martedì 27 giugno 2023

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA DANZA E DELLE DANZE SETTIMA EDIZIONE dal 6 all’8 luglio 2023 Castello Forte dei Borgia – Nepi

 

Numerosi ospiti durante le tre serate: Beppe Menegatti, Alma Manera, l’etoile Giuseppe Picone, Pupi Avati, i primi ballerini del Teatro dell’Opera e del Balletto di Stara Zagora della Bulgaria, Ileana Citaristi, Mvula Sungani, Kristian Cellini, Roberta Beccarini,Juan Manuel Acosta, Alessandro Egger, Tove Villför, la madrina Giusy Versace, la partecipazione di Rossella Erra e tanti altri 

IL 7 LUGLIO, IN ANTEPRIMA MONDIALE, “LA PIZZA CON ODE BARBARA. OMAGGIO ALLA REGINA MARGHERITA DI SAVOIA!”, UNA CREAZIONE DI BEPPE MENEGATTI CON PROTAGONISTA ALMA MANERA 

Giovedì 6 luglio si dà inizio a Nepi, alla settima edizione del Festival Internazionale della Danza e delle Danze, fondato da Paolo Tortelli e Maria Pia Liotta, organizzato da Alta Classe Accademia dello Spettacolo, sotto la direzione artistica di Maria Pia Liotta e con il patrocinio del Comune di Nepi, della Regione Lazio, dell’AFI (Associazione Fonografici Italiana), della Proloco di Nepi e dell’ICAS (Intergruppo Parlamentare Cultura Arte Sport). Giorni di grandi esibizioni con ospiti prestigiosi e rappresentanti autorevoli del mondo tersicoreo e dello spettacolo. 

La serata di giovedì 6 luglio è riservata, per la prima volta, alla Milonga, infatti la direttrice artistica del Festival Internazionale della Danza e delle Danze Maria Pia Liotta, ha deciso, per questa edizione, di dedicare una intera serata al Tango, regalando momenti di apprendimento, grande spettacolo e divertimento a tutti i partecipanti appassionati di questa disciplina. Il tutto con i maestri Roberta Beccarini e Pablo Garcia. Una serata del Festival dedicata interamente al Tango Argentino, con lezioni e a seguire serata danzante con le selezioni musicali dj Andrea Dedo. Le coppie che prenderanno parte alla milonga del giovedì saranno invitate a partecipare con un tango improvvisato sul prestigioso palcoscenico dove si esibiranno gli artisti ospiti del Festival Internazionale della Danza e delle Danze sabato 8 luglio.

Grande attesa, invece, per la seconda serata del Festival, venerdì 7 luglio, che quest’anno, sempre in onore di Carla Fracci, da sempre sostenitrice e madrina del Festival, sin dalla sua prima edizione, verrà presentata, “La Pizza con Ode Barbara. Omaggio alla Regina Margherita di Savoia!”, una creazione in anteprima mondiale del maestro Beppe Menegatti con protagonista Alma Manera e la partecipazione di Gianaugusto Bongiovanni. Al pianoforte Kozeta Prifti. I costumi di scena, saranno due affascinanti abiti da sposa, creazioni della stilista Sonia Verelli. E a fine rappresentazione pizza margherita per tutti, anche per gli attori in palcoscenico, specialità prodotta dal maestro pizzaiolo Matteo Vari, una eccellenza italiana. La serata continua, poi, con i danzatori della Experience Dance Company di Matteo Addino e con i primi Ballerini del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto di Stara Zagora diretto da Sylvia Tomova.

Come ormai da tradizione, durante la seconda serata, ritorna lo spazio dedicato al cinema con la consegna del premio “Lo Schiaccianoci d’oro” sezione “Visioni in Movimento”, alla presenza di una giuria prestigiosa e del Presidente di Giuria il produttore Sergio Giussani e dal Presidente Onorario Fabrizio Del Noce. Special Guest della serata Pupi Avati. La Direzione Creativa del Concorso è affidata a Alma Manera mentre la Direzione Organizzativa a Francesco Innocenzi. Novità assoluta di questa settima edizione è una nuova Sezione dedicata alle Arti Visive e Figurative, a completamento di un percorso, quanto afferma la direttrice artistica Maria Pia Liotta che declina tutte le espressioni dell’Arte della Cultura e della Bellezza.

A curare questa nuova Sezione è il critico d’arte Francesca Barbi Marinetti. Ospite eccellente di questa prima Edizione è l’Artista Corrado Veneziano che presenta, in anteprima, una selezione della sua nuova produzione pittorica intitolata “Danzare i sogni. Animali immaginari tra movimento, vento, voli”, composta da tre pergamene di grandi dimensioni, che ritraggono centauri, basilische, sirene, e altre figure animali dalle fattezze umane. Le Opere saranno esposte durante il Festival, dal 6 all’8 di luglio presso la Sala Nobile del Comune di Nepi. L’ingresso è aperto a tutti. La mostra verrà inaugura il 6 giugno dopo la conferenza stampa di presentazione del Festival. Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, il Festival, nelle tre serate del 6, 7 e 8 luglio, è una grande maratona di danza e garantisce un programma vasto, innovativo di grande respiro e di sicura qualità artistica. A rappresentare le varie discipline nelle tre serate in programma la massima espressione della danza, grandi stelle di chiara fama, ognuna protagonista indiscussa nel proprio genere. Il Premio “Carla Fracci per i giovani” giunto alla terza edizione, istituito alla Sua memoria, verrà consegnato come nelle precedenti edizioni proprio durante la serata finale del Festival dal maestro Beppe Menegatti.

