"Senza musica la vita sarebbe un errore (Friedrich Nietzsche)"
E’ LINO GALIERO CON IL BRANO “O’ SOLE” A VINCERE LA 7.a EDIZIONE DEL FESTIVAL DI NAPOLI. PREMO DELLA CRITICA A SALLY CANGIANO CON “TERE’”.
"Senza musica la vita sarebbe un errore (Friedrich Nietzsche)"
E’ LINO GALIERO CON IL BRANO “O’ SOLE” A VINCERE LA 7.a EDIZIONE DEL FESTIVAL DI NAPOLI. PREMO DELLA CRITICA A SALLY CANGIANO CON “TERE’”.Sabato 9 aprile, alle ore 18.00, nel suggestivo Castello medievale di Lunghezza, a Roma, un florilegio di mantelli bianchi hanno sfilato all’interno delle mura con i loro simboli che riconducono alla carità cristiana, per la solenne cerimonia d’investitura di nuovi Cavalieri e Dame del Supremus Civilis et Militaris Ordo Templi Hierosolymitani Ordo Supremus Militaris Templi Hierosolymitany (SCMOTH 1804 OSMTJ) – Ordine dei Cavalieri Templari Internazionali Ong presso l’O.N.U.
|
|
|
Sarà in edicola dopo la metà di aprile il nuovo magazine di Postalmarket. L’edizione primavera estate 2022 dello storico catalogo avrà in copertina un ospite d’eccezione. Si tratta di Clio Zammatteo, in arte ClioMakeUp. Make-up artist e youtuber, divenuta famosa grazie ai suoi tutorial pubblicati in rete, è ora imprenditrice di successo nel mondo beauty, nonché conduttrice televisiva. Sui social aggrega una community di oltre 10 milioni di utenti. Clio rappresenta un modello di successo per tutte le donne .Mamma ed imprenditrice, partita dal nulla è arrivata al successo grazie alla sua intraprendenza, al suo talento e alla sua determinazione. Il legame di Clio con Postalmarket arriva in realtà da molto lontano. “Ero piccolina, mia madre portava sempre a casa il catalogo - racconta Clio - abitavo in provincia di Belluno, in una dimensione molto lontana da metropoli e passerelle. Venendo da un piccolo paesino era il top: non andavamo mai in città e compravamo le cose su Postalmarket. Una specie di libro delle meraviglie che sfogliavo avidamente…”. Il secondo numero della nuova era Postalmarket è ancora una volta un inno all’eccellenza italiana. Catalogo e marketplace infatti ospitano esclusivamente imprese Made in Italy, portandole ogni giorno nelle case di migliaia di famiglie.
Sarà assegnato martedì 12 aprile 2022, nell’ambito della diciannovesima edizione dell’Asian Film Festival, il Premio alla Carriera al regista filippino Brillante Mendoza, considerato tra i maggiori esponenti della “New Wave Filippina”. Invitato a Roma dal direttore artistico Antonio Termenini, Mendoza riceverà il riconoscimento al Farnese Art House alle ore 21:15. L’iniziativa è in collaborazione con Roma Lazio Film Commission. La serata prevede inoltre la proiezione di due lungometraggi del regista, entrambi usciti nel 2021 ed entrambe anteprime europee. Si tratta di Resbak, in programma alle 19:15, film di denuncia, a suon di “rap battle”, alla malavita e alla corruzione politica presente nelle Filippine, e di Gensan Punch, alle ore 21:15, liberamente ispirato alla storia vera di Nao, un pugile giapponese mutilato, fin dalla nascita di una gamba. Dopo una prima parte di carriera svoltasi in ambito pubblicitario, Brillante Mendoza è approdato al cinema nel 2005 con il film Masahista, basato su una storia vera e incentrato su temi quali l’omosessualità e il rapporto genitori-figli. Questo titolo gli ha permesso di ottenere una prima notorietà internazionale, consolidata poi dal successivo Kaledo (2006). Mendoza si consacra però grazie alle sue diverse partecipazioni al Festival di Cannes, iniziate nel 2007 con Foster Child e culminate nella vittoria del premio alla miglior regia per Kinatay, nel 2009.
In Italia ogni anno circa 700mila persone frequentano club privé: un numero estremamente significativo per un fenomeno esteso, sul quale nessuno ha mai indagato in maniera approfondita. “La mia prima volta in un club privé: 50 coppie raccontano” è un libro-inchiesta che esplora un mondo poco conosciuto e ammantato di mistero. Lo fa senza pregiudizi e senza emettere giudizi, affidando alle storie di 50 coppie il compito di raccontare motivazioni, titubanze, timori, sentimenti che le hanno accompagnate sino a varcare la porta di un club privé.
Al via un nuovo percorso formativo condotto dall'agroecologa Corinna Raganato in modalità on line. Partenza 11 aprile 2022. “Coltivare la terra producendo cibo sano e salvaguardando l’ambiente: l’Agroecologia inizia dall’orto familiare”
Fabrizio Voghera, Francesco Nardo, Ilaria Deangelis
presentano
LA STORIA DELLA MIA VITA Il musical GIOVEDI’ 28 APRILE – ORE 21.00
Cinemateatro Gobetti - San Mauro Torinese (To)
Arriva per la prima volta in Italia, su licenza MTI Europa, “La Storia della mia vita” (The Story of My Life), un musical scritto da Neil Bartram (compositore e paroliere) e Brian Hill (libretto). La prima data sarà giovedì 28 aprile, alle 21.00, presso il Cinemateatro Gobetti a San Mauro Torinese. Lo spettacolo ha debuttato, nella sua versione originale, a Toronto nel 2006, con protagonisti Brent Carver e Jeffrey Kuhn, ed è arrivato a Broadway nel febbraio 2009. Lo spettacolo, in Italia, è stato fortemente voluto da Francesco Nardo, che oltre a produrlo, sarà in scena con Fabrizio Voghera, per la regia di Ilaria Deangelis.
“La Storia della mia vita” sarà interamente in italiano, con traduzione e adattamento del libretto di Sara Moschin. Lo spettacolo, un atto unico dalla durata di circa 90 minuti, vedrà la musica dal vivo (due polistrumentisti sul palco) e si comporrà di 17 brani cantati, per un totale di 20 quadri scenici, che alterneranno momenti comici e drammatici, fino ad arrivare ad un finale a sorpresa. “Anni fa casualmente mi sono imbattuto in questo titolo OFF Broadway, è stato amore a primo ascolto – dice Francesco Nardo - Ascoltavo queste musiche e questi brani... all’inizio anche senza capirne bene il significato, ma ero comunque coinvolto dalla sensibilità che emanavano. Quest’estate, quasi in un gesto di ribellione a questo brutto momento di pandemia, ho chiesto alla traduttrice Sara Moschin di lavorare a testi e libretti in italiano, e mano a mano che mi arrivavano le traduzioni, mi convincevo sempre di più che volevo portare in scena questa Storia. Ho iniziato a cercare consensi e commenti da alcuni amici, professionisti nel settore musical, che mi esortavano a credere in questo progetto, di piccole dimensioni ma dalla grande potenzialità”. La Produzione è quindi stata condivisa tra diversi soggetti. ”Hocontattato in punta dei piedi l’amico Fabrizio Voghera, che, sin da subito, è stato rapito dalla particolarità del progetto, e insieme abbiamo deciso di portarlo in scena e produrlo, cercando forze nuove e sostegno da parte di professionisti dello spettacolo; l’acquisto più azzeccato è stato l’approdo di Ilaria Deangelis al comando in regia, che ha aggiunto la sua grande sensibilità femminile ad una storia di amicizia tra “maschi”. Al di là dell’Italia, il progetto ha visto il sostegno di John Costa, che è stato interprete dello spettacolo a Broadway.
"Ho conosciuto John in rete, mentre ero a caccia di informazioni su questo spettacolo e mi sono imbattuto in questo splendido personaggio, artista poliedrico, appassionato di teatro e di musical in particolare: aveva da poco portato in scena la sua versione della "Storia della Mia Vita" e senza indugio mi ha riempito di consigli e informazioni direttamente dal palco di Broadway” In scena, due protagonisti, ed unici interpreti, Thomas Weaver (Fabrizio Voghera) ed Alvin Kelby (Francesco Nardo), inseparabili amici d’infanzia, in una cittadina del Mondo. I due si conoscono in prima elementare: la loro maestra (Gillette), intuendo che potessero andare d’accordo, li presenta, e fin da subito la sensibilità introversa di Thomas si trova a suo agio con la dolcezza eccentrica di Alvin, il cui padre possiede una libreria. Tom e Alvin crescono con la tradizione natalizia di guardare “La Vita è Meravigliosa” di Frank Capra e facendo gli angeli nella neve. L’adolescenza e l’età adulta, però, allontanano gradualmente Thomas, emergente scrittore trasferitosi in un grande centro, da Alvin, che fatica ad accettare la realtà immutabile del piccolo paese e la sua affettività. La morte prematura di Alvin costringe infine Thomas a venire a patti con l’enorme, costante influenza che Alvin ha avuto sul suo percorso. La morte prematura di Alvin costringe infine Thomas a venire a patti con l’enorme, costante influenza che Alvin ha avuto sul suo percorso. LO STAFF: Ilaria Deangelis REGIA Ilaria Deangelis, cantante e attrice da più di 20 anni sui palcoscenici più importanti d’Italia e non solo, inizia appena sedicenne come cantante solista del “Clio on tour” più di cento concerti in tutta Italia prodotti da Renault e Radio 101; incide anche due inediti per la compilation “Il Mondo è la mia città” di Radio 101.
Successivamente diventa interprete e protagonista di molti dei più famosi musical e opere musicali del panorama internazionale, “Notre Dame de Paris” (di Riccardo Cocciante), “Jekyll & Hyde” (di Wildhorne e Bricusse), “Casanova”e “Amleto dramma musicale” (di Daniele Martini), “Ghost il Musical” (di Glenn Ballard e Dave Stewart), “Dirty Dancing” (di Eleanor Bergstein). Canta sul palco con Gianna Nannini per il tour di concerti "Pia come la canto io". Diverse sono state le sue esperienze anche sul Piccolo e Grande Schermo, tra le quali il film “In love with death”, la sit-com “Piloti”, e la partecipazione alla soap “Un posto al sole”. Ricopre il meraviglioso ruolo di Maria nell’opera moderna “Il primo Papa”, scritto da Tony Labriola e Stefano Govoni. Per i medesimi autori ha curato la regia del musical “Il Libro della Giungla”, ed è prossima all’allestimento in autunno del musical “La Sirenetta, il ritorno di Ariel”. Sara Moschin TRADUZIONI Classe 1990. Insegnante di inglese, attrice, cantante, da sempre innamorata del genere musical e dal 2019 autrice di adattamenti autorizzati in italiano (Nunsense, The Greatest Showman). Attualmente in tour con Sister Act (UVM Show & Musical). Ha curato la traduzione e l'adattamento del libretto de "La Storia della Mia Vita" John Costa ANGELO CUSTODE John vive a New Bedford negli Stati Uniti, grande amico, grande esperto di musical, una persona squisita che ha contribuito con i suoi consigli e le sue indicazioni al nostro progetto! GRAZIE! INTERPRETI FABRIZIO VOGHERA Interpreta / Thomas Weaver Protagonista di grandi musical e opere popolari. Interpreta per otto anni (dal 2002 al 2009) il doppio ruolo di Quasimodo e Frollo nel “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, prodotto da Davi Zard. In questi ruoli partecipa al Tour internazionale a Mosca (Teatro del Cremlino), Singapore (Marina B ay Sand Theatre), Istanbul (Zorlu Center), Lussemburgo (Rock hall). Protagonista, nel ruolo di Freder, di “Metropolis“, il musical con le musiche dei Queen, liberamente tratto dal film di Fritz Lang. Interpreta il ruolo centrale di "Frate Lorenzo" nell’opera popolare di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella “Giulietta e Romeo” prodotto da Boventoon e Friends and Partner. E’ autore e interprete de “Le voci del Musical”, coautore dei testi dello spettacolo musicale “Cavalia” attualmente in tour mondiale. Come ospite speciale all’Arena di Verona al concerto evento di Riccardo Cocciante. Lavora nel musical Heartquake “Vite che cambiano”. La sua carriera vede anche, i primi anni dedicati alla televisione (da “Ci vediamo in TV” su RAI DUE a “Alle due su Rai Uno” su RAI UNO condotti da Paolo Limiti, "Domenica In", "Mezzogiorno in famiglia" e "Uno Mattina").
Ha in attivo sei prodotti discografici e nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo come ospite. Interprete nella versione italiana del Musical "Murder Ballad". Autore e interprete dell'Opera popolare "OTELLO L'ULTIMO BACIO" FRANCESCO NARDO Interpreta / Alvin Kelby Mi chiamo Francesco Nardo, Tenore POP, veneziano doc, canto da tanti anni; All’inizio solo per piacere, poi per passione, alla fine è diventata una piacevole professione passionale. Ho iniziato per gioco nel Coro Polifonico dell’Università di Venezia sotto la guida del M° Vincenzo Piani, che mi ha insegnato i primi rudimenti della tecnica, con lui le prime incisioni e ed esperienze internazionali concertando Vivaldi, Bach e compagnia bella. Ho sviluppato poi esperienze come cantante solista in diverse formazioni musicali, solista e corista per l’Orchestra Ritmico Sinfonica, solista in gruppi Swing, Rock e POP; esperienze canore in Rai1/Rai2 (la grande notte di Gene Gnocchi) e Mediaset; concerti in Italia ed all’estero, incisioni e collaborazioni con Enrico Ruggeri, Stephen Schlaks, Riccardo Fogli, Tour teatrali con Paolo Limiti nello spettacolo “Canzone amore mio”.Progetti legati alla tradizione veneziana come cantante con Gondola Serenade-the dream begins from the water- servizio turistico giornaliero, spettacoli dedicati alla tradizione veneziana “VErynice” con il M° Lucio Pavani o il progetto "TRASLEIT" che ripropone i successi internazionali in chiave SWING tradotti filologicamente in dialetto veneziano.
Il musical come interprete principale “Casanova Night Musical”, “In questi 5 anni”, ideatore dello spettacolo benefico “ASCOLTA IL CUORE” dal 2010 al 2015 al Teatro Toniolo, spettacoli in collaborazione con i maggiori interpreti del panorama Musical italiano.
PROSSIMA DATA 28 APRILE ore 21:00 - CINEMA TEATRO GOBETTI Via Martiri della Libertà, 17 10099 San Mauro Torinese Torino
PREVENDITA BIGLIETTI https://www.vivaticket.com/it/biglietto/la-storia-della-mia-vita-il-musical/178015 +39 011.03.64.114 info@cinemateatrogobetti.it PRENOTAZIONE WHATSAPP: 3926405385
Ufficio Stampa Silvia Arioso
Giò Di Giorgio
Daniela Spalletta Vocalese Monk Daniela Spalletta voce, testi, arrangiamenti Alberto Fidone contrabbasso Peppe Tringali batteria Martedì 5 aprile 2022 - Ore 21:00 MA Via Vela 6 - Catania Mercoledì 6 aprile 2022 - Ore 21:00 Teatro Jolly Via Costantino Domenico 54/56 - Palermo Biglietti in prevendita sui siti www.ctbox.it e www.diyticket.it In occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Thelonious Monk il Circuito Jazzistico Siciliano, con la direzione artistica di Pompeo Benincasa, regalerà agli appassionati e fan del grande pianista un progetto originale reallizzato dalla giovane cantante siciliana Daniela Spalletta. Martedì 5 aprile al MA di Catania e il 6 aprile al Teatro Jolly di Palermo sarà di scena “Vocalese Monk”, concerto che proietta nell’ambito del vocalese i complessi e originali temi del grande maestro afroamericano e alcune rilevanti improvvisazioni che jazzisti di varie epoche hanno realizzato suonandoli. Il vocalese, affermatosi negli anni Cinquanta, è un raffinato e trascinante stile poetico-vocale in cui si compone un testo, generalmente nonsense, per rivestire un’improvvisazione strumentale. Jon Hendricks è stato il più prolifico tra i cantanti autori che si sono cimentati nel genere, oggi ancora vivo grazie a pochi interpreti contemporanei. Tra questi c’è proprio Daniela Spalletta, che ha già messo in vocalese i brani e le improvvisazioni del bassista Steve Swallow e di altri jazzisti della scena attuale e che si cimenta ora con la difficile formula del trio senza pianoforte. Insieme a lei, nelle otto più famose composizioni di Monk, ci saranno sul palco Alberto Fidone al contrabbasso e Peppe Tringali alla batteria. Cantante, compositrice, arrangiatrice, autrice, nata in Sicilia, Daniela Spalletta si avvicina alla musica sin da bambina e all’età di 14 anni inizia a studiare canto. Conseguita nel 2001 la maturità classica, si iscrive alla Facoltà di Filosofia presso l’Università di Catania e frequenta il corso di Canto Lirico presso l’Istituto Musicale “V. Bellini” di Caltanissetta. Ha studiato jazz, canto, pianoforte, canto barocco con importanti musicisti del panorama musicale nazionale, fra cui: Giovanni Mazzarino, Rosalba Bentivoglio, Vito Giordano, Angela Bucci, Michael Aspinall, ecc. ed ha seguito seminari con: Steve Swallow, Anthony Coleman, Maria Pia De Vito, Cinzia Spata, Huw Warren ecc. E’ laureata in Canto Jazz con il massimo dei voti, Menzione e Bacio Accademico presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Dal 2015 collabora con il pianista Giovanni Mazzarino in un progetto dedicato alla Sicilia, con raffinate composizioni del pianista e liriche in siciliano scritte da Spalletta. Dal 2017 al 2019 si classifica rispettivamente al quarto, terzo e secondo posto dei Jazzit Awards, della celebre rivista JAZZIT di Luciano Vanni, nella categoria “Voce Femminile Italiana”.
Da aprile a ottobre, undici compagnie provenienti da altrettante regioni vincitrici si sfideranno sul palcoscenico del Teatro Comunale Vittorio Veneto e del Parco del Castello di Colleferro per aggiudicarsi l’ambito trofeo della Federazione Italiana Teatro Amatori Sarà la città di Colleferro che quest’anno è anche Capitale Europea dello Spazio, ad ospitare l’edizione 2022 del Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale della F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori).