lunedì 16 marzo 2015

ALBERTO GUIDI STORIA VIVENTE DELLO SPORT ROMANO FESTEGGIA 70 ANNI CON OLTRE 1000 PERSONE A VILLA BORGHESE




Serata eccezionale , all'insegna del divertimento puro e del rilancio ufficiale della SDG (Sergio De Gregorio) , mitica società romana , tornata alla ribalta agonistica del mondo del nuoto con i suoi Campioni e con molti giovani speranze azzurre. 


Palcoscenico ideale dell'evento è stato il Vibe Club (ex Art Caffè) disco club sito a Galleria di Villa Borghese in Via del Galoppatoio 33 , Roma ove , oltre 1000 persone tra soci ed ospiti della serata , hanno partecipato a questa grande festa nelle festa , essendo l'occasione stata favorita dalla festa di compleanno del Direttore Generale della SDG , Prof. Alberto Guidi. 


Un uomo di Sport settantenne , con oltre 50 anni di storia vissuta a livello agonistico , tecnico, dirigenziale , imprenditoriale nell'impiantistica sportiva. Il Prof. Guidi ha diretto i Primi Giochi Mondiali Militari del 1995 a Roma , Piazza di Siena , la Terrazza VIP del villaggio ospitalità del Roma Syncro e Trofeo Settecolli negli anni 1987- 88 e tanto altro ancora. La Circuito Sport Fitness e Benessere srl , casa madre della SDG , A.U. e l'allenatore di nuoto nazionale , Prof. Alfredo Caspoli, (a Milano per il Meeting dei Nuotatori Milanesi), hanno accolto questa folla festante offrendo un ricco e prelibato buffet, tanta giovane musica e non solo.



Ai soci SDG è stato offerto un gadget per la prossima estate: una Privilege Card, che da accesso gratuito allo Stabilimento Balneare "Janga on the beach" di Fregene. Presenti tra gli altri, oltre G.Luca Boccanera, organizzatore della Vibe Club che ha collaborato attivamente alla migliore riuscita della serata, l’Architetto dello Sport Luciano Messina con la moglie Avv. Paola Conforti, Emanuela Albenzi (Campionessa Italiana 200 Farfalla nel 2014),

Andrea Rolla (Olimpionico Londra 2012), allenatori di Nuoto , Campioni , Dirigenti Sportivi ed Imprenditori di Aziende vicine al mondo del nuoto , insieme a personaggi di spicco dello spettacolo , della musica , del cinema , del giornalismo sportivo e non solo , hanno ballato e condiviso l'entusiasmante serata che , con il taglio della torta ed il brindisi augurale esteso alla intera Società , hanno salutato il prof. Guidi e tutti i presenti; non potevano mancare la moglie Loredana, i figli Cristiana, Emanuela ed Andrea (Personal Trainer Lab4 e Golfista) con la moglie Gaia Del Sole Sale Manager del Gruppo Zappieri Moda. Madrina dell'evento la Campionessa del mondo di nuoto Alessia Filippi, Direttrice Sportiva della SDG, assente per maternità , per la nascita della piccola Giulia , nata due settimane or sono. Arrivederci alla prossima festa , il Flower Party , che si svolgerà nei primi di giugno nello stabilimento Janga on the Beach di Fregene. 

Foto By Marco Nardo

                                                                                    Giò Di Giorgio 










 

domenica 15 marzo 2015

TAPPETI ARTISTICI PER CAMMINARE SULLA LUNA INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "FARSHE MAH" - ISPIRATI ALLE LUNE DI PAOLA ROMANO I PREZIOSI TAPPETI IN SETA DELLA KIEFFE



