giovedì 5 agosto 2021

LIBRA: una storia futura Con Lorenzo Acquaviva, Piergiorgio Odifreddi, Ed Krupp, Carlo Rovelli Musiche di Enrico Gabrielli e Nicola Manina Regia di Gigi Funcis in collaborazione con l’astrofisico Roberto Trotta

 


Scienza e Fantascienza, Teatro e Videomapping, Ologrammi e Attori in carne e ossa. Per la prima volta il Castello Miramare di Triestescenografia visual con la partecipazione speciale di Piergiorgio Odifreddi, Ed Krupp, Carlo Rovelli

8-12 settembre Castello Miramare - Trieste, Viale Miramare, 34151 Trieste TS

 

Dall’8 al 12 settembre, la Fortezza di Gradisca (GO) e, per la prima volta, il suggestivo Castello di Miramare a Trieste si trasformeranno in eccezionali scenografie di videomapping con LIBRA, nata dalla collaborazione dell’astrofisico Roberto Trotta con il regista Gigi Funcis: un progetto spettacolare che, tra ologrammi, inediti visual effects, intelligenza artificiale e attori in carne e ossa, tra cui il protagonista Lorenzo Acquaviva, mette insieme teatro e astronomia, scienza e fantascienza, filosofia e attualità, indagini sul presente e riflessioni sul futuro, con alcuni ospiti d’eccezione - Carlo Rovelli e Piergiorgio Odifreddi, fino ad arrivare all’archeo-astronomo Ed Krupp - e musiche di scena che vedono la collaborazione di Enrico Gabrielli (Afterhours, Calibro 35) e Nicola Manzan (Baustelle, Ligabue).

 

Uno spettacolo evento che giocando con nuove frontiere e nuove visioni di performance vede un protagonista su tutti: il cielo. Quel cielo da sempre foriero di risposte, da quando l’uomo ha iniziato a porsi domande su di sé, sulla sua natura e sulla sua esistenza. Lo stesso cielo che il pastore errante di Leopardi interrogava (“che fai tu una in ciel che fai?”) e con la cui visione Dante Alighieri concludeva il suo Inferno (“e uscimmo fuori a rivedere le stelle”).

 


Di quel cielo che oggi è considerato nuova frontiera da conquistare a suon di satelliti, che cosa riusciremo a vedere tra 20 anni? Già oggi si inizia a parlare di inquinamento satellitare e, secondo molti studiosi, presto vedremo più satelliti che stelle, rischiando un aumento massivo di detriti spaziali e il cosiddetto Effetto Kessler. Negli ultimi due anni, l’azienda SpaceX ne ha lanciati oltre 1800, e nei prossimi anni il loro numero potrebbe arrivare a oltre 30.000.

 

Da qui nasce LIBRA che vede insieme artisti, scienziati, studiosi e filosofi per un progetto spettacolare che unisce arte, teatro e divulgazione scientifica. Una storia tra scienza e fantascienza raccontata tramite attori in scena, ologrammi e un imponente visual mapping con più di 30 professionisti coinvolti tra videomaker, musicisti e visual artist e attori.

 

Lo spettacolo è realizzato dalla SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste nell’ambito della quinta edizione del SISSA Summer Festival, con il patrocinio della Regione FVG in collaborazione con Museo storico e il Parco del Castello di Miramare e il Ministero della Cultura. Sono parte del progetto Associazione Science Industries, Comune di Duino Aurisina, GAL Carso, Imperial College of London, assieme a Invisible Cities, Dispar Pixel, Delta Process, SISSA Medialab, Vitamina T.

 


LIBRA, una sinossi. Siamo nel 2039. Il cielo è oscurato dai satelliti artificiali di una multinazionale che viaggiano a orbita bassa, formando costellazioni artificiali, impedendo la visione del firmamento. La rete internet ultraveloce ha come prezzo la continua presenza di spot su ogni device della terra. I baroni dello spazio offrono anche servizi per clienti agiati come illuminare aree a richiesta, creare piogge artificiali per feste e scrivere messaggi a caratteri enormi. Virgil, supervisore dell’azienda multinazionale, scopre misteriosi fotogrammi nelle pubblicità che sembrano collegati a una strana sindrome collettiva di cui soffre anche sua moglie. Basterà l'aiuto di una ragazza adolescente e un'intelligenza artificiale per trovare la soluzione al problema?

 

Era il lontano 2002 quando un visionario imprenditore, dopo aver rivoluzionato i trasporti con auto elettriche autopilotate e treni sotterranei veloci come proiettili, capì che alla Terra serviva una nuova destinazione: lo spazio. Così fondò assieme al fratello Nemo un’azienda che puntava dritta alle stelle: Papè Satelliti era ormai realtà. La monumentale rete satellitare, considerata agli inizi un bizzarro esperimento, non era l’unico sogno dell’imprenditore, già allora noto semplicemente come Creatore. Mentre il numero dei satelliti cresceva, le spedizioni su Marte portarono alla costruzione del primo avamposto umano su un altro pianeta. Dopo un periodo buio, segnato dalla morte dell’amato fratello e dall’abbandono di Elon City, il Creatore concentrò le risorse sul completamento della rete satellitare, situata a poche centinaia di chilometri dalla superficie terrestre, connettendo così gratuitamente ogni remoto angolo della terra alla veloce rete Ipernet. Ma il filantropo non era ancora soddisfatto: per sopperire all’inquinamento luminoso, che ha di fatto oscurato le stelle, sei mesi fa la Papè ha inaugurato la rete satellitare Starblink, che disegna ogni notte nel cielo una costellazione in uno splendido rosso fiammante. Alza gli occhi in fretta: la Bilancia è lì che aspetta!

 

Un cielo con troppe stelle. “Dal 2019” spiega l’astrofisico Roberto Trotta, curatore del progetto con la collaborazione del regista Gigi Funcis, “la comunità di astronomi professionisti e astrofili amatoriali ha assistito con crescente allarme al lancio ravvicinato di migliaia di satelliti da parte di aziende private, tesi a fornire un servizio di internet satellitare globale. Questi satelliti, in orbita bassa ad un’altezza relativamente moderata tra i 350 e i 500 km, stanno rapidamente riempiendo il cielo notturno, creando gravi problemi all’astronomia ottica e radio. Dal 1957 ad oggi (anno del lancio del primo satellite artificiale, lo Sputnik sovietico) sono stati lanciati circa 6,000 satelliti artificiali. In soli due anni, SpaceX ne ha lanciati oltre 1800. Questi satelliti riflettono la luce del Sole, specialmente appena lanciati in gruppi di 60, creando dei trenini di punti molto luminosi nel cielo”.

 

Roberto Trotta è un astrofisico, autore e comunicatore della scienza alla Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati di Trieste. La sua ricerca verte sull'applicazione dell'intelligenza artificiale in cosmologia. Fra i molteplici riconoscimenti, spicca la medaglia Annie Maunder 2020 della Società Astronomica Reale inglese.

 

Gigi Funcis Dalle Carbonare, classe 1981, è un regista, visual designer, musicista e informatico. Ha lavorato per Discovery Channel, Eastpak, RSI e presentato un concept album su Fibonacci a un convegno internazionale di matematica. Con esperienza in oltre quattrocento performance dal vivo, ha scritto e diretto “Spiral”, dramma apocalittico, e “YISHI”, storia di un’intelligenza artificiale alle prese con un tentato omicidio.

 

LIBRA - Spettacolo video-teatrale: 8 e 9 settembre 2021, ore 21 - Castello di Miramare, Trieste (Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria)

“LIBRA-the making of” - Conferenza spettacolo tra arte e scienza - 10 settembre, ore 21 – Sistiana Infopoint, Sistiana, Trieste (Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria)

LIBRA   - Spettacolo video-teatrale: 12 settembre, ore 21.30 - Fortezza di Gradisca, Gradisca (GO) (Info e prenotazioni: Festival Invisibile Cities)

 

Al termine degli spettacoli sarà organizzata una osservazione guidata del cielo notturno a cura dell’Associazione Science Industries.

 

UFFICIO STAMPA LIBRA

Marta Volterra, marta.volterra@hf4.it +39 340.96.900.12

Alessandra Zoia, alessandra.zoia@hf4.it  +39 333 762 3013

Matteo Glendening, matteo.glendening@hf4.it +39 391 1370631

 

UFFICIO STAMPA SISSA

Nico Pitrelli, pitrelli@sissa.it, +39 339 1337950

Donato Ramani, ramani@sissa.it, +39 342 8022237

Giò Di Giorgio

martedì 3 agosto 2021

FESTIVAL DEL TEATRO MEDIEVALE DI ANAGNI Dal 20 al 28 Agosto tra Inferno, Purgatorio e Paradiso ai piedi del Duo-mo della Città dei Papi. Viaggio alla riscoperta di Dante con Sergio Rubini, la Compagnia dei Folli, la Musical International Company, Alessio Ninu, Marco Simeoli e Luigi Pisani Piazza Innocenzo III, Anagni (FR) - ingresso gratuito

 