Il nome del vincitore verrà reso noto durante la serata. Interesse da tutto il mondo della danza per l’arrivo dell’etoile Giuseppe Picone star mondiale della danza. La sua sarà una esibizione che impressionerà anche i neofiti della danza dal titolo “Elevarsi” con coreografie dello stesso Picone. Di grande prestigio la presenza di Ileana Citaristi, danzatrice di origine italiana, considerata tra le più grandi studiose e interpreti di danza Classica Odissi. Indiana di adozione, difatti vive nella regione dell’Orissa dal 1979, dedita allo studio ed alla ricerca dei due stili di danza classica indiana Odissi e Chhau. Una danza affascinante dove miti e storie raccontate attraverso il linguaggio della mimica danzata dove gestualità, ritmo, melodia si fondono a creare immagini poetiche ispirate appunto alle immagini scultoree dei templi antichi. Una novità assoluta la sua creazione “Ganga Yamuna” con musica di Gopala Panda. Alma Manera porterà con la sua potente voce, freschezza, allegria e colori con i ballerini di Matteo Addino, Experience Dance Company, con le coreografie dello stesso Addino. E, poi ancora, tanta qualità con le eccellenze del corpo di Ballo del Teatro Nazionale dell’Opera e del balletto di Stara Zagora: Anelia Dimitrova, Fiordi Lloha, Maxim Sidenko e Marcelo Molina, con la compagnia Etnika Mvula Sungani Physical con la superba interprete l’Etoile Emanuela Bianchini con le coreografie dell’eclettico Mvula Sungani, il tango appassionato di Roberta Beccarini e Juan Manuel Acosta, il folk con fantasie musicali popolari del gruppo folcloristico I Peddaroti, Tove Villför e Filippo Zara con ritmi Latino/Americani e il vincitore di Ballando con le Stelle on the road Thomas Piaggi. A completare la serata le magiche ed emozionanti interpretazioni di Alma Manera che si esibirà anche in un duetto con il tenore italo americano Jonatha Cilia Faro. Al pianoforte Kozeta Prifti.

Le serate sono condotte da Beppe Convertini e da Roberta Beta. A dire la sua, l’opinionista della RAI “Vox Populi” Rossella Erra. Il tutto alla presenza della madrina Giusy Versace. Durante l'ultima serata del Festival ritorna il prestigioso premio “Lo Schiaccianoci d'Oro”, istituzionalizzato nella prima edizione del Festival. “A grandi artisti, ad esponenti autorevoli del settore tersicoreo e del mondo artistico –culturale, un riconoscimento per la loro dedizione ad un'arte, quale la danza, e che hanno fatto della danza una loro espressione di vita.” Il premio è un’opera creata in esclusiva per il Festival, dall'artista Enrico Manera. Quest'anno i premiati: Giuseppe Picone, il Teatro Nazionale Dell’Opera e del Balletto di Stara Zagora, Mvula Sungani, Ileana Citaristi, Kristian Cellini, Alessandro Egger, Tove Villför, Thomas Piaggi, Francesca Bernabini, il Gruppo Folk I Peddaroti, Corrado Veneziani e Pupi Avati. Sarà presente l’ambasciatore della Bulgaria in Italia, S.E. Todor Stoyanov, con una delegazione istituzionale. Nel dettaglio: 

La Milonga in Palcoscenico con i maestri Roberta Beccarini e Pablo Garcia -giovedì 6 luglio 2023 – ore 21.15. Castello Dei Borgia – Nepi. • Sotto un cielo di Stelle -venerdì 7 luglio 2022 – ore 21.15. Castello dei Borgia – Nepi • Gran Gala del Festival e cerimonia finale di consegna del Premio “Lo Schiaccianoci d'oro” -sabato 8 luglio – ore 21.15. Castello dei Borgia - Nepi 

PER INFORMAZIONI: Segreteria Organizzativa – Cell. 346.6142314 www.festivalinternazionaledelladanzaedelledanze.com 

 PER PRENOTAZIONI E ACQUISTI BIGLIETTI PROLOCO di NEPI Via G. Matteotti, 32 - Nepi Tel. +39 328 469 7435 - 0761 170 7105 – E-mail: proloco_nepi@virgilio.it Costo del biglietto: € 10,00 serata del 7 luglio - € 10,00 serata dell’8 luglio Abbonamento per le due serate: € 15,00 

  UFFICIO STAMPA Ennio Salomone Tel. + 39 346.6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com

                                  Giò Di Giorgio

lunedì 26 giugno 2023

CINEMA ITALIANO TORNA A TAORMINA PER LA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO ATENA NIKE e LA TERZA EDIZIONE DEL CONVEGNO CINEMA & IMPRESE In programma il 29 e il 30 giugno 2023

 

Dopo il grande successo dello scorso anno torna a Taormina la seconda edizione del Premio Atena Nike, due giorni dedicati al cinema e alla cultura. La manifestazione prenderà il via giovedì 29 giugno ’23 dalle ore 20,30 nel trecentesco Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, capolavoro siciliano di arte normanna, con le proiezioni degli 11 cortometraggi finalisti in lizza. Nello stesso luogo, ma alle 18,30 i riflettori si accenderanno sui temi economici e legali della cinematografia con la terza edizione del Convegno Cinema & Imprese. Venerdì 30 giugno ’23 dalle ore 21, nello scenario d’eccezione di Piazza del Carmine, avrà luogo la serata di Gala con la consegna degli ambiti premi Atena Nike.

