martedì 3 dicembre 2019

Il riscatto della periferia Romana: una scommessa vinta...Centocelle ha celebrato sabato 30 novembre la sua culla artistica in via dei Castani 193, 45 anni di “Mondo dell’Arte” grazie a Remo Panacchia ed Elvino Echeoni.



Un sogno divenuto realtà, una scommessa vinta grazie alla convinzione che la periferia di Roma non potesse essere penalizzata dal punto di vista culturale ospitando l’arte solo nelle vie del Centro Storico.



Così nel 1974 due giovani pieni di entusiasmo, Remo Panacchia ed Elvino Echeoni, decidono di dare una culla artistica a Centocelle: nasce “Il Circolo degli Artisti”, una fucina di talenti desiderosi di esprimere predisposizioni creative.



Da questo seme, lanciato nel deserto del disinteresse, nasce spontanea e rigogliosa la voglia di riscatto della periferia romana. Remo Panacchia ed Elvino Echeoni colgono il segnale e decidono di allargare l’orizzonte di quello che stava diventando un grande progetto: rapido cambio di sede e di denominazione.



Così in via dei Castani sorge la prima bottega artistica di Centocelle: “Il Mondo dell’Arte”.
Una Galleria vera e propria che comincia ad ospitare gli artisti della scuola romana dell’incisione, allargando i propri orizzonti al figurativo e alla scultura.



La realtà attuale parla di 45 anni di intensa attività: il sogno di quei due giovani pieni di idee si è avverato, coinvolgendo il meglio del mondo artistico romano anche grazie a una Galleria in via Margutta, per oltre un ventennio, e un’altra a Colonia.



Insomma, un brand, quello de “Il Mondo dell’Arte”, che ha saputo conquistare e coinvolgere con l’entusiasmo e l’umiltà dei grandi una moltitudine di persone a lungo tenute colpevolmente lontane dall’arte, dal suo fascino ammaliante, dalla crescita naturale che genera sul piano umano, sociale e relazionale.



“La presenza delle istituzioni e la divulgazione del messaggio da parte dei media, hanno dichiarato Remo Panacchia ed Elvino Echeoni fanno comprendere che nel quartiere di Centocelle non ci sono solo quattro delinquenti che infangano l’immagine di un’intera comunità, bensì una fascia di popolazione attiva e onesta che per 45 anni ha sostenuto e mantenuto in vita l’arte e la cultura, aiutandoci a rafforzare l’idea originaria del nostro progetto”.

Dunque sabato 30 novembre, c’è stato un mega-vernissage che ha fatto da cornice alla celebrazione del 45° anno di vita della Galleria, una sorta di insostituibile “arredo urbano”. Esposte le opere di tutti i Maestri dell’arte pittorica e scultorea, capaci di animare quasi mezzo secolo di Capitale tra tele e sculture, acquarelli e oli ospitati negli spazi de “Il Mondo dell’Arte” che ha tenuto importanti rassegne in Europa, negli Stati Uniti, in Canada, in Cina e, recentemente, negli Emirati Arabi: quindi, a “fare da cornice” (…è proprio il caso di dirlo) alla manifestazione sono stati i pezzi scelti di Sandro Trotti e Mario Russo, due dei Maestri scoperti e fatti conoscere nella loro grandezza da Panacchia ed Echeoni.



Per non parlare dell’esposizione di alcune opere di Purificato, Guttuso, Attardi, Benaglia, Testa, Negri, Modesti, Novak, Roccotelli. E, poi, le opere dello stesso Elvino Echeoni che guida con le sue suggestive e astrali geometrie una costellazione di artisti di ottimo livello: da Ciavolino a Verdone, Pinizotto, Vanni, Sereni, Caligiuri, Battelli, Brunori, Albanese, Restaino, Manini, Macaro, Vigevano e a molti altri in grado di comporre una “scuderia” di elevato spessore artistico per alimentare e perseverare l’incessante viaggio di emozioni de “Il Mondo dell’Arte”.



Tanti gli spunti storiografici e le curiosità che albergano tra un vernissage e l’altro in 45 anni di viaggio tra i colori e le forme, con la scoperta di talenti e le notizie inedite che schizzano fuori da una cornice o da un catalogo, da una dedica o da una lettera.



Allora, tanto per citare qualche “chicca”, vengono in mente un autoritratto di Linda Christian e i quadri di Jo Staiano, un figurativo variopinto tutto da svelare. Per non parlare della straordinaria scoperta di Novella Parigini, legata per una vita intera a Remo Panacchia e ad Elvino Echeoni, suoi talent scout, capaci di esaltarne l’opera.



La collettiva inaugurata sabato, ha visto la presenza degli artisti testimoni del successo de “Il Mondo dell’Arte” che, a loro volta, hanno trovato nuova linfa, riconoscimenti e stimolanti motivazioni dal quartiere di Centocelle e tantissimi ospiti dello spettacolo e non: l’attrice Adriana Russo, On. Avv. Francesco Figliomeni (vice presidente assemblea capitolina)  Dott. Sergio Scalia (ex presidente V municipio)  Dott. Giuseppe Battaglia ( ex consigliere comune di Roma)  la cantante Samantha Innocenti con il suo ufficio stampa Giò Di Giorgio, l’art dirctor Anna Crecco,il regista Marco Marcelli, Elisabetta Viaggi, 1° Miss Italia sorda 1985,la giornalista Liliana Manetti, Enzo De Carlo ( Patron Cantagiro) Generale g.f. e critico d'arte Dott. Antonio Sorgente. Dott. Marino Collacciani giornalista, la gallerista Sabina Fatibene.

 Il Cantante Little Tony Family, Angelo Petruccetti. Roberto Sparaci Editore e  presidente annuario d'arte moderna italiana. Pittori: Enrico Sereni, Herberto D'Ambrosio, Francesco Ferlisi, Franco Massimi, e tantisimi cittadini di Centocelle accorsi per l’evento.

La rassegna - con orario10-13 e 16-20 - sarà visibile in via dei Castani 193 fino al 6 gennaio, ingresso libero (info 06.3207683 - 339.3875965).


Ufficio stampa, Marino Collacciani

Foto di Marco Bonanni
   
                  Giò Di Giorgio