giovedì 8 agosto 2019

L’11 agosto a Parco Schuster Musica con Michele Ascolese: il suonatore Faber. Lo spettacolo ispirato al repertorio di Fabrizio De Andrè. Parco Schuster / Roma / Basilica di San Paolo Concerto ore 21.00, ingresso gratuito



La Musica di Fabrizio De André sarà la protagonista della serata di domenica 11 agosto a Parco Schuster. Michele Ascolose, chitarrista storico di De André dal 1990, insieme alla sua formazione tornano a Parco Schuster per rendere omaggio al poeta del mare, esplorando l’anima etnica fino ai periodi più recenti del cantautore ligure, con brani tratti dagli album CREUZA DE MA, NUVOLE E ANIME SALVE.

Parco Schuster è lieto di ospitare per il secondo anno consecutivo Michele Ascolese, chitarrista di Fabrizio De André dall’album le Nuvole all’ultimo Anime Salve e presente in tutte le tournée dal 1990, che propone uno spettacolo ispirato al repertorio di Faber, insieme alla sua band con cui da tre anni organizza “Il suonatore Faber”, presso il teatro di Canale Monterano (RM), da cui la stessa band prende il nome.

Il suonatore Faber nasce dall’incontro tra musicisti provenienti da diverse origini musicali, con in comune la passione per il repertorio legato all’America Latina. Le loro proposte spaziano dai brani più rappresentativi di questo ampio programma musicale, a brani originali, passando dalla Milonga, al Tango, al Choro brasiliano eseguiti con arrangiamenti molto particolari ma soprattutto divertenti.

La formazione, “Il suonatore Faber” presso il teatro di Canale Monterano (RM), da cui la stessa è così composta: Michele Ascolese alle chitarre e al bouzouki; Daniela Colace, presente con la sua voce nel tour teatrale di De André del 1992-93 e nel tour Anime Salve; Daniele Fallarino alle chitarre, bouzouki, mandolino e lap steel guitar e Federico Nespola alla batteria, entrambi già collaboratori di Ascolese in una serie di progetti didattici. Completano l’organico: Gianni Gandino alla voce e Andrea Nebbiai al basso.


Ingresso gratuito. Nell’area è presente grande e varia offerta gastronomica per tutti, anche vegan e veg.
Info: www.parcoschuster.it

Ufficio Stampa HF4 Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012

Giò Di Giorgio

mercoledì 7 agosto 2019

Tutti i colori dell’Ecuador in una serata di Cinema Musica e Danze tradizionali Proiezione del Film "Sólo es una más" di Viviana Cordero in Arena ore 21:45



L’appuntamento con la cinematografia internazionale, proveniente da ogni parte del globo, prosegue a L’Isola del Cinema, durante tutto il mese di Agosto. Per la sezione Isola Mondo verrà presentata giovedì 8 agosto una Serata Speciale dedicata all’Ecuador, in collaborazione con il Consolato dell’Ecuador a Roma.


L’Arena Groupama accoglierà in apertura, alle 19:00, le autorità istituzionali del Paese sudamericano: risuoneranno gli inni nazionali, dopo i saluti dell’Ambasciatore Nelson Robelly e del Console dell’Ecuador a Roma, SaúlPacurucu. Successivamente è previsto uno spettacolo di musica e danze tradizionali e, infine, alle ore 21:45, si terràla proiezione del film ecuadoriano "Sólo es una más" di Viviana Cordero, preceduta da un messaggio di saluto della regista.La proiezione del film è ad ingresso gratuito. Il film ruota intorno alla storia di tre personaggi: Mateo, un ragazzo di 20 anni a cui piace il calcio, i film classici, le ragazze e il caffè, che convive con un problema di salute. Nella sua vita arriva un’ondata di romanticismo da quando incontra Natalia, una ragazza bellissima, allegra, spensierata e carismatica, che ama la vita e che fa sorridere chiunque la conosca. Martina, invece, è una ragazza di vent'anni che ama ballare e cantare, nata con la sindrome di Down.Questi tre giovani personaggi portano avanti le loro personali battaglie cercando di condurre una vita normale. Questa è la vita, con alti e bassi, con sogni e delusioni, con amore e dolore. Tutti combattono ogni giorno per sorridere e trovare la loro strada. Tutti con la loro luce e la loro ombra.


