venerdì 23 gennaio 2026

Annie Jr. – Il Musical torna a Milano con la Piccola Compagnia CMS Academy A febbraio torna a Milano uno dei titoli più amati del teatro musicale: Annie Jr. – Il Musical.

 

A febbraio torna a Milano uno dei titoli più amati del teatro musicale: Annie Jr. – Il Musical.



La celebre commedia musicale dedicata all’iconica orfanella dai capelli rossi torna in scena grazie alla Piccola Compagnia della Children’s Musical School – CMS Academy di Milano, storica realtà formativa attiva dal 2009 e punto di riferimento per un percorso serio e strutturato di avvicinamento al teatro musicale, ispirato a modalità e standard professionali, pur rimanendo in un contesto educativo.

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro degli Angeli di Milano (zona Porta Romana), nuovo spazio teatrale cittadino, che condivide la direzione artistica con Gabriele Allevi, Luca Doninelli e Giacomo Poretti, confermandosi come luogo di incontro tra qualità artistica e attenzione al pubblico.



Gli appuntamenti sono sabato 14 e domenica 15 febbraio, con doppia replica alle ore 15.00 e alle 18.00.

Dal 2013, la Piccola Compagnia porta sul palco produzioni di grande successo come Shrek – Il Musical, Il Mago di Oz e numerose edizioni di Annie Jr., il pluripremiato musical firmato da Martin Charnin, Thomas Meehan e Charles Strouse, diventando nel tempo un appuntamento molto atteso dal pubblico milanese di grandi e piccoli.

La nuova produzione è affidata alla regia e alle coreografie di Fiorella Nolis, performer con una lunga esperienza in numerosi musical italiani di successo e oggi figura di riferimento nel panorama coreografico dedicato al mondo kids. Accanto all’attività scenica, Fiorella Nolis firma coreografie per produzioni rivolte ai più giovani, portando in scena una visione contemporanea, attenta e profondamente formativa.



In scena, 20 giovani interpreti tra i 9 e i 17 anni, provenienti dal percorso di formazione preaccademica CMS Academy, dove perfezionano canto, danza e recitazione all’interno di un contesto che richiede impegno, disciplina e spirito di squadra, favorendo una crescita artistica consapevole.

Ad arricchire lo spettacolo, la presenza di quattro campionesse di FitKid, con coreografie acrobatiche curate da Gabriella Crosignani, già conosciuta per aver firmato le coreografie acrobatiche di importanti musical italiani di successo come Pinocchio – Il Grande Musical (con le musiche dei Pooh) e Peter Pan (con le musiche di Edoardo Bennato).



Nel corso degli anni, molti dei giovani che hanno preso parte alle produzioni della Piccola Compagnia hanno intrapreso con successo un percorso artistico professionale, diventando oggi interpreti presenti nei principali musical in scena. Un risultato che testimonia il valore di un progetto che mette al centro il talento, coltivato con serietà, passione e visione.

Annie Jr. – Il Musical è una storia piena di speranza, sorrisi ed emozioni, che ricorda quanto sia importante non smettere mai di credere nei propri sogni. Attraverso l’entusiasmo e la bontà della piccola Annie, lo spettacolo celebra i valori della famiglia, dell’amicizia e della solidarietà, mostrando come l’amore e la gentilezza possano cambiare il mondo più di qualsiasi ricchezza. Un racconto coinvolgente e ricco di musica, capace di parlare a grandi e piccoli e di invitare a guardare al domani con fiducia e coraggio.

I biglietti sono disponibili su Ciaoticket al seguente link:
https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/annie-jr

Crediti artistici
Regia e coreografie: Fiorella Nolis
Coreografie acrobatiche: Gabriella Crosignani
Coreografie hip hop: Lucky Pagliarino
Direzione corale: Sara Portaro
Costumi e scenografie: Maria Cristina Urru

https://www.childrensmusicalschool.it/

video prove ed allestimento:

https://www.youtube.com/watch?v=PxKsmksfHQU

video trailer breve:

https://www.youtube.com/watch?v=LmgE2Y8tF5Y

 

video trailer ufficiale completo 1.46:

https://www.youtube.com/watch?v=PxKsmksfHQU

 


mercoledì 21 gennaio 2026

THEMA: NADIA NATALI RACCONTA IN MUSICA IL GRANDE CINEMA ITALIANO E RICEVE IL PREMIO DELLA GUANG HUA CULTURES ET MEDIA IL 28 GENNAIO IN SCENA ALTEATRO GHIONE DI ROMA

 

 

Il prossimo 28 gennaio alle ore 21, il sipario del Teatro Ghione a Roma sia presu “Thema-Sulle note del grande cinema italiano”. In scenaprotagonista e interprete unica la voce più amata di Roma, Nadia Natali.



