mercoledì 20 aprile 2011

MICHELE CARFORA e FRANCESCA NUNZI FESTEGGIANO “LA TOSCA”







Bel successo per Michele Carfora e Francesca Nunzi che dal 14 febbraio sono in scena al Teatro Greco fino al 1 maggio con “La Tosca”. La storica versione del dramma di VictorienSardou viene portata sulle scene in occasione delle celebrazioni per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia:questa rappresentazione è una commedia musicale di Renato Greco, un adattamento teatrale del film cult di Luigi Magni con la collaborazione al testo e alla regia di Massimo Castellani.
La numerosa la compagnia, che si è ritrovata a cena al ristorante “Le Cru” del Gilda accolti dalla sociologa televisiva Deborah Bettega e dal filosofo Angelo Ciccio Nizzo, ha tra gli interpreti Davide Pistoni che firma anche le musiche con un’inedita fusione tra la tradizionale musica di Puccini e le moderne sonorità del jazz sinfonico, Gianluca Bessi, Mauro Mascitti, Serenella Alfano, Fabio Massenzi, Berardino Iacovone, Giorgio Napolitano e altri sedici giovani che interpretano il popolo.
Michele Carfora sarà poi in scena in “Raffaello e la leggenda della Fornarina” prima con un evento in serata unica al Teatro Argentina e poi a Luglio al Sistina mentre la prossima stagione lo vedremoin un musical: “Quanti amori” con le musiche di Gigi D’Alessio.
Francesca Nunzi, che è reduce da numerosi spettacoli mattutini al Teatro San Raffaele, dopo “La Tosca” sarà, dal 3 maggio fino alla fine del mese, al Teatro Dei Satiri con un suo testo: “L’Antico dubbio”.

Deborah Bettega

lunedì 11 aprile 2011

Teatro Sala Umberto


Dal 12 aprile all’8 maggio 2011

AB Management presenta
Lillo & Greg
in
Intrappolati nella commedia
commedia in due atti di Claudio Greg Gregori
con
Lillo & Greg

Danilo De Santis Elisa Di Eusanio
Emanuele Salce Barbara Folchitto

musiche Claudio “Greg” Gregori e Attilio Di Giovanni
scenografia Gianluca Amodio
costumi Mara & Marina
coreografie Cristina Pensiero
disegno luci Fabio Persia
regia Mauro Mandolini

Torna a grande richiesta l’ultima esilarante creatura di Lillo & Greg che ha segnato ancora un passo avanti nella sperimentazione del linguaggio meta teatrale. L’antica sfida, che ha più volte caratterizzato il loro stile, diventa addirittura un’ossessione in questa pièce dal titolo eloquente: Intrappolati nella commedia.
Così, mentre in altre commedie abbiamo assistito ad accenni o situazioni marginali in cui la coppia di attori abbatteva il muro che li divide dal pubblico, questa volta assistiamo alla sua disintegrazione. Una quarta parete che crolla sotto le loro battute mentre Lillo & Greg scorrazzano increduli creando luoghi altri, situazioni spazio temporali parallele che divertono e spiazzano personaggi e pubblico.
Lo spettacolo inizia infatti con Greg e Lillo che stanno facendo un sopralluogo nel teatro dove andranno in scena con il loro nuovo lavoro. Sul palco trovano la scenografia di Una moglie per Thomas, la commedia che la precedente compagnia ha terminato da più di una settimana. Improvvisamente, però, si accendono le luci ed i due amici scoprono che in sala c’è il pubblico. Di lì a breve si accorgono di essere gli involontari protagonisti di Una moglie per Thomas.
Da questo momento in poi si susseguono divertenti, ma al contempo angosciosi, tentativi di uscire fuori dal bizzarro paradosso. Tutto risulta vano però, perché le porte da cui entrano gli attori per loro restano chiuse, le quinte sono murate e anche l’uscita di sicurezza li fa piombare di nuovo sul palco in un claustrofobico carosello di gag.
L’unico varco a loro disposizione li proietta in un’altra dimensione parallela: in un quiz televisivo dove sono chiamati a rispondere al classico domandone finale con un sacco di soldi in palio.
Riusciranno Greg e Lillo a scappare? O resteranno per sempre prigionieri della commedia?
Un altro avvincente spettacolo a sei personaggi, una surreale e coinvolgente giostra dai ritmi serrati e dagli inimmaginabili risvolti comici.