Camminare sulla Luna è diventato possibile per chi ama l’arte e il design, non solo per astronauti esperti. L’opportunità viene offerta dalla creativa pittrice e scultrice Paola Romano entrata in sinergia con i volitivi e fantasiosi mecenati Farshad Shahabadi e Keivan Zarineh, titolari del luxury brand KF, azienda che realizza progetti artistici con una particolare attenzione rivolta alla produzione ed esportazione di tappeti pregiati. 
Nasce così il progetto espositivo “Farshe-Mah” (letteralmente “Tappeto-Luna”), la prima mostra dedicata alla manualità e alla materia nell’arte del tappeto moderno: cinque tappeti/opera d’arte esposti presso il Centro Congressi Roma Eventi – Via Alibert, 5 a Roma – dal 14 al 15 Marzo 2015. Cinque ambientazioni costruite ad hoc che segnano il percorso della mostra preceduta da un articolato percorso che racconta la storia e la realizzazione di questo manufatto quale elemento di arredo e design. Dal filo di lana, cotone e seta, alla tintura. Dal telaio alla scelta del soggetto che narra sempre una storia. 
Ogni tappeto firmato Paola Romano – realizzato in tessuti pregiati e raffigurate le assai note Lune che hanno reso celebre l’artista nel mondo - è inserito in uno spazio architettonico creato appositamente.
All' elegante cocktail di l'inaugurazione, oltre duecentocinquanta ospiti hanno potuto toccare  con mano la trama preziosa dei tappeti lunari: tra loro - accolti da Emilio Sturla Furnò - Laura Pepe, Roberta Beta, Conny Caracciolo, lo stilista-astrologo Massimo Bomba, lo scenografo della tv Manuel Carlo Puccini, il disegnatore di cartoon Andrea Martini, gli attori e modelli Andreea Duma e Paul Lamiesc, Irene Bozzi, Bianca Maria Caringi Lucibelli - in una pausa dalla preparazione del suo Gala delle Margherite in scena come ogni anno nel mese di Aprile - le giornaliste televisive Daniela Colucci, Silvia Bertoni, Giuseppe Ferrajoli, l'organizzatrice di Rom-A-moR Isabella Pilenga, l'imprenditrice Diana Dieppa, il look maker Antonio Quattromani, lo scultore Giulio Gorga, i prefetti Gianni Ietto, con la moglie Maria e Fulvio Rocco, Agnese Sanchez, il blogger Edoardo Alaimo, l'editore Gio Di Giorgio.

“Abbiamo immaginato” – spiegano Shahabadi e Zarineh – “una nuova dimensione dove inserire il tappeto-artistico di Paola Romano, così da offrire allo spettatore una visione diversa di questo oggetto che spesso viene considerato esclusivamente come un complemento di arredo. E’ nostro desiderio far arrivare un messaggio di elevato senso artistico realizzando serie limitate di tappeti, non più con i tradizionali decori geometrici o floreali, ma con le opere di artisti contemporanei presentandoli al pubblico della Capitale attraverso originali esposizioni. Si vuole così creare un ponte tra l’arte antica del nodo (il primo tappeto a noi pervenuto, il tappeto di Pazyryk, risale all’incirca al 500 a.c.) e il design creando attraverso le opere pittoriche del nostro tempo, opere di design d’arredo. In Oriente, il tappeto ha origini antichissime, datate tra il V secolo e il VI secolo. Quello persiano, che noi trattiamo principalmente, è lavorato col cosiddetto nodo asimmetrico Farsibaft, che prende anche nome di senneh (o Sehna) o nodo, appunto, persiano.

  Fino ad oggi ci siamo occupati di produrre tappeti con le tradizionali fantasie tipiche della nostra terra, da quella geometrica alla floreale, con le stesse strutture decorative: a medaglione centrale, a preghiera, ad alberi, ad animali. L’incontro con l’artista Paola Romano ha stimolato la nostra fantasia così da produrre una edizione limitata di tappeti d’autore, in questo caso il tappeto-luna, di cui abbiamo iniziato la produzione da quest’anno in Nepal, utilizzando la tecnica del taftato con colorazioni vegetali”.
L’arte del tappeto persiano ed egiziano - quest’ultimo da molti pittori rappresentato in opere famose quali quelle di Filippo Lippi e Lorenzo Lotto – si intreccia con l’elemento “Luna” come espressione dell’artista Paola Romano, ma anche come elemento astrale del viaggio (la luna infatti compie il suo corso influenzando gli uomini e la terra come “il viaggiatore” Khons figlio di Ammon-Ra e di Mut) e come astro che influenza il tempo. 
I tappeti artistici firmati Paola Romano sono di grande dimensione e rappresentano lune di diversi colori – dal bianco al rosso, dall’arancio al blu, sino al dorato, mentre la trama è realizzata in tre fibre: cotone, lana e seta. Ogni tappeto ha un numero massimo di esemplari di nove, tutti recanti la firma dell’artista e certificazione di autenticità e di origine che attesta l’annodatura realizzata interamente a mano.
I tappeti-luna si possono visionare presso la sede romana della KF sita in Via dei Prati Fiscali 98 e ordinare direttamente presso lo show room o accedendo al sito internet www.keieffe.com.
Parte del ricavato delle vendita delle opere esposte è destinato al sostegno delle attività dalla associazione Susan G. Komen Italia (www.komen.it). 

