostro coraggio, dalla nostra gioia di vivere, e lo fa in modo delicato, come la carezza di una piuma.
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee Consigliata Prenotazione Feriali ore 21, festivi ore 17,30 Intero 13, Ridotto 10 (prevista tessera associativa) Contatti: 065814004-3283546847 info@teatrotrastevere.it
            Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com

                                                              Daniela Dal lago

lunedì 18 settembre 2023

Un HubDrinking nel Mediterraneo: arriva la seconda edizione di Bar_To_Be Dal 24 al 26 settembre a Le Ciminiere di Catania

 

Catania capitale mediterranea della Bar Industry.

Catania capitale mediterranea della Bar Industry. È l’effetto Bar_To_Be - Mediterranean Bar &BeverageTrade Experience, la manifestazione sulla mixology che torna per la seconda edizione, dal 24 al 26 settembre2023 a Le Ciminiere di Catania, con oltre 7.000 metri quadri di area espositiva, aule learning, aree experience e salotto del business.

 

Lì dove il mondo della miscelazione incontra quello della musica, dove bartender e chef, produttori musicali e dj, produttori, aziende e distributori, bar manager e imprenditori, opinion leader nazionali e internazionali si riuniscono per trasformare Catania nella capitale mediterranea della Bar Industry e dell’ospitalità, avviene la magia. Tre giorni tra espositori, prodotti locali, masterclass, workshop, presentazioni di libri ed eventi che ruotano attorno al settore della miscelazione per rafforzare i quattro pilastri su cui è nato il primo bar show del sud Italia: business, experience, learning e community.

 

E in più i B_Side, il format itinerante del programma serale di Bar_To_Be che porta ospiti e visitatori tra diversi locali della città per proporre contenuti e tendenze, unendo l’alta qualità delle guest bartending e della loro ricerca con l’essenza dell’experience della nightlife.

 

Diverse le aree tematiche di cui i visitatori potranno fruire all’interno di Bar_To_Be: Foodpairing, Caffè, Mixology (direzione artistica by Bohème, Salvo Longo e Bruno Arena), Passione Whisky (direzione artistica Ramon Noto con lo special guest Paolo Sanna), Agave Lab (responsabile area Carmelo Buda e Oliva & co), White Spirits (responsabili area Amedeo Ferlito e Massimo D’Arrigo), Flair Academy (responsabile area Giovanni Peligra). Presente all’evento anche Patrick Pistolesi con un contenuto dedicato ad “Asia vs Mediterraneo”.

 

«La prima edizione di Bar_To_Be ci ha regalato molte soddisfazioni – osserva Marco Puglisi, ceo di KeoCommunicatione direttore generale Bar_To_Be - prima fra tutte aver attestato la presenza sul territorio di un progetto dedicato alla Bar Industry e a tutte le sue declinazioni con l’ambizione di essere un HubDrinking nel Mediterraneo nato per mostrare al mercato protagonisti, idee, produttori e operatori di un settore in forte espansione in Sicilia e al sud Italia. Quest’anno – aggiunge - vogliamo alzare l’asticella lavorando su aspetti come community, experience sempre più stimolanti, promozione del territorio, partnership con tutti i protagonisti del settore e percorsi altamente formativi per gli operatori del settore».

 

Tanti gli ospiti di questa seconda edizione: Patrick Pistolesi, Paolo Sanna, Alessandro Granatelli e Nicolò Pau aka 2Men 1Kitchen, Emanuele Bruni, Vincenzo Daniele Pacetto, FlorentinEmanuelRaileanu, Daniele Cancellara, Giorgio Chiarello, IainMcPherson, Tony Pescatori, Laurie Howells, Andrej Bolshakov, Marian Beke, Oscar Quagliarini, Alex Frezza, Salvatore Calabrese, Giovanni Peligra, José Manuel CarballidoRicardez, Alessio Babres, Alessandro Consoli, Manuel Tropea, Marco Cannizzaro, Lele Scandurra.

