giovedì 12 febbraio 2026

Teatro Trastevere (Rm) AGENZIA CYRANO Testo di Laura Grimaldi e Andrea Papale dal 24 febbraio al 1 marzo 2026

 


CAST

Eugenio Banella
Federico Capponi
Edoardo La Rosa
Elisa Luciano
Francesco Romano

REGIA

Federico Capponi

“Agenzia Cyrano” racconta la storia di un’agenzia un po’ sgangherata e fuori dagli schemi, che si occupa di scrivere discorsi per chi ha difficoltà a trovare le parole. Dichiarazioni d’amore, elogi funebri, addii imbarazzanti ecc... A mandare avanti l’agenzia sono due uomini: uno istrionico, teatrale, sempre sopra le righe; l’altro più razionale, metodico e incapace di mentire. Il loro fragile equilibrio viene messo alla prova da clienti improbabili, situazioni sempre più assurde e da una domanda che torna continuamente: è possibile dire la verità usando parole scritte da qualcun altro? Tra equivoci, dialoghi serrati e momenti di comicità surreale, “Agenzia Cyrano” parla della difficoltà di comunicare davvero e sinceramente al giorno d'oggi.

 


NOTE DI REGIA:

In “Agenzia Cyrano” i personaggi si nascondono dietro le parole, e di conseguenza dietro i discorsi, usati come  protezioni e scorciatoie, facendo però fatica a mostrare la propria verità.



La regia lavora su questa contraddizione, cercando un equilibrio tra una comicità dichiarata e momenti di fragilità più intima. La messa in scena lavora su tempi comici serrati e su una regia fluida, che accompagna gli attori senza ingabbiarli, lasciando spazio al ritmo dei dialoghi e alla relazione viva tra i personaggi.



Il lavoro della compagnia si concentra su un teatro dinamico, essenziale, dove la comicità nasce dall’ascolto, dalla precisione e dall’urgenza della scena.

 


PRESS OFFICE

Vania Lai vanialai1975@gmail.com

 


 

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00

-prevista tessera associativa-


 

giorni feriali ore 21, festivi ore 17:30

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847

info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

 

mercoledì 11 febbraio 2026

Carnevale a Pietrarsa: in scena “La Festa di Carnevale”

 

Il progetto “Fabulae” porta la Commedia dell’Arte tra i vagoni storici: uno spettacolo interattivo e Itinerante per bambini dove il divertimento si trasforma in un inno alla collaborazione e alla pace.

 



Portici (NA) – Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa si prepara a colorarsi della magia del Carnevale. In una cornice dove la storia dell’industria e del viaggio si fonde con l’arte, approda lo spettacolo “La Festa di Carnevale” nuova produzione firmata Fabulae – Theater for Children. L’evento, nato dalla M&N’s, non è solo una celebrazione ludica, ma un’esperienza teatrale pedagogica che utilizza il linguaggio universale della Commedia dell’Arte per affrontare temi di profonda attualità.

 

Trama: tra equivoci, pasticci e il valore dell’amicizia

La storia si svolge nel fastoso palazzo settecentesco del signor Balanzone, fervente di attività per i preparativi di un sontuoso pranzo di Carnevale. A coordinare l’organizzazione sono i suoi storici e pasticcioni servitori, Arlecchino e Pulcinella, una coppia irresistibile capace di trasformare ogni incarico in un’esilarante catena di imprevisti.

Nel tentativo di riportare ordine ed efficienza, Balanzone decide di assumere la saggia e determinata Colombina. Ma il suo arrivo, invece di placare il caos, innesca una travolgente serie di gag, giochi, scherzi e dispetti che coinvolgono i due servi in una spirale di equivoci sempre più divertenti.

Tra ritmo serrato, comicità e colpi di scena, lo spettacolo accompagna il pubblico in un turbinio carnevalesco dove solo l’intervento autorevole di Balanzone riuscirà a ristabilire l’equilibrio. Una commedia brillante che, tra risate e leggerezza, celebra il valore dell’amicizia e la capacità di ritrovarsi anche dopo i pasticci più imprevedibili.

 

Note di Regia: ridiamo di cose serie

“Lo spettacolo nasce dal desiderio di raccontare la pace attraverso il gioco e la fisicità del teatro comico,” spiegano le note di regia. “Il linguaggio è ritmato e visivo, pensato per i bambini. La riconciliazione finale non vuole essere una lezione calata dall’alto, ma una scoperta condivisa: solo collaborando si può tornare a festeggiare.” Il Progetto Fabulae “Fabulae” è un comparto dedicato all’infanzia che unisce l’esperienza gestionale di M&N’s e la ricerca artistica del Teatro Bellavista. Il progetto trasforma lo spettatore da osservatore passivo a protagonista attivo, integrando gli spettacoli con laboratori esperienziali che stimolano creatività, immaginazione e senso civico.

 

Dove e Quando

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa - Portici (NA)

Domenica 15 febbraio 2026

Spettacoli ore 11:00 - 12:30 - 16:00

Info e prenotazioni: 3792377322

 

 

 


UFFICIO STAMPA
Francesco Russo
3475021199
info@francescorusso.info


Premio ADUIM 2026 La musica classica come patrimonio vivo Il 27 febbraio, a Palazzo Raimondi a Cremona, l’appuntamento annuale e osservatorio sulla musica colta, con le eccellenze della musicologia italiana

 


Tra i protagonisti: Luca Aversano, Presidente ADUIM, Donatella Restani, Vicepresidente dell’Associazione,il Direttore del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali Daniele Sabaino, il Presidente della Giuria Giovanni Giuriati, il Quartetto Goldberg dell’Accademia Stauffer

Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia

Palazzo Raimondi - Corso Giuseppe Garibaldi, 168, Cremona

Il 27 febbraio, nella cornice del quattrocentesco Palazzo Raimondi a Cremona, arriva alla sua terza edizione il Premio ADUIM, un momento di raccolta e di ascolto, un punto di convergenza in cui la musica d’arte italiana viene osservata, interrogata e restituita come patrimonio vivo.

Nato per iniziativa dell’Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica, il Premio ADUIM rappresenta dal 2024 un riconoscimento conferito dai docenti di musica delle università italiane alle produzioni di valore in cui ricerca, analisi e riflessione critica si traducono in strumenti di conoscenza condivisa. Un progetto che si inserisce nel più ampio impegno dell’associazione, attiva dal 1994 nella promozione e nello sviluppo delle discipline musicali all’interno dell’università italiana e nel dialogo con le altre aree del sapere.



A partire da quest’anno, il Premio “raddoppia”, inaugurando una nuova categoria: non più soltanto le produzioni musicali caratterizzate da un nesso diretto con la ricerca musicologica, ma anche le migliori pubblicazioni scientifiche del biennio precedente l’anno della premiazione. I due riconoscimenti si alterneranno con cadenza annuale, confermando la volontà di ADUIM di valorizzare, di volta in volta, le diverse forme attraverso cui la ricerca musicale prende forma e voce.

Per l’edizione 2025, il Premio ADUIM è stato dunque assegnato a due pubblicazioni scientifiche che si sono distinte per originalità, qualità metodologica e rilevanza nel dibattito musicologico internazionale. La monografia Recording Voices. Archeologia fonografica dell’Opera (1887–1948) di Daniele Palma è stata premiata per la capacità di ridefinire lo studio della voce registrata attraverso un approccio innovativo che intreccia vocologia, studi sulla fonografia e archeologia mediale, offrendo un contributo finora mancante nel panorama degli studi musicologici. Il saggio di Francesco Fontanelli The Movement Plans for the Quartet Op. 127 and the “Backstage” of Beethoven’s Late Style, pubblicato su The Beethoven Journal, è stato invece riconosciuto per l’ampiezza e la profondità di una ricerca che apre nuovi orizzonti interpretativi sulla fase tarda della produzione beethoveniana, mettendo in luce i processi creativi e le strategie compositive alla base di una delle opere più complesse del compositore.