By Foto Mauro Rosatelli - Michela De Nicola

                                                                                                                        Giò Di Giorgio 









venerdì 13 marzo 2015

“MORTO PER MIRACOLO” Scritto, diretto ed interpretato da Pietro Romano



Questa commedia fonda le radici di una comicità, ancora una volta maestra di sorpresa, sull’equivoco, sui buoni sentimenti affatto demodé, sull’intrigo amoroso e non: l'astuta scelta drammaturgica che conduce l’avvicendarsi di fatti e personaggi, catalizza l’attenzione con la medesima enfasi, dall’apertura alla chiusura del sipario. 

Nella Roma dei primi Anni Sessanta, Domenica (Angela Tuccia), moglie di Remo (Pietro Romano), vive la tragedia di una scomparsa… Il dolore degli amici (Fernanda, Valeria Palmacci e Nando, Simone Zucca) le si stringe intorno dando l’on ad una giostra straordinaria alla quale contribuiscono il parroco (Don Dino, Stefano Natale) e il sacrestano (Don Nino, Edoardo Camponeschi). C’è persino chi (Sabato, Pierre Bresolin) cercherà di approfittare del dolore di Domenica, corteggiandola all’inverosimile, che non otterrà grandi risultati nemmeno come latin lover… Per fortuna, ad ogni suono di campanello, interverrà Placida (Sara Adami) la cameriera, ad occuparsi delle pubbliche relazioni…


Trattandosi di ‘morte’, secondo la migliore tradizione popolare, non manca il riferimento alla più stravagante forma di superstizione, di cui vittima (e carnefice!) è Santa (Sara Adami), la buffa vicina di casa di sempre che, in caso di lutto, non perde occasione per rendersi utile....

Tra gli ospiti: Massimo Giletti in compagnia di Elena Ossola, l'attore Gianfranco Phino, Roberta Beta con il compagno, Domenico Fortunato, Barbara Crimaudo e Sebastiano Bianchieri di Rete Zero, Marco Vincis e Carolina Ielardi,l'attore Mario Donadone, e la Principessa Conny Caracciolo.

ufficio Stampa Carola Assumma

foto By Adriano Di Benedetto

                                                                         Giò Di Giorgio

Le scarpe femminili raccontate dall'attore Pino Ammendola



"Dimmi che scarpa porti e ti dirò chi sei". Unica espressione idonea per presentare, nel modo più semplice, "Scarpe diem". Un libro, sette storie particolari, racconti, aneddoti, ricordi che ruotano attorno ad uno dei più sensuali indumenti femminili, la scarpa. Stivali, decolté, anche scarpe semplici, ma pur sempre eleganti. Scarpe che dicono molto e tanto potrebbero testimoniare per quanto concerne la personalità di una donna. Racconti feticisti nel vero senso del termine o piccole storie raccontate con lo stile di chi vuole guardare la "femme" dal basso? Una creatura letteraria messa in piedi dall'attore di cinema, teatro, regista e doppiatore napoletano, Pino Ammendola. Il tutto ambientanto nella città natale di Pino


Edito da Teke editori, il libro di Ammendola è stato presentato alla libreria L'Argonauta di Roma. Alcuni stralci degli stessi racconti sono stati accompagnati dalla voce dell'attrice e cantante Maria Letizia Gorga, e dalla dolce, romantica e melodica musica del maestro, Stefano De Meo. A presentare il tutto la giornalista e inviata del TGR Lazio, Roberta Ammendola. Una piacevole degustazione di ottimi vini, "marchiati" Casale del Giglio, ha concluso la presentazione. Tanti gli ospiti intervenuti: la giornalista Stefania Giacomini del Tr3, Roberta Beta con il compagno, il regista Leonardo Madier, l'autore Sandro Scapicchio,l'attore Enzo Garramone, la stilista Mary Parioli, il giornalista Antonello De Pierro, e tanti altri...

ufficio stampa Elisabetta Castiglioni

Foto By Adriano Di Benedetto



                                            Giò Di Giorgio