Non poteva che partire da Dante l’edizione 2021 del Festival del Teatro Medievale di Anagni, rendendogli omaggio dal 20 al 28 agosto in una cornice artistica che rivaluta tempi passati e luoghi al quale il sommo poeta ha dedicato i suoi versi. Perché men paia il mal futuro e il fatto, veggio in Alagna entrar lo fiordaliso, e nel vicario suo Cristo esser catto: questi alcuni dei versi di Dante descritti nel purgatorio della Divina Commedia, a sotto-lineare il forte legame del sommo poeta con la Città dei Papi. Il 20 Agosto nel cuore di Anagni comincia il viaggio attraverso le rime ed i versi danteschi, un canto che la città restituisce a chi l’ha decantata e si conclude il 28 Agosto, attraversando appuntamenti in perfetto stile medievale con alcuni ospiti d’eccezione: Sergio Rubini in Lectura Dantis, la Com-pagnia dei Folli con Inferno, Alessio Ninu con Dante e il suo viaggio in sette giorni, e poi ancora Marco Simeoli e Luigi Pisani per Medieval Comic Shop. Conclude il Festival Dante in Musica, con la Musical International Company. Il calendario del Festival 2021 parte venerdì 20 agosto con la presentazione del programma incorniciata dall’intervento di uno dei più affermati e apprezzati attori italiani, Sergio Rubini, che of-frirà, in Lectura Dantis, la sua personale interpretazione di alcuni Canti della Divina Commedia. 


 Sabato 21 agosto è la volta di una compagnia a cui Anagni è affezionata: la Compagnia dei Folli, che presenterà lo spettacolo che ha realizzato proprio per l’anno dantesco: Inferno. Domenica 22 agosto sul palcoscenico del Festival salirà Alessio Ninu, che incarnerà il poeta fiorentino lungo un percorso di conoscenza e di arte che costituirà un vero e proprio viaggio nella Divina Commedia: Dante e il suo viaggio in sette giorni. Dopo avere condiviso piazza Innocenzo III con altre proposte culturali, venerdì 27 agosto, il Fe-stival si riappropria del palcoscenico con una proposta del tutto nuova per genere: Medieval Comic Shop, un workshop pubblico sull’arte della recitazione che si trasformerà in una vera e propria sfida a colpi di improvvisazioni e di occasioni comiche che permetterà ai più audaci tra il pubblico di cimentarsi e di dimostrare le loro capacità performative. 


I conduttori della serata saran-no Marco Simeoli (attore di grande esperienza comica, al fianco di Gigi Proietti negli ultimi vent’anni) e Luigi Pisani, di cui Anagni tanto ha apprezzato l’interpretazione di Becket nella scorsa edizione del Festival. Conclude il programma sabato 28 agosto con Dante in Musica, l’opera della Musical Interna-tional Company, che ha coinvolto e appassionato gli spettatori italiani e stranieri, accompagnandoli nel viaggio più famoso della storia in cui, tra sogno e realtà, prendono vita le suggestioni della fan-tasia dantesca: un evento che non poteva mancare nel programma del Festival dedicato al Vate. Il Premio Anagni Città Teatrosarà offerto quest’anno a prestigiosi nomi nel panorama artistico italiano.


 “I settecento anni dalla morte di Dante Alighieri sono un anniversario troppo importante per non essere il cardine del percorso che ci accompagnerà nel Festival del Teatro medievale e rinasci-mentale di quest'anno. Anagni e Dante hanno un legame fortissimo, sono parte integrante della storia italiana ed europea del medioevo, ed è naturale che in questo 2021 il Festival abbia attinto a piene mani dalla produ-zione letteraria dantesca per costruire il suo palinsesto di spettacoli ed iniziative. Anagni si trasforma nuovamente in "città teatro", con le sue scenografie naturali ed i tanti artisti conosciuti e giovani talenti che calcheranno il palcoscenico di Piazza Innocenzo III, e torna a met-tere in scena uno degli eventi più attesi dell'estate regionale. Sul Festival la politica culturale dell'Amministrazione ha sempre puntato in modo particolare poiché è proprio nei suoi spettacoli che trova una degna rappresentazione l'idea di una città che è stata crocevia della storia e che vuole continuare a custodire questa eredità” ha dichiarato il Sindaco di Anagni, Avv. Daniele Natalia. “Il 2021 è l’anno che traghetta il Festival nella storia, perché nonostante le difficoltà poste dalla pandemia si è continuata la tradizione. Se non ha subito battute d’arresto è perché può contare su un’organizzazione compatta e una di-rezione artistica continuativa. L’investimento che la città continua a fare è la dimostrazione di come si voglia portare il Festival alla sua espressione massima, rendendolo sempre più punto di riferi-mento sul panorama nazionale per la selezione di spettacoli di qualità. La città serve il Festival, ma il Festival deve servire la città rendendola centro di interesse turistico, culturale, commerciale e divenendo ambito luogo e spazio di esibizione per artisti di sempre mag-giore levatura” ha dichiarato l’Assessore alla Cultura di Anagni, Carlo Marino. Ingresso gratuito, su prenotazione fino ad esaurimento posti.