L’Isola del Cinema prosegue gli appuntamenti Isola Mondo, con la Romania, il 12 agosto, e con Cuba nelle date: 18,19, 20 e 21 agosto, per celebrare i 60 anni dell’icaic, Istituto Cubano dell’Arte e Industria Cinematografica con una vasta scelta di titoli presi da ogni decennio.

Per informazioni:
Orari:
L’Isola del Cinema è aperta tutti i giorni dal 13 giugno al 1 settembre 2019, dalle ore 18 alle ore 02
Sale
: Le sale dedicate alle proiezioni, agli incontri e agli eventi collaterali sono cinque.
Nella sala Arena e Cinelab si acced
e con un biglietto a pagamento. La sala Schermo Tevere e la Sala dell’Assunta sono spazi gratuiti.
Biglietti: La Biglietteria per le sale Arena e Cinelab è UNICA, si trova presso la Sala Arena ed è aperta tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 22.30. Il costo dei biglietti è di 6 euro (Arena) e 4 euro (Cinelab)
Dove: Isola Tiberina (Piazza San Bartolomeo all’Isola)
Contatti:
Tel. 0690214524 dal lunedì al venerdì, ore 10:00 – 17:00



Ufficio Stampa L’Isola del Cinema - Elena Matteucci - Cell. 3332945411
ufficiostampa@elenamatteucci.com; ufficiostampa@isoladelcinema.com
www.isoladelcinema.com




Giò Di Giorgio

FERRAGOSTIA 2019 Con l’Estate Romana nel Borgo di Ostia Antica, da mattina a notte fonda, quattro giorni di eventi gratuiti tra performance, nuovo circo, acrobatica aerea, giocoleria, teatro danza, musica, teatro urbano, comicità e arte di strada


Con Nando&Maila, le Ebbanesis, visite guidateperformative e molto altro
- ingresso gratuito -
12 - 13 agosto, visite performative al Borgo di Ostia Antica ore 10.00 - 20.30
14 - 15 agosto, performance al Borgo di Ostia Antica, ore 20.30 – 00.00 



Dal 12 al 15 agosto, nel Borgo di Ostia Antica con 8 eventi completamente gratuiti dal primo pomeriggio alla tarda serata, torna FerragOstia Antica, una festa gioiosa, una due giorni nel culmine dell’estate che alterna performance, nuovo circo, acrobatica aerea, giocoleria, teatro danza, musica, teatro urbano, comicità, arte di strada e momenti culturali gratuiti dedicati a tutta la famiglia, ideata dall’Ass. Affabulazione, in rete con l’Ass Visit Ostia Antica e l’Ass. Allegra Banderuola.

Gli spettacoli all’aperto animeranno le strade e gli scorci del Borgo coinvolgendo il pubblico con tutte le possibilità delle arti urbane, con un’attenzione particolare alla musica e alle sue infinite forme.


Si parte con un viaggio performativo per valorizzare quelle ricchezze archeologiche del territorio del Municipio X troppo spesso trascurate: il pubblico conoscerà la storia del Borgo sin dalla sua fondazione attraverso narrazioni godibili e affascinanti, accompagnate dalla musica. Un percorso di edu-tainment in due visite guidate performative a cura di Visit Ostia Antica, al Borgo di Ostia Antica e nella campagna circostante con “Uniti si vince! Nullo Baldini, i braccianti ravennati e l’epopea della bonifica di Ostia", lunedì 12 agosto (h 10.00-12.30/17.00-19.30) e “Le mura raccontano: Donne senza Tempo”, martedì 13 agosto (h 10.30-12.00/16.00-17.30/17-30-19.00).


Il 14 agosto, dalle ore 20.30, protagonista sarà il Teatro Canzone con il duo vocale più famoso e apprezzato del web, seguito da oltre 70000 followers: le Ebbanesis in “Serenvivity”. Due voci e una chitarra che collaborano in totale armonia attraversando, dalla nascita ai giorni nostri, il repertorio che ha reso celebre nel mondo la canzone italiana in genere e la classica napoletana in particolare, con una grande ironia e una tecnica impeccabile. Alle ore 21.30, sarà la volta dei Crème & Brulée in un “Viaggio al centro della luna”, spettacolo di fuoco e nuovo circo, durante il quale due visionari esploratori raccontano il loro straordinario viaggio: un racconto visuale e immaginifico, per toccare la Luna con un dito;alle ore 22.30, la compagnia Internazionale Nando & Maila proporrà il suo “Sconcerto d’amore”, spettacolo di teatro urbano, acrobatica aerea e musica dal vivo che ha girato tutto il mondo: una storia d’amore travagliata e le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo, vissuta su una struttura scenografica che diventa un’imprevedibile orchestra di strumenti. 


La magia di FerragOstia Antica proseguirà il 15 agosto, dalle ore 20.30, con la Compagnia Can Bagnato in “Lirico Sofa”, un'opera lirica da strada tascabile, comica, disastrosa, che si svolge tutta attorno (e sopra) a un grande divano giallo rotante. Attraverso le tecniche del teatro fisico popolare, dell'acrobatica comica e rocambolesca e un uso potente e suggestivo della voce, un duo comico porta in piazza l'opera lirica coinvolgendo il pubblico di tutte le età. Dalle 21.30, la  Compagnia Internazionale Milo&Olivia proporrà  “Klinke”: un invito a credere ancora nei sogni e nei sentimenti, che fonde teatro danza, tecniche di improvvisazione, giocoleria luminosa, acrobatica, verticalismo, tessuti aerei, clave e diablo acrobatico, utilizzando scale, scatole, lampadari e valigie per evoluzioni mozzafiato ed equilibri a 4 metri d’altezza.


Non poteva mancare, come ormai da tradizione, il Gran Finale in Musica: dalle 22.30, Peggy Sue & The Dynamites in concerto - una vintage band al completo per un repertorio rigorosamente ’50-’60, che scuoterà il Borgo trascinandolo nella danza, per ballare fino allo scadere della mezzanotte.


L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.
L’ingresso è gratuito per tutti gli eventi. La prenotazione è richiesta esclusivamente per le visite guidate, che hanno un massimo di 30 partecipanti per turno.

Per info: fb Ferragostiantica e ass.cult.affabulazione@gmail.com
Prenotazioni visite solo via mail:

Ufficio Stampa HF4 - Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012

Giò Di Giorgio







Sabato 10 agosto e Giovedi 15 agosto 2019 Baubeach® ospita la Performance Art and Yoga , dal titolo “Oltre il nuovo Medioevo: La stanza della Trasparenza” Dalle ore 15:00 BAUBEACH® Via Praia a mare snc – Maccarese 00057 Fiumicino RM



Una performance decisamente “sui generis” quella in programma al Baubeach nei giorni 10 e 15 agosto. Arte e Yoga uniti dal concept “Baumood” ad opera dell’artista Karen Thomas che ha appositamente concepito 12 opere sul tema della trasparenza. Il tutto si svolgerà nella “spiaggia per cani liberi e felici”, Baubeach®, su una piattaforma di 40 mq e un open space attrezzato.

La performance partirà dalla Installazione “La Balena, La Rinascita” (opera a quattromani del 2018 realizzata dall'artista con Patrizia Daffinà, creatrice del Baubeach®), seguendo un itinerario artistico immersivo in cui sarà possibile leggere il Decalogo della Resilienza e ammirare, oltre ai lavori cromatici della Thomas, le grandi fotografie di Claudia Candido, che raccontano delle meraviglie della Natura e dei suoi Abitanti naturali usurpate dall'oscurantismo contemporaneo di questi ultimi cento anni. 

Creare una misura di rispetto e consapevolezza nei confronti di tutte le creature, intrecciare sinergie tra le persone, le arti e le conoscenze per riuscire ad ottenere un magma vitale che determini la differenza è il leitmotiv di sempre del Baubeach®, come cita peraltro lo stesso Decalogo, “Allenarsi per attutire i colpi, studiare ed essere curiosi, creare un nervo forte e vivo che sostiene la mente e la fa virare negli oceani dell'impossibile: crederci noi per primi, non importa se riusciremo a cambiare il mondo. Cio' che importa è volare sull'acqua”.

“E in questa giornata di mezz'estate – afferma proprio la Daffinà, autrice del Decalogo - voleremo, cercheremo di volare assieme a chi vorrà esserci, sulla superficie brillante di tele nate dal desiderio struggente dell'Artista Karen Thomas di lasciare un proprio segno di pace e felicità, ma anche di amorosa consapevolezza, all’interno di un mondo distratto e incosciente, manipolato da un'avida e cieca brama di possesso: la verità attraverso i colori e le forme e i racconti, che in questo caso ci parlano della storia delle storie, il viaggio di Dante dagli inferi al paradiso alla ricerca della verità e della giustizia. Come un grido di rivolta, nel bel mezzo di questo nuovo medioevo, i colori invitano alla riflessione, al contatto, alla trasparenza, misura perfetta per rapporti con l'altro autentici, veri, vitali.”


Colore, emozione e vento di mare animeranno quindi, entrambi i giorni a partire dalle ore 15.00, la creazione di un'Opera da realizzare su un pannello di grande dimensione, alla quale potranno partecipare i Visitatori, in cui il Tema sarà appunto la Trasparenza, la capacità di vedere oltre, di aprirsi alle proprie aspirazioni, di liberare la propria concezione dell'altro. Sarà un lavoro guidato dalla stessa Artista e si svolgerà tra persone, anche estranee tra loro, nel loro approccio istintuale, che dovranno dialogare usando il colore, l'emozione e la capacità di ascolto.
Il colore è un potente mezzo di comunicazione e Karen Thomas ne spiegherà l'uso. Coadiuverà il lavoro la Psicologa e Psicoterapeuta Patrizia Carrozzo, che darà indicazione a livello emozionale sulla costruzione del Dialogo. Quando l'opera verrà ultimata ci si riunirà in una sessione di Yoga, all'interno della Stanza della Trasparenza, che ha per tetto il cielo, per tradurre in una sequenza yogica l'ascolto dei punti energetici del nostro corpo che ci invitano alla autenticità: i sette Chakra.

“Uno dei più importanti valori dello Yoga è Sathya, la Verità – ricorda Patrizia Daffinà, che è Insegnante di Yoga Certificata - essere veri con sé stessi, ascoltarci e conoscerci. Conoscere ciò che ci fa stare bene aumenta la nostra energia. Questo percorso ci invita quindi ad essere disponibili per essere attraversati dalla luce della sincerità e della consapevolezza della propria potenzialità di essere autentici. Destrutturati e diretti nella comprensione del mondo che ci circonda. Un po' come ci insegnano i nostri cani!”.

La partecipazione, previo iscrizione in sede riservata ai Soci, è a contributo libero. L'Artista Karen Thomas devolverà parte del ricavato della vendita delle Opere a cause animaliste e ambientaliste, come fa da sempre. 



Karen Thomas ha svolto la sua attività artistica e di insegnamento a Parigi, Kiel, Lubecca e Amburgo. Ha insegnato Pittura e Storia dell'Arte presso la Hamburger Kunsthalle, Museo dell'Arte Moderna di Amburgo, a New York, Roma e Los Angeles. Segue un percorso artistico, intellettuale ed emotivo che l'ha portata all'elaborazione di un nuovo "Manifesto del Ruolo Etico dell'Artista", di cui è prima firmataria. Le sue Opere, in questa personale, sono ispirate al tema della Trasparenza: trasparenza dei corpi attraversati dalla luce, della materia nei suoi strati temporali, ma anche delle persone attraversate dalla loro autenticità. La sola Opera di ouverture, intitolata  “La Porta del Mondo”, è un trittico  tridimensionale realizzato  a quattro mani con la sua allieva Papi Daffinà: questa cooperazione iniziata nel 2017 ha dato vito alla firma KP.
http://www.karenthomas.it/


Infoline: +39 3492696461
Sito web: http://www.baubeach.net/
Facebook (Gruppo): Amici del Baubeach
https://www.facebook.com/groups/53525178480/?fref=ts
Facebook(Pagina): BaubeachVillageASDMaccarese
https://www.facebook.com/Baubeach/?fref=ts
Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni
Tel +39 06 3225044 – +39 328 4112014 - info@elisabettacastiglioni.it

Giò Di Giorgio


martedì 6 agosto 2019

Applausi calorosi in terra di Campania per il cinema “disturbante” di Marco Ferreri - Il docufilm di Campanella, dedicato al grande regista milanese, stupisce e commuove gli spettatori alla settima edizione dell’AIFF



Si è tenuta in questi giorni ad Ariano Irpino la settima edizione della prestigiosa rassegna “Ariano International Film Festival”, dove il regista Pierfrancesco Campanella ha portato “I love… Marco Ferreri”, un sentito e commosso omaggio all’irriverente collega scomparso ventidue anni fa. Un’opera così particolare, che riporta alla luce una tipologia di film “sopra le righe” e “politicamente scorretti” come quelli di Ferreri, rischiava di apparire fuori contesto in territorio irpino, vista anche la massiccia presenza di un pubblico di giovanissimi, abituati alle commediole e ai kolossal americani in voga oggi, e che forse ignorano persino l’esistenza stessa di un cineasta di così grande levatura. E invece il coraggio di Pierfrancesco è stato premiato e “I love… Marco Ferreri” è piaciuto moltissimo, lasciando decisamente il segno nell’ambito della riuscita manifestazione.

Il lavoro di Campanella non può essere considerato un vero e proprio documentario, ma piuttosto “un film nel film”, alla luce dell’originalissima struttura narrativa che alterna fiction, interviste, testimonianze e spezzoni di pellicole “ferreriane”, in un cocktail davvero sorprendente. A valorizzare “I love… Marco Ferreri” la preziosa presenza di due attori straordinari come Michele Placido e Piera Degli Esposti, che, con ironia e devozione, ricordano le rispettive esperienze lavorative con il regista di capolavori come  “Come sono buoni i bianchi” o “Storia di Piera”. 

Da segnalare gli autorevoli contributi video con Fabio Melelli, docente universitario di Storia del Cinema, Orio Caldiron, noto critico cinematografico, Franco Mariotti, apprezzatissimo operatore culturale, Mario D’Imperio, esperto d’arte, Emanuele Pecoraro, scrittore e a sua volta regista, Lorenzo De Luca, sceneggiatore di film di grande successo.

 In molti hanno chiesto a Pierfrancesco Campanella, dopo la proiezione alla sala Auditorium di Ariano Irpino, cosa lo abbia spinto a realizzare un progetto così particolare e rischioso. Campanella ha spiegato di essere partito dalla considerazione che il cinema di Ferreri è stato dimenticato troppo in fretta, nonostante molte delle sue opere siano state dei “campioni d’incasso”.

 Il docufilm parte quindi con l’intento di scoprire le ragioni di questo inspiegabile “oblìo”. La conclusione è che Marco Ferreri era troppo “avanti”, troppo “fuori dal coro”, troppo “caustico” per poter sopravvivere in un’epoca di mediocrità, di appiattimento culturale, di imbarbarimento di valori umani e civili.

Pierfrancesco Campanella ha dichiarato di essere rimasto molto soddisfatto della sua presenza al Festival di Ariano Irpino, ringraziando apertamente gli organizzatori che hanno avuto la sensibilità di accogliere in cartellone la sua opera, un’operazione certamente stimolante ma di non facile ricezione. Dal canto suo il bravo regista di”Bugie rosse” e “Cattive inclinazioni” ha dichiarato di aver molto apprezzato “Vicino al mare”, tra gli eventi speciali dell’evento in Irpinia, delicato e commovente  film diretto da Carlo Martucci, prodotto da Alessandro Perrella ed interpretato dalla bravissima attrice napoletana Imma Piro.


Giò Di Giorgio







Teatri d'Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia Al Teatro del Lido dal 9 all’11 agosto a ingresso gratuito: Saturday Comedy Live a cura di Daniele Fabbri con Chiara Becchimanzi, Gabriele Antinori, Daniele Gattano e Daniele Lanzillotta, l’irresistibile show di Nando & Maila, e per i più piccoli Alla Scoperta del Teatro Teatro del Lido - Via delle Sirene, 22. Dalle 17.30 alle 22.30.



Grandi appuntamenti tra teatro, musica e comicità sono in arrivo al Teatro del Lido di Ostia per Teatri d’Arrembaggio, che dal 9 all’11 agosto cala gli assi con tre appuntamenti nel segno dell’intrattenimento intelligente e divertente: il 9 agosto alle 17.30 i Castelli di Sabbia sono affidati a Valdrada Teatro, che porterà i bambini e le bambine Alla Scoperta del Teatro, sabato 10 agosto alle 21.00 va in scena il secondo appuntamento con Saturday Comedy Live a cura di una delle punte di diamante della Stand Up Comedy in Italia, Daniele Fabbri, che per l’occasione ha riunito sul palco Daniele Gattano, Chiara Becchimanzi, Gabriele Antinori e Daniele Lanzillotta, e domenica 11 agosto alle 19.00 con l’irresistibile compagnia Nando&Maila e la loro Sonata per Tubi. Tutto a ingresso gratuito.


Per bambini e bambine dagli 8 anni in su, venerdì 9 agosto, per i Castelli di Sabbia, Teatri d’Arrembaggio  propone Alla Scoperta del Teatro, un viaggio narrativo e fisico nello spazio teatrale a cura di Valdrada, per scoprirne le leggende, le tradizioni, le tecniche e le magie. Giocare con l’illuminotecnica e con il proprio corpo, imparando nel contempo tante piccole, affascinanti curiosità che all’arte teatrale sono legate e che arrivano dalle più profonde antichità.

Per le Piraterie del sabato, il 10 agosto torna in scena il Saturday Comedy Live di Daniele Fabbri con Daniele Gattano, Chiara Becchimanzi, Gabriele Antinori, Daniele Lanzillotta. Un evento di intrattenimento puro e di respiro moderno e internazionale con una primissima scelta di giovani artisti della Standup Comedy italiana. Maestro di Cerimonie d’eccezione Daniele Fabbri, pioniere della Stand Up comedy italiana, noto e apprezzato su tutto il panorama nazionale.


La settimana si conclude domenica 11 agosto con gli InCanti teatrali della Compagnia Nando & Maila inSonata per Tubi, di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani. Arie di musica classica per strumenti inconsueti. Musica inconsueta o circo inedito? I due musicisti suonano noti brani del repertorio classico, con tubi di plastica, hula hoop sonanti, clave che diventano sax e diablo sonori. Musica, clown, palo cinese e giocoleria per uno spettacolo che lascia senza fiato.

La manifestazione èideata dall’Ass. Cult. Valdrada, interamente gestita da giovani artiste under 35, in net-working con l’ente pubblico Teatro del Lido/TdR. L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.
Per i laboratori è richiesta la prenotazione all’indirizzo info@valdradateatro.it
Pagina fb: @teatridarrembaggio - Instagram: @teatridarrembaggio
Ufficio Stampa HF4: Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

Giò Di Giorgio

domenica 4 agosto 2019

INDIA ESTATE 2019 Dal 4 agosto con il primo appuntamento con Vacanze Romane, il Teatro India si fa Cinema a cielo aperto a ingresso gratuito


In programma
4 agosto, Vacanze Romane (1953) di William Wyler;
5 agosto, Match Point (2005) di Woody Allen;
6 agosto, Top Gun (1986) di Tony Scott;
7 agosto, Quattro matrimoni e un funerale (1994) di Mike Newell;
11 agosto, Harry ti presento Sally (1989) di Rob Reiner;
12 agosto, Tutta colpa di Freud (2014) di Paolo Genovese;
13 agosto, Cado dalle Nubi (2009) di Gennaro Nunziante;
18 agosto, Grease (1978) di Randal Kleiser;
19 agosto, Midnight in Paris (2011) di Woody Allen;
20 agosto, Prova a prendermi (2002) Steven Spielberg;
21 agosto, Basta che funzioni (2009) di Woody Allen.
Tutti i giorni dalle 19.00 alle 2.00 - Teatro India, Lungotevere Vittorio Gassman - Concerti ore 21.30




