Scritto da Maria Letizia Avato e Brenda Monticone Martini Con Brenda Monticone Martini e Silvia Grassi Aiuto Regia: Francesca De Marchi Scenografia e Costumi: Associazione Culturale Allostatopuro Foto di: Maria Letizia Avato
Catania capitale mediterranea della Bar Industry.Catania capitale mediterranea della Bar Industry. È l’effetto Bar_To_Be - Mediterranean Bar &BeverageTrade Experience, la manifestazione sulla mixology che torna per la seconda edizione, dal 24 al 26 settembre2023 a Le Ciminiere di Catania, con oltre 7.000 metri quadri di area espositiva, aule learning, aree experience e salotto del business.
Lì dove il mondo della miscelazione incontra quello della musica, dove bartender e chef, produttori musicali e dj, produttori, aziende e distributori, bar manager e imprenditori, opinion leader nazionali e internazionali si riuniscono per trasformare Catania nella capitale mediterranea della Bar Industry e dell’ospitalità, avviene la magia. Tre giorni tra espositori, prodotti locali, masterclass, workshop, presentazioni di libri ed eventi che ruotano attorno al settore della miscelazione per rafforzare i quattro pilastri su cui è nato il primo bar show del sud Italia: business, experience, learning e community.
E in più i B_Side, il format itinerante del programma serale di Bar_To_Be che porta ospiti e visitatori tra diversi locali della città per proporre contenuti e tendenze, unendo l’alta qualità delle guest bartending e della loro ricerca con l’essenza dell’experience della nightlife.
Diverse le aree tematiche di cui i visitatori potranno fruire all’interno di Bar_To_Be: Foodpairing, Caffè, Mixology (direzione artistica by Bohème, Salvo Longo e Bruno Arena), Passione Whisky (direzione artistica Ramon Noto con lo special guest Paolo Sanna), Agave Lab (responsabile area Carmelo Buda e Oliva & co), White Spirits (responsabili area Amedeo Ferlito e Massimo D’Arrigo), Flair Academy (responsabile area Giovanni Peligra). Presente all’evento anche Patrick Pistolesi con un contenuto dedicato ad “Asia vs Mediterraneo”.
«La prima edizione di Bar_To_Be ci ha regalato molte soddisfazioni – osserva Marco Puglisi, ceo di KeoCommunicatione direttore generale Bar_To_Be - prima fra tutte aver attestato la presenza sul territorio di un progetto dedicato alla Bar Industry e a tutte le sue declinazioni con l’ambizione di essere un HubDrinking nel Mediterraneo nato per mostrare al mercato protagonisti, idee, produttori e operatori di un settore in forte espansione in Sicilia e al sud Italia. Quest’anno – aggiunge - vogliamo alzare l’asticella lavorando su aspetti come community, experience sempre più stimolanti, promozione del territorio, partnership con tutti i protagonisti del settore e percorsi altamente formativi per gli operatori del settore».
Tanti gli ospiti di questa seconda edizione: Patrick
Pistolesi, Paolo Sanna, Alessandro Granatelli e Nicolò Pau aka 2Men 1Kitchen,
Emanuele Bruni, Vincenzo Daniele Pacetto, FlorentinEmanuelRaileanu, Daniele
Cancellara, Giorgio Chiarello, IainMcPherson, Tony Pescatori, Laurie Howells,
Andrej Bolshakov, Marian Beke, Oscar Quagliarini, Alex Frezza, Salvatore
Calabrese, Giovanni Peligra, José Manuel CarballidoRicardez, Alessio Babres,
Alessandro Consoli, Manuel Tropea, Marco Cannizzaro, Lele Scandurra.
Accanto agli chef e ad alcuni dei più importanti esponenti
del mondo della mixology, anche artisti e produttori musicali come
Victor Kwality, Mylious Johnson, Alessio Bertallot, Dj Sine, Frenetik, John
Lui, Dj Gengis e White Trash aka Banana.
Nomi e obiettivi che hanno spinto anche diversi partner
a sposare la manifestazione, contribuendo a renderla più green e sostenibile.
Tra questi Skoda Puglisi Auto e Food Pack Green, insieme a Grand Hotel Baia Verde, Dimora De Mauro,
Spirits& Co, Merola, Polara, Nerello Suite Rooms e Istituto alberghiero
Karol Wojtyla, con cui Bar_To_Be ha attivato un percorso di PCTO per gli studenti
e le studentesse che vogliono sbriciare questo vasto campo.
Anche il Comune di Catania ha scelto di dare fiducia
a Bar_To_Be concedendo il patrocinio insieme a FCE che ha adottato una
scelta green: a chi sceglie di raggiungere la manifestazione con la
metropolitana verranno addebitati dei
token spendibili all’interno dell’evento.
