sabato 7 marzo 2015

Grande evento di solidarietà “Al Borgo” di Ariccia (Rm) con spettacolo e cena organizzato da molti partecipanti di “Uomini e donne” sia del passato che del presente, per la raccolta fondi dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, reparto Pedriatico.




Una serata molto ma molto speciale al ristorante "Al Borgo" di Ariccia, per raccogliere fondi per l’ospedale Bambino Gesù,reparto Pediatrico, organizzato dagli amici della trasmissione Uomini e Donne del presente e del passato, infattii le presentatrici anche se non esperte ma belle e simpatiche sono state due leader di Uomini E Donne… 

Silvia Fabi ed Erika Hauser, tantissimi gli invitati per sostenere la giusta causa a titolo gratuito: dal famoso comico romano il simpaticissimo Alessandro Serra che ha intrattenuto gli ospiti durante la cena, a quelli canori, tanta musica live con Comezero io,poi Aleros con le cover di Ramazzotti, poi l’attrice cantante napoletana Giò Di Sarno, la splendida voce internazionale di Gabriella Rea, il cantante di amici che ha presentato un suo inedito Savi Galdi,per concludere la passerella musicale il duo dei fratelli Panebianco con sax e chitarra, ovviamente l’unico musicista della famiglia è il chitarrista Roy che per l'occasione ha coinvolto il fratello attore al sax. 


Tutta l’organizzazione è stata sostenuta e voluta fortissimamente da Massimo Mannozzi, bravo nel distrigarsi nei meandri dell’evento, la parte tecnica: base impianto e quant’altro dal gruppo “Valentina Urbino Band” Tanti gli esponenti della trasmissione della De Filippi per la gioia dei presenti, la mitica Colomba,Carmen Pascolini,Rodolfo Fabrizi,Mariangela Pulella,Fabrizio Antonucci,Rossella Bova,Renato Cozzi,Sandro Mastrostefano,Carmelo Ferraro,Augusto Amicucci,Attasio Marialuisa,Francesco Mulonia,Annamaria Venezia,Piero Rotella,Claudio Di Russo,Tiziana Battaglia,Juri Tomasinelli,Rocco Aceti,Irene Blosi,Ginevra Baldassarri,Max Ruffini,Graziano Amato,Liat Cohen,Francesca Salerno,poi da Forum Turchese Baracchi e Marco Sforza, Stefano Moroni attore regista con il produttore Francesco Del Blaso, la principessa Conny Caracciolo,l'attrice Kyra Ruffo,Massimiliano Petrella, Dino Iarusso delle Jene,Alessandro Lucariello e Giacomo Insom Grizzlies dell’Americano Foot Ball. Insomma una sala strapiena a favore della solidarietà per l'Ospedale Bambino Gesù, ne approfittiamo per segnalarVi dove inviare anche un euro:  
Fondazione Bambino Gesù Onlus IBAN IT 88 J 02008 05365 0004002157 58


  Press Foto staff Emmedue

 Artista fotografo Pretolani Marcella scelta per rappresentare con le sue fotografie il food Italiano in giro per il mondo per i prossimi tre anni con il testimonial Anthony Peth 

                                                                                    Giò Di Giorgio 
























venerdì 6 marzo 2015

"Metti la testa a posto"fa un salto a Tel Aviv . di Lino Sorrentino red del 6/03/2015



 La soldatessa si spoglia dell'uniforme da caporale dell'esercito israeliano e si mostra in tutta la sua grazia con indosso lingerie di pizzo e giarrettiere per il noto marchio Intimissimi, stiamo parlando della nuova testimonial del marchio di intimo italiano: Shlomit Malka ( difficile pronunciarne il nome ma lo impareremo subito a memoria). La bella Shlomit nata e' cresciuta a Tel Aviv scoperta tra le pagine web è già icona di bellezza e in quanto a hair make over e' già Shlomit-mania, rottamato lo shatush, cestinato il Bronde d'ora in poi il musthave e' il Brownie, dolci al cioccolato americani che hanno la caratteristica di ingolosirti solo a guardarli, un po' come succede con la bella israeliana.... "Sissignor Caporal Shlomit, Agli ordini Caporale!"


 
                                                      Hairstylist Lino Sorrentino

giovedì 5 marzo 2015

Per “I MIEI PRIMI 20 ANNI” di Sasà Salvaggio...si è mosso il presidente del Senato Pietro Grasso


Ebbene si, per la prima del comico siciliano Sasà Salvaggio, in prima fila c'era il presidente del Senato Pietro Grasso e consorte ed il Giudice Giuseppe Ayala.


