giovedì 21 settembre 2023

Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta ESCLUSIVAMENTE 7 e 8 ottobre 2023 Taglio la corda Regia di Marco Belocchi

 


Scritto da Maria Letizia Avato e Brenda Monticone Martini Con Brenda Monticone Martini e Silvia Grassi Aiuto Regia: Francesca De Marchi Scenografia e Costumi: Associazione Culturale Allostatopuro Foto di: Maria Letizia Avato

Due sconosciute in fuga si incontrano casualmente nello stesso luogo, alle tre di notte, lungo una strada statale pressoché deserta, ognuna per rivendicare il proprio diritto all’autostop. Marisa, casalinga disperata, ha appena abbandonato la sua vita di moglie e madre repressa, mentre Domitilla è evasa dalla Clinica psichiatrica i Gladioli, dove il figlio l’ha ricoverata in seguito all’abbandono del marito. Tra battibecchi, irrisioni e provocazioni comincia però una bizzarra amicizia e una picaresca avventura che le porta a confrontarsi con situazioni diverse e inaspettate, fatta di incontri pericolosi e altri incoraggianti, incontri programmati e poi svaniti.
Il coinvolgente viaggio delle due fuggitive ci svela le diverse personalità delle protagoniste: Domitilla, avventuriera con una vita vissuta, ha un carattere forte, di chi non ha nulla da perdere, Marisa, più sprovveduta e tradizionalista, a tratti ingenua, oscilla tra la paura e la voglia comunque di cambiare vita. È una commedia tenera, stravagante, che parla di speranza, della forza di chi vuol rimettersi in gioco e ricominciare anche se si ha una vita alle spalle, ma anche di come un incontro/scontro possa trasformarsi in una vera amicizia. La commedia, lascia un segno chiaro allo spettatore, una speranza, che in questi tempi difficili ci da conforto e ci indica che cambiare la propria vita, il proprio destino, dipende solo da noi, dal nostro coraggio, dalla nostra gioia di vivere, e lo fa in modo delicato, come la carezza di una piuma.
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee Consigliata Prenotazione Feriali ore 21, festivi ore 17,30 Intero 13, Ridotto 10 (prevista tessera associativa) Contatti: 065814004-3283546847 info@teatrotrastevere.it
            Ufficio Stampa: Vania Lai vanialai1975@gmail.com

                                                              Daniela Dal lago

lunedì 18 settembre 2023

Un HubDrinking nel Mediterraneo: arriva la seconda edizione di Bar_To_Be Dal 24 al 26 settembre a Le Ciminiere di Catania

 

Catania capitale mediterranea della Bar Industry.

Catania capitale mediterranea della Bar Industry. È l’effetto Bar_To_Be - Mediterranean Bar &BeverageTrade Experience, la manifestazione sulla mixology che torna per la seconda edizione, dal 24 al 26 settembre2023 a Le Ciminiere di Catania, con oltre 7.000 metri quadri di area espositiva, aule learning, aree experience e salotto del business.

 

Lì dove il mondo della miscelazione incontra quello della musica, dove bartender e chef, produttori musicali e dj, produttori, aziende e distributori, bar manager e imprenditori, opinion leader nazionali e internazionali si riuniscono per trasformare Catania nella capitale mediterranea della Bar Industry e dell’ospitalità, avviene la magia. Tre giorni tra espositori, prodotti locali, masterclass, workshop, presentazioni di libri ed eventi che ruotano attorno al settore della miscelazione per rafforzare i quattro pilastri su cui è nato il primo bar show del sud Italia: business, experience, learning e community.

 

E in più i B_Side, il format itinerante del programma serale di Bar_To_Be che porta ospiti e visitatori tra diversi locali della città per proporre contenuti e tendenze, unendo l’alta qualità delle guest bartending e della loro ricerca con l’essenza dell’experience della nightlife.

 

Diverse le aree tematiche di cui i visitatori potranno fruire all’interno di Bar_To_Be: Foodpairing, Caffè, Mixology (direzione artistica by Bohème, Salvo Longo e Bruno Arena), Passione Whisky (direzione artistica Ramon Noto con lo special guest Paolo Sanna), Agave Lab (responsabile area Carmelo Buda e Oliva & co), White Spirits (responsabili area Amedeo Ferlito e Massimo D’Arrigo), Flair Academy (responsabile area Giovanni Peligra). Presente all’evento anche Patrick Pistolesi con un contenuto dedicato ad “Asia vs Mediterraneo”.

 

«La prima edizione di Bar_To_Be ci ha regalato molte soddisfazioni – osserva Marco Puglisi, ceo di KeoCommunicatione direttore generale Bar_To_Be - prima fra tutte aver attestato la presenza sul territorio di un progetto dedicato alla Bar Industry e a tutte le sue declinazioni con l’ambizione di essere un HubDrinking nel Mediterraneo nato per mostrare al mercato protagonisti, idee, produttori e operatori di un settore in forte espansione in Sicilia e al sud Italia. Quest’anno – aggiunge - vogliamo alzare l’asticella lavorando su aspetti come community, experience sempre più stimolanti, promozione del territorio, partnership con tutti i protagonisti del settore e percorsi altamente formativi per gli operatori del settore».

 

Tanti gli ospiti di questa seconda edizione: Patrick Pistolesi, Paolo Sanna, Alessandro Granatelli e Nicolò Pau aka 2Men 1Kitchen, Emanuele Bruni, Vincenzo Daniele Pacetto, FlorentinEmanuelRaileanu, Daniele Cancellara, Giorgio Chiarello, IainMcPherson, Tony Pescatori, Laurie Howells, Andrej Bolshakov, Marian Beke, Oscar Quagliarini, Alex Frezza, Salvatore Calabrese, Giovanni Peligra, José Manuel CarballidoRicardez, Alessio Babres, Alessandro Consoli, Manuel Tropea, Marco Cannizzaro, Lele Scandurra.

 

Accanto agli chef e ad alcuni dei più importanti esponenti del mondo della mixology, anche artisti e produttori musicali come Victor Kwality, Mylious Johnson, Alessio Bertallot, Dj Sine, Frenetik, John Lui, Dj Gengis e White Trash aka Banana.

 

Nomi e obiettivi che hanno spinto anche diversi partner a sposare la manifestazione, contribuendo a renderla più green e sostenibile. Tra questi Skoda Puglisi Auto e Food Pack Green, insieme a  Grand Hotel Baia Verde, Dimora De Mauro, Spirits& Co, Merola, Polara, Nerello Suite Rooms e Istituto alberghiero Karol Wojtyla, con cui Bar_To_Be ha attivato un percorso di PCTO per gli studenti e le studentesse che vogliono sbriciare questo vasto campo.

