martedì 30 marzo 2021

REVERSE un film di Mauro John Capece con Corinna Coroneo, Adrien Liss, Iago Garcia, Klaudia Pepa, Simonetta Ingrosso, Lorenzo Tarocchi e Gabriele Silvestrini

 

dal 21 Aprile 2021 su Sky Prima Fila, Chili, The Film Club, Rakuten, AppleTV, Google Play

 

Dal produttore del docu-film Cecchi Gori, Una Famiglia Italiana e produttore associato di Non essere cattivo, e dal regista di La Danza Nera e SFashion,  Mauro John Capece, Reverse è un legal thriller fitto di colpi di scena, dal sapore retrò, disponibile dal 21 aprile su Sky Prima Fila, Chili, The Film Club, AppleTV e Google Play .

In Reverse, vittima e carnefice si sovrappongono in un gioco di morte e colpevolezza, finzione e violenza psicologica, con un crescendo emotivo che si snoda sulle note della colonna sonora firmata dal producer Marco Korben Del Bene.

Nel cast, tra gli altri,  Iago Garcia (Matalobos di Jorge Saavedra,  Il Segreto di Olmo Mesia, Bentornato Presidente di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi) Corinna Coroneo (La Scultura di Mauro John Capece, Sfashion di Mauro John Capece, La danza nera di Mauro John Capece, La casa del sabba di Marco Cerilli, Nati morti di Alex Visani,), Adrien Liss (Still Chicago di Eric Rhodes e Shenita Etwaroo, La danza nera di Mauro John Capece), Klaudia Pepa (Amici, trasmissione TV di Maria De Filippi, La repubblica delle donne, trasmissione TV di Piero Chiambretti), Simonetta Ingrosso (Figli di MAAM di Paolo Consorti,  Cenere di Simone Petralia).

Prodotto da Giuseppe Lepore, su soggetto e sceneggiatura di Guillaume Pichon.

 Giulia Montelli, 35 anni, è una poliziotta investigatrice di Roma. Il suo capo l’ha mandata in missione da sola presso una clinica psichiatrica del centro Italia per interrogare Matteo Muzzi, un serial killer di 36 anni che è accusato di ripetuti omicidi in Italia, Svizzera e Francia. Il soprannome di quel Muzzi è “il killer del coltello blu” perché firmava ogni suo delitto con un coltello blu piantato nel corpo della vittima. Dopo il suo arresto avvenuto qualche mese prima in Italia, Muzzi fu dichiarato schizofrenico dagli psichiatri e di fatto non perseguibile penalmente perché incapace di intendere e volere. Ma diventerebbe perseguibile se facesse quello che gli americani chiamano Reverse, ovvero una confessione in stato lucido. La missione di Giulia è quindi ottenere quel Reverse, affinché Muzzi sia processato da una corte penale.


“Reverse è un film molto importante nella mia carriera di regista” spiega Capece. “Girato in piena pandemia da covid-19, è stato per me un'importante occasione per tornare a girare nonostante i vari interminabili lockdown. Dopo la mia trilogia della riflessione composta da La Scultura, SFashion e La Danza Nera, Reverse è il primo di una nuova personale trilogia, quella dei film della sensazione. Passare dal film d'autore a quelli più cari al pubblico è una novità molto importante per la mia carriera e per farlo non potevo che scegliere un legal Thriller pieno di colpi di scena. Lo sceneggiatore francese Guillame Pichon ha scritto un film che funziona e ho deciso di abbracciare il progetto senza indugio, circondandomi delle solite meravigliose persone con cui realizzo spesso i miei film. Lo stile di Reverse non poteva che essere classico e old fashioned. Certo, come sempre capita nei miei film, ci sono diverse rivisitazioni sperimentali sul genere e sulla tecnica ma in generale l'approccio classico era la soluzione migliore per narrare questa storia che ha, soprattutto nel finale, il sapore del cinema degli anni settanta e ottanta. Come da recente usanza, ho deciso di dedicare anche questo film a un grande regista della storia del cinema: in questo caso all'intramontabile Sidney Lumet”.

 

Titolo: REVERSE

Regia: Mauro John Capece

Nazionalità italiana, 100 mins, thriller

Soggetto e Sceneggiatura: Guillaume Pichon

con: Corinna Coroneo, Adrien Liss, Iago Garcia, Klaudia Pepa, Simonetta Ingrosso, Lorenzo Tarocchi, Gabriele Silvestrini

e l’amichevole partecipazione di: Flora Baldi, Carlotta Barolo, Sara Bernardinello, Nata Colesnic, Alessia Conti, Giada Salvi, Angelica Scaglione, Alessia Tresoldi, Guia von Wunster

Fotografia: Mauro John Capece

Musiche Originali: Marco del Bene

Montaggio: Demetra Diamantakos

Fonico di Mix: Gianfranco Tortora

Laboratorio Sviluppo e Stampa: Sud Sound Studios

Prodotto da: Giuseppe Lepore

(una produzione Bielle Re ed Evoque Art House)

 

Reverse è un progetto realizzato da Bielle Re Srl nel rispetto della propria Politica “ambientale e di inclusione delle diversità”. Ogni fase di lavorazione dalla ideazione e sviluppo, alla realizzazione e finalizzazione ha rispettato quanto definito dal proprio sistema di gestione conforme alla norma ISO 14001:2015 predisposto in materia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.


Ufficio Stampa HF4www.hf4.it
Marta Volterramarta.volterra@hf4.it340.96.900.12
Matteo Glendeningmatteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

                                                                 Giò Di Giorgio

lunedì 29 marzo 2021

Inaugurato ad Amsterdam DIVERSITYINBUREAUCRACY Dall’Italia, l’esempio della street art mangia-smog arriva nei Paesi Bassi

 

Già annunciato il 15 marzo 2021, è stato presentato al pubblico internazionale il 28 marzo 2021 il nuovo murales mangia-smog olandese, uno dei primi dei Paesi Bassi:Diversity in Bureaucracy, firmato dalla street Artist JDL e promosso da una cordata che vede capofila l’italiana Yourban2030 con Prince Bernard Culture Fund e Amsterdam Fund for the Arts.

Un’impresa collettiva dal respiro europeo che, prendendo a esempio la progettualità italiana partita da Roma con Hunting Pollution nel 2018, ne ha fatto un modello virtuoso di lavoro sulle città, unendo creatività, arte, ambiente e riqualificazione urbana. Temi che in quest’occasione incontrano anche l’impegno sociale.

Diversity in Bureaucracy rappresenta una danzatrice surinamese che balla in un vortice di documenti amministrativi del Comune di Amsterdam. Con il murale, JDL pone l’attenzione su temi come lo stare insieme, la disuguaglianza di classe e la burocrazia. Da qui il titolo: Diversità nella burocrazia.

 

 “Questo è stato l’anno di Black Lives Matter” spiega JDL “ho visto il documentario Classes, sulle (dis)pari opportunità nell’istruzione, è così aumentata la mia consapevolezza della disuguaglianza nei Paesi Bassi, e da qui è nata l'idea di Diversity in Bureaucracy”.

 

“Questo è uno dei primi murales nei Paesi Bassi realizzati con una vernice mangia-smog” dichiara ancora la street artist. “Con quest’opera compenseremo le emissioni di quindici auto ogni giorno, per dieci anni. Quando la luce solare riflette sulla vernice, si verifica una reazione chimica.  Le sostanze più inquinanti vengono neutralizzate e trasformate in sali innocui, che possono essere lavati via dalla pioggia. Se posso fare arte e quindi anche purificare l'aria, allora non posso che esserne molto felice".

 

A promuovere la cordata europea è Yourban2030, la no profit nata in Italia con l’obiettivo di coniugare i punti dell’Agenda 2030 con l’Arte, la valorizzazione del territorio, nuove tecnologie e nuove visioni di imprenditoria, basata sulla responsabilità sociale.

“Diffondere la cultura della sostenibilità attraverso l’arte è la nostra mission, e Judith ha raccolto immediatamente la sfida” dichiara Veronica De Angelis, la Presidente di Yourban2030. “Come imprenditrice, per me tutto parte dall’esigenza di impegnare in prima persona le nostre risorse, per rivedere gli spazi urbani pubblici arricchendoli di nuovi respiri e di bellezza, di tecnologia e di arte. Oltre le parole, le azioni che abbiamo sviluppato e promosso in Italia e oggi in Olanda dimostrano fattivamente che è possibile attivare operazioni reali e concrete, passando dalle idee ai fatti. Hunting Pollution, Outside In, a Roma, e Diversity in Bureaucracyad Amsterdam dimostrano che è possibile realizzare una riqualificazione reale degli spazi pubblici ad opera anche dei privati, da parte di un’imprenditoria che abbia a cuore la salute pubblica, come progettualità attuabile su larga scala, comprendendo la bellezza come mezzo di riscatto e benessere sociale condiviso. Questa secondo me è la nuova frontiera della responsabilità sociale d’impresa, che si può intraprendere anche attraverso sinergie internazionali e comunioni d’intenti pubbliche e private”.

Fondata nel 2018 da Veronica De Angelis, in collaborazione con la vice presidente e project manager Maura Crudeli e un team composto da Emanuela Conti, Giuseppe Molinari, esperto di politiche legate alla sostenibilità, Daniele Bernardi la no profit Yourban2030 si ispira ai 17 obiettivi dell'Agenda 2030, con cui crea connessioni virtuose tra arte e innovazioni tecnologiche per dar vita a progetti artistici in grado di parlare di ambiente e sostenibilità. L’arte al servizio della Terra, l’arte generatrice dell’immagine del futuro verso cui dovrebbe tendere l’umanità, l’arte messaggera ed educatrice. Nel 2020 insieme a Frank Ferrante decidono di portare Yourban2030 negli Stati Uniti dove hanno l’esclusivo uso di Airlite per progetti artistici.

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                                                                  Giò Di Giorgio

giovedì 25 marzo 2021

A Roma, nel quartiere San Paolo, il nuovo laboratorio a cielo aperto di street art e arte urbana firmato da Greg Jager, Gojo e Collettivo ‘900 con Leonardo Crudi ed Elia Novecento, Wuarky e Lola Poleggi

 

Un progetto del Municipio VIII di Roma – a cura di Dominio Pubblico realizzato con sostegno della Regione Lazio nell’ambito della manifestazione pubblica Lazio Street Art

Il tessuto urbano somiglia sempre di più a un patchwork scomposto. Cedric Price negli anni Ottanta lo paragonava alle uova strapazzate. Fino a poco tempo fa le dinamiche della città erano governate da una gerarchia spaziale e dal contrasto fra centro e periferia. Il nuovo humus metropolitano, fatto di comunità diverse, culture versatili, intuizioni fertili, richiede una visione diversa che restituisca il senso di appartenenza ai residenti e il desiderio di esplorare ai visitatori esterni, in modo da riconnettere l’infrastruttura materiale ai valori sociali della comunità urbana. - Michele Trimarchi – Tools for Culture

Un muro che racconta la storia del cinema italiano, duecampi da basket che si trasformano in opere d'arte permanenti, un quartiere che si fa ponte e percorso narrativo della città: dal 26 marzo 2021, Roma ha una nuova dorsale artistica, un nuovo tassello di un mosaico urbano contemporaneo, tra street art e arte pubblica, che ne delinea e disegna le progettualità inclusive e partecipative future.

Si tratta di Cantieri San Paolo, progetto del Municipio VIII realizzato con il sostegno della Regione Lazio all’ambito dell’iniziativa Lazio Street Art con Dominio Pubblico, diretto da Tiziano Panici, e con la curatela di Michele Trimarchi: una serie di nuovi interventi di arte urbana firmati da diversi protagonisti della scena italiana e internazionale, Greg Jager, Gojo e Collettivo ‘900 con Leonardo Crudi ed Elia Novecento, Wuarky e Lola Poleggi, e che vede protagonista il quartiere romano incastonato tra Valco San Paolo e l'IIS Rossellini.

Un progetto che ‘invade’, con colori e creatività, spazi di fruizione quotidiana, tra scuola e campi sportivi, sfidando in modo ludico il cammino che collega un’area della periferia romana caratterizzata da comunità diverse, culture permeabili, forme di socialità articolate e complesse.

È Cantieri San Paolo, laboratorio a cielo aperto di street art e arte urbana, di dialogo, partecipazione e integrazione.

Snodandosi in una dorsale cittadina dove si incontrano forme di socialità diverse, dagli studenti, alle famiglie, dai migranti di prima, seconda e terza generazione, alle antiche famiglie romane, Cantieri San Paolo tesse insieme trame differenti e differenti anime artistiche per trasformare il patchwork scomposto della periferia romana in un tessuto urbano multicolore e multiforme, ma armonico e condiviso. Partendo dallo Sport, per arrivare alle Scuole.

Cantieri San Paolo si articola su due progetti principali: Tiber Courtyards, dell’artista Greg Jager e a cura di Michele Trimarchi, che vede il re-design di 2 campi da basket disseminati lungo la zona urbanistica di Valco San Paolo, in collaborazione con Dominio Pubblico; One Take Project dell’associazione Dominio Pubblico che vede la realizzazione di 3 opere murali, realizzate dagli artisti Leonardo Crudi ed Elia ‘900 nel complesso architettonico dell’Istituto Rossellini, a 80 anni dal primo film del regista al quale la scuola è dedicata.

Tiber Courtyardsdi Greg Jager è un progetto site specific ideato su 2 campi da basket a Valco San Paolo (via della Vasca Navale e Oratorio di San Murialdo) e vede la realizzazione di due nuove opere d’arte pubblica vicino le sponde del Tevere, creando un’inedita relazione con il territorio in cui arte e sport si uniscono per favorire l’aggregazione in un contesto disseminato di storia, dall’antichità allo sviluppo industriale di inizio ‘900. Le linee di Tiber Courtyards, incisivi segni grafici che delineano rinnovate dinamiche spaziali e culturali del quartiere, si ispirano all’identità storica e naturalistica del Tevere: simbolo di ricchezza e la vitalità di Roma. Simbolo del mito originario ma anche una metafora dello scorrere del tempo e dei popoli che con il loro susseguirsi hanno creato una feconda sedimentazione di arte e cultura, su cui poggia la contemporaneità. Segni geometrici astratti, un tema costante della rigorosa ricerca di Greg Jager, si integrano tra di loro creando delle strutture complesse che indagano prospettive e architetture fluviali. La palette colori richiama elementi organici e naturali riconducibili al fiume misti a colori più accesi che sottolineano la contemporaneità.



Tiber Courtyardsdi Greg Jager si propone come modalità differente di fare arte pubblica in un territorio marginale che richiede una nuova attenzione da parte della collettività.Le tre opere nascono per essere vissute attraverso il gioco, incentivando quindi l’integrazione e il rispetto delle differenze, favorendo nuovi modelli di fruizione artistica e di stimolazione visiva, inserendo anche canestri e panchine nel concept stesso del progetto artistico.

One Take Project ha come tela urbana le pareti interne dello storico Istituto di Istruzione Superiore “Cine Tv Roberto Rossellini”, uno dei primi d’Italia, che da più di 50 anni costituisce il Polo formativo per quanto riguarda i quadri tecnici del settore dell’audiovisivo e della comunicazione di massa. A 80 anni dal primo film di Roberto Rossellini, One Take Project guidato da Paolo Colasanti alias Gojo, vede 3 interventi artistici degli artisti di “Collettivo 900”, Leonardo Crudi ed Elia Novecento per raccontare un capitolo di Roma e di storia del cinema attraverso le immagini emblematiche ed evocative dei più grandi film del regista italiano di fama mondiale.

Cantieri San Paolo conferma la mission di Dominio Pubblico, la Città degli Under 25: coinvolgere le nuove generazioni spesso mantenute distanti dalle progettualità cittadine  e portarle al centro dello storytelling urbano, attraverso stimoli di cittadinanza attiva e aggregazione giovanile.

Gli artisti:
Greg Jager (37 anni) è un artista contemporaneo con base a Roma. Noto per la sua estetica astratta, ha iniziato a praticare arte negli spazi pubblici dopo la formazione come graphic designer. Ha evoluto la sua ricerca in un universo geometrico che lo ha portato a confrontarsi con diversi linguaggi, sia nello spazio pubblico che in quello privato. Il dialogo tra arte, antropologia e architettura è il tema principale della sua indagine. Collabora a livello internazionale con istituzioni culturali, musei e gallerie tra cui MacRo, Azienda Speciale Palaexpo, Regione Lazio, Università Federico II di Napoli, Inward, Contemporary Cluster, B-Murals - Centro d’arte urbana di Barcellona, Istituto Italiano di Cultura di Barcellona e Atene, Comune di Collegno (TO) e Walk The Line di Genova.

Paolo Colasanti (GOJO). Organizzatore e artista in molti eventi, tra cui: WRITE4GOLD, ROMA HIPHOP PARADE, BATTLE OF THE YEAR. Dal 2007 collabora con il Comune di Roma per il progetto URBAN ACT, volto a trovare muri da far disegnare liberamente ai cittadini. Sempre nel 2007 è stato organizzatore e promotore del progetto ROMA MAGISTRA ARTIS per l'insegnamento dell'educazione civica con progetti di pittura murale collettiva nelle scuole. Tra il 2012 e il 2013 ha realizzato le scenografie per il Teatro Nazionale di Roma, il San Carlo di Napoli e la Fenice di Venezia, lavorando con registi del calibro di Gabriele Lavia. Dal 2018 inizia la sua collaborazione con Dominio Pubblico per lo sviluppo del progetto MILLENNIALS A®T WORK – MA®T di cui è stato curatore.

Elia Novecento (1989): artista romano nel 2004 si iscrive al Liceo Artistico Statale Ripetta di Roma. Insieme a Leonardo Crudi fonda il Collettivo 900 con l’intento di comunicare con la città attraverso poster lasciati in balia del quotidiano e dell’interpretazione libera di chi li osserva. Parallelamente ai graffiti e ai poster, produce tele di grande formato ispirate al linguaggio dei popist romani degli anni Sessanta. Leonardo Crudi (1988): Nel 2015, si dedica allo studio del cinema d’avanguardia sovietico e successivamente, si rivolge alle avanguardie pittoriche e fotografiche del Suprematismo, Costruttivismo e Futurismo russo veicolando contenuti etici e politici.

Ufficio stampa Marta Volterra

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                                                                  Giò Di Giorgio



Strepitosamente… flop di Pierfrancesco Campanella sul nuovo canale CG TV

 


CG TV è un canale completamente nuovo e interamente dedicato al meglio del cinema italiano e internazionale, disponibile gratuitamente per tutti i possessori di una Smart TV Samsung, grazie all’applicazione Samsung TV Plus. L’applicazione Samsung TV Plus è disponibile su tutti i modelli di Smart TV Samsung prodotti a partire dal 2016. Samsung TV Plus offre agli spettatori un accesso diretto a top news, sport, intrattenimento e molto altro. È 100% gratuita e non sono richiesti download, registrazioni, carte di credito o sottoscrizioni.

Tra i film in programmazione questa settimana (Venerdì 26 marzo in seconda serata e Domenica 28 Marzo alle ore 1.00)  c’è Strepitosamente… flop, l’originale pellicola scritta e diretta da Pierfrancesco Campanella, recentemente rieditata in dvd da CG Entertainment. Una simpatica commedia agrodolce, tra il surreale e il grottesco, dove vengono garbatamente messi in ridicolo tic, mode e manie di fine anni Ottanta. Un periodo storico da molti definito, col senno di poi, “mitico”, anche se, rivedendo oggi il film, ci si può rendere conto che le cose non siano cambiate così tanto, se non in peggio. La difficoltà di inserimento dei giovani nel mondo lavorativo, le diete miracolose, le sette pseudoreligiose, le truffe mediatiche, l’istinto di privilegiare l’apparire all’essere, la smania del facile successo sono solo alcune delle tematiche trattate dal regista che, sotto forme diverse, sono più che mai attuali. 

Un lavoro corale, impreziosito dalla splendida fotografia di Roberto Girometti, ricco di personaggi atipici e di divertenti caratterizzazioni. Un cast di interpreti quanto mai variegato: dalla bellissima e intensa Dalila Di Lazzaro, a detta di molti  qui in una delle sue migliori performance sul grande schermo, a Urbano Barberini, da Claudia Cavalcanti a Yvonne Sciò, da Adriana Russo a Rossana Gavinel. E, inoltre, Emy Valentino, Giovanna Rotellini, Gabriele Gori, Claudio Maria Pascoli, Enzo Saturni e Lamberto Consani. Tra le partecipazioni speciali, quella di Pasquale Africano, l’indimenticata “guardia giurata” del programma tv Forum, e di Aiché Nana, protagonista di un clamoroso spogliarello in un night romano ai tempi della “Dolce vita”.

Senza contare l’exploit della effervescente e imprevedibile rock-star Donatella Rettore, qui nelle sole vesti di attrice brillantissima. All’epoca dell’uscita di Strepitosamente… flop nelle sale, alcuni critici la paragonarono addirittura alla grande attrice americana Shirley Mc Laine. “La cosa che mi ha letteralmente sorpreso – ha dichiarato il regista Campanella nei giorni scorsi – è la reazione positiva che ha suscitato il mio film dopo tanti anni. Persino Dagospia lo ha definito una pellicola di culto”.

Tra i film previsti nella programmazione di CG TV vi sono anche altri due titoli  dello stesso Pierfrancesco Campanella: i discussi thriller erotici Bugie rosse e Cattive inclinazioni, che tanto scandalo suscitarono ai tempi della loro uscita nelle sale.




Giò Di Giorgio


 

 

martedì 23 marzo 2021

Cuore Noir Edizioni presenta Falling in the dark - HotPlay Il booktrailer di Lady Mafia Con la partecipazione di Veronica Ciardi e Francesca Del Taglia

 


Lady Mafia: Veronica Ciardi e Francesca Del Taglia protagoniste del book trailer musicale ispirato al romanzo. 

 

Sarà gratis per 5 giorni l’e-book del romanzo noir Lady Mafia! E potrai scaricarlo comodamente da Amazon a partire dal 21 marzo 2021, giornata nazionale contro tutte le mafie.   

L'offerta, fortemente voluta da Pietro Favorito,autore del noto fumetto e romanzo, sarà anticipata dall’uscita del video musicale “Falling in the dark”, firmato dagli HotPlay e realizzato con immagini a fumetto, motion graphic e animazioni 3d. Klaus Docupil e lo stesso Favorito, fondatori del gruppo di dj/producer HotPlay, non sono però nuovi a questo tipo di iniziativa, avendo già realizzato un book trailer musicale per “HotPlay - Storie di vampiri e vendette”, il fumetto a loro dedicato. 



Protagoniste di “Falling in the dark” sono Veronica Ciardi e l’influencer Francesca Del Taglia, volti popolari grazie soprattutto ai format del Grande Fratello e Uomini e Donne. A loro l’onore di vestire i panni dei personaggi principali del romanzo, mettendo in scena oltre a un regolamento di conti in ambito malavitoso, anche un bacio... hot.  Chissà se il duo Ciardi-Del Taglia saprà eclissare l'attenzione che i principali media nazionali e YouTube avevano prestato al duo Ciardi-Nile, quando il loro bacio saffico valse al video musicale "Lady Mafia, No more Rain" un numero pazzesco di visualizzazioni: oltre 5 milioni e mezzo! 


In perfetto stile degli HotPlay, ecco dunque un prodotto artistico unico nel suo genere, dove forme diverse di arte si fondono insieme per regalare emozioni nuove e intense. Certamente controverse. D'altra parte il mood del booktrailer è lo stesso del romanzo, la cui storia noir scorre via gradevole e appassionante, scandita dal ritmo e dalle sonorità di "Falling in the dark!" 


 

Tornando all'e-book, il romanzo accende i riflettori su una Mafia che per tanto tempo è stata ignorata dai media, ovvero la mafia foggiana e lo fa raccontando la storia di Lady Mafia e dei suoi mille volti. Lady Mafia è ancora la storia del killer del Brenta, spietato sicario del nordest italiano. È la storia della Conegliana, la nipote del Pacchiano, il trevigiano capo di un impero economico fatto di riciclaggio e rifiuti tossici. È la storia dell'Angelo della Morte, tornato in Puglia per scalare i gradini della mafia foggiana e allearsi con la "Santissima Trinità". 



Ed è la storia, insieme, della fidanzata di Pierluigi, figlio di quel Calabrese ai vertici della malavita locale, della sexy Federica Neri, pericolosa seduttrice del commissario di polizia più inviso alla "Nuova Società", e di Veronica De Donato, l'amante segreta della bellissima Sabrina Morganti. Ma Lady Mafia è soprattutto una storia di vendetta. Sullo sfondo di una Foggia nascosta e umbratile, fatta di night-club e prostituzione, droga e gioco d'azzardo, Veronica ha solo una missione nella testa e nel cuore: infiltrarsi nelle mafie d'Italia per ritrovare Giacomo, il fratellino scomparso, e farla pagare personalmente agli assassini dei De Donato. Riuscirà una giovane donna a vincere lo scetticismo di un ambiente selvaggio e maschilista? Riuscirà Veronica a mettersi sulle tracce del branco di malviventi che dieci anni prima fece irruzione in casa sua per stuprarla e sterminare la sua famiglia? E riuscirà ad arrivare fino al Dottore, il misterioso mandante della strage?   

 

 

 

Titolo: Falling in the dark  

Autore: HotPlay 

Feauturing: Luca Brighi 

(con la partecipazione straordinaria di Veronica Ciardi e Francesca Del Taglia) 


Gli artisti sono disponibili a rilasciare interviste. 

 

Contatti 

Cuorenoiredizioni@gmail.com, us@hotplay.it  


 Ufficio Stampa [info@ladymafia.it]


Giò Di Giorgio

DODICI REPLICHE” PRIMO CIAK DEL FILM DI GIANFRANCO GALLO



Al via le riprese di “Dodici Repliche” l’opera prima di Gianfranco Gallo, noto attore di teatro, cinema, tv, in veste di regista di lungometraggi. Il film, prodotto da MAX ADV in partnership con GESCO, SILVER PRINCE, AN.TRA.CINE e UMBERTO CRISTIANO, si incentra sulla storia ambientata nel 2016 di Andrea Michelini alias Gianfranco Gallo, apprezzato artista che sta per debuttare in teatro per le ultime “dodici repliche” di uno spettacolo di successo dal titolo “Banana Blu”, una versione napoletana de “La Cage auxfolles”, scritto dallo stesso Michelini, giunto alla sua quinta stagione, Accanto ad Andrea che tutti chiamano alla francese “Gigi”, denominato per l’occasione “Butterfly”, 
in scena c’è il suo compagno di vita Rolando Spinelli (Gianni Parisi), nella commedia “Antoine”. 
Il teatro individuato per le ultime rappresentazioni è lo storico teatro “Garibaldi” di Santa Maria Capua Vetere sul cui palcoscenico gli attori interpretano la esilarante pièce che potrà essere visionata dallo spettatore da più angolature.
  “Dodici Repliche” non vuol essere la versione cinematografica di uno spettacolo teatrale, ma è un’opera audiovisiva molto profonda che intende rappresentare un momento storico-sociale molto significativo, quale il passaggio da un’omosessualità vintage durante la quale per farsi accettare , si era costretti ad interpretare uno stereotipo che potesse essere gradito al costume di quel tempo, fino alla conquista dei diritti del movimento LBGBT attraverso la richiesta di pari opportunità e di normativa ad hoc.
Non a caso il film è ambientato in un periodo storico in cui sta per essere approvata la Legge Cirinnà. Andrea, il protagonista, è l’ultimo rappresentante di una figura di omosessuale che va via via scomparendo, descritta sul set in maniera colorata, mai violenta, a volte tenera, a volte patetica, soprattutto quando, scoprendo di avere un brutto male e di avere i giorni contati, fa di tutto per fare rientrare in compagnia il suo unico figlio Adriano. Accanto al “dramma” di “Butterfly” e di “Antoine” viene abilmente dipinta sullo schermo la vita complessa di una compagnia di teatro con i suoi vizi e le virtù.
  “Dodici Repliche” è un film potente in cui il doppio registro “Teatro /Vita” raddoppia nello spettatore emozioni e sentimenti. Anche la scelta del cast effettuata dal regista è dettata dal desiderio di voler dare luce sul grande schermo agli artisti di teatro, tra i più colpiti dai gravissimi danni provocati della Pandemia. 
Tra gli attori, accanto a Gianfranco Gallo oltre a Parisi figurano: Gianluca Di Gennaro, Roberto Azzurro, Elvis Esposito, Peppe Miale, Lisa Imperatore, Mariacarla Casillo. 
Da menzionare, la straordinaria partecipazione di Margherita Di Rauso e di Franco Iavarone che al suo attivo vanta brillanti interpretazioni in lavori di Fellini, Benigni, Von Trotta, Fassbinder. 
Il piano di lavorazione del film è di circa quattro settimane, con riprese che verranno effettuate in siti di alta suggestione quale gli angoli più pittoreschi della città di Napoli, Palazzo Raucci a Cardito (Napoli), il porto vecchio di Bacoli ed in primis il teatro Garibaldi di Santa Maria Capuavetere 

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                                                         Giò Di Giorgio