Scopo del Premio, giunto alla seconda edizione, è valorizzare e promuovere autori, registi, attori e musicisti attraverso il dialogo e la diffusione delle loro opere audiovisive. Tanti i volti celebri che sfileranno sul red carpet di questa prestigiosa manifestazione nella veste di giurati, premiati, attori e registi finalisti. Il Premio Atena Nike intende anche valorizzare le nuove forze del nostro cinema, attori e registi che si sono fatti notare per il loro ingegno e la loro creatività. Come già nella prima edizione, uno spazio specifico sarà quindi dedicato ai talenti emergenti, nonché alle opere che si sono distinte per l’impegno sociale. 

Patron e ideatore della manifestazione è Fabio Saccuzzo, Dottore Commercialista esperto di Tax crediti Cinema e diritto cinematografico, mentre la direzione artistica è affidata al produttore cinematografico Giampietro Preziosa, CEO della Inthelfilm S.r.l. . Madrina del premio è Donatella Finocchiaro, affiancata nella conduzione da Antonella Salvucci. 

“Il Premio Atena Nike giunto alla sua seconda edizione, ambisce a diventare un appuntamento fisso, un momento culturale, uno spazio legato al cinema che inizia a far parlare di sé. Un evento fatto di contenuti e di storie, che si presta in favore di questo magico mondo, il mondo del cinema e delle sue mille sfaccettature. Per me questo è un momento importante, io per derivazione sono avulso da questo mondo, il mio lavoro parla di numeri, di fisco e di società e forse per questo diventa ancora più importante, per cui ho l’onore di esserne il fondatore, l’ideatore, di questo grande momento di incontro dove si celebra la vittoria dell’arte.“ - dichiara Fabio Saccuzzo.

IL PROGRAMMA Il premio, patrocinato dal Comune di Taormina e dalla Regione Sicilia, si svolge in contemporanea con il Taormina Film Fest. Nella prima, delle due giornate previste, giovedì 29 giugno dalle ore 15.00 a Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. Gli 11 cortometraggi finalisti, che verranno proiettati, sono stati selezionati tra le 50 opere arrivate sulla piattaforma internazionale Film Freeway, dalla giuria di questa sezione, che è formata da Simone Petralia (regista) presidente di giuria, Salvo Saverio D’Angelo (attore) coordinatore della giuria, Mario Spinocchio (regista), Stefano Felicioni (segretario di edizione). A seguire il work shop /convegno . 

Una giuria popolare, in questa prima giornata, selezionerà un cortometraggio vincitore di un Premio Atena Nike Giuria , che verrà consegnato insieme agli altri, il giorno successivo. I cortometraggi finalisti “L’ultima festa” di Matteo Damiani; “Arrivederci Paris” di Louis Salvatore Bellanti; “Manco Morto” di Emma Cecala; in lizza grandi nomi del cinema italiano come Neri Marcorè, protagonista di “L’ultimo stop” di Massimo Ivan Falsetta; “Negli occhi di un bambino” di Marco Ferrara; “Soluzione Fisiologica” di Luca Maria Piccolo, con il bravissimo Stefano Accorsi, la talentuosa Paola Minaccioni ed Edoardo Purgatori; “Del padre e del figlio” di Mauro La Manna; “Non aspettare” di Daniel Bondì; “Il richiamo del vuoto” di Nora Trebastoni; “Jamal Tasmal” di Martina Pastori, “Sweet Home” di Lorenzo Sisti. 

 A precedere le proiezioni sarà il Convegno Cinema & Imprese, a Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, con interventi di protagonisti dell’industria cinematografica che approfondiranno gli aspetti economici e legali e le ultime novità giuridiche e fiscali del settore. Venerdì 30 giugno durante la serata di Gala, che si terrà dalle ore 21 nel cuore della città, nella suggestiva Piazza del Carmine, sarà decretato il cortometraggio vincitore dell’edizione 2023 e verranno consegnate le menzioni speciali ed i riconoscimenti riservati ai lungometraggi, destinati a personaggi e opere che si sono contraddistinti nel panorama del cinema e della cultura italiana. 

Le cinquine finaliste della sezione lungometraggi sono state selezionate dal direttore artistico Giampietro Preziosa, mentre i vincitori saranno scelti dalla prestigiosa giuria presieduta da Marco Simon Puccioni (regista, sceneggiatore e produttore) e composta da Claudia Gerini (attrice), Maria Grazia Cucinotta (attrice e produttrice), Daniele Vicari (regista e sceneggiatore), Luca De Bei (regista e sceneggiatore), Boris Sollazzo (giornalista e critico cinematografico), Lucy De Crescenzo (CEO di Europictures), Mario Spinocchio (regista), Simone Petralia (regista), Stefano Felicioni (segreterio di edizione). 