 Info: www.comune.anagni.fr.it tel 0775 727852 Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12 Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it 333.76.23.013

Giò Di Giorgio

lunedì 2 agosto 2021

Isola di Caprera (SS) Centro di Educazione Ambientale Dal 2 al 9 agosto 2021 ValigiaLab 2021 Calibano libero! Alleniamo le debolezze condotto da Isabella Ragonese con la collaborazione di Fabrizio Deriu

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“Calibano libero! Alleniamo le debolezze” è il titolo dell'undicesimo ValigiaLab, il laboratorio gratuito di alta formazione sulle tecniche di recitazione, che è parte integrante del festival "La Valigia dell'attore" conclusosi il primo agosto nell’isola di La Maddalena. Dalla scorsa edizione, a causa della pandemia, gli organizzatori sono stati costretti a ridurre il numero dei posti disponibili alla frequenza del laboratorio. Gli otto allievi-e prescelti, provenienti dalle maggiori scuole di teatro e di cinema italiane, quest'anno dal 2 al 9 agosto sull'isola di Caprera, avranno un’altra tutor d'eccezione, l'attrice Isabella Ragonese.

Testo alternativo

 Questo il suo messaggio ai giovani studenti con cui vivrà quotidianamente l'esperienza formativa, per 5 ore al giorno, presso il Centro di Educazione Ambientale gentilmente concesso dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena: "Da qualche parte ho letto che la “parte stanca”, tanto tempo fa, era definita quella sezione del cervello che l’essere umano utilizza di meno. Per un attore sarebbe allora la parte, il ruolo che più l’affatica; che la/lo trascina verso la sua zona meno confortevole. Ecco. Vorrei che questo incontro/laboratorio fosse uno spazio sicuro (e non a caso ci troveremo su un’isola) dove sperimentare i propri naufragi, i punti deboli sui quali lavorare. Perché sono questi punti che ci rafforzano e ci rendono unici. E purtroppo si hanno sempre meno tempo e occasioni per approfondirli. Vorrei quindi impostare questo laboratorio come una sorta di zona franca dove provare a dare voce al nostro piccolo “mostro” interiore: gli aspetti di noi stessi che meno utilizziamo, che meno abbiamo voglia di vedere e di far vedere. Un po’ come Prospero che, ne La tempesta shakespeariana, alla fine libera il suo Calibano… Chiederei perciò ai partecipanti di portare con sé, in questo “naufragio” felice, tre cose per allestire il proprio kit di sopravvivenza (la valigia dell’attore, appunto). Tre cose che possono essere: un oggetto, un brano musicale da ascoltare e/o da cantare, uno strumento, una foto, una danza, un indumento, un libro, una scena, un personaggio, un suono, un ricordo… Dunque non resta che dirvi… a presto!" Numerose le domande di partecipazione pervenute anche quest'anno da tutta l’Italia; la selezione è sempre più complessa per l’elevato numero di iscritti e per l’alta qualità della loro formazione. Ecco le allieve e gli allievi 2021: Pier Paolo Josè De Matti, Giada Di Palma, Brando Di Placido, Lorenzo Fantastichini, Andrea Ferrara, Francesco Meloni, Francesca Parisi, Chiara Peritore, Camilla Ventura; e le scuole di provenienza: Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", Scuola Teatro Biondo di Palermo, Centro Sperimentale di Cinematografia, Scuola d'Arte cinematografica "Gian Maria Volonté", Accademia Galante Garrone di Bologna, Scuola Jenni Tamburi, Accademia teatrale Link Theatre. Il ValigiaLab, organizzato dall'Associazione culturale Quasar, è nato nel 2010 da un'intuizione del prof. Ferruccio Marotti. Fino al 2014 è stato realizzato in collaborazione con il Centro Teatro Ateneo dell'Università "La Sapienza" di Roma e, successivamente, in collaborazione con la Scuola d'Arte cinematografica "Gian Maria Volonté". Nel corso degli anni si sono succeduti all'insegnamento numerosi docenti di prestigio. Questo l'elenco dei tutor del ValigiaLab dall'inizio ad oggi: Toni Servillo, Paolo Rossi per due edizioni, Pierfrancesco Favino, Sonia Bergamasco, Elio Germano, Fabrizio Gifuni, Michele Riondino, Carlo Cecchi e Daniele Luchetti. L’edizione ValigiaLab 2021 è resa possibile grazie al fondamentale sostegno del NUOVO IMAIE (Istituto Mutualistico per la tutela degli artisti interpreti ed esecutori), della Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté e dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Il laboratorio, chiuso al pubblico, sarà filmato integralmente e reso visibile tramite una selezione nei prossimi mesi sul canale YouTube del festival "La valigia dell'attore" e su https://www.youtube.com/channel/UCjQDwaR1_FRFQA1e_IkVPxA/featured

