giovedì 9 febbraio 2023
LA PAPESSA di Andrea Balzola Monologo per attrice Dal progetto teatrale multimediale “Free Women suite” Con Beatrice Schiaffino Musiche di Alessandro Panatteri Costumi Loredana Redivo Regia di Carmen Di Marzo
mercoledì 8 febbraio 2023
Presentato con successo alla Camera dei Deputati il progetto artistico “Women in love” contro le infibulazioni
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| Luigi Uno Tivelli e Vittorio Paravia |
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| Maria Rita Parsi |
Carnevale di Venezia:da venerdì 10 febbraio, all’Arsenale di Venezia, prendeavvioOriginal Signs, unastraordinariarappresentazione di danza, musica e spettacolo
Venezia,8 febbraio 2023 - Il Carnevale di Venezia si trasferisce in Arsenale, in un inimitabile teatro a cielo aperto, per celebrare “Take your time for the originalSigns”. “OriginalSigns” è il titolo dello spettacolo – che vede la firma del direttore artistico Massimo Checchettoe la regia di Enrica Crivellaro¬–che verrà riproposto due volte al giorno per un totale di 9 nove serate: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 febbraio e da giovedì 16 febbraio a martedì 21 febbraio con due repliche giornaliere alle 18.30 e alle 21.00. OriginalSigns è una magica parata che trasforma lo spazio acqueo del bacino dell’Arsenale in una emotiva tempesta surreale, tra performance live di musica, danza ed effetti speciali. I diversi quadri messi in scena da uno spettacolare cast artistico raccontano l’evoluzione dell’uomo attraverso una continua ricerca comunicativa.
martedì 7 febbraio 2023
Dal 14 al 19 febbraio 2023 LA VERSIONE UFFICIALE Uno Studio scritto da Paolo Maria Congi Diretto da Benedetta Cassio e Paolo Maria Congi Con Mauro Tiberi e Paolo Maria Congi
Due amici si incontrano dopo quindici anni, ognuno nel momento più difficile della propria vita. Flavio e Dino sono due giornalisti, diversi per idee e condizione sociale, ma la loro storia è intrecciata, fatta di amore e odio, di amicizia e invidia, come dei bambini che giocano alla guerra e al massacro. Il mondo del giornalismo è feroce, senza scrupoli, a volte basta creare una voce che la notizia diventa realtà, altre volte non serve nemmeno agire per farsi ascoltare.
domenica 5 febbraio 2023
Un Freddie Mercury 'speciale' raccontato da Paolo Borgognone. Articolo a cura di Ilaria Solazzo giornalista, pubblicista e blogger.
In questi giorni di vigilia della nuova edizione del Festival di Sanremo - che per il 2023 va in scena dal 7 all’11 febbraio - torna alla mente di molti l’edizione di quasi quarant'anni fa, era il 1984, nella quale tra gli ospiti a sorpresa della kermesse, ci furono i Queen. La band inglese arrivò all’Ariston per scoprire - con rammarico - di doversi esibire in playback. Una scelta che deve molto arrabbiare il gruppo, in particolare il frontman Freddie Mercury che non mancò di mostrare, anche in diretta, la stizza per questa forzatura. C’è anche questo episodio tra i tanti che sono raccontati in un libro - edito da Diarkos - intitolato “Freddie Mercury - The Show Must Go on” e scritto dal giornalista Paolo Borgognone. Si tratta di un excursus lungo tutta la carriera del cantante inglese nativo dell'isola di Zanzibar. Il volume, di oltre 300 pagine - parte proprio da quella terra lontana al largo dell’Africa, segue quindi gli anni nei quali Farroock Bulsara, questo il vero nome dell’artista, crebbe e studiò anche in una scuola inglese in india, prima di approdare con tutta la sua famiglia a Londra nel 1964. Una famiglia - è precisato nella narrazione - di etnia e religione Parsi - molto legata alla proprie tradizioni e credenze. Una volta arrivato in Europa, Farroock si immerse subito nel clima della Swinging London di quegli anni, tra glamour, vestiti eccentrici, musica, andando contro proprio a quelle consuetudini nelle quali era stato educato. Fin dall’inizio mostrò il proprio carattere da vero artista, geniale, sorprendente, dotato. Borgognone, con una analisi lucida, dettagliata, informata, ci parla dei primi passi nella musica, dell’incontro con i futuri membri dei Queen - il riccioluto chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor che saranno per molti versi la famiglia artistica di Mercury - e l'ingresso nel mondo dello spettacolo. Al trio si aggiunge il bassista John Deacon, a formare una squadra vincente che arriverà sul tetto del mondo. Non vengono tralasciati, però, gli aspetti più personali della vita di Farrock - che nel frattempo ha cambiato nome e sbocciando come una crisalide è diventato Freddie Mercury - come l’incontro e l’amore con la bionda e dolce Mary Austin. Ad attendere il ragazzo di Zanzibar c’è una carriera fulminante, dischi e concerti in tutto il mondo, dall’Europa al Giappone, che adorerà, ma anche una vita privata difficile: la realizzazione della propria omosessualità - una condizione ancora difficile sia da far accettare alla società dell’epoca che rigettata dalla religione nella cui osservanza era stato cresciuto - che lo costringerà a vivere la propria vita in segreto, dissimulando, negando. Come se ci potesse essere una frattura tra il Mercury personaggio da palcoscenico, con gli incredibili successi che ha ottenuto, e la persona Freddie, costretta a nascondersi. Su tutto questo - proprio quando, passato un periodo difficile, il gruppo è tornato alla ribalta mondiale con la straordinaria partecipazione al Live Aid del 1985 allo stadio di Wembley a Londra - si abbatte la tragedia dell’Aids. Una malattia all’epoca terribile e che creava uno stigma: la società benpensante la considerava “la peste degli omosessuali” e dichiarare di esserne affetto significava rischiare di essere giudicato freddamente ed esposto a pubblico ludibrio. Per questo Freddie - fra i primissimi personaggi del mondo dello show business a esserne colpito - decise di tenere nascosta la propria condizione: continuò a lavorare di gran lena fino a che le forze non lo abbandonarono completamente. Sentendo arrivare la fine, a poche ore dalla sua morte, annunciò finalmente di essere affetto da Aids e si spense, serenamente, nella sua casa di Londra il 24 novembre 1991. Lasciando un vuoto enorme ma anche un messaggio di speranza - raccolto dai suoi compagni di avventura nella band e da Mary Austin che è rimasta sua amica per tutta la vita - che le cose potevano cambiare. La fondazione fondata in suo nome per la lotta all’Aids ha raccolto negli anni milioni di sterline e contribuito a far uscire da un assurdo e inaccettabile ghetto chi ne venga colpito. “Non sarò una rockstar: sarò una leggenda”, diceva Freddie Mercury e - per tutti quelli che credono che lo sia effettivamente diventato e per chi vuole accostarsi e conoscere meglio questo personaggio indelebile nella memoria di generazioni di fan, il libro di Borgognone è un buon viatico per un viaggio allì’interno del rock and roll e di una delle figure centrali della sua storia recente.
sabato 4 febbraio 2023
L’Emigrante, la trasmissione di Gio’ Di Sarno che sta spopolando ovunque. Dal lunedì al venerdì alle 14.30 su CUSANO Italia Tv. Questa la puntata con Don Backy, immigrato prima dalla Toscana e poi da Nocera Superiore. Tra aneddoti e fotografie l’intervista scorre con toni pacati e competenti. Là competenza di Gio’ nel campo musicale è indiscutibile ma anche l’inventiva. L’aria del Vesuvio si respira
martedì 31 gennaio 2023
CENTENARIO ZEFFIRELLI: IL 12 FEBBRAIO ESCE IN LIBRERIA “LA VICINA DI ZEFFIRELLI”, IL ROMANZO DELL’ATTRICE GAIA ZUCCHI
(Roma): uscirà il 12 febbraio, in occasione del
centenario della nascita di Franco Zeffirelli, il romanzo di Gaia Zucchi, “La
Vicina di Zeffirelli” (De Nigris Editore).
Un libro “irriverente” e dall’animo ribelle. Proprio
come l’autrice Gaia Zucchi, attrice non conforme che, per la prima volta, si racconta
in un’esplosione di ironia e sincerità. È un susseguirsi di storie di sogni
infranti ed esauditi, fughe dalla normalità per inseguire le gioie più immense
e nascoste. Ma anche segreti e aneddoti di una vita al di sopra delle righe,
vissuta con delicatezza. Un racconto che gira intorno alla grande amicizia con il
Maestro Zeffirelli, per oltre quindici anni suo vicino di casa, mentore e fonte
d’ispirazione. “Gironzolo nel parco della mia nuova villa e vedo un signore,
con delle cesoie, tagliare delle porzioni di siepi. Lo riconosco
immediatamente. Due occhi blu potentissimi. Inizio a sognare, sarebbe
meraviglioso mi dirigesse in una trentina di pellicole. Ha avuto una grande
fortuna nel conoscermi”, questo il ricordo del primo incontro col famoso
regista.
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| Gaia Zucchi |
“Il Maestro era il vicino che tutti avremmo voluto avere: una persona geniale, molto umile, anche se avrebbe potuto pavoneggiarsi. Era un uomo estremamente simpatico, ma sapeva anche essere discreto e riservato. Mi diceva che per lui rappresentavo la bellezza e la gioventù e che gli restituivo la gioia di vivere. Ma per me la vera gioia era stargli accanto”.
Gaia Zucchi, romana, attrice. Diplomata al Centro
Sperimentale di Cinematografia, nel corso della sua carriera è stata
protagonista di diverse pellicole, tra cui “Fermo Posta” di Tinto Brass
e “I Volontari” di Domenico Costanzo. Oltre ad aver partecipato a spot
pubblicitari firmati da Paolo Virzì e Marco Risi. In televisione conta numerose
partecipazioni a fiction di successo come “Carabinieri”, “Distretto di
Polizia”, “La Squadra”, “Camera Café” e “Le Iene”, il programma di Italia1 per il
quale ha realizzato uno spumeggiante servizio coinvolgendo alcuni commercianti
romani. In Teatro è stata diretta da registi del calibro di Attilio Corsini e
Luca Ronconi.
Ufficio Stampa Mirella Dosi
Giò Di Giorgio
mercoledì 25 gennaio 2023
CARNEVALE DI RONCIGLIONE 29 gennaio - 5 e 19 febbraio - 16, 18, 20 e 21 febbraio
Nella Città del Carnevale torna uno dei carnevali più celebri e storici d’Italia, tra
Nasi Rossi, la Parata Storica degli Ussari, il ballo del Saltarello, carri allegorici, bande folkloristiche e degustazioni
Dal 29 gennaio al 21 febbraio 2023, il Carnevale
di Ronciglione (VT) si prepara ad accogliere i suoi visitatori con una
festa centenaria unica in Italia, amata dai suoi frequenti spettatori e capace
di attirare pubblico da tutta la penisola, tanto da far ribattezzare
Ronciglione come Città del Carnevale. È lo storico Carnevale di
Ronciglione le cui radici si riscontrano nel periodo farnesiano (1537-1649),
quando nel cuore della Tuscia si svolgevano le Pubbliche Allegrezze, corse di
cavalli senza fantino note come corse dei Barberi e affiliabili con il
carnevale romano.
Nel 2023 tradizione e folklore potranno
essere ammirati durante tre grandi Corsi di Gala – il 29 gennaio, il 5 e
9 gennaio, il 16, 18, 20 e 21 febbraio – e tanti eventi per il Carnevale: per
più di un mese Ronciglione diventerà il centro del divertimento tra sfilate,
maschere e artisti di strada. Ogni domenica – il 29 gennaio, il 5 e 19 febbraio
– dalle 16 si svolgerà il Grandioso Corso di Gala con maschere, carri
allegorici, gruppi mascherati e bande folkloristiche. È la giornata ideale per
ammirare anche il Carnival Street Show, il Festival degli artisti di
strada, la Parata Storica degli Ussari (alle 15.30) e per ballare il
tradizionale Saltarello di Carnevale accompagnati dalla Banda cittadina A.
Cantiani.
È dal 1570 che questo territorio
celebra il suo unico e inimitabile Carnevale: neanche le truppe giacobine
francesi che incendiarono la cittadina nel 1799 riuscirono a porre fine alla
tradizionale festa, che riprese pochi anni dopo il saccheggio con più spirito
e voglia di rivalsa. Oggi il Carnevale di Ronciglione – dopo aver cambiato le
sue norme e la sua manifestazione – appare fortemente ispirato dal carnevale
romano rinascimentale e barocco. Lo dimostrano il suono del campanone del
municipio, la danza saltarello accompagnata dalla banda comunale, la già citata
corsa dei barberi, i carri allegorici e la sfilata dei Nasi Rossi, maschera
tipica locale che offre in Piazza della Nave rigatoni al ragù in pitali
di terracotta.
Tanti gli appuntamenti da non
perdere anche nelle date clou del carnevale: giovedì e martedì grasso, e il
lunedì dei Nasi Rossi.
Giovedì 16 febbraio si celebrerà
Giovedì Grasso: si inizia alle 14.30 con il Campanone di Carnevale che
suona per annunciare il ritorno del Re Carnevale e si prosegue poi con la follia
di Carnevale, con la Parata Storica degli Ussari, il Gran Carnevale dei
Bambini e l’offerta di tozzetti e vino da parte della Confraternita di Sant’Orso.
Sabato 18 febbraio è poi la volta del Sabato Ghiotto: imperdibili la
Carnevale Soap Box Race – parata di carrozzette – e il Carnevale Jotto, un
pomeriggio gastronomico a base di porchetta.
Lunedì 20 febbraio spazio il Lunedì
dei Nasi Rossi, con la 123esima Tradizionale Carica e degustazioni a
cura dei Faciolari. Questa tradizionale maschera di Ronciglione ha le
sue radici addirittura nel 1900, quando due barbieri e due calzolai si
trovavano nei pressi dell’osteria di Nostasìa: uno di loro raccontò ai compagni
di essersi svegliato accorgendosi di avere il naso completamente rosso. Colpa,
probabilmente, del fatto di aver erroneamente scolato i rigatoni nel vaso da
notte (sorprendentemente pulito). I quattro amici decisero quindi di formare la
Società di Nasi Rossi: una convivenza di bontemponi, mangiatori e bevitori.
Nasce da questa storia il rituale della Pitalata.
Gran finale Martedì Grasso, il 21
febbraio, quando si potrà assistere alla rappresentazione della Morte di Re
Carnevale e all’apertura del suo testamento: prima dell’ultimo Saltarello, il
Carnevale di Ronciglione si chiude così con il corteo funebre e la tradizionale
fiaccolata della Compagnia della Penitenza e della Compagnia della Buona Morte.
"Due anni di stop forzato non hanno fatto che aumentare la
voglia di noi ronciglionesi di vivere, respirare e dare nuovo impulso ad una
delle tradizioni più antiche della nostra Città” racconta il Sindaco di
Ronciglione Mario Mengoni. “Carnevale è sinonimo di tradizione e al contempo di
innovazione; è artigianalità ed estro, creatività ed impegno, passione ed
emozione. La macchina organizzativa del Carnevale è in moto da mesi e le novità
di questa edizione saranno molte, perché anno dopo anno il nostro
Carnevale è cresciuto, entrando di merito tra i Carnevali più belli d’Italia”.
INFO E CONTATTI. Pro Loco di
Ronciglione - Corso Umberto I, 20 - 01037 Ronciglione (VT) – Tel.: 0761 627596,
http://www.carnevaledironciglione.org - info@carnevaledironciglione.org
Foto Domenico Mancini
Ufficio stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it
Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74
Giò Di Giorgio
domenica 22 gennaio 2023
Istinto sano ARTISTA: Sahar Khalafi TIPOLOGIA: Mostra personale INAUGURAZIONE: sabato 28 gennaio 2023 ore 18:30 DATE: 28 gennaio > 17 febbraio 2023 LUOGO: ART G.A.P. Gallery (ROMA) CURATORE: Federica Fabrizi TESTO DI: Paolo Martellotti
Dal 28 gennaio al 17
febbraio 2023 la galleria Art GAP, a due passi da Largo di Torre Argentina,
è lieta di accogliere la personale “Istinto sano” di Sahar Khalafi, a cura di
Federica Fabrizi. La mostra verrà inaugurata sabato 28 gennaio 2023 alle ore
18:30.
Sahar Khalafi classe 1997 è nata a Teheran,
in Iran nel 1997, ha iniziato nel 2015 gli studi in matematica ma nello stesso
momento si appassiona al teatro. In seguito decide di abbandonare. L’artista
iraniana Sahar Khalafi è nata nel 1997 a Teheran. Nel 2015 inizia gli studi in
matematica ma nel 2017 decide di cambiare rotta per seguire la sua passione, il
teatro, intraprendendo gli studi in recitazione teatrale e cinematografica che
termina nel 2019. A 19 anni scopre, quasi per caso, guidata dal pennello, il
suo talento nella pittura. Inizia a collaborare con diverse gallerie nella sua
città natale e questo la porta a confrontarsi con diverse personalità del
settore che incoraggiano Sahar a proseguire il percorso intrapreso. Oggi vive e
lavora a Firenze.
La tecnica che l’artista utilizza è quella del segno piatto e rapido della grafica, come se la velocità fosse l’unica chiave adatta a fissare i dettagli dei sogni che si manifestano nel breve spazio di tempo che intercorre fra il sogno e la memoria cosciente. Ma poi le stesure di colore a campiture piatte, il complesso decoro, ottenuto dall’impazzito moltiplicarsi di dettagli spesso raccapriccianti, sembrano voler recuperare un poco della lentezza del disegno di un tappeto e segnare il tempo necessario al passaggio fra l’inconscio e la coscienza della superficie sotto la propria mano […]La grammatica è secca e senza segreti e le parole senza ombra e senza chiaroscuro diventano figure, personaggi ricorrenti che appaiono e scompaiono disegno dopo disegno, come altrettante maschere scese dal carro di Tespi a interpretare ruoli diversi. Maschere a cui Sahar, mentre toglie il velo davanti ai propri occhi, tenta di strappare contemporaneamente il sipario che nasconde le ambiguità e le miserie. Sahar ha intrapreso un viaggio dall’Iran all’Italia ed ha incontrato lo spirito del Surrealismo che percorre la cultura europea da Bosch a Dalì, ma la sua chiave per una totale libertà di racconto, non è solo la scrittura automatica, è piuttosto la convinzione di poter uscire dalla propria pelle per potersi guardare dall’esterno. Negli interstizi tra l’essere e l’apparire che gli assomiglia come l’immagine riflessa assomiglia alla cosa, Sahar tratteggia le sue protagoniste che ostentano maternità desiderate o subite, femminilità aggressive o umiliate, sessualità sfrontate o represse. E fra tutte queste maschere, indossa e toglie le proprie.
Enti promotori: Art GAP,
Modern & Contemporary Art
Indirizzo: Via di Santa Maria in Monticelli 66, 00186, Roma, RM
Orari: ven./sab. 16:00 – 19:00
Telefono: 06.96115866
E-mail: info@artgap.it
Sito ufficiale: www.artgap.it
Facebook: ART GAP
Instagram: art_gap_gallery
Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com
Giò Di Giorgio
venerdì 20 gennaio 2023
Roma - Auditorium Conciliazione, 28 gennaio 2023 - ore 20
VERSO IL TUTTO ESAURITO PER IL CONCERTO SOLIDALE
A SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA "MI PRENDO CURA DI TE"
DELLA FONDAZIONE BAMBINO GESU' ONLUSCon Giorgia,
la partecipazione straordinaria di Fiorello e per la prima volta ospite della Fondazione
la special guest Laura Pausini.
Presente anche lo sport italiano con tanti campioni olimpici e paralimpici.
L'evento, che sarà presentato da Eleonora Daniele, vedrà le esibizioni di Giorgia, la partecipazione straordinaria di Fiorello e per la prima volta ospite della Fondazione la special guest Laura Pausini.
Moltissimi i campioni che hanno accettato l'invito a intervenire alla serata benefica: per il nuoto l’olimpionica e plurimedagliata Federica Pellegrini detentrice del record mondiale dei 200 Stile Libero, Simona Quadarella (bronzo olimpico Tokyo 2020, campionessa europea negli 800 e nei 1500 stile libero e oro mondiale nei 1500 nel 2019) e Margherita Panziera (campionessa europea 100 e 200 dorso); per l’atletica Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4x100 ai Giochi di Tokyo; Bebe Vio, oro a Rio 2016 e a Tokyo 2020 nel fioretto individuale paralimpico, campionessa mondiale ed europea in carica; le veliste Caterina Banti, oro a Tokyo 2020 e Alessandra Sensini olimpionica ed ex Vice Presidente CONI; il campione olimpico di karate Luigi Busà (oro a Tokyo 2020); gli schermidori Daniele Garozzo (campione olimpico nel fioretto, oro a Rio 2016, argento a Tokyo 2020), Alice Volpi (bronzo olimpico a Tokyo nel fioretto a squadre e nel 2022 oro mondiale ed europeo a squadre e bronzo continentale individuale) ed Elisa Di Francisca (campionessa olimpica individuale e a squadre nel fioretto a Londra 2012, argento Rio 2016).
L'intero ricavato sarà devoluto a sostegno della Campagna “Mi prendo cura di te” per l'ampliamento del Centro Cure Palliative Pediatriche dell’Ospedale Bambino Gesù.
Il Centro di Cure Palliative Pediatriche del Bambino Gesù di Passoscuro, piccolo centro del Comune di Fiumicino, è un luogo di accoglienza, ricovero e cura, finalizzato a offrire le migliori cure a neonati, bambini e ragazzi affetti da patologia cronica grave senza possibilità di guarigione e ai loro familiari, assicurando l’accompagnamento del paziente, durante tutte le fasi della malattia sia durante la residenzialità nel Centro che al proprio domicilio, nel proprio quartiere, nella propria scuola, con un adeguato sostegno medico, psicologico e spirituale. Inaugurato il 22 marzo 2022, il Centro è il primo nella Regione Lazio e il più grande in Italia per posti a disposizione.
Biglietti su ticketone.it
Per maggiori informazioni: info.fond@fondbg.it oppure 389 175 9930
IBAN per le donazioni per il Centro Cure Palliative Pediatriche:
Fondazione Bambino Gesù Onlus - IT 05 B 03069 05020 100000016223 - Banca Intesa Sanpaolo
lunedì 16 gennaio 2023
Sabato 21 gennaio 2022 - Ore 21:00 THE CINEMA SHOW QUARTET FUGUE TO HEAVEN - Museo del Saxofono via dei Molini snc (angolo via Reggiani) 00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)
Il
concerto, con inizio alle 21:00 (costo € 15,00) è preceduto dalla consueta
apericena (opzionale), a partire dalle ore 20:00 (anche questa al costo di €
15,00).
I posti sono prenotabili e acquistabili al Museo e al sito liveticket.it
Il Museo del Saxofono continua la nuova stagione con il concerto-presentazione del cd Fugue to Heaven, registrato nel 2022 dal gruppo THE CINEMA SHOW QUARTET per l'etichetta Sifare Publishing. Sabato 21 gennaio, alle ore 21:00, la formazione composta da Luca Rizzo ai saxofoni, Paolo Bernardi al pianoforte, Flavia Ostini al contrabbasso e Riccardo Colasante alla batteria interpreterà dal vivo questo lavoro che costituisce un ideale punto di arrivo e una vera e propria sintesi della ricerca musicale condotta negli anni da questo organico.
Non più e
non solo jazz standard o arrangiamenti
nella tipica sonorità afroamericana, ma brani appartenenti al
repertorio rock, rock progressive
in particolare. Tale scelta dimostra quanto l'attenzione dei musicisti sia
volta a cercare - in strutture più complesse e a volte molto lunghe, ma
stimolanti per la creatività personale – sempre nuove risorse sonore.
Il
repertorio è infatti costituito da intramontabili pezzi come Firth of Fifth, The Cinema show o In the cage, dei Genesis; Atom Heart Mother, The great gig in the
sky dei
Pink Floyd; la Bourée dei Jethro Tull; il Concerto grosso per i New Trolls;
Bohemian Rhapsody
dei Queen e altro ancora. Il tutto sempre rivisto in un'ottica
particolare e originale.
Il
concerto, con inizio alle 21:00 (costo € 15,00) è preceduto dalla consueta
apericena (opzionale), a partire dalle ore 20:00 (anche questa al costo di €
15,00).
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Sito web ufficiale: Infoline costi e prenotazioni: +39 06 61697862 - +39 347 5374953 - info@museodelsaxofono.com Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it Giò Di Giorgio |
domenica 15 gennaio 2023
giovedì 12 gennaio 2023
L’Emigrante (storie di varia umanità) un programma ideato e condotto da Gio’ Di Sarno su CUSANO Italia Tv (264 del digitale terreste). Dal lunedì al venerdì ore 14.30
Ospite Nour Eddine Fatty. Cantante chitarrista del Marocco
Giò Di Giorgio
mercoledì 11 gennaio 2023
FAUSTO PAPETTI Il mito del Sax Crooner 28 gennaio – 25 febbraio 2023 - Museo del Saxofono via dei Molini snc (angolo via Reggiani) 00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)
Concerti, mostra e visite guidate per celebrare
il centenario della nascita di Fausto Papetti
Il 28
gennaio 2023 ricorrerà il centenario della nascita del grande saxofonista
italiano Fausto Papetti
e il Museo del Saxofono
di Fiumicino, grazie al contributo ottenuto con l’Avviso Pubblico per le iniziative
culturali, sociali e turistiche della Regione Lazio, intende
celebrare questa importante ricorrenza realizzando un'iniziativa che si
svilupperà dal 28
gennaio al 25 febbraio 2023 con l’esposizione dello strumento
appartenuto all’artista, una mostra e altri memorabilia concessi dalla famiglia
erede, oltre a concerti e visite guidate.
Fausto
Papetti è stato un’artista molto conosciuto ed estremamente apprezzato dal
pubblico italiano e che ha sostanzialmente contribuito alla divulgazione e
conoscenza dello strumento e al suo appeal nella cultura italiana. Ha sempre
avuto grande successi discografici pubblicando raccolte di celebri brani del
periodo arrangiati in versione strumentale, scelti soprattutto fra le musiche
per il cinema, che spesso superavano le vendite delle colonne sonore originali.
In Italia
è riuscito ad imporre per la prima volta in campo discografico leggero il
cosiddetto "genere strumentale", sino ad allora quasi ignorato dalle
classifiche di vendita, divenendo l’interprete
che, con ben 29 dischi, ha piazzato il maggior numero di album nella Hit Parade
italiana. La grande Mina è seconda con 27 e i Pooh terzi con
23. Una carriera travolgente che lo ha reso notissimo in tutto il mondo,
soprattutto in Germania, Spagna, Francia, Russia e Giappone.
Fausto
Papetti è stato un maestro della musica confidenziale che ebbe un successo
strepitoso grazie alla sua rilettura
dei classici della canzone dei quali smussava le eventuali
asperità lasciando prevalere su tutto la melodia, per la gioia dell’ascolto più
disimpegnato. Il suo
successo coincise con la diffusione della musicassetta come
supporto sonoro facilmente trasportabile per tutti gli anni ’70 e ‘80.
Altrettanto
famose erano le
copertine dei suoi dischi che, caratterizzate sempre dalla
presenza di foto di nudi femminili, molto spesso in compagnia di un saxofono,
dagli anni ’60 agli anni ’80 hanno fortemente contribuito al radicamento
nell'immaginario collettivo del binomio sax-erotismo.
"L'idea
di realizzare un simile evento - afferma Attilio
Berni, direttore del Museo del Saxofono – è partita dalla
disponibilità degli eredi Papetti a concedere in esposizione lo strumento
personale dell’artista, un sax alto Selmer Mark VI del 1958 e altri
memorabilia. Successivamente è iniziato un lungo percorso di ricerca, raccolta
e analisi di foto, materiali e testimonianze che mi ha portato alla costruzione
di una narrazione emozionante e suggestiva ricostruendo la storia artistica di
Fausto Papetti e delineandone un ritratto completo, del musicista come
dell’uomo. Da qui, con l'occasione dell'anniversario che ricade proprio il 28
gennaio, è stato gioco-forza immaginare una serie di eventi celebrativi in
omaggio al grande saxofonista italiano."
Un
percorso espositivo che si trasforma in un viaggio visivo, uditivo e
sensoriale, un’esperienza immersiva, che muta lo spazio espositivo del museo in
una scatola scenica, dove oltre a ammirare lo strumento e i dischi d’oro, sarà
possibile vedere fotografie d’epoca, immagini private e pubbliche, ascoltare
vinili, stereo 8, musicassette e sfogliare spartiti originali. Tutti i
visitatori riceveranno in omaggio un booklet commemorativo realizzato
appositamente per l’evento e che descrive la fortunata carriera
dell’artista. Le visite guidate, gratuite, sono prenotabili
telefonicamente al numero di telefono +39 06 61697862 o via mail info@museodelsaxofono.com
fino ad esaurimento posti (max 20 persone). Gli orari sono indicati nel
programma. La mostra verrà aperta al pubblico a partire dalle ore 11:00 del 28
gennaio.
Alla
mostra sono correlati tre concerti, in programma il 28 gennaio, il 18 e il 25
febbraio, che vedranno esibirsi rispettivamente l'Italian Jazz Quintet, il
Venanzio Venditti Quartet e l'Original Saxie Band in un tributo a tema, tra
musica leggera, swing e jazz, al grande interprete. I concerti prevedono
un biglietto d’ingresso di € 15:00. Inoltre, per chi lo gradisse, prima di ogni
concerto - come da tradizione al Museo - è prevista un'apericena, a partire
dalle ore 20:00, al costo di € 15,00.
Sito web ufficiale:
Infoline e prenotazioni:
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
Ingresso
alla mostra: € 7,00
Visita
guidata gratuita su prenotazione (max 20 persone)
Ingresso
ai concerti: €15,00
Biglietti
in vendita direttamente al Museo o su Liveticket.it






















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