mercoledì 5 ottobre 2016

A ROMA SFILANO LUSSO E COMODITÀ NELLA PASSERELLA DELLO STILISTA ROBERTO CAGNETTA Oltre Trecento ospiti a Villa Mercadante per la presentazione della Collezione di pellicce coloratissime per il prossimo Inverno


Vi ricordate la commedia americana “Il visone sulla pelle” in cui la bionda attrice Doris Day seduce Cary Grant con il suo elegante impermeabile foderato con una calda pelliccia di visone? Mai fuori moda anche se completamente destrutturate e colorate, ecco le nuove tendenze per la stagione 2016/17 della stilista romano Roberto Cagnetta, che da oltre trent' anni disegna e realizza preziosi capi di pellicceria nel suo laboratorio capitolino. Nel defilè tenutosi a Roma nei saloni di Villa Mercadante, nel cuore dei Parioli, Roberto Cagnetta ha presentato una collezione di pellicce double face dai tagli essenziali, con manica scivolata e pulita, boleri in visone nero o marrone scuro con ampi colli a righe colorate, cappottini e gilet chiusi con nappe e vistose zip in zibellino, weasel e astrakan nei colori del grigio perla e del nero, stretti in vita da alte cinture di pelle. Sciarpe e sensuali stole asimmetriche per la sera, perfette per tubini e abiti lunghi. 

Oltre trecento ospiti hanno applaudito le creazioni dello stilista, ma anche i gioielli della Maison GemmaGi, che ha proposto collier, orecchini e luminose spille ideate dalla designer Raffaella Serrapiglia, da applicare direttamente sui colli di pelliccia. Gran finale con le pellicce abbinate gli abiti da cocktail e da sera di Maria Monsè. Tante appassionati di moda accolti da Emilio Sturla Furnò tra cui Fanny Cadeo, Dani del Secco d’Aragona, Monica Agusta, Conny Caracciolo, Adriana Russo, Anadela Serra Visconti, Danila Bonito, Annapaola Ricci, Irene Bozzi, Elena Aceto di Capriglia, Barbara Carniti Bollea, Camilla Nata, Ester Campese, Daniela Jacorossi, Emanuela Fallini, Elisa Sciuto, Gabriella Chiarappa, Bianca Maria Caringi Lucibelli, Lucilla Petrelli, Carla Montani, Leandra Pavore, Roselyne Mirialachi, Francesca Billeci, Maria Teresa Stabile, Claudia Corinna Benedetti, Laura Nuccetelli, Patrizia Venturi, Sveva Cardinale, Enzo Merli, Mario Orfei, Antonio Paris, Gio di Giorgio, Maura Carotti, Riccardo Bramante.

Foto By Laura Pelargonio

                                      Giò Di Giorgio





































Il Terre dei Consoli Golf Club ha presentato ai giornalisti la prestigiosa tappa italiana del Challenge Tour

Il tracciato, disegnato dal rinomato architetto americano Robert Trent Jones Jr, che ha firmato i più importanti campi da golf mondiali, è il più lungo di tutto lo European Challenge Tour ed è anche il più giovane campo italiano a 27 buche.

Grande folla di giornalisti alla conferenza stampa organizzata al Terre dei Consoli Golf Club per la presentazione della tappa italiana del Challenge Tour. Al tavolo siedono il presidente del club Edoardo Francesco Caltagirone, il Commissario straordinario Istituto per il Credito Sportivo Paolo D’Alessio, Alessandro Rogato, presidente comitato organizzazione dell’Open d’Italia, Lorenzo Gagli, professionista e giocatore dello European Challenge Tour e Sandro Giglietti, sindaco di Monterosi. Modera Alessandro Lupi. In prima fila siedono il presidente del Comitato Fig Lazio Carlo Scatena, il presidente dell’Olgiata Golf Club Andrea Pischiutta, il club manager di Terre dei Consoli Ascanio Pacelli e l’imprenditore Leonardo Caltagirone.

 “Sin da quanto è stato pensato nel 2010 – spiega Edoardo Caltagirone – questo campo è stato progettato per grandi manifestazioni come questa. E siamo contenti di ospitare il secondo torneo internazionale, per importanza, dopo l’Open D’Italia. Pensiamo che aver creato un polo golfistico importante nella zona che comprende il Golf Nazionale e l’Olgiata possa incrementare il turismo golfistico, su cui puntiamo molto. Così come puntiamo ad ospitare un Open, e magari un altro Challenge, in un momento in cui l’Italia, dopo l’assegnazione della Ryder Cup, è davvero diventata un polo golfistico di attrazione. Intendiamo quindi aderire attivamente a questa importante promozione. E l’European Tour ha creduto nel nostro progetto e tutti insieme stiamo facendo un gran lavoro per il golf del Belpaese”. 

 “Il golf – aggiunge D’Alessio – è per la nostra banca un settore molto importante e segna un alto tasso di crescita in Italia. Tanto che abbiamo creato una sezione dedicata che si occupa solo di questo. E il Terre dei Consoli si inserisce molto bene nello sviluppo del golf italiano, su cui noi puntiamo molto”. Alessandro Rogato: “Questo campo è stato progettato in maniera intelligente in modo da poter far giocare ogni tipo di golfista. Il campo è davvero in forma, come hanno del resto confermato i giocatori che vi si stanno allenando nel momento in cui parliamo”. Giglietti: 

“Questo campo rappresenta una grande occasione di crescita per la piccola comunità di Monterosi. Non ci sono tanti campi che possono ospitare eventi così grandi”. Golf protagonista Il golf sempre più protagonista tra i grandi circuiti italiani. Il Terre dei Consoli Golf Club, a due passi dalla Città Eterna, si appresta a ospitare dal 6 al 9 ottobre,, sulle 18 buche del percorso Championship, la tappa italiana dello “European Challenge Tour”: competizione di golf professionistico di livello internazionale e di grande prestigio, seconda per importanza soltanto all’Open d’Italia, che mette a confronto centinaia di giocatori provenienti da tutte le parti del mondo. Con oltre 28 tappe ospitate in ogni parte del globo è diventato uno dei circuiti più seguiti dai media. Una grande occasione per Terre dei Consoli di contribuire alla crescita del golf italiano dopo l’assegnazione all’Italia della prestigiosa Ryder Cup per il 2022. Inoltre lo European Challenge Tour è anche un momento storico per il Club: infatti è il primo torneo internazionale che si giocherà Terre dei Consoli, il più nuovo tracciato d’Italia a 27 buche.

L’evento è patrocinato dal Comune di Monterosi. Il torneo Il torneo si svolge sulla distanza delle 72 buche su 4 giorni: dopo 36 buche solo i primi 60 classificati e pari merito accederanno agli ultimi 2 giri. Terre dei Consoli è una delle tappe finali del circuito, con un montepremi molto importante, di 250.000 euro. Essendo una delle ultime gare in calendario, riveste particolare importanza per i giocatori impegnati nella volata finale per accedere tra i primi 45 posti dell’ordine di merito, in modo da poter poi andare a competere per una delle 15 “carte” dello European Tour 2017 che saranno assegnate nel NBO Golf Classic Grand Final (2-5 novembre) in Oman. Nella settima edizione del Challenge saranno presenti tutti i migliori elementi del circuito e, in chiave italiana, saranno particolarmente motivati Lorenzo Gagli, Andrea Pavan , già dentro i 45 ma intenzionati a guadagnare ulteriori posizioni. Possono ancora rientrare Nicolò Ravano,giocatore del Tour maggiore, ma che punta ad un successo anche nel Challenge, e Matteo Delpodio, vincitore lo scorso anno dell’EMC Challenge Open. 

Ufficio stampa Lucilla Quaglia

                                                        Giò Di Giorgio