Lungometraggi: le cinquine finaliste - Premio Miglior Attore: Filippo Timi (8 montagne, Rapiniamo il Duce); Tommaso Ragno (Siccità, Nostalgia); Gabriel Montesi (Esterno Notte, Siccità, Io sono l’abisso); Thomas Trabacchi (14 giorni), Luigi Lo Cascio (Il Signore delle Formiche), Chiara (The Bad Guy). - Premio Miglior Attrice: Selene Caramazza (Spaccaossa, The Bad Guy); Claudia Pandolfi (The Bad Guy, Siccità, Elodie, Ti mangio il cuore), Carlotta Natoli (14 giorni), Barbara Ronchi (Era ora, Settembre). - 

Premio Miglior Giovane Attore (meno di 30 anni): Saul Nanni (Brado);Leonardo Maltese (Il signore delle formiche); Gabriele Pizzurro e Samuele Segreto (Stranizza d’amuri); Lorenzo Zurzolo e Mattia Carrano (Prisma); Enrico Borello (Settembre, Lovely Boy). - Premio Miglior Giovane Attrice (meno di 30 anni): Carolina Sala (Vetro, Perfetta illusione); Margherita Mazzucco (Chiara); Carlotta Gamba (Dante, Billy); Alma Noce (La ragazza ha volato); Aurora Giovinazzo (L’uomo sulla strada).


- Miglior Opera Prima Piano piano di Nicola Prosatore; Vetro di Domenico Croce; Disco Boy di Giacomo Abbruzzese; Margini di Niccolò Falsetti; Santa Piccola di Silvia Brunelli. - Premio Impegno Sociale Princess di Roberto De Paolis; Spaccaossa di Vincenzo Pirrotta; Ciurè di Giampiero Pumo; Stranizza d’amuri di Beppe Fiorello; Educazione fisica di Stefano Cipani. 

 Ai vincitori sarà consegnata la statuetta Atena Nike, opera dello scultore Massimo Sirelli. Sono stati infine, già decretati il Premio Miglior Casting Director, il Premio alla Carriera e le menzioni speciali, che verranno sempre consegnati, insieme agli altri, durante la serata di Gala: - Miglior Casting Director ad Annamaria Sanbucco - Premio alla Carriera il noto attore Giorgio Colangeli Menzioni speciali già decretate: - Menzione speciale Miglior attrice siciliana Ester Vinci (Leoni di Sicilia) - Menzione speciale lungometraggio Impegno sociale Kindeswohl, il bene del bambino, di Franco Angeli con Livia Bonifazi - Menzione speciale Impegno sociale per la diffusione della legalità nelle scuole Avv. Enzo Guarnera 
 “Atene Nike rappresenta per me la scoperta e la conferma di nuovi e consolidati talenti, con uno sguardo in più verso le categoria che meritano maggiore visibilità e attenzione, come impegno sociale, casting director e legalità.” – dichiara Giampietro Preziosa 

 IL CONVEGNO CINEMA & IMPRESE Nel corso delle due giornate i riflettori si accenderanno anche sui temi economici legati alla cinematografia, nella terza edizione del Convegno Cinema & Imprese, in programma dalle ore 18,30 di giovedì 29 giugno a Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. Saranno affrontati e dibattuti i principali cambiamenti nel mondo della produzione, le economie ad essa legate, le opportunità di investimento, le importanti misure finanziarie pubbliche e i relativi risvolti giuridici. Interverranno, tra gli altri, Vittorio Cecchi Gori in collegamento video, il regista Marco Simon Puccioni, Lucy De Crescenzo - Ceo di Europictures -, il produttore Giampietro Preziosa– con racconti, filmati, testimonianze di vita cinematografica ed esperienze artistiche e di realizzazione del progetto finito. 

Saranno anche presenti i professionisti dello dello Studio Saccuzzo&Associati, esperti in tax credit cinematográfico e opportunità fiscali a sostegno della filiera di settore, nonchè Ludovico Cantisani (esperto in bandi ministeriali per il cinema), Natasha Arcifa – esperta Media (normativa europae a a sostegno delle co produzioni internazionali), l’avvocato experto in diritto cinematográfico Gianfranco Passalacqua e Fabio Saccuzzo, ideatore del format e patron del Premio Atena Nike nonché dottore commercialista, che modererà l’evento coadiuvato da Antonella Salvucci. Gli eventi sono guidati dal coordinamento artístico di Salvo Saverio D’Angelo, attore e producer musicale. 

Il convegno si avvale del patrocinio del Comune di Taormina, della Regione Sicilia, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania. Si ringrazia il main sponsor del Convegno e del Premio Atena Nike lo Studio Saccuzzo&Associati insieme allá Cinemaset Srl, la Profap Antrade e la Lesv consulting, per il supporto all’iniziativa. 

CAROLA ASSUMMA COMUNICAZIONE mobile +39 393 9117966 +39 329 4025813

                                                        Giò Di Giorgio

domenica 25 giugno 2023

A PACENTRO (AQ) CORSA DEGLI ZINGARI: PACENTRO SET A CIELO APERTO PER LO SPOT DELLA STORICA MANIFESTAZIONE

 


Pacentro (AQ) in fermento questo fine settimana per le riprese dello spot della Corsa degli Zingari voluto dal Presidente Giuseppe De Chellis per promuovere l’edizione 2023 della storica manifestazione abruzzese e il Comune. Due turisti si incontrano a Pacentro dopo essersi persi di vista da qualche anno. Sullo sfondo uno zingaro impegnato nella corsa, tradizione religiosa e sportiva che ha fatto conoscere il borgo nel mondo. 
Protagonisti dello spot l’ex Miss Italia Manila Nazzaro, che tornerà il 2 e 3 settembre in veste di madrina, il re delle pubblicità Graziano Scarabicchi e il giovanissimo Alessandro Cartenì, volto noto della serie di Rai Gulp “Crush - La storia di Tamina”. A fare gli onori di casa, oltre al vulcanico De Chellis, anche il sindaco Guido Angelilli. 


I tre attori, diretti dal regista Antonio Malvestuto affiancato dalla troupe Matteo Visconti e Federico Galli, hanno girato per le vie del comune all'interno del Parco Nazionale della Majella, inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, salendo fino al Castello Caldora e terminato le riprese nella Chiesa della Madonna di Loreto, arrivo della Corsa degli Zingari. 

Poi tutti a tavola per gustare le specialità locali: dai ravioli alla ricotta agli arrosticini. Per finire con un bel brindisi per festeggiare l’ottimo lavoro realizzato. “Fra una decina di giorni lo spot sarà ultimato e tutti potranno vederlo sulle nostre pagine social e sul sito ufficiale”, si sbilancia il Presidente dell’Associazione culturale Corsa degli Zingari. “Ci tengo a ringraziare il Comune di Pacentro e la Confraternita Madonna di Loreto, sempre pronti a darci il loro sostegno”. 

Per la Nazzaro, però, questo non è stato solo un fine settimana di lavoro. Con lei c’era un fan d’eccezione, il ballerino Stefano Oradei. Per la neo-coppia, al centro del gossip in queste settimane, un romanticissimo week end dal sapore abruzzese fatto di panorami mozzafiato e tramonti romantici.

Ufficio Stampa Mirella Dosi

                                     Giò Di Giorgio







venerdì 23 giugno 2023

Le nuove frontiere dell’arte al tempo delle AI Generative AI Art, metaverso, Crypto Art, NFT, VR, phygital e molto altro, un forum organizzato da IULM AI Lab e Var Digital Art 29 Giugno 2023 alle ore 11.00 - IULM AI Lab,in Via Carlo Bo 1, Milano

 

La tecnologia che incontra l'arte, l'arte che incontra la tecnologia e la trasforma per raccontare il contemporaneo, rispondendo e anticipando lo spirito del tempo e dei tempi, giocando con nuove forme, nuovi spazi e spazialità, raccontando il mondo e offrendone quelle nuove visioni che l'arte stessa è deputata a intercettare, narrare, criticare e costruire. Nel periodo storico che più ha visto l'esplosione dell'arte digitale nelle sue tante - e sempre nuove - forme, il 29 Giugno 2023 alle ore 11.00 la digital art “sale in cattedra” con il forum “Le nuove frontiere dell’arte al tempo delle AI Generative”frutto dell’incontro tra IULM AI Lab e Var Digital Art. 

L’appuntamento sarà un’occasione per conoscere da vicino e riflettere sull’intersezione tra Intelligenza Artificiale, Arte, mondo accademico e impresa al fine di illustrare lo stato dell’arte dell’AI generative, avviare un momento di confronto sugli aspetti più artistici offerti da queste tecnologie e l’importanza di percorsi di formazione al passo con le ultime evoluzioni Un riconoscimento che porta con sé una riflessione: l'arte digitale, nata da quella "Gen Z" e da quella "Nerd Generation" cresciuta tra codici e algoritmi, sta trovando il suo spazio di riconoscimento ed elezione, innestando nell'immaginario collettivo una considerazione in grado di ridisegnare scenari: l'arte digitale è arte, può raccontare il mondo attraverso sue regole proprie in grado di permeare la quotidianità e la nuova fruizione dell'arte stessa. 

L'arte digitale è una pratica artistica che utilizza la tecnologia digitale come parte fondamentale del processo creativo o di presentazione espositiva. Si inizia a parlare di Digital Art già negli anni '50 e si rintraccia in due programmatori, Ben Laposky e Manfred Frank, i suoi precursori: sono stati loro a creare per primi l'oscillogramma, una funzione matematica in grado di generare una rappresentazione grafica che può essere distorta variando la lunghezza d'onda dei raggi di luce nel tubo catodico. La Digital Art si diffonderà poi maggiormente e tipicamente a partire dagli anni '80: i suoi campi più conosciuti sono la fotografia digitale, il digital imaging, la net art, la pixel art, la crypto art e la più recente arte generativa (o prompt art).

Computer Art, Crypto Art, meta verso, NFT, blockchain, AI generative, VR, phygital… se queste sono le tante forme/idee dell'arte digitale di oggi, in Italia, tra i primi a intercettare in maniera sistematica questo nuovo corso e le sue diverse declinazioni, è stato il progetto Var Digital Art (VDA). Nato all'interno di Var Group come polo dinamico di sperimentazione, studio, ricerca e produzione dedicato al rapporto tra Arte, Digitale e Imprese dal 2018 ha avviato una riflessione e un’indagine sull'avvento e sulla diffusione delle “nuove tecnologie” attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea, per riflettere sul loro valore culturale e sul loro impatto sociale in ogni ambito. Var Digital Art indaga gli scenari dell’innovazione tecnologica attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, organizzando esposizioni, incontri e momenti di formazione, dando vita a contaminazioni tra discipline e professionisti.