Sito ufficiale:

                                        https://www.lavaligiadellattore.com/

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 3284112014 - info@elisabettacastiglioni.it


Giò Di Giorgio


venerdì 30 luglio 2021

NASCE SPAZIO TEVERE POINT Nuovi itinerari ciclopedonali ed un’App per scoprirli nel progetto di riqualificazione della Valle del Tevere

 

Spazio Tevere Point - Via Cannaro, 00060 Torrita Tiberina RM

 Questa mattina il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha inaugurato il Centro di Sosta Tevere Point, uno spazio gestito da Under35 volto ad agevolare la fruizione della Valle del Tevere e a consolidare il percorso ciclopedonale tra la Riserva Regionale e il Centro di Sosta. “Tevere Point” non è solo un centro di sosta, ma anche un punto d’arrivo che mette d’accordo tutti tra sport, natura, turismo, enogastronomia e navigazione. “Tevere Point” è uno spazio multidisciplinare gestito dai giovani e a misura di giovani, soprattutto sportivi. Tra corsi di Dragonboat, allenamenti e corsi di Tiro con l'Arco, noleggio di biciclette con pedalata assistita, kayak e canoe, il campionato nazionale di canottaggio, allenamenti e gare di podistica ed equitazione, i giovani del Lazio, e non solo, potranno cimentarsi tra le diverse attività, divertendosi in mezzo alla natura.

 

Per seguire al meglio tutte le attività gestite e organizzate dal Centro di Sosta e per scoprire il territorio si potrà utilizzare “TeverExplora Giovani”, la piattaforma d’informazione e prenotazione del Tevere Point, organizzata in 5 settori: Sport, Natura, Turismo, Navigabilità, Enogastronomia. Un’App mobile, inoltre, sarà a disposizione per gli itinerari in bici, a piedi, in barca e in battello. Tutto questo è reso possibile dal lavoro di mappatura fotografica e GIS (Geographic Information System) dei percorsi navigabili del fiume Tevere e dei sentieri ciclopedonali interni alla Riserva e al torrente Farfa. Tale intervento è stato realizzato per un totale di 60 km dal Google Trusted Photographer Federico Debetto, con l’utilizzo di una camera ultra HD 11K.

 

“Ancora una volta uno spazio per i giovani e gestito dai giovani. Con una doppia novità: una piattaforma di informazione e prenotazione delle tante attività proposte e una app per gestire gli itinerari percorribili. Tutto creato dai nostri ragazzi, a dimostrazione che dare loro fiducia significa ottenere sempre qualcosa non solo di bello ma anche di innovativo. Come Regione Lazio non ci fermeremo, a Settembre continueremo ad aprire centri ed ostelli. Vogliamo fare del Lazio la regione dei giovani, perché sono il futuro e con queste iniziative ci dimostrano di essere anche il presente”, ha commentato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti nel corso dell’inaugurazione.

 

Gli eventi dell’estate del Tevere non si fermano alla pratica sportiva, ma si allargano a tutti i campi dell’enogastronomia e del turismo. Dalle visite formative per le scuole, fino all’immancabile giro in battello sul Tevere dalla Riserva al Centro di Sosta, in collaborazione con Rete Imprese Sabina. Ci sarà spazio anche per la cultura con il cinema nell’arena all'aperto, in collaborazione con Rete Imprese Sabina, in una location, quella del lungotevere, che ricorda i successi di registi come Federico Fellini e che si è offerta come set cinematografico di grandi pellicole come “Guardie e Ladri”, “Accattone”, “Poveri ma belli” e “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Un vero e proprio tuffo nel passato e nel presente del cinema di Roma, in un luogo che da sempre omaggia i grandi attori ed i grandi registi che l’hanno visitato. E ancora eventi su prodotti e tradizioni artigianali locali, le visite “Esploriamo la Sabina” e soprattutto il Tevere Beer Festival, la Notte di San Lorenzo in riva al fiume ed il FesTevere, per apprezzare la musica romana.

 

“Come Regione Lazio siamo felici di sostenere gruppi di giovani nel recupero e nella trasformazione di immobili pubblici in Ostelli e centri turistici. Un modo per attrarre nuovi flussi turistici, proteggere la natura e creare buona occupazione giovanile. Nel parco di Nazzano Tevere Farfa il collettivo under35 “Valle del Tevere” dimostrerà come il protagonismo dei giovani nello sviluppo economico, sociale e culturale è una delle chiavi vincenti per rilanciare i territori”, commenta Lorenzo Sciarretta delegato alle Politiche Giovanili della Regione Lazio.