In occasione delle repliche romane, verrà allestita nel foyer del Teatro Sala Umberto una mostra fotografica di Carlotta Domenici De Luca intitolata ‘Lillo & Greg. Voci del Teatro e volti della Radio’ che, a partire dal giorno del debutto, si potrà visitare durante gli orari di botteghino e all’ingresso in sala.
‘…Ho deciso di rendere omaggio a due amici, a due grandi professionisti, raccogliendo scatti in cui la loro mimica e la loro gestualità, si impongono…e conquistano… Uomini, occhi, voci. Due personalità così diverse che disegnano la vita nel colore più intenso e surreale; che esistono come singoli con una forza travolgente e sorprendono in coppia con una disarmante genialità. Vorrei far rivivere a chi vedrà queste immagini, quella magia che io vivo ogni volta che inizio a lavorare con loro.’ (Carlotta Domenici De Luca).

TEATRO SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50 – 00187 Roma
Info 06 6794753
Biglietti: da € 30 a € 20
Spettacoli: dal martedì al venerdì h. 21.00 - sabato h. 17.00 e 21.00 - domenica h. 17,30 - 2° mercoledì h. 17.00

ufficio stampa teatro Silvia Signorelli 338 9918303
ufficio stampa compagnia M.Letizia Maffei 335 6467974

IL REGISTA FRANCESCO APOLLONI E DENNY MENDEZAL GILDA PER FESTEGGIARE CON LA LORO COMPAGNIA L’ “ADDIO AL NUBILATO”.










“Addio al nubilato”: è questo il titolo dello spettacolo in scena al Teatro dei Servi fino al 17 aprile scritto e diretto da Francesco Apolloni con Denny Mendez, Michela Adreozzi, Elena Arvigo, Emy Bergamo e Brenda Lodigiani. La commedia ben inscenata e piena di battute, racconta di cinque amiche sui trent’anni che si ritrovano in una suite d’albergoin occasione di un addio al nubilato. Nell’attesa dell’arrivo della festeggiata, le ragazze parlano di uomini, delle loro frustrazioni, delle loro ambizioni, di sesso e di amore: gli uomini a 35 anni sono come le cabine telefoniche o sono rotte o sono occupate!
Tutta la compagnia ha cenato al “Gilda” accolti dalla sociologa televisiva Deborah Bettega e dal filosofo Angelo Ciccio Nizzo, per poi rimanere a ballare a lungo in pista,sulle musiche anni ottanta e novanta, insieme a diversi amici dello staff e non, tra cui l’ex Miss e presentatrice Miriam Leone. Denny Mendez è reduce dal successo della fiction Rai “Cugino & cugino” e molto probabilmente la si ritroverà nella seconda serie, mentre Francesco Apolloni, che si sta dedicando già ad un’altra sceneggiatura, ha in uscita il film documentario “Un sueno a Mitad” in cui firma la regia.

Deborah Bettega

venerdì 8 aprile 2011

BAUDO-VESPA, litigi e sputi, menomale che era per i 150 anni dell'unità d'Italia



Litigi tra i conduttori, Bruno Vespa e Pippo Baudo, e gli autori del programma, scatenate da una foto di Michele Santoro “Sul finale dello show, mentre suonava la banda dei carabinieri, venivano proiettate fotografie di personaggi di punta della Rai (Frizzi, Conti, Giletti, Venier, Magalli). Ecco che d’improvviso sul monitor (che il pubblico a casa però non ha visto) compare il volto di Santoro. Vespa - è noto che tra i due giornalisti non corre buon sangue - si infuria: e si dice che lascia il programma. Ovviamente l’interessato smentisce che ha lasciato il programma e replica asserendo che non è giusto che l’immagine del giornalismo Rai sia rappresentata da Michele Santoro. Ma non è finita anche il Pippo nazionale litiga con uno degli autori Donat Cattin che chiama Pippo mafioso, risultato è che Baudo gli lancia uno sputo. Insomma peggio della camera dei deputati, e meno male che si festeggiavano i 150 dell’unità d’Italia
Giodi

