giovedì 27 aprile 2023

Red Eros: in cd e su Spotify le musiche di Natale Massara tratte dai thriller erotici sulla scia del mitico Basic Instinct

 

In occasione del Record Store day è entrato in distribuzione, a cura di Bluebelldisc Music, Red Eros – A Selection of Italian Erotic Giallo Sounds, 1993-2003, album che raccoglie ben ventiquattro brani tratti dalle colonne sonore originali composte da Natale Massara per tre gialli sensuali italiani accolti con successo anche all’estero: Graffiante desiderio con Vittoria Belvedere e Serena Grandi, Bugie rosse con Tomas Arana e Alida Valli, Cattive inclinazioni con Florinda Bolkan, Franco Nero e Mirca Viola.

Dalla fiaba nera con femme fatale di Graffiante desiderio di Sergio Martino, un regista di grande esperienza nel genere giallo, fin dagli anni settanta, alle due “scandalose” pellicole dirette da Pierfrancesco Campanella, oggi diventate dei veri e propri cult-movie, ovvero Bugie rosse Cattive inclinazioni . I tre film in questione sono in qualche modo degli omaggi al celeberrimo Basic instinct di Paul Verhoeven, che negli anni novanta ha lanciato la “star”  Sharon Stone a livello mondiale.

Il disco racconta - traducendo in suoni sinfonici ma anche sintetici – il micidiale cocktail di mistero e perversione, sesso estremo ed efferata violenza,  intrigo e inquietante morbosità di cui sono infarcite, in dosi massicce, le tre opere in oggetto,  con pagine musicali di sentimento e di commento tensivo e descrittivo.

Natale Massara, la cui carriera è iniziata nel Clan Celentano col gruppo I Ribelli, oltre ad essere un valido compositore, è uno degli arrangiatori più bravi ed acclamati del panorama italiano, avendo collaborato con nomi del calibro di Milva, Mia Martini, Patty Pravo, Drupi e moltissimi altri celebri artisti.

Inoltre, spesso in collaborazione con Pino Donaggio, ha realizzato importanti colonne sonore, anche per film di caratura internazionale.

L’album Red Eros, appena uscito, nasce da una idea di Andrea Natale, che ha da poco riattivato gli storici marchi Bluebell, Belldisc e Produttori associati mediante la nuova società Bluebelldisc Music.

Da notare che le tracce tratte da Graffiante desiderio e Bugie rosse erano state pubblicate su un cd promozionale dalla Warner Chappel Italiana, titolare delle edizioni musicali e delle registrazioni.

I dodici brani di Cattive inclinazioni, di proprietà della Cafè Concerto Italia di Federico Monti Arduini, sono invece completamente inediti, pertanto Red Eros costituisce una vera ghiottoneria per gli appassionati del cinema di genere.

                                                              Daniela Dal Lago

 

mercoledì 19 aprile 2023

Grande successo per la II Edizione “Festa del Libro, degli autori e degli Editori del Territorio Sabatino

 


Si è conclusa domenica 16 aprile a Oriolo Romano, la II Edizione della “Festa del Libro, degli autori e degli Editori del Territorio Sabatino organizzata dal progetto Barchette di Carta.

Nonostante le avversità climatiche tra pioggia, vento e freddo, non è venuta meno l’affluenza del pubblico, soprattutto dei bambini, che hanno attivamente partecipato a molte delle attività in calendario, distribuite tra sabato e domenica.

Tra queste hanno riscontrato maggiore successo gli esilaranti spettacoli per grandi e piccini“Bruco sognatore condotto dall’autoreMassimiliano Maiucchi e l’associazione“Scarabocchiando” con Vania e Alessandra e il “Laboratorio di illustrazione” con Elia di Padova.

Molti i momenti di riflessione e condivisione comei Talk: voci di donne, narrare il Territorio e i riding e lo spazio editori.

Non sono mancati balli e divertimento a suon di musica le majorettes di Canale Monterano e la Band Musicale Giacomo Puccini.

“Un’edizione intensa, che ci ha visto resilienti, fiduciosi e tenaci. E alla fine è uscito il sole – ha dichiarato Sabrina Martin, presidente di Barchette di Carta è soprattutto rete e le giornate di sabato e domenica ci hanno dimostrato quanto potente sia quella che abbiamo attorno, fatta di relazioni intime e profonde, di fiducia reciproca e condivisione di valori e obiettivi.

Ha poi aggiunto - Il nostro grazie va al Comune di Oriolo Romano per aver patrocinato l’evento e averlo sostenuto, soprattutto durante l’emergenza meteo, a Palazzo Altieri e alla Direzione Musei Regionale del Lazio per aver ospitato tutte le attività letterarie di questa seconda edizione e all’Università Popolare del Lago di Bracciano, nella figura di Manuela Ciferri, per il supporto al progetto, alla gestione e al coordinamento delle attività offline”.

Barchette di Carta rientra al porto per qualche giorno ma si prepara a salpare di nuovo per l’Edizione 2.0 di Bracciano, il 10 e 11 giugno presso il Chiostro degli Agostiniani.