A fare gli onori di casa e a moderare la cerimonia di premiazione, che avrà inizio alle ore 18.30, saranno il Presidente ADUIM Luca Aversano (Università Roma Tre) e la Vicepresidente Donatella Restani (Università di Bologna), cui spetterà anche la consegna dei premi. La cerimonia conclude un pomeriggio di lavori che si apre alle 14.30 con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università di Pavia Alessandro Reali, del Direttore del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali Daniele Sabaino e dello stesso Luca Aversano, e prosegue con una prima tavola rotonda dedicata allo stato e alle prospettive della ricerca musicologica italiana nel contesto internazionale. Moderato da Michela Garda e Maria Rosa De Luca, il confronto mette in dialogo esperienze e progetti in corso, interrogando il ruolo della ricerca italiana in una dimensione sempre più interconnessa e globale. Nel corso del pomeriggio, una seconda tavola rotonda affronta il tema dei dottorati in discipline musicali nell’odierno panorama della ricerca, aprendo uno spazio di riflessione sui modelli formativi, sulle traiettorie accademiche e sulle trasformazioni in atto nei percorsi di alta formazione, sotto la moderazione di Pietro Cavallotti e Anna Tedesco.

Al termine della premiazione si esibirà il Quartetto Goldberg, costituito da giovani strumentisti allievi della Fondazione Stauffer (Jingzhi Zhang, Giacomo Lucato, violini; Matilde Simionato, viola; Martino Simionato, violoncello), che eseguirà un programma dal titolo “Equilibri in Metamorfosi”, composto da musiche di F.J. Haydn (Quartettoop. 76 n. 2 detto “Le Quinte”), E. Schulhoff (Cinque pezzi per quartetto d’archi), F. Mendelssohn (Quartetto op. 44 n. 2).

Il Premio ADUIM costituisce un osservatorio privilegiato sulle forme più avanzate della ricerca musicologica, capace di intercettare le trasformazioni del pensiero musicale contemporaneo e di valorizzare quei contributi che rinnovano le modalità di studio, interpretazione e trasmissione del patrimonio musicale.

La giuria del Premio ADUIM è composta da Dinko Fabris (Università della Basilicata); Serena Facci (Università di Roma Tor Vergata); Michela Garda (Università di Pavia-Cremona); Giovanni Giuriati (Sapienza Università di Roma, presidente); Nicoletta Guidobaldi (Università di Bologna); Raffaele Mellace (Università di Genova); Graziella Seminara (Università di Catania).

Il bando, il regolamento del premio e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’ADUIM: https://www.aduim.eu/premio-aduim/

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra
marta.volterra@hf4.it

Valentina Pettinelli
valentina.pettinelli@hf4.it
  347.449.91.74

lunedì 9 febbraio 2026

Torna “Amare con Arte” V Edizione della Mostra d’Arte e Premiazione degli Artisti Selezionati

 


V Edizione della Mostra d’Arte e Premiazione degli Artisti Selezionati

L’Associazione Culturale Art Global, con il patrocinio del Comune di Castel Madama, presenta la quinta edizione della mostra d’arte “Amare con Arte”, un evento di alto profilo culturale ed emozionale che si terrà dal 14 al 21 febbraio 2026 nella prestigiosa cornice del Castello Orsini di Castel Madama (RM).
L’inaugurazione è prevista per venerdì 14 febbraio 2026 alle ore 16.00, in concomitanza con la giornata simbolicamente dedicata all’amore, inteso come valore universale, umano, sociale e spirituale.
La manifestazione, curata dalla Direttrice Artistica Angiolina Marchese e dalla Art Curator Rosanna Vetturini, riunisce artisti provenienti da tutta Italia, selezionati per la qualità, l’originalità e l’intensità espressiva delle loro opere, tutte accomunate dal tema dell’amore declinato nelle sue molteplici sfumature.




Saluti istituzionali
Nel corso dell’inaugurazione porteranno i saluti istituzionali:
Michele Nonni, Sindaco di Castel Madama
Stefano Scardala, Assessore alla Cultura

Ospiti d’onore
Saranno presenti numerose personalità del mondo culturale, istituzionale e artistico, tra cui:
Nicole Moscariello, Dirigente MASES
Andrea Roncato, attore e comico italiano
Secondo Orfei, Cavaliere di Malta (O.S.J.)
Laura Bruno, esperta d’arte e artista
Jolanda Gurreri, giornalista, opinionista e attrice
Mariassunta Martellone, psicoterapeuta
Lino Iori, campione del mondo di corsa in montagna
Cav. Maria Antonia Sparta, già Vice Questore della Polizia di Stato
Fulvio Rocco De Marinis, Prefetto

Programma dell’evento
L’inaugurazione sarà arricchita da un intermezzo musicale a cura del mezzosoprano Caterina Novak.
La cerimonia sarà moderata da Rosaria Zizzo, scrittrice e docente.
Nel corso dell’evento verranno premiati gli artisti selezionati, riconoscendo il valore artistico e la capacità espressiva delle opere esposte.