 

Il progetto prevede la riconversione di un immobile di proprietà della Regione Lazio in concessione al Comune di Torrita Tiberina, che sarà adibito a centro di sosta polifunzionale, valorizzato anche attraverso uno studio di digital strategy sull’onda del progresso portato dalla digitalizzazione. Il progetto, vincitore della call “Itinerario Giovani (Iti.Gi.) spazi e ostelli”, ideato e proposto dal trentenne Matteo Carratoni, è stato oggetto di un finanziamento di 280 mila euro da parte della Regione Lazio con la finalità di sostenere la creazione, il potenziamento e l’animazione di spazi dedicati all’attrazione del turismo giovanile nella nostra regione; il principale target di riferimento dell’azione è rappresentato dai giovani tra i 14 e i 35 anni.

 

Gli interventi finanziati vanno dall’allestimento del nuovo immobile denominato all’affidamento delle attività di animazione ad associazioni giovanili e prevede la realizzazione della piattaforma online “Teverexplora.it”. L’ideatore della proposta e project manager Teverexplora Giovani è Matteo Carratoni (Presidente Ass. Cult "Collettivo Valle del Tevere"), mentre il gestore spazio "Tevere Point" è Fabrizio Montiroli (Presidente ASD Campo Base Alfa).

 

Il Centro di Sosta "Tevere Point" vive all'interno del progetto "Teverexplora Giovani" ed è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione Lazio nell'ambito del programma Itinerario Giovani (Iti.Gi) spazi e ostelli.

 

Comunicazione GenerAzioni Giovani
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Alessandra Zoia
alessandra.zoia@hf4.it 333 762 3013

Giò Di Giorgio


mercoledì 28 luglio 2021

Lunedì 2 agosto 2021 - Ore 20:30 Stefania Tallini & Franco Piana Pianoforte, Flicorno Ingresso a partire dalle ore 19:45 Prezzi a partire da € 15,00 (nel biglietto del concerto sono inclusi drink, appetizers e parcheggio custodito)

 

Un incontro speciale che unisce due forti e diverse personalità artistiche, che insieme trovano un punto di fusione attraverso un repertorio che si muove da brani originali a reinterpretazioni di standard jazz, di canzoni italiane e della musica brasiliana. Questo è argomento del prossimo concerto nel bosco del Wood Natural Bar dove ad esibirsi saranno due grandissimi interpreti del jazz (e non solo) italiano: il flicornista Franco Piana e la pianista Stefania Tallini. Lunedì 2 agosto il meraviglioso spazio naturale green di via Gallia Placidia, a Roma, ospiterà questo originale progetto che prevede momenti di grande scambio anche con l’utilizzo di elementi inediti, e dove la sorprendente doppia performance vedrà Piana esibirsi in portentosi scat vocali, o utilizzare il flicorno come una percussione, e la Tallini mettere in campo anche la propria voce nell’esecuzione di alcuni brani. Complicità, intesa, interplay continui, dalla prima all’ultima nota per questo nuovo e significativo concertoda ascoltare e contemplare sotto gli alberi, immersi in una cornice del tutto magica.

 

La performance ha inizio alle ore 20:30 e da un'ora prima è consentito l'ingresso. Il costo dei biglietti, a seconda del settore, va dai 15 ai 35 Euro, ed è comprensivo anche  di cocktail di benvenuto, appetizers della casa e parcheggio custodito nell’area interna dello spazio. A seguire, è possibile fermarsi al ristoro del Wood con una selezionata scelta drink e proposte culinarie fredde.

È richiesta la prenotazione alla mail info@woodnaturalbar.it. Biglietti in prevendita su I-ticket 



 


Stefania Tallini è considerata una delle più interessanti pianiste, compositrici e arrangiatrici jazz italiane. Vanta una brillante carriera in ambito jazz e classico, con incursioni anche nel mondo della musica brasiliana, attraverso sinergie con grandi artisti del panorama mondiale: Gregory Hutchinson, Jaques Morelenbaum, Gabriele Mirabassi, Gabriel Grossi, Guinga, Javier Girotto, Maurizio Giammarco, Roberto Taufic. Vincitrice di numerosi concorsi come pianista, compositrice e arrangiatrice, la sua discografia comprende 10 album a suo nome, oltre a diverse incisioni come guest. Prolifica autrice, i suoi album comprendono tutti brani di sua composizione, alcuni dei quali sono stati scelti da grandi artisti internazionali per essere interpretati e incisi (Enrico Pieranunzi, Corrado Giuffredi, Alessandro Carbonare, Guinga, Gabriele Mirabassi). Ha collaborato in ambito teatrale con Mariangela Melato e Michele Placido. Una sua composizione è stata scelta per essere inserita nel Real Book italiano, che comprende le composizioni dei più importanti jazzisti italiani.   E’ stata invitata in prestigiosi Festival Jazz in Italia, Francia, Germania, Lituania, Stati Uniti, Israele e si è esibita ne “I Concerti del Quirinale”. La sua musica è un caleidoscopio di sonorità diverse che si sono nutrite del jazz, della musica classica, della musica brasiliana e che la pianista ha saputo far confluire in un suo linguaggio originale, che la rende una delle più interessanti ed affermate realtà musicali di oggi.

