martedì 14 marzo 2023

Ass.Culturale Teatro Trastevere presenta dal 23 al 26 MARZO 2023 SCUSATE MA DOVEVO Una commedia scritta da Emiliano Morana e Alessandro Bonanni Regia di Emiliano Morana

 


Con Emiliano Morana , Andrea Zanacchi e Paolo Roberto Ricci Scenografie e Costumi curate da Bianca Maria Ismael Assistente scenografia Fabiola Brienza La grafica è stata realizzata da Roberto Eramo. Assistente di produzione Claudia Eramo.

Mattia e Tommaso Scartocci sono due fratelli romani. Il primo è non vedente a causa di uno stupido incidente coi petardi di Capodanno, un handicap che lo ha reso anche molto scontroso e intrattabile; il secondo gli fa quasi da tutore occupandosi serenamente di tutte le faccende del fratello, sapendo ormai come prenderlo e gestirlo… Tommaso decide di portare il fratello in una famosa clinica ospedaliera di New York, convincendolo che si tratta della clinica oftalmica numero uno al mondo e che lì potrà finalmente riacquistare la vista. 

In ospedale faranno la conoscenza di Michele Lorusso, dottore cinico e rigoroso che ha deciso di lasciare la sua Puglia a favore del sogno americano dal momento che, in Italia, gli è sempre stato impossibile trovare lavoro. L’incontro fra i 3 darà vita ad un susseguirsi di gag e risate: l’irascibilità di Mattia si scontrerà con la pignoleria del Dottor Lorusso e, fra loro, Tommaso cercherà di essere l’ago della bilancia che mantiene tutto in equilibrio. Anche perché solo in questo modo gli sarà possibile andare fino in fondo nel suo rocambolesco piano… 

Perché il problema agli occhi non è il vero motivo per cui Mattia, a sua insaputa, è stato tra-scinato a New York… Cosa nasconde Tommaso Scartocci? Il Dottor Lorusso come prenderà la verità dei fatti? Lo scopriremo a teatro nella commedia brillante “Scusate… ma dovevo!”, scritta da Emiliano Morana ed Alessandro Bonanni per la regia di 
Emiliano Morana. Teatro Trastevere Il Posto delle Idee a ROMA Feriali ore 21, festivi ore 17:30 CONSIGLIATA PRENOTAZIONE biglietto intero 13, ridotto 10 (prevista tessera associativa) Contatti: info@teatrotrastevere.it Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com

                                                               Giò Di Giorgio

lunedì 6 marzo 2023

TANTI VIP ALLA PRESENTAZIONE ROMANA DEL LIBRO “LA VICINA DI ZEFFIRELLI” DELL’ATTRICE GAIA ZUCCHI di Daniela Dal Lago

 

(Roma): Nella libreria Mondadori di Via Piave è andata in scena la presentazione del libro di Gaia Zucchi “La Vicina di Zeffirelli” (De Nigris Editori), scritto in occasione del centenario della nascita del grande Maestro. Ad accompagnare l’attrice romana in questo nuovo capitolo della sua vita Alessandro Basso, autore della copertina, e gli attori Benedicta Boccoli e Andrea Di Bella che hanno letto alcune pagine. E poi tanti amici accorsi a sostenere la Zucchi: da Sara Tommasi, arrivata dall’Umbria con il marito Antonio Orso, ad Elena Russo. 

E poi gli scrittori Niky Marcelli e Elisa Caponetti, il giornalista Antonello De Pierro, gli attori Fabrizio Bordignon, Massimo Fascetti e Monsieur David, i fotografi delle dive Daniele Pedone, Carlo Bellincampi e Alessandro Canestrelli,l’agente Walter Garibaldi, la regista Patrizia Caldonazzo, la Principessa Viviana Odescalchi e l’attrice cubana KeniaAnaya, protagonista assieme alla Zucchidel cortometraggio “Come un fiore”diretto dalla Boccoli. 