 

Anche il Comune di Catania ha scelto di dare fiducia a Bar_To_Be concedendo il patrocinio insieme a FCE che ha adottato una scelta green: a chi sceglie di raggiungere la manifestazione con la metropolitana verranno addebitati  dei token spendibili all’interno dell’evento.

 

Bar_To_Be quest'anno ha scelto anche di essere solidale con popoli che quotidianamente lottano per il diritto al cibo sostenendo un progetto di Mani Tese. Una parte dell'incasso dei tasting verrà devoluta a sostegno del progetto “Zero Fame” in Mozambico, volto a favorire l'autosufficienza alimentare degli abitanti.

 

Ufficio Stampa Giorgia Lodato ODG n° 165079 Mob (+39) 334.8105399

                                             Daniela Dal Lago

giovedì 14 settembre 2023

Presentazione del libro e del progetto THE RADIO DREAMERS Storie e personaggi straordinari della radio Martedì 19 Settembre ore 12:00 Sala Stampa Camera Dei Deputati - Piazza Montecitorio - Roma

 



Con i saluti dell’On. Elena Maccanti e dell’On. Andrea Barabotti Modera: Claudio Micalizio Intervengono: Susanna Ceccardi - Giulia Teri - Zap Mangusta - l’autore Paolo Lunghi I Vip dell'FM raccontano l'epopea delle “radio libere” italiane Un omaggio al mondo della radio e a quella stagione, meravigliosa e decisamente rocambolesca, che a partire dagli anni '70 ha portato in tutto il mondo all'inarrestabile exploit delle emittenti commerciali come fenomeno di costume prima ancora che imprenditoriale. "The Radio Dreamers - Storie e personaggi straordinari della radio", è il libro di Paolo Lunghi che apre idealmente le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita delle prime radio libere, che in Italia ricorre nel 2025: e a celebrare in un inedito tributo corale il mezzo di comunicazione più longevo dell'epoca contemporanea, ecco una galleria di persone e personaggi che con il loro talento e con la loro passione ne hanno contribuito alla fortuna e che oggi, per la prima volta, raccontano di proprio pugno i segreti del successo della radiofonia privata. Da AwanaGana a Fiorello, da Jocelyn ad Amadeus, da Claudio Cecchetto a Linus, da Marco Galli a Giuseppe Cruciani, da Gerry Scotti a Fernando Proce, da Platinette a Marco Mazzoli e poi Carlo Massarini, Max Venegoni, Luisella Berrino, Ringo, Marco Baldini, Nick The Nightfly e tanti altri: sono decine le testimonianze raccolte per raccontare l'epopea delle cosiddette radio libere. Con dj e conduttori famosi anche i racconti di imprenditori visionari e tecnici infaticabili che negli anni, con grande coraggio e passione, hanno saputo trasformare un sogno in un'impresa capace di garantire successo e benessere economico. Un cammino affatto semplice, in un contesto normativo e culturale complicato che tuttavia nei decenni è cambiato proprio per effetto della forza dirompente della radio. E se ormai è di dominio pubblico la saga di Radio Caroline, l'emittente britannica nata come radio pirata su un vascello al largo dell’Inghilterra ma in acque internazionali per non sottostare alle leggi di Londra, la storia della radiofonia privata italiana è non meno avventurosa. In "The Radio Dreamers, Transistor e Via Etere - Storie e personaggi straordinari della radio", rivivono le gesta di imprenditori che hanno sfidato il monopolio di stato, tecnici che hanno inventato apparecchi che non esistevano per trasmettere pubblicità diversificate in aree lontane, ragazzi che dal nulla sono diventati fonici e hanno imparato a confezionare jingles e spot spettacolari; ma anche avvocati che hanno difeso le emittenti dalle chiusure imposte dalle autorità giudiziarie e hanno concorso alla loro liberalizzazione prima in ambito locale e poi in nazionale, altri che si sono inventati le affiliazioni per consentire alle emittenti di uscire dall'ambito locale; e ancora ingegneri che hanno prodotto apparecchi professionali di trasmissione a costi accessibili e istallatori che nello spazio di un week end riuscivano a collegare in FM intere regioni con mezzi di fortuna, consentendo a coraggiosi imprenditori di trasformare piccole radio di quartiere in veri e propri imperi radiofonici. "The Radio Dreamers, Transistor e Via Etere - Storie e personaggi straordinari della radio" sono libri che fanno parte di un progetto dinamico e in continua evoluzione che nei prossimi mesi promuoverà iniziative ed eventi volti ad accompagnare il grande pubblico a celebrare i primi 50 anni delle radio private italiane.

THE RADIO DREAMERS

www.theradiodreamers.it

Ufficio Stampa: Fabbrica Contenuti

Alice Calabresi +39 347 9836102

Daniela Dal lago

martedì 12 settembre 2023

(CT)Riapre la Cappella Bonajuto con due fine settimana all’insegna del teatro Salvatore Bonajuto: «Un’ottima ripartenza per noi e per la città» 14/15 e 27/28 settembre in scena una compagnia tunisina e una egiziana

 


Finalmente una buona notizia per Catania: riaprono le porte della Cappella Bonajuto. 
E ne saranno felici non solo gli amanti della cultura e dell’arte, che potranno assistere a spettacoli, concerti e mostre, ma anche gli assetati di novità e i tanti giovani alla ricerca di un posto nuovo dove trascorrere il proprio tempo. Tanti eventi in programma, a cominciare proprio dal teatro, fiore all’occhiello dell’offerta culturale catanese. Due weekend – 14/15 e 27/28 settembre - quattro appuntamentiper riaccendere i riflettori su uno dei gioielli della nostra città che sempre ben volentieri apre le porte alla cultura. E lo fa,anche questa volta, con il teatro firmato da Orazio Torrisi, che mette in scena due spettacoli del circuito Festival Mediterrartècon una compagnia egiziana e una tunisina. «Il teatro proposto da Orazio Torrisiin Cappella è molto pertinente – spiega il padrone di casa, Salvatore Bonajuto -. Sono lavori di pochi elementi,dove l’atmosfera concentrica della cappella esalta moltissimo la recitazione. Sono felice che si inauguri con due compagnie straniere – continua Bonajuto - perché la Cappella è un tempio bizantino la cui architettura è ispirata datante culture del Mediterraneo. Il suo palcoscenico nero ed essenziale si incastona benissimo in una delle tre absidi della Chiesa». Tre gli spettacoli in programma, che andranno in scena per due fine settimana. A cominciare da mercoledì 14 e giovedì 15 settembre, alle 21, con HOW DID I END UP IN THIS PLACEبعيدعنالعين، بعيدعنالقلب?di e con Hend Elbalouty– prima nazionale per la compagnia egiziana che in un’ora mette in scena una performance tra danza contemporanea e parola.