Bar_To_Be quest'anno ha scelto anche di essere solidale con
popoli che quotidianamente lottano per il diritto al cibo sostenendo un
progetto di Mani Tese. Una parte
dell'incasso dei tasting verrà devoluta a sostegno del progetto “Zero Fame” in Mozambico, volto a
favorire l'autosufficienza alimentare degli abitanti.
Ufficio Stampa Giorgia Lodato ODG n° 165079 Mob (+39) 334.8105399
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| La vincitrice Ludovica Chiappini con il proprietario del Lido Corallo Gino Di Lello |
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| Parte delle miss partecipanti |
Nella Capitale oramai si parla solo degli eventi di Salotto Tevere, la splendida location con alle spalle “Pons Aemillius” più noto come Ponte Rotto, situato nel cuore della manifestazione Lungo il Tevere… Roma, che per il terzo anno consecutivo vede la direzione artistica della cantautrice vesuviana Gio’ Di Sarno. Dal 9 giugno e fino al 2 settembre ogni giorno due, a volte tre, eventi. L’instancabile direttrice, reduce dai successi de l’Emigrante, il programma appena terminato a Cusano Italia Tv, ci mette passione e costanza nel seguire tutto in maniera maniacale, oseremo dire.
La manifestazione organizzata dall’Associazione La vela d’Oro, vanta 12 punti ristoro, una settantina di stands e al centro, all’altezza di Ponte Cestio, il Salotto Tevere. Uno spazio completamente gratuito messo a disposizione dall’organizzazione che è privata e non ha finanziamenti di nessun tipo.Questa edizione che sta per concludersi, la ventesima, ha davvero fatto il pieno di eventi culturali di grande risonanza e impatto. La notte di San Lorenzo però, una scia magica ha accompagnato la sfilata-evento, unica nel suo genere, creata dall’ hair-stylist Michele Spanò con la firma di Luca Barile. Un battello carico di modelle è arrivato alla fermata "Isola Tiberina" Lungotevere degli Anguillara.
14 splendide ragazze vestite di bianco hanno fatto da cornice alla giovanissima Beatrice Mazzoni, vestita con un mantello bianco e con la sperada sul capo. Una immagine pura e delicata, nonostante l’altezza sfiori il metro e 90 con i tacchi. Un carro allegorico ha trasportato la ragazza attraverso gli stands, fino al Salotto Tevere dove lo scenario è completamente cambiato. Sulle note di Adiemus di Karl Jeniskins, al centro della passerella l’hairstylist Michele Spanò ha trasformato la figura sacra in madre natura e la splendida Beatrice ha incantato in tutto il suo splendore. Senza un filo di trucco, come mamma l’ha fatta.
Ed è proprio il nome della mamma che a un certo punto i conduttori Paola Zanoni e Angelo Martini hanno svelato lasciando il pubblico ancora più di stucco, perché quella mamma che l’ha partorita proprio a l’Isola Tiberina 19 anni fa, si chiama Gio’ Di Sarno. Mamma e figlia hanno lo stesso piglio, la direttrice ci tiene a precisarlo “Mi ha fatto una cortesia, qualche volta sfila per la Background Model Management , ma per lei è più un hobby, studia comunicazione a La Sapienza e le piacerebbe lavorare nelle redazioni Mediaset. E’ una brava figlia, sono molto orgogliosa dei mie figli, sono la mia ragione di vita”.
La Di Sarno ha anche un figlio, Alessandro, di un anno più grande. La serata si è conclusa con la sfilata dedicata al soggetto del momento, Barbie, anche se la fashion designer Giulia P. Couture ha confessato che gli abiti sono stati creati sei mesi fa. Ad impreziosire lo spettacolo un ospite speciale, il pittore Mauro Russo, che ha omaggiato Roma con una sua opera “Tetti di Roma" un olio su tela del formato di 100x100 cm. A completare il sogno la voce di William Imola, il gruppo di cabaret Centouno e la ballerina Francesca Bracozzi. Tutto sotto l’occhio vigile della direttrice, pronta per il 18 agosto con il suo recital “vesuviana”.
Nel parterre il prefetto Fulvio Rocco, il costumista di Dante di Pupi Avati, Andrea Sorrentino, l’attore Daniele Blando, la cantante Valentina Galdì, il cantante attore Enzo Garramone, la poetessa Antonella Pagano, il vignettista Pietro Vanessi, l’attrice Laura Sorel, la ballerina di flamenco Antonella Arduini, l’animatore della Roma by night Reo Confesso, la giornalista de Il Messaggero Lucilla Quaglia, il direttore ed editore di Inciucio.it Gio’ Di Giorgio, l'Editore Massimiliano Pistilli, il pittore Mauro Russo e molti altri mischiati nella folla di gente accorsa come di consuetudine nel salotto a cielo aperto. Tanti i fotografi e videomaker che hanno immortalato il magnifico evento sul Fiume che ha visto nascere una stella tra le stelle di nome Beatrice.