Dopo aver ospitato il teatro, la danza, la musica e le installazioni, il Teatro India con India Estate dal 4 agosto e fino al 21 agosto si trasforma in una delle più scenografiche arene di cinema estive della capitale, con una programmazione fitta di grandi titoli: 4 agosto, Vacanze Romane (1953) di William Wyler; 5 agosto, Match Point (2005) di Woody Allen; 6 agosto, Top Gun (1986) di Tony Scott; 7 agosto, Quattro matrimoni e un funerale (1994) di Mike Newell; 11 agosto, Harry ti presento Sally (1989) di Rob Reiner; 12 agosto, Tutta colpa di Freud (2014) di Paolo Genovese; 13 agosto, Cado dalle Nubi (2009) di Gennaro Nunziante; 18 agosto, Grease (1978) di Randal Kleiser; 19 agosto, Midnight in Paris (2011) di Woody Allen; 20 agosto, Prova a prendermi (2002) Steven Spielberg; 21 agosto, Basta che funzioni (2009) di Woody Allen.
Un’apertura in grande stile con Vacanze Romane e tanti titoli in grado di solleticare i diversi “palati” cinematografici: nel cuore post industriale della città, tra le rovine dell’ex complesso Mira Lanza ai piedi del Gazometro, le aree esterne del Teatro India ospitano così il grande cinema italiano e internazionale, per cultori e per chiunque, inserendo il tutto nella già ampia proposta di intrattenimento con area famiglie, urban market con artigiani, food & beverage e dj set, tutti i giorni dalle 19.00 alle 02.00 a ingresso gratuito.

Oltre 2000m², circondati dall’archeologia industriale del quartiere Ostiense/Marconi e divisi in due grandi aree: l'Arena, uno spazio rettangolare, circondato di ruderi delle mura del vecchio complesso, che ospita le pellicole in programma, e il Cortile, area destinata alle famiglie, per il pre e post spettacolo, o per chi semplicemente vuole trascorrere la serata in relax, sorseggiando un drink, godendo di una vista imbattibile sul Gazometro. 
Due spazi in uno, per rispondere alle esigenze del territorio, dei romani e non solo, in grado di offrire su maxi schermo il grande cinema accompagnato da un urban market dove trovare le creazioni artigianali più originali, e street food, tra prodotti regionali, novità esotiche, cocktail e birra artigianale, dall’aperitivo fino a tarda notte. Tutto rigorosamente plastic free.
Info: https://www.viteculture.com/india-estate-2019/ 

Ufficio Stampa HF4 Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012


Giò Di Giorgio

L’ISOLA DEL CINEMA FUORINORMA: LA VIA NEOSPERIMENTALE DEL CINEMA ITALIANO Dal 4 al 7 agosto 2019



Sono sperimentali i film di cui parlo? Lo sono in quanto ricercano nuove strategie espressive diverse e opposte a quelle istituzionalizzate dal cinema di finzione e documentario. Lo sono perché scoprono nuove ipotesi narrative, nuove strutture drammaturgiche, nuove opzioni di montaggio, di musica, di suono. Lo sono perché non gridano il loro budget, ma sussurrano dialogicamente per chi ancora vuole ascoltare”.