lunedì 4 aprile 2011

AUGERO SILVANA: sfilata in onore degli italiani











Da quindici anni la duchessa Silvana Augero organizza una sfilata in cui partecipa la nobiltà romana di tutte le età. Quest’anno il tema della serata era: “Viva gli italiani”, in ricordo dei 150 anni dall’unità d’Italia. Proprio nel più noto locale romano, il Gilda, dopo la cena, la contessa Patrizia de Blank ha presentato i noti personaggi che hanno sfilato o comunque presenziato per rendere omaggio all’iniziativa: Barbara Bouchet madrina per i costumi storici del Museo Leonardo da Vinci, Silvana Pampanini a cui è stata dedicata la canzone “Malafemmina” cantata dal baritono Marco Valerio Spinozzi, la principessa Irma Capece Minutolo che ha rievocato Eleonora Duse (sartoria Lo Faro), il marchese Paolo Rutili Draghonetti De Torres (guardia d’onore alle reali tombe al Pantheon) ha interpretato Gabriele D’annunzio, Adriana Russo in la sciantosa Lily kangy, Maria Monsè con un abito di danza del ventre di Amal Kalisa e uno da sposa di Antonella Rossi. C’era anche Guglielmo Giovanelli Marconi in ricordo del nonno, il grande Guglielmo Marconi, a cui ha fatto omaggio Eleonora Altamore con le sue borse tricolore, il professor Vincenzo Mastronardi, noto criminologo, che invece ha presentato le sue cravatte. Tra un abito e l’altro ci sono stati anche interventi seri come quello della dottoressa Adriana Bonifacino e Paola Notargiovanni che hanno evidenziato l’importanza della prevenzione. In proposito vi è stata una sfilata di pellicce rosa di Alberto Leonardi indossateda chi ha avuto problemi di tumore.Presenti moltissime persone tra cui personaggi di spettacolo e professionisti, insieme a loro la sociologa Deborah Bettega e il filosofo Angelo Ciccio Nizzo, storico pr.

Deborah Bettega

sabato 2 aprile 2011

Compleanno di Deborah Bettega






















Ieri serata magica alla discoteca più famosa d'Italia; Gilda di Roma per festeggiare il compleanno di Deborah Bettega con tanti ospiti illustri, come sempre tante foto per immortalare le fasi salienti della serata con inciucio.it eil suo editore Giodi

Continua la sacra di Ruby...Berlusca


Dalle analisi delle celle telefoniche, a quanto si apprende, sarebbero state individuate altre giovani donne che lo scorso anno avrebbero frequentato la residenza del presidente del Consiglio, ma per Voi italiani è tanto importante sapere chi va a casa di Berlusconi e per di più a spese sue? rispondetemi sul blog fate i Vs.commenti.
Giodi

lunedì 28 marzo 2011

Bocchino: io e Carfagna? ho sbagliato



Con grande abilità Italo Bocchino ha chiesto scusa alla moglie per la sua storia con la ministra Carfagna...ma ci vuole un coraggio da politico doc. ecco l'intervista rilasciata da Fazio:
- "Colgo l'occasione per chiedere scusa per gli errori che ho commesso". Così Italo Bocchino intervistato da Fabio Fazio sulla vicenda della sua presunta relazione con il ministro Mara Carfagna e in riferimento all'intervista rilasciata da sua moglie, Graziella Bontempo.
Parlando dell'intervista rilasciata da Graziella Bontempo a Vanity Fair, Bocchino ha detto: "A prescindere dal merito di quell'intervista, che riguarda il privato di alcune persone, c'é da dire che nel momento in cui l'ho letta non ho potuto non tener conto che è stato un elemento di forte sofferenza per mia moglie. Quindi, se mia moglie soffre, io, come marito e come padre, ho il dovere di capire perché soffre e se ho sbagliato ho il dovere di chiedere scusa. Quindi colgo l'occasione per chiedere scusa per gli errori che ho commesso".
Bocchino ha poi spiegato che "quando siamo andati ad uno scontro così coraggioso contro una macchina da guerra dal punto di vista dei mezzi a disposizione di Berlusconi sapevamo che sarebbe stato un periodo molto duro e che saremmo stati duramente attaccati. Ma sinceramente non mi aspettavo che si arrivasse addirittura a far leva sugli affetti per crearmi problemi".
Giodi