Nasce da qui la collaborazione con IULM AI Lab, la cui prima espressione è il forum “Le nuove frontiere dell’arte al tempo delle AI Generative”, un momento per condividere idee sul tema arte e AI - tra formazione ed impresa e le rispettive esperienze dello IULM AI Lab e di Var Digital Art. 
Aperto dal professor Guido Di Fraia, Presidente dello IULM AI Lab, prorettore all’innovazione e all’intelligenza artificiale, ed Alessandro Tiezzi, Head of Var Digital Art, al dibattito interverranno anche Rebecca Pedrazzi (storica e critica d’arte, IULM AI Lab), Davide Sarchioni (Art Director, Var Digital Art), Martina Rella (art project manager, IULM AI Lab), Jacopo Romagnoli - Head of Innovation - WEB3, Var Group - member of the board, Var Digital Art). Il forum sarà anche l'occasione per annunciare un ulteriore progetto frutto della sinergia tra IULM AI Lab e Var Digital Art: VDA Award, il premio a cadenza biennale istituito da Var Digital Art by Var Group che avrà il suo incipit a luglio 2023. 

VDA Award sarà rivolto agli artisti italiani la cui ricerca costituisce un'eccellenza nell'ambito delle sperimentazioni artistiche legate all'impiego delle tecnologie digitali. La partecipazione al premio è su invito formulato da un comitato scientifico composto da critici, curatori, studiosi ed esperti nominati per l'occasione. Il vincitore avrà la possibilità di partecipare ad alcuni dei LABS dello IULM AI Lab per l'anno 2024. La partecipazione in presenza al forum è su invito e sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social dello IULM AI Lab e di Var Digital Art. Info e diretta: IG @vardigitalart @iulmailab 

Ufficio Stampa HF4 Marta Volterra marta.volterra@hf4.it Valentina Pettinelli press@hf4.it 3474499174

                                                                     Giò Di Giorgio

martedì 20 giugno 2023

Il Deposito della Metro di Brescia diventa Museo di Arte Pubblica con l'Artista Internazionale J. Demsky e il suo HYPR METROBOT™

 


Dopo Times Square, Hong Kong, Tokyo e l’apertura della Biennale Architettura di Venezia 2021, Demsky ridisegna Brescia in occasione di Brescia Bergamo Capitale della Cultura e per i 10 anni della metropolitana, con un nuovo treno d’arte e l’opera digitale/muraria Hypr Metrobot™

 Via Magnolini 3, Brescia


Nell’anno di Brescia Bergamo Capitale della Cultura e del decennale della metropolitana, la “leonessa” continua a dialogare con l'arte contemporanea, la sostenibilità e il territorio, proseguendo il progetto di trasformazione della metro in metro d'autore e degli spazi del deposito  in Museo d’Arte Pubblica - avviato ad aprile con Connessioni di Luca Font. Dal 20 giugno, Brescia vedrà quindi un nuovo treno della metro trasformarsi in opera d'arte itinerante attraverso la città, un convoglio che si fa tela d’arte per l'opera firmata ad hoc da un altro artista di fama internazionale: Demsky.

 


Sarà proprio lo Street Artist dall'estetica digitale, noto per le sue video-installazioni a Times Square, Tokyo e Hong Kong, a firmare il nuovo treno d'arte della città - in occasione dei 10 anni di Metropolitana di Brescia - dandole un profilo sempre più internazionale e contemporaneo, in dialogo con il patrimonio artistico di una città dalle tante testimonianze artistiche e naturalistiche già riconosciute bene UNESCO.

 

Dal deposito di Via Magnolini, destinato a diventare una sorta di Museo di Arte Pubblica a cielo aperto e che attualmente ospita le opere murarie di Luca Font e Demsky, oltre al convoglio Connessioni, dal 20 giugno 2023 partirà anche il treno “Hypr Metrobot™”: declinazione dell’opera di Demsky che viaggerà per la Città per accogliere i viaggiatori ma anche per portare l’arte contemporanea direttamente al territorio, creando momenti di bellezza incastonati nella quotidianità cittadina.

 

Demsky è un artista che sa cogliere l'essenza dell'era digitale e reinterpretarla in modo innovativo, trasformando i blocchi di informazione in opere d'arte che danzano e si muovono nell'immaginazione dello spettatore, un ponte tra l'avanguardia digitale e la bellezza estetica.

 

Dal 20 giugno 2023, Demsky regalaal deposito della Metropolitana di Brescia una facciata in pieno stile “digital”: un tripudio di colori contrastanti, per un'esperienza visiva che celebra la nuova creatività e reinterpreta le influenze dei media, dei videogiochi e dei computer. Per realizzarla l’artista ha utilizzato il processo di video-proiezione delle forme, che consente di riportare sulle pareti, in prospettiva, un design che appare pianeggiante dall'osservatore in un preciso punto di vista. Tecnica che unisce le performance digitali di Demsky al concetto di pittura murale. L'opera di Demsky sul deposito della Metropolitana di Brescia si inserisce quindi in un contesto estetico e concettuale che va oltre la superficie con la sua fusione tra performance digitale e pittura murale, la manipolazione delle forme e dei colori, nonché la riflessione sul concetto di democrazia e il gioco come mezzo di evasione e riscoperta dell’infanzia.

