lunedì 26 settembre 2016

Grande successo di pubblico al teatro dell'Angelo per "Napoli nel cuore" IV edizione, Un viaggio nella Napoli più autentica in ricordo di Mario Finamore Da un’idea di Fabrizio Finamore


Con l’amichevole partecipazione di (in ordine alfabetico): Pino Ammendola, Antonello Avallone, Joe Barbieri, Maurizio Casagrande, Franco Gargia, Mario Maglione, Tosca, Vittorio Viviani



L'acquisto di un moderno defibrillatore per il nuovo polo didattico di Amatrice e Accumoli, grazie all'associazione Alcli Giorgio e Silvia Onlus (www.alcli.it),è stato l’obiettivo dell’evento di beneficenza "Napoli nel cuore"

Una manifestazione dai sentimenti più nobili, creata da Fabrizio Finamore ben quattro anni fa e che, nel corso delle varie edizioni, ha permesso col ricavato donato dagli ospiti dell’evento aiuti concreti quali un defibrillatore donato al liceo Garibaldi, i mobili alla casa famiglia di corso Novara e i frigoriferi per i pasti ai senza tetto della Comunità di Sant’Egidio.


Anche quest’anno "Napoli nel cuore", dedicata come sempre al ricordo di Mario Finamore e della sua quarantennale attività in RAI prima ai programmi educativi poi alla guida di più sedi regionali, ha voluto lasciare un segno tangibile, affidandosi alla sensibilità degli artisti napoletani, con un alto tasso di napoletanità nell'arte e nel sangue oramai ospiti fissi della manifestazione, con l’aggiunta di altri significativi interpreti dello spettacolo partenopeo,che hanno saputo creare il giusto clima di solidarietà e partecipazione affettiva che la contraddistingue. 

In scaletta, come d’abitudine, un repertorio eterogeneo di teatro, musica, poesia, racconti con un unico fil rouge, Napoli: da Eduardo a Russo, da Viviani agli autori anonimi che hanno comunque saputo esprimere in epoche diverse lo spirito napoletano. Introdotto da Fabrizio Finamore, il cast che si è alternato sul palco per l’edizione 2016 sarà (in ordine alfabetico) il seguente: Pino Ammendola, Antonello Avallone, Joe Barbieri, Maurizio Casagrande, Franco Gargia, Mario Maglione, Tosca, Vittorio Viviani e altri ospiti allievi della cantante Tosca che si sono esibiti con chitarra e voce.Lo spettacolo è iniziato con un  intervento video per dare il proprio contributo a questo viaggio multicolore all'Ombra del Vesuvio.

Un ringraziamento particolare va al Teatro dell’Angelo che ci ha ospitati e al suo direttore artistico Antonello Avallone. Si ringrazia per l’aiuto un altro nome storico della cultura napoletana: la Fondazione Bideri,e ovviamente a tutto ilfolto pubblico presente in sala.

Fra gli ospiti presenti in platea:l'editore giornalista Giò Di Giorgio con l'Hairstilist Gabriella Cibba, l'Attore Geppi Di Stasio con l'attrice Roberta Sanzò.



Il ricavato sarà interamente devoluto per aiutare le popolazioni del reatino colpite dal terremoto ufficio stampa Elisabetta Castiglioni

foto by Laura Pelargonio 

                       Giò Di Giorgio

























Si è spento nella capitale dov'era nato, Il principe Carlo Giovannelli

Il Principe Carlo Giovannelli fotografato al Gilda di Roma per noi d'inciucio.it

Si è spento a 74 anni il protagonista dei salotti romani: la notizia è stata data dal figlio Guglielmo. Era erede di un casato imparentato con due papi e col patriarca di Venezia