Foto di: Giorgio Algherini e Luigi Luongo
Daniela Dal Lago
Musica elettronica e spettacoli dal vivo, esperienze immersive, grande attenzione all’ambiente e ai legami con il territorio, vetrina per una Sicilia assetata di turismo e di rivalsa. In una parola Litoranea. Si è concluso il festival che anno dopo anno cresce sempre di più con l’obiettivo di abbracciare il territorio in cui è nato, Portopalo di Capo Passero, proponendo non solo musica – in 5 giorni si sono alternati in console quasi 40 dj –ma anche experience in grado di avvicinare l’utenza al territorio e il territorio all’utenza.
Sulla scia della processione della “Madonna Fiumarola” tradizionale conclusione della "Festa de Noantri" a Trastevere, andrà in scena il giorno 4 agosto alle 21.30 sulle sponde del Tevere, una sfilata/evento, unica nel suo genere, creata dal famoso hair-stylist Michele Spanò con la firma di Luca Barile.
Tornata in Italia da Dubai, l’artista Benedetta Paravia è stata invitata a Giffoni dal direttore Claudio Gubitosi, sempre attento a valorizzare i giovani campani, all’impegno sociale e alla necessità di proporre buoni esempi, e qui ha ricevuto il premio Impact Award. Grande l’abbraccio virtuale con i ragazzi della manifestazione, che hanno seguito con interesse i consigli dell’artista e produttrice e ascoltato con altrettanta passione le vicende legate alla sua attività di inchiesta.
Due affermati personaggi del mondo della cultura italiana, un direttore d’orchestra e uno scrittore, si incontrano, passeggiano e improvvisamente disquisiscono d’amore a colpi di versi. Dall’amicizia, collaborazione e fantasia creativa di Beatrice Venezi e Pietrangelo Buttafuoco nasce un reading secondo gli stilemi della singolar tenzone duecentesca. Uno spettacolo di parole e poesia che recupera una significativa memoria letteraria, dalle origini ai giorni nostri, tramite un format “verso contro verso” incentrato sulle infinite sfumature del più nobile dei sentimenti. Questo è Dichiarazioni d’amore. Schermaglie in punto di poesia, in scena al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina venerdì 28 luglio, alle ore 21:30, nell’ambito del festival Taormina Arte. Uno spettacolo che avrà luogo “una volta sola” – come tengono a sottolineare gli interpreti – senza repliche dunque, dedicato al pubblico con e senza anima gemella, per risvegliare la bellezza dell’animo innamorato attraverso la declamazione di alcuni dei più arditi e appassionati autori del genere. Beatrice Venezi e Pietrangelo Buttafuoco hanno infatti scelto un repertorio che comprende nomi come Dino Campana, Sivilla Aleramo, Ibn Hamdis, Catullo, Manlio Sgalambro, Gesualdo Bufalino, Sergio Claudio Perroni, Ibn Al-Tūbī con un finale, intimamente al buio, dedicato alla riproposizione congiunta del dialogo di Cyrano de Bergerac con Roxane. A spezzare il ritmo dei due astanti in combattimento amoroso saranno le note di Etta Scollo, della quale verrà riproposta la versione musicale di una significativa poesia siciliana dell’anno Mille, Un solo bacio, contenuta nell'antologia dei poeti a cura di Francesca Corrao. I biglietti dell’evento sono disponibili sul circuito Box Office Sicilia o direttamente al botteghino del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, la sera stessa, a partire dalle ore 19:30. Pietrangelo Buttafuoco è uno scrittore italiano. Nel 1998, già collaboratore de “Il Foglio”, debutta in televisione conducendo per due stagioni su Canale5 il programma “Sali e tabacchi”. Nel 2005 la sua prima opera di narrativa “Le uova del drago”, ottiene un ottimo riscontro dalla critica e finisce tra i finalisti del Premio Campiello. Dopo i romanzi L’ultima del Diavolo e Il lupo e la luna Buttafuoco torna in televisione per condurre su Rai 5 il programma “Questa non è una pipa”. A partire dal 2015 mentre su La7 – dove con Alessandra Sardoni ha condotto la stagione estiva di “Otto e Mezzo” – firma la trasmissione “Giarabub”, un rotocalco culturale, e lavora a La notte tu mi fai impazzire, un libro su Agostino Tassi, lo stupratore di Artemisia Gentileschi. Scrive e realizza i “Salamini” per Giovanni Minoli, prima a Radio24, poi a RaiRadio1. Sue opere teatrali sono Il Dolore pazzo dell’amore e