martedì 19 novembre 2019

A Roma concerto barocco: due Flauti per Vivaldi per i concerti Lorenesi

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Sabato 23 Novembre a San Nicola dei Lorenesi alle ore 20.30 le flautiste Ece Koyuncu e Marija Strackaite, accompagnate dai solisti della Cappella Musicale Costantina con Paolo De Matthaeis all’organo positivo, si esibiranno in un emozionante concerto barocco.

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Il concerto per due Flauti di Antonio Vivaldi e la musica da Tavolo (Tefel-Musik) di Giorgio Filippo Telemann saranno protagonisti nel rilevare umori e sensazioni attraverso l’estrema cantabilità degli strumenti traversi. Ancora una volta si ripropone il confronto tra i due musicisti coevi e simili negli intenti artistici quasi a tradire le distanze geografiche che rimanevano allora molto distanti ma che portarono i due a comporre con un gusto piacevole e spendibile in ogni occasione.

La serata sarà introdotta da Paolo De Matthaeis che concerterà dalla tastiera del piccolo organo della chiesa tracciando i momenti più salienti dei brani proposti tra cui il celebre Canone di Pachelbel e alcune sonate da chiesa di W.A.Mozart.

Flauti
Ece Koyuncu e Marija Strackaite
violini
Toki Takahashi
Nayla Obeid
viola
Darena Petrova
Violoncello
Marco Saldarelli
Organo
Paolo De Matthaeis 

Prossimi impegni ai Lorenesi
Il Concerto di Natale Sabato 14 dicembre alle ore 20.30
con il Gloria di A.Vivaldi


Il concerto è Gratuito
Sabato 23 novembre 2019 Ore 20,30
Chiesa di San Nicola dei Lorenesi
                                                                    Largo Febo, 9
                                                                 00186 Roma RM



Ufficio Stampa & Comunicazione 
                                       Cappella Musicale Costantina
                                            Alessandro Ambrosin
                   comunicazione@cappellamusicalecostantina.com
                                             +39 338 4911077

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La chiesa di San Nicola dei Lorenesi è un luogo di culto cattolico di Roma, sito in Largo Febo, vicino a Piazza Navona, nel rione Parione

                                                           Giò Di Giorgio                                     








lunedì 18 novembre 2019

Lunedì 25 novembre 2019, ore 9.30 – 13.00 BPER Forum Monzani Via Aristotele 33 – Modena Conduce: Luca Perri

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presenta la primaedizione di

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Cerimonia di premiazione

Lunedì 25 novembre 2019, ore 9.30 – 13.00
BPER Forum Monzani
Via Aristotele 33 – Modena

Conduce: Luca Perri
Un evento realizzato con il sostegno di

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Nell’ambito del

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Avrà luogo nella mattinata di lunedì 25 novembre al BPER Forum Monzani di Modena la cerimonia di premiazione del primo Junior Video Contest di Divulgazione Scientifica di cui BPER Banca è Main Partner. Un’iniziativa ideata dall’Associazione Italiana del Libro rivolta esclusivamente ai giovani nati dal 2001 in poi e concepita con l’obiettivo di coinvolgere e stimolare attivamente molti ragazzi, già animati da una fervida passione per le materie scientifiche, tramite la produzione di brevi video di divulgazione riguardanti il cambiamento climatico e la mobilità sostenibile.
Proprio come il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica “Giancarlo Dosi”, da cui parte il progetto e che quest’anno si svolgerà al CNR di Roma il 12 dicembre p.v., il concorso è stato strutturato con l’idea di valorizzare e promuovere la conoscenza scientifica come strumento di crescita e formazione dei giovani, attraverso la sperimentazione di nuove attività di divulgazione e di didattica.
Il contest, aperto a singoli studenti, intere classi od istituti scolastici, tiene conto delle richieste dei giovani di investire il proprio tempo libero in eventi che siano contemporaneamente culturali e di intrattenimento, con una particolare attenzione all’uso di un linguaggio semplice e delle nuove tecnologie di comunicazione. Una giuria nazionale presieduta da Giorgio De Rita, segretario generale Censis, ha selezionato i seguenti finalisti:

Cambiamento climatico (Junior 2001/02/03)
1.    Solo un film, di Emanuele Tabarrini, Riccardo Rossi, Gabriele Belcapo dell’IISST Majorana-Maitani di Orvieto (TR);
2.     I cambiamenti climatici in Italia, di Alessio Albano dell'istituto ISIS "EUROPA" di Pomigliano d'Arco (NA);
3.    Scegli ciò che usi con intelligenza! di Alessia Crispo.
                                                                      
Cambiamento climatico (Young)
1.    Il Clima degli Hot Inspectors, realizzato dalla 1A del Liceo Tassoni di Modena;
2.    Da piccoli gesti si fanno grandi cose..., realizzato dalla classe 3B scuola media di Verla di Giovo dell’Istituto comprensivo di Cembra (TN);
3.    La conoscenza seme di cambiamento, realizzato dalla classe Classe Progetto PON Convitto Nazionale G. Leopardi di Macerata.

Mobilità Sostenibile
1.    Auto Elettrica: quanto manca? di Giuseppe Spina.
2.    Un cammino rinnovabile, di Andrea Trenti e Gaia Donati rispettivamente del Liceo scientifico P. Levi e del Liceo Paradisi di Vignola (MO).
3.    Smart mobility, realizzato dalla classe seconda dell'istituto ISIS "EUROPA" di Pomigliano d'Arco (NA).

Durante l’evento, rivolto principalmente ai ragazzi, i video dei giovani finalisti saranno proiettati e commentati dagli autori e dai membri del Comitato Scientifico del Premio Nazionale. L’Associazione Italiana del Libro premierà i vincitori permettendo loro di scegliere in regalo numerosi libri, fra una lunga lista di titoli, dal valore complessivo di 4.000€.
Durante la cerimonia il divertimento sarà assicurato: l’attore Francesco Pompilio insieme a Letizia Scacchi porteranno in scena la rappresentazione teatrale “La Notte dei Nobelli” nell’ambito del “Pe dilla tutta live - Storie de scienza papale papale”, slogan de “La Scienza Coatta” un gruppo di giovani romani che ha inventato un nuovo modo di divulgare la ricerca scientifica. L’evento sarà un’occasione di approfondimento rispetto ai temi dal forte e crescente impatto sociale trattati nel Contest. Interverrà il Prof. Mario Grosso, Ingegnere ambientale e professore al Politecnico di Milano che presenterà il suo libro “L’ultima auto a benzina. La mobilità sostenibile per il XXI secolo” e Alessandro Mancina, reporter per il programma tv di inchiesta “Presadiretta” di Rai3, che presenterà il report “Caldo Artico”. Gli autori, concorrenti al Premio Nazionale, racconteranno il loro impegno nel campo della divulgazione scientifica e introdurranno i video dei giovani divulgatori.

Il programma prevede, inoltre, i saluti iniziali dell’Assessore del Comune di Modena con deleghe alla Cultura Andrea Bortolamasi, dell’Assessora Grazia Baracchi con deleghe all’Istruzione e di Eugenio Tangerini, Responsabile Relazioni Esterne di BPER Banca. Interverranno anche Giorgio De Rita, segretario generale del Censis e Presidente del Comitato Scientifico del Premio, Paolo Ghinolfi, Amministratore Delegato SIFÀ - Società Italiana Flotte Aziendali e Marco Ferrazzoli, capo ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
La cerimonia sarà condotta da Luca Perri, giornalista che da oltre dieci anni si occupa di divulgazione tra radio, televisioni, carta stampata, festival e social network. La giuria di sala, che assegnerà i premi ai vincitori, sarà invece composta dai relatori della cerimonia.

Per accreditarsi all’evento scrivere a:

Sito ufficiale:








LIFF6: ISABELLA FERRARI, MARIO MARTONE E JEAN JACQUES ANNAUD I PREMIATI DEL LAMEZIA INTERNATIONAL FILM FEST



Lamezia Terme, 18 novembre. La quinta giornata del Lamezia International Film Fest diretto da Gianlorenzo Franzì, che si è concluso sabato sera, ha visto la presenza di molti ospiti d’eccezione: l’attrice Isabella Ferrari, il regista Mario Martone, la sceneggiatrice Ippolita Di Majo e il regista francese Jean Jacques Annaud.

Alla Ferrari, che ha ritirato il PREMIO LIGEIA nella categoria ESORDI D’AUTORE, è stata inoltre dedicata la retrospettiva MONOSCOPIO che l’ha vista protagonista di numerosi film di successo da lei interpretati tra cui Amatemi, La vita oscena, Romanzo di un giovane povero, Arrivederci amore ciao.
Questo mestiere è iniziato per volontà di mia madre – ha affermato l’attrice – vivevamo vicino Piacenza, in campagna e lei era una grande appassionata di cinema. Ha da sempre puntato molto su di me facendomi fare, a sedici anni, dei concorsi di bellezza. Dopo la vittoria di alcuni concorsi ho inciso un disco pur non sapendo cantare, ma mi ha dato la fortuna di incontrare Carlo Vanzina, un grande gentiluomo. Mi fece una breve intervista e nel giro di un mese mi sono ritrovata sul set di Sapore di Mare, insieme con Virna Lisi, una donna meravigliosa e attrice gigantesca. Mai avrei immaginato che quel film mi avrebbe portato un successo così grande. Non potevo più girare per Roma, tutti mi chiamavano ‘Selvaggia’”.


Isabella Ferrari ha ripercorso la sua carriera parlando del suo rapporto con importanti registi come Ettore Scola – “Scola venne a teatro a vedere il primo spettacolo che feci a Milano e subito mi ha offerto il ruolo di protagonista nel film Romanzo di un giovane povero. L’inizio delle riprese, però, continuava a subire dei ritardi e nel frattempo rimasi incinta della mia prima figlia. A quel punto pensai che non avrei più fatto quel film a cui tenevo molto. Le riprese iniziarono e, nonostante fossi incinta di 5 mesi, Scola mi prese ugualmente. Mai avrei pensato di poter vincere la Coppa Volpi a Venezia, eppure successe”. Attualmente la Ferrari è sul set della terza serie di Baby. “Nella prima serie ero una madre molto superficiale che non capisce nulla della vita della figlia, nella seconda si rende conto che sua figlia si prostituisce e non riesce a fare nulla per lei. Nella terza serie non mancheranno le sorprese. Il bello di questo mestiere è che diventano tutte delle meravigliose sfide. E’ sempre un salto nel vuoto”.

Presenti a Lamezia anche il regista Mario Martone e la sceneggiatrice Ippolita Di Majo che hanno raccontato alcuni retroscena del loro lavoro: “Per fare questo mestiere ci vuole tanto coraggio – ha affermato Martonea me fortunatamente non è mai mancato, ho sempre fatto delle scelte libere da criteri commerciali, sia al cinema che a teatro”. Il regista ha spiegatio, inoltre, quanto lo avesse colpito il romanzo di Elena Ferrante L’amore Molesto, da cui ha realizzato l’omonimo film nel 1995. “Dopo averlo letto sono rimasto molto colpito da questo libro, nel senso più fisico. Pagina dopo pagina sentivo la rievocazione di Napoli, la mia città. Era descritta in forma brutale, si parlava del traffico, delle sue zone più oscure. Una Napoli insidiosa, molesta. C’erano corpi, gente addossata negli autobus, sudore, dialetto. Ma la Ferrante era riuscita a descrivere tutto in maniera cristallina. Mi tuffai così nella realizzazione del film, girando per Napoli con il libro in mano come se fosse una mappa. E’ stata un’esperienza molto forte”. Martone ha parlato anche dell’importanza del pubblico: “Sottovalutare il pubblico è una forma politica repressiva. Il pubblico vuole determinate cose e bisogna accontentarli. Non dargli fiducia è sbagliato perché un film può scatenare reazioni importanti. Dove c’è confronto, c’è vita e questo avviene anche nell’arte”. Anche Ippolita Di Majo ha spiegato come sia necessario “guardare il pubblico come cittadini, come essere umani e non come consumatori o compratori”.

A chiudere questa sesta edizione, poi, è stato il maestro francese Jean Jacques Annaud che ha ricevuto il PREMIO CARL THEODORE DREYER.



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                                                                   Giò Di Giorgio

domenica 17 novembre 2019

Cinquantanni di matrimonio e non sentirli per il mitico Salvatore Stagno e Vincenza Biondo siciliani Doc nonché genitori del regista produttore Alfonso Stagno e la sorella Anna.


Pochi, ma intimi amici hanno avuto l’onore di partecipare alla seconda festa delle nozze d’oro di Salvatore e Vincenza. Difatti c’è stata un'altra strepitosa mega cerimonia nella natia terra sicula con tutti i parenti e non solo, il giorno dei cinquantanni dal fatidico si, il 30 ottobre 1969.

Ma Don Salvatore,così chiamato affettuosamente dagli amici del figlio, ha voluto fortissimamente rifesteggiare nella città d'adozione di Alfonso,le sue nozze d'oro. Ed ecco che ha fronte di questo gran desiderio,i figliuoli Anna ed Alfonso, hanno organizzato una strepitosa ed eccellente cerimonia in una delle più belle e storiche location romane,Il ristorante "GIUSTINIANA"riunendo gli amici Romani di sempre.

La Principessa Conny Caracciolo,l’eterno ragazzo della terza C, l’attore Enio Drovandi, l’immancabile presentatrice,l’ammaliante, Maria Teresa Di Bari,l’On.Antonio Paris con la moglie, l’editore Giò Di Giorgio con la cantautrice Giò Di Sarno e l’amica Lucy Bove,

dulcis in fundo ciliegina sulla torta,l’amico, il fotografo più famoso della capitale, lo storico Pino Polesi che ovviamente ha immortalato la festa.

Un plauso dovuto per impegno e professionalità, allo staff del ristorante "GIUSTINIANA"  in via Cassia (Rm)capitanato dal titolare Andrea che ha preparato per gli ospiti una sontuosa cena a base di pesce con ben 12 antipasti 2 primi 2 secondi sorbetto frutta e l’immancabile torta con fiumi di bollicine.

 Augurissimissimiiiiiii agli sposi Salvatore Stagno e Vincenza Biondo, per questo incredibile traguardo d’amore dalla direzione di inciucio.it.

                                                          Daniela Dal Lago













sabato 16 novembre 2019

Workshop "Puglia, a way of life" Successo della Puglia a Roma: un brand internazionale per il suo stile di vita Si è svolto alla Stampa Estera l’evento dedicato a un modello virtuoso di turismo sostenibile

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Uno stile di vita autentico, naturale, accogliente è tra le leve del successo turistico della Puglia. Lo hanno compreso bene le Istituzioni regionali che hanno intrapreso un percorso strategico in questa direzione già da diversi anni. Ora, la sfida possibile è mettere a sistema il ‘modello Puglia’, rendendolo capace di generare ancora maggiore valore economico ed occupazione, partendo dalla sua storia, cultura e bellezza, ma anche dalla creatività e dalla passione dei suoi talenti.
E’ stato questo il tema del workshop ‘Puglia, a way of life’ che ha avuto luogo presso la Sala della Stampa Estera a Roma nell’ambito della rassegna ‘All Routes Lead to Rome’.

È intervenuto Giorgio Palmucci, Presidente ENIT: “Come Agenzia nazionale del turismo, il nostro ruolo è promuovere l’Italia, lavorando a stretto contatto con le regioni. Con la Regione Puglia c’è un rapporto straordinario, poiché la Puglia ha puntato su un turismo lento, ‘dedicato’ non solamente alle destinazioni conosciute ma anche a quelle meno note che hanno altrettanto da offrire da un punto di vista culturale, naturalistico, eno-gastronomico, esperienzale. Tutti aspetti che il turista cerca fortemente”.

“Siamo impegnati, Istituzioni e cittadini pugliesi, per costruire un modello che si basi soprattutto sull’identità della nostra regione e che punti a far rimanere i nostri giovani”, ha dichiarato l’Assessore regionale al Turismo, Loredana Capone. Perché "puntare proprio sull’indotto turistico", è stata lei stessa a spiegarlo, “non esiste altro settore economico che genera lavoro delle persone quanto quello del turismo fatto di accoglienza, buona cucina, conoscenza dei luoghi. Se è vero che occorre dare ai nostri giovani ‘ali e radici’, in Puglia possiamo farlo con questo modello di sviluppo dalla fortissima dimensione umana” ha concluso citando un proverbio mediterraneo.

Per Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo di Regione Puglia, il tema della programmazione di medio-lungo periodo è il nodo cruciale per sviluppare delle linee di intervento strutturale ed efficaci. “La Puglia è virtuosa anche in questo, dal momento che ha sviluppato piani strategici decennali e sta mettendo in atto politiche che produrranno risultati andando anche oltre la durata di una legislatura. Questa è la chiave per ‘andare lontano’, per andare oltre i provincialismi, per consolidare una destinazione turistica ancora giovane e sviluppare un modello diverso di sviluppo del Mezzogiorno che guarda al Mediterraneo come culla di civiltà e non tomba di migranti”, ha detto nel suo intervento in cui ha citato diversi esempi di eccellenze pugliesi.

Di creatività e impresa ha parlato approfonditamente Vincenzo Bellini, Presidente del Distretto produttivo ‘Puglia Creativa’: “L’impresa culturale creativa oggi in Puglia cresce di oltre il 4% di anno in anno, in un momento in cui l’economia nazionale è in completa stagnazione”.

Fabio Viola, uno dei pionieri del gaming digitale in Italia e fondatore del progetto digitale ‘TuoMuseo’, dal workshop ha lanciato una proposta: luoghi di cultura che siano essi stessi produttori di cultura: “Avete mai pensato al fatto che un museo, ad esempio, non produce direttamente cultura? La rivoluzione potrebbe essere, invece, siti che siano in grado di creare contenuti oltre che di promuoverli”.
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Ha completato i lavori della mattinata Guido Guerzoni, docente del corso di laurea ‘Museum Management’ dell’Università Bocconi il cui intervento è stato incentrato sull’impatto dei processi di internazionalizzazione della presenza turistica della Puglia: “È la regione italiana che è cresciuta più di ogni altra negli interessi di pubblici internazionali. E questo grazie a due driver importanti: investimenti su Cinema e Audiovisivo e promozione dedicata a target specifici.”

I lavori sono continuati anche nel pomeriggio con una sessione interamente dedicata alle esperienze di Puglia. A portarle sono stati Franco Punzi, Presidente del Festival della Valle d’Itria, fra i più antichi di Puglia e più importanti d’Europa, Enrico Romita, ideatore di ‘Hell in the Cave’ che, portando l’Inferno di Dante nelle grotte di Castellana, è oggi l’unico spettacolo stanziale della regione Puglia e uno dei pochi in Italia, Giuseppe Teofilo, Presidente della ‘Fondazione Pino Pascali’ di Polignano a Mare, attualmente in mostra alla Biennale di Venezia, Claudia Poggi, responsabile del settore museale dell’Accademia Cittadella Nicolaiana, Nancy Dell’Olio, avvocata newyorkese nata a Bisceglie nominata Ambasciatrice della Puglia nel mondo.
È stata quest’ultima a concludere la serie di interventi pomeridiani e a tirare le fila dei lavori della giornata: “oggi è emerso che la Puglia è un brand che ha tutte le carte in regola per stare sulla scena internazionale, attraverso le carte vincenti del turismo e della cultura”.

A moderare il dibattito di entrambe le sessioni, la giornalista di La7 Paola Moscardino.
La Puglia si proietta, così, a consolidare il suo brand puntando sulla sua identità.

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Il workshop si è svolto nell'ambito della manifestazione
ALL ROUTES LEAD TO ROME
Un'iniziativa sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo

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Elisabetta Castiglioni: + 39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Anna Bizzarri: +39 338 205 5730 - anna.bizzarri@hotmail.com


Ufficio stampa locale PUGLIA, A WAY OF LIFE:
Mag Communication s.r.l. - Agenzia di Marketing e Comunicazione
Laura Bienna: +39  080 8593710 - + 39 3927785145
Giò Di Giorgio