Da Anna Magnani a Fellini, da Morricone a Nino Rota, da Monica Vitti a Sofia Loren lo spettacolo, diretto da Massimo Smith, scrittore, autore e regista, rende un vero e proprio tributo all’indimenticabile cinema di casa nostra, raccontandone la storia attraverso immagini suggestive, musiche e parole tratte dalle più belle colonne sonore. Un viaggio meraviglioso all’insegna dell’emozione, costellato di aneddoti, gag, testimonianze, rievocazioni e pensieri degli autori e interpreti dei maggiori capolavori cinematografici.



Con il contributo di Graziano Maraffa e dell’Archivio storico del cinema italiano, Théma si presenta come una proposta originale, elegante, sofisticata e al tempo stesso popolare. Novantaminutiche coinvolge rannogli spettatori in un percorso musicale fatto di sedici brani, riproposti con arrangiamenti eleganti, collegati tra loro da brevi interventi in prosa in cui Nadia Natali e i musicisti, che le faranno da “spalla”, condurranno gli spettatori per mano a incontrare la magia del grande schermo.

 

Pino Tafuto(arrangiamenti e piano), Davide Costagliola (contrabbasso) Stefano Iorio (violoncello) Franco Ponzo (chitarra), Emidio Ausiello (percussioni), Gabriel Ambrosone (fisarmonica), Peppe Di Colandrea (clarinetto e sax),accompagneranno laNatali sul palco del teatro capitolino nella serata del debutto.

 

Nel corso della serata, all’artista romana sarà consegnatoil premio della “Guang Hua cultures et media”, la più importante realtà dei media in lingua cinese presente in Europa, in rappresentanza della Commissione della X Mostra Cinematografica Cinese in Italia. “Unimportantericonoscimento - recita la  nota - attribuitoa persone del mondo del cinema, dello spettacolo e delle Istituzioni che, attraverso il linguaggio universale del cinema contribuiscono ad avvicinare etnie e culture, e abbattere quelle esili, ma solide barriere ideologiche che insidiano il genere umano.

Un curriculum artistico prestigioso per Nadia Natali che, dopo trentacinque anni di carriera tra TV, concerti e teatro,torna comeone woman show sul palcodel Ghione raccontando in musica un sogno collettivo e rendendo omaggio al cinema d’autore.

“Igrandi film italiani mi hanno regalato innumerevoli spunti, espressioni, battute rubate, immagini, costumi e musica – dichiara Nadia Natali -Al cinema tendenzialmente si sogna ed io amo sognare. Da quindici anni ho scelto di dedicare la mia voce a Roma eil grande cinema italiano fa parte dell’anima nazionale e, lasciatemelo dire, romana: come se Cinecittà ce l’avessero messa nel biberon appena nati. Negli anni ho scoperto che le colonne sonore di quelle pellicole immortali sono entrate a far parte dell’immaginario collettivo. Sono romana purosangue, orgogliosa di portare il titolo di “Voce di Roma”: lo sento come la più grande delle onorificenze. Il mio linguaggio è la musica, sogno in musica, vivo in musica, e so che il cinema italiano è un grande sogno musicale. Perciò desidero che il pubblico, con questo spettacolo, chiuda gli occhi e sogni con me di volare tra le note del film più emozionante mai visto finora. Ringrazio laGuang Hua cultures et media per avermi insignito di un riconoscimento tanto importante einaspettatoche, insieme aThéma,realizza un vero e proprio sogno”.

 

Teatro Ghione - Via delle Fornaci 37  ROMA  tel. 06 6372294  info@teatroghione.it

Biglietti su www.ticketone.it

 

Ufficio Stampa Patrizia Claps

cell 3335385202 – e.mail patrizia.claps@gmail.com

 

 

 

 


domenica 18 gennaio 2026

Teatro Trastevere (Rm) - EVENTO SPECIALE: DOPPIO APPUNTAMENTO TEATRALE a cura di Debora Valentini IO SONO ALZ autrice e regia Debora Valentini 29 e 30 gennaio 2026 ore 21.00 CAST: Arianna Caponi, Barbara Olivieri, Carmen Monaco, Debora Valentini, Elisa Iannetti, Fabiola Iraci.

 


Una Donna, pronta per la pensione, è costretta a vivere in simbiosi con il serial killer del millennio, Alz, cinico e spietato. La quotidianità della Donna, e non solo, si alterna a momenti di confusione, depressione, ilarità. L’epilogo è una morte silenziosa! Ma come è vista la morte? Come una sconfitta totale o come una pietosa liberazione?

 

“IO SONO ALZ” è un’opera in quattro Atti, di circa un’ora, struggente e straziante, e che, per le molteplici sfumature emotive, costringe il pubblico a riflettere sulla propria vita, emotività e forza psico-fisica, riscoprendo l’importanza dei ricordi. L’epilogo potrebbe lasciare un senso di vuoto.

 

 


BINARIO 1

dedicato a Modesta Valenti

autrice e regia Debora Valentini

31 gennaio 2026 ore 21.00 e 1 febbraio 2026 ore 17.30

CAST:  Andrea Taurino, Carmelo Mianulli, Cassandra Sabatini, Luca Gaveglia.

 

Ludovico dopo aver trascorso degli anni in manicomio, dove è stato sottoposto a trattamenti traumatizzanti, lascia la sua città e arriva a Roma spinto dal forte desiderio di incontrare il Papa. Diventa un senza-tetto, ma conosce un volontario della comunità di Sant’Egidio, Angelo, che resterà con lui fino al giorno della sua morte, che avverrà tra la solitudine, la sporcizia e l’indifferenza.

 

“BINARIO 1” è un’opera in tre Atti di circa un’ora che mostra le sfide quotidiane dei senza- tetto, ma che, grazie a figure come Angelo, offrono un supporto straordinario in termini di compagnia e dignità. Il testo è delicato, forte e a tratti anche spiritoso.

 

Audio e luci: Mario de Rosa.

 

PRESS OFFICE

Vania Lai vanialai1975@gmail.com

 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

 

Biglietti:

Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 -prevista tessera associativa-

giorni feriali ore 21, festivi ore 17:30

 

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

lunedì 12 gennaio 2026

Il tuo è un posto dove non posso arrivare Dal 22 al 25 gennaio 2026 di e con: Eleonora Gusmano regia: Daniele Aureli

 


E’ la storia di M, la storia di una donna, nata tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta. Ed è anche la storia di tante donne e uomini, ragazzi e ragazze… La storia di uno spaccato sociale e umano, filtrato dalle parole di una 'ragazza dagli occhi azzurri' che, attraverso un monologo incalzante, ricerca i pezzi mancanti della vita di M, per ricreare il suo non-posto nel mondo; per ritrovare la sua voce e, con essa, la sua identità. Riportando alla luce la sua storia anche attraverso le testimonianze di coloro che non l’hanno più vista.


Un tempo congelato. Come un orologio senza pile, un loop infinito di un giorno eterno, una foto di famiglia immobile. È da qui che prende vita la storia, scavando nel vissuto personale dell’autrice e interprete, esplorando l'invisibile. Un monologo a più voci, audace. e impertinente, punteggiato dalle testimonianze reali di chi ha vissuto questi eventi, legato ai sogni di una donna mai cresciuta. Seguiamo i ricordi di una bambina che diventa adolescente ma non adulta. I vestiti troppo larghi per nascondere la femminilità, la pelle bianca vietata al sole, le scelte imposte. Legami familiari immobili, prigionieri dei loro rituali, gesti ripetuti, copiati, annullati, dove i coinvolti sono incapaci di rispondere alle esigenze affettive richieste dall'altro. M si ammala lentamente, invisibile agli altri. Insieme alla sua identità, perde contatto con il suo corpo e con la voce. Ma in questo disegno di vita, emergono possibilità. Momenti spartiacque che possono portarla a chiudersi alla vita, troppo pericolosa, o a tentare di uscire a respirare aria nuova. M è sola in scena, ma mai completamente. Nella sua stanza riaffiorano voci, scene e dialoghi. La scena è essenziale: lei e la sua stanza. Un vuoto con una vasca al centro. Luci che spiano come occhi. Fogli, possibili finali di una storia o richieste d’aiuto mai ascoltate. Un dentro e un fuori. Il corpo, non abitato nella sua interezza, sfocato nella percezione, dove il gesto è espressione di un mondo interiore sommerso. E una vocalità che diventa accadimento poetico nella sua espressione più irresistibile.