 

Franco Piana è uno dei più importanti musicisti jazz della scena italiana, noto sia come trombettista-flicornista, che come arrangiatore e compositore. Vanta collaborazioni con i più importanti jazzisti del panorama internazionale (Chet Baker, Dusko Gojkovich, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Danilo Rea, Gianni Coscia, Paolo Fresu, Gianni Basso, Fabrizio Bosso) e ha fatto parte per anni dello storico sestetto Piana-Valdambrini, insieme al padre, il trombonista Dino Piana. Vincitore di numerosi concorsi internazionali di arrangiamento e composizione, per molti anni è stato trombettista e arrangiatore dell’Orchestra della Rai, con la quale si è esibito in importanti concerti con Mel Lewis, Key Winding, Eddie Daniels, Bob Brookmeyer,). Ha partecipato inoltre alla registrazione di colonne sonore con Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Ritz Ortolani, Gianni Ferrio solo per citarne alcuni. La sua discografia comprende diversi album, alcuni dei quali in veste di leader: come strumentista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Di grande rilievo è l’album dedicato interamente alle musiche del Maestro Armando Trovajoli, arrangiate per Big Band. Dal 2011, è molto attivo con il Dino & Franco Piana Ensemble, con il quale ha realizzato diversi progetti discografici. Ha suonato nei più importanti Festival Jazz internazionali, in Italia e all’estero. La sua musica e suoi arrangiamenti sono annoverati per essere profondamente jazz, in un linguaggio intriso di tradizione e di modernità.


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                                                    Giò Di Giorgio

 


martedì 27 luglio 2021

Sherol Dos Santos live a Villa Ada Dopo un anno e mezzo lontano dai palchi live, Sherol torna dal vivo e presenta in anteprima due nuovi brani 3 agosto 2021 | 21:30 | apertura di On: Adriano Viterbini – Ice One – Riccardo Sinigallia Villa Ada Roma Incontra il Mondo | Via di Ponte Salario, 28 Ingresso gratuito

 

Dopo quasi un anno e mezzo senza poter incontrare il pubblico dal vivo, Sherol Dos Santos torna in concerto il 3 agosto a Villa Ada Roma Incontra il Mondo conun mini-live dal sound completamente rinnovato, che vede la cantante impegnata in una scaletta che racconta il suo ultimo anno, fra emozioni, voglia di stare a contatto con gli altri, di comunicare, e la resistenza non violenta, quasi resiliente, alle difficoltà.

 

Un appuntamento che diventa occasione per scoprire in anteprima i due nuovi singoli di Sherol,Spazi Densissimi e Spine e fragole firmati dal producer Marco del Bene, in un live che parla di emozioni, di come stare in piedi quando tutto sembra essere troppo duro da affrontare, quando è necessario fare i conti con la violenza della vita e nelle relazioni.

 

Fra attualità e nuovi suoni, sul palco di Villa Ada il 3 agosto Sherol porta i singoli Pleiadi e Disarmata, prodotti e pubblicati con Instant Crush Records (ICR) di Marco del Bene (AD e producer) e Gianluca Torresi (CEO) - etichetta rivolta al mondo del pop e dell’audiovisivo - e le due nuove canzoni Spazi Densissimi e Spine e fragole. I nuovi brani raccontano di situazioni di incomunicabilità e della forza necessaria a far prevalere l’amore sulle difficoltà della vita: la voce di Sherol accompagna gli ascoltatori sulle note di due emozionanti rock ballad che vanno ad arricchire il bagaglio espressivo di questa giovane e talentuosa interprete.

 

Temi di attualità, non nuovi alla cantante che già nel 2019 aveva partecipato al progetto “Io Non Odio” promosso dalla Regione Lazio; durante il lockdown Sherol, ospite insieme a Noemi, ha cantato per “#UnitedWeStand amplificare, innovare, supportare lo spettacolo dal vivo” minitalk social promosso dalla Regione Lazio; e a settembre 2020 ha partecipato alla fiaccolata della comunità capoverdiana a San Giovanni per chiedere giustizia per il giovane Willy Monteiro Duarte, cantando Halleluja di Leonard Cohen.

 

Nonostante la pandemia abbia bloccato i live, Sherol non si è fermata: ha continuato a lavorare su nuovi brani ed è rimasta in contatto con i suoi fan attraverso Instagram, anche grazie alla collaborazione con l’amico Diego Micheli che il 3 agosto sarà con lei sul palco di Villa Ada Roma Incontra il Mondo, in apertura di On: Adriano Viterbini – Ice One – Riccardo Sinigallia.