 “La Vicina di Zeffirelli” è un susseguirsi di storie di sogni infranti ed esauditi, fughe dalla normalità per inseguire le gioie più immense e nascoste. Ma anche segreti e aneddoti di una vita al di sopra delle righe, vissuta con delicatezza. Un’emozionatissima Zucchi spiega ad una sala gremita e attenta come è nata l’idea di diventare scrittrice: “Ho vissuto per quindici anni affianco a Zeffirelli. 

Era il vicino che tutti avremmo voluto avere: una persona geniale, molto umile, anche se avrebbe potuto pavoneggiarsi. Estremamente simpatico, ma anche discreto e riservato. Diceva che per lui rappresentavo la bellezza e la gioventù e che gli restituivo la voglia di vivere. Per me, invece, la vera gioia era stargli accanto. Il libro è nato così: per condividere con le persone tutti i miei ricordi”. 

Applausi, ma soprattutto tante risate, quando racconta il loro primo incontro: “Gironzolo nel parco della mia nuova villa e vedo un signore, con delle cesoie, tagliare delle porzioni di siepi. Lo riconosco immediatamente. Due occhi blu potentissimi. Inizio a sognare, sarebbe meraviglioso mi dirigesse in una trentina di pellicole. 

Ha avuto una grande fortuna nel conoscermi penso. Invece lui mi scambia per la moglie del giardiniere”. E poi, prima del lungo firma copie, l’annuncio: “Sto già lavorando al secondo libro. Si chiamerà “La vicina della Lollo” perché Gina Lollobrigida era la vicina sull’altro lato rispetto a Zeffirelli. Anche con lei ho tanti ricordi. Mio figlio è cresciuto insieme a suo nipote Dimitri e io sono molto legata a Milko, ci vogliamo bene”.


PREMIO DANIELA SEMPREBENE PREMIO SPECIALE BIENNALE MARTELIVE 2022 VINCITORI SEZIONE ARTI VISIVE

 


DATE: 11 – 17 marzo 2023 INAUGURAZIONE: sabato 11 marzo 2023 ore 18:00 ARTISTI: Aleksandar I. Stamenov e Roberta Baldi DATE: 18 – 24 marzo 2023 

INAUGURAZIONE: sabato 18 marzo 2023 ore 18:00 ARTISTI: Fatma Ibrahimi, Francesco Misceo, Ersilia Tarullo e Federica Zianni LUOGO: ART G.A.P. Gallery (ROMA) A CURA DI: Federica Fabrizi e Nadia di Mastropietro Sede: Art GAP, Modern & Contemporary Art Indirizzo: Via di Santa Maria in Monticelli 66, 00186, Roma, RM Orari: lun. / ven. 16:00 – 19:00; giovedì chiuso Telefono: 06.96115866 E-mail: gap@artgap.it Sito ufficiale: www.artgap.it Facebook: ART GAP Instagram: art_gap_gallery Ufficio Stampa: VANIA LAI vanialai1975@gmail.com 

 ART G.A.P. Gallery, dall’11 al 24 marzo 2023, in collaborazione con MarteLive, presenta la Quinta Edizione del Premio Daniela Semprebene: due settimane di esposizioni dedicate ai migliori talenti delle sezioni arti visive selezionati durante la BiennaleMArteLive 2022! Le mostre sono a cura di Federica Fabrizi e Nadia di Mastropietro. 
L’11 marzo alle ore 18:00 alla presenza degli artisti, verrà inaugurata la mostra dedicata alla sezione pittura con il vincitore Aleksander I. Stamenov e Roberta Baldi vincitrice del premio della critica. Aleksander I. Stamenov, con la sua arte, indaga la psicologia dell’uomo contemporaneo, intende l’opera d'arte come una Presenza dove i soggetti affrontati parallelamente, quello del ‘figurativo’ e quello dell’ ‘astratto’ sono prima di tutto Corpi; fermi come le antenne o liberi come l’indole umana. Roberta Baldi, nelle sue opere prende spunto da eventi, vissuti, incontri e viaggi in cui gli elementi figurativi si inscrivono in uno scenario evocativo di stati d’animo, con cui interagiscono e in cui si perdono.