Valore culturale dell’iniziativa
“Amare con Arte” si conferma come un appuntamento culturale di rilievo, capace di coniugare arte, emozione e impegno sociale, offrendo al pubblico un’occasione di incontro, riflessione e condivisione attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Al termine dell’inaugurazione seguirà un momento conviviale offerto dall’Associazione Culturale Art Global.
Informazioni e contatti

📞 320 3433121 - 333 6072035

Castello Orsini -Piazza Madama, 5 Castel Madama (RM)
14-21 febbraio 2026 | Inaugurazione: 14 febbraio 2026, ore 16.00

 

Francesco Caruso Litrico

Ufficio stampa - Comunicazione e Promozione

3334682892 - fralit@alice.it

 

 

 

Lumax Production presenta UNA LADRA PER AMICA Una commedia tenera e divertente, dolce e amara di Luciana Frazzetto con LUCIANA FRAZZETTO ELISA TORRI Regia MASSIMO MILAZZO

 


Dal 19 febbraio al 1 marzo 2026

Dopo sei anni di assenza, cresce l’attesa per il ritorno di Luciana Frazzetto nella sua Roma Il Teatro delle Muse la accoglierà insieme a Elisa Torri in uno spettacolo ironico, divertente ed emozionante che promette di coinvolgere il pubblico sin dalle prime battute

 

La commedia racconta l’incontro tra due donne dai mestieri e dai mondi completamente opposti unite soltanto da un passato segnato da relazioni sentimentali complesse e tutt’altro che serene Teresa e Pia si scontrano in un vortice di dispute non solo verbali ma anche fisiche che, passo dopo passo, lascia spazio a un percorso di confronto e di crescita fino alla nascita di un’amicizia leale e sincera.

 

Diretta da Massimo Milazzo la pièce sorprende con un inatteso colpo di scena che svela il vero senso della storia entrando nel gioco sottile tra teatro e follia L’immagine finale ribalta la prospettiva dell’intera commedia ciò che fino a quel momento appariva “strano” si rivela profondamente umano mentre ciò che sembrava “normale” viene messo in discussione lasciando allo spettatore una domanda aperta e provocatoria:chi stabilisce davvero il confine tra normalità e follia?

 


Teatro delle Muse - Via Forlì, 43 Roma

Orari: giovedì e venerdì ore 21:00-sabato ore 17.00 / ore 21:00- domenica ore 18:00

Per info e prenotazioni: Tel. 06.44.23.36.49 - 06.44.11.91.85 - cell.  348.929.43 68

 

Andrea Cavazzini 

Giornalista e Ufficio Stampa 

cell. 329.41.31.346 
press@quartapareteroma.it

 

venerdì 6 febbraio 2026

…Fellini e il suo genio nelle opere di Mario Russo alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign…

 


Un trionfo annunciato per l’omaggio a Federico Fellini, al grande cinema italiano e all’immaginario onirico che da sempre lo accompagna e, quest’anno, al taglio del nastro anche il Questore di Roma, il dottor Roberto Massucci che, con l’attrice e madrina Adriana Russo, hanno dato il via all’evento.



Stiamo parlando dell’ottava edizione della collettiva, dedicata al tema “Circo: sogno, magia e nostalgia”, insieme al Premio Internazionale Notti Felliniane, ha incantato il pubblico nella storica Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign di via Margutta, nel cuore pulsante di Roma. Un vernissage sospeso tra magia, musica e cinema, popolato da acrobati,



pagliacci e immancabili ballerine vestite di stelle grazie alla personale dedicata a Fellini“Caro Federico…”, dell’artista Mario Russo, amico del regista e padre della madrina d’onore, l’attrice Adriana Russo. La scelta della galleria non è stata casuale: proprio qui, in via Margutta, Fellini visse con la sua amata Giulietta Masina, rendendo l’atmosfera ancora più carica di significato. L’esposizione, un vero scrigno prezioso di suggestioni, offre al visitatore un’immersione culturale attraverso un percorso capace di evocare poesia, emozione e memoria collettiva.