Così Adriano Aprà, direttore del progetto FUORINORMA, racconta lo spirito che anima il suo “festival espanso”, ospite per la seconda volta al Cinelab, de L’Isola del Cinema, con una selezione di film a ingresso gratuito.
La manifestazione, curata da Adriano Aprà e dall'Associazione Culturale Fuorinorma, ha come obiettivo quello di promuovere il recente cinema italiano indipendente e sperimentale, troppo poco conosciuto e ancor meno visto, nella convinzione che rappresenti il meglio della produzione italiana. Gli autori di quella che viene definita “la via neosperimentale” del nostro cinema si rivolgono a spettatori intesi come esseri pensanti, in grado di partecipare emotivamente al film, comunicando messaggi importanti e di forte impatto attraverso nuovi modi espressivi, fuori da regole precostituite. Insomma, un nuovo cinema per nuovi spettatori.
Film di apertura di questa interessante e originale kermesse, giunta alla terza edizione, domenica 4 agosto alle ore 21,00, sarà CHACO, scritto e diretto da Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini. Ogni giorno 2.000 ettari di foresta vengono distrutti nel Chaco paraguaiano. Dopo El Impenetrable, il regista Daniele Incalcaterra, insieme alla co-regista Fausta Quattrini, torna ancora una volta su una posta in gioco molto alta e sui problemi relativi ai 5.000 ettari di foresta vergine del Chaco, ereditata dal padre. Incalcaterra cerca ostinatamente di restituire questa terra ai Guarani-Ñandeva, i legittimi proprietari della foresta, e di impedire un progetto di deforestazione per la produzione industriale di soia transgenica e carne. Ma non tutti apprezzano la sua azione. Inizia così una lotta aspra e intransigente contro interessi finanziari e burocrati. Incalcaterra spera, basandosi sul decreto del presidente della repubblica Fernando Lugo, di creare una riserva naturale chiamata Arcadia e un osservatorio scientifico per studiare gli effetti devastanti della deforestazione. Chi vincerà? Una politica rispettosa della natura o quella del denaro? Corruzione, minacce e pericolo o speranza e utopia? Un film potente ed emozionante costruito come uno sconcertante thriller politico.
La rassegna prosegue lunedì 5 agosto alle ore 21,00, con due proiezioni: dopo CACHÉ MÉMOIRES di Luca Manes, sarà la volta di FAVOLA di Sebastiano Mauri, con Filippo Timi (che firma anche la sceneggiatura insieme allo stesso Mauri), Lucia Mascino, Luca Santagostino, Sergio Albelli e Piera Degli Esposti. Siamo negli Stati Uniti, anni Cinquanta. Tra barboncini impagliati, tè corretti al whisky, peccaminose lezioni di mambo e minacce d’invasioni aliene, Mrs Fairytale passa le giornate rinchiusa nella sua casa meravigliosa e senza un attimo di respiro. Un mondo surreale in cui le aspirazioni e le speranze dei personaggi prendono corpo, si scontrano, crollano o si realizzano. Un sogno, forse, in cui chiunque può finalmente essere chi desidera, ma dietro al quale si cela un’altra, sconvolgente realtà.
Martedì 6 agosto, sempre alle ore 21,00, si potrà assistere alla proiezione di RUNNING IN SUBATOMIC MEDITATION di Lino Strangis: la visualizzazione della corsa impossibile di un essere umano nella irraggiungibile dimensione subatomica di cui è costituito l'universo. Questa corsa è una meditazione della mente che si lancia oltre i suoi limiti fisici per conoscere ciò che normalmente gli è precluso. A seguire, MANUEL, diretto da Dario Albertini, è un racconto intimo di due storie: quella di un ragazzo di diciott'anni che esce da un istituto per minori privi di sostegno famigliare e per la prima volta assapora il gusto dolce amaro della libertà; e quella di una madre chiusa in carcere che vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare. Questi personaggi sono strappati dalla realtà e trasportati dentro un film, che è prima di tutto un pedinamento sull'uomo, sulle sue speranze e le sue piccole viltà, ma è anche la storia di un'attesa, un giro a vuoto dell'anima, un racconto di formazione dentro un contesto periferico desolato e opprimente, che diventa esso stesso personaggio.

Mercoledì 7 agosto alle ore 21,00, SE PENSO A QUEL GIORNO di Iginio De Luca è un’opera che si muove nel territorio che spazia tra decostruzione e ricostruzione dei segni, scegliendo di privilegiare la memoria familiare, per tornare bambino ed essere in contatto con l’innocenza e la spensieratezza dell’infanzia, seguirne lo spirito allegro, malinconico e disincantato. Segue GUARDA IN ALTOdi Fulvio Risuleo, la storia di Teco, un giovane che lavora come assistente in un forno, che una mattina assiste a un evento bizzarro che lo conduce in un’avventura che si svolge attraverso i tetti di Roma. Come in un road movie, Teco si muove da un palazzo all’altro spinto dalla curiosità, scoprendo così un mondo e un popolo “sopraterraneo”. Una vera e propria comunità con i suoi abitanti e le sue regole: una banda di bambini mascherati che sfugge dalla realtà degli adulti, un apicoltore eremita tra le rovine romane, una mongolfiera proveniente dalla Francia guidata da Stella, un’affascinante ragazza e molto altro. Teco è stupito da tutte quelle scoperte e di quante sorprese ancora quel mondo possa riservargli. In fondo è bastato semplicemente seguire l’istinto e guardare in alto.

Ufficio stampa Elena Matteucci

Giò Di Giorgio