L'esposizione sarà visitabile fino al 17 marzo 2023. Il 18 marzo alle ore 18:00 verrà inaugurata la collettiva, in mostra fino al 24 marzo, dei vincitori della sezioni scultura, grafica, fotografia e videorte alla presenza degli artisti tra cui vedremo: la vincitrice della sezione scultura, Federica Zianni, presenterà il progetto “Trittico Elasticum Reticulums” realizzato con legno e laccio emostatico, materiali che, sapientemente riciclati attraverso la ricerca dell' artista, si trasformano in opere d'arte ; Fatman Ibrahimi, vincitrice della sezione illustrazione e grafica, esporrà “Giardini”, in cui creature vegetali, animali e meccaniche sono la dimostrazione dell’ibridarsi della natura con l’artefatto umano; Ersilia Tarullo, vincitrice della sezione fotografia, sarà presente con il progetto “Un ricordo da me”, un’indagine sull’evoluzione e sulla metamorfosi di una tradizione fotografica familiare iniziata nel 1950 e condivisa da tre generazioni; infine con il progetto “Listen To Nature” il vincitore della sezione video-arte, Francesco Misceo che attraverso quest' opera vuole riconnettere le persone con la natura in un momento in cui la biodiversità del nostro pianeta sta affrontando enormi minacce, l’artista ha utilizzato nuove tecniche digitali emergenti, come la generative art e il creative coding, riuscendo a dare vita a una vera e propria fusione tra corpo e natura.
La galleria ART G.A.P. è situata nel cuore di Roma, a pochi passi da Largo di Torre Argentina. È al servizio di artisti (emergenti, contemporanei o consolidati nel tempo), collezionisti e curatori che hanno l’esigenza di uno spazio prestigioso ed adeguato per realizzare il proprio evento. Lo staff organizza mostre anche in spazi istituzionali e ha collaborato tra le varie istituzioni, con il Ministero dell’Interno, la Sovrintendenza di Roma, i Musei Capitolini, il Museo di Scultura di Villa Vecchia, il Museo Regionale di Torino. MArteLive è il primo festival multidisciplinare italiano che dal 2001 seleziona e lancia i migliori talenti della scena contemporanea nazionale, assegnando ogni anno oltre 100 premi esclusivi e la partecipazione a festival ed eventi di livello internazionale. Procult e ART G.A.P., nella loro natura hanno in comune l’attenzione e l’interesse a sostenere l’arte e gli artisti dandogli reali opportunità̀ di crescita umana, artistica e professionale. 


LUOGO: ART G.A.P. Gallery (ROMA) A CURA DI: Federica Fabrizi e Nadia di Mastropietro Sede: Art GAP, Modern & Contemporary Art Indirizzo: Via di Santa Maria in Monticelli 66, 00186, Roma, RM Orari: lun. / ven. 16:00 – 19:00; giovedì chiuso Telefono: 06.96115866 E-mail: gap@artgap.it Sito ufficiale: www.artgap.it Facebook: ART GAP Instagram: art_gap_gallery  

Ufficio Stampa: VANIA LAI vanialai1975@gmail.com

                                                                      Giò Di Giorgio

mercoledì 1 marzo 2023

Successo per la presentazione del nuovo libro di Antonella Polenta presso il Museo dei Granatieri di Roma - di Daniela Dal Lago

 

Il titolo “Quell’anno le margherite divennero rosse” apprezzato da nobili e attori Pomeriggi letterari doc. 

Presso il Museo Storico dei Granatieri di Sardegna, a piazza Santa Croce in Gerusalemme, in scena la presentazione del libro della scrittrice romana Antonella Polenta, “Quell’anno le margherite divennero rosse”, che sceglie il monumentale stabile per narrare una storia vera accaduta durante la Seconda Guerra Mondiale: il 22 marzo del 1944 a Maiano Lavacchio, frazione rurale di Magliano in Toscana, undici ragazzi furono fucilati per aver rifiutato di arruolarsi nell’esercito della nascente Repubblica di Salò. 
Tra quadri antichi e cimeli storici, dopo i saluti del padrone di casa, il colonnello Bruno Camarota, prende posto tra i tanti la principessa Maria Pia Ruspoli, che scopre come la Polenta discenda direttamente dalla Francesca da Rimini di dantesca memoria. Quella, per intenderci, dell’amore impossibile tra Paolo e Francesca. 

Seguono, poco dopo, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, relatore in qualità di direttore Studi Umanistici Unimeier, le attrici Eliana Miglio, Beatrice Schiaffino e Martina Menichini, Marisela Federici e ancora Franco Mariotti, Alessandra Canale, il marchese Emilio Petrini Mansi della Fontanazza, la presidente del Premio Simpatia Laura Pertica e lo stilista-astrologo Massimo Bomba. 

E ancora Fulvio Rocco de Marinis e Jolanda Gurreri, gli artisti Ilian Rachov e Giulio Gorga e la direttrice della Galleria Colonna Elena Parmegiani. Letture a cura di Vincenzo Bocciarelli. Tante le domande, da parte dell’interessato pubblico, per il tema trattato dal testo in presentazione. Del resto il romanzo storico proposto è tratto da una storia vera accaduta durante la Seconda Guerra Mondiale: il 22 marzo del 1944 a Maiano Lavacchio, frazione rurale di Magliano in Toscana, undici ragazzi furono fucilati per aver rifiutato di arruolarsi nell’esercito della nascente Repubblica di Salò. 

Verranno ricordati come “I martiri di Istia”, dal nome del vicino paese in cui alcuni di loro erano nati. Con immagini struggenti, ricche di pathos, "Quell’anno le margherite divennero rosse" dipinge il triste episodio, sconosciuto ai più e narrato all’autrice da una testimone oculare, allora solo un’innocente bambina.







martedì 28 febbraio 2023

dal 16 al 19 MARZO 2023 Al TEATRO TRASTEVERE (Rm) "RAZZA CANARA"

 


L'Ass.Culturale Teatro Trastevere presenta PIANO ZERO TEATRO dal 16 al 19 MARZO 2023 TEATRO TRASTEVERE "RAZZA CANARA" 

di Alessandro Canale REGIA: Emanuele Cecconi e Valerio Palozza produzione PIANO ZERO TEATRO luci e fonica Cecilia Sensi scenografie PZT organizzazione Alessandra Romano con Silvia Augusti, Alessandro Capone, Emanuele Cecconi, Federico Mastroianni, Valerio Palozza Roma, una città da sempre teatro di delitti terribili e mai chiariti, fa da sfondo a cinque incredibili storie efferate, raccontate in prima persona e in modo tragicamente spiritoso dagli stessi assassini che questi delitti hanno commesso. 

Cinque individui diversi, uniti da un istinto comune: il totale disinteresse per le regole della collettività e la spietata adesione ad una propria etica personale che ritengono più sana, più giusta, più alta. Un istinto comune che li rende una razza a parte: la razza canara. Una trentina di anni fa Roma fu teatro di un efferato fatto di sangue il cui responsabile, per motivi lavorativi e topografici, venne ribattezzato il Canaro della Magliana. Il delitto di cui si era reso colpevole era stato così cruento che ero sicuro mai avrei potuto né condividerne le cause né tantomeno comprenderne la reazione. 

Ma mi sbagliavo. Perché il Canaro, intervistato con morbosa insistenza dalla stampa romana, approfittò di ogni occasione per raccontare le angherie, le vessazioni, le umiliazioni che aveva subito per mano della vittima, finendo sempre per assolversi a causa di una specie di legittima difesa esistenziale. 

Bene, alla fine di quell’affabulazione reiterata, il Canaro aveva fatto una nuova vittima...il sottoscritto. Che non solo lo capiva, ma gli dava perfino ragione, convinto che al posto di quel poveretto chiunque si sarebbe comportato così. Per fortuna, quell’ infatuazione empatica non è durata tanto e al mio rinsavimento è nata l’idea di RAZZA CANARA. 

Una genia di esseri umani deviati che hanno compiuto delitti davvero inqualificabili ma che cercano di trascinare subdolamente voi spettatori all’interno del proprio modo di pensare, per trasmettergli i propri punti di vista, i propri valori, la propria etica personale. 