Lo spettacolo è ambientato in una discoteca underground egiziana in cui si indaga il desiderio, attraverso una sfida all'idea di corpo femminile. Le parole fluttuano tra l'arabo, l'inglese e i sovra titoli in italiano, parte integrante dello spettacolo, mettendosi in relazione con la potenzialità del corpo. Nessuna traduzione è diretta ma mediata dall'esperienza di ciò che ogni linguaggio ci consente di esprimere e percepire in termini di sentimenti ed emozioni. Mercoledì 27 e giovedì 28, alle 19 e alle 21, sarà la volta della Tunisia, che porterà in scena il monodramma IO SONO DONNA, con laregia di Hafedh Khalifa, di e con Nadia Talish ed EMIGRANTI, di SlawomirMrozek, con traduzione e adattamento in arabo di Lassad Ben Hsin e la regia di Hafedh Khalifa, con SlehMsaddak e Mohamed TaoufikKhalfaoui. Il primo racconta di una donna che dialoga con se stessa e si mobilita per non soccombere alle pressioni della realtà, dell'ambiente, dello sguardo della società e degli altri nei suoi confronti. Un monologo interattivo, sperimentale, in cui il pubblico è coinvolto nel gioco drammatico con l'attrice ed entra nella vita della donna. Emigranti, invece, è uno spettacolo di prosa prodotto in Tunisia nel 2022 da un testo polacco del 1975. Due mondi che sembrano lontani, che la compagnia mette insieme per ritrovare l’umanità di una condizione, quella di straniero, che ci accompagna nel tempo e accomuna tutti. Uno spettacolo che richiama con asprezza, ma anche con ironia, i temi della patria lontana, delle radici, della fatica, dell’impossibile ritorno, della solitudine dell’incomunicabilità, giocando sapientemente con i registri culturali e sociali dei personaggi: un contadino e un intellettuale. Dopo gli spettacoli del 27 e 28 – della durata di 30 minuti – sarà possibile sorseggiare un buon calice di vino offerto da Marc De Grazia, che con la sua aziendarappresenta oltre cinquanta piccole aziende provenienti da dodici regioni vinicole italiane con un'enfasi su terroir significativi e una preferenza per le varietà autoctone. «Mi sembra un bell’inizio – aggiunge Salvatore Bonajuto - dopo il lungo lockdown e dopo il dispiacere che ci siamo presi per la cancellazione del murales dellostreetartist Gomez, che aveva realizzato un angelo che proiettava la sacralità all’esterno -distrutto per rifare la facciata del palazzo che lo ospitava – ci sembra un bel modo per ripartire e un bel messaggio che mandiamo alla città». 

  Info: How did I end up in this place- prezzo 10 euro 5 ridotto Io sono Donna - prezzo 5 euro Emigranti – prezzo 10 euro Emigranti + Io sono Donna – prezzo 12 euro 
Per maggiori informazioni: 095530153 – 3345683715 

  Ufficio Stampa Giorgia Lodato ODG n° 165079 Mob (+39) 334.8105399
                                  
                                            Daniela Dal Lago

domenica 10 settembre 2023

Nel rinascimentale Palazzo Filippeschi Simoncelli di Orvieto (Tr), in Umbria, un’esperienza immersiva tra cultura ed enogastronomia in programma sabato 16 settembre 2023 – ore 19,00

 




Il rinascimentale Palazzo Filippeschi Simoncelli, aprirà le sue porte per un’esperienza immersiva nella cultura ed enogastronomia del territorio. L’elegante porticato in basalto sovrastato dal loggiato ed i sotterranei del palazzo, un tempo usati come cantine, saranno infatti la location dove si terranno la cena a cura di Emanuele Rengo, chef del Ristorante Vis A Vis di Orvieto, progetto 100% vegetariano fondato sul rispetto dei cicli della natura e sulla biodiversità, di recente entrato a far parte del circuito “Umbrian #EVOOAmbassador - Testimoni di oli unici” - la rete creata dalla Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di qualità tra cui una ricca selezione di oli e.v.o. prodotti in Umbria. La cena accompagnata dalle degustazioni di pani e oli DOP dell'Umbria, vini DOC e DOCG dell'Umbria, terminerà con la visita, guidata dagli archeologi Claudio Bizzarri e Paolo Binaco, ai sotterranei del Palazzo, dove si terrà il concerto del violoncellista Andrea Rellini. L’evento, a cura della Strada dei Vini Etrusco Romana e delle Strade dei Vini e dell’Olio dell’Umbria, è organizzato nell’ambito di “Orvieto città del gusto, dell’arte, del lavoro e dell’innovazione” evento del Consorzio Turistico Territoriale Orvieto Way of life e della Fondazione Cotarella, giunto alla sua terza edizione che animerà la città fino al 1° ottobre. L’evento del 16 settembre è preceduto da un Convegno che si svolgerà il 15 settembre alle ore 17,00 presso la Sala dei 400 al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto dal titolo “ Il Made in Italy agroalimentare e il turismo di qualità. Esperienze e territori memorabili” La nostra identità nasce dalla terra. Un luogo fertile e duro. Che richiede pazienza e visione, impegno e rispetto, determinazione e fiducia. La terra, con i suoi codici, i suoi linguaggi, le sue leggi, i suoi imprevisti, i suoi tempi, il suo tempo. Per migliorare il rapporto con l’ambiente e con la natura serve riconoscere e valorizzare l’identità della nostra bellezza e della nostra storia. Significa sviluppare un turismo di qualità e costruire esperienze memorabili. Come i nostri territori. 

Che vanno tutelati concretamente, con le loro caratteristiche, le loro peculiarità e il loro legame con il cibo e la cultura. Il nostro Made in Italy agroalimentare. Un vero patrimonio dell’Umanità. Unico al mondo Il Convegno sarà moderato dalla giornalista RAI Valentina Bisti Saluti istituzionali Intervengono Rappresentanti del Governo Giuseppe Cerasa Direttore Le Guide ai Piaceri e ai Sapori di La Repubblica Dominga Cotarella Presidente Fondazione Cotarella Vincenzo Gesmundo Segretario generale Coldiretti Ivana Jelinic Amministratore Delegato ENIT Marina Lalli Presidente Federturismo Paolo Morbidoni Presidente Federazione nazionale delle Strade del Vino e dell’Olio Maurizio Oliviero Rettore Università degli Studi di Perugia Ettore Prandini Presidente nazionale Coldiretti Giuseppe Santi Presidente Consorzio Orvieto Way of Life. 

