lunedì 29 febbraio 2016

Le Salon de la Mode, nell’elegante Palazzo Ferrajoli a Roma



Le Salon de la Mode, nell’elegante Palazzo Ferrajoli a Roma,ha presentato Elegant Innovation,un evento unico, un percorso attraverso l’evoluzione e l’innovazione non solo del mondo moda,ma anchedi quello artistico e culturale. 

L’obiettivo è stato quello dimostrare il fil rouge che unisce tradizione e innovazione e quanto l’esperienza del passato influenzi e determini la riuscita di un progetto futuro. Nuove tendenze, materiali tecnici, nuove modalità di lavorazione dei tessuti, questi i contenuti dell’evento ideato da Gabriella Chiarappa dove moda, cultura, arte e innovazione entrano sinergicamente a confronto. Ispirandosi a due grandi designer e innovatori del mondo della Moda Mary Quant, e Alexander Mc Queen, in questa edizione il salotto più prestigioso della Capitale ha dedicato un’esclusiva attenzione proprio alla ricerca e all’innovazione, un’attenta analisi attraverso i diversi stili.
 Un viaggio affascinante non solo del sistema moda, ma anche dell’arte e delle tecnologie strizzando l’occhio alle nuove fonti di energia alternative e alla green economy. 

La serata, presentata magistralmente da Metis Di Meo, è stata aperta da una tavola rotonda sull’evoluzione e sull’innovazione nei diversi settori, dalla moda, all’arte, al cinema, moderata dalla giornalista e conduttrice Rai Roberta Ammendola. Sono intervenuti il Prof. Giuseppe Frisella economista Green Economy, Angelo Antonucci, regista e sceneggiatore, l’Avv. Giovanna Livreri, Vice presidente Camera di Commercio Estera, Gualtiero Tramonti, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Nel corso dell’evento è stata ufficializzata dalla fashion manager Gabriella Chiarappa la partnership tra Le Salon de la Mode e la delegazione Russa (il presidente AnatolyAkinshin e КonstantinKilin, direttore delle Relazioni Internazionali) e la presenza de Le Salone de la Mode al prossimo festival Expectations of Europe.


 Ultimata la conferenza, la serata si è animata con la performance d’eccezionedi Myula Physical Dance e i défilé di F& L di Franco e Laura - LuxuryAccessory, Germano Gioielli – 150 anni di passione e tradizione, per la vera arte orafa, Alessandra Ciani Couture con Sposa d’autore,J E Gio Filangieri- Maison Lombardi - Haute Couture con la capsule “Sogno di una notte di mezza Estate”, Natasha Timofeeva, brand internazionale e Stybel Accessory – di Stefania Belfiore “lo stile unico di una donna senza tempo” artigianalità ed unica eleganza, Manonera All-lin il lusso e l’innovazione. In chiusura le premiazioni.

  La giuria tecnica - composta da noti volti del mondo dello spettacolo, della moda e del giornalismo come Pino Ammendola, attore e regista di cinema, teatro e Tv, Roberta Ammendola, giornalista e conduttrice Rai, Maria Letizia Gorga, attrice di teatro, cinema e televisione, Paola Marzano, artista di arti visive, Alessandra Giulivo,direttore generale della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer – ha assegnato il Premio eleganza a Carlo Alberto Terranova accompagnato dalla splendida Testimonial Angela Tuccia , Il delfino del grande maestro Fausto Sarli, il Premio cinema e teatro ad Andrea Roncato consegnato dalla conduttrice Rai Angela Achilli e a Daniela Poggi consegnato dall’agente cinematografico Andrea Lamia. Ad applaudire la manager del Fashion e Le Salon De La Mode per lo splendido evento creato anche quest’anno molti volti noti: l’ex Miss Italia Nadia Bengala, le giornaliste Camilla Nata e 