 

Le opere di Demsky sono presenti in tutti e cinque i continenti e vantano numerose collaborazioni con marchi e personalità di prestigio. Le sue video-installazioni hanno illuminato le piazze più importanti del mondo, da Times Square a Hong Kong e persino al celebre attraversamento di Shibuya. J. Demsky ha iniziato il suo viaggio creativo nei primi anni '90. La sua ricerca artistica si concentra sulla cultura dei videogiochi arcade degli anni ’80 e ’90, esplorando tutto ciò che ne deriva. Nel corso del tempo ha dipinto in più di 50 paesi e collaborato con gallerie di tutto il mondo con molteplici progetti culturali e commerciali.

Hypr Metrobot™, con la curatela di Emotitech, è tra le iniziative di Brescia Bergamo Capitale della Cultura 2023 e nasce su iniziativa di Brescia Mobilità e grazie a PEOPLE OF SHIBUYA.

 

Era il 2 marzo 2013 quando la metropolitana di Brescia fu inaugurata alla presenza di migliaia di cittadini. Dal 2013 al 2023 la metropolitana di Brescia ha trasportato 150 milioni di passeggeri percorrendo quasi 18 milioni di km ed effettuando oltre 1 milione di corse. Un risultato importante, che ha permesso in 10 anni di risparmiare circa 55 milioni di kg di CO2. Grazie alla metropolitana, il numero dei passeggeri che utilizzano l’intero sistema di trasporto pubblico a Brescia è cresciuto costantemente, a dimostrazione dell’efficacia del sistema intermodale progettato: l’aumento di passeggeri è stato di oltre il 40% sull’intera rete del trasporto pubblico, raggiungendo nel 2019 i 58 milioni, più di 16 milioni in più rispetto al 2012. Sempre nel 2019, la sola metropolitana ha trasportato quasi 19 milioni di passeggeri.

Emotitech, la startup che opera dal NOI Techpark di Bolzano, si dedica alla creazione di progetti digitali innovativi che combinano creatività, scienze multi-sensoriali e tecnologie affettive. In collaborazione con l'artista Demsky e il marchio di moda d'avanguardia People of Shibuya, la società sta sviluppando la prima giacca tecnologica e funzionale in grado di proteggere chi la indossa dalle telecamere dotate di sistemi di intelligenza artificiale per il riconoscimento delle emozioni facciali in luogo pubblico. Attraverso l'uso di grafiche "avversive" create nello stile unico dell'artista, questo progetto innovativo combina il fashion design con la tecnologia per aumentare la consapevolezza sui rischi associati all'uso improprio dei sistemi di lettura delle informazioni biometriche e sottolineare l'importanza della protezione della privacy rispetto ai dati più sensibili come le emozioni.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it

Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 

Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74

 Daniela Dal Lago

lunedì 19 giugno 2023

TAORMINA FILM FEST 69esima edizione INAUGURAZIONE Venerdì 23 giugno 2023 – Ore 21:30 GALA PAVAROTTI FOREVER

 



TAORMINA FILM FEST

69esima edizione

 

INAUGURAZIONE

Venerdì 23 giugno 2023 – Ore 21:30

 

GALA

PAVAROTTI FOREVER


 

Un evento realizzato in collaborazione con la

Fondazione Luciano Pavarotti

Saranno presenti

Placido Domingo, Marcelo Álvarez, Vittorio Grigolo, Aida Garifullina, Mario Biondi, Andrea Griminelli

I giovani talenti della Fondazione Luciano Pavarotti

Taormina Arte Festival Orchestra

Diretta dal M.o Beatrice Venezi

 

Teatro Antico di Taormina

 

Biglietti in vendita in vendita sui circuiti TICKET ONE e CT BOX

 

ENIT si aggiunge tra i sostenitori del Taormina Film Fest per promuovere un’offerta turistica e culturale di qualità


La serata inaugurale del TAORMINA FILM FEST, storica kermesse cinematografica che inaugura la stagione estiva della Fondazione Taormina Sicilia, sarà dedicata ad un evento musicale, un appuntamento speciale, in memoria del grande tenore Luciano Pavarotti.

Venerdì 23 giugno alle ore 21:30, nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, si terrà il Gala Pavarotti Forever, un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Fondazione Luciano Pavarotti, presieduta da Nicoletta Mantovani, che porterà sul palco colleghi e amici di “Big Luciano” ad interpretare pagine prestigiose della storia della musica. Il programma ripercorrerà la carriera del grande tenore attraverso una selezione dei suoi brani più famosi– tra arie liriche e canzoni di musica popolare – cantate da amici e ospiti di rilievo, tra i quali Placido Domingo, Marcelo Álvarez, Vittorio Grigolo, Aida Garifullina, Mario Biondi, Andrea Griminelli, e una nuova generazione di giovani artisti promossi e sostenuti dalla Fondazione Luciano Pavarotti, Floriana Cicio, Giuseppe Infantino, Paolo Nevi, Ettore Lee, insieme alla Taormina Arte Festival Orchestra con la direzione d’orchestra del M.o Beatrice Venezi.

Il programma musicale del Gala sarà intercalato dalla proiezione di video d’archivio che mostreranno il Maestro Pavarotti - ripreso nel corso di interviste rilasciate in diversi momenti della sua lunga carriera - parlare dei brani o delle opere che saranno poi rappresentate sul palco durante la serata.