Addio all'icona di mondanità, protagonista dei salotti romani: a 74 anni si spegne il principe Carlo Giovanelli, discendente dalle famiglie dei papi Innocenzo Odescalchi e Albani e imparentato con il patriarca di Venezia.
La notizia della morte è stata data dal figlio Guglielmo, nato dal matrimonio del 1966 con Elettra Maria Elena Anna dei marchesi Marconi (figlia di Guglielmo Marconi). Noi della redazione lo ricordiamo con un aneddoto che il buon Principe Carlo piaceva raccontare nei salotti Romani della sua nascita: “Sono nato al Palace Ambasciatori nel cuore di Roma. Eravamo in tempo di guerra, abitavamo nella nostra villa sull'Aurelia. Ma essendo lontana dalle cliniche romane, mio padre, preoccupato per mia madre prossima partoriente, affittò un intero piano dell’ albergo e ci trasferì mia madre con tutta la famiglia. Siccome nacqui all'improvviso, con un mese di anticipo, in clinica mia madre non ci arrivò e partorì in albergo. Venne addirittura un cardinale a battezzarmi, trasformando una camera d’albergo in cappella”. Ecco questo era il Principe Carlo Giovannelli. Noi d'inciucio non potevamo non parlarne, tante volte presente nei ns articoli sulla mondanità, ci associamo ai dolori dei famigliari e in particolar modo al ns amico il figlio Guglielmo.

Giò Di Giorgio

La Collezione Moda Sposa Atelier Pieralisi: torna al bianco e rielabora il vintage e il retrò con femminilità ed attualità


L’Atelier Pieralisi, maison storica fondata negli anni ’60, da sempre emblema della sartorialità e del made in Italy, è stata scelta per aprire il 6 ottobre alle 16.00, con una sfilata evento Collezione Sposa 2017, la tanto attesa manifestazione RomaSposa Anteprima 2017, un appuntamento fashion dedicato al settore del wedding. La collezione dell’ Atelier Pieralisi 2017 conferma una tendenza al ritorno al bianco, uno sguardo alla eleganza e alle linee degli anni ’50 e ribadisce la sua attenzione quasi maniacale ai dettagli, che rendono perfetto l’abito da sposa.
“La collezione Sposa Atelier Pieralisi 2017 che vedrete sfilare il 6 ottobre, è una collezione molto femminile che comprende stili diversi e torna anche al Vintage, - ci racconta Laura Pieralisi- mettendo in evidenza tantissimo pizzo. Torniamo ad una figura molto femminile, dando morbidezza all’abito con tessuti fluttuanti come tulle di seta pura, georgette e chiffon, un bel tuffo negli anni ’50 sia con le ampiezze, sia con le gonne piu’ corte avanti e lunghe dietro. Dopo qualche anno di colori si ritorna al bianco, anche se non mancano le sfumature del verde Tiffany, del glicine, del giallo fino ad arrivare all’ arancio zucca e senape, che tornano ed essere abbinati con piccoli dettagli, l’abito da sposa Pieralisi è sempre e solo chiaro. Il velo è un accessorio che ritorna di gran moda, e le acconciature e gli accessori per la testa sono da noi realizzati ed abbinati. Una sposa Pieralisi è una sposa di eccellenza, curata in ogni piccolo particolare, semplicemente perfetta in ogni dettaglio”. 

l’Atelier Pieralisi si caratterizza per un ottimo rapporto qualità-prezzo, e realizza dagli anni ‘60 abiti da sposa sartoriali con tessuti esclusivamente made in Italy, per un pubblico molto esigente che ama il bello e la qualità. “Noi Pieralisi, da mia nonna Teodolinda a mia madre Miryam e da 29 anni io, siamo contente di realizzare i desideri delle clienti non facendo spendere loro delle cifre troppo alte- afferma Laura Pieralisi, fashion designer e paladina del made in Italy- le vogliamo vedere felici non solo dell’abito ma anche del prezzo. Inoltre io come esperta e coach di bon ton e design, curo personalmente il look della sposa, dai consigli trucco ed acconciatura, al portamento fino al cerimoniale, un aiuto concreto per rendere perfetto ogni momento”. In un momento di crisi economica come quello che stiamo l’atelier Pieralisi ha pensato anche ad una formula di risparmio per chi viene in Fiera. “Partecipando alle nostre sfilate, venendo in fiera e venendoci a trovare al nostro stand - afferma la Pieralsi- le visitatrici potranno ritirare un assegno da usare al momento dell’acquisto dell’abito, che permetterà loro di ottenere uno sconto di 500 euro su l’acquisto di un abito da sposa, con la spesa minima di 3.000 euro”. 

Per partecipare alle sfilate a Romasposa 2017, è possibile accreditarsi telefonando all’ atelier Pieralisi al numero 06.30343057, tramite la nostra pagina FB e quella dell’evento di apertura (Sfilata Atelier Pieralisi- RomaSposa 2017), o accreditandosi direttamente presso RomaSposa Anteprima 2017.

  Ufficio Stampa/multimedia Cristiano Morelli- Tel 339.4975897

                         Giò Di Giorgio

Ospiti illustri a Palazzo Ferrajoli per il prestigioso evento dell’Alba del Terzo Millennio BERTINOTTI: “GIUBILEO DI TUTTE LE FEDI E DI TUTTA L’ UMANITÀ ”

L’associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio”, che in questo 2016 festeggia il proprio ventennale, giovedì 22 settembre ha organizzato a Roma un evento ispirato al Giubileo della Misericordia. Dopo un aperitivo di benvenuto e il saluto del presidente Sara Iannone, nelle storiche sale di Palazzo Ferrajoli, in piazza Colonna 355, hanno risuonato le note di un concerto di musica da camera, magistralmente eseguito dall’Accademia Ergo Cantemus di Tivoli, con il soprano Camilla Brancati, diretto da Giuseppe Galli.
Dopo il meraviglioso intervento di Mons. Luigi Casolini di Sersale, rettore e presidente dell’associazione “Cavalieri di S. Silvestro”, sui diversi significati e storia dei Giubilei, anche attraverso brillanti aneddoti e curiosità, ha preso la parola il presidente Fausto Bertinotti, abilmente sollecitato dal presidente Sara Iannone. Punto centrale del pensiero di Bertinotti è stato il valore globale di questo Giubileo, rivolto da Papa Francesco a tutti gli uomini e tutte le religioni, indistintamente. Esempio di quell’amore assoluto proprio della religione cristiana che Bertinotti ha sintetizzato nella frase di Cristo: “…amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano…” (dal Vangelo secondo Matteo - Mt 5,38-48). “L’importanza di questo di questo Giubileo straordinario” - ha aggiunto il presidente Iannone –“sta soprattutto nella riaffermazione dei valori fondamentali della cristianità in un mondo vittima di grandi smarrimenti dove gli individualismi e gli egoismi stanno togliendo centralità alla persona umana e valore all’amore e al rispetto verso il prossimo.”.
A seguire, gli illustri e selezionati ospiti sono stati accolti nella Sala Pio IX e nella Sala Colonna per degustare una raffinata cena placè. Ogni tavolo era dedicato a un Papa. Il brindisi finale è stata una festosa occasione per festeggiare i vent’anni dell’Associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio”, voluta, fondata e presieduta da Sara Iannone, suggellata dall’ingresso di una meravigliosa torta di crema chantilly e scaglie di cioccolato, decorata con lo skyline del Vaticano che fa da cornice al logo dell’associazione con la data 1996-2016. Tra gli ospiti, è stata particolarmente gradita e significativa della stima per l’Associazione la partecipazione del professor Stefano Di Girolamo, ordinario di Otorinolaringoiatria nell’Università degli Studi di Tor Vergata, del principe del Foro di Roma Luigi Parenti, del professor Vincenzo Sanasi D’Arpe, commissario straordinario di grandi aziende in crisi.
Sono intervenuti, oltre al padrone di casa il marchese Giuseppe Ferrajoli: il marchese Pentusaglia di Cuia d’Aragona; il presidente Fausto Bertinotti e signora; Luana Frascarelli, presidente dell’Accademia Ergo Cantemus, il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri; la senatrice Mariella Rizzotti, vicepresidente della Commissione Sanità; il principe Guglielmo Marconi Giovannelli; onorevole Antonio Paris; la stilista Giuliana Guidotti; il barone Michele Biallo; Ernesto Carpentieri, presidente di Aerec; Antonino d’Este Orioles e consorte; Mariagrazia Tetti, vicepresidente associazione Italia-Austria; l’editore Luigi Sarpi; la scrittrice Maria Pia Cappello; Angelo Abbate, produttore Spa Film; l’attore Vincenzo Bocciarelli; l’attrice Claudia Conte; la giornalista Maridì Vicedomini; il giudice Giuseppe Chiaravalloti; Laura Azzali; Adele Mazzotta; Rosa Altavilla…

                                         Giò Di Giorgio




Si ripete il successo di Cinzia Leone al teatro degli Audaci con “MAMMA SEI SEMPRE NEI MIEI PENSIERI, SPOSTATI! “ by Maura Carotti

Cinzia Leone, ecclettico personaggio da palcoscenico, divertente spassionata ed estremamente verace, porta in scena un rapporto complesso tra lei e la madre. Uno spettacolo che mette in luce i vari aspetti di un rapporto con una madre a volte troppo pressante ma dalla quale si fa grande difficoltà a staccarsi. Un cordone ombelicale che da sempre ci lega alle nostre origini. 
Divertente, realista, autentico e vero, queste quasi due ore di show mi hanno fatto fare una riflessione importante, quanto è importante per gli artisti far arrivare il proprio messaggio? Bene, è proprio li che volevo arrivare, fare una recensione di uno spettacolo bello è facile e lo abbiamo detto, Lei è stata ed è di una straordinaria simpatia, di grande talento e di grande verve. 
Ma della profondità dell’artista, di questo dobbiamo parlare. Per un artista è importante che quello che si racconta “arrivi” al proprio pubblico, con tutta l’enfasi del caso,cercando di essere chiari ed esplicativi il più possibile. Durante lo spettacolo istaura una sorta di interattività con il pubblico presente in sala in un coinvolgimento senza eguali. E questo è ciò che è arrivato a me, nella descrizione della madre, la protagonista, fa chiari riferimenti ad un rapporto quasi ossessivo nei confronti di una madre che ama e che non vuole abbandonare, malgrado la sua oppressione. Una sorta di amore ed odio che si protrae nel tempo. E ci condiziona tutta la vita. Cinzia racconta con passione e con genuinità tanti aspetti di un legame che sarà sempre indissolubile per noi ma che a volte non ci rende liberi. In una chiave di volta molto divertente Cinzia Leone si dimostra cio’ che realmente è, Eccellente attrice di grande versatilita’ e di grande carisma; con il grande potere di arrivare a tutti con una grande semplicita’ nel suo modo di stare su un palco. Uno show da vedere, un monologo che fa sorridere ma anche riflettere, un momento di ilarita’ ma anche di introspezione. Lo consiglio vivamente.

domenica 25 settembre 2016

THE LOOK OF THE YEAR FINALE REGIONALE AL 24 MILA BACI LATINA VINCE GINEVRA BRESCIANI. By Angelo Martini


Vince la mora Ginevra Bresciani di Ladispoli e batte la bionda Elisa Visari di Latina. Tutte bellissime, giovanissime a The Look of the year 2016 nel mitico Locale 24 Mila Baci di Latina. Serata presentata dal bravo Stefano Raucci che invita il conduttore di Numeri Uno su rai due Angelo Martini e la miss uscente 2015 Martina Montefusco a premiare 
la bella Ginevra Bresciani, 17 anni di Ladispoli, un viso che ricorda Vivien Leigh la Rossella O’Hara di Via col vento, sogna di recitare con Angelina Jolie, al secondo posto Elisa Visari, occhi verdi, 15 anni frequenta il Gb Grassi di Latina,viso da cinema vorrebbe recitare con Raul Bova. Organizzazione impeccabile curata da Piero e Matteo Serratore e Beniamino Varano, per “Studio Maf 54, coordinamento regionale di Giovanni di Finizio, coreografie di Rachele de Caneva. Le miss immortalate dagli scatti di Giacomo Prestigiacomo, con gli applausi padrone di casa Rino Polverino e l’organizzatore  Paolo Baccolini, si classificano per la finalissima nazionale che si terrà a Fiuggi il 2 Ottobre 2016, nello storico Palazzo della Fonte, per la regia dello stimatissimo Giuseppe Racioppi, con la conduzione di Hoara Borselli e Stefano Raucci. Tra le altre finaliste promosse: Maria Claudia Mariani, Marika Pagano, Chiara Grossi, Diana Tradafir, Andrea Ciarla, Veronica Giudice.