                                                  Daniela Dal Lago

Brescia diventa Metro d'Autore e opera viaggiante con CONNESSIONI di Luca Font

 

Per i 10 anni di Brescia Mobilità e in occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, la street art attraversa la città a bordo di un treno firmato Luca Font e un deposito si trasforma in 400 mq di murales

 

Connessioni, con la curatela di Emotitech, è tra le iniziative di Brescia Bergamo Capitale della Cultura 2023 e nasce su iniziativa di Brescia Mobilità e grazie a BCC Brescia

Via Magnolini 3, Brescia

Pattern, colori, geometrie minimaliste: nell'anno che vede Bergamo Brescia Capitale della Cul-tura 2023, Brescia si arricchisce di nuove iniziative volte a ridisegnare nel segno dell'arte il profilo della città. Protagonista della nuova incursione artistica è lo street artist di fama interna-zionale Luca Font che - per i 10 anni della metropolitana di Brescia - trasforma una parte del de-posito di via Magnolini in Connessioni: 400 mq di murales e, per la prima volta in Italia, un intero treno della metro in inedite tele in movimento, convoglio d’arte viaggiante che attraversa la città. 

In occasione dei 10 anni dalla sua inaugurazione, la metro di Brescia diventa così una vera e pro-pria metro d’autore, facendo incontrare mobilità sostenibile (con i suoi 18 milioni di km percorsi ha consentito di risparmiare 55 milioni di kg di CO2) e bellezza, a conferma di un rapporto d’elezione con l’arte contemporanea (presente anche in alcune delle principali stazioni). Realizzato con l’inconfondibile stile di Luca Font, con i suoi 400 mq di superficie, 

Connessioni - con la curatela di Emotitech - racconta di paesaggi urbani immaginari, ma è molto più di una sem-plice decorazione: rappresenta infatti una metafora del viaggio sulla metropolitana leggera di Bre-scia, trasmettendo al contempo i valori di sostenibilità, dinamicità e tecnologia che caratterizzano questo mezzo di trasporto. Luca Font inventa quindi un’elegante mascheratura iconica, a tagliare e sagomare la decorazione illustrativa che rappresenta Brescia e la sua continua mobilità, attraverso le linee dinamiche e sinuose che descrivono la forma di un volatile immaginario. 

Dal deposito della metropolitana di Brescia, parte quindi l’estensione di Connessioni: i vagoni, anch'essi decorati con l'opera d'arte replicata, attraversano la città, raccontando i profili e gli scorci della capitale della cultura 2023, la Leonessa, il secondo comune della Lombardia per popolazione, i cui monumenti d'epoca romana e longobarda sono stati dichiarati dall'UNESCO Patrimonio mondiale dell'umanità. Luca Font è un pioniere dello stile visivo minimale, caratterizzato da colori vivaci e impatto visivo, che trae le sue radici nell'estetica di grandi maestri come Depero. È considerato uno dei principali esponenti della scena dei graffiti e della street art in Italia e nel mondo, grazie alla sua capacità di creare opere d'arte che combinano il linguaggio visivo dell'arte contemporanea con l'energia della cultura urbana. Lavorando tra il suo studio di Milano e il resto del mondo, Luca Font ha guadagnato un'ampia popolarità per la sua abilità nel creare opere d'arte di grande impatto visivo e dal forte messaggio culturale. Connessioni, con la curatela di Emotitech, è tra le iniziative di Brescia Bergamo Capitale della Cultura 2023 e nasce su iniziativa di Brescia Mobilità e grazie a BCC Brescia. Era il 2 marzo 2013 quando la metropolitana di Brescia fu inaugurata alla presenza di migliaia di cittadini. Dal 2013 al 2023 la metropolitana di Brescia ha trasportato 150 milioni di passeggeri percorrendo quasi 18 milioni di km ed effettuando oltre 1 milione di corse. 

Un risultato importante, che ha permesso in 10 anni di risparmiare circa 55 milioni di kg di CO2. Grazie alla metropolitana, il numero dei passeggeri che utilizzano l’intero sistema di trasporto pubblico a Brescia è cresciuto costantemente, a dimostrazione dell’efficacia del sistema intermodale progettato: l’aumento di passeggeri è stato di oltre il 40% sull’intera rete del trasporto pubblico, raggiungendo nel 2019 i 58 milioni, più di 16 milioni in più rispetto al 2012. Sempre nel 2019, la sola metropolitana ha trasportato quasi 19 milioni di passeggeri. “La scelta di essere partner di questo progetto è guidata anche dal riconoscimento di valori e di ca-ratteri comuni che BCCBrescia ha sempre portato avanti nella sua attività. Il nome stesso del pro-getto, Connessioni, richiama il valore della relazione che fa parte del DNA di BCCBrescia ed è un elemento distintivo del nostro modo di fare banca”. Siamo felici di contribuire a un'iniziativa pensata per il territorio e per le persone che vi abitano, in linea con il nostro costante impegno a favore dello sviluppo economico e del bene comune da tramandare alle generazioni future. Da sempre ci occupiamo e preoccupiamo di sostenere le varie espressioni sociali, culturali e solidali che arric-chiscono e migliorano la vita quotidiana della nostra gente. Nell'occasione di Brescia Bergamo 2023, la mobilità assume un senso di scoperta e riscoperta delle bellezze della nostra città. Cono-sciamo bene gli impatti che i cambiamenti climatici stanno provocando all'interno delle nostre co-munità e delle nostre vite. Poterci spostare a ridotto impatto ambientale è diventato una responsa-bilità di ognuno, e in questo BCCBrescia vuole vivere il proprio ruolo in modo serio ed attivo, sa-pendo bene che bisogna creare quelle condizioni che consentiranno ai nostri giovani (il nostro fu-turo) di vivere in un mondo più sostenibile. Il progetto ha questo grande valore intrinseco, e questo elemento ci ha convinti fin da subito” dichiara il Dott. Ennio Zani, Presidente di BCCBrescia. 