BREVE STORIA DI PALAZZO FILIPPESCHI – SIMONCELLI Orvieto (TR)- Da Piazza della Repubblica scendendo per Via Filippeschi si giunge ad un caratteristico incrocio a cinque vie con la pittoresca Via della Cava e, a destra in posizione sopraelevata, Via Malabranca. È qui che si erge uno dei più bei palazzi dell’Orvieto rinascimentale, Palazzo Filippeschi Simoncelli realizzato su un’antica dimora dei ghibellini Filippeschi, esiliati da Orvieto nel 1313 e poi appartenuto alle famiglie Simoncelli e Petrangeli. L’edificio, ristrutturato tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo forse da Bernardo Rossellino, si presenta con un bel portale e una facciata realizzata successivamente in stile tardo-cinquecentesco e al suo interno racchiude un elegante porticato in basalto sovrastato da un loggiato con caratteristiche finestre ad arco ribassato e una bifora. Le sale interne sono decorate da interessanti cicli d’affreschi realizzati tra il Settecento e l’Ottocento, mentre l’androne era un tempo abbellito da una splendida Annunciazione datata tra il 1450 e il 1516 e attribuita ad Antonio del Massaro detto Pastura. L’affresco, che versava in pessime condizioni, è stato asportato dalla parete per favorirne la conservazione. Tra gli ospiti di Palazzo Filippeschi Simoncelli va senz’altro ricordata una giovane Caterina de Medici che vi soggiornò nel 1532. Caterina de Medici nota alle istituzioni orvietane per essere l’occhio del Pontefice, il prozio Papa Clemente VII, sarebbe poi divenuta Regina di Francia. ------

Ufficio stampa Marina Bertucci cell. 335 7171206 email: bertucci1952@yahoo.com

Daniela Dal Lago

sabato 2 settembre 2023

Dal 16 al 27 settembre 2023 si terra' presso l' Art Gallery Gregorio VII° in via Gregorio VII° 274 a Roma la mostra personale "SULLE ALI DEL TEMPO", del pittore calabrese ma romano di adozione Mauro Russo.

Una esposizione che andrà a ripercorrere diverse tematiche pittoriche tra figure, paesaggi e nature morte, affrontate dall'artista nei suoi ormai trent'anni di attività' pittorica nei disparati luoghi di vita lavorativa. le tematiche scelte vogliono mirare alle esperienze di figurazione pittorica a cui l'artista e da sempre legato. Dai paesaggi ai vegetali della sua amata terra di Calabria, a scorci urbani colti nei diversi viaggi dell'artista, a figure anche di volti noti dello spettacolo. Mauro Russo classe 1981 conta oltre cinquanta esposizioni in Italia ed all'estero, tra mostre pubbliche e private, ha partecipato a diversi eventi glamour nella capitale: pittore di corte a Palazzo Brancaccio in Roma al Gran Ballo di Sissi organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta dal maestro Nino Graziano Luca. Personale sulle vedute pittoriche della capitale a Palazzo delle Esposizioni di Roma, in occasione del Gran Ballo di Natale. Esposizione presso l' Evento Glamour di Roma capitale a Spazio '900. Esposizione presso l'Evento Fashion a Salotto Tevere con l'Hair Stylist MICHELE SPANO'. E' stato ospite e citato in diverse trasmissioni televisive, tra cui: intervista all' "Emigrante" programma ideato e condotto da GIO DI SARNO Di recente e' stato invitato a realizzare un live painting alla trasmissione WEEKLY su RAI1 donando l'opera agli studi RAI. Le sue opere figurano in diverse collezioni private.


 


                                                               Daniela Dal Lago

sabato 26 agosto 2023

A Terracina “Miss Mare Coral Beach” è Ludovica Chiappini

 

La vincitrice Ludovica Chiappini con il proprietario del Lido Corallo Gino Di Lello

  

Si è svolto a Terracina nello stabilimento balneare “Lido Corallo” in viale Circe “Miss Mare Coral Beach”  A contendersi il titolo molte ragazze (tutte belle) che sono state giudicate, con fatica dalla presidente di giuria Alessandra Feudi, assessore al Turismo del Comune di Terracina, insieme ai giurati Graziano Montanaro della Siae, il pittore Mauro Russo e ovviamente Gino Di Lello padrone della magnifica location che ha ospitato la Kermesse
Parte delle miss partecipanti


Tra gli ospiti l’attore comico il mitico Maurizio Martufello e tanti altri personaggi dello spettacolo e della Tv. 
La sfilata è stata presentata con padronanza da Marcela Avduramani. 
Durante l'evento si è esibita con bravura Giorgia Andreozzi, vincitrice dell’Evoli Festival di Eboli. 
Sono state assegnate 4 fascie e tra queste la vincitrice Miss Mare 2023 la frusinate Ludovica Chiappini . 
Coreografia e regia sono state curate da Nando Milano, il dj set è a cura del Pirata Vellucci. 

                     Daniela Dal lago

L'attore Martufello con il pittore Mauro Russo

Il proprietario Gino Di Lello tra miss Eleganza e Miss sorriso


mercoledì 23 agosto 2023

Palermo - Due appuntamenti con “L’Opera di Dio” di Anna Cuticchio e Sara Favarò: 25 agosto VICARI, 26 BORGO PARRINI

 


Due appuntamenti in provincia di Palermo con L’OPERA DI DIO – Dal Teatro dei Pupi alla vita consacrata in Africa, libro scritto a quattro mani dalle amiche e artiste Anna Cuticchio e Sara Favarò, edizioni Euno: 
Vicari, venerdì 25 agosto, ore 17,00, presso il Palazzo nobiliare Pecoraro Maggi. - Borgo Parrini (Partinico),
sabato 26 agosto, ore 17,00, presso Cooperativa Noe. A Vicari, oltre alle Autrici, interverranno il Sindaco Antonio Miceli, il Presidente del Consiglio Comunale Anna Maria Treppiedi, l’Assessore alla Cultura Maria Teresa Carroccio. 
L’incontro apre le manifestazioni della Sagra della Mandorla e del Passavolante, dolce esclusivo di Vicari. Al Borgo Parrini interverranno l’Arcivescovo di Monreale, Monsignor Gualtiero Isacchi, 
il Presidente di BCsicilia Alfonso Lo Cascio e le Autrici.

 L’evento, che celebra la seconda edizione di “Un Borgo di Libri”, è inserito nella programmazione di “Le Notti di BCsicilia”. 
 IL LIBRO: è una grande biografia raccontata in una intervista che a volte sembra un racconto epico come quello dei paladini, altre volte ha il fascino della conversione incondizionata. La vita raccontata in prima e in terza persona è quella di Anna Cuticchio che con Sara Favarò racconta la sua vita. 
Una storia La vede nascere e crescere tra sacrifici, stenti, coraggio, paladini e cunti fin quando incontrerà Dio che la trasformerà in “paladina della fede” e missionaria in Africa. Il suo nome adesso è Suor Marina. 

LE AUTRICI Anna Cuticchio, è nata a Palermo, figlia d'arte, suo padre era il famoso Giacomo. Pupara e attrice teatrale molto apprezzata, ha fondato una propria compagnia teatrale e di pupi. Ha organizzato in Italia e all’estero, eventi culturali per la conoscenza della tradizione popolare siciliana. Fondatrice del Teatro "Bradamante", ha portato in scena, oltre all’opera dei pupi tradizionale, suoi testi in cui sono protagonisti attori, cantanti, personaggi fantastici e pupi siciliani. Laureata all'Accademia delle Belle Arti di Palermo, è autrice di quadri, sculture di terracotta e tante altre opere artistiche. 

Sara Favarò, scrittrice e giornalista, ha pubblicato racconti per l'infanzia, romanzi, racconti, inchieste, saggi di tradizione popolare, testi teatrali e poesie. Cantautrice e attrice recita per il cinema e il teatro. Laureata in Criminologia, è autrice di inchieste giornalistiche e libri di genere. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel 2021, in riconoscimento alla sua attività, l’ha insignita del titolo di “Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Vicari, paese natio, le ha conferito il titolo di “Cittadina Benemerita”, Palermo, città di residenza, quello di “Tessera Preziosa del Mosaico Palermo”. 

  Ingresso libero ad entrambe le presentazioni, fino ad esaurimento posti.

                                             Daniela Dal lago

domenica 13 agosto 2023

Nella notte di San Lorenzo è nata una Stella di nome Beatrice sulle sponde del Tevere

 Nella Capitale oramai si parla solo degli eventi di Salotto Tevere, la splendida location con alle spalle “Pons Aemillius” più noto come Ponte Rotto, situato nel cuore della manifestazione Lungo il Tevere… Roma, che per il terzo anno consecutivo vede la direzione artistica della cantautrice vesuviana Gio’ Di Sarno. Dal 9 giugno e fino al 2 settembre ogni giorno due, a volte tre, eventi. L’instancabile direttrice, reduce dai successi de l’Emigrante, il programma appena terminato a Cusano Italia Tv, ci mette passione e costanza nel seguire tutto in maniera maniacale, oseremo dire. 

La manifestazione organizzata dall’Associazione La vela d’Oro, vanta 12 punti ristoro, una settantina di stands e al centro, all’altezza di Ponte Cestio, il Salotto Tevere. Uno spazio completamente gratuito messo a disposizione dall’organizzazione che è privata e non ha finanziamenti di nessun tipo.Questa edizione che sta per concludersi, la ventesima, ha davvero fatto il pieno di eventi culturali di grande risonanza e impatto. La notte di San Lorenzo però, una scia magica ha accompagnato la sfilata-evento, unica nel suo genere, creata dall’ hair-stylist Michele Spanò con la firma di Luca Barile. Un battello carico di modelle è arrivato alla fermata "Isola Tiberina" Lungotevere degli Anguillara. 

14 splendide ragazze vestite di bianco hanno fatto da cornice alla giovanissima Beatrice Mazzoni, vestita con un mantello bianco e con la sperada sul capo. Una immagine pura e delicata, nonostante l’altezza sfiori il metro e 90 con i tacchi. Un carro allegorico ha trasportato la ragazza attraverso gli stands, fino al Salotto Tevere dove lo scenario è completamente cambiato. Sulle note di Adiemus di Karl Jeniskins, al centro della passerella l’hairstylist Michele Spanò ha trasformato la figura sacra in madre natura e la splendida Beatrice ha incantato in tutto il suo splendore. Senza un filo di trucco, come mamma l’ha fatta.

Ed è proprio il nome della mamma che a un certo punto i conduttori Paola Zanoni e Angelo Martini hanno svelato lasciando il pubblico ancora più di stucco, perché quella mamma che l’ha partorita proprio a l’Isola Tiberina 19 anni fa, si chiama Gio’ Di Sarno. Mamma e figlia hanno lo stesso piglio, la direttrice ci tiene a precisarlo “Mi ha fatto una cortesia, qualche volta sfila per la Background Model Management , ma per lei è più un hobby, studia comunicazione a La Sapienza e le piacerebbe lavorare nelle redazioni Mediaset. E’ una brava figlia, sono molto orgogliosa dei mie figli, sono la mia ragione di vita”.

La Di Sarno ha anche un figlio, Alessandro, di un anno più grande. La serata si è conclusa con la sfilata dedicata al soggetto del momento, Barbie, anche se la fashion designer Giulia P. Couture ha confessato che gli abiti sono stati creati sei mesi fa. Ad impreziosire lo spettacolo un ospite speciale, il pittore Mauro Russo, che ha omaggiato Roma con una sua opera “Tetti di Roma" un olio su tela del formato di 100x100 cm. A completare il sogno la voce di William Imola, il gruppo di cabaret Centouno e la ballerina Francesca Bracozzi. Tutto sotto l’occhio vigile della direttrice, pronta per il 18 agosto con il suo recital “vesuviana”. 

Nel parterre il prefetto Fulvio Rocco, il costumista di Dante di Pupi Avati, Andrea Sorrentino, l’attore Daniele Blando, la cantante Valentina Galdì, il cantante attore Enzo Garramone, la poetessa Antonella Pagano, il vignettista Pietro Vanessi, l’attrice Laura Sorel, la ballerina di flamenco Antonella Arduini, l’animatore della Roma by night Reo Confesso, la giornalista de Il Messaggero Lucilla Quaglia, il direttore ed editore di Inciucio.it Gio’ Di Giorgio, l'Editore Massimiliano Pistilli, il pittore Mauro Russo e molti altri mischiati nella folla di gente accorsa come di consuetudine nel salotto a cielo aperto. Tanti i fotografi e videomaker che hanno immortalato il magnifico evento sul Fiume che ha visto nascere una stella tra le stelle di nome Beatrice.

 Foto di: Giorgio Algherini e Luigi Luongo 

                                                      Daniela Dal Lago











martedì 8 agosto 2023

Si conclude Litoranea Festival: riscontri positivi e voglia di investire ancora su Portopalo- Siracusa

 

Musica elettronica e spettacoli dal vivo, esperienze immersive, grande attenzione all’ambiente e ai legami con il territorio, vetrina per una Sicilia assetata di turismo e di rivalsa. In una parola Litoranea. Si è concluso il festival che anno dopo anno cresce sempre di più con l’obiettivo di abbracciare il territorio in cui è nato, Portopalo di Capo Passero, proponendo non solo musica – in 5 giorni si sono alternati in console quasi 40 dj –ma anche experience in grado di avvicinare l’utenza al territorio e il territorio all’utenza. 

Tra queste la Datterino experience, che ha portato il pubblico nell’orto dell’azienda agricola Burgaretta per gustare i prodotti locali a Km 0, i clean up di Scalo Mandrie e Isola delle Correnti organizzati in collaborazione con Radice pura Garden Festival, lo yoga con Yoga nomade, la retreate xperience in sinergia con Sicule will, i talk ospitati alla Terrazza dei due mari – dove Arturo Di Bella, docente di Geografia del Turismo all’Università di Catania, 

Fermento urbano e Whole Urban Regeneration, giovani realtà che si occupano di rigenerazione urbana, hanno discusso insieme alla sindaca di Portopalo Rachele Rocca, al vicesindaco Corrado Lentinello e Marco Luca Loteta, organizzatore del festival insieme a Dario Caccamese, Giorgio Cristaldi, Mirko Felicioli e Alberto Pappalardo, dell’impatto che i boutique festival come Litoranea hanno sul territorio che li ospitano –e alla Tenuta Barone Sergio dove Alessia Ciccarello, presidente di Sicilia innova, e fronte. rem, collettivo formato da tre progettisti siciliani, si sono confrontati su rigenerazione urbana e inclusione sociale. Un’isola potente, la punta più a sud della Sicilia che per l’occasione ha accolto circa 2500 persone e che va rispettata – a tal proposito quest’anno sono stati ulteriormente potenziati il servizio cashless e gli accorgimenti per rendere l’evento plastic free–e valorizzata. 

Non solo nei giorni in cui si svolge Litoranea Festival, ma durante tutto l’anno. Ecco perché dopo una breve pausa si tornerà a lavoro per continuare a investire su una terra che ha sì tanto da dare, ma che merita anche di ricevere in termini di ritorno economico e, soprattutto, umano. «È stata una montagna russa di emozioni – commenta Mirko Felicioli, dj tra gli organizzatori della manifestazione -. Un’edizione con giovani provenienti da diversi paesi d’Europa e del mondo che per cinque giorni hanno dotato Portopalo di Capo Passero e i paesi limitrofi di un accento multietnico. 

Sono fiducioso che con il pieno supporto delle delegazioni comunali, del tessuto imprenditoriale locale e delle forze dell’ordine possiamo guardare al futuro del festival e dello sviluppo territoriale sempre con più ambizione».

                                                                Daniela Dal Lago

mercoledì 2 agosto 2023

ROMA - Salotto Tevere si veste di meraviglia!

 

Sulla scia della processione della “Madonna Fiumarola” tradizionale conclusione della "Festa de Noantri" a Trastevere, andrà in scena il giorno 4 agosto alle 21.30 sulle sponde del Tevere, una sfilata/evento, unica nel suo genere, creata dal famoso hair-stylist Michele Spanò con la firma di Luca Barile. 

La barca addobbata a tema carica di modelle, arriverà in processione alla fermata "Isola Tiberina" Lungotevere degli Anguillara nel cuore della manifestazione Lungo il Tevere…Roma. In particolare la guest star la modella Beatrice Mazzoni, seduta sul trono a rappresentare la “Beata” con un abito bianco candido sarà trasportata sul carro allegorico attraverso gli stands, fino a Salotto Tevere, altezza Ponte Cestio, dove ad attenderla ci sarà oltre al folto pubblico che non lascia sedia vuota nemmeno di lunedì, la splendida direttrice artistica, la cantautrice Gio’ di Sarno. A quel punto si entrerà nel vivo del Glamour e Fashion, la modella lascerà il ruolo “divino” per assumerne uno più terreno, quello appunto di Madre Natura, divenendo protagonista della sfilata di moda della fashion designer Giulia P. Couture . Le mannequins faranno da cornice alla performance emozionale dell'hairstylist Michele Spanò che con le sue geniali creazioni illuminerà il palcoscenico.
 La serata a cui farà da madrina la principessa Conny Caracciolo, sarà presentata da Paola Zanoni e Angelo Martini. Ad impreziosire lo spettacolo un ospite speciale, il pittore Mauro Russo, che omaggerà Roma con una sua opera “Tetti di Roma" un olio su tela del formato di 100x100 cm. A completare il sogno la voce di William Imola. Fotografi e videomaker sono pronti a riprendere il magnifico evento sul Tevere insieme a giornalisti blogger e personaggi VIP invitati per l'occasione.
 Si ringrazia la Background model management per la modella Beatrice Mazzoni e per la foto della stessa 

                                    Daniela Dal Lago

sabato 29 luglio 2023

Benedetta Paravia aka Princess Bee premiata al Giffoni Film Festival e al Marateale per il suo impegno sociale. Le minacce dopo una sua inchiesta

 

Tornata in Italia da Dubai, l’artista Benedetta Paravia è stata invitata a Giffoni dal direttore Claudio Gubitosi, sempre attento a valorizzare i giovani campani, all’impegno sociale e alla necessità di proporre buoni esempi, e qui ha ricevuto il premio Impact Award. Grande l’abbraccio virtuale con i ragazzi della manifestazione, che hanno seguito con interesse i consigli dell’artista e produttrice e ascoltato con altrettanta passione le vicende legate alla sua attività di inchiesta.

Le minacce
Paravia sta infatti affrontando le conseguenze delle minacce di un latitante a seguito della sua inchiesta pubblicata su Repubblica dal titolo: “La nuova vita dei latitanti a Dubai grazie al restyling dell’immagine”. Non è la prima volta che descrive la vita di questi personaggi: qualche anno fa aveva pubblicato, sempre su Repubblica, un articolo sul super boss Raffaele Imperiale che è stato da poco estradato da Dubai ed è rientrato in Italia. Per questo articolo fu interrogata dal Procuratore Generale di Napoli Giovanni Melillo che seguiva le indagini e che oggi è a capo della Procura Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo. Al momento Paravia ha ricevuto un accesso abusivo al sistema informatico che le ha causato la sparizione del suo Instagram, da poco recuperato, e la cancellazione della sua storica pagina in inglese “Princess Bee” su Wikipedia da parte di un utente “anonimo”, sul quale la polizia postale sta già indagando. «La mia pagina era stata creata nel 2005 – dice Paravia - da utenti che contribuiscono agli aggiornamenti della più famosa enciclopedia online. Nel tempo molte informazioni riguardo le mie attività internazionali erano state giustamente descritte prendendo spunto da centinaia di articoli ed interviste che ho fatto sui quotidiani inglesi, americani, del Golfo Arabo, italiani e russi. Ora il latitante vorrebbe far credere che io non sia conosciuta con lo pseudonimo Princess Bee e che sul web ci sia solo un articolo che mi riguardi e che avrei pubblicato io stessa. Trovo ridicolo che un truffatore adulto che ha usurpato milioni di euro allo Stato italiano, trovi il tempo di perseguitarmi anziché pensare alle conseguenze dei suoi crimini». 