 

Accanto agli chef e ad alcuni dei più importanti esponenti del mondo della mixology, anche artisti e produttori musicali come Victor Kwality, Mylious Johnson, Alessio Bertallot, Dj Sine, Frenetik, John Lui, Dj Gengis e White Trash aka Banana.

 

Nomi e obiettivi che hanno spinto anche diversi partner a sposare la manifestazione, contribuendo a renderla più green e sostenibile. Tra questi Skoda Puglisi Auto e Food Pack Green, insieme a  Grand Hotel Baia Verde, Dimora De Mauro, Spirits& Co, Merola, Polara, Nerello Suite Rooms e Istituto alberghiero Karol Wojtyla, con cui Bar_To_Be ha attivato un percorso di PCTO per gli studenti e le studentesse che vogliono sbriciare questo vasto campo.

 

Anche il Comune di Catania ha scelto di dare fiducia a Bar_To_Be concedendo il patrocinio insieme a FCE che ha adottato una scelta green: a chi sceglie di raggiungere la manifestazione con la metropolitana verranno addebitati  dei token spendibili all’interno dell’evento.

 

Bar_To_Be quest'anno ha scelto anche di essere solidale con popoli che quotidianamente lottano per il diritto al cibo sostenendo un progetto di Mani Tese. Una parte dell'incasso dei tasting verrà devoluta a sostegno del progetto “Zero Fame” in Mozambico, volto a favorire l'autosufficienza alimentare degli abitanti.

 

Ufficio Stampa Giorgia Lodato ODG n° 165079 Mob (+39) 334.8105399

                                             Daniela Dal Lago

giovedì 14 settembre 2023

Presentazione del libro e del progetto THE RADIO DREAMERS Storie e personaggi straordinari della radio Martedì 19 Settembre ore 12:00 Sala Stampa Camera Dei Deputati - Piazza Montecitorio - Roma

 



Con i saluti dell’On. Elena Maccanti e dell’On. Andrea Barabotti Modera: Claudio Micalizio Intervengono: Susanna Ceccardi - Giulia Teri - Zap Mangusta - l’autore Paolo Lunghi I Vip dell'FM raccontano l'epopea delle “radio libere” italiane Un omaggio al mondo della radio e a quella stagione, meravigliosa e decisamente rocambolesca, che a partire dagli anni '70 ha portato in tutto il mondo all'inarrestabile exploit delle emittenti commerciali come fenomeno di costume prima ancora che imprenditoriale. "The Radio Dreamers - Storie e personaggi straordinari della radio", è il libro di Paolo Lunghi che apre idealmente le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita delle prime radio libere, che in Italia ricorre nel 2025: e a celebrare in un inedito tributo corale il mezzo di comunicazione più longevo dell'epoca contemporanea, ecco una galleria di persone e personaggi che con il loro talento e con la loro passione ne hanno contribuito alla fortuna e che oggi, per la prima volta, raccontano di proprio pugno i segreti del successo della radiofonia privata. Da AwanaGana a Fiorello, da Jocelyn ad Amadeus, da Claudio Cecchetto a Linus, da Marco Galli a Giuseppe Cruciani, da Gerry Scotti a Fernando Proce, da Platinette a Marco Mazzoli e poi Carlo Massarini, Max Venegoni, Luisella Berrino, Ringo, Marco Baldini, Nick The Nightfly e tanti altri: sono decine le testimonianze raccolte per raccontare l'epopea delle cosiddette radio libere. Con dj e conduttori famosi anche i racconti di imprenditori visionari e tecnici infaticabili che negli anni, con grande coraggio e passione, hanno saputo trasformare un sogno in un'impresa capace di garantire successo e benessere economico. Un cammino affatto semplice, in un contesto normativo e culturale complicato che tuttavia nei decenni è cambiato proprio per effetto della forza dirompente della radio. E se ormai è di dominio pubblico la saga di Radio Caroline, l'emittente britannica nata come radio pirata su un vascello al largo dell’Inghilterra ma in acque internazionali per non sottostare alle leggi di Londra, la storia della radiofonia privata italiana è non meno avventurosa. In "The Radio Dreamers, Transistor e Via Etere - Storie e personaggi straordinari della radio", rivivono le gesta di imprenditori che hanno sfidato il monopolio di stato, tecnici che hanno inventato apparecchi che non esistevano per trasmettere pubblicità diversificate in aree lontane, ragazzi che dal nulla sono diventati fonici e hanno imparato a confezionare jingles e spot spettacolari; ma anche avvocati che hanno difeso le emittenti dalle chiusure imposte dalle autorità giudiziarie e hanno concorso alla loro liberalizzazione prima in ambito locale e poi in nazionale, altri che si sono inventati le affiliazioni per consentire alle emittenti di uscire dall'ambito locale; e ancora ingegneri che hanno prodotto apparecchi professionali di trasmissione a costi accessibili e istallatori che nello spazio di un week end riuscivano a collegare in FM intere regioni con mezzi di fortuna, consentendo a coraggiosi imprenditori di trasformare piccole radio di quartiere in veri e propri imperi radiofonici. "The Radio Dreamers, Transistor e Via Etere - Storie e personaggi straordinari della radio" sono libri che fanno parte di un progetto dinamico e in continua evoluzione che nei prossimi mesi promuoverà iniziative ed eventi volti ad accompagnare il grande pubblico a celebrare i primi 50 anni delle radio private italiane.