Emotitech è la startup con sede al NOI Techpark di Bolzano, che si dedica alla creazione di progetti digitali innovativi che combinano creatività, scienza esperienziale e tecnologia. Nel corso del 2023, la società testerà un'azione di realtà aumentata sull'opera di Luca Font, che illustrerà le emozioni dei passeggeri della metropolitana sulla base di dati raccolti attraverso processi di neuroscienza applicata ad un campione di viaggiatori. Le animazioni saranno progettate utilizzando la psicologia del colore e movimenti intuitivi per rappresentare le emozioni in modo efficace e coinvolgente. Emotitech collabora con aziende e istituzioni per promuovere progetti di comunicazione urbana innovativa, organizzando interventi di arte pubblica con alcuni dei migliori artisti del mondo. 

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74

                                                   Giò Di Giorgio

martedì 18 aprile 2023

L’emigrante di Gio’ Di Sarno spopola in TV e ha festeggiato la centesima puntata con un ospite d’eccezione!

 

Circa dodici anni fa la cantautrice vesuviana ebbe un intuito: raccontare la vita di chi lascia la propria terra, con tutte le difficoltà e gli arricchimenti che ne comportano. Nacque così L’EMIGRANTE (storie di varia umanità) prima a Radio Ies, poi a Radio Italia Anni 60 e da dicembre approdato su Cusano Italia Tv (canale 264), visibile in tutta Italia, dal lunedì al venerdì alle 14.00 in punto. Il salotto de L’Emigrante ha festeggiato già le 100 puntate. Ogni giorno una storia, sia italiana che straniera. La Di Sarno con la sua empatia riesce a mettere tutti a proprio agio e tra foto, canzoni, lacrime d’emozione, gli ospiti si abbandonano in confessioni mai dichiarate prima. 

Complici gli occhi profondi e il sorriso disarmante della bellissima Gio’, nello studio televisivo della tv dell’Unicusano dai colori caldi e accoglienti, il giallo e il blu. Gio’ Di Sarno ne L’EMIGRANTE non canta, ha però messo lo zampino anche per quanto riguarda la sigla, Il Grande Anfitrione (E. Di napoli – G. Di Sarno – P. Balido), tratta dal lavoro discografico “La Libertà di Amare”, uscito nel 2014.

Nel programma quotidiano si sono raccontati musicisti come Mats Hedberg , immigrato svedese; Nour Eddine Fatty, immigrato marocchino; Antonio Maiello, emigrato da Portici (NA); Elena Somarè, emigrata da Milano; Jonathan Cilia Faro, emigrato siciliano; Giovanni Imparato, emigrato napoletano; Don Backy, emigrato prima dalla Toscana per la Campania e ora nella Capitale; Rashmi Bahtt, immigrato indiano; Gisela Josefina Lòpez, immigrata venezuelana; Crina Cuibus, immigrata rumena, Zè Galia immigrato brasiliano; Cloris Brosca, nota ai più come “La Zingara” di RaiUno, emigrata napoletana . 

Ma il salotto non è aperto solo agli artisti, anzi, si sono seduti imprenditori, fotografi, professori, medici, scrittori, ambasciatori, politici e sacerdoti. Uno su tutti, Don Luigi Trapelli, emigrato da Verona, molto vicino agli artisti. Le scrittrici Olga Lumia, Anna Li Vecchi e Giusy D’Arrigo, emigrate dalla Sicilia; sempre dalla stessa regione l’attore Antonello Costa. Un personaggio singolare è l’imprenditore edile ex poliziotto rumeno, Giovanni Dobre, che ha fatto la sua fortuna in Italia, diventato popolarissimo sui social. 

L’On. Pino Bicchielli; Il conduttore televisivo Anthony Peth, emigrato dalla Sardegna; l’editore giornalista Gio’ Di Giorgio, emigrato di San Giorgio a Cremano. I giornalisti George Labrinopoulos, emigrato da Atene; Lisa Bernardini emigrata dalla Toscana; dalla Calabria l’avv. Antonella Sotira; l’attore Claudio Germanò; il pittore Mauro Russo. Dalla Spagna il direttore d’orchestra Marco Werba; immigrato a Madrid lo Scrittore e sceneggiatore Marco Tullio Barboni; la poetessa Antonella Pagano dalla Lucania, sempre dalla stessa terra il fotografo Mario Giannini e tantissimi altri provenienti da tutto il mondo, impossibile citarli tutti. 

Tante le storie, scandite da foto, canzoni e oggetti che gli ospiti portano in studio. E domani, per la centesima puntata, un personaggio davvero fantastico: Paolo Celli, nato a Montecarlo una piccola cittadina toscana e emigrato prima a Torino a soli 13 anni e poi a Roma, dove ha aperto un ristorate tutto suo. Ha cucinato per la Callas e Onassis, Brigitte Bardot e Al Pacino. Una grande amicizia con Frank Sinatra e Francis Ford Coppola. Guardare L’emigrante vuol dire viaggiare e sognare dalla poltrona di casa.
Dal lunedì al venerdì alle 14.00 su Cusano Italia Tv (canale 264 del digitale terrestre). Per partecipare a l’EMIGRANTE scrivere a: lemigrante.gds@gmail.com

                                                      Daniela Dal Lago









lunedì 17 aprile 2023

"Luci e colori nell'arte" oltre duecento visitatori e ospiti internazionali di Daniela Dal lago

 

Grande successo per il vernissage della mostra "Luci e colori nell'arte" organizzata da Sylvia Irrazabal a Roma, presso Impact Hub Gallery  in via Palermo, un vero appuntamento artistico internazionale con ospiti prestigiosi e più di 200 visitatori solo nella giornata inaugurale.

 

Neanche l'allerta gialla e la pioggia caduta copiosa fin dal mattino hanno fermato il vernissage internazionale, tanto atteso nella capitale, organizzato dalle infaticabili Sylvia Irrazabale Simona De Pinho, vere catalizzatrici di talenti e di personaggi.

 

Fin dalle ore 18.00 di sabato 15 aprile, la galleria si è riempita di ospiti prestigiosi che hanno conferito all'evento un carattere internazionale, una delle prime ad arrivare è stata la fashion designer Regina Schrecker musa di Andy Warhol alla quale è stata dedicata una mostra a "La Vaccheria" nel mese di marzo a Roma. Presenti all'evento anche rappresentanti istituzionali come la Ministra dell’Ambasciata dell”Uruguay in Italia, Imelda Smolcic, il Vice Console del Brasile presso la Santa Sede Nina Reís,  Giuseppe Pietrafesa Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico e del Made in Italy, la Principessa Maria Pia Ruspoli, lo storico e critico d’Arte Fulvio Borghese, il musicista di bandonion e compositore  Héctor Ulises Passarella, Giannino Cesare Bernabei Comitato Económico e Sociale Europeo, l' ingegnere Luigi Cuozzo, la dottoressa Anadela Serra Visconti medico estetico, il colonnello dello Stato Maggiore della Difesa Mariano Rizzo, l' imprenditrice della Logistica Integrata dottoressa Roberta Gili.

 

Molto ammirati i quadri esposti nella storica galleria del centro storico della capitale, frutto del lavoro dei ben 19 artisti selezionati dal manager culturale Sylvia Irrazabal eda Simona De Pinho eillustrati magistralmente dalla critica d'arte Cinzia Folcarelli tra artisti italiani, spagnoli, latinoamericani (Uruguay, Brasile e Messico).

Presenti anche attori, modelle, influenser  e un folto numero di giornalisti, tutti amici dell'arte: l'attrice Maria Monsè, l'attrice e giornalista Jolanda Gurreri, Eleonora Filippi attrice coprotagonista del film "Amici per la pelle" andato in onda su RaiUno il 9 aprile,  la poetessa attrice Sabrina Tutone, la conduttrice di Rai Pubblica Utilità Antonietta Di Vizia, Antonio Pascotto giornalista Mediaset, lo scrittore/giornalista Ruggiero Capone, il giornalista Fabrizio Del Re, il regista Rai Mauro Calandra, l'autrice Rai Susy Ciccarelli, Francesca Rodino' di Radio2, il giornalista Pietro Vultaggio, la blogger e psicologa Emanuela Scanu, le pittrici AnnaD'Elia, Valentina Roma, Francesca Ciurleo,  la psicologa Daniela D'Urso, la manager Cristina Meloni.

 

Un vero evento internazionale quello che ha avuto luogo sabato 15 aprile, che ha saputo coniugare talento, arte e spettacolo, molto apprezzati  gli interventi  della critica d'arte Cinzia Folcarelli,Franco Spada Accademia Tiberina e dell'artista Iris Pellegrini che con il suo live ha incantato il pubblico presente.

 

Appuntamento da non perdere, sempre alla Impact Hub Gallery il 19 aprile con la performance dell'artista Carlo Tornese "C'era una volta il tempo-fiabe e colori" prossimo evento della collettiva della creatività.

 

 

Foto Credit – Giancarlo Fiori e Marco Nardi

 

domenica 16 aprile 2023

"L’Amor che move..." Regia Angelita Puliafito di Daniela Dal Lago

Dante è d’ispirazione per l’ambientazione metafisica del dramma “L’Amor che move”, in scena Domenica 23 aprile, ore 16, presso il rinnovato e moderno Auditorium San Pio X (ANGELO BRIZI) a Piazza della Balduina, 67. Lo spettacolo è voluto e prodotto da LibeRinArte, scritto a 4 mani da Simonetta Fioranti e da Angelita Puliafito che ne cura anche e sapientemente la regia, portando la passione della Sicilia, sua calda terra d’origine, sulle sacre tavole del palco. In scena e nel team un gruppo oramai affiatato e consolidato composto da Gianluca Cecconello, Valeria Mafera, Paolo Andreotti, Gianluca Boccuni, Manfredi Gelmetti e Alessandra Vagnoli (voci off). 
La Scenografia multimediale è ad opera di Lorenzo Valle, Luci e fonia di Enrico Marcacci, mentre le foto sono di Stefano Ciccarelli.
Sinossi 
«L’oscurità... moglie, sorella, amante e prostituta di ogni uomo... in ogni tempo... in ogni luogo... Maledirla non ha senso e non potrebbe averne... è la goccia di sangue presente in ognuno di noi... è il taglio dell’anima che ogni uomo porta in sé... Siamo qui... ora... in questa oscurità che prende l’anima... la avvolge per coccolarla e frantumarla, per amarla e devastarla, per farvi casa, nascondiglio, perché l’una non potrà esserci senza l’altra». Lo spettacolo “L’Amor che move...”, regia di Angelita Puliafito, è un viaggio metafisico nelle atmosfere dantesche colto da una prospettiva che interpella ognuno di noi nel profondo; un viaggio introspettivo che accompagnerà gli spettatori nell’analisi delle risposte individuali alle domande su se stessi e su quanto li circonda. L’accento verrà posto sulla responsabilità dell’uomo nella scelta del proprio destino, in un mondo intera- mente pensato da Dio, sì, ma dove Questi lascia all’uomo il decidere chi davvero vuole essere. Esistere non è altro che “poter scegliere”. Dante, la sua opera, sono attuali perché è fuori dal tempo, fuori da quello che sono i costumi degli uomini in un dato momento storico: al Poeta interessa l'essenza dell'uomo, che è sempre la stessa, non muta; ed è questa la ragione per cui anche l'uomo d'oggi vi può trovare risposta alle grandi domande della vita. Ci porta sul cammino che ci conduceallaconoscenzadinoistessi,senzalaqualenonvipuòessereverafelicità.Eglistesso dice che lo scopo per cui ha scritto il suo poema è quello di “togliere i viventi in questa vita dallo stato di miseria e condurli allo stato della felicità”. Oggi come ieri l’umanità si trova ancora a chiedersi quale scelta farà per il futuro individuale e collettivo: è la riflessione che lo spettacolo suggerisce. 

In scena : Gianluca Cecconello Valeria Mafera Paolo Andreotti Gianluca Boccuni Manfredi Gelmetti e Alessandra Vagnoli ( voci off) 
Scenografia multimediale Lorenzo Valle Luci e fonia Enrico Marcacci 
Foto Stefano Ciccarelli Domenica 23 aprile ore 16 
Costo biglietto 10 euro Auditorium San Pio X (ANGELO BRIZI) Piazza della Balduina, 67 

  Produzione LibeRinArte Info e prenotazioni: liberinarte@gmail.com 3387362933

giovedì 13 aprile 2023

COSIMO FAMIGLIOLO in arte Cocò, un artista... a "tuttotòndo"



Dopo un periodo di forzato riposo, torna in scena il poliedrico Cocò, con il suo nuovo "Showreel" tutto dedicato al cinema con rappresentazioni di sue performance a significare la duttilità del personaggio.

Cosimo Famigliolo, bella presenza, aspetto eclettico multiforme e intenso. I suoi strumenti di lavoro: la voce, il corpo, la gestualità, la mimica, la sinuosità, l'eleganza dei movimenti che danno forza alle sue interpretazioni. Molti i progetti in corso a presto novità.

Ufficio Stampa Giò Di Giorgio - ufficiostampagiodi@gmail.com

                                                               Daniela Dal Lago


 

mercoledì 12 aprile 2023

MARTEDÌ 18 APRILE SBARCA A TORINO “L’ARTE DI ESSERE FELICI”, IL PRIMO FESTIVAL DEDICATO ALLA FELICITÀ

 

TORINO. Il Palaruffini di Torino ospiterà una tappa dell’ “Happiness on Tour”, una serie di eventi mattutini e serali con l’obiettivo di valorizzare un diritto che non è scritto esplicitamente nella costituzione italiana, ma che spetta a ciascuna e ciascuno: la felicità. L’idea nasce dalla Fondazione della Felicità ETS, costituita nel 2022 grazie alla volontà di un gruppo eterogeneo di professori universitari, coach, professionisti ed esperti di neuroscienze. Lo scopo della fondazione è quello di avere due milioni e mezzo in più di persone felici ogni anno e per farlo organizzano coaching show, spettacoli motivazionali, incontri capillari nelle scuole. In più, un’App (ideata da studentesse e studenti del Politecnico in collaborazione con Deloitte) e un manuale per coinvolgere ragazzi e ragazze: un percorso che parte nei palazzetti dello sport e nei teatri e continua in classe, dove per due mesi le ragazze e i ragazzi studiano i fondamenti della felicità, per applicarli alla vita di tutti i giorni. Ogni tappa del tour si compone di due tipi di iniziative: “Chi è felice non bulla, non sballa e… non molla”, una matinée dedicata ai giovani; lo spettacolo serale “L’arte di essere felici” dedicato ai genitori, agli studenti universitari, anziani, adulti, educatori, volontari e a tutte le persone che vogliono scoprire strategie concrete per imparare a gestire le emozioni che vivono e così costruire un futuro migliore. A questo si aggiunge il progetto “Vite – Storie di felicità” realizzato in partnership con Generali, la Compagnia assicurativa che conferma così la sua presenza sul territorio per essere vicina ai suoi clienti e alla comunità..

Sul palcoscenico, sia nell’evento del mattino, sia in quello serale, si avvicendano diversi formatori che, presentando la propria esperienza, la propria professionalità e la propria passione, mostrano la strada per imparare a scegliere di essere felici. Durante l’evento della mattinata, inoltre, si darà uno spazio consistente ai temi che più contrastano il raggiungimento del benessere e della felicità, come il bullismo e cyberbullismo, la cattiva gestione delle emozioni, l’utilizzo di sostanze stupefacenti. Sono già migliaia le adesioni per entrambe le iniziative della tappa torinese, grazie anche al supporto organizzativo e promozionale effettuato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili ed Educative della Città di Torino, che ha patrocinato gli eventi mattutini e serali concedendo l’utilizzo a titolo gratuito del Palaruffini. Walter Rolfo, Presidente della Fondazione della Felicità ETS afferma: “A scuola ci insegnano la Divina commedia a memoria e i nomi dei sette re di Roma, ma nessuno ci insegna a gestire l’ansia, a sopportare un amore finito male, a progettare i nostri sogni. Lo impariamo al prezzo di ferite e lacrime, intorno ai 30 anni, magari col sostegno di un analista, di un mental coach o leggendo libri di self help. Il nostro scopo è aiutare i ragazzi e le ragazze ad allenarsi da subito, e metterli in condizione di arrivare più forti al domani e di costruirsi il miglior futuro possibile”.

“Ho creduto fin dall’inizio nella forza di questo progetto, perché la felicità è una condizione che spesso viene messa in secondo piano, senza che ne sia riconosciuto il suo valore autentico - sostiene l’Assessora alle Politiche Educative e Giovanili Carlotta Salerno. Per questi motivi l’assessorato è stato al fianco della Fondazione fornendo tutto l’aiuto possibile. La diffusione della matinée a tutte le scuole della Città, il coinvolgimento del volontariato civico (in particolare de* senior civic*) nella parte serale e la concessione del Palaruffini hanno proprio lo scopo di dare al maggior numero di persone possibili l’opportunità di allenarsi, per qualche ora, a stare bene. Il prossimo martedì migliaia di persone, di tutte le età, potranno dedicarsi alla ricerca della propria felicità, affinché non sia più tralasciata.” Il calendario di “Happiness on Tour” partirà venerdì 14 aprile da Cuneo, per poi arrivare a Torino martedì 18 aprile, con lo spettacolo mattutino alle ore 9:30 e l’evento serale alle 21.

Tutti gli eventi sono gratuiti e su prenotazione, fino a esaurimento posti. Le scuole che non abbiano ancora aderito possono farlo tramite il link https://bit.ly/41vFETq, per l’evento serale prenotazioni al link https://bit.ly/3lpOgL1.

                                                       Giò Di Giorgio

giovedì 6 aprile 2023

Arriva a Venezia il Salone dell’Alto Artigianato Italiano, 4 giorni per mostrare le eccellenze del saper fare di Daniela Dal Lago

 

È partita la macchina organizzativa che vedrà approdare all’Arsenale di Venezia, dal 28 settembre all’1 ottobre, la prima edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano, un evento unico che celebrerà l’arte e l’artigianato italiano nel cuore della laguna, culla di antichi mestieri e di un saper fare tramandato nei secoli. 

Una fiera fortemente voluta dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, per valorizzare e promuovere i maestri artigiani italiani e, al contempo, aprire sempre di più il compendio dell’Arsenale ad un maggior numero di eventi pubblici di alto profilo così come richiesto dal contesto storico. Così come è accaduto per il Salone Nautico Venezia, giunto ormai alla quarta edizione che si appresta ad aprire i battenti dal 31 maggio al 4 giugno, anche il Salone dell’Alto Artigianato Italiano intende diventare un appuntamento fisso per essere motore trainante di un segmento di economia locale, legata agli antichi mestieri, che necessita di essere sostenuta di fronte alla competizione globale. 

“Venezia, con il Salone dell’Alto Artigianato Italiano, celebra l’eccellenza italiana e ha deciso di farlo proprio all’Arsenale che incarna la tradizione veneziana e ha rappresentato, per secoli, il luogo della supremazia ingegneristica della Venezia Serenissima a livello mondiale - dichiara il sindaco Luigi Brugnaro - Un simbolo di tutti i veneziani diventa così il perfetto contesto per dare la possibilità ai migliori artigiani d’Italia di dare sfoggio della loro eccellenza ad un pubblico sia nazionale che internazionale. 

Una mano tesa a tutti coloro che, giorno dopo giorno, si rimboccano le maniche per fare del “Made in Italy” un motivo di orgoglio per l’intero Paese. Vi aspettiamo numerosi perché all’Arsenale dal 28 settembre al 1 ottobre andrà in scena la migliore Italia”. Promosso dal Comune di Venezia e organizzato da Vela spa, il Salone dell’Alto Artigianato Italiano si terrà all’interno delle Tese dell’Arsenale, che faranno da cornice alle opere d’arte esposte dai maestri artigiani provenienti da diverse regioni. Durante il Salone, ci sarà l’opportunità di scoprire il meglio del saper fare nelle diverse categorie: dalla ceramica ai tessuti pregiati, dalle opere in vetro soffiato alle pietre preziose, dai gioielli ai mobili solo per citarne alcuni. Quello che fu il cuore pulsante dell’arte navale e della marineria della Serenissima, diventerà, quindi, per quattro giorni una vetrina privilegiata per ammirare e acquistare una selezione di manufatti di altissima qualità dal design originale. La manifestazione sarà inoltre l’occasione per incontrare gli artigiani, scoprire la loro storia e il processo creativo che sta dietro alla nascita di ogni singolo oggetto attraverso workshop, eventi e conferenze per approfondire le tematiche relative all’artigianato e all’arte, per scoprire le ultime tendenze e le innovazioni del settore.

mercoledì 5 aprile 2023

Artigianato, Arte e Rigenerazione urbana Carrara Città Creativa UNESCO con Yourban2030 lancia la sua mission guardando all’Agenda2030versoThe Laboratory of the Future

 

Arte, rigenerazione urbana ma anche creatività, inclusione, educazione all’accoglienza: sono queste le parole chiave di Carrara Città Creativa UNESCO - membro di UNESCO Creative Cities Network (UCCN) - che con la no profit Yourban2030, Maura Crudeli e Veronica De Angelis, lancia la sua sfida guardando all’Agenda2030. Nato nel 2004, l'UNESCO Creative Cities Network (UCCN) mira a rafforzare la cooperazione con etra le città che hanno riconosciuto la creatività come fattore strategico di sviluppo sostenibile. 
Le Città Creative UNESCO sono luoghi dell’interazione, in cui la creatività è riconosciuta come leva per la crescita e il pieno sviluppo del potenziale di innovazione. Il binomio artigianato e creatività, rappresenta il fondamento del made in Italy; è così che nel 2017 Carrara è stata designata UCC nel Craft & Folk Art e nel 2022 il Creativity Forum ha portato alla stesura della Carta di Carrara sull’arte e l’artigianato come strumenti per lo sviluppo urbano sostenibile. Una carta d’elezione, nata con l'obiettivo di tracciare una road map sullo sviluppo sostenibile dei centri storici, in grado di attivare, attraverso l’arte e l’artigianato, nuove modalità di rigenerazione, che sia un esempio per ogni città che voglia intraprendere questo percorso. Ad aprile 2023, il Comune di Carrara decide di fare un passo in più e affidare il coordinamento di Carrara Città Creativa UNESCO a una realtà che, nata in Italia e poi affermatasi su scala internazionale, è stata tra le prime a far incontrare arte e sostenibilità, non solo come sensibilizzazione ma anche come intervento concreto: la no profit femminile Yourban2030, nella persona di Maura Crudeli. 

In agenda, non solo lo sviluppo del network internazionale e delle best practices UNESCO, ma anche la partecipazione della rete alla Biennale dell’Architettura di Venezia con The Laboratory of the Future. “Questa scelta va nella direzione di rafforzare l'impegno di Carrara nella rete delle Città creative Unesco dove abbiamo già mantenuto i nostri ruoli tanto a livello nazionale che internazionale” sottolinea l'assessore alla Cultura Gea Dazzi. “Adesso ad affiancarci in tutto questo percorso ci saranno Yourban 2030 e Maura Crudeli, una professionista seria e competente che siamo sicuri saprà svolgere al meglio il compito che le è stato affidato”. “Come Yourban 2030 ci ispiriamo all’Agenda 2030 e ai suoi 17 obiettivi che si pongono una serie di traguardi da raggiungere sui temi della sostenibilità, non soltanto ambientale, ma anche sociale e culturale – spiega Maura Crudeli -.
La no profit nasce proprio con la missione di accrescere la consapevolezza intorno ai temi dell’Agenda 2030 usando l’arte e la creatività come strumenti principe e andando alla ricerca di innovazioni tecnologiche green per creare poi dei connubi tra arte, tecnologia e sostenibilità e attivare processi di riqualificazione e rigenerazione urbana. A Carrara, assieme agli assessorati alla Cultura, al Turismo e al Commercio dobbiamo attivare processi virtuosi tra la creatività e lo sviluppo economico e sostenibile del suo centro storico, dobbiamo comunicare a questa città l’importanza di far parte di un network internazionale dove gli artisti e gli artigiani possono essere i protagonisti della trasformazione sociale di questo territorio e creare ponti di interconnessione e di scambio continuativo tra tutte le città creative Unesco. 

Promuovere un’idea di città orizzontale, avere un approccio ecologico e sistemico alla società, favorire l’intersettorialità, accogliere nuovi modelli di lavoro e produzione, sottolineare la centralità dell’arte e dell’artigianato all’interno di una città-laboratorio come Carrara, mappare i luoghi del saper fare, incrementare la trasmissione e l’apprendimento della cultura materiale, lavorare su creatività, inclusione, educazione all’accoglienza: sono queste le linee guida della Carta di Carrara sull’arte e l’artigianato elaborata e sottoscritta dalla rete italiana Città Creativa Unesco nel 2022 a cui mi ispirerò per portare avanti il mio lavoro di focal point”. La Rete delle Città Creative UNESCO è stata istituita nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo sostenibile. Nel 2022 la rete mondiale conta 295 città che operano in 7 campi creativi o cluster: Musica, Letteratura, Artigianato e Arte Popolare, Design, Media Arts, Gastronomia e Cinema. Tutte le Città Creative sono impegnate nello sviluppo e nello scambio di buone pratiche innovative per rafforzare la partecipazione alla vita culturale e per integrare la cultura nelle politiche di sviluppo urbano sostenibile. In quanto tali, le Città Creative contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In Italia UNESCO ha designato 13 Città Creative:Como, Biella, Carrara e Fabriano (Artigianato e Arte Popolare), Alba, Bergamo e Parma (Gastronomia), Bologna e Pesaro (Musica), Roma (Cinema), Torino (Design), Milano (Letteratura) e Modena (Media Arts). Maura Crudeli è laureata in Sociologia alla Sapienza di Roma, ha conseguito un Master in Tutela Internazionale dei Diritti Umani e ha continuato la sua formazione nel mondo della comunicazione sociale e multimediale con una scuola di Documentario a Roma e un corso di specializzazione in Cooperazione e Sviluppo a Madrid. Da anni lavora per diverse realtà pubbliche e private italiane e internazionali, come responsabile di progetti, eventi e campagne di comunicazione legate ai temi dell'ambiente, dell’arte, della salute pubblica e dei diritti umani. Dal 2006 al 2008 è stata portavoce del Vice Ministro agli Affari esteri Franco Danieli alla Farnesina e dal 2013 è Presidente della Onlus Aiea, Associazione Italiana Esposti Amianto. Nata a Roma su iniziativa di Veronica De Angelis, anche inserita tra le 10 donne Green dell'anno nel 2020, e approdata negli USA grazie a Frank Ferrante della Ferrante Law Firm, Yourban2030 ha esteso a livello globale la sua mission: portare avanti e promuovere progetti di rigenerazione urbana, attraverso l'arte. 

La non profit Yourban2030 si ispira ai 17 obiettivi dell'Agenda 2030. Nel 2018 ha promosso e realizzato il primo murales green d'Europa, Hunting Pollution; nel 2020 ha unito 90 street artist da tutto il mondo per la campagna Color4Action, raccolta fondi per la lotta globale all'emergenza covid; è stata capofila della cordata internazionale per il primo murales green a tema LGBT+ di 250 mq a Roma, Outside In; nel 2021 ha lanciato il primo murales mangia-smog dei Paesi Bassi, Diversity in Bureaucracy, ad Amsterdam; ha promosso la monumentale opera dello street Artist Carlos Atoche per la ricerca contro il tumore al seno, e la riqualificazione urbana dei palazzi popolari di Tor Bella Monaca con Sotto la Superficie, omaggio alla biodiversità dei mari. A marzo 2022 ha lanciato il suo primo progetto editoriale, IRAE, inaugurato il murales Unlockthechange a Napoli per i 30 anni dalla messa al bando dell'amianto e a giugno 2022 Mela Mundi. Promosso da Yourban2030 e realizzato da Graffiti for Smart City in occasione della prima edizione di Vision2030, alla fine del 2022 nasce IRAE - Ultimate Landscapes, primo green smart wall sonoro d'Italia. Si tratta di un mosaico digitale in bioresina realizzato sui muri della stazione di Noto (SR) capitale del barocco.Il murales racconta lo scioglimento dei ghiacciai, attraverso il suono e l’immagine. A Carrara, sulla Scalinata Monterosso, Yourban2030 ha dato vita al primo eco-murales multimediale d'Italia dedicato alla importanza delle api nell’ecosistema ed è protagonista a New York, presso l'High School of Art and Design della Zero Emissioni Day. Info: web.comune.carrara.ms.it - www.yourban2030.org 


Ufficio stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12 
Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74

                                                   Giò Di Giorgio