Antonella Biscardi,l’attrice Angela Tuccia, Simona di Bella, GiueppePicone ballerino Etoile, lo stilista Mario Orfei, Francesco Stella, Raniero Monaco Di Lapio, Mara Keplero, Lucia De Sica, Luigi Parisi, Graziano Scarabicchi, Christian Marazziti, Turchese Baracchi, Maurizio Masciopinto,l'On Antonio Paris, gli agenti di cinema Emanuela Corsello Fabrizio Perrone, il principe Guglielmo Giovannelli, Anna Tarallo, la pittrice internazionale Ester Campese, Riccardo Bramante, la cantante Gabriella Rea, l'editore giornalista Giò Di Giorgio,l’artista Elena Drommi, Emilio Toscano astrologo delle Dive, Mario Donatone , Daniele Pacchiarotti il ritrattista delle dive, il M°Angelo Martini. Alla manifestazione hanno dato contributo tecnico lo staff Le Salon de la Mode, lo studio medico Donatello, Mauri Menga International look maker, Fashion look Academy, Roma WorldLuxury&Lifestyle, Antonello Radio Godot, Your WayManagement,Antonello Ariele Martone, Debraflower,Associazione culturale Musikologiamo, PhotographerCarlos Mendoza, Abitart di Vanessa Foglia. Partner dell’eventol’onlus Tutti per un Cuore edExpectations of Europe . Patrocinato da: Comune di Roma Capitale Regione Lazio

Daniela Dal Lago 




















































Palazzo Tittoni di Manziana,in occasione della conferenza sulla fondazione della cittadina della Tuscia.



Grande affluenza di personaggi del mondo della cultura nel Palazzo Tittoni di Manziana in occasione della conferenza sulla fondazione della cittadina della Tuscia. Tra coloro che sono intervenuti il professor Saverio Sturm che ha introdotto il suo libro dal titolo “Sulla Fondazione di Manziana”, con cui affronta la nascita di un centro progettato dall’arhcietto bolognese Ottaviano Mascherino, nel 1500, su attento studio prospettico e realtà presistenti. 

E poi ancora Paolo Micalizzi, professore di Storia dell’Architettura presso l’Università degli Studi di Roma Tre, che ha inoltre sottolineato l’importanza delle strade rettifilo con fondale, tipiche della Tuscia e di Roma. E anche Manziana ne è un esempio con il Palazzo Tittoni, progettato dal Mascherino, che fa da fondale architettonico a via Roma. Ospite internazionale di riguardo Kristian Goransson, direttore dell’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, che ha ricordato la continua presenza di Re Gustavo di Svezia a Manziana, per via della sua grande passione per l’archeologia e per l’area della cittadina. Tanto che venne soprannominato il “re archeologo”. E ancora al tavolo dei relatori Luigi Franciosini, professore di Progettazione Architettonica di Roma Tre, Massimo Mondini, presidente dell’Associazione “Forum Clodi” che ha coordinato e organizzato l’evento ed editato il libro del professor Sturm, e il sindaco di Manziana Bruno Bruni. 

Tra il pubblico lo stilista Massimo Bomba, il duca Luigi Catemario di Quadri, proprietario del palazzo ospitante, la manager Thea Pancotto e tanti cittadini e curiosi, un centinaio di persone circa, che hanno affollato perfino le scale dell’androne del Palazzo che ha fatto da teatro all’incontro. 

Lucilla Quaglia 









L’EUR SEGRETO IMMAGINI VIDEO INEDITE AL CTEUR CON VIP E AUTORITA’