 


Uno spaccato delle virtù e dei vizi dei siciliani, immortalati in divertenti scene quotidiane per manifestare il grande amore per la sua terra. 


Uno spettacolo di cabaret per raccontare un'altra Sicilia, diversa da quella dipinta nell'immaginario collettivo, attraverso le caratteristiche del suo popolo e sottolineando le differenze tra italiani del Nord e italiani del Sud.


    L'attore siciliano, noto per le sue apparizioni tv su Rai e Mediaset, e in particolare per la sua presenza in Striscia La Notizia  in coppia con Luca Laurenti, nel suo show parla dell'uso ossessivo del telefonino, degli italiani a tavola e non mancano intermezzi musicali. In scena è affiancato da tre splendide ballerine Ester Vinci, Viviana Buzzotta, Maria Celeste Sammarco.




Ospiti Vip. Ovviamente il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Giudice di tante battaglie giudiziali, Giuseppe Ayala, il patron del Bagaglino Nevio Schiavone, il mitico Pier Francesco Pingitore,il naufrago più famoso Antonio Zequila,l'attore Alex Partexano,Maria Monsè, l'opinionista Jolanda Gurreri, l'editore Giò Di Giorgio, la Principessa Conny Caracciolo con la patron del Gilda Lucia Bornigia,le manager Daniela Bonacci e Alessandra Pepe, la gallerista Sabina Fattibene,Il manager Massimo Marcelli,Graziella Pera stilista del Bagaglino, Mara Keplero con Alessandra Pesaturo,l'attrice Adriana Russo,l'autrice Paola Aspri,la cantante Giò Di sarno,il manager Emilio Sturla Furnò

Foto By Adriano Di Benedetto     

                                                                                         Michela Di Cuffa 



























 

mercoledì 4 marzo 2015

Ornella Muti 60 anni, da Damiani a Hollywood e ritorno

 
Tra figli, cadute e rinascite. Due nuovi film in Gb e Spagna Per anni volto e simbolo del cinema italiano, ha debuttato al cinema a soli 14 anni; una rivista americana l'ha incoronata qualche anno fa l'attrice di film di fantascienza più bella di ogni tempo (per Flash Gordon di Mike Hodges era la Principessa Aura, figlia di Max von Sydow); ma è finita anche sulla copertina di Time e a soli 28 anni ha calcato il palco più ambito di Hollywood per consegnare l'Oscar al miglior film straniero. Nella sua carriera ha girato quasi 200 pellicole. Francesca Romana Rivelli, in arte Ornella Muti, spegne 60 candeline il 9 marzo, ma il tempo con lei, nonostante una vita come le montagne russe, è stato particolarmente generoso: dimostra, va detto, 25 anni di meno.

 Nemmeno la carriera professionale sembra arrestarsi: torna nei prossimi giorni sul set in un horror spagnolo diretto da Fran Kapilla. Ha appena terminato le riprese da protagonista di "Checkmate" ("Scacco matto"), film inglese del regista Jason Bradbury, al suo fianco Sian Phillips (vincitrice di un Golden Globe) e Achlam Nieober. Nel film Muti interpreta una strega che giocando una partita a scacchi con la sorella deciderà le sorti e la vita di una coppia di innamorati. Tra i progetti futuri un film in Argentina al fianco di John Malkovich (con cui aveva già recitato nel 2001 in Hotel ndr). Insomma se nel suo paese lavora poco, a livello internazionale, dove ha calcato i set di mezzo mondo (dagli Usa, alla Francia alla Spagna anche diretta da un regista del calibro di Vincent Aranta nell'Amante nel 1993) per l'attrice italiana si può parlare di una nuova rinascita.