 

Il ricavato dell’evento, al netto delle spese, sarà devoluto alla Fondazione Pavarotti per l’elargizione di borse di studio a giovani cantanti, nuove promesse dell’opera.

 

In merito a quella che si annuncia essere una stagione culturale di cambiamento, proprio a partire da questa serata di assoluto prestigio, la sovrintendente Ester Bonafede dichiara: "La Fondazione Taormina Arte Sicilia nel solco della metamorfosi con la quale quest'anno metterà in scena la sua stagione artistica estiva, vuole sottolineare l'importanza e la volontà di riportare al Teatro Antico la cultura aulica della rappresentazione. In tale ambito il primo evento vuole omaggiare un'icona rappresentata nel mondo, Luciano Pavarotti, non solo in qualità di personaggio o mito, ma soprattutto come eccelso esempio nell'aver coniugato l'arte col senso della fratellanza e dell'umanità. Con la Fondazione Pavarotti e con Nicoletta Mantovani abbiamo voluto fortemente questa iniziativa che ha l'obiettivo in primis di rivolgersi alle nuove generazioni, un giovane pubblico a cui speriamo di dare ospitalità per le nostre rappresentazioni e speranza per il proprio futuro. Ispirandoci all’ opera ed alla vita del maestro Pavarotti e in tributo alla sua memoria, auspichiamo dunque che proprio qui a Taormina, in questo luogo magico e attraverso questa serata, si potrà segnare la rinascita al Teatro Antico del belcanto e dell'arte".

 

 Così spiega anche il direttore artistico Beatrice Venezi: «È un momento di svolta direi epocale per la Fondazione Taormina Arte Sicilia che finalmente, con questa stagione 2023, torna a produrre e a porsi come interlocutore artistico di rilievo nel panorama nazionale ed internazionale. L'attività di direzione artistica che sto svolgendo va nell'ordine di idee di restituire a Taormina il ruolo di palcoscenico dell'eccellenza. Sono felice della collaborazione della Fondazione Pavarotti con la quale stiamo svolgendo anche un’azione importante di talent scout e valorizzazione dei giovani, con audizioni volte all’individuazione di giovani promettenti della lirica da far debuttare sul nostro palcoscenico durante la stagione estiva.»

 

Barrett Wissmann, direttore esecutivo e co-direttore artistico del Taormina Film Fest, dichiara: «Sono entusiasta di collaborare con la Fondazione Luciano Pavarotti e Nicoletta Mantovani per celebrare la memoria di Luciano Pavarotti, il meraviglioso lavoro della Fondazione e il rilancio della Fondazione Taormina Arte e del Taormina Film Festival.  Quest'anno ho deciso di lanciare il Taormina Film Festival con un evento che sottolinea la mia dedizione alla forma d'arte operistica con una selezione di video e clip che ricordano la sua maestosa e unica arte. Sono anche entusiasta di lavorare nuovamente con i Maestri Placido Domingo e Vittorio Grigolo, con i quali ho stretto una forte amicizia di collaborazione nel corso degli anni».

 

Aggiunge Nicoletta Mantovani: «in qualità di presidente della Fondazione Luciano Pavarotti, esprimo la mia gratitudine al Maestro Beatrice Venezi e alla Fondazione Taormina Arte Sicilia per la collaborazione instaurata, che ci rende molto orgogliosi. Avremo l’opportunità di ricordare Luciano in un contesto magnifico, prestigioso e unico al mondo che, proprio come le rappresentazioni che ospita, racchiude storia, arte e bellezza. Ci fa molto piacere che la nostra collaborazione con Fondazione Taormina si sviluppi partendo da un Gala che porterà sul palco colleghi e amici meravigliosi che rappresentano pagine prestigiose della storia della musica, scritte anche insieme a Luciano. Ci rende altrettanto lieti il fatto che la nostra collaborazione si sia sviluppata anche nella ricerca di voci nuove, delle giovani promesse della lirica, che parteciperanno alle rappresentazioni del Trittico pucciniano nel mese di luglio. In questo modo, leghiamo idealmente insieme passato, presente e futuro, e ricordiamo non solo Luciano ma soprattutto la forma d’arte a cui lui ha dedicato la vita e che tanto si è speso per condividere, divulgare e far conoscere a tutti».

 

Tra i sostenitori del festival e dei suoi contenuti di prestigio si aggiunge ENIT, l’Agenzia Nazionale del Turismo Italiano. Il presidente e CEO Ivana Jelinic e il consigliere Sandro Pappalardo dichiarano a tal proposito: «Da sempre ENIT è vicina agli appuntamenti legati all’arte e alla cultura per promuovere un’offerta turistica di qualità che vada a ricalcare le espressioni dei tratti più distintivi dell’eccellenza italiana. Perché è proprio in questi appuntamenti celebrativi delle bellezze e delle capacità italiane che si getta il seme per infondere e suscitare sempre più stupore e interesse da parte dei viaggiatori nazionali ed internazionali.  Le mete cinematografiche sigillano i luoghi nella memoria e incentivano esperienze da vivere e riscoprire sotto forma di vacanza. Sostenere un appuntamento di riferimento nel panorama culturale italiano non può che inaugurare nuove spinte per maturare un interesse crescente e opportunità di viaggio».