Tra le minacce ricevute, una in particolare è suonata inquietante: il latitante in questione ha fatto sapere di voler “inviare polizia e servizi corrotti emiratini” a far del male alla Paravia direttamente nella sua casa di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dove vive per metà dell’anno dal 2002. «Gli Emirati Arabi sono un paese sicuro, la mia seconda patria, è per questo che la nostra ambasciata si è messa a disposizione per allertare le autorità locali quando sarò di ritorno. A seguito delle minacce ho sporto immediatamente denuncia attraverso il Consolato italiano a Dubai che ha provveduto all’inoltro alla Procura della Repubblica», continua Paravia, che ha ricevuto la solidarietà di parlamentari e giornalisti. «La giornata del Festival di Giffoni - conclude l’artista - è stata molto emozionante sia per l’accoglienza e le parole di stima del presidente Gubitosi, che per le domande intelligenti dei ragazzi e per coloro che, durante le foto calls, hanno pronunciato il mio nome per gli autografi. Ho scritto ad ognuno delle frasi sentite di incoraggiamento alla vita». 

Il Premio al Marateale 
Benedetta Paravia hai inoltre successivamente raggiunto il vicino Marateale, nella splendida cornice dell’hotel Santavenere, dove è stata accolta dalla famiglia Timpone. In serata, sul palco, è stata intervistata da Roberta Giarrusso che ha evidenziato l’impegno sociale nazionale ed internazionale che l’artista italiana porta avanti attraverso la onlus A.N.G.E.L.S. - Associazione Nazionale Giovani Energie Latrici di Solidarietà, con la quale, tra le altre attività, cura bambini malati provenienti dalle aree del mondo in guerra. Qui ha ricevuto Marateale, Premio Internazionale Basilicata per il sociale, consegnatole dalla presidente Antonella Caramia.


Chi è Benedetta Paravia 
 Artista poliedrica, autrice, creative producer e filantropa, Benedetta Paravia aka Princess Bee è tornata in Italia dagli Emirati Arabi Uniti, dove lavora creando un ponte tra Medio Oriente ed Europa attraverso l’arte, la cultura, la formazione universitaria, le canzoni (di cui una per la pace, “Angels”, patrocinata dall’UNESCO e dalla Santa Sede), i libri, i programmi televisivi e cross mediali al femminile, le sfilate e la solidarietà. 

                                                       Giò Di Giorgio

mercoledì 26 luglio 2023

DICHIARAZIONI D’AMORE SCHERMAGLIE IN PUNTO DI POESIA di e con Beatrice Venezi e Pietrangelo Buttafuoco Venerdì 28 luglio 2023 – Ore 21:00 Palazzo dei Duchi di Santo Stefano Via De Spuches – Taormina

 

Due affermati personaggi del mondo della cultura italiana, un direttore d’orchestra e uno scrittore, si incontrano, passeggiano e improvvisamente disquisiscono d’amore a colpi di versi. Dall’amicizia, collaborazione e fantasia creativa di Beatrice Venezi e Pietrangelo Buttafuoco nasce un reading secondo gli stilemi della singolar tenzone duecentesca. Uno spettacolo di parole e poesia che recupera una significativa memoria letteraria, dalle origini ai giorni nostri, tramite un format “verso contro verso” incentrato sulle infinite sfumature del più nobile dei sentimenti. Questo è Dichiarazioni d’amore. Schermaglie in punto di poesia, in scena al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina venerdì 28 luglio, alle ore 21:30, nell’ambito del festival Taormina Arte. Uno spettacolo che avrà luogo “una volta sola” – come tengono a sottolineare gli interpreti – senza repliche dunque, dedicato al pubblico con e senza anima gemella, per risvegliare la bellezza dell’animo innamorato attraverso la declamazione di alcuni dei più arditi e appassionati autori del genere. Beatrice Venezi e Pietrangelo Buttafuoco hanno infatti scelto un repertorio che comprende nomi come Dino Campana, Sivilla Aleramo, Ibn Hamdis, Catullo, Manlio Sgalambro, Gesualdo Bufalino, Sergio Claudio Perroni, Ibn Al-Tūbī con un finale, intimamente al buio, dedicato alla riproposizione congiunta del dialogo di Cyrano de Bergerac con Roxane. A spezzare il ritmo dei due astanti in combattimento amoroso saranno le note di Etta Scollo, della quale verrà riproposta la versione musicale di una significativa poesia siciliana dell’anno Mille, Un solo bacio, contenuta nell'antologia dei poeti a cura di Francesca Corrao. I biglietti dell’evento sono disponibili sul circuito Box Office Sicilia o direttamente al botteghino del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, la sera stessa, a partire dalle ore 19:30.

Pietrangelo Buttafuoco è uno scrittore italiano. Nel 1998, già collaboratore de “Il Foglio”, debutta in televisione conducendo per due stagioni su Canale5 il programma “Sali e tabacchi”. Nel 2005 la sua prima opera di narrativa “Le uova del drago”, ottiene un ottimo riscontro dalla critica e finisce tra i finalisti del Premio Campiello. Dopo i romanzi L’ultima del Diavolo e Il lupo e la luna Buttafuoco torna in televisione per condurre su Rai 5 il programma “Questa non è una pipa”. A partire dal 2015 mentre su La7 – dove con Alessandra Sardoni ha condotto la stagione estiva di “Otto e Mezzo” – firma la trasmissione “Giarabub”, un rotocalco culturale, e lavora a La notte tu mi fai impazzire, un libro su Agostino Tassi, lo stupratore di Artemisia Gentileschi. Scrive e realizza i “Salamini” per Giovanni Minoli, prima a Radio24, poi a RaiRadio1. Sue opere teatrali sono Il Dolore pazzo dell’amore e Il Diavolo di Sant’Antonio con Mario Incudine e Antonio Vasta, quindi due versioni de Il lupo e la luna, la prima con la regia di Giuseppe Dipasquale, la seconda nella trasposizione teatrale di Valentino Picone, con Salvo Piparo e Lello Analfino e, infine, il monologo Da Naso a Naso: da Cyrano dei Bergerac a Pinocchio, metafisica della bugia. L’ultimo suo libro è Beato lui, panegirico dell’arcitaliano Silvio Berlusconi.