 

Italiana di origine capoverdiana, Sherol Dos Santos, in arte Sherol, nata e cresciuta nel quartiere di San Basilio a Roma, si è fatta conoscere dal grande pubblico con l’edizione 2018 di X Factor dove, oltre a conquistare i live, ha convinto pubblico e critica. Vincitrice a 17 anni del Tour Music Fest oggi è artista della Instant Crush Records (ICR).

 

Sherol Dos Santos

Instagram: @sheroldossantos

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Giò Di Giorgio


lunedì 26 luglio 2021

Sabato 31 luglio 2021 THE SMILE OF JAZZ Botta Band Antonella Aprea – voce Carlo Ficini - trombone Stefano Nenca - chitarra Piercarlo Salvia – sax e clarinetto Stefano Nunzi - contrabbasso Alberto Botta - batteria

 

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)

 

MODALITA’ E TEMPI DI ACCESSO 

ore 20:00 apericena  -  ore 21:30 concerto

 

Ingresso consentito fino ad un massimo di 70 partecipanti

Biglietto concerto: € 15,00 - Apericena:  € 10,00

 

Prevendita su

                                               https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Gruppo di Swing con un repertorio che spazia dai brani degli anni 30, 40 e oltre, la Botta Band è composta da artisti presenti da tempo sulla scena musicale romana, tutti amici e collaboratori di Renzo Arbore. La loro performance, che spazia da brani di Duke Ellington, Gershwin, Cole Porter, Irving Berlin e molti altri, è stata scelta da Attilio Berni per il penultimo appuntamento  di "Fai bei suoni", la rassegna estiva del Museo del Saxofono per ricreare l'atmosfera e lo spirito estroverso dell'epoca swing con un repertorio affatto scontato. Sabato 31 luglio, con un concerto presentato in una veste particolarmente vivace, si esibiranno cosi: Antonella Aprea voce, per molti anni cantante nel gruppo di Romano Mussolini; Stefano Nenca chitarra, con all’attivo la realizzazione di molte colonne sonore, dischi e la partecipazione a jazz festival di rilievo come Teano Jazz Winter e Umbria Jazz Winter e Music Fest in Ningbo (Shanghai); Carlo Ficini, trombonista e cantante già negli “Swing Maniacs” di Renzo Arbore e in varie formazioni di Lino Patruno; Piercarlo Salvia, valentissimo saxofonista che si ispira ai grandi Stan Getz e Artie Shaw; Stefano Nunzi, contrabbasso, che vanta collaborazioni importanti in Francia, Inghilterra, Argentina, Croazia, Sud Africa, Egitto, Tunisia, Svizzera, Polonia, Svezia, Finlandia, Russia, Ucraina, Spagna e Austria con artisti del calibro di Maurizio Giammarco, Stefano di Battista, Joe Lovano, Amii Stewart, Walter Blending, Vincent Harring e Milcho Leviev e Alberto Botta batterista con una lunga carriera televisiva alle spalle che comprende “Quelli della Notte” “Cari amici vicini e lontani”, “Doc”,”Raimondo e le le altre”,”Ieri Goggi e domani”,“Meno siamo meglio stiamo”, “Aspettando Sanremo”,”I raccomandati”,”Domenica in” e molte altre. 

Tra i brani suonati, si potranno ascoltare “I may be wrong”, “Cute” e “Crazy rhythm”, degli anni Venti, fulcro dell'epoca swing, "All Night Long, Is You Or Is You Ain’t", "The Can’t Be Love", "No Moon At All", standard jazz romantici e pezzi più spiritosi come “Jada” eseguito con l’arrangiamento che ne fecero i ”Flippers”negli anni 50 a ritmo di cha cha cha, "That’s life”, brano reso famoso da Frank Sinatra nel 1966 e qui reinterpretato dal crooner Ficini e il famigerato brano di chiusura della band: "Limbo Jazz" di Duke Ellington, per un finale tutto Latin

Eclettico, spassoso, dirompente, Botta suona, fischietta, parla col pubblico, fa battute, diverte e si diverte. “Il jazz nasce come musica popolare e di intrattenimento. Poi è finito nei teatri diventando qualcosa a metà tra musica classica e pop… Prima era una musica da ballare, una musica gioiosa che voleva far divertire la gente e quindi è bene tornare a scherzare con i suoni e con il pubblico e di coniugare jazz ed entertainment”.

Il concerto, come da abitudine del Museo, è preceduto da un'apericena (opzionale). I biglietti sono acquistabili direttamente al Museo o in prevedntia al stio Liveticket.it

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Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

 

Infoline costi e prenotazioni:

+39 06 61697862 - +39 347 5374953 - info@museodelsaxofono.com


Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it


Giò Di Giorgio