La mostra sarà visitabile fino all’8 febbraio.Il pomeriggio, impreziosito da alcune melodie tra cui il brano“Anema e Core”,intonate estemporaneamente dal tenore Giuseppe Gambi, accompagnato da Alessia Fabiani, che ha voluto così ricordare gli anni ’50 di Fellini a Capri, profumava di Belle Époque, sulle tracce dell’indiscusso genio riminese: La Dolce VitaRoma, la Fontana di Trevi, il circo, i sogni, i personaggi e gli scorci dei suoi set cinematografici hanno guidato gli ospiti in un viaggio affascinante dentro l’universo creativo del Maestro. Special Artist della rassegna Notti Felliniane l’artista internazionale Ilian Rachov. Nel corso dell’evento si è svolta anche la premiazione del vincitore del Premio Internazionale Notti Felliniane, insignito di una mostra personale nella prestigiosa Sala Modigliani, del valore di € 1.500.



Adriana Russo emozionatissima, avvolta in un elegante completo nero di paillettes con foulard bordeaux e cappello coordinato, ha condiviso con il Questore di Roma, il dottor Roberto Massucci, il momento simbolico del taglio del nastro che ha inaugurato ufficialmente il vernissage. E’ stato un momento denso di emozioni e, anche il Questore, come i presenti è stato rapito e affascinato dalle illustrazioni delle opere esposte fatta dal critico d’arte e giornalista Principe Alfio Borghese e dal Maestro internazionale di Spatola stratigrafica MarioSalvo.



Accanto a loro, la gallerista Teresa Zurlo, la direttrice artistica Tina Zurlo e il press agent Francesco Caruso Litrico che, nel corso dell’evento ha chiamato il Conte Federico Wardal amico di vecchia data di Fellini e che attualmente si trova ad Hollywood. Nel corso della video chiamata e mentre scorreva il video dove si vedevano Fellini e lui da giovani, Wardal si è complimentato con le sorelle Zurloe si è commosso nel vedere le sue immagini in diretta.



Tra i presenti anche il Segretario Provinciale Generale di Roma del Sindacato di Polizia CONSAP, dott. Gianluca Guerrisi; Alessia Fabiani, fasciata da un abito a sirena di pizzo nero merlettato, appassionata d’arte e nipote del pittore Nino Gagliardi; la fashion designer Contessa Eleonora Altamore che indossava una sua creazione in cashmere sui toni del verde viola con inserti di pelliccia di volpe, cappello in abbinamento e una borsa ispirata a delle maschere; Cristina Magrelli che è una stilista di bijoux; e Paola Rossini; anche loro in look Altamore; l’attore Luca MartellaDaniele Luxardo con Violetta Chiarini;



l’attrice, regista e autrice teatrale Francesca Staiano Briganti con un cappello scenografico, accompagnata dal figlio, l’artista Giorgio Federico Zela; l’organizzatore di eventi Gino Foglia; il cantante-performer Frank Amore; lo stilista-astrologo Massimo Bomba; l’aristocratico collezionista d’arte Carlo Alvise Crsipolti; Andrea Ripa di Meana, immortalato accanto ad Adriana Russo davanti a un’opera raffigurante Marina Ripa di Meana



grande amica di Mario Russo; e ancora: il Presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro con la pittrice e astrologa Rita Belpasso; Silvana Monterotti Presidente A.No.P.S. OdV,associazione nonne nonni penalizzati dalle separazioni; Petronilla Pullara, appartenente al gruppoArs Historia Romana e Vice PresidenteA.No.P.S.OdV;la Miss Elisabetta Viaggi; il regista Riccardo Ferrero; la modella e attrice Sandra Sestili, nota come Sandrissima; Michela Fabeni,Artista del Terzo Millennio, come ama definirsi, fedelissima alla Galleria;



lo scrittore Antonio Santoriello, autore del suo ultimo libro “Evviva la commedia all’italiana anni ’70-‘80”,che tratta anche della Russo;Francesco Sirabella, Chief Strategy Officer STIM; l’artista Claudio Domici con Elisabetta Di Fortunato, il soprano Lilly Li Cheng, che ha donato ad Adriana una splendida rosa rossa a gambo lungo; il gallerista Mario Tacinelli; l’artista Daniela Caiazza in arte Daki; le attrici Imma Piro ed Anna Valentino;l’amica Maria Teresa Stabile di Vece; i giornalisti:Daniela Pozone;Stefania VaghiGiò Di Giorgio; Daniele e Gabriele Nicosia.Molto apprezzata la degustazione di vini ed oli dell’Azienda Agricola “Le 3 Montagne” di Luigi De Caprio situata nelle colline della Tuscia a Canino nel cuore del Viterbese nella terra degli Etruschi, specializzata nella produzione di olio extravergine d'oliva e vino, adottando metodi in conversione biologica e biodinamica per rispettare i ritmi naturali e la biodiversità.A immortalare i momenti più emozionanti, il fotografo ufficiale Fabio Maggiore, che ha saputo cogliere la magia di un evento che ha celebrato l’arte, la memoria e la bellezza.

 


Notti Felliniane e “Caro Federico…” a via Margutta | 30 gennaio 2026 - 8 febbraio

 

 


 

  

Francesco Caruso Litrico

Ufficio stampa - Comunicazione e Promozione

3334682892 - fralit@alice.it

Comunicato redatto in collaborazione con la giornalista Daniela Pozone





















 

mercoledì 4 febbraio 2026

IL PREMIO INTERNAZIONALE COMUNICARE L’EUROPA2026 25 ANNI DI GRANDE CULTURA- PREMIATE LE ECCELLENZE A ROMA

 


Il premio Internazionale Comunicare l’Europa2026 celebra un traguardo importante e simbolico: venticinque anni di attività dedicata alla promozione dei valori europei attraverso la cultura, l’arte, l’informazione e il dialogo internazionale.

La cerimonia si terrà del 5 febbraio alle ore 15:30 al Marriott Hotel Florain via Vittorio Veneto, 191 Roma, rappresenta non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di riflessione sul presente e sul futuro del progetto europeo. L’evento festeggerà un quarto di secolo di storia con una cerimonia che riunirà studiosi, professionisti della comunicazione, giuristi, artisti e protagonisti del mondo imprenditoriale. Un percorso lungo e coerente che ha saputo attraversare epoche e cambiamenti, mantenendo sempre uno sguardo aperto sull’attualità politica e giornalistica e su una visione fortemente europeista.A sottolineare il senso e la continuità del progetto è il professor Luca Filipponi, ideatore e anima del premio, che ripercorre il cammino di Comunicare l’Europa ricordando come in questi venticinque anni abbia accompagnato il dibattito pubblico con cerimonie, incontri e momenti di confronto, restando fedele a una dimensione internazionale e a un’attenzione costante per l’innovazione e i linguaggi della comunicazione. Al centro del premio, spiega Filipponi, vi è sempre stata una chiave di lettura precisa: la cultura e l’arte come strumenti fondamentali per interpretare la realtà e comprendere le trasformazioni della società europea.Il tema dell’Europa, oggi più che mai, si intreccia con questioni complesse di diritto pubblico e costituzionale, di diritto tributario e di diritto internazionale, rendendo il premio Comunicare l’Europa di grande attualità. 



Tra i premiati figurano eccellenze di primo piano del panorama culturale e accademico. Sarannoinsigniti del riconoscimento: lo storico Gianluigi Rossi, professore di Storia dei trattati e Politica internazionale alla Sapienza di Roma, insieme al giurista Francesco Petrillo, professore di Filosofia del Diritto e teoria dell’interpretazione giuridica presso il Dipartimento giuridico dell’Università degli Studi del Molise; Alessandra Magliaro e il giornalista Matteo Cotellessa, attualmente impegnato nella Direzione Comunicazione di Mediaset, dove segue le iniziative speciali dell’area informazione. Riconoscimenti anche al giornalista Compositore conduttore il M°Angelo Martini, alla top manager Arianna Dalla Zanna di WineCave e al pittore e compositore statunitense Mark Kostabi, tutti testimoni di come l’Europa possa essere raccontata e interpretata attraverso linguaggi diversi ma complementari.A venticinque anni dalla sua nascita, Comunicare l’Europa si conferma così come un osservatorio privilegiato sul rapporto tra cultura, comunicazione e identità europea, capace di rinnovarsi nel mondo, senza perdere la propria impronta originaria.