Non so se ci riusciranno, ma se alla fine dello spettacolo quegli assassini non vi procureranno l’orrore, il ribrezzo e il disprezzo che meritano, ma una velata forma di simpatia, sappiate che hanno appena fatto una nuova vittima. Voi. Cit. Alessandro Canale 

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee a ROMA Feriali ore 21, festivi ore 17:30 CONSIGLIATA PRENOTAZIONE biglietto intero 13, ridotto 10 (prevista tessera associativa) Contatti:info@teatrotrastevere.it Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com

                                                              Daniela Dal Lago

venerdì 24 febbraio 2023

VISIONI & ILLUSIONI RICORDA GINA LOLLOBRIGIDA E FESTEGGIA IL SUO PRESIDENTE ONORARIO GIULIANO MONTALDO di Daniela Dal Lago

 

L'associazione “Visioni e illusioni” ha reso omaggio, nella Sala Cinema dell'Anica, a Gina Lollobrigida, recentemente scomparsa, con uno dei film che hanno contribuito a farne un'icona mondiale del cinema: "La donna più bella del mondo" (1955) di Robert Z. Leonard. 

Nel film, che fu campione d'incassi italiano della stagione 1955-56 e che tutt'ora figura al decimo posto dei film italiani più visti di sempre, l'attrice interpretava Lina Cavalieri, vedette e poi celebre cantante lirica vissuta tra l'Ottocento e il Novecento: ruolo che le valse il David di Donatello come Migliore Attrice nel 1956. 

Accanto a lei, tra gli altri, l’indimenticabile Vittorio Gassman ricordato anche lui nel corso dell’appuntamento con la partecipazione in sala della figlia Paola Gassman, mentre il critico Guido Barlozzetti ha introdotto il film. Nell'occasione, l'Associazione ha festeggiato anche il 93esimo compleanno del suo presidente onorario, il regista Giuliano Montaldo.

Il tutto attraverso un video collegamento in diretta streaming con il maestro, cui hanno fatto gli auguri il presidente dell’associazione Ettore Spagnuolo e i personaggi del mondo del cinema, della cultura, dell'arte e delle istituzioni presenti alla serata condotta dal giornalista Alberto Castagna. 

Tra i tanti il presidente Anica Francesco Rutelli, Eleonora Brown, indimenticabile figlia della Loren ne "La ciociara”, il generale Tullio Del Sette con la consorte Paola. E ancora il produttore cinematografico Pietro Innocenzi e la vice presidente dell’associazione Michela Trabalzini.



lunedì 20 febbraio 2023

PRESENTAZIONE LIBRO DI NIKY MARCELLI “LA VENA MAZZARINI” CON ROBERTA BETA E GAIA ZUCCHI e TANTI AMiCI

 

Beato tra le donne. A presentare “La vena Mazzarini”, il nuovo appassionante romanzo noir del giornalista e scrittore super dandy Niky Marcelli, l’altra sera alla romana libreria Mondadori di Via Piave, dinanzi ad un parterre di nobili e amici, sono state due belle signore dello showbiz: la conduttrice radiofonica ed ex gieffina Roberta Beta e l’attrice ex tintobrassina Gaia Zucchi, che si è data anche lei alla scrittura.

La Beta ha presentato il libro e ha intervistato Niky, il più dannunziano degli odierni romanzieri, un tipetto colto e raffinato che colleziona auto d’epoca, soprattutto Citroen storiche con cui poi va ai raduni in giro per l’Italia, e che non esce mai di casa senza i suoi cappelli Panama creati dall’artigiano cappellaio senese Giovanni Bertacchi che per lui ha ideato la linea Silk e, in collaborazione con la cesenaticense Roberta Braghittoni, la linea “Cesenatico”. 

I modelli che sfoggia sono “Fedora” per l’inverno e “Panama” per l’estate. La Zucchi ha invece letto a più riprese brani del romanzo, il quindicesimo che Niky ha dato alle stampe. Curiosità: anche la Zucchi ha appena pubblicato un libro, “La vicina di Zeffirelli”, dove racconta la sua amicizia con il grande regista, visto che ha abitato 15 anni in una villa sull’Appia Antica accanto a quella di Zeffirelli (oggi ci vive Silvio Berlusconi): i loro giardini confinavano, tanto che lui la prima volta che la vidde la scambiò per la moglie del suo giardiniere. 