Il Diavolo di Sant’Antonio con Mario Incudine e Antonio Vasta, quindi due versioni de Il lupo e la luna, la prima con la regia di Giuseppe Dipasquale, la seconda nella trasposizione teatrale di Valentino Picone, con Salvo Piparo e Lello Analfino e, infine, il monologo Da Naso a Naso: da Cyrano dei Bergerac a Pinocchio, metafisica della bugia. L’ultimo suo libro è Beato lui, panegirico dell’arcitaliano Silvio Berlusconi. Beatrice Venezi Ha studiato al liceo artistico di Lucca. Si è diplomata in pianoforte nel 2010 sotto la guida di Norberto Capelli all'Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci di Siena, frequentando alcune masterclass d'interpretazione pianistica con Andrea Lucchesini, Pietro De Maria e Vincenzo Balzani, e in direzione d'orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Vittorio Parisi nel 2015, dopo aver studiato anche con Piero Bellugi. Ha ottenuto il primo successo pubblico al Lucca Summer Festival del 2018 in occasione del 160º anniversario della nascita di Puccini. È stata assistente direttore dell'Armenian State Youth Symphony Orchestra, direttore principale ospite dall'Orchestra della Toscana e direttore principale dell'Orchestra da Camera Milano Classica. Nel novembre 2014 si è esibita per la prima volta con la Nuova Orchestra Scarlatti Young di Napoli (sezione junior da 11 a 18 anni, young da 18 a 28 anni e amatoriale). Sono seguiti numerosi altri concerti fino a che nel 2016 è stata nominata Direttore Principale. Nel 2017 è stata segnalata dal “Corriere della Sera” fra le 50 donne più creative dell'anno. L'anno successivo è stata selezionata dalla rivista Forbes Italia fra i 100 leader del futuro under 30. Nel marzo 2021 è ospite al Festival di Sanremo, dove affianca il presentatore Amadeus nella conduzione della quarta serata ; l'anno successivo viene nominata dalla Regione Siciliana direttore artistico della Fondazione Taormina Arte . Il 17 novembre 2022 è stata nominata consigliere per la musica dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Per UTET ha pubblicato l’autobiografia Allegro con fuoco. Innamorarsi della musica classica (2019), Le sorelle di Mozart. Storie di interpreti dimenticate, compositrici geniali e musiciste ribelli (2020) e L'ora di musica. Invito alla bellezza e all'armonia (2022).
Per l'estate del 2023, e in occasione dei suoi 45 anni, il GDO - Gruppo Danza Oggi, diretto da Patrizia Salvatori, torna a danzare lungo tutta la penisola, portando tra palchi, strade e borghi le sue sperimentazioni e ibridazioni di linguaggi performativi, che anche in agosto faranno incontrare la danza - come multi-linguaggio che interpreta i luoghi - con la musica popolare, le parole poetiche e le narrazioni visive di un gruppo di artisti provenienti da discipline, scuole, formazioni e inclinazioni diverse tra loro. Primo contenitore a vedere protagonista la produzione GDO è il festival Le Piacevoli Notti di Ciciliano, in provincia di Roma, che dal 4 all’8 agosto vedrà alternarsi sul palco gli artisti associati del GDO: il 4 agosto con Corpi e Note di pianoforte; il 6 agosto con la restituzione della residenza che si svolgerà proprio negli spazi del paese, con la performance dal titolo Me and You - InDUE; il 7 agosto con la Mandala Dance Company di Paola Sorressa in Crossovere, l’8 agosto, con lo spettacolo Monolocale interno notte di Daniele Coscarella con la partecipazione di Emanuela Panatta. Dopo aver portato la danza urbana firmata GDO in Corea e a Expo Dubai, passando per l'Italia e recentemente con il Festival di Danza Urbana di Corinaldo, in occasione degli appuntamenti a Ciciliano il Gruppo Danza Oggi diretta da Patrizia Salvatori offre così uno spaccato delle sue capacità narrative a passo di danza sviluppate nell'ultimo periodo. Si inizia il 4 agosto con Corpi e Note di pianoforte con il M° Carlo Zannetti e i performers Maria Olga Palliani e Nicola Migliorati, una sfida nuova tra musicisti e danzatori, in cui ciascuno alimenta la creatività dell’altro, incrociando ‘cammini e storie’ in un’alchimia che oltre alla musica dà corpo ai testi di Alessandro Moscatelli, coniugando tradizione e innovazione.
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Giò Di Giorgio