Beatrice Venezi Ha studiato al liceo artistico di Lucca. Si è diplomata in pianoforte nel 2010 sotto la guida di Norberto Capelli all'Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci di Siena, frequentando alcune masterclass d'interpretazione pianistica con Andrea Lucchesini, Pietro De Maria e Vincenzo Balzani, e in direzione d'orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Vittorio Parisi nel 2015, dopo aver studiato anche con Piero Bellugi. Ha ottenuto il primo successo pubblico al Lucca Summer Festival del 2018 in occasione del 160º anniversario della nascita di Puccini. È stata assistente direttore dell'Armenian State Youth Symphony Orchestra, direttore principale ospite dall'Orchestra della Toscana e direttore principale dell'Orchestra da Camera Milano Classica. Nel novembre 2014 si è esibita per la prima volta con la Nuova Orchestra Scarlatti Young di Napoli (sezione junior da 11 a 18 anni, young da 18 a 28 anni e amatoriale). Sono seguiti numerosi altri concerti fino a che nel 2016 è stata nominata Direttore Principale. Nel 2017 è stata segnalata dal “Corriere della Sera” fra le 50 donne più creative dell'anno. L'anno successivo è stata selezionata dalla rivista Forbes Italia fra i 100 leader del futuro under 30. Nel marzo 2021 è ospite al Festival di Sanremo, dove affianca il presentatore Amadeus nella conduzione della quarta serata ; l'anno successivo viene nominata dalla Regione Siciliana direttore artistico della Fondazione Taormina Arte . Il 17 novembre 2022 è stata nominata consigliere per la musica dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Per UTET ha pubblicato l’autobiografia Allegro con fuoco. Innamorarsi della musica classica (2019), Le sorelle di Mozart. Storie di interpreti dimenticate, compositrici geniali e musiciste ribelli (2020) e L'ora di musica. Invito alla bellezza e all'armonia (2022). 

FONDAZIONE TAORMINA ARTE SICILIA Sovrintendente: Ester Bonafede Direttore artistico: Beatrice Venezi

 Ufficio stampa: press@taorminaarte.org Fabio Tracuzzi - +39 349 352 4959
 Elisabetta Castiglioni - +39 328 4112014 Rosanna Minafò - +39 348 400 9298 Chiara Chirieleison - +39 349 096 8286 Sito ufficiale: https://taorminaarte.org/ 

                                                              Giò Di Giorgio

lunedì 24 luglio 2023

LE PIACEVOLI NOTTI Danza, Musica Popolare, Poesia e Narrazioni A Ciciliano (RM), dal 4 all’8 agosto, danza, musica e parole con GDO e i suoi artisti insieme al Maestro Zannetti, Mandala Dance Company, Daniele Coscarella. Direzione artistica Gruppo Danza Oggi di Patrizia Salvatori 4,6,7,8 agosto - ore 21.30 Cortile Sant’Anna, Piazza Sant’Anna - Ciciliano (RM)

 

Per l'estate del 2023, e in occasione dei suoi 45 anni, il GDO - Gruppo Danza Oggi, diretto da Patrizia Salvatori, torna a danzare lungo tutta la penisola, portando tra palchi, strade e borghi le sue sperimentazioni e ibridazioni di linguaggi performativi, che anche in agosto faranno incontrare la danza - come multi-linguaggio che interpreta i luoghi - con la musica popolare, le parole poetiche e le narrazioni visive di un gruppo di artisti provenienti da discipline, scuole, formazioni e inclinazioni diverse tra loro. Primo contenitore a vedere protagonista la produzione GDO è il festival Le Piacevoli Notti di Ciciliano, in provincia di Roma, che dal 4 all’8 agosto vedrà alternarsi sul palco gli artisti associati del GDO: il 4 agosto con Corpi e Note di pianoforte; il 6 agosto con la restituzione della residenza che si svolgerà proprio negli spazi del paese, con la performance dal titolo Me and You - InDUE; il 7 agosto con la Mandala Dance Company di Paola Sorressa in Crossovere, l’8 agosto, con lo spettacolo Monolocale interno notte di Daniele Coscarella con la partecipazione di Emanuela Panatta. Dopo aver portato la danza urbana firmata GDO in Corea e a Expo Dubai, passando per l'Italia e recentemente con il Festival di Danza Urbana di Corinaldo, in occasione degli appuntamenti a Ciciliano il Gruppo Danza Oggi diretta da Patrizia Salvatori offre così uno spaccato delle sue capacità narrative a passo di danza sviluppate nell'ultimo periodo. Si inizia il 4 agosto con Corpi e Note di pianoforte con il M° Carlo Zannetti e i performers Maria Olga Palliani e Nicola Migliorati, una sfida nuova tra musicisti e danzatori, in cui ciascuno alimenta la creatività dell’altro, incrociando ‘cammini e storie’ in un’alchimia che oltre alla musica dà corpo ai testi di Alessandro Moscatelli, coniugando tradizione e innovazione.

Il 6 agosto, sempre alle 21.30nel cortile della scuola di S. Anna, si prosegue con la restituzione pubblica del lavoro coreografico in residenza di Maria Olga Palliani e Nicola Migliorati dal titolo Me and You - In DUE, la storia di due persone, di una coppia, di due individui, di due personaggi. Maturando la relazione tra i corpi, Me and You - In DUE sviluppa il racconto della loro storia fatta di momenti e scelte. 

Un viaggio attraverso le emozioni, quelle conosciute, quelle scoperte: situazioni emotive di una coppia che entra ed esce con amore e poesia da dinamiche, vissuti pieni di energia nuova. Dopo le due produzioni GDO, il 7 agosto, spazio alla Mandala Dance Company di Paola Sorressa con Crossover, spettacolo di danza che indaga la natura umana nell’incontro di energie e corpi metafore di popoli e culture.

L’8 agosto, introdotto da Nicola Migliorati, Daniele Coscarella ed Emanuela Panatta chiuderanno gli appuntamenti GDO con lo spettacolo Monolocale interno notte. Ambientato in un monolocale di notte, lo spettacolo porta in scena le storie che nascono da un impulso improvviso e scaturiscono dal vissuto quotidiano, dai conflitti generazionali, dalle nevrosi della nostra epoca. La chiave narrativa può essere un monologo, un’improvvisazione, un dialogo surreale, una canzone.

Ufficio stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it
Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74

                                                       Giò Di Giorgio