Tornando a Niky Marcelli, ha spiegato che con “La Vena Mazzarini” (Santelli Editore, 266 pagine, € 15.99) torna per risolvere un “cold case” Anna Bonoli, detta “la Lince”, detective borderline già protagonista nel 2019 del suo fortunato giallo “La Strega Spiaggiata”. E tornano le ambientazioni care allo scrittore: la Romagna e soprattutto Cesenatico, teatro dell’azione di entrambi i romanzi. La Vena Mazzarini, che dà il titolo all’opera, è infatti un canale che partendo dal Porto Canale disegnato da Leonardo da Vinci taglia in due una buona fetta della cittadina rivierasca. 

Reintegrata in polizia con il grado di ispettore capo, la Lince, considerata dai suoi superiori un soggetto “problematico”, non è stata tuttavia riassegnata alla Squadra Mobile ma al comando del distaccamento di Cesenatico. A seguito di una “provvidenziale” tromba d’aria che ne ha smosso il fondo, dalla Vena Mazzarini è infatti emerso un sacco che contiene lo scheletro di una donna. Il caso è ovviamente di competenza della Mobile e della Scientifica di Forlì. 
E così sembra pensarlo anche la nuova e scostante PM, titolare delle indagini. Ma la Lince non ha nessuna intenzione di restarne tagliata fuori, è troppo territoriale e quel cadavere è spuntato praticamente nel giardino di casa sua. Con il benestare ufficioso del commissario Luca Zoffoli, suo vecchio superiore e responsabile dell’indagine; l’aiuto dei colleghi e degli amici di sempre, e di alcuni nuovi e del tutto inattesi alleati, darà inizio ad un’inchiesta parallela, riuscendo a risolvere il mistero e a fare finalmente giustizia. 

Ad ascoltare incantati Niky, che ha voluto dedicare il libro alla madre, la nota attrice Saviana Scalfi, scomparsa 2 anni fa in ospedale a causa del Covid, tanti amici. Sala piena e posti in piedi. Ecco il principe Guglielmo Giovanelli Marconi con la bella mogliettina Vittoria, la principessa Irma Capece Minutolo in total black tutta presa a scattare selfie e reduce dal suo compleanno festeggiato al “Crazy Pizza” di Briatore, il marchese Gregorio del Gallo di Roccagiovine con la mitica e vulcanica moglie press-agent Patrizia Brandimarte, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis. E ancora, le scrittrici Maria Cristina Maselli e Giulia Carcasi, la bella attrice Valentina Vicari con la mamma Annelì, indimenticabile nel ruolo della cattiva Vera Medici nella serie infinita “Incantesimo”. Ci sono il mitologico artista della Scuola Romana di Piazza del Popolo Enrico Manera con la moglie Cleonice Gioia con cagnolino in braccio, anche lei artista sulla cresta dell’onda. 

Applaudono il regista Pierfrancesco Campanella, che ha appena ultimato il suo ultimo lungometraggio: “Brividi d’autore”, starring Maria Grazia Cucinotta, Sebastiano Somma e Franco Oppini, un thriller a episodi che tra un paio di mesi uscirà al cinema e poi su Amazon Prime. Arriva, originale come sempre, con occhiali da aviatore sopra lo zuccotto, il grande hair-stylist delle dive Michel: ha lasciato per mezz’ora il suo nuovo salone di bellezza-bazar di via Antonio Salandra per salutare lo scrittore.

 A fine presentazione, si brinda con bollicine e si degustano le deliziose e stranote torte di mele di “Sf-Art of Taste” di Stefano Crialesi e Filippo Biffi. Cartellino timbrato anche per la bella pittrice Justine Margot, Cinzia Loffredo, Miria Maiorani, Stefania Moretti e per i giornalisti Marino Collacciani, Marco Nardo e Federica Pansadoro. Niky firma copie del libro e dà appuntamento alla sua prossima avventura letteraria, già in cottura.

                                                          Gabriella Sassone