"Il tuo è un posto dove non posso arrivare" racconta in parallelo le vicende della protagonista, della ragazza dagli occhi azzurri e di tutti i personaggi narrati. Il cuore abita un luogo fisico che diviene un non luogo per tutti gli altri. Un posto dove nessuno riesce ad entrare e dove lei chiude a chiave i suoi desideri e la sua voce. Un'impossibilità di incontro dei sentimenti.

La ricerca di rapporti validi.


PRESS OFFICE: Vania Lai vanialai1975@gmail.com


TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma


Biglietti:

Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 -prevista tessera associativa-

giorni feriali ore 21, festivi ore 17:30


Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

lunedì 5 gennaio 2026

In scena al Teatro Trastevere dal 16 al 18 gennaio 2026 EICHMANN – Dove inizia la notte di Stefano Massini Regia di Monica Falconi Con Alessandro Giova e Laura Garofoli

 Produzione Associazione Palcoscenici Produzioni Teatrali




EICHMANN – Dove inizia la notte non è uno spettacolo sull’Olocausto, ma sul concetto universale e tragicamente ricorrente di crimine contro l’umanità. Attraverso la figura di Adolf Eichmann, il testo scava nel cuore del male come meccanismo umano, storico e politico, che non appartiene a un’epoca né a un popolo specifico.



Lo spettacolo mette in relazione i genocidi del passato con quelli che ancora oggi avvengono sotto gli occhi del mondo, interrogando lo spettatore su una verità scomoda: la storia non procede per fratture definitive, ma per ricorsi, per ripetizioni, per ritorni del medesimo orrore in forme diverse. In scena emerge con forza l’idea che chi nasce vittima possa diventare carnefice, che il confine tra innocenza e responsabilità non è mai netto e che il male non è prerogativa di pochi, ma una possibilità che riguarda chiunque.

cit.

Eichmann non viene rappresentato come un mostro, ma come un uomo normale, inserito in un sistema che legittima l’orrore e lo trasforma in procedura, in dovere, in lavoro. La regia costruisce un confronto serrato tra passato e presente, ponendo una domanda centrale: dove inizia davvero la notte dell’umanità?



PRESS OFFICE Vania Lai vanialai1975@gmail.com


TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma


giovedì 1 gennaio 2026

OLTRE 30.000 SPETTATORI IERI A SIENA PER IL CONCERTO DI CAPODANNO DI IRAMA PRESENTATO DA SAMIRA LUI

 

Siena, 1 gennaio – La musica, le luci e le emozioni di una notte unica, quella che la città di Siena ha vissuto con Irama in Piazza del Campo per salutare il vecchio anno ed accogliere insieme il 2026Oltre 30.000 persone per assistere ad un evento davvero speciale con una delle star più amate del panorama musicale odierno, organizzato dal Comune di Siena in collaborazione con  Camera di Commercio di Arezzo e Siena, Confesercenti Siena, Confcommercio Siena e con il contributo straordinario di Teatri di Siena, Siena Obiettivo famiglia per celebrare al meglio i trent’anni dal riconoscimento del centro storico della città come Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Il concerto, presentato da Samira Lui, è stato parte integrante del programma di Siena Incanta. Il Natale tra cultura e Meraviglia, che con la direzione artistica di Vincenzo Bocciarelli ha valorizzato dal 1 dicembre il centro storico della splendida città toscana e i suoi luoghi simbolo, con un ricco calendario di appuntamenti che arriveranno fino all'Epifania

Per il Capodanno di Siena, in una piazza gremita, l’artista ha portato sul palco i suoi più grandi successi, da “Ovunque sarai” a “La genesi del tuo colore”, da “Nera” a “Mediterranea”, fino a “Lentamente”.

Irama è uno degli artisti di maggior successo della scena musicale italiana contemporanea, e vanta 54 dischi di Platino, 5 dischi d’Oro e oltre 2,5 miliardi di streaming. Negli ultimi anni ha collezionato traguardi decisivi nel panorama live: oltre 100.000 presenze nel 2024, due Forum di Assago sold out a maggio 2025, una tournée estiva nei principali festival italiani e due sold out consecutivi all’Arena di Verona. Il 17 ottobre 2025 ha pubblicato per Warner Music Italy il nuovo album “Antologia della vita e della morte”, esordito direttamente al n.1 della classifica FIMI/NIQ: un progetto intimo e viscerale che intreccia memoria, perdita e rinascita, impreziosito da collaborazioni prestigiose. 


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