Le cronache italiane invece sono tornate a occuparsi di lei per una vicenda che risale al 2010, passata nei giorni scorsi a sentenza (è stata condannata per i reati di truffa e induzione al falso): l'attrice, che avrebbe dovuto recitare da protagonista nell''Ebreo', presentò un certificato che attestava una laringotracheite e lo spettacolo, previsto il 10 dicembre di quell'anno al Teatro Comunale Verdi di Pordenone, non andò in scena. Ma negli stessi giorni apparve ad un cena in Russia accanto al presidente Putin. "Sono completamente scioccata daquesta sentenza, sono stata quasi 5 anni fa in Russia per unevento di beneficenza. All'epoca ho avuto un problema diabbassamento di voce che non mi ha permesso di recitare e mi eroresa disponibile a recuperare lo spettacolo. Io non ho mai preso25000 euro di anticipo visto che il contratto non era a mio nomee non ne conoscevo affatto il contenuto", ha spiegato. Nata il 9 marzo del 1955, Ornella Muti impara presto a convivere con due culture: quella del padre, un giornalista napoletano, e quella della mamma, una scultrice estone, che conserva la nostalgia della sua terra. Gli occhi blu cobalto e il volto di porcellana, la fanno diventare subito una diva quando esordisce nel cinema a 14 anni con La moglie più bella (1970) di Damiano Damiani che le suggerisce quel nome d'arte che diventerà un marchio di fabbrica.  L'incontro professionalmente più importante nel 1974, l'anno di Romanzo popolare di Mario Monicelli, con Ugo Tognazzi. E se nel corso della sua carriera transiterà per Hollywood, passando dalle astronavi di Flash Gordon ai costumi dell'Odette di Marcel Proust in Un amore di Swann insieme a Jeremy Irons, Fanny Ardant, Alain Delon, le sue prove più significative resteranno quelle con i registi italiani, Marco Ferreri in primo luogo. Con L'ultima donna e Storie d'ordinaria follia, ha modo di affrontare due ruoli intensi, fino all'ultimo film girato con il regista, Il futuro è donna (1984). E ancora Come una rosa al naso di Franco Rossi, con Vittorio Gassman; La stanza del vescovo e Primo amore, entrambi di Dino Risi, nuovamente al con Ugo Tognazzi;

I nuovi mostri di Monicelli-Risi-Scola, candidato al Premio Oscar quale Miglior film straniero nel 1978. Nel 1982 viene scelta come madrina per consegnare A Los Angeles l'Oscar (di una bellezza sconvolgente, aveva 28 anni) al miglior film straniero vinto dalla pellicola Mephisto di István Szabó con protagonista Klaus Maria Brandauer: è lei ad aprire la busta e ad annunciare in inglese il vincitore.

                                          Michela Di Cuffa

lunedì 2 marzo 2015

In anteprima il Trailer Ufficiale del docu-film Gioventù Sballata (scritto e diretto da Emanuele Ajello)





Giò Di Giorgio

Sasa Salvaggio in “I MIEI PRIMI 20 ANNI” al salone Margherita di Rm.



Mercoledì 4 marzo alle ore 21,00 per la prima volta, arriva in scena al Salone Margherita di Roma il divertentissimo spettacolo di Risate & Varietà di Sasà Salvaggio dal titolo: “I Miei Primi 20 Anni”, detta alla Sasà : Hùaaaa!!! Dopo il successo al Teatro Al Massimo di Palermo, dove ha fatto registrare sold-out per due settimane, il comico siciliano, famoso per le sue numerosissime apparizioni televisive su Rai e Mediaset (ricordiamo “Striscia La Notizia”, che ha anche condotto in coppia con Luca Laurenti, e “Quelli che il calcio” come super tifoso del Palermo, porta in scena il meglio dell’esperienza teatrale e televisiva dei primi venti anni di carriera. Un vero spaccato delle virtù, tante, e dei vizi, pochi, della gente del Sud, immortalata in divertentissime scene quotidiane attraverso le quali il bravissimo attore, milanese di nascita ma trasferitosi a Palermo a soli sei anni, riesce a manifestare il grande amore che lo lega alla sua Sicilia.


 Uno spettacolo ricco di monologhi, canzoni e balletti, che divertirà in maniera educata e raffinata il pubblico presente. Non mancheranno certo le burle e le battute divertenti che metteranno in evidenzia i vizi, le idiosincrasie dei suoi corregionali, sottolineando spesso le differenze tra italiani del Nord e italiani del Sud. Una serata all’insegna del cabaret italiano tout court, degnamente rappresentato da uno dei personaggi più simpatici della televisione italiana. Non mancheranno altre sorprese che trasformeranno lo spettacolo in un’ora e mezza circa di risate. La scelta di avere in scena Sasà Salvaggio da parte del team di Nevio Schiavone, nuovo Patron del Salone Margherita e del suo team composto dal direttore artistico Enzo Iacchetti e dal collaboratore artistico Demo Mura, risponde al progetto di rilancio di uno dei più antichi e importanti teatri del varietà italianoLo spettacolo sarà in scena al Salone Margherita di Roma fino al 6 marzo 2015 . 
 
 ufficio stampa Carola Assumma 

                                                                                                                                    Giò Di Giorgio