“L’Eur segreto”- La modernità visibile ed invisibile di una Roma mai raccontata” è stato il tema della conferenza che il Sovrintendente alle Belle arti di Roma-Eur, l’Architetto Rossella Pesoli, ha tenuto al Circolo Tennis Eur. Il Sovrintendente, offrendo immagini video inediti del 900, ha svelato realtà nascoste, scorci sconosciuti, opere d’arte mai valorizzate dell’area della Capitale ad architettura razionalista realizzata nel 1936 in occasione dell’Esposizione Universale di Roma, tra aneddoti e racconti moderati dal consigliere del CTEUR Bruno Costi ed accompagnati dalle note musicali curate al pianoforte dall’Avv. Franco Tassoni. La conferenza dell’Architetto Pesoli si è tenuta nei saloni del prestigioso Circolo Tennis Eur in Viale del’Artigianato 35 ed è stato il terzo appuntamento del ciclo di incontri culturali del CT Eur per il 2016, a cura del consigliere Bruno Costi. Dopo il saluto del Presidente Vincenzo Vecchio, il dibattito e l’intervento del Presidente dell’Eur Spa, Roberto Diacetti, i soci del CT Eur e gli ospiti si sono intrattenuti per un cocktail al quale hanno partecipato anche: Giuseppe Lucibello, Direttore Generale INAIL, Ilde Coiro Direttore Generale Polo Ospedaliero San Giovanni, Patrizia Prestipino ex Presidente municipio Eur e appassionata di tennis, Chiara Rutelli, Toni Santagata, il M° Gerardo Di Lella, Fabio Tricoli conduttore e caporedattore di Tgcom24, Maurizio Masciopinto già portavoce del Capo della Polizia Antonio Manganelli, La pittrice internazionale Ester Campese con Riccardo Bramante oltre ad esponenti della vita sportiva, economica e culturale della Capitale. Prossimo appuntamento degli incontri culturali al CTEUR venerdì 11 marzo alle ore 17.30 con il Prof. Sandro Rossetti, Medico Sportivo e Capo Dipartimento Chirurgie Ortopediche – Primario Ortopedia Ospedale San Camillo Forlanini di Roma, che affronterà il tema “Tennis e Calcetto in ginocchio da te” 

Ufficio Stampa Marco Nardo






 

"Metti la testa a posto" premia i look peggiori e migliori della kermesse più vista dal pianeta, gli Oscar.



La statuetta degli Oscar 2016, ci ha tenuti in piedi tutta la notte e grazie a Sky abbiamo potuto goderci questa kermesse che vede protagoniste gli attori e le attrici che ci hanno fatto sognare in questa stagione cinematografica, comodamente seduti nei nostri salotti.

La domanda che più è riecheggiata era se Di Caprio definito il Beautyful Looser, riuscisse in questa edizione degli Oscar ad ottenere l'ambito premio per il ruolo in Reveneant. Intorno alle 6 di stamattina il bel Di Caprio solleva la sua prima statuetta per il film The Reveneant e nel discorso ci ricorda di avere rispetto per il pianeta. Grande commozione e standing ovation per l'italiano Ennio Morricone che vince l'oscar 2016 per la colonna sonora del film "Hateful eight" di Tarantino. Il nostro interesse però è' rivolto al look delle star e soprattutto per quanto concerne la mia professione, l'hair-make-over e cioè le acconciature che hanno indossato le donne più desiderate del mondo. Le migliori e le peggiori!!! Alicia Vikander sbaglia il look hairmakeover con la sua coda superiore da "piccole donne crescono" , e si aggiudica la sua prima statuetta come miglior attrice non protagonista ma anche il nostro "Metti la testa a Posto".  Elegantissima nel suo Armani
 Privee, Cate Blanchett indossa il suo "short Bob" con classe da Oscar. Premio miglior look di "Metti la testa a posto" Gli intrecci portano bene anche a Olivia Wilde che è una delle vincitrici del nostro premio di Best look Oscar 2016, l' accoppiata abito peplo totale white e i capelli raccolti con trecce molto azzeccato, brava! Premiata con il suo torchon ai capelli anche Rachel macAdams, elegante e sofisticata. "Metti la testa a posto" tira le orecchie anche all'attrice Rooney Mara che raccoglie i capelli in un un micro chignon sulla sommità della testa, capiamo la competizione agli Oscars ma non siete lottatrici di sumo. "Metti la testa a posto" anche alla più eccentrica delle cantanti statunitensi Lady Gaga che, messe da parte le aragoste dalle acconciature sceglie comunque un look hair-make-over un po' troppo vintage, per noi è bocciata, abbiamo quasi nostalgia dell'aragosta... E comunque una tiratina di orecchi va a tutti gli hairstylist che hanno mostrato poca originalità e creatività per questo Importante red carpet. La bella attrice italiana Clizia Incorvaia ha sfoggiato questa acconciatura nel 2014 al Cinema di Roma. Nella foto accompagnata dal suo amico, l'hairstylist Lino Sorrentino.