domenica 21 dicembre 2014

GLI ARTISTI AMANO I COLORI:DESIDERANO “CROMIA”




Si sa, gli artisti amano la fantasia, l’originalità e soprattutto il colore nelle sue più autentiche sfumature, ecco perché nella splendida cornice di Piazza di Spagna, tra luci e colori che animano l’atmosfera del Natale, tantissimi personaggi di spettacolo sono intervenuti presso il negozio “Cromia”, da luglio presente nella capitale, dopo che ne sono stati apertialtri nei luoghi più strategici dello shopping: Milano, Venezia, Bari, Palermo, in Europa e persino a Hong Kong dando inizio alla sfida in Oriente. E’ dal 2004, esattamente 10 anni, che è nata la prima collezione di borse firmate “Cromia”, che ispirandosi alla parola greca “cromos”, cioè colore, realizza i suoi prodotti in pelle secondo i più ricercati accostamenti cromatici. Musa ispiratrice del brand è la donna, che necessita di essere accontentata in ogni sua necessità e volere, ma anche l’uomoritrova un’amplia scelta di prodotti consoni alle sue esigenze e abitudini. 


Al brindisi di auguri,invitati e accolti nel negozio dalla sociologa televisiva Deborah Bettega, organizzatrice della serata, erano presenti attrici e conduttrici bellissime,emblema dell’eleganza in persona, come Matilde Brandi, Livia Azzariti, HoaraBorselli, Sara Ricci, Annamaria Malipiero, Rosanna Cancellieri, Emanuela Aureli, Metis Di Meo, Elisa Silvestrin,Maria Grazia Nazzari, Eleonora Vallone, Adriana Russo, Rita Carlini, Nadia Bengala, Maria Monsè, Marina Pennafina, Stefania Barca, Roberta Beta, le giornaliste televisive Stefania Giacomini e Camilla Nata. Gli attori presenti e soprattutto il prestante Brando Giorgi, si sono divertiti a giocare e a imitare le colleghe che provavano le coloratissime borse da donna, insieme, oltre a lui, c’erano affascinanti modelli e attori come Beppe Convertini, Luciano Roman, Fabrizio Bucci, l’atletico Stefano Pantano, Luca Lionello, Francesco Apolloni, Blas Roca-Rey, il notaio Giovanni Pocaterra, Pietro Romano, Anthony Peth, Andrea Roncato, il meteorologo Francesco Laurenzi, Leopoldo Mastelloni, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi,il marchese Giuseppe Ferrajoli, il duca e stilista Antonio Ventura De Gnon e tanti altriinsieme alla responsabile del punto vendita Anna Restino. Ciò che ha colpito gli artisti e tutti i presenti, è l’artigianalità del prodotto tutto made in Italy, una qualitàsempre più rara!E’ dal 1963 che, l’azienda della famiglia Sciamanna, prima con a capo Germano, ora il figlio Sergio,collabora con i marchi più prestigiosi della moda internazionale facendosi sempre più apprezzare oltre che per il variegato pellame e le rifiniture in metallo,per il design, il confort e naturalmente per la “cromia” che contraddistingue ogni modello di borsa e accessori affini. 

Deborah Bettega 

sabato 20 dicembre 2014

Grandi Emozioni, ad Eboli, per la rappresentazione vivente del presepe, con due attori d’eccezione:Vincenzo Bocciarelli e Claudia Conte




 Grande successo ed emozioni uniche al presepe vivente di Eboli, dove l'atmosfera del Santo Natale ha coinvolto due artisti d'eccezione, la popolazione, le associazioni coinvolte e soprattutto i disabili con le loro famiglie, a pochi giorni dalla nascita che ha cambiato il corso dell'umanità. Il piccolo Gesù aveva il volto umano e tenero tra le braccia della Vergine partoriente, interpretata dalla giovane e bella attrice Claudia Conte, commossa ed aperta ai saluti della gente. Accanto a lei lo sposo Giuseppe, ormai Santo e rapito dalla luce della nascita nell'umiltà e nella pazienza della paternità, vissuto intensamente dall'attore Vincenzo Bocciarelli, già conosciuto e apprezzato dagli Ebolitani. La manifestazione e' stata magistralmente organizzata dal Centro Elaion del presidente Cosimo Deï Vita, che ha fatto della sacralità dell'amore il motto di reciproca fratellanza ed uguaglianza. Un presepe di cui il ricordo resterà davvero per sempre vivo anche grazie al sentito momento di preghiera a cura dell’Arcivescovo di Salerno, Monsignor Luigi Moretti. Sono intervenuti alla rievocazione della nascita di Gesù Cristo nostro Salvatore, l'Ex ministro Carmelo Conte, il Senatore Alfonso Andria e il commissario prefettizio di Eboli Vincenza Filippi, e tante altre autorità locale.

Erika Ciancio 



venerdì 19 dicembre 2014

DOUBLE-FACE. 7 VIZI PER 7 VIRTU’ A cura di Francesca Barbi Marinetti, al Margutta RistoArte






E' stata inaugurata giovedì 18 dicembre presso gli spazi espositivi de Il Margutta RistorArte, in via Margutta 118 a Roma, la mostra collettiva “Double-face. 7 Vizi per 7 Virtù” a cura di Francesca Barbi Marinetti e organizzata da Tina Vannini. Quaranta gli artisti invitati ad esprimersi su quel confine instabile che passa tra Vizi e Virtù. La mostra è visibile sino al 15 gennaio, ingresso libero. Sulla differenza che corre tra consapevolezza etica e falso moralismo ci si interroga da che l’Uomo pensa. Per raccontarne lo stato attuale, l’arte di Andrea Ambrogio, Alessandra Amici, Giampaolo Atzeni, Francesco Bancheri, Lisa Barbera, Alessandro Baronio, Marina Bellini, Giorgio Bisanti, Alessio Bolognesi, Vito Bongiorno, Erica Briani, Brivido Pop, Alessandra Carloni, Daniele Carnovale, Cristiano Cascelli, Marco Colletti, Ferdinando Colloca, Daniele Contavalli, Gianpaolo Conti, Antonio Del Donno, Paola Delfino, Laura Della Gatta, Roberto di Costanzo, Fernando Di Nucci, Olympia Dotti, Marisa Falbo, Ornella Flora Curatolo, Ivan Fornari, Paola Grizi, Flavia Mantovan, Viviana Mauriello, Kristina Milakovic, Simone Mina, Stefano Mingione, Carlo Montesi, Pierino Pastore, Pietro Pierbò, Roberto Pinetta, Luca Sacchetti, Gerry Turano.

 Neanche i sette vizi capitali sono più quelli di una volta. Una riflessione, e una provocazione, colta attraverso sensibilità e stili diversi con un vivace confronto e autoanalisi, connotato spesso da forti punte di ironia, su come i fondamenti storici della moralità si adeguino ai cambiamenti storici e di costume. È un invito a risvegliare il sentimento di Natale dai finti buonismi con una scossa di consapevolezza. “Tentazioni e corruzione non sono solo sui titoli dei giornali. Ognuno nel proprio angolo di vita può scegliere se essere nel bene o nel mene, se essere onesto o semplicemente vestire l’abito dell’apparentemente giusto. L’arte sa esprimere l’indicibile, sa svelare ciò che gli occhi insistono a non voler vedere” afferma la curatrice Francesca Barbi Marinetti. “Vogliamo raccontare il Natale in maniera diversa, senza ipocrisie e falsità, che dica della società di oggi, causa ed effetto di un confine sempre meno netto tra bene e male – spiega Tina Vannini, organizzatrice dell’evento – La nostra mostra racconta un vizio e una virtù, fronte e retro di una opera realizzata appositamente per l’occasione da artisti e personaggi dello spettacolo. In questo caso anche la parte cattiva servirà a far del bene: il ricavato andrà interamente alla ONG Emergenza Sorrisi”. Le opere d’arte, simili a medaglioni a due facce (double-face, come il concetto Vizio/Virtù), sono dipinte su entrambi i lati e allestite al posto delle decorazioni natalizie. Sulle pareti opinioni d’autore. Gli ovali sono una donazione degli artisti e oggetto d’asta: gli introiti saranno devoluti interamente alla ONG Emergenza Sorrisi, che da anni si prodiga nel curare i bambini affetti da palatoschisi e altre malattie invalidanti. Altri ospiti erano presenti all'evento: Le Attrici Maria Rosaria Omaggio, Milena Stornaiuolo, l'editore Giò Di Giorgio, il gallerista Gino Rossi,

Francesco Salvatore Cagnazzo



Liberté, égalité ...sensualité. A Palazzo Ferrajoli la sfilata tra cultura e diritti civili “LIBERAZIONE” BY ZINÀ COUTURE Una donna femminile, libera e liberata, splende nelle creazioni di Zinà Ben Salem




Ieri nelle meravigliose sale dello storico Palazzo Ferrajoli ,in Roma, grande successo per una donna libera e liberata che splende in tutta la sua femminilità negli abiti di Zinà Ben Salem. “Liberazione” è il titolo del defilé che ha visto protagonista le ultime creazioni by Zinà Couture. La dolce e sensuale Zinà avvolta in un abito di sua creazione in chiffon e seta turchese decorato con pietre preziose, ha incantato con le sue creazioni un pubblico qualificato e attento. Un evento prestigioso, ricco di ospiti illustri selezionati tra gli ambienti professionali, imprenditoriali, della cultura e della nobiltà romana. «La liberazione del mondo Arabo passa per l’emancipazione della donna» è la ferma convinzione della stilista Zinà Ben Salem. La donna “centro e periferia del Mondo” afferma Sara Iannone, questo è il messaggio fondamentale di una manifestazione che vuole coniugare bellezza, moda, cultura, diritti civili e valori universali. Un irresistibile buffet di prodotti dolciari, golosità natalizie e specialità tunisine, tutte di ricercata qualità, hanno deliziato i raffinati palati degli ospiti. Aphrodisium, il nettare inimitabile di Casale del Giglio, con la sua grande intensità e con i suoi profumi fruttati e floreali, ha accompagnato gli oltre cento invitati nelle degustazioni dei dolci e delle raffinate selezioni di cioccolate e confetti Dolceamaro. Maryem Bent Anis, danzatrice del ventre di fama internazionale, ha rapito e affascinato il pubblica che con l’eleganza e l’armonia dei suoi balli esaltando ancor di più il valore della femminilità e della sensualità. All’evento, organizzato da Sara Iannone, hanno partecipato: i principi Luigi e Orietta Ludovisi Boncompagni, la principessa Daniela Pacelli, il dottor Pietro Lucchetti, i principi Guglielmo e Vittoria Marconi Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, la marchesa Dani del secco D’Aragona, Il prefetto Gianni Ietto, il barone Fabrizio Mechi; Lia Viola Catalano, Orazio De Lellis, Jolanda Gurreri, Laura Nuccettelli,Kyra Ruffo, Ella Grimaldi, Nadia Bengala, Irene Bozzi; Gio di Giorgio, Lilian Ramos,Kyra Ruffo,Natalino Candido, Ugo Mainolfi,Claudio Di Napoli,Benedetta Cru,Olga Balafin,Luca Ventura, Elisabetta Viaggi, Gabriella Rea e molti altri… 
                                                          Foto By Marco Nardo
Erika Ciancio