martedì 16 marzo 2021

In arrivo l’apertura del Bud Spencer Museum a Berlino: il varo avverrà il prossimo 27 giugno.

 


 Arrivano buone notizie da Berlino per quanto riguarda il  settore della cultura e dell'intrattenimento: nel prossimo mese di giugno, a 5 anni esatti dalla scomparsa dell’indimenticabile Carlo Pedersoli (in arte Bud Spencer), aprirà nel cuore di Berlino il Bud Spencer Museum, che ospiterà un'esclusiva mostra sulla vita e le opere dell’amato attore. 

 


Centinaia di pezzi unici della vita privata dell'attore Carlo Pedersoli e della carriera cinematografica del suo alter ego Bud Spencer saranno visibili per un anno negli esclusivi spazi del palazzo Römischer Höf sul centralissimo boulevard Unter den Linden. 

Su un totale di 550 m² la famiglia del compianto Carlo Pedersoli esporrà tante foto inedite, le locandine storiche dei suoi film più famosi, i veri costumi di scena e innumerevoli cimeli usati per le riprese cinematografiche. Saranno in mostra anche una VW Buggy rossa e gialla, una Ford Escort MK1 restaurata dal film “...altrimenti ci arrabbiamo“, il celebre camioncino dei gelati e il flipper di “Pari e dispari“, oltre ad alcune riproduzioni a dimensioni naturali dell'indimenticabile Bud.


Una sezione separata della mostra sarà dedicata alla carriera sportiva di Pedersoli : foto, medaglie, coppe e l'accappatoio olimpico originale potranno essere ammirati dai visitatori del museo.


Il Museo dedicato a Bud proporrà anche un coinvolgente programma di intrattenimento. Nel piccolo cinema Bud's Cine-Lounge dal fascino anni '70, installato all'interno della costruzione, sarà possibile vedere documentari su e con Carlo Pedersoli, oltre a tanto materiale inedito interessante e scene cult dai più famosi film di Bud Spencer e Terence Hill.

 


Vari fotopoint e attrazioni interattive regaleranno al pubblico indimenticabili momenti di puro divertimento. E per mangiare in pieno stile Bud Spencer e aggiudicarsi l'equipaggiamento completo da autentico fan, il Wild West Museum Saloon offrirà un'ampia scelta di piatti prelibati, innumerevoli articoli e straordinari gadget. 

 

Per tutte le info, consultare il sito www.budspencer-museum.com


                                                            Giò Di Giorgio

 

lunedì 15 marzo 2021

Ad Amsterdam arriva DIVERSITYINBUREAUCRACY L’imprenditoria italiana green e le buone pratiche a tutela dell’ambiente sviluppate nel nostro paese fanno scuola in Europa.

 


Il Made in Italy Eco-Friendly arriva in Nord Europa

L’imprenditoria italiana green e le buone pratiche a tutela dell’ambiente sviluppate nel nostro paese fanno scuola in Europa.

Dopo aver presentato a Roma nel 2018 Hunting Pollution, il più grande murales green d’Europa, e nel 2020 Naoto e Outside IN, la no profit Yourban2030, guidata da Veronica De Angelis, arriva in Olanda, ad Amsterdam, con il primo murales mangia-smog dei Paesi Scandinavi, Diversity in Bureaucracy: un atto artistico per riflettere sul tema della disuguaglianza, affidato alla street artist olandese JDL, 100 mq di arte per neutralizzare ogni giorno le emissioni di 20 auto a benzina.

Un esempio virtuoso di scambio internazionale ed eccellenze, che vede l’esportazione delle buone pratiche italiane e di un inedito Made in Italy Eco-Friendly dall’Italia verso l’Europa con il sostegno di Prince Bernard Culture Fund e dall'Amsterdam Fund for the Arts.



Capofila del progetto è Yourban2030, la no profit nata in Italia con l’obiettivo di coniugare i punti dell’Agenda 2030 con l’Arte, la valorizzazione del territorio, nuove tecnologie e nuove visioni di imprenditoria, basata sulla responsabilità sociale.

Diversity in Bureaucracy apparirà su Leidseplein, in Amsterdam-Centrum; Judith de Leeuw alias JDL inizierà a dipingerlo lunedì 15 marzo, sopra un muro di un edificio dell'associazione per l'edilizia abitativa De Alliantie. Già autrice del murales mangia-smog LGBT+ di Roma, Outside In, anche in quest’occasione JDL userà la pittura italiana "Airlite Sunlight": una nuova tecnologia che purifica l’aria e combatte l'inquinamento atmosferico.



“Diffondere la cultura della sostenibilità attraverso l’arte è la nostra mission, e Judith ha raccolto immediatamente la sfida” dichiara Veronica De Angelis, la Presidente di Yourban2030. “Come imprenditrice, per me tutto parte dall’esigenza di impegnare in prima persona le nostre risorse, per rivedere gli spazi urbani pubblici arricchendoli di nuovi respiri e di bellezza, di tecnologia e di arte. Oltre le parole, le azioni che abbiamo sviluppato e promosso in Italia e oggi in Olanda dimostrano fattivamente che è possibile attivare operazioni reali e concrete, passando dalle idee ai fatti. Hunting Pollution, Outside In, a Roma, e Diversity in Bureaucracy ad Amsterdam dimostrano che è possibile realizzare una riqualificazione reale degli spazi pubblici ad opera anche dei privati, da parte di un’imprenditoria che abbia a cuore la salute pubblica, come progettualità attuabile su larga scala, comprendendo la bellezza come mezzo di riscatto e benessere sociale condiviso. Questa secondo me è la nuova frontiera della responsabilità sociale d’impresa, che si può intraprendere anche attraverso sinergie internazionali e comunioni d’intenti pubbliche e private”.

“Quando la luce del sole si riflette sulla pittura, si verifica una reazione chimica che è simile a quella della fotosintesi clorofilliana: alcuni degli agenti più inquinanti del traffico veicolare (NOx) vengono neutralizzati e trasformati in sali inermi, che vengono poi dilavati dalle piogge: 100 metri quadrati dipinti con Airlite equivalgono a 100 metri quadrati di foresta con alberi ad alto fusto, e la sua efficacia è garantita per almeno 10 anni” conclude Maura Crudeli, Project Manager e Vice President di Yourban2030.



Ogni anno, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 7 milioni di persone muoiono a causa degli effetti dell'inquinamento atmosferico. La pluripremiata artista Judith de Leeuw, che ha realizzato diversi imponenti murales in tutto il mondo, dal Kosovo a Kuala Lumpur, considera la sostenibilità un aspetto molto importante del suo lavoro: "Questo è uno dei primi murales nei Paesi Bassi realizzato con questa pittura speciale, e sono orgogliosa di poterla utilizzare."

Fondata nel 2018 da Veronica De Angelis, in collaborazione con la vice presidente e project manager Maura Crudeli e un team composto da Emanuela Conti, Giuseppe Molinari, esperto di politiche legate alla sostenibilità, Daniele Bernardi la no profit Yourban2030 si ispira ai 17 obiettivi dell'Agenda 2030, con cui crea connessioni virtuose tra arte e innovazioni tecnologiche per dar vita a progetti artistici in grado di parlare di ambiente e sostenibilità. L’arte al servizio della Terra, l’arte generatrice dell’immagine del futuro verso cui dovrebbe tendere l’umanità, l’arte messaggera ed educatrice. Nel 2020 insieme a Frank Ferrante decidono di portare Yourban2030 negli Stati Uniti dove hanno l’esclusivo uso di Airlite per progetti artistici.

Ufficio Stampa HF4www.hf4.it

Marta Volterramarta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendeningmatteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

Giò Di Giorgio

venerdì 12 marzo 2021

Francesca Anastasi”La Sublime stilista” lancia un nuovo profumo di nicchia,una tempesta di foglie d’oro 24K in 32 olii essenziali

 

                                                   FRANCESCA ANASTASI SUBLIME

Profumo di nicchia "sublime oro 24K" realizzato  da un maestro profumiere della classe "1938" ha racchiuso in una piramide olfattiva ben 32 olii essenziali fra fiori, piante, radici, frutta spezie, legumi, legni, bacche e per finire il mio tocco "la foglia d'oro 24K" una profumazione  calda e ambrata avvolgente ed elegante.

Il profumo evoca emozioni, gli aromi in fondo hanno un potere immenso ed immediato parlano all'istinto senza che intervenga la meditazione, conosce tutte le parole, la dolcezza la forza e l’amore. 

Ho amato subito questa fragranza perché parla un po’ di me... ora vi svelo la piramide olfattiva


Testa

Pesca -ribes nero -melone-noce di cocco -legno di rosa-bergamotto -limone-cedro del Libano

Cuore-Gelsomino- peonia -violetta-rosa-mimosa -garofano-giaggiolo-ylang ylang

Fondo-Zagara-muschio bianco—sandalo-vaniglia -fava di tonka -tabacco-legno di sandalo-vaniglia- bourbon-liatrix-miele- muschio di albero-Ambra-zibetto-vetivier-fior di loto

Questa piramide racchiude mille emozioni è come scivolare le mani su di un’arpa tante note diverse che diventa musica...  


Noi indossiamo sempre un profumo che ci appartiene che ci descrive ma non indossiamo mai una fragranza solo perché va in quel momento di moda. Il profumo è emozione, accende la memoria olfattiva, vi racconto un piccolo aneddoto, quando ero piccola ebbi un saggio di danza al "Teatro delle voci" mia madre mi diede una scatola con dei fazzoletti umidificati per rinfrescarmi dopo le prove, a distanza di 30 anni ogni volta che risento quel profumo rivivo le emozioni di quel giorno, questo è il potere dei profumi come riescono a catturare e conservare  i ricordi per poi emozionarti gli aromi riescono a trasportarti nel tempo... utilizzata molto "l'aroma terapia" nelle spa con candele profumate incensi e bruciatoi per olii essenziali molte fragranze calmano e liberano la mente rilassandola, pensate che le grandi aziende di moda utilizzano aromi nel marketing, è stato provato che vaporizzando del profumo piacevole ed energizzante nell’ambiente si diventa più propensi nel fare acquisti... 


Il profumo che noi usiamo di solito chissà quante segreti ha... E vi siete mai domandati perché ci piace? Che olii contiene? Che ricordi ci evoca? Tutto ha una ragione.... Buona lettura olfattiva del profumo...

 

                                      Francesca Anastasi Sublime


Ufficio stampa Giò Di Giorgio - ufficiostampagiodi@gmail.com


martedì 9 marzo 2021

GREG & the FATBONES Diretti da Max Pirone A Swingin’ Affaire ALBUM Ora disponibile su tutte le principali piattaforme digitali Una produzione di Francesco Comunale per Highlights

                          Testo alternativo

Un connubio ormai collaudato, quello fra Claudio “Greg” Gregori, il maestro Massimo Pirone e l’orchestra FATBONES, che torna a farsi ascoltare! È uscito presso tutte le principali piattaforme musicali digitali l'album "A swinging affaire", prodotto da Francesco Comunale per Highlights. Si tratta di un progetto discografico che si presenta al pubblico come un vero e proprio show degno delle migliori platee di Las Vegas. Swing all’ennesima potenza e allegria pura sono le matrici di questa operazione in cui Greg mostra di
esaltare a pieno le sue innate doti vocali di crooner, prendendo a modelli di riferimento artisti come Frank Sinatra, Dean Martin, Nat King Cole e Bobby Darin. Pronti ad indossare il tuxedo con un ideale bicchiere di scotch fra le dita, Greg e Max, insieme ad un organico di ben 14 elementi, ripercorreranno un percorso musicale improntato ai classici del genere, nell'attesa di potersi nuovamente esibirsi dal vivo insieme al loro nuovo "affaire"...



A Swingin’ Affaire

 

Track list

 

ORY’S CREOLE TROMBONE

GENTLE ON MY MIND

I WON’T DANCE

MOONLIGHT SERENADE

IT HAPPENED IN MONTEREY ( ACCADDE A MONTEREY ) *

JUST IN TIME

AFTER YOU’VE GONE

ALL OR NOTHING AT ALL

AIN’T THAT A KICK IN THE HEAD ( LOVE STORY DI RANGO B ) *

CLOSE TO YOU

I’M GETTING SENTIMENTAL OVER YOU

I’VE GOT YOU UNDER MY SKIN

MORE

THE QUA QUA DANCE

DO NOTHING TILL YOU HEAR FROM ME

MUSIC TO WATCH GIRLS BY ( QUEL RITMO CHE SCUOTE IL CUORE ) *

HEIDI

BLUE TROMBONE

YOU’RE NOBODY TILL SOMEBODY LOVES YOU

SOMETHING

MONO BONE

THE BEST IS YET TO COME ( IL MEGLIO VIEN TRA UN PO’ ) *

ROUTE 66

BLUE DANIEL

GENTLE ON MY MIND ( TEMPI IMMEMORI ) *

 

 

Le liriche dei brani con * sono di Claudio "Greg" Gregori

HIGHLIGHTS PRODUZIONI

General Management: Francesco Comunale

+39 339 1041715 - kekkokomunale@gmail.com

 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

http://www.elisabettacastiglioni.it/

Giò Di Giorgio



lunedì 8 marzo 2021

CARTOMANZIA: CONSULTO GRATUITO DI UNA ESPERTA


La cartomanzia è un’arte divinatoria che è stata utilizzata fin dai tempi più remoti per soddisfare la sete di curiosità dell’uomo. Quando si sta male per una situazione, tutto quello che si vorrebbe è sapere cosa potrà accadere in futuro, come si evolverà una determinata situazione.
La cartomanzia rappresenta proprio la volontà dell’uomo di trovare risposte anche per domande che sembrano impossibili da risolvere.
Questa pratica divinatoria si basa sull’interpretazione dei tarocchi per trovare risposte a domande di varia natura.
Ci sono molti metodi di lettura, molti simboli da interpretare e vari mazzi di carte da interrogare. 
Le carte possono aiutare a trovare delle risposte e ad ottenere indizi sul futuro, ma è necessario affidarsi a cartomanti esperte per evitare errori nell’interpretazione. I tarocchi possono essere utilizzati per ottenere dei consigli e per scoprire qualcosa in più sulla propria personalità o sulla vita. Noi della redazione di inciucio.it 
Vi proponiamo una nostra esperta in materia per un consiglio assolutamente gratuito basta chiamare al 3385817023


 

venerdì 5 marzo 2021

Lo chiamavano Teatro, il corto di Luca Basile, con Fabrizio Colica e Ludovica Di Donato

 


Ad un anno esatto dalla comparsa del virus e dal blocco totale delle attività in tutti i teatri italiani, è stato realizzato un corto dal titolo emblematico “Lo chiamavano Teatro”, scritto ed interpretato da Luca Basile, con la regia di Riccardo Giacomini, girato nel Teatro Trastevere di Roma, produzione Clan sui Generis.

Uno short movie che parte dall’anno 1 d.c. (dopo Covid), per richiamare l’attenzione proprio sugli effetti devastanti che un solo anno senza teatro è riuscito a creare in un settore sempre più impoverito,  al quale questa pandemia sembra aver dato il colpo finale. 



Al corto hanno partecipato Fabrizio Colica, Ludovica Di Donato (la giovane attrice divenuta virale per i suoi video su Tik Tok), Luca Basile, Elena Perrone, Matteo Cirillo, Viviana Colais, Fortunato Marco Iannaccone, Silvia La Monaca, Christian Laiontini e la piccola Nina Del Buono d’Ondes.

A distanza di un anno dalla chiusura dei teatri a livello nazionale, un gruppo di curiosi muniti di mascherina si dedica ad una passeggiata archeologica condotti da Fabrizio Colica nei panni di una guida d’eccezione. E’ l’1 d.C. (primo anno dopo Covid) e lentamente, sebbene con molte cautele,  le persone cominciano a partecipare alle visite guidate. Si tratta in questo caso di un gruppo eterogeneo: una coppia di ipocondriaci (Luca Basile ed Elena Perrone), di entusiasti sempre alla ricerca di nuove chicche da raccontare (Matteo Cirillo e Viviana Colais) ed una coppia improbabile poco aperta alle novità (Fortunato Marco Iannaccone e Silvia La Monaca). Segue il gruppo Ludovica Di Donato, nei panni di una spassosa maestra che porta la propria allieva (Nina Del Buono d’Ondes) nelle sue passeggiate archeologiche.

Il corto nasce per voler dar voce alla condizione di tutti i teatri nazionali, un  “occhio di bue” sulla situazione emergenziale di un’arte che in Italia rischia di scomparire.



Una realtà fatta di entrate contingentate, prenotazioni obbligatorie, plexyglass, amuchina e chi più ne ha più ne metta.

La risposta è attesa dalle istituzioni che per ora ammettono candidamente che per il teatro ancora si può aspettare. Per ora il teatro “è dimenticato ma loro ne conserveranno la memoria”.

Quando mi è stato proposto questo ruolo all’interno del cortometraggio, dichiaraFabrizio Colica, non ci ho pensato due volte. L’idea di lanciare un grido sul web con ironia in difesa del teatro, mi elettrizzava. Sono più di quattro anni che faccio video sul web e devo dire che ho avuto la fortuna di non aver mai smesso di lavorare, anche nei momenti di chiusura più stringenti. Ma il teatro mi manca parecchio. A mancarmi non è tanto il ruolo che ogni tanto mi capitava di coprire sul palco, ma è la poltrona in platea. Mi manca l’emozione del silenzio e delle luci spente prima che lo spettacolo abbia inizio.



Sono abbastanza fiducioso che tutto prima o poi (spero più prima che poi) avrà di nuovo inizio. Perché non esiste una società senza il teatro. Non esiste una società senza cultura.

Ludovica Di Donato, invece, dichiara: “Adoro la penna di Luca Basile. Eravamo al telefono e Luca mi lesse la sceneggiatura. Senza un minimo di esitazione risposi:"Facciamolo". Hanno imbavagliato il teatro ed ogni forma di arte. Non potevamo donargli voce migliore. Il teatro è la cosa più naturale per me. Non ricordo quando ho imparato a "fare teatro". Lo faccio. Se io fossi stata un'altra persona magari non avrei mai saputo cosa è realmente il teatro. Io lo conosco in quanto "essere" Ludovica, così come sono nata.”

Come dichiara lo stesso autore ed attore Luca Basile: “quando ho avuto questa idea e coinvolto i miei colleghi attori, non avrei mai pensato di trovare tanta sinergia. Non solo gli attori ma anche la troupe tecnica ed il Teatro Trastevere hanno dato la totale disponibilità perché questo piccolo corto accendesse l’ennesimo occhio di bue sulla situazione emergenziale di un’arte che in Italia rischia di scomparire. Un anno di assenza allo stato attuale che rende estremamente incerto il futuro del teatro. E’ passato un anno ma per chi vive di questo, per chi come me era in tourneè da quattro anni con lo spettacolo Che disastro di commedia e si preparava, dopo il debutto al Teatro Lyrick di Assisi seguito dall’Alfieri di Torino, a fare il giro dei teatri nazionali con il sequel Che disastro di Peter Pan, è stata più di una doccia fredda, è stata una rivoluzione degli obiettivi a medio lungo termine, un ripensamento del proprio ruolo e un forzato addio alle scene per trovare alternative durature non più saltuarie per sopravvivere.”



Dichiara invece il regista Riccardo Giacomini: “Credo fosse novembre e Luca Basile mi chiamò parlandomi di questa sua idea di voler scherzare sul teatro come fosse una visita guidata all'interno di un luogo abbandonato da tempo. Prima ancora che finisse di spiegarmi avevo già detto sì, perché in pieno lockdown, dentro le quattro mura di casa mia, avevo fantasticato sulla stessa cosa. L'ho visto come un segno del destino, più che una coincidenza, e quindi sono stato molto contento di aver dato il mio contributo al progetto. Sul set si respirava aria di condivisione e solidarietà da parte di tutti, dal cast alla troupe.”

Il corto sarà online dal 1 marzo alle ore 15.00 e sarà trasmesso sulle pagine di tutti i teatri romani, nazionali ed associazioni, che hanno aderito all’iniziativa di sensibilizzazione.

Hanno aderito alla condivisione del corto, sui propri canali: “Bauli in piazza – We Make events Italia”, La Contrada Teatro Stabile di Trieste, Teatro Martinitt di Milano, Teatro allo Scalo di Chieti, Teatro dei Naviganti di Messina, Zo Centro Culture Contemporanee di Catania, Associazione Culturale Mezzaria di Catania, Teatro dei 3 Mestieri di Messina, Teatro Val D’Agrò di Santa Teresa Riva, Teatro Moderno di Latina, Teatro di Cestello di Firenze, Teatro Augusteo di Napoli, Teatro Cilea di Reggio Calabria, Teatro Lendi di Napoli, I Viaggiatori del Tempo compagnia teatrale di Sulmona, Teatro Summarte di Napoli, Teatro Capitan Bovo Isola della Scala, Teatro Busan Mogliano Veneto,  Teatro Bellini Montagnana, Accademia delle Belle Arti di Bari, Fenix 1530, Fertile Proud Actions, Iki Scuola di Cinema e teatro online, Progetto Farsa, Associazione Ribalta – Teatro Caesar di San Vito Romano,  Fabbrica Artistica,  Teatro Fontana di Milano, Teatro Agricolo Liverno.

Nonche i  seguenti teatri di Roma: Anfitrione, Arcobaleno, Ar.Ma Teatro Roma, Auditorium Conciliazione, Basilica, Belli, Brancaccio, Brancaccino, Centrale Preneste, Ciak, Cometaoff, Degli audaci, Dei contrari, De servi, Della Cometa, Delle muse, Di documenti, Euclide, Flaiano, Garbatella, Ghione,Golden, Italia, I Viaggi di Adriano, Le Maschere, Lo Spazio, Manzoni, Marconi, Multilingue, Nino Manfredi, Off off, Olimpico, Palazzo Santa Chiara, Parioli, Petrolini, Porta Portese, Prati, Roma, Sala Umberto, Sette, Spazio Diamante, Spazio 18B, Stanze Segrete, Teatrosophia, Testaccio, Tirso de Molina, Trastevere,  Verde e Vittoria.

Un ringraziamento doveroso a tutti coloro che hanno collaborato al progetto, a partire dal Teatro Trastevere nella persona del suo direttore Marco Zordan; e a tutta la troupe: Matteo Montaperto (direttore della fotografia), Valerio Di Tella (presa diretta), Andrea Panichi Izzotti (disegno luci), Claudia Ferri (edizione), Sara Campili (trucco), Francesco Delogu (missaggio audio), Luca Pastore (supervisore tecnico).

L’Ufficio Stampa:

Ilaria Tana: tana.ilaria@gmail.com

Stefania Vaghi: vaghistefy@gmail.com

                                                                  Giò Di Giorgio

giovedì 4 marzo 2021

“Eterno autunno Dodici incubi di carta” Il libro di Luca Spallone


Quando ho visto Luca Spallone la prima volta mi è venuto spontaneo pensare che da grande avrebbe fatto lo scrittore. Luca nasce a Roma in un tiepido giovedì, guarda caso, autunnale. Intanto Indiana Jones combatte i nazisti e i Queen cantano Under Pressure con David Bowie. Qualche anno dopo la sua famiglia si trasferisce a Campobasso, dove Luca trascorre gli anni dell’adolescenza dedicandosi per lo più a fumetti e giochi di ruolo. Torna a Roma per studiare all’Università e, tra lo stupore generale, si laurea pure. Nel tempo libero legge, scrive e beve birra, ma spesso non in quest’ordine. Attualmente vive in Molise in compagnia del suo ukulele.

“L’inferno che tu immagini non penso esista. Esistono, tuttavia, altri mondi dominati da forze misteriose. Questo libro usa una similitudine per descrivere il luogo dove si trova tua moglie adesso: l’Eterno  Autunno.”


Dodici incubi di carta. Un immaginario comune che è contemporaneamente fantastico e cupo. Attimi di trepidante attesa che si alternano a momenti di angoscia, stati d’animo penosi, omicidi e aggressioni. Qualcuno muore e qualcun altro si salva. E accade di assistere ad avvenimenti inspiegabili o prodigiosi. La scia, tracciata da Poe, è quella dove sono passati anche Lovecraft, Matheson, King ecc. per non scomodare Kafka, il re dell’assurdo descrittore di incubi.

Come vedi gli incubi non escludono l’ironia che fa capolino qua e là.

 

 

Link per acquistare il libro

https://www.amazon.it/dp/8872747694/ref=as_sl_pc_as_ss_li_til?tag=recenslibroit-21&linkCode=w00&linkId=b4b306e2bf360d53abd94ee65dd0d796&creativeASIN=8872747694

Giò Di Sarno




 

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