THE RADIO DREAMERS

www.theradiodreamers.it

Ufficio Stampa: Fabbrica Contenuti

Alice Calabresi +39 347 9836102

Daniela Dal lago

martedì 12 settembre 2023

(CT)Riapre la Cappella Bonajuto con due fine settimana all’insegna del teatro Salvatore Bonajuto: «Un’ottima ripartenza per noi e per la città» 14/15 e 27/28 settembre in scena una compagnia tunisina e una egiziana

 


Finalmente una buona notizia per Catania: riaprono le porte della Cappella Bonajuto. 
E ne saranno felici non solo gli amanti della cultura e dell’arte, che potranno assistere a spettacoli, concerti e mostre, ma anche gli assetati di novità e i tanti giovani alla ricerca di un posto nuovo dove trascorrere il proprio tempo. Tanti eventi in programma, a cominciare proprio dal teatro, fiore all’occhiello dell’offerta culturale catanese. Due weekend – 14/15 e 27/28 settembre - quattro appuntamentiper riaccendere i riflettori su uno dei gioielli della nostra città che sempre ben volentieri apre le porte alla cultura. E lo fa,anche questa volta, con il teatro firmato da Orazio Torrisi, che mette in scena due spettacoli del circuito Festival Mediterrartècon una compagnia egiziana e una tunisina. «Il teatro proposto da Orazio Torrisiin Cappella è molto pertinente – spiega il padrone di casa, Salvatore Bonajuto -. Sono lavori di pochi elementi,dove l’atmosfera concentrica della cappella esalta moltissimo la recitazione. Sono felice che si inauguri con due compagnie straniere – continua Bonajuto - perché la Cappella è un tempio bizantino la cui architettura è ispirata datante culture del Mediterraneo. Il suo palcoscenico nero ed essenziale si incastona benissimo in una delle tre absidi della Chiesa». Tre gli spettacoli in programma, che andranno in scena per due fine settimana. A cominciare da mercoledì 14 e giovedì 15 settembre, alle 21, con HOW DID I END UP IN THIS PLACEبعيدعنالعين، بعيدعنالقلب?di e con Hend Elbalouty– prima nazionale per la compagnia egiziana che in un’ora mette in scena una performance tra danza contemporanea e parola.

Lo spettacolo è ambientato in una discoteca underground egiziana in cui si indaga il desiderio, attraverso una sfida all'idea di corpo femminile. Le parole fluttuano tra l'arabo, l'inglese e i sovra titoli in italiano, parte integrante dello spettacolo, mettendosi in relazione con la potenzialità del corpo. Nessuna traduzione è diretta ma mediata dall'esperienza di ciò che ogni linguaggio ci consente di esprimere e percepire in termini di sentimenti ed emozioni. Mercoledì 27 e giovedì 28, alle 19 e alle 21, sarà la volta della Tunisia, che porterà in scena il monodramma IO SONO DONNA, con laregia di Hafedh Khalifa, di e con Nadia Talish ed EMIGRANTI, di SlawomirMrozek, con traduzione e adattamento in arabo di Lassad Ben Hsin e la regia di Hafedh Khalifa, con SlehMsaddak e Mohamed TaoufikKhalfaoui. Il primo racconta di una donna che dialoga con se stessa e si mobilita per non soccombere alle pressioni della realtà, dell'ambiente, dello sguardo della società e degli altri nei suoi confronti. Un monologo interattivo, sperimentale, in cui il pubblico è coinvolto nel gioco drammatico con l'attrice ed entra nella vita della donna. Emigranti, invece, è uno spettacolo di prosa prodotto in Tunisia nel 2022 da un testo polacco del 1975. Due mondi che sembrano lontani, che la compagnia mette insieme per ritrovare l’umanità di una condizione, quella di straniero, che ci accompagna nel tempo e accomuna tutti. Uno spettacolo che richiama con asprezza, ma anche con ironia, i temi della patria lontana, delle radici, della fatica, dell’impossibile ritorno, della solitudine dell’incomunicabilità, giocando sapientemente con i registri culturali e sociali dei personaggi: un contadino e un intellettuale. Dopo gli spettacoli del 27 e 28 – della durata di 30 minuti – sarà possibile sorseggiare un buon calice di vino offerto da Marc De Grazia, che con la sua aziendarappresenta oltre cinquanta piccole aziende provenienti da dodici regioni vinicole italiane con un'enfasi su terroir significativi e una preferenza per le varietà autoctone. «Mi sembra un bell’inizio – aggiunge Salvatore Bonajuto - dopo il lungo lockdown e dopo il dispiacere che ci siamo presi per la cancellazione del murales dellostreetartist Gomez, che aveva realizzato un angelo che proiettava la sacralità all’esterno -distrutto per rifare la facciata del palazzo che lo ospitava – ci sembra un bel modo per ripartire e un bel messaggio che mandiamo alla città». 

  Info: How did I end up in this place- prezzo 10 euro 5 ridotto Io sono Donna - prezzo 5 euro Emigranti – prezzo 10 euro Emigranti + Io sono Donna – prezzo 12 euro 
Per maggiori informazioni: 095530153 – 3345683715 

  Ufficio Stampa Giorgia Lodato ODG n° 165079 Mob (+39) 334.8105399
                                  
                                            Daniela Dal Lago

domenica 10 settembre 2023

Nel rinascimentale Palazzo Filippeschi Simoncelli di Orvieto (Tr), in Umbria, un’esperienza immersiva tra cultura ed enogastronomia in programma sabato 16 settembre 2023 – ore 19,00

 




Il rinascimentale Palazzo Filippeschi Simoncelli, aprirà le sue porte per un’esperienza immersiva nella cultura ed enogastronomia del territorio. L’elegante porticato in basalto sovrastato dal loggiato ed i sotterranei del palazzo, un tempo usati come cantine, saranno infatti la location dove si terranno la cena a cura di Emanuele Rengo, chef del Ristorante Vis A Vis di Orvieto, progetto 100% vegetariano fondato sul rispetto dei cicli della natura e sulla biodiversità, di recente entrato a far parte del circuito “Umbrian #EVOOAmbassador - Testimoni di oli unici” - la rete creata dalla Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di qualità tra cui una ricca selezione di oli e.v.o. prodotti in Umbria. La cena accompagnata dalle degustazioni di pani e oli DOP dell'Umbria, vini DOC e DOCG dell'Umbria, terminerà con la visita, guidata dagli archeologi Claudio Bizzarri e Paolo Binaco, ai sotterranei del Palazzo, dove si terrà il concerto del violoncellista Andrea Rellini. L’evento, a cura della Strada dei Vini Etrusco Romana e delle Strade dei Vini e dell’Olio dell’Umbria, è organizzato nell’ambito di “Orvieto città del gusto, dell’arte, del lavoro e dell’innovazione” evento del Consorzio Turistico Territoriale Orvieto Way of life e della Fondazione Cotarella, giunto alla sua terza edizione che animerà la città fino al 1° ottobre. L’evento del 16 settembre è preceduto da un Convegno che si svolgerà il 15 settembre alle ore 17,00 presso la Sala dei 400 al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto dal titolo “ Il Made in Italy agroalimentare e il turismo di qualità. Esperienze e territori memorabili” La nostra identità nasce dalla terra. Un luogo fertile e duro. Che richiede pazienza e visione, impegno e rispetto, determinazione e fiducia. La terra, con i suoi codici, i suoi linguaggi, le sue leggi, i suoi imprevisti, i suoi tempi, il suo tempo. Per migliorare il rapporto con l’ambiente e con la natura serve riconoscere e valorizzare l’identità della nostra bellezza e della nostra storia. Significa sviluppare un turismo di qualità e costruire esperienze memorabili. Come i nostri territori. 

Che vanno tutelati concretamente, con le loro caratteristiche, le loro peculiarità e il loro legame con il cibo e la cultura. Il nostro Made in Italy agroalimentare. Un vero patrimonio dell’Umanità. Unico al mondo Il Convegno sarà moderato dalla giornalista RAI Valentina Bisti Saluti istituzionali Intervengono Rappresentanti del Governo Giuseppe Cerasa Direttore Le Guide ai Piaceri e ai Sapori di La Repubblica Dominga Cotarella Presidente Fondazione Cotarella Vincenzo Gesmundo Segretario generale Coldiretti Ivana Jelinic Amministratore Delegato ENIT Marina Lalli Presidente Federturismo Paolo Morbidoni Presidente Federazione nazionale delle Strade del Vino e dell’Olio Maurizio Oliviero Rettore Università degli Studi di Perugia Ettore Prandini Presidente nazionale Coldiretti Giuseppe Santi Presidente Consorzio Orvieto Way of Life. 

BREVE STORIA DI PALAZZO FILIPPESCHI – SIMONCELLI Orvieto (TR)- Da Piazza della Repubblica scendendo per Via Filippeschi si giunge ad un caratteristico incrocio a cinque vie con la pittoresca Via della Cava e, a destra in posizione sopraelevata, Via Malabranca. È qui che si erge uno dei più bei palazzi dell’Orvieto rinascimentale, Palazzo Filippeschi Simoncelli realizzato su un’antica dimora dei ghibellini Filippeschi, esiliati da Orvieto nel 1313 e poi appartenuto alle famiglie Simoncelli e Petrangeli. L’edificio, ristrutturato tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo forse da Bernardo Rossellino, si presenta con un bel portale e una facciata realizzata successivamente in stile tardo-cinquecentesco e al suo interno racchiude un elegante porticato in basalto sovrastato da un loggiato con caratteristiche finestre ad arco ribassato e una bifora. Le sale interne sono decorate da interessanti cicli d’affreschi realizzati tra il Settecento e l’Ottocento, mentre l’androne era un tempo abbellito da una splendida Annunciazione datata tra il 1450 e il 1516 e attribuita ad Antonio del Massaro detto Pastura. L’affresco, che versava in pessime condizioni, è stato asportato dalla parete per favorirne la conservazione. Tra gli ospiti di Palazzo Filippeschi Simoncelli va senz’altro ricordata una giovane Caterina de Medici che vi soggiornò nel 1532. Caterina de Medici nota alle istituzioni orvietane per essere l’occhio del Pontefice, il prozio Papa Clemente VII, sarebbe poi divenuta Regina di Francia. ------

Ufficio stampa Marina Bertucci cell. 335 7171206 email: bertucci1952@yahoo.com

Daniela Dal Lago