lunedì 27 gennaio 2020
Sold Out per il Vernissage Artistico culturale "Notti Felliniane" alla galleria Area Arte Contesa in Via Margutta nel cuore della capitale Roma Dedicato al grande maestro cinematografico
Per il secondo anno consecutivo la galleria Area Arte Contesa rende omaggio al grandissimo artista Federico Fellini della cinematografia italiana, in occasione del centenario della sua nascita.
"NOTTI FELLINIANE" Madrina d'eccezione della rassegna non poteva che essere la mitica SANDRA MILO, che molto bene conosceva il maestro.
Fra i tanti espositori non potevano mancare i quadri del famoso pittore Mario Russo grande amico del maestro che più di un opera gli dedicò, quadri arricchiti dalla presenza della figlia, la famosa attrice Adriana Russo.
La serata di inaugurazione si è tenuta Sabato 25 Gennaio con la presenza di molti volti noti dello spettacolo e non solo.
Durante la rassegna è stato presentato il volume "TUTTO FELLINI" edito da Gremese Editore. Ad Ad omaggiare l'artista la stilista Sladana Krstic con una sfilata dedicata a copricapi e acconciature ispirate alle pellicole del regista.
Tantissimi gli ospiti presenti:L’attrice Gabriella Giorgelli,l’esperto cinematografico Graziano Marraffa,la cantante attrice Samantha Innocenti,il pianista compositore Antonio Melillo,l’esperta di cinema Manuela Rossetti Delapierre,l’editore giornalista Giò Di Giorgio,l’attrice Emanuela Mary,il giornalista Antonello Del Pierro in dolce compagnia,l’assessore al biancio di Frosinone Riccardo Mastrangeli,il curatore d’arte Alfio Borghese con la moglie Elena, la poetessa Sabrina Tutone e tanti altri.
Foto Daniele Cama
Giò Di Giorgio
giovedì 23 gennaio 2020
Quando l’Arte sposa la gente
SALERNO. Presentato questa mattina, alle ore 10.30 presso la Sala del
Gonfalone del Comune di Salerno, il workshop "Teatralmente parlando".
L’evento, al via giovedì 6 febbraio per un totale di quattro incontri con i
massimi esponenti del teatro italiano sino al mese di aprile, si tiene presso
l’Auditorium del Centro Sociale: organizzato dall’ Associazione Scena Teatro,
con in testa il direttore artistico Antonello De Rosa, e patrocinato dal Comune
di Salerno e dell’Assessorato alle politiche giovanili. "Sono felice di poter dare inizio a
questo workshop - spiega l'attore e regista, Antonello De Rosa - perché il
teatro è soprattutto fatto di parole e con le parole ci si conosce meglio. In
questo modo, grazie anche alla collaborazione di grandi professionisti, è
possibile capire anche quanto il teatro faccia parte della propria vita. Quelle
di Scena Teatro sono lezioni ed incontri gratuiti ed aperti a tutti perché il
teatro è di tutti". Alla conferenza
stampa di presentazione hanno partecipato Mariarita Giordano, assessore alle
politiche giovanili del Comune di Salerno, Antonello De Rosa, direttore
artistico dell’Associazione Scena Teatro,
Antonella Valitutti, docente del
corso di dizione Scena Teatro e Pasquale Petrosino, direttore organizzativo
dell’Associazione Scena Teatro. "Il teatro di Antonello De Rosa e le sue
iniziative - commenta l'Assessore alle politiche giovanili, Mariarita Giordano
- rappresentano un importante tassello cultura e di crescita per la città di
Salerno. E' importante sostenere eventi come questo ed associazioni che
lavorano con grande sacrificio per offrire a tutti una opportunità". Le
lezioni, gratuite ed aperte a tutti, sono in programma dalle ore 17 alle 20.
Teoria, pratica e didattica sono affidati al talento ed all'esperienza
dell'attore teatrale Rino Di Martino (giovedì 6 febbraio), capace come pochi di
passare con naturalezza dalla comicità napoletana alla commozione più intensa,
dell'attrice e cantante Lalla Esposito (giovedì 20 febbraio), in scena tra gli
altri con "Teresa Sorrentino" del grande Elvio Porta, dell'attrice
Lucia Sardo (venerdì 6 marzo), protagonista nel film "I cento passi"
diretto da Marco Tullio Giordana nel ruolo della madre di Peppino Impastato, e
Cristina Donadio (giovedì 16 aprile), interprete di Scianel nella serie
"Gomorra".
Per partecipare inviare richiesta e curriculum a scenateatrosalerno@gmail.com
Info: 333.30.67.832 – 392.27.10.524
scenateatrosalerno@gmail.com
- www.scenateatro.com
Social: pagina FB Scena Teatro - Antonello De Rosa Artista
Canale Youtube: Scena Teatro-Antonello De Rosa
ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO Presenta IL LAGO DEI CIGNI e LA FILLE MAL GARDEE Milano – Teatro degli Arcimboldi – dal 27 al 29 marzo 2020
Ritorna, come ogni
anno, il consueto appuntamento con gli allievi dell’Accademia Ucraina di
Balletto al TEATRO ARCIMBOLDI.
Dopo le riconferme dei
sold out di SCHIACCIANOCI e il grande successo di LE CORSAIRE, ritorna il
balletto che meglio di ogni altro rappresenta il fulcro del repertorio
classico.
IL LAGO DEI CIGNI
Venerdì 27 marzo e sabato 28 marzo alle ore 21.00 gli allievi dell’ormai conosciuta accademia meneghina presentano IL
LAGO DEI CIGNI e lo fanno nella sua forma più pura e tradizionale.
Ormai doveroso il ritorno di due ballerini che
negli ultimi anni hanno tenuto più volte il pubblico con il fiato sospeso: ALINA
NANU (prima ballerina del Teatro dell’Opera di Praga) e MICHAL KRCMAR (primo
ballerino del Teatro dell’Opera di Helsinki), già meravigliosi interpreti
di Don Quixote e di Schiaccianoci, che si caleranno nei ruoli più amati del
repertorio classico.
Con la
straordinaria partecipazione
dell’orchestra
MUSICA IN SCENA diretta da Paolo Marchese
Per la prima volta lo
spettacolo sarà accompagnato dall’orchestra Musica in Scena diretta dal maestro
Paolo Marchese. La straordinaria carica interpretativa e la tecnica impeccabile
dei primi ballerini, lo straordinario corpo di ballo, i preparatissimi solisti,
le magnifiche scenografie, i costumi raffinati ed eleganti, l’emozione e il
coinvolgimento delle note suonate dal vivo renderanno lo spettacolo
indimenticabile.
IL LAGI DEI CIGNI
Venerdì 27 marzo e sabato 28 marzo
alle ore 21.00
Da 18 a 50 €, prevendita inclusa
LA FILLE MAL GARDEE
Sabato 28 marzo e domenica 29 marzo
alle ore 16.00
Da 13.50 a 40 € prevendita inclusa
BIGLIETTI GIA’ IN VENDITA SU TICKETONE
LINK LAGO DEI CIGNI
LINK LA FILLE MAL GARDEE
silvia.arosio@gmail.com
Giò Di Giorgio
lunedì 20 gennaio 2020
SCOGLIERE D’OMBRA: DAL 27 GENNAIO IL NUOVO ROMANZO DI MARCO CASULA
Uscirà il 27 gennaio Scogliere d’ombra il nuovo romanzo dello scrittore sardo Marco Casula edito da Intrecci Editore.
Alfredo, colpito a morte, giace quasi cadavere in una piscina. È lì che pare riflettere sulla propria vita. È davvero morto? Gli istanti del suo trapasso sono la rievocazione di un incubo che usurpa un presente angosciante, illusorio e frustrante di piaceri e ambizioni. Alfredo galleggia sullo specchio d’acqua e la disgregazione della sua psiche si consuma in una sorta di fuga dalla Giungla Inestricabile della mente.
L’angoscia prende forma attraverso le sembianze della sua città, al tempo delle aspirazioni giovanili. Alfredo parte, dunque, con l’amico Nanni verso la Città Giusta, luogo utopico, per un viaggio di de-costruzione e di emancipazione interiore. Solo alla fine il protagonista farà una scoperta che sembra banale, ma che per uno che sa di morire (e che certamente morirà) è sconcertante: la vita è un mattino che si ripete tutti i giorni.
L’esistenza è un continuo ripiegarsi su se stessa. Dramma psicologico, romanzo di introspezione e ricostruzione. Una riflessione sulla ciclicità della vita: niente muore davvero. Marco Casula è nato a Nuoro nel 1950, ma Sassari è la sua città d’anima. Risiede da tempo a Cagliari, dove vive con una pensione di buon ritiro e tante medaglie di gratitudine. La sua attività di autore comincia tardi attraverso un percorso non lineare vista la sua formazione culturale decisamente diversa (è stato un funzionario pubblico). Però la pratica di scrittura esercitata in altri ambiti e la frequentazione di letture ad ampio raggio sono stati elementi decisivi per fargli seguire la sua vocazione letteraria. La lettura (narrativa, saggistica e poesia) è una delle attività a cui dedica più tempo. Dichiara spesso di aver cominciato a scrivere “panzane” per raccontare la sua verità attraverso alcuni racconti brevi, pubblicati a partire dal 2006 sul quotidiano Il Sardegna. Seguono una serie di romanzi: Le strade perdute,La maschera sotto la neve e Fratelli di storia.
È autore, inoltre, di una poetica della Beat Generation (sulle orme di Jack Kerouac) dal titolo Beat ’n Bebop on theRoad,per una Jazz Band.Nel suo curriculum di scrittore non mancano i premi: La maschera sotto la neve ha meritato il primo posto al Concorso Opere d’Autore (Sanremo 2012), mentre il racconto breve Freddo e nebbia si è classificato terzo per gli inediti nello stesso concorso.
È stato finalista al Trofeo Penna d’Autore con Le strade perdute.
La fotografia è una passione che ha fin da giovane e continua a coltivare.
Il suo blog è marcocasula.wordpress.com (Yoknapatawpha) La sua pagina Facebook @marcocasula.autore
SCOGLIERE D’OMBRA DI MARCO CASULA (INTRECCI EDIZIONI), 208 PAGINE, 14 EURO
Ufficio stampa Mirella Dosi
venerdì 17 gennaio 2020
GEGE’ TELESFORO Il mondo in testa Venerdì 24 gennaio 2020 – Ore 21:00 AUDITORIUM GAZZOLI Via del Teatro Romano, 13 - Terni
GEGÈ TELESFORO • voce, percussioni
MIRIANA FAIETA
• voce, tastiere
CHRISTIAN MASCETTA • chitarra
DOMENICO SANNA • pianoforte, tastiere
PIETRO PANCELLA • basso
MICHELE SANTOLERI • batteria
CHRISTIAN MASCETTA • chitarra
DOMENICO SANNA • pianoforte, tastiere
PIETRO PANCELLA • basso
MICHELE SANTOLERI • batteria
Biglietti singoli:
INTERO: euro 25,00 e RIDOTTO*:
euro 21,00
*ridotti per Soci
Visioninmusica 2020 e Soci Fai delegazione di Terni.
Rivendita a Terni: New Sinfony
- galleria del Corso, 12 - Terni
Circuito nazionale: www.vivaticket.it

Parte con Gegé Telesforo la sedicesima edizione
di Visioninmusica,
la rassegna di musica trasversale e che coltiva le migliori anteprime ed
esclusive nazionali ed internazionali legate al sound contemporaneo.Per il debutto della rassegna, che sarà
ospitata per sette appuntamenti all’Auditorium
Gazzoli di Terni, la direttrice artistica Silvia Alunni ha
scelto Il mondo in
testa, il nuovo progetto dal vivo (oltreché nuovo
lavoro discografico) del noto vocalist che per l’occasione, venerdì 24 gennaio alle ore 21,
sarà accompagnato da una band di giovani talenti che vede Miriana Faieta a
voce e tastiere, Christian
Mascetta alla chitarra, Domenico Sanna a piano e tastiere, Pietro Pancella al
basso e Michele
Santoleri alla batteria.Nonostante la fama e la dimensione
artistica internazionale conseguita in una carriera ormai trentennale,
Telesforo sceglie questa volta di circondarsi di una nuova generazione di
musicisti italiani e in lingua italiana propone i testi dei brani
interpretati: pezzi carichi di riflessioni sulla musica, sull’amore,
sull’accoglienza e sulla dimensione multietnica dei nostri tempi.Il nuovo album, che fa seguito ai tre
lavori pubblicati nell’ultimo decennio – So Cool (2010), Nu Joy (2012), Fun Slow Ride (2016) – e
al libro Songbook
(2018, Map Editions), contenente partiture, testi e arrangiamenti di 35
composizioni originali scritte nell’arco di 25 anni, conduce verso quei
territori musicali, inesplorati ai più, che richiamano le esperienze e la
storia del loro interprete principale. Si tratta di una rielaborazione di
ritmi e di melodie frutto di influenze musicali tra le più disparate,
raccolte nel corso di una vita: una sorta di percorso artistico
autobiografico in cui emergono incontri, atmosfere, generi e linguaggi che
hanno caratterizzato stagioni creative, luoghi visitati o episodi accaduti.Ben Sidran, cantautore statunitense già
membro della Steve Miller Band, descrive Telesforo in questi termini: “Per
essere un grande improvvisatore jazz, devi essere un grande compositore,
perché l’improvvisazione jazz non è altro che una composizione istantanea.
Per essere un grande jazzista, devi anche avere un suono o una voce unici,
diversi da chiunque altro. Secondo questi parametri, Gegé Telesforo è al
tempo stesso un grande jazzista e un grande compositore. Le sue composizioni
hanno il medesimo swing e la stessa inventiva che si sente nei suoi brillanti
assoli e nella sua vocalità in genere: melodicamente e ritmicamente
personalissima”.
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giovedì 16 gennaio 2020
Una “Rondinella” non fa primavera, ma molto di più…al Teatro Delle Muse di Roma
Lunedì 13 gennaio al Teatro delle Muse di Roma,sono andate in scena le quattro stagioni dell’anima, del bel canto, della tradizione napoletana e della musica vera.
Una informissima Rita Rondinella accompagnata da tre musicisti davvero eccezionali: Paolo Iurich al pianoforte, Carlos Zamora al violoncello e mandolino, e Arnaldo Vacca alle percussioni.
Questi i nomi e gli strumenti che riporta la locandina, ma i bravissimi Maestri hanno fatto suonare anche le poltrone del teatro, le mura, l’intonaco, il sipario, i fili elettrici, le luci, le custodie, i leggii e alla fine, gli strumenti.
Il repertorio della talentuosa Rondinella figlia e nipote d’arte ha attraversato gran parte del repertorio classico napoletano, sfiorando appena la metà del “900, partendo da "Cicerenella" che da alcune fonti risulta addirittura del 1400.
Tanti omaggi, il più sentito allo zio Giacomo Rondinella attraverso ricordi, aneddoti e una suggestiva proiezione presa dalle teche Rai.
Lo zio è stato Ambasciatore della canzone napoletana nel mondo e uno dei primi interpreti di Malafemmena.
| da sx Rino Abbate, Massimo Abbate e Rita Rondinella |
Un altro omaggio al grande Mario Abbate (interprete superlativo di Indifferentemente), avvenuto attraverso i figli Massimiliano (attualmente produttore del Festival di Napoli) e Rino, venuto per l’occasione da Milano.
Ancora un ospite, Giancarlo Ruta, artista romano con la passione del bel canto partenopeo.
Una serata ricca di amici e ospiti, in prima fila la Principessa Conny Caracciolo, la cantautrice Gio’ Di Sarno, l’editore di inciucio.it Gio’ Di Giorgio il quale ha curato anche l’ufficio stampa, e il Meke - Up Artist Antonio Quattromani che ha voluto personalmente truccare Rita Rondinella aggiungendo fascino alla naturale bellezza, il famoso fotoreporter Pepito Torres, la Dott.ssa Paola Zanoni,la manager Anna Nori con il marito Claudio,la Dott.ssa Cinzia Paris, Mariarosaria Rossi e tanti altri.
La cantante nata a Roma, ma di origini napoletane ha dato prova di grande professionalità. Fasciata nel suo elegante abito da sera ha scatenato applausi a catena, senza sosta e, a scena aperta.
Il pubblico entusiasta si è messo in fila ordinatamente per complimentarsi con l’Artista, la quale non si è risparmiata donandosi generosamente ai suoi estimatori.
Foto Laura Pelargonio
BONARIA
| Giacomo Rondinella |
| Giancarlo Ruta |
| Paola Zanoni e Giò Di Giorgio |
| La Principessa Conny Caracciolo |
| Pepito Torres con Conny Caracciolo |
| Anna Nori e Giò Di Sarno |
| Giò Di Giorgio e Cinzia Paris |
| Massimo Abbate con due amiche |
| Il Meke - Up Artist Antonio Quattromani mentre trucca Rita Rondinella |
| Giò Di Giorgio con Giò Di Sarno |
Si apre la stagione 2020 nella Città di Roccaraso con la nuova edizione del ROCCARASO - FASHION WEEK . Tante le novità ché verranno presentate nel corso del weekend dedicato alle nuove tendenze di moda e non solo !!! Appuntamento il 6/7/8 Marzo in Città, Roccaraso (AQ) si arricchisce di nuovi eventi culturali di interesse Nazionale .
martedì 14 gennaio 2020
CONCERTO Per La festa di Sant'Agnese, Sabato 18 gennaio ore 20.30 Basilica di Sant'Agnese fuori le Mura via Nomentana 349 ROMA

A Roma grande Musica
per la festa di
Sant’Agnese 2020.jpg)
Sabato
18 Gennaio alle 20,30 nella Basilica di Sant’Agnese fuori le Mura in via
Nomentana la Cappella Musicale Costantina presenta grandi classici.
Il
Gloria e il Credo di Antonio Vivaldi e brani di Albinoni, Mascagni, Franck,
Mozart faranno da cornice al consueto appuntamento: Laude a Sant’Agnese.
Le
voci di Giulia Patruno,
Yuri Yoshikawa, Namiko Okano, Chiara Valsecchi saranno
accompagnate dall’orchestra, l’organo e l’Arpa la direzione affidata
all’organista della basilica Paolo
De Matthaeis.
L’appuntamento
fa parte dei festeggiamenti per Sant’Agnese.
Il
concerto è gratuito
INGRESSO LIBERO
Sabato 18 gennaio ore 20.30
Basilica di Sant'Agnese fuori le Mura
via Nomentana 349
ROMA